{"id":1968,"date":"2016-11-04T14:36:30","date_gmt":"2016-11-04T14:36:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=1968"},"modified":"2016-11-04T14:36:30","modified_gmt":"2016-11-04T14:36:30","slug":"risultato-a-sorpresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/risultato-a-sorpresa\/","title":{"rendered":"Risultato a sorpresa?"},"content":{"rendered":"<p><em><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1962\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/clinton_trump_donkey__0.jpg\" alt=\"clinton trump donkey 0\" style=\"margin: 5px; float: right;\" width=\"500\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/clinton_trump_donkey__0.jpg 500w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/clinton_trump_donkey__0-300x157.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Mai, come in queste elezioni, il re &egrave; stato nudo.&nbsp;<\/em><em>Mai, nella centenaria storia degli USA, elezioni cos&igrave; volgari, piene di odio, violenza, colpi bassi, complotti e menzogne.<\/em><\/p>\n<p><em>di Piero Cammerinesi<\/em><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Questo &egrave; il primo elemento che colpisce ed ecco che sorge spontanea la prima domanda:&nbsp;<em>&ldquo;Perch&eacute; un sistema cos&igrave; complesso e avanzato non &egrave; riuscito a dar vita &ndash; almeno a beneficio del popolo bue &ndash; ad un agone elettorale minimamente dignitoso?&rdquo;<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1963\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/re-nudo.jpg\" alt=\"re nudo\" width=\"250\" height=\"371\" style=\"margin: 5px; float: left;\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/re-nudo.jpg 337w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/re-nudo-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Ebbene, probabilmente perch&eacute; in queste elezioni i due schieramenti &ndash; li chiameremo quello <em>global-imperialista<\/em> e quello <em>isolazionista-protezionista<\/em> &ndash; si stanno giocando, come mai prima d&rsquo;ora, il tutto per tutto.<\/p>\n<p>Senza esclusione di colpi.<\/p>\n<p>Nel panorama globale di un mondo che si sta risvegliando dal torpore della morte degli ideali, sempre pi&ugrave; diffidente nei confronti delle manipolazioni mediatiche ad opera delle &eacute;lite, sempre pi&ugrave; alla ricerca dei veri valori dell&rsquo;esistenza, che si rivolge in misura sempre crescente alla rete, abbandonando l&rsquo;influsso della televisione con i suoi persuasori occulti, le &eacute;lite, le cupole che vogliono controllare il pianeta temono di avere poco tempo per mantenere il proprio indiscusso dominio.<\/p>\n<p>La seconda domanda che nasce nel seguire i dibattiti tra i due sfidanti alla presidenza degli Stati Uniti &egrave; <em>&ldquo;Com&rsquo;&egrave; possibile che un Paese di 320 milioni di persone, dal quale sono usciti pensatori, scrittori, poeti, scienziati e anche politici di altissimo livello, si sia ridotto a scegliere come candidati alla presidenza questi due impresentabili personaggi?&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p>Trovare una risposta a questa domanda ci aiuter&agrave; a capire meglio il funzionamento di quella che si spaccia come la pi&ugrave; avanzata democrazia al mondo, la cui <em>&lsquo;esportazione&rsquo;<\/em> &egrave; costata milioni di vittime in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Come ho avuto modo di sottolineare nel mio precedente intervento sull&rsquo;argomento, <span style=\"color: #800080;\"><em><a href=\"\/en\/articoli\/1114-vinca-il-peggiore\/\" style=\"color: #800080;\">Vinca il peggiore<\/a><\/em>!, chi conosce a fondo il sistema americano sa bene &ndash; per citare ancora una volta Gore Vidal &ndash; che &ldquo;<em>nel momento in cui un candidato viene considerato &lsquo;materiale presidenziale&rsquo;, lui (o lei) &egrave; stato comprato dieci volte&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p>Vale a dire che le cupole di potere che hanno &lsquo;creato&rsquo;, sponsorizzato e lanciato i candidati che usciranno dalle primarie polarizzano su di loro tutte le aspettative che hanno nel <em>Big Game<\/em> che deve assicurare loro il pieno possesso dell&rsquo;unica superpotenza e, di conseguenza, del mondo intero.<\/p>\n<p>Queste cupole sono ormai, per tale motivo, decisamente sovranazionali, contenendo al loro interno <em>Corporations, Lobbies<\/em>, senza contare il <em>Military-industrial Complex<\/em>, nonch&eacute; reti di <em>Intelligence<\/em>, alleanze e connivenze in ogni Paese del mondo.<\/p>\n<p>Naturalmente, considerando la posta in gioco, &egrave; facile comprendere come i &lsquo;finalisti&rsquo;, da cui uscir&agrave; il nuovo presidente, siano sostanzialmente degli <em>yes-man<\/em>, che devono prendere ordini da chi li ha &lsquo;creati&rsquo; e finanziati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1964\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/obama_same_warmonger_1.jpg\" alt=\"obama same warmonger 1\" style=\"margin: 5px; float: right;\" width=\"250\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/obama_same_warmonger_1.jpg 250w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/obama_same_warmonger_1-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Fu questo il motivo per cui il giorno stesso dell&rsquo;insediamento del primo mandato di Barack Hussein Obama, ascoltando il suo discorso, ma soprattutto consultando la lista dei finanziatori della sua campagna elettorale, espressi in un articolo, <span style=\"color: #800080;\"><em><a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/articoli\/253-obamarea\/\" style=\"color: #800080;\">Obamarea<\/a><\/em>, notevoli perplessit&agrave; nei suoi confronti.<\/p>\n<p>Fui, ovviamente, criticato aspramente in particolare da quelle &lsquo;anime belle&rsquo; che pendevano dalle sue labbra, fiduciose che le sue parole si sarebbero trasformate ben presto in azioni.<\/p>\n<p>A distanza di otto anni, come ampiamente previsto, abbiamo visto che nessuna delle sue promesse &egrave; stata mantenuta; Guantanamo non &egrave; stata chiusa, la vendita di armi &egrave; raddoppiata rispetto alla presidenza Bush, la pace &ndash; a dispetto del vergognoso Nobel che gli &egrave; stato conferito &ndash; &egrave; rimasta una chimera, sia fuori dai confini americani, con le benemerite &ldquo;rivoluzioni colorate&rdquo;, sia nelle strade del suo Paese, dove una polizia violenta compie stragi quotidiane, l&rsquo;<span style=\"color: #800080;\"><em><a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/articoli\/339-obamacare\/\" style=\"color: #800080;\">Obamacare<\/a><\/em>, la sua riforma sanitaria si &egrave; rivelata un disastro e la crisi finanziaria del 2008 &egrave; stata gestita con un <em>bail-out <\/em>a tutto vantaggio delle banche e non dei cittadini.<\/p>\n<p>Senza parlare della dissennata mattanza condotta dai <span style=\"color: #800080;\"><a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/articoli\/447-neanche-orwell\/\" style=\"color: #800080;\">droni<\/a> in ogni parte del mondo anche nei confronti di cittadini americani, del rinnovo di ulteriori 4 anni del <em>Patriot Act<\/em> e dello <span style=\"color: #800080;\"><a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/articoli\/480-il-grande-fratello-e-qui\/\" style=\"color: #800080;\">spionaggio<\/a> sistematico da parte della NSA nei confronti della popolazione americana ma anche internazionale.<\/p>\n<p>Tuttavia, a sua parziale discolpa, va detto che il buon Barack Obama, nonostante le migliori intenzioni, non avrebbe potuto fare altrimenti, dato che chi ha pagato la sua elezione non si &egrave; certamente dimenticato di presentargli il conto.<\/p>\n<p>Conto da saldare senza fiatare, meno di non voler fare la fine di Lincoln o dei Kennedy.<\/p>\n<p>Naturalmente non solo il presidente deve essere uno <em>yes-man<\/em>; tutti i politici che arrivano a posizioni di reale potere devono essere <em>manipolabili<\/em> ma soprattutto <em>ricattabili<\/em>.<\/p>\n<p>Chi conosce i retroscena sa, con matematica certezza, che &egrave; quasi impossibile che una persona onesta e senza scheletri nell&rsquo;armadio possa sedere nella stanza dei bottoni.<\/p>\n<p>Sarebbe troppo pericolosa.<\/p>\n<p>In genere sono persone deboli, spesso con forti squilibri caratteriali, cui viene permesso ogni profitto e consentito qualsiasi vizio o perversione fintantoch&eacute; seguono le direttive dei loro mandanti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1965\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/KENNEDY_SANKARA_CAPITALISMO.jpg\" alt=\"KENNEDY SANKARA CAPITALISMO\" style=\"margin: 5px; float: left;\" width=\"250\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/KENNEDY_SANKARA_CAPITALISMO.jpg 250w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/KENNEDY_SANKARA_CAPITALISMO-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Salvo poi, se si allontanano dal sentiero obbligato, tirare fuori dal cassetto lo scandalo di turno.<\/p>\n<p>Basti pensare a Berlusconi, Bill Clinton, Strauss-Kahn e molti altri.<\/p>\n<p>E se non hanno vizietti e scheletri nell&rsquo;armadio ma vogliono fare di testa loro?<\/p>\n<p>Allora, purtroppo, fanno la fine dei fratelli Kennedy o di Sankara, tolti di mezzo senza troppi complimenti.<\/p>\n<p>Pertanto, se le cose stanno in questi termini, appare evidente come le elezioni siano sempre state il classico specchietto per le allodole, utile a far credere alla gente che il votare l&rsquo;uno o l&rsquo;altro dei candidati possa realmente cambiare le cose.<\/p>\n<p>La dialettica <em>republican-democrat<\/em> induce l&rsquo;elettore, il cui candidato ha vinto, a credere di aver messo in una posizione di potere qualcuno che rappresenti le sue idee, senza accorgersi &ndash; meglio sarebbe dire <em>volersi <\/em>accorgere &ndash; che quel candidato segue ben altre direttive, impartite non certamente dal popolo ma da gruppi di potere oligarchici sovranazionali.<\/p>\n<p>Per questo motivo tali gruppi non si sono mai preoccupati in modo particolare di chi avrebbe vinto le elezioni.<\/p>\n<p>Tanto sono, comunque, sempre loro a vincere.<\/p>\n<p>Tuttavia, questa volta, le cose potrebbero andare diversamente.<\/p>\n<p>Potrebbe darsi che la tranquilla elezione del futuro presidente degli Stati Uniti, di regola gi&agrave; designato ancor prima che inizi la campagna elettorale, non sia questa volta cos&igrave;&hellip;tranquilla.<\/p>\n<p>Personalmente ho sempre ritenuto &ndash; e l&rsquo;ho scritto sin dalle prime battute delle primarie, seguendo i confronti televisivi dei candidati &ndash; che <em>The Donald<\/em> fosse stato tirato fuori dal cappello a cilindro dello <em>spin doctor<\/em> di turno per far &lsquo;digerire&rsquo; al popolo americano il candidato designato alla presidenza, la mefitica Hillary.<\/p>\n<p>Troppo compromessa con gli eventi di Bengasi, troppo guerrafondaia, troppo legata a doppio filo con <em>Wall Street<\/em>, con Israele, con gli estremisti arabi che fanno il gioco di Israele e di chi vuole disarticolare il Medio Oriente con una &lsquo;guerra di tutti contro tutti&rsquo; per procura, per venir eletta senza troppi mal di pancia.<\/p>\n<p>Ci voleva allora qualcuno che fosse palesemente impresentabile, che rappresentasse la pancia della gente, un po&rsquo; <em>self-made-man<\/em>, un po&rsquo; imbroglione, ferocemente <em>anti-establishment<\/em> e quel tanto che basta di maniaco sessuale in salsa razzista.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1966\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/trumpclinton2.jpg\" alt=\"trumpclinton2\" style=\"margin: 5px; float: right;\" width=\"300\" height=\"200\" \/>Ma soprattutto che avesse dei begli scheletri nell&rsquo;armadio, pronti all&rsquo;uso per pilotare la campagna al momento giusto.<\/p>\n<p>Allora la gente &ndash; guidata dai pifferai di Hamelin della stampa, ormai totalmente manipolata &ndash; si sarebbe turata il naso e avrebbe votato a valanga la Clinton piuttosto di dare il voto all&rsquo;istrionico Trump.<\/p>\n<p>E cos&igrave; &egrave; stato; gli scheletri sono stati tirati fuori dall&rsquo;armadio con tempismo perfetto, per poter dare a tutti il messaggio giusto: <em>&ldquo;non vorrete mica vedere alla Casa Bianca un farabutto e uno stupratore seriale come Trump, no?&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p>Cos&igrave; il classico <em>fair play<\/em> anglosassone del pre-elezioni questa volta &egrave; stato spazzato via da una valanga d&rsquo;improperi e di dichiarazioni contro <em>The Donald<\/em>. Dalla <em>First Lady<\/em> a Obama, dalle Nazioni Unite alle star di Hollywood quasi al completo, dai suoi stessi compagni di partito al <em>mainstream<\/em> <em>media,<\/em> che sta strombazzando ai quattro venti che Hillary ha gi&agrave; vinto, che &egrave; in testa ai sondaggi, che il risultato &egrave; ormai certo.<em><\/em><\/p>\n<p>Ma, a quel punto, qualcosa &egrave; andato storto.<\/p>\n<h3 style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Non solo Trump non &egrave; andato a picco nei sondaggi ma &egrave; saltato fuori all&rsquo;ultimo minuto &ndash; totalmente fuori tempo massimo in elezioni &lsquo;regolari&rsquo; &ndash; il <span style=\"color: #800080;\"><em><span style=\"font-weight: normal;\"><a href=\"http:\/\/edition.cnn.com\/2016\/10\/28\/politics\/fbi-reviewing-new-emails-in-clinton-probe-director-tells-senate-judiciary-committee\/\" style=\"color: #800080;\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coup de th&eacute;&acirc;tre<\/a><\/em><span style=\"font-weight: normal;\"> dell&rsquo;FBI che tira fuori il computer dell&rsquo;ex-marito dell&rsquo;assistente della Clinton, Huma Mahmood Abedin,<span style=\"font-weight: normal;\">con dentro migliaia di email di Hillary quando era allo <em>State Department<\/em>, il tutto condito da foto pornografiche del suo proprietario, Anthony David Weiner.<\/h3>\n<h3 style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-weight: normal; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1967\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/democrazia.jpg\" alt=\"democrazia\" width=\"300\" height=\"227\" style=\"margin: 5px; float: left;\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/democrazia.jpg 330w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/democrazia-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>E questo a <em>una settimana<\/em> dalle urne e nonostante che la Clinton, eminenza grigia delle &ldquo;rivoluzioni colorate&rdquo;, sia l&rsquo;emanazione diretta dei poteri forti e della fazione vincente (fino ad oggi) nello scontro mortale tra i sostenitori della globalizzazione imperiale e quelli dell&rsquo;isolazionismo protezionista.<\/h3>\n<h3 style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-weight: normal; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Ebbene, a questo punto, devo confessarvi che oggi, a distanza di quattro giorni dall&rsquo;<em>Election day<\/em>, si &egrave; incrinata, per la prima volta, la certezza che il peggiore di tutti i presidenti possibili &ndash; Hillary Clinton &ndash; esca vincitore dal voto di marted&igrave; prossimo.<\/h3>\n<h3 style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-weight: normal; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Potrebbe darsi, infatti, visti gli elementi sopra accennati, che la fazione perdente dello scontro al vertice, fazione che continua a giocare di rimessa dai tempi degli assassini dei Kennedy e di Martin Luther King, sia passata decisamente al contrattacco, mettendosi di traverso nell&rsquo;elezione della marionetta designata alla Casa Bianca, prima donna dopo il primo nero.<\/h3>\n<h3 style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-weight: normal; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Potrebbe anche darsi che le forze che &ndash; nonostante la sua indiscutibile impresentabilit&agrave; &#8211; sostengono Trump quantomeno come male minore e che si battono forsennatamente da decenni contro la cupola global-imperialista possano rendere non propriamente una passeggiata questa nomina &lsquo;gi&agrave; scritta&rsquo; del quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti.<\/h3>\n<h3 style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-weight: normal; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Ce lo auguriamo di cuore per il popolo americano e per il mondo.<\/h3>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mai, come in queste elezioni, il re &egrave; stato nudo.&nbsp;Mai, nella centenaria storia degli USA, elezioni cos&igrave; volgari, piene di odio, violenza, colpi bassi, complotti e menzogne. di Piero Cammerinesi<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":1962,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[284,245,244,53],"class_list":["post-1968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-news","tag-barack-obama","tag-donald-trump","tag-hillary-clinton","tag-usa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}