{"id":33270,"date":"2020-08-22T14:40:30","date_gmt":"2020-08-22T14:40:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=33270"},"modified":"2020-11-28T18:54:11","modified_gmt":"2020-11-28T17:54:11","slug":"il-virus-giusto-al-momento-giusto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/il-virus-giusto-al-momento-giusto\/","title":{"rendered":"Il virus giusto al momento giusto"},"content":{"rendered":"<p>Pu\u00f2 un virus arrivare proprio nel momento esatto per essere considerato come una vera e propria benedizione? Sarebbe quasi un\u2019eresia rispondere di si. Invece, per gli operatori finanziari, \u00e8 proprio ci\u00f2 che \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>Ricapitoliamo.<\/p>\n<p>A giugno 2019 il mercato dei REPO stava iniziando a collassare mostrando segnali di pericolo sistemico.\u00a0 La maggior parte della gente non sa neanche che cosa siano i REPO.<\/p>\n<p><a class=\"image-link image2 image2-308-539\" href=\"https:\/\/cdn.substack.com\/image\/fetch\/c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fbucketeer-e05bbc84-baa3-437e-9518-adb32be77984.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F933f4d6b-61f2-4089-85dd-61087c777f68_1024x584.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.substack.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fbucketeer-e05bbc84-baa3-437e-9518-adb32be77984.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F933f4d6b-61f2-4089-85dd-61087c777f68_1024x584.png\" alt=\"\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/bucketeer-e05bbc84-baa3-437e-9518-adb32be77984.s3.amazonaws.com\/public\/images\/933f4d6b-61f2-4089-85dd-61087c777f68_1024x584.png&quot;,&quot;height&quot;:584,&quot;width&quot;:1024,&quot;resizeWidth&quot;:539,&quot;bytes&quot;:83871,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/png&quot;,&quot;href&quot;:null}\" \/><\/a><\/p>\n<p>In pratica sono operazioni di pronti contro termine con cui le banche e i maggiori operatori economici si scambiano asset (principalmente titoli di stato) con operazioni di durata brevissima allo scopo di ottenere liquidit\u00e0 istantanea per le ragioni legate soprattutto al rischio controparte che scaturisce da operazioni altamente speculative nel mercato dei derivati.\u00a0 Il campanello d\u2019allarme inizia a suonare a giugno. A settembre 2019 la situazione diventa preoccupante. Quanto preoccupante? Tipo da \u201cmani nei capelli e bocca spalancata\u201d preoccupante.<\/p>\n<p>Un Report della Banca Regolamenti Internazionali (B.I.S.), la banca centrale che governa tutte le altre banche centrali del mondo, lancia l\u2019allarme e \u201cstranamente\u201d omette di fare i nomi delle 4 principali banche di Wall Street che sono coinvolte. Avverte che il problema si sta espandendo contagiando anche il mercato delle valute.<\/p>\n<p>Si tratta del mercato con cui le banche europee ed extra europee ottengono dollari per le loro necessit\u00e0 operative per le operazioni denominate in dollari americani. Anche questo settore funziona in modo analogo ai Repo e\u00a0 di conseguenza il problema si diffonde e diventa globale.\u00a0 La Federal Reserve risponde all\u2019appello accorato delle banche che si trovano in pericolo mortale per mancanza di liquidit\u00e0 e provvede ad aprire una linea di approvvigionamento straordinaria di 350 miliardi di dollari al giorno che in alcuni casi toccano anche punte di oltre 800. Ma non basta. Il panico non si ferma. Ad aggravare la cosa, entrano nel giro delle scommesse dei REPO anche i maggiori Hedge Fund che usano i soldi raccolti dai maggiori fondi pensione (si, anche l\u2019Inps) per fare guadagni in questo oceano molto pescoso ma ad alto rischio. Passano le settimane e le banche non si fidano pi\u00f9 l\u2019una dell\u2019altra e si avvicina il collasso monetario. Forse non \u00e8 ben chiaro quello che pu\u00f2 accadere in un collasso monetario. \u00c8 veramente la peggiore delle ipotesi. In un collasso monetario, tutta la liquidit\u00e0 sparisce perch\u00e9 non arriva pi\u00f9 ai destinatari. Se ci\u00f2 non avviene, l\u2019economia si ferma totalmente. Come un aereo che precipita: muoiono tutti! I vertici delle banche, di concerto con i responsabili economici convergono sul fatto che, se l\u2019aereo precipita, bisogna evitare che si schianti e iniziano a pianificare una soluzione che possa evitare il disastro assoluto, cercando perlomeno di far planare l\u2019aereo il pi\u00f9 dolcemente possibile. Questo non tanto per salvare noi di cui non gliene frega niente, ma per salvare pi\u00f9 che altro se stessi e il paradigma che consente a pochi soggetti tra cui la banche, di vivere a scrocco su tutti gli altri.<\/p>\n<p>A ottobre 2019, come una bizzarra coincidenza, avviene un vertice tra entit\u00e0 molto influenti, denominato EVENT 201. Giusto un mese dopo il campanello d\u2019allarme della B.I.S.<\/p>\n<p><a class=\"image-link image2 image2-331-602\" href=\"https:\/\/cdn.substack.com\/image\/fetch\/c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fbucketeer-e05bbc84-baa3-437e-9518-adb32be77984.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Faad00511-9b88-46f5-addc-6a9631e2c653_516x283.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.substack.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fbucketeer-e05bbc84-baa3-437e-9518-adb32be77984.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Faad00511-9b88-46f5-addc-6a9631e2c653_516x283.png\" alt=\"\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/bucketeer-e05bbc84-baa3-437e-9518-adb32be77984.s3.amazonaws.com\/public\/images\/aad00511-9b88-46f5-addc-6a9631e2c653_516x283.png&quot;,&quot;height&quot;:283,&quot;width&quot;:516,&quot;resizeWidth&quot;:602,&quot;bytes&quot;:383808,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/png&quot;,&quot;href&quot;:null}\" \/><\/a><\/p>\n<p>In tale occasione viene simulato un evento di pandemia globale che vede diffondersi un virus a bassa letalit\u00e0 con le caratteristiche esattamente uguali a quello che poi viene annunciato essersi propagato da Wuhan con la storia che tutti conosciamo. Ai partecipanti provenienti da tutto il mondo viene dato un vademecum operativo. Un vero e proprio protocollo di azione, su come comportarsi e su quali misure adottare se (a ottobre eravamo ancora in fase ipotetica)\u2026\u2026.. un virus del tipo coronavirus si fosse diffuso e se all\u2019intera popolazione mondiale venissero comunicate misure contenitive da adottare in caso di pandemia.\u00a0Il 21 gennaio 2020 segue il vertice di Davos dove si riuniscono nuovamente tutti i potenti del mondo. Il 23 gennaio la Cina annuncia il lockdown. Il 30 gennaio 2020, l\u2019 W.H.O. annuncia l\u2019emergenza sanitaria globale. Le notizie del virus che a ottobre era solo ipotetico e simulato, come per miracolo, si materializzano davvero, proprio nelle esatte modalit\u00e0 previste dall\u2019esercitazione dell\u2019EVENT 201. Sembra proprio che l\u2019esercitazione fosse stata una prova generale prima di \u201candare in scena\u201d come in una opera teatrale planetaria.<\/p>\n<p>Ma facciamo un passo indietro e torniamo al mercato dei REPO che sta esplodendo, visto che del virus ne hanno parlato tutti fino alla nausea.<\/p>\n<p>Ci sono due modi e solo due modi per prendersi cura di un mercato monetario a breve termine:<\/p>\n<blockquote><p>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Pomparci dentro pi\u00f9 denaro possibile per mantenere fluida la domanda e impedire agli interessi \u00a0richiesti dai prestatori di salire.<\/p>\n<p>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Fermare la domanda di prestiti da parte dell\u2019economia globale.<\/p><\/blockquote>\n<p>Qui \u00e8 necessario capire qual \u00e8 il vero rischio. Il vero rischio \u00e8 rappresentato dal tasso d\u2019interesse che sale.\u00a0 Durante tutto questo periodo di tassi d\u2019interesse prossimi o pari a zero si \u00e8 gonfiata a dismisura la bolla dei derivati. Tutto \u00e8 sorretto da un filo molto sottile. Operazioni di rischio elevatissimo, basate su scambi virtuali di collaterale preso a debito, quasi sempre titoli di stato, che hanno un equilibrio molto precario. Se per qualche ragione i tassi iniziano a salire, il valore del sottostante a garanzia diminuisce e si innesta la reazione a catena, tipo deflagrazione nucleare, dove ogni operatore cerca liquidit\u00e0, che non ha, per ricoprirsi dal fallimento istantaneo.<\/p>\n<p>Lo spiego in modo becero: se mi presti 80 euro e ti do a garanzia un titolo che vale 100, ti senti sicuro. Ma se durante il prestito, quel titolo a garanzia non vale pi\u00f9 100 ma 70, allora mi chiedi di rientrare nella garanzia dei 30 che mancano. Da chi li prendo quei 30 che non ho? E qui inizia la crisi. Se si moltiplicano queste dinamiche per migliaia e migliaia di miliardi di scambi algoritmici ad alta velocit\u00e0, con garbugli e intrecci di garanzie incrociate tutte sorrette da prestiti ad altissimo rischio, (spesso i titoli a garanzia sono presi a prestito a sua volta e re-ipotecati innumerevoli volte) si capisce come in un attimo tutto possa esplodere se non si interviene con secchiate di soldi come ha fatto la Federal Reserve, arrivando a fornire anche 1000 miliardi al giorno.<br \/>\nCome per miracolo, arriva quindi il Covid-19. E cosa succede?<\/p>\n<p>Le Banche Centrali sono autorizzate quindi a intervenire in modo illimitato. Vengono creati dal niente migliaia di milioni o centinaia di miliardi di dollari e vengono distribuiti non solo alle banche ma iniettati anche direttamente alle maggiori aziende. Con questa misura di straordinaria portata, la falla del mercato dei REPO viene calmierato. Le controparti ottengono la liquidit\u00e0 mancante. La domanda generale di prestiti viene invece fermata dal lockdown. Era necessario imporre un blocco forzato all\u2019economia e agli scambi proprio per fermare il contagio che si stava propagando dal mercato dei titoli di stato a breve termine che avrebbe contagiato l\u2019intero debito globale. Questo passaggio \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 difficile da capire, ma anche l\u2019ammontare complessivo dei prestiti erogati ai privati e alle aziende contribuisce al calcolo del rischio complessivo che si ripercuote sul calcolo del tasso d\u2019interesse. Maggiore \u00e8 il rischio, pi\u00f9 alto sar\u00e0 il tasso. E se nel mercato dei REPO che \u00e8 interbancario aumenta il rischio, aumenta la possibilit\u00e0 del default a catena. Diciamolo una volta per tutte: i tassi non devono aumentare! Se lo fanno: \u00e8 la fine.<\/p>\n<p>Tutta l\u2019economia \u00e8 debito. Quando si sente parlare di Dollari, Euro, Yen, Franchi, Corone, Yuan eccetera, bisogna sempre ricordare che le valute non sono altro che unit\u00e0 debitorie emesse sulla base di un\u2019economia debitoria. Il denaro esiste solo dopo che una banca lo crea indebitando qualcuno: stati, privati o aziende. Le persone si concentrano soprattutto sul mercato azionario. Quello non c\u2019entra niente, Ha dinamiche completamente diverse e anche nel caso di un\u2019economia paralizzata come quella di adesso, potrebbe addirittura sfondare nuovi massimi, proprio grazie a tutta la nuova liquidit\u00e0 creata che non ha altri posti dove confluire. Il nocciolo della questione \u00e8 il mercato del debito. La gente non si rende ancora conto che stava arrivando una crisi economica pazzesca. Nessuno lo dice perch\u00e9 sono cose difficili da spiegare e pochi ne hanno la voglia e la competenza e la gente non ha voglia di fare lo sforzo di capire queste cose, che quindi possono andare avanti, quasi segretamente senza che nessuno se ne preoccupi. Ma bisogna assolutamente capire che il virus ha fermato una crisi economicsa peggiore di quella che stiamo vivendo adesso. Il virus \u00e8 arrivato veramente al momento giusto. Se non fosse arrivato, i tassi d\u2019interesse sarebbero schizzati in alto e il mercato del debito e a ruota quello dei derivati (2.5 milioni di miliardi \u2013 stima B.I.S.) sarebbe deflagrato in una supernova dalle proporzioni molto, molto peggiori di quello che \u00e8 avvenuto. Una crisi per la quale non esiste strumento per gestirla.<\/p>\n<p>Fermare l\u2019economia e quindi la domanda di prestiti e inondare le banche di liquidit\u00e0 fresca \u00e8 sembrata essere la soluzione meno dannosa. Almeno per loro. Lo slogan \u201candr\u00e0 tutto bene\u201d che hanno messo in bocca agli zombie acefali, \u00e8 servito a ribadire che andr\u00e0 tutto bene a loro, non a noi, e che per adesso, il collasso monetario non ci sar\u00e0 perch\u00e9 hanno fermato l\u2019economia gettando tutti noi fermi, immobili in un angolo, come in una prigione planetaria. Salvando i REPO sono stati salvati anche gli Hedge Fund e quindi i fondi pensione. Per adesso i pensionati possono stare tranquilli. La loro pensione \u00e8 assicurata.<\/p>\n<p>Molti allora si chiedono: cosa succeder\u00e0 ora? Ci sar\u00e0 la ripresa?<\/p>\n<p>Assolutamente no! Mi spiace dirvelo, e mi spiace anche per me, ma ho il mio piano e dedicher\u00f2 un\u2019apposita newsletter appena sar\u00e0 pronto.<\/p>\n<p>L\u2019economia non ripartir\u00e0. Sar\u00e0 un grafico a forma di L dove dopo il crollo verticale di adesso seguir\u00e0 un lungo periodo di lenta e prolungata stagnazione su livelli molto inferiori ai precedenti.\u00a0 Il 2019 \u00e8 stato l\u2019ultimo anno di mondo come lo abbiamo conosciuto. Con il 2020 arriva una nuova realt\u00e0 e che ci piaccia o no, sar\u00e0 con noi almeno fino al 2032. Se si decidesse di riaprire tutto e tornare alla situazione precedente ci ritroveremmo in un attimo al punto di partenza, ovvero al settembre 2019, con l\u2019esplosione del mercato dei REPO. Questa scelta \u00e8 stata inevitabile. \u00c8 il pi\u00f9 colossale caso di \u201cTRA L\u2019INCUDINE E IL MARTELLO\u201d della storia dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019economia non ripartir\u00e0 perch\u00e9 con il blocco totale dovuto al lockdown e alle restrizioni per il contenimento della pandemia ci saranno molti fallimenti. Moltissimi soggetti non saranno pi\u00f9 in grado di pagare i propri debiti.\u00a0 Moltissimi non saranno pi\u00f9 in grado pagare i canoni di affitto. Se da una parte qualcuno non paga, dall\u2019altra c\u2019\u00e8 qualcun altro che non riscuote. Il gioco \u00e8 a somma zero. Complessivamente, non c\u2019\u00e8 guadagno economico perch\u00e9 la somma si sterilizza. Quali sono le possibili soluzioni? Come se ne esce? \u00c8 molto difficile. Occorre un gioco di grande equilibrio e di lento e cauto procedere. Ci saranno periodi di \u201cstringi e allenta\u201d sempre con il rischio pandemia usato alla nausea per limitare la libert\u00e0 delle persone concedendo brevi sprazzi di libert\u00e0 come questa estate, per tornare a stringere il cappio con il prossimo autunno, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Per descrivere questo momento mi viene in mente un\u2019avventura di pesca alle Bahamas, la mia seconda patria. Ero andato a pescare uscendo con il kayak durante la fase di alta marea. L\u2019alta marea pu\u00f2 essere intesa come una sufficiente copertura di liquidit\u00e0 che consente di navigare galleggiando sopra le insidie del fondale.\u00a0 Al mio ritorno, la marea si era ritirata di molti metri e, per raggiungere la strada, per tornare a casa, dovevo attraversare un tratto di acqua molto bassa con rocce e coralli affioranti e taglienti, compresi ricci di mare. Tutto ci\u00f2 con delle ciabatte approssimative che mi fornivano una protezione solo parziale. Il rischio era quello di ferirsi i piedi, di scivolare, di rompere il kayak e di perdere i pesci che avevo preso.\u00a0 Dovevo trovare un sistema per riportare in sicurezza pesci, piedi e kayak. L\u2019unico modo era quello di procedere lentamente. Sondando il terreno prima di compiere un passo. Poi, una volta avanzato, tirarmi dietro l\u2019imbarcazione sul velo di acqua laddove possibile, o caricandola a forza di braccia, spostandola in un punto sicuro. E cos\u00ec via per diverse ore, sotto il sole tropicale, fino alla fine del percorso. \u00c8 stata una prova di pazienza, forza e abilit\u00e0, di calcolo del rischio da effettuare prima di ogni passo, approfittando di ogni pozza di acqua pi\u00f9 fonda e di ogni appoggio pi\u00f9 sicuro dove appoggiare il piede senza tagliarmi o scivolare. Queste sono le doti che dovrebbero avere coloro che in questo momento si trovano nella posizione di stabilire la strategia migliore per tirare fuori l\u2019umanit\u00e0 intera da questa \u201cbassa marea\u201d insidiosa in cui ci troviamo, ben sapendo per\u00f2 che facendo i passi sbagliati, si rischia non solo di fare danni irreparabili, ma anche di affondare e perdere tutto.<\/p>\n<p>Chiediamoci quindi: gli abbiamo nel mondo questo tipo di leader? Esistono uomini o donne capaci di prendere in mano le redini e di guidare saggiamente l\u2019umanit\u00e0 verso un terreno sicuro sul quale ricostruire un modello economico pi\u00f9 solido e sostenibile? E i leader che abbiamo: lo vorranno fare?<\/p>\n<p>La soluzione adesso sarebbe quella di intraprendere colossali opere pubbliche infrastrutturali che darebbero lavoro alla gente, e adottando misure fiscali adeguate a garantire la stabilit\u00e0 dei flussi monetari. La fusione tra Banche Centrali e Governo che sta avvenendo renderebbe pi\u00f9 agevole il meccanismo di finanziamento necessario per mettere in cantiere queste opere. Donald Trump \u00e8 maestro di bancarotta avendone subite diverse come imprenditore soprattutto nel settore dei casin\u00f2, quindi nel gioco d\u2019azzardo. Ironicamente sembra proprio la persona adatta a gestire una bancarotta globale causata dal casin\u00f2 delle scommesse sul mercato dei REPO. Visti i suoi successi e le sue esperienze precedenti: \u00e8 uno del mestiere!<\/p>\n<p>Le prossime tappe vedranno l\u2019annuncio di una cripto valuta mondiale che servir\u00e0 all\u2019inizio solo alle compensazioni tra banche centrali. Sar\u00e0 una cripto valuta su base aurea. I paesi che hanno le maggiori riserve auree saranno quelli dominanti. Per questo hanno voluto azzerare l\u2019Italia. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di farci cedere il nostro oro che \u00e8 comunque al 4\u00b0 posto al mondo. Speriamo di resistere. Gli USA al pimo posto. La Cina e la Russia hanno iniziato dieci anni fa a comprare tutto l\u2019oro che viene prodotto. Non lo hanno comprato per rivenderlo. Lo hanno comprato perch\u00e9 vogliono giocare da protagonisti.<\/p>\n<p>L\u2019oro quindi torner\u00e0 ad avere il suo ruolo da protagonista nel nuovo sistema economico. Questo anche perch\u00e9 essendo l\u2019oro scarso per natura, impedir\u00e0 all\u2019economia di espandersi in modo esponenziale creando questo genere di squilibri e fornendo una solida base su cui ripartire in modo pi\u00f9 sostenibile, il che concorda anche con i dettami \u201cgreen\u201d che vanno tanto di moda. Abituiamoci a tutto questo e calcoliamo bene i nostri passi per uscire incolumi dalla \u201cbassa marea\u201d che caratterizzer\u00e0 i prossimi anni. Ci sar\u00e0 un assestamento da qui al 2025. Poi un lento incedere fino al 2032. Quindi: questa \u00e8 la nuova realt\u00e0: more with less! Bisogna fare di pi\u00f9 con meno. Aguzzare l\u2019ingegno e darsi da fare. Senn\u00f2 ci sar\u00e0 il reddito di sussistenza statale e la lenta morte in un angolo, fuori dai giochi.<\/p>\n<p>Andrea Cecchi<\/p>\n<p>Fonte: https:\/\/andreacecchi.substack.com\/p\/il-virus-giusto-al-momento-giusto?fbclid=IwAR35TyqqSNVvmL6jtF6Kx_1OeHDLfuycOMZZ3vxvj5oqA8w9UskOffYejWM<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pu\u00f2 un virus arrivare proprio nel momento esatto per essere considerato come una vera e propria benedizione? Sarebbe quasi un\u2019eresia rispondere di si. Invece, per gli operatori finanziari, \u00e8 proprio ci\u00f2 che \u00e8 accaduto. Ricapitoliamo. 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