{"id":302,"date":"2013-01-19T05:27:34","date_gmt":"2013-01-19T05:27:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=302"},"modified":"2013-01-19T05:27:34","modified_gmt":"2013-01-19T05:27:34","slug":"votaree-oh-ooh-ovvero-un-po-di-chiarezza-sul-voto-degli-italiani-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/votaree-oh-ooh-ovvero-un-po-di-chiarezza-sul-voto-degli-italiani-allestero\/","title":{"rendered":"Votaree, oh ooh\u2026 ovvero: un po\u2019 di chiarezza sul voto degli italiani all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<p><i><span style=\"color: #222222;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-296\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/a.jpg\" width=\"200\" height=\"145\" alt=\"a\" style=\"margin: 5px; float: right;\" \/>Un nonsenso tutto italiano: mentre da un lato 25 mila nostri concittadini, all\u2019estero per studio, perfettamente informati sulla situazione politica italiana e che ritorneranno a breve in un\u2019Italia che non possono contribuire a cambiare non avranno la possibilit\u00e0 di esprimere le proprie preferenze elettorali, dall\u2019altro oltre 700 mila cittadini di fatto stranieri (la maggior parte con doppia nazionalit\u00e0) senza nessuna conoscenza dell\u2019Italia e integrati da decenni in realt\u00e0 sociali e politiche differenti, potranno contribuire a modificare un Paese che non \u00e8 il loro\u2026<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di <em>Coscienzeinrete Magazine<\/em> e <em>Altrainformazione<\/em>)<\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ministro dell\u2019Interno, Annamaria Cancellieri \u2013 \u00e8 notizia di ieri \u2013 ha negato agli studenti italiani all\u2019estero la possibilit\u00e0 di partecipare alla prossima consultazione elettorale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-297\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/b.jpg\" width=\"200\" height=\"133\" alt=\"b\" style=\"margin: 5px; float: left;\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/b.jpg 1160w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/b-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/b-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/b-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Motivazione: <i><span style=\"color: #222222;\">&#8220;non potranno andare al voto perch\u00e9 proprio tecnicamente non \u00e8 possibile, in quanto per potere essere elettori bisogna essere iscritti nelle liste elettorali dell&#8217;Aire [Anagrafe italiani residenti all&#8217;estero] e non sono previste per chi sta all&#8217;estero da meno di un anno. E poi non ci sono i tempi tecnici per istituire delle liste elettorali.&#8221;.<\/i><span style=\"color: #222222;\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"color: #222222;\">Cos\u00ec 25 mila cittadini italiani \u2013 <i style=\"color: #222222; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">perfettamente informati<\/i><span style=\"color: #222222;\"> sulla situazione politica italiana e che ritorneranno a breve in un\u2019Italia che non possono contribuire a cambiare \u2013 non avranno la possibilit\u00e0 di esprimere le proprie preferenze elettorali.&nbsp;<span style=\"color: #222222;\">Al contrario centinaia di migliaia di cittadini stranieri \u2013 la maggior parte con doppia nazionalit\u00e0 \u2013 che non hanno <i style=\"color: #222222; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">nessuna conoscenza<\/i><span style=\"color: #222222;\"> di un\u2019Italia di cui hanno solo il passaporto e che sono perfettamente integrati da decenni \u2013 se non da sempre \u2013 in realt\u00e0 sociali e politiche differenti, potranno contribuire a modificare un Paese che non \u00e8 pi\u00f9 il loro e che di cui sovente neppure conoscono la lingua.<\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"color: #222222;\">Da dove nasce quest\u2019ennesimo <i style=\"color: #222222; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">nonsenso all\u2019italiana<\/i><span style=\"color: #222222;\">?<\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"color: #222222;\">Nasce dalla brillante idea di Mirko Tremaglia \u2013 ex-repubblichino di Sal\u00f2, poi MSI, AN e infine Pdl &#8211; di regolamentare il diritto di voto agli italiani all\u2019estero, divenuta legge il 27 dicembre 2001 (Legge 459).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-298\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/c.jpeg\" width=\"200\" height=\"150\" alt=\"c\" style=\"margin: 5px; float: right;\" \/>Se l\u2019idea era targata inizialmente AN va notato che essa \u00e8 stata tosto entusiasticamente condivisa da <i>tutto l\u2019arco costituzionale<\/i>; ci mancherebbe di dover perdere qualche voto in un piatto cos\u00ec ricco\u2026<\/p>\n<p>La legge 459, dunque, sancisce la possibilit\u00e0 di eleggere rappresentanti dei cittadini italiani residenti all\u2019estero in quattro circoscrizioni: Europa, (compresa Turchia e territori della Russia orientale) America del Sud, America del Nord e del Centro e infine Africa, Asia, Oceania e Antartide.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; vertical-align: baseline;\">Ciascuna di queste quattro circoscrizioni ha diritto a un deputato e a un senatore. Ulteriori 12 deputati e 6 senatori vengono poi nominati in base al <i>\u201cnumero dei cittadini italiani che <\/i>[in tali circoscrizioni]<i> risiedono\u201d<\/i>. Per essere eletti non \u00e8 necessario essere nati in Italia ma \u00e8 sufficiente risiedere nella circoscrizione scelta ed essere iscritti all\u2019Aire.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-299\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/d.jpeg\" width=\"200\" height=\"123\" alt=\"d\" style=\"margin: 5px; float: left;\" \/>Ma su questa legge e sui suoi effetti perversi \u2013 com\u2019\u00e8 facilmente comprensibile &#8211; c\u2019\u00e8 molto da discutere.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, per approfondire la questione, abbiamo voluto indagare pi\u00f9 a fondo parlando con gli \u2018addetti ai lavori\u2019 delle nostre rappresentanze diplomatiche all\u2019estero.<\/p>\n<p>E siamo venuti a conoscenza di alcuni aspetti poco noti al grande pubblico, ma non per questo meno \u2018illuminanti\u2019 su una situazione davvero bizzarra.<\/p>\n<p>Dividiamo allora la nostra analisi in quattro punti.<\/p>\n<p><b style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">1-<\/b> <b style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Che senso ha il voto degli italiani all\u2019estero<\/b>? Dovrebbe essere quello di dare l\u2019opportunit\u00e0 a persone che sono <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">momentaneamente<\/i> fuori dall\u2019Italia, che contano di ritornarci, che comunque pagano le tasse in Italia e per le quali l\u2019Italia \u00e8 il <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Paese principale,<\/i> di dare il proprio contributo alla <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">res publica<\/i>.<\/p>\n<p>Invece no.<\/p>\n<p>La maggior parte dei votanti sono cittadini italiani per <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Jus sanguinis<\/i> (magari era italiano il nonno e loro non sono mai stati in Italia) e dell\u2019Italia non hanno neppure il ricordo. Figuriamoci la conoscenza delle nostre leggi e dei nostri bisogni. Cosa rappresenta dunque il loro voto? Nulla, solo un gioco politico e un tornaconto economico per i soliti noti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #222222; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">A margine vale la pena forse ricordare che lo stesso personale delle sedi consolari italiane all\u2019estero pu\u00f2 votare solo da pochissimi anni.<\/p>\n<p><b style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">2 \u2013 L\u2019invio delle schede e la sicurezza.<\/b> <span style=\"color: #222222;\">Secondo la legislazione vigente gli italiani residenti all\u2019estero da oltre un anno possono votare per corrispondenza, inviando <i>per posta<\/i> la scheda elettorale che ricevono dal proprio consolato o ambasciata. <span style=\"color: #444444;\">Ora, una parte dei \u2018plichi elettorali\u2019 va regolarmente smarrita o ritorna al mittente, e, a quel punto, l\u2019elettore \u2013 se \u00e8 al corrente delle elezioni &#8211; pu\u00f2 ritirarne una copia presso il consolato o l\u2019ambasciata. Se vive nella citt\u00e0 dove c\u2019\u00e8 la nostra rappresentanza, bene, ma chi vive lontano dalle sedi diplomatiche? Magari a ore di volo di distanza? Poi, una volta votato, le schede devono tornare alle sede diplomatiche via posta ordinaria. Ci arrivano veramente? E, una volta arrivate, chi garantisce quello che accade dopo? <span style=\"color: #222222;\">Come varie esperienze passate dimostrano, questo sistema \u00e8 ampiamente esposto alla possibilit\u00e0 di brogli.<\/p>\n<p><b>3 \u2013 I costi.<\/b> Se per le elezioni politiche 2008 sono stati spesi 16 milioni di euro, per i referendum del 2011 <i>l\u2019onere a carico del contribuente italiano<\/i> \u00e8 stato di circa 24,5 milioni di euro.&nbsp;Nel 2011 coloro che avevano diritto al voto erano <span style=\"color: #444444;\">3.300.496, di cui sono risultati votanti 761.752, vale a dire il 23,07% del totale.&nbsp;<span style=\"color: #444444;\">Ora, gli italiani all\u2019estero rappresentano ben il <i>7% di tutti gli aventi diritto<\/i>; come si vede una percentuale abbastanza rilevante per modificare i risultati elettorali, che dunque non pu\u00f2 non far gola ai nostri politicanti, <i>di qualsiasi colore<\/i>.&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #444444;\"><span style=\"color: #444444;\">Ma, come si \u00e8 detto, la gran parte di queste persone non ha <i style=\"color: #444444; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">alcun legame<\/i><span style=\"color: #444444;\"> con il nostro Paese.<span style=\"color: #444444;\">&nbsp;<span style=\"color: #444444;\">Senza contare quanto ci vengono a costare <i style=\"color: #444444; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">gli eletti<\/i><span style=\"color: #444444;\">, i quali, vista la distanza fisica dall\u2019Italia, hanno diritto a rimborsi e prebende milionarie.<\/p>\n<p><span style=\"color: #444444;\"><span style=\"color: #444444;\">Vediamo quali.<\/p>\n<p><span style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Camera <\/b>&#8211; Nel bilancio 2012 della Camera i 12 deputati eletti nelle circoscrizioni estere hanno ottenuto ben <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">950 mila euro<\/i> solo come rimborso per i viaggi aerei. Che fanno <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">80 mila euro<\/i> tondi tondi all\u2019anno solo per gli spostamenti <a href=\"http:\/\/www.corrieredelgiorno.com\/2012\/09\/25\/camera-aerei-ristorante-e-pulizie-ecco-i-numeri-del-bilancio-74026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(1)<\/a>.&nbsp;<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 il capitolo dei \u2018<i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">furbacchioni\u2019 <\/i>\u2013 e qui davvero c\u2019\u00e8 da pensare che il DNA italico si mantenga inalterato anche nelle seconde e terze generazioni dei trapiantati all\u2019estero&nbsp;\u2013 che camuffano allegramente i loro viaggi di piacere con missioni istituzionali.&nbsp;Naturalmente i costi delle \u2018vacanze italiane\u2019 sono a carico nostro.&nbsp;Ma, d\u2019altra parte, il Paese dei \u2018furbacchioni\u2019 metropolitani, dei Lusi, dei Fiorito, dei Formigoni, come poteva restare sordo alle esigenze dei \u2018furbacchioni\u2019 esteri?&nbsp;<span style=\"background-color: #f7f0e9; color: #204063;\"><a href=\"http:\/\/itamondo.blogspot.it\/2012\/06\/i-missionari.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(2)<\/a>&nbsp;Questi signori vengono chiamati \u2013 con un bizzarro senso dell\u2019umorismo &#8211; i <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">\u2018missionari\u2019<\/i>, perch\u00e9 <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">\u2018costretti\u2019<\/i> a viaggiare da un capo all\u2019altro del mondo per esercitare la propria attivit\u00e0 nel loro feudo elettorale.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; vertical-align: baseline;\">Rimborsi di viaggio a parte i nostri bravi deputati eletti all\u2019estero portano a casa un lordo di <i>10,435 euro\/mese<\/i>, mentre il rimborso per le spese di soggiorno a Roma \u00e8 di altri 3.503,11 euro\/mese. Ogni giorno di assenza produce un decurtamento di 206,58 euro, ma se si partecipa almeno al 30% delle votazioni, si \u00e8 considerati presenti. <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; vertical-align: baseline;\">Poi ci sono altri 3690 euro; 50% a titolo di rimborso di spese documentate (collaboratori, consulenze, ricerche, gestione dell\u2019ufficio, uso di reti pubbliche di dati,&nbsp;convegni etc) e 50% a forfait. Per spostarsi hanno una tessera di libera circolazione mentre per i trasferimenti casa-aeroporto e Fiumicino\u2013Montecitorio ricevono 3.323,70 euro ogni tre mesi, che salgono a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere supera i 100 km.<\/p>\n<p><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">Ma non \u00e8 finita qui; va aggiunta un\u2019indennit\u00e0 annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche.<\/p>\n<p>Poi, a fine mandato, il deputato \u2018estero\u2019 incassa un assegno pari all\u201980% dell\u2019importo mensile lordo dell\u2019indennit\u00e0 per ogni anno di \u2018lavoro\u2019 o per ogni frazione inferiore a sei mesi. In pensione \u2013 udite gente &#8211; si va a 65 anni dopo un mandato di almeno <i>5 anni<\/i>. Per ogni anno in pi\u00f9 diminuisce l\u2019et\u00e0 minima, fino a 60 anni.<\/p>\n<p>Mentre al cittadino qualsiasi <i>non ne bastano 40 di anni di lavoro<\/i> per andare in pensione!&nbsp;<\/p>\n<p><b>Senato<\/b> \u2013 I senatori ricevono una indennit\u00e0 lorda di <i>12.005,95 euro<\/i> con una diaria di 3.500 euro, somma da ridurre di un quindicesimo se non partecipano ad almeno il 30% delle votazioni della giornata. Per le attivit\u00e0 vengono erogati 4.180 euro, di cui 1.680 corrisposti direttamente al politico e 2.500 versati al Gruppo parlamentare cui appartengono. E i rimborsi forfettari?&nbsp;1.650 euro l\u2019anno, comprensivi di spese di viaggio e spese telefoniche.<\/p>\n<p><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">Ecco che allora, pur rappresentando cittadini che \u2013 per la maggior parte &#8211; del nostro Paese sanno e si curano ben poco<strong style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\"><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">,<\/strong> gli onorevoli \u2018esteri\u2019 guadagnano molto di pi\u00f9 degli omologhi italiani, che pure \u2013 come \u00e8 ben noto \u2013 non si fanno mancare nulla.<\/p>\n<p><b style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">4 \u2013 Il lavoro delle rappresentanze<\/b>. Dopo i tagli della benemerita <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">spending review<\/i> montiana i bilanci e il personale delle sedi diplomatiche all\u2019estero sono stati ampiamente \u2013 ed <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">empiamente<\/i> &#8211; falcidiati.<\/p>\n<p>Non vi sono pi\u00f9 fondi per la rappresentanza, per la lingua e cultura italiane, per gli eventi artistici, nonostante i tromboni governativi si riempiano la bocca con il <i>refrain<\/i> <i>\u20182013 anno della cultura italiana\u2019<\/i>. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-300\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/f.jpeg\" width=\"200\" height=\"150\" alt=\"f\" style=\"margin: 5px; float: right;\" \/>Eppure si trovano senza problemi oltre 25 milioni di euro di fondi per il <em>nonsenso<\/em> del voto degli italiani all\u2019estero che comporta evidentemente un superlavoro che aggrava una situazione di gi\u00e0 precario equilibrio. <\/p>\n<p>Infatti \u2013 a differenza di altri Paesi dove il cittadino residente all\u2019estero deve andare precedentemente <i>a registrarsi<\/i> presso il proprio consolato per attestare <i>il suo diritto al voto e poi andare a votare<\/i> \u2013 le nostre rappresentanze diplomatiche fanno l\u2019inverso: vanno a \u2018cercare\u2019 i cittadini italiani sulla base delle liste Aire. Ci\u00f2 richiede un enorme lavoro di aggiornamento dei dati anagrafici che comporta \u2013 come scrive una nota del Ministero Affari Esteri \u2013 <i>\u201cl\u2019impiego a tempo pieno di uno o due addetti in media per ciascuna sede diplomatica o consolare, di un ufficio (sei funzionari\/impiegati e un diplomatico) presso la sede centrale, nonch\u00e9 l\u2019assunzione di mano d\u2019opera temporanea presso le sedi all\u2019estero in occasione delle singole consultazioni per le operazioni di \u201callineamento\u201d dei dati\u201d <a href=\"http:\/\/www.sndmae.it\/files\/riFar\/11%20Il%20voto%20degli%20Italiani%20all&#039;estero.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(3)<\/a>.&nbsp;<\/i>Ora \u2013 prosegue giustamente il documento \u2013 <i style=\"font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">\u201cquesto personale potrebbe essere impiegato nella promozione economica o culturale dell\u2019Italia. Da non sottovalutare, inoltre, che ogni Capo Missione o Capo ufficio all\u2019estero \u00e8 costretto a dedicare alla materia gran parte del proprio tempo per almeno un mese in occasione di ogni singola consultazione elettorale, a inevitabile detrimento di altri settori\u201d.<\/i><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"color: #222222;\">Cos\u00ec, grazie alla <i style=\"color: #222222; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">\u2018caccia all\u2019elettore\u2019<\/i><span style=\"color: #222222;\"> condotta faticosamente dalle rappresentanze precedentemente \u2018sfoltite\u2019, i residenti all&#8217;estero ricevono a domicilio il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalit\u00e0 di voto. All\u2019impegno lavorativo dei funzionari consolari vanno poi aggiunte le spese di spedizione postale verso oltre 3 milioni di persone, i costi postali dei plichi che ritornano al mittente, e non solo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #222222; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Gi\u00e0, perch\u00e9 la ciliegina sulla torta \u00e8 costituita dai costi pubblicitari sui <i>media<\/i> locali, volti a comunicare l\u2019esistenza della sessione elettorale. <\/p>\n<p><span style=\"color: #222222; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">Insomma, se tu sei un italiano che dell\u2019Italia non sa pi\u00f9 nulla e che magari ha cambiato domicilio e non \u00e8 in grado di ricevere il plico, si presume che, aprendo il giornale della tua citt\u00e0, tu venga \u2018casualmente\u2019 a sapere delle prossime elezioni in Italia e, di conseguenza, ti precipiti in consolato per ritirare la tua scheda elettorale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\">Peccato, per\u00f2, che oltre a pagare queste inserzioni pubblicitarie normalmente a pagina intera a prezzo pieno \u2013 in quanto non clienti abituali \u2013 il ritorno delle stesse \u00e8 praticamente infinitesimale, non producendo effetti sensibili sul voto.<\/p>\n<p>Un voto che quindi, oltre a presentare gravissime lacune che ne compromettono la sicurezza, \u00e8 costosissimo e crea seri problemi di funzionamento alla rete delle rappresentanze italiane all\u2019estero.<\/p>\n<p>Vogliamo azzardare delle conclusioni?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-301\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/e.jpeg\" width=\"200\" height=\"151\" alt=\"e\" style=\"margin: 5px; float: left;\" \/>Allora, diciamo che mentre g<span style=\"color: #222222;\">li studenti italiani all&#8217;estero &#8211; che dovrebbero rappresentare l\u2019avanguardia intellettuale e sociale del Paese e una garanzia per il futuro &#8211; o tornano in Italia <i>a proprie spese<\/i> o non possono esprimere il proprio voto alle elezioni politiche, centinaia di migliaia di connazionali \u2013 che d\u2019italiano hanno solo il passaporto e talvolta neppure il cognome \u2013 possono esprimere <i>a nostre spese<\/i> un voto <i>totalmente estraneo ai loro e ai nostri interessi.<\/i><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"color: #222222;\">Ma in fondo questo nonsenso appare in linea con la consolidata tendenza della <i style=\"color: #222222; font-family: verdana, geneva; font-size: 10pt;\">governance<\/i><span style=\"color: #222222;\"> italiota, che potrebbe venir cos\u00ec sintetizzata: nessun interesse per i giovani, per la scuola, per la ricerca, per l\u2019arte, per la salute, ma grande riguardo per la casta, gli interessi particolari, le spartizioni dei partiti.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nonsenso tutto italiano: mentre da un lato 25 mila nostri concittadini, all\u2019estero per studio, perfettamente informati sulla situazione politica italiana e che ritorneranno a breve in un\u2019Italia che non possono contribuire a cambiare non avranno la possibilit\u00e0 di esprimere le proprie preferenze elettorali, dall\u2019altro oltre 700 mila cittadini di fatto stranieri (la maggior parte [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":296,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[96,97],"class_list":["post-302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-news","tag-italia","tag-voto-estero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}