Dal Raggio della Morte di Archimede agli Specchi nello Spazio

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di Hazel Archer-Ginsberg

a cura di “The Sunlight Company”

Eri uno di quei bambini che usavano una lente d’ingrandimento per concentrare la luce del sole in un raggio laser, magari per accendere un fuoco o bruciare qualche formica?

Forse alcuni di quei bambini sono cresciuti e hanno detto:

«Ehi, fondiamo un’azienda che produce raggi della morte, la chiameremo Reflect Orbital e ci presenteremo come “The Sunlight Company”».

Beh, accidenti Beavis, il sogno americano può diventare realtà, perché indovina un po’? La FCC (Federal Communications Commission) ha appena dato il via libera a Reflect Orbital per testare un gigantesco specchio spaziale nell’orbita terrestre.

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La Sunlight Company ha in programma di lanciare più di 50.000 satelliti che riflettano la luce solare verso la Terra – nonostante l’opposizione degli astronomi, del CSE (Center for Space Environmentalism) e dell’opinione pubblica, tra reali preoccupazioni per la sicurezza – il che, santo cielo Charlie Brown, può causare enormi sconvolgimenti agli ecosistemi, influenzando ogni forma di vita, compresa l’umanità. La RAS (Royal Astronomical Society) ha diffuso un avviso di allarme definendo «The Sunlight Company» e «Starlink» una minaccia catastrofica per l’osservazione astronomica.

Il fondatore e amministratore delegato di Reflect Orbital è un ex ingegnere di SpaceX che ha costruito un reattore a fusione quando frequentava le scuole superiori. Esiste un legame di rivalità con la SpaceX di Elon Musk, che intende lanciare un milione di satelliti creando una gabbia tossica attorno alla Terra per alimentare i data center di intelligenza artificiale.

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Innanzitutto, la scia di questi detriti spaziali è visibile ad occhio nudo e produce un bagliore tale da impedirci di vedere i pianeti e le stelle nel nostro cielo notturno.

Reflect Orbital prevede di utilizzare un’enorme costellazione di specchi spaziali per riflettere la luce solare sulla Terra durante la notte. I 50.000 specchi previsti renderebbero il cielo notturno da 3 a 4 volte più luminoso: ogni raggio sarebbe 4 volte più luminoso della luna piena e contaminerebbe anche le aree al di fuori del raggio stesso.

Il dottor Robert Massey, vicedirettore esecutivo della RAS, ha dichiarato:

«Questi progetti diabolici non solo avrebbero un impatto disastroso sulla scienza dell’astronomia, ma ostacolerebbero anche i diritti di ogni essere vivente sulla Terra. Ciò è inaccettabile. Le stelle sopra di noi sono una parte preziosa del nostro patrimonio umano… il lancio di oltre un milione di satelliti eccezionalmente luminosi e di un sole artificiale distruggerebbe completamente tutto questo».

Oltre all’ovvio impatto sulle osservazioni astronomiche, danneggiare il cielo notturno minaccia di far crollare gli ecosistemi notturni, influenzando anche i ritmi circadiani umani – e, sul serio, cos’altro potrebbe mai andare storto quando un’azienda ha in mano una serie di mega-lenti di ingrandimento? Siamo forse delle formiche?

 

 

Nonostante le loro affermazioni di “greenwashing”, si tratta davvero solo di una versione aggiornata del “Raggio della Morte di Archimede”?

La leggenda, secondo i resoconti storici di Luciano e Antemio, narra che nel 214 a.C. una flotta romana stesse assediando Siracusa, il gioiello dell’antica Sicilia; così il geniale matematico Archimede ideò un’arma talmente avanzata da sembrare magica a chi ne era testimone. Utilizzando una serie di specchi di bronzo levigati, concentrò i raggi del sole in fasci intensificati, in grado di distruggere le navi romane incendiandole con un raggio mortale generato dal riflesso parabolico degli specchi.

 

Ironia della sorte, il veicolo del primo satellite della “The Sunlight Company” prende il nome da Eärendil de Il Signore degli Anelli, un romanzo epico di J. R. R. Tolkien ambientato nella Terra di Mezzo, che narra la missione per distruggere l’Unico Anello. Eärendil è un mezzo-elfo che porta la luce dello “Star-glass” sulla terra trasformandosi nella “stella della sera”.

Nella versione di Reflect Orbital di questa storia, questo personaggio eroico viene stravolto per legittimare i loro scopi aziendali: la loro “stella della sera” è in realtà assorbita da Sauron – una maschera per un Lucifero non redento che si nasconde nell’oscurità – scambiando la luce della speranza con un raggio mortale?

Il Tempio del dio del Sole Helios a Rodi era dotato di enormi specchi in grado di accendere i fuochi cerimoniali, accesi per onorare la benevola divinità solare.

Potrebbe essere che gli Orbitals, con il loro album “Sunlight Company”, stiano proponendo un’antitesi alla devozione – instaurando invece uno scientismo malvagio che alimenta le forze ostili del demone solare, il cui obiettivo è quello di “frantumare la luce” – coltivando impulsi distruttivi e tendenze antispirituali – che violano il regno eterico e influenzano il corpo astrale umano, promuovendo tratti negativi – ostacolando lo sviluppo spirituale – operando per bruciare ogni possibilità di evoluzione divina dell’umanità – opponendosi al Cristo – il Vero Spirito Solare dell’Amore – e alla vera Saggezza di Sophia…?

Come possiamo riconquistare lo Spazio nel Tempo?

15 luglio 2026

Traduzione dall’inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare

Fonte


Hazel Archer-Ginsberg – Antroposofa, discepola della scienza dello spirito, che colma il divario tra scienza, arte e spiritualità. Praticando il sentiero cosmopolita di Rudolf Steiner dell’iniziazione ai Nuovi Misteri dell’Amore e della Libertà.

Membro fondatore della Gran Loggia di  Mysteria Mystica Americana (MA) – rappresentante nordamericana dell’Alleanza Internazionale Misraim – un ordine rituale che trasmette il sistema rosacrociano-iniziatico di Rudolf Steiner, basato sui riti originali della Mystica Aeterna. Fondatore diRituale cognitivo ~Confessioni di un rosacroce moderno.

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