di Adriana Koulias
Miei carissimi amici, Rudolf Steiner ci dice che la comprensione antroposofica dello spirito non dovrebbe essere teorica, ma dovrebbe diventare «un lievito, una vera e propria forza nella vita». Ciò che intende dire è che dobbiamo usare la nostra comprensione antroposofica come una lente attraverso la quale vedere e indagare il mondo, in modo che non sia “vista” solo la visione materiale degli eventi e degli esseri umani, ma che questa sia integrata dal vero spirito vivente che si intreccia dietro gli eventi e negli esseri umani, e permettere che ciò si sviluppi in una facoltà percettiva, se l’antroposofia vuole adempiere alla sua missione.
In quanto ci immergiamo con la nostra anima nella concezione spirituale dell’antroposofia, diventiamo per un certo riguardo i custodi di determi nati e significativi processi dell’evoluzione dell’ umanità. Gli uomini che seguono altre concezioni sono per lo più convinti che i pensieri e le rappresentazioni non siano, nel mondo, qualcosa di diverso da ciò che sono nelle anime umane. Essi credono che i pensieri e le rappresentazioni, in quanto ideali, si incorporino nel mondo cosl come all’uomo riesce di attuarli, quando compie soltanto azioni nella sfera del sensibile. Il punto di vista dell’antroposofia, invece, presuppone che si abbia chiaro che i nostri pensieri e le nostre rappresentazioni, per potersi attuare, devono trovare anche altre vie, che non siano quelle percorse dalle nostre azioni sensibili, dalle nostre azioni nel mondo sensibile. Il riconoscere una tale necessità di vita contiene già in sé l’esigenza, per l’ antroposofo, di vigilare in certo modo sui segni del tempo. Molte cose avvengono nell’evoluzione del mondo; e all’uomo, in particolare all’uomo dell’epoca attuale, spetta di crearsi una vera comprensione di ciò che avviene nell’evoluzione del mondo in cui egli stesso si trova inserito (Rudolf Steiner, Che cosa fa l’Angelo nel nostro corpo astrale? O.O.182).
Forse non c’è mai stato un momento, miei cari amici, nell’evoluzione del mondo, in cui ciò sia stato più applicabile di adesso.
So che è un’affermazione forte, ma qualsiasi visione imparziale e obiettiva del mondo odierno, indipendentemente dalla razza, dalla politica o persino dalla religione, può vedere che il mondo è sul filo del rasoio. Chi di noi possiede una visione antroposofica, se ha assimilato l’antroposofia in modo vivo, può percepire come molte delle cose di cui Rudolf Steiner aveva avvertito riguardo al prossimo terzo millennio si stiano ora verificando.
La citazione sopra riportata proviene da una conferenza di estrema importanza: L’opera degli angeli nel corpo astrale dell’uomo.

In questa conferenza, che ho “ascoltato” ieri sera, prima di svegliarmi oggi con la minaccia di una possibile guerra nucleare, una minaccia di morte e distruzione, Rudolf Steiner ci dice che agli angeli è stato affidato il compito di compiere un’opera particolare nei nostri corpi astrali. Il loro compito è quello di creare immagini del futuro e, nella misura in cui sono in grado di farlo nei nostri corpi astrali, essi stessi si evolveranno.
Per portare a termine questo compito, gli angeli hanno bisogno che noi siamo svegli nei nostri corpi astrali, perché? Perché il corpo astrale è strettamente legato al nostro Io e quindi alla nostra coscienza dell’Io. Nel nostro tempo, l’era dell’Anima Cosciente, questo è il compito importante e significa che dobbiamo diventare “coscienti” in tutto il nostro corpo astrale, nel nostro pensare, sentire e volere, se vogliamo essere in grado di lavorare con gli angeli.
Il pensiero, tuttavia, è il ponte ed è attraverso il pensiero che possiamo sviluppare al meglio la capacità di vedere e partecipare a ciò che gli angeli si sforzano di creare in noi oggettivamente.
Per considerare questo aspetto più in dettaglio:
Dobbiamo trasformare il nostro pensiero in un organo della visione, un organo eterico della visione, se vogliamo vedere ciò che viene sempre impresso nei nostri corpi astrali sotto forma di immagini. Ho parlato spesso dell’immagine residua, che solo di recente nell’evoluzione umana abbiamo ricominciato a vedere, e questa immagine eterica in noi, creata da ciò che vediamo, è come il filo di Arianna. Possiamo usarla per guidarci in sicurezza nelle nostre anime, per condurci alla soglia del mondo spirituale, dove possiamo osservare le immagini astrali che si stanno creando nei nostri corpi astrali in modo da poterle imprimere noi stessi nei nostri corpi eterici. Cioè, in modo da poterne sperimentare la coscienza dell’Io.
Creiamo sempre immagini astrali, cioè il nostro corpo astrale si allontana sempre da noi e tocca il mondo fisico, per poi tornare con immagini e figure che sono state impresse nei nostri corpi eterici. Questa è l’origine di ogni pensiero e concettualizzazione. L’immagine residua è la prova di ciò che «pensa» in noi. Diventare consapevoli del breve momento in cui lo spirito si illumina in noi, significa fare un passo verso la soglia.
Il corpo eterico è la soglia.
Diventando consapevoli di questa soglia, diventiamo consapevoli di ciò che pensa in noi, di ciò che si percepisce in noi e di ciò che entra nella nostra volontà per risorgere come ciò che crediamo di essere, i nostri pensieri e ideali.
Diventare consapevoli di questo “spegnersi” dello spirito in noi come atto meditativo è il modo in cui Rudolf Steiner ci dice che possiamo risvegliare le forze della morte a una coscienza di vita. Perché allora cominciamo a vedere che siamo esseri spirituali, che c’è di più nelle nostre anime di quanto vediamo dall’esterno. All’interno è sempre in atto un processo spirituale ed è questo che ci rende umani.
Che cosa fanno gli Angeli nel nostro corpo astrale? Potremo persuaderci di ciò che essi fanno, se ci solleveremo fino a un certo livello nell’osservazione chiaroveggente, e così vedremo che cosa avviene entro il nostro corpo astrale. Bisogna dunque sollevarsi per lo meno fino a un certo grado della conoscenza immaginativa, se si vuol rispondere alla domanda di cui sopra (Ibid)
Una volta che riusciamo a comprenderlo in modo vivo e sviluppiamo la convinzione che dobbiamo tendere a questa visione spirituale, possiamo volgerci «verso l’interno» letteralmente, per entrare nelle nostre anime e lì scopriremo che si stanno formando immagini che non ci appartengono, immagini che non appartengono al mondo, ma che vengono create in noi per gettare le fondamenta di un nuovo futuro sociale a cui partecipiamo rendendocene consapevoli.

Gli angeli esigono che partecipiamo a questo processo perché è anche il modo in cui progrediamo. Il mancato coinvolgimento cosciente nell’esperienza di queste immagini, avvertiva Rudolf Steiner, porterebbe a conseguenze catastrofiche, ma cosa significa in pratica?
Se non siamo consapevoli di queste immagini, esse si accendono nella nostra anima, nella nostra vita emotiva, dove sogniamo e vaghiamo generalmente in uno stato di torpore, e poi svaniscono in noi, come ogni immagine residua che vediamo, perché queste immagini entrano nel nostro metabolismo eterico dove vengono “uccise”.
Oggi gli esseri umani vagano come sonnambuli o anime ipnotizzate.
Le anime sono state ipnotizzate da un afflusso di immagini, un afflusso di informazioni tutte di natura materiale, che creano immagini nei nostri corpi astrali che poi si spengono in noi.
Il massiccio afflusso di immagini e di informazioni crea un annebbiamento che deve prima essere visto, riconosciuto e in questo modo dissolto, non perché ne siamo diventati inconsapevoli, poiché ciò porta a tutto il nervosismo che vediamo nel mondo di oggi, ma perché abbiamo sviluppato la nostra coscienza abbastanza da poterle dissolvere e liberare il percorso attraverso il quale le immagini degli angeli possono essere viste.
In un certo senso si può dire che questo lavoro è, da una prospettiva diversa, il nostro lavoro con il guardiano della soglia. Un’esperienza che posso attestare personalmente e che farò presto.
La conseguenza del non svolgere questo lavoro è che i nostri angeli personali sono costretti a seguire le loro immagini nel nostro metabolismo, dove siamo più addormentati. In altre parole, invece di limitarsi a creare le immagini nel nostro corpo astrale in modo che noi stessi possiamo imprimere le immagini nei nostri corpi eterici, essi devono entrare nei nostri corpi eterici e svolgere questo lavoro per noi.
Risulta allora che le entità della gerarchia degli Angeli (sia ogni singolo angelo che in certo qual modo ha un suo compito relativo a ciascun singolo uomo, sia anche soprattutto la loro cooperazione) formano nel corpo astrale dell’uomo delle immagini. Sotto la direzione degli Spiriti della forma essi formano delle immagini. Se non ci si solleva alla conoscenza immaginativa, non si sa che nel nostro corpo astrale si formano continuamente delle immagini. Queste immagini sorgono e svaniscono. Se esse non si formassero, l’evoluzione dell’umanità non potrebbe corrispondere in avvenire alle intenzioni degli Spiriti della forma. Quello che gli Spiriti della forma vogliono inoltre ottenere con noi uomini fino alla fine dell’evoluzione della Terra, essi lo devono prima elaborare in immagini; e dalle immagini si svilupperà poi più tardi l’umanità trasformata, la realtà (ibid.).
Se non partecipiamo affatto a questo processo, ciò che gli angeli creano con l’aiuto degli Spiriti della Forma, senza la nostra partecipazione cosciente, diventa l’opposto di ciò che gli angeli e gli Spiriti della Forma intendono; si verifica un’inversione nel nostro metabolismo perché queste immagini di un futuro sociale “ideale” non entrano nella vita pensante, ma nella vita istintiva, ed è questo che ha portato agli eventi catastrofici a cui abbiamo assistito dall’inizio del terzo millennio.
Le anime umane oggi non pensano con la testa, ma è invece il metabolismo che pensa in loro.
Cosa vive nel metabolismo, miei cari amici? Come abbiamo osservato, è tutto ciò che entra in noi attraverso il mondo materiale delle immagini e, dentro di noi, questo spirito della materia, questo spirito ahrimanico, è ciò che governa il mondo oggi. Dal regno della distruzione, dove distruggiamo la materia per poter pensare, il nostro metabolismo, opera degli angeli, sale nella testa umana contaminato da una macchia ahimanica.
Prima di esaminare le conseguenze, esploriamo ciò che gli angeli si sforzano di creare in noi:

1: Un certo impulso alla più assoluta fratellanza, alla più assoluta unificazione del genere umano, a una fraternità rettamente intesa. Questo è uno degli aspetti secondo il quale possiamo osservare la formazione delle immagini nel corpo astrale umano, da parte degli Angeli (Ibid) .
Si potrebbe ritenere che ciò significhi che, indipendentemente dalla politica, dal genere, dalla religione, dalla razza o dalla nazione, gli esseri umani non possono essere felici, non possono vivere una vita fruttuosa mentre altri soffrono.
Tale principio opera al di là di ogni intellettualizzazione e preoccupazione fisica, e tutte le ideologie o spiegazioni politiche non hanno alcuna influenza su questo impulso che è «assoluto» e vive nelle nostre anime per ciò che significa essere «umani». Dovrebbe creare in noi un impulso ad aiutare coloro che soffrono, indipendentemente dal loro karma.
Ecco perché parlare “puramente di politica” ai nostri giorni non è il compito di coloro che si sono impegnati a vivere lo spirito dell’antroposofia.
Dobbiamo invece sforzarci (anche se a volte falliamo) di vedere la prospettiva spirituale che si aggiunge agli eventi politici del nostro tempo. La politica ci spinge sempre a scegliere da che parte stare. Gli angeli vorrebbero che noi non prendessimo posizione, ma che assumessimo il compito cristico di bilanciare le parti!
2: Attraverso le immagini che imprimono nel corpo astrale, il loro obiettivo è che in futuro ogni essere umano veda in ciascuno e in tutti i suoi simili una divinità nascosta.
Le immagini che gli Angeli creano nel nostro corpo astrale si riferiscono, in questo senso, allo Spirito di Cristo che vive in ogni anima umana. Questa è la divinità nascosta. Questo è ciò che dobbiamo “vedere” come una direttiva dei nostri angeli per diventare consapevoli della natura eterica di tutti gli esseri umani. Perché la natura eterica?
Perché è lì che Cristo vive in ogni essere umano.
Sperimentare la natura astrale dell’altro può riempirci delle sue simpatie e antipatie, ecco perché nello sviluppo della visione eterica è sempre meglio iniziare con l’osservare la natura eterica delle piante.
Miei cari amici, proprio come vedete in voi un’immagine residua della natura eterica di tutte le cose fisiche, ci dicono gli angeli, potete iniziare cogliendo la forma fisica della persona che vi sta di fronte e guardando dentro di voi, percependo la sua controparte eterica. Questa immagine eterica non solo lascia libero l’altro, poiché non entriamo nel corpo astrale, ma ci mostra anche ciò che è superiore al corpo astrale: il Cristo che vive nel corpo eterico dell’altro. Questo non è difficile da fare ai nostri giorni, miei cari amici, ed è questa coscienza l’unica via per raggiungere oggi l’Io di Cristo stesso – attraverso l’altro. In questo modo la religione non avrà più alcun significato, poiché ogni incontro sarà una comunione con Cristo; non importa se si è karmicamente chiamati ad essere buddisti, cattolici, ebrei o musulmani, Cristo sarà lì tra coloro che sono consapevoli di Lui.
Si noti dunque: secondo l’intenzione degli Angeli, secondo l’intenzione riposta nel loro lavoro, noi non dovremmo considerare l’uomo, né in teoria, né in pratica, in un certo senso come un animale superiormente evoluto, solo secondo le sue qualità fisiche. Dovremmo invece andare incontro a ogni uomo col senso ben formato che in lui, attraverso la carne e il sangue, si manifesta un quid proveniente dai fondamenti divini del mondo. Concepire l’uomo come un’immagine che si manifesta nel mondo spirituale, concepirlo in modo siffatto, quanto più seriamente è possibile, quanto più fortemente è possibile, quanto più intelligibilmente è possibile, questo è contenuto nelle immagini degli Angeli. Quando un giorno ciò si sarà attuato, ne scaturirà una conseguenza ben determinata. Ogni libera religiosità che si svilupperà in futuro nell’umanità, si fonderà sul fatto che in ciascun uomo sarà riconosciuta veramente, nella pratica diretta della vita e non soltanto in teoria, l’immagine della divinità. Allora non potrà esserci nessuna costrizione in campo religioso, perché l’incontro di ogni uomo con un altro uomo sarà di per se stesso un atto religioso, sarà fin dal principio un sacramento; e nessuno avrà bisogno di sostenere la vita religiosa con una chiesa particolare, organizzata con istituzioni esteriori sul piano fisico. La chiesa, se comprende giustamente se stessa, potrà avere soltanto l’intenzione di rendersi superflua sul piano fisico, in quanto l’intera vita diventerà l’espressione del soprasensibile (Ibid.)..
3: E c’è un terzo obiettivo: rendere possibile agli uomini di raggiungere lo Spirito attraverso il pensiero, di attraversare l’abisso e, attraverso il pensiero, di sperimentare la realtà dello Spirito.
Fare tutto ciò sulla soglia, miei cari amici, è in realtà il modo in cui usiamo il pensiero o la visione eterica per attraversare l’abisso!

La verità è che stiamo sempre attraversando la soglia verso l’abisso, verso il metabolismo, perché siamo incoscienti. Diventare coscienti significa elevarsi sulle ali del nostro pensiero trasformato oltre l’abisso e verso l’altro mondo spirituale che giace oltre, dall’altra parte.
Gli uomini devono giungere esclusivamente attraverso la loro anima cosciente, attraverso il loro pensiero cosciente, a vedere che cosa fanno gli Angeli per preparare I’ avvenire dell’umanità. Quello che la scienza dello spirito insegna in questo campo, deve diventare, per l’umanità, saggezza pratica di vita: deve diventare per gli uomini ferma persuasione che il loro stesso patrimonio di saggezza consiste nel riconoscere quel che gli Angeli vogliono attuare (Ibid.).
Ma così tanti sono caduti in questo abisso, miei cari amici, che ora, all’inizio del terzo millennio, vediamo i risultati manifestarsi nell’inversione di questi tre ideali che gli angeli, essendo stati costretti a entrare nel corpo eterico umano, stanno creando nel corpo fisico.
Quello dunque che gli uomini lascerebbero inosservato, dormendo, durante la loro veglia, e che perciò gli Angeli non potrebbero conseguire, questo verrebbe conseguito con l’aiuto dei corpi fisici e dei corpi eterici umani rimasti nel letto durante il sonno. Lì gli Angeli cercherebbero le forze per conseguire ciò che non può essere conseguito nell’uomo desto, ossia mentre le anime deste stanno dentro al corpo eterico e al corpo fisico. Ciò verrebbe allora conseguito mediante i corpi eterici e fisici addormentati, ossia mentre gli uomini, che dovrebbero invece essere desti, ne stanno al di fuori, col loro io e col loro corpo astrale, addormentati (Ibid.).
Questo fa sì che gli angeli «cadano» con noi. Perché cosa succede quando dormiamo? Il corpo eterico, che è il più vicino al corpo fisico, rimane sul letto. Le immagini che i nostri angeli imprimono vengono quindi impresse sul corpo fisico stesso. Cosa significa questo per gli angeli? Significa che sono costretti a entrare in un regno in cui è loro vietato entrare, il regno del corpo fisico; questo non solo contamina la loro natura eterica, che viene contaminata dalle forze arimaniche – questa è una caduta spirituale. E questo cambiamento negli angeli porterà a delle conseguenze:
1ª Inversione: Il sentimento di fratellanza si trasforma nel suo opposto nella vita sessuale. Questa è la causa del nazionalismo, che è legato al sesso nel senso del luogo di nascita di una persona; è la causa di tutto ciò che si ribella alla vita sociale nel senso che genera guerra e distruzione, ed è la causa della depravazione sessuale dilagante.
Entro l’evoluzione dell’umanità avverrebbe qualcosa che, anziché in forma utile, in chiara e desta coscienza, si presenterebbe in forma dannosa. In forma dannosa, in forma rovinosa si produrrebbero determinati istinti nella sfera della vita sessuale; si produrrebbero istinti che non significherebbero soltanto dei deviamenti, ma che penetrerebbero entro la vita sociale, trasformandola. E innanzitutto, a causa di ciò che penetrerebbe nel loro sangue in conseguenza della loro vita sessuale, gli uomini non solo ostacolerebbero in ogni caso lo svilupparsi della fraternità sulla Terra, ma si erigerebbero sempre contro la fraternità. Tutto ciò sarebbe istintivo (Ibid.).
Questo spoglia l’uomo di ogni capacità di provare un senso comune per l’anima degli altri, un egoismo e un individualismo della forma più crudele e demoniaca che porterà alla guerra di tutti contro tutti.
2ª Inversione: Il secondo aspetto è che da questo lavoro, che comporta cambiamenti che interessano gli Angeli stessi, deriva un ulteriore risultato per l’umanità: la conoscenza istintiva di certi medicamenti — ma una conoscenza di tipo funesto!

Questo ci porta al mistero della metamorfosi: invece di vedere l’essere spirituale di Cristo nei nostri corpi eterici, coloro che dormono durante l’opera degli angeli si ritroveranno ad acquisire una comprensione del corpo astrale stesso e di come manipolare l’anima umana. Invece di cercare il corpo eterico, acquisiranno una comprensione di come si possa usare la metamorfosi per scoprire come le malattie vengono create attraverso il doppio astrale umano e in questo modo potranno usare questa conoscenza per causare malattie del tipo più terribile e le anime umane godranno di ciò che causa queste malattie perché farà appello ai sensi materiali. Qui possiamo anche aggiungere che tutto ciò che è ostile alla vita, tutto ciò che è doloroso e orribile e può essere imposto agli altri sarà altamente soddisfacente: il sadismo e il masochismo saranno quindi sfruttati per controllare e ipnotizzare le anime umane.
Tutto quanto è connesso con la medicina avrà uno straordinario, un enorme incremento, in senso materialistico. Si avranno allora, istintivamente, delle convinzioni sulla forza medicamentosa di certe sostanze e di certe pratiche, e in tal modo si provocheranno danni enormi; ma questi danni saranno detti giovevoli. L’elemento malsano sarà detto sano, perché porterà ad avvicinarsi a certe pratiche, che piaceranno. Alla gente piacerà ciò che la condurrà nell’elemento malsano secondo una certa direzione. Aumenterà la conoscenza della forza curativa di determinate pratiche, di certi interventi, ma porterà gli uomini su strade ben pericolose. Grazie a determinati istinti, si apprenderà soprattutto a riconoscere quali malattie certe sostanze e certi trattamenti producano. E ci si potrà regolare secondo intenti egoistici, provocando malattie, o non provocandole (Ibid.).
3ª Inversione: Gli esseri umani, invece di sperimentare la natura spirituale del mondo che oggi si manifesta per noi attraverso gli elementali del sole, sperimenteranno invece la natura inferiore del mondo che sale dall’ottava sfera ed esplode nel mondo. Le forze dell’elettricità, dell’elettromagnetismo e dell’atomo hanno già creato una coscienza piena di forze demoniache che desiderano solo un futuro meccanicistico.
In terzo luogo, si impareranno a conoscere ben determinate forze mediante le quali potranno essere scatenati nel mondo grandi effetti meccanici con mezzi ridottissimi, ossia armonizzando fra loro certe vibrazioni. In tal modo si conseguirà istintivamente una certa facoltà di dirigere spiritualmente i meccanismi, di dirigere la sfera delle macchine, e tutta quanta la tecnica prenderà una pessima piega. Questa pessima piega servirà però in modo magnifico e piacerà enormemente all’egoismo degli uomini (Ibid.).
Miei cari amici! Tutto quanto sopra è qui. Il vaso di Pandora è aperto e sta liberando tutte queste piaghe nel mondo.
E lascia l’anima a chiedersi: perché il mondo spirituale permette questo? Perché è solo sperimentando ciò che stiamo sperimentando che le nostre anime possono essere stimolate a risvegliarsi. Ecco perché Rudolf Steiner disse che le Fiale dell’Ira sono in realtà i risultati dell’amore che il mondo spirituale porta all’umanità, che viene da noi respinto e poi si inverte nelle nostre anime in ira!
Le coppe dell’ira che nell’era dell’anima cosciente rivelano come la maggior parte dell’umanità sia stata addormentata, miei cari amici, e così si è verificata un’inversione dell’amore perché i nostri angeli nel loro operato esemplificano una forma spirituale di amore, che noi rifiutiamo!
La prima coppa (Apocalisse 16:2): versata sulla terra, causando lo scoppio di “piaghe dolorose e fastidiose” su coloro che adoravano la bestia e ne avevano ricevuto il marchio.
Dobbiamo considerare che ciò significa che il materialismo stesso è il marchio della bestia, che ha causato una malattia nelle anime umane (visibile esternamente come piaghe) che le lascia “malate” e incapaci di provare un’affinità con l’anima dell’altro. Di conseguenza, durante il Covid l’interazione sociale è stata proibita e le persone sono diventate sospettose nei confronti degli altri.
La seconda coppa (Apocalisse 16:3): Versata nel mare, trasformandolo in sangue simile a quello di un morto, causando la morte di tutte le creature viventi che vi si trovavano.

Ciò significa che nell’era dell’anima cosciente il nostro sangue, che è il nostro mare interiore, si riempie di morte, così che non possiamo percepire lo spirito vivente in noi stessi attraverso la nostra comunione con gli altri. Ciò porterà a ogni sorta di aberrazioni sessuali che uccidono lo spirito vivente negli altri attraverso manipolazioni. Lo vediamo oggi nei dossier Epstein e oltre, lo vediamo nella manipolazione di genere dei bambini, nelle aberrazioni sessuali che sono state rappresentate da noi durante le Olimpiadi di Parigi.
La terza coppa (Apocalisse 16:4-7): Versata nei fiumi e nelle fonti d’acqua, trasformandoli in sangue, il che è descritto come un giusto giudizio su coloro che hanno versato il sangue dei santi e dei profeti.
Questo potrebbe significare che il mondo della natura stessa perderà il suo spirito a causa delle azioni umane, a causa della distruzione che sarà causata dal rilascio di elementali demoniaci nella nostra atmosfera in nome di un pensiero metabolico istintivo che cerca e si compiace della distruzione della terra, dell’anima e dello spirito. Coloro che scelgono di schierarsi con la distruzione la vedranno ritorcersi contro di loro perché perderanno il loro status umano nel cosmo e non saranno in grado di evolversi ulteriormente vivendo in un mondo fisico che essi stessi hanno distrutto. Lo vediamo ora, in questo momento, letteralmente mentre ci troviamo sul filo del rasoio.
Miei cari amici, oggi dobbiamo cercare Arimane poiché egli si trova sul volto di coloro che hanno ceduto alla sua tentazione nel pensiero, nel sentimento e nella volontà.
Vi lascio con queste considerazioni chiedendovi solo di meditarle liberamente, di non far entrare alcuna immagine nelle vostre anime senza piena coscienza, consapevolezza e discernimento.
Con amore e profondo rispetto per la vostra libertà.
Namaste!
Traduzione dall’inglese di Piero Cammerinesi per LiberoPensare
8 Aprile 2026
Adriana Koulias è nata nel 1960 a Rio de Janeiro, in Brasile. All’età di nove anni la sua famiglia è emigrata in Australia.
Nel 1989 Adriana ha iniziato a studiare Antroposofia, Filosofia e Storia e ha intrapreso una carriera artistica, vendendo opere a varie gallerie d’arte e partecipando a diverse mostre miste. Autrice di diversi romanzi tra cui tradotti in italiano: Il segreto della sesta chiave, Il tempio del Graal, I custodi del Graal.
Oggi Adriana tiene regolarmente conferenze su storia, filosofia e scienze esoteriche. Ha due figli e vive a Sydney.











