{"id":37586,"date":"2020-10-27T12:23:25","date_gmt":"2020-10-27T11:23:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=37586"},"modified":"2020-10-27T12:33:32","modified_gmt":"2020-10-27T11:33:32","slug":"il-premier-dei-pieni-poteri-al-capolinea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/il-premier-dei-pieni-poteri-al-capolinea\/","title":{"rendered":"Il premier dei &#8220;pieni poteri\u201d al capolinea?"},"content":{"rendered":"<div class=\"row\">\n<div class=\"col-sm-3\">\n<div class=\"fblike\">\n<div class=\"fb-like fb_iframe_widget\" data-href=\"http:\/\/www.atlanticoquotidiano.it\/quotidiano\/il-premier-dei-pieni-poteri-al-capolinea-la-seconda-ondata-smaschera-le-balle-il-gioco-scaricabarile-e-dpcm-non-paga-piu\/\" data-layout=\"button_count\" data-action=\"like\" data-show-faces=\"false\" data-share=\"true\"><strong>La seconda ondata smaschera le balle, il gioco scaricabarile e Dpcm non paga pi\u00f9<\/strong><\/p>\n<p>Si parla e si \u00e8 sempre parlato, dal quel febbraio in cui il Paese \u00e8 entrato nel tunnel del\u00a0<em>Covid-19<\/em>, di una alternativa fra salute e economia, dando affatto per scontato che la libert\u00e0 personale fosse da considerarsi del tutto secondaria, una pura astrazione rispetto alla fisica concretezza di una malattia prodotta da un virus invisibile e subdolo e di una caduta verticale di un Pil gi\u00e0 di per s\u00e9 stagnante. Eppure, se c\u2019\u00e8 qualcosa che caratterizza in maniera indelebile le carte costituzionali lunghe del Secondo Dopoguerra, questo \u00e8 proprio la <strong>garanzia della libert\u00e0 personale<\/strong>, declinata in tutte le sue varianti, domicilio, mobilit\u00e0, riunione, opinione, propaganda, i famosi diritti civili della eredit\u00e0 liberale, su cui poggiano i diritti politici della moderna democrazia.<br \/>\nCerto, anch\u2019essi possono essere limitati, ma solo in forza di leggi proporzionate alla finalit\u00e0 perseguita, comunque soggette al controllo del presidente della Repubblica e al giudizio della magistratura, con eventuale rinvio alla Corte costituzionale.<br \/>\nA differenza di altre, la nostra Costituzione non prevede lo stato di emergenza o di eccezione, che dir si voglia, che contempli l\u2019assunzione di poteri straordinari da parte dell\u2019Esecutivo a fronte di una congiuntura improvvisa e meritevole di una risposta immediata; <strong>prevede solo una decretazione di urgenza<\/strong>, che richiede una successiva conversione in legge da parte di entrambe le Camere.<br \/>\nNon \u00e8 un\u00a0<em>optional,\u00a0<\/em>ma l\u2019elemento essenziale di un sistema basato sul Parlamento, anche a costo di un esecutivo debole, non per niente primo imputato del continuo tentativo di aggiornamento del nostro testo fondamentale, peraltro sempre seccamente respinto dal corpo elettorale. Un sistema, sia chiaro, non casuale, ma consapevolmente voluto dall\u2019Assemblea Costituente, con un compromesso fra le due forze principali, la Dc e il Pci, nessuna capace di prevedere quale sarebbe uscita vincente dalle prime elezioni politiche, ma comunque sicura di avere una forte rappresentanza parlamentare.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il caso di riprendere qui il rosario di lamentazioni circa questo netto primato del Parlamento rispetto all\u2019Esecutivo, che peraltro \u00e8 stato corretto attraverso una serie di\u00a0<em>bypass<\/em>\u00a0al limite della costituzionalit\u00e0: leggi delegate del tutto generiche, s\u00ec da dar praticamente carta bianca al governo nella decretazione delegata; decreti legge ripetuti alle scadenze e , comunque, accompagnati nella conversione in legge dalla questione di fiducia, tale da escludere qualsiasi riforma da parte dell\u2019opposizione; regolamenti pi\u00f9 o meno delegati, tali da erodere l\u2019area riservata alla funzione legislativa. Quest\u2019ultima \u00e8 divenuta la pratica normale del Governo Conte 2, con l\u2019<strong>emanazione divenuta ormai frenetica dei decreti del presidente del Consiglio dei ministri<\/strong>, di cui pi\u00f9 di una voce autorevole ha considerato al di l\u00e0 del limite segnato dalla nostra Costituzione, privi di alcun controllo istituzionale.<br \/>\n<strong>Non c\u2019\u00e8 stato, per\u00f2, alcun significativo riscontro critico da parte dei mass media<\/strong>, tutti concentrati sui numeri del\u00a0<em>Covid-19<\/em>, che di per s\u00e9 giustificherebbero l\u2019uso continuato di Dpcm, peraltro condannati a inseguire l\u2019espandersi del virus giorno per giorno, accavallandosi e smentendosi, s\u00ec da dare l\u2019impressione di una <strong>navigazione a vista<\/strong>, gravida di incertezza.<\/p>\n<p>Fa sorridere il chiasso che si \u00e8 fatto intorno a quella frase sfuggita a Salvini della sua aspirazione ai \u201cpieni poteri\u201d, che evidentemente significava solo la conquista di una maggioranza tale da permettergli di governare, oggi quei pieni poteri li esercita Giuseppe Conte, <strong>senza essere stato legittimato da alcun voto popolare<\/strong>. Non solo nel silenzio ma nell\u2019appoggio incondizionato di quanti ieri si strappavano il petto profetando un golpe, all\u2019unico fine sempre sfruttato dal maggior partito della sinistra, da Pci a Pd, di creare un fronte popolare a difesa del regime democratico contro un centrodestra rappresentato al meglio come autoritario e al peggio come parafascista.<\/p>\n<p>La tattica messa a punto dal nostro presidente del Consiglio, che certo ha rivelato una straordinaria capacit\u00e0 di galleggiare, \u00e8 quella di apparire come la vera ultima risorsa di un Paese sempre pi\u00f9 stremato, con ormai <strong>22 Dpcm<\/strong>, accompagnati da conferenze illustrative in piena mostra televisiva, facendone l\u2019assoluto protagonista della scena politica, dove risultano del tutte sfocate le riunioni di maggioranza che le precedono. Ne costituisce una precisa conferma il fatto che il suo consenso popolare sia stato assai pi\u00f9 ampio di quello accordato ai partiti che lo sostengono, che, sondaggio dopo sondaggio, restano sempre di circa sei punti al di sotto dei partiti di centrodestra, uniti in una coalizione a tutto campo, dal centro alla periferia.<\/p>\n<p>Certo, nelle sue esternazioni Conte riecheggia le evanescenti parole di Mattarella a favore di unit\u00e0 nazionale che pare non riguardare i partiti ma i cittadini, ma non risponde affatto alle sollecitazioni concordi di Salvini, Meloni, Berlusconi per una collaborazione effettiva nella battaglia contro la pandemia, anzi le ignora, fino alla beffa di far loro conoscere i contenuti dei suoi decreti tramite telefonate, fatte poche ore prima delle conferenze di presentazione.<br \/>\nSa perfettamente che <strong>la sua sopravvivenza dipende non solo dalla tenuta numerica, ma dalla totale autosufficienza di una maggioranza eterogenea<\/strong> che non solo si \u00e8 formata, ma anche si perpetua nella logica di essere l\u2019unica alternativa ad una deriva esorcizzata come sovranista e populista, anti-europea e demagogica.<\/p>\n<p><strong>La situazione non gioca pi\u00f9 a suo favore come nella prima fase<\/strong>, quando con l\u2019imposizione di un\u00a0<em>lockdown<\/em>\u00a0nazionale, di contro allo stesso parere del Comitato tecnico-scientifico, fu possibile coprire le falle del sistema sanitario, essendo la pandemia concentrata al Nord dove quel sistema era dopotutto pi\u00f9 attrezzato.<br \/>\nOra, nella seconda fase, con la pandemia pesantemente diffusa anche al Sud, <strong>riesce del tutto evidente l\u2019inerzia di iniziativa nell\u2019estate<\/strong>, senza poterla scaricare tutta sul ben prevedibile ritorno estivo alla vita, di una popolazione soprattutto giovanile, che era stata costretta a chiudersi in casa. Il nostro amico sa di non poter essere quello che decide un altro\u00a0<em>lockdown<\/em>\u00a0generale, non solo per l\u2019impatto economico, ma anche e soprattutto per lo scoraggiamento, pronto a passare al ribellismo, come anticipato alla Camera dal capogruppo Pd, Del Rio. Quindi, recita il ruolo di chi \u00e8 contro, ma si lascia trascinare decreto dopo decreto dal\u00a0<em>pressing\u00a0<\/em>delle regioni, cosa del tutto evidente in quell\u2019autentico capolavoro di prevedere misure passibili di essere indurite dai governatori regionali.<\/p>\n<p>Ieri le regioni erano quelle da mettere in fila, espressione del sistema anarchico inaugurato dalla riforma del Titolo V della Costituzione, da rivedere quanto prima per restituire allo Stato centrale una capacit\u00e0 di governo unitario, come richiede una situazione pari a quella creata dalla pandemia; <strong>oggi, invece, le regioni sono chiamate a corresponsabilizzarsi, con un loro coinvolgimento nella determinazione delle misure dei decreti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Questo permette a Conte di escludere completamente l\u2019opposizione parlamentare<\/strong>, con una copertura assicuratagli da un universo di regioni, di cui ben 15 sono governate dal centrodestra, ricavandone una legittimazione, non senza qualche benvenuta frizione fra i governatori di centrodestra e i loro leader politici.<\/p>\n<p><strong>Il gioco pagher\u00e0? Tutto dipende dall\u2019andamento della pandemia<\/strong>.<br \/>\nSe sfuggir\u00e0 di mano, ingolfando i sistemi sanitari del Nord e collassando quelli del Sud, lo stesso instabile equilibrio politico sar\u00e0 posto sotto uno\u00a0<em>stress\u00a0<\/em>non sopportabile, s\u00ec da rendere inevitabile anche per questo presidente della Repubblica un risveglio dal suo silenzio assordante, per invocare pubblicamente un vero coinvolgimento dell\u2019opposizione, tanto pi\u00f9 se il clima sociale si far\u00e0 incandescente e il tesoretto comunitario si allontaner\u00e0 nel tempo.<\/p>\n<p>Franco Carinci<\/p>\n<\/div>\n<p>Fonte: http:\/\/www.atlanticoquotidiano.it\/quotidiano\/il-premier-dei-pieni-poteri-al-capolinea-la-seconda-ondata-smaschera-le-balle-il-gioco-scaricabarile-e-dpcm-non-paga-piu\/<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seconda ondata smaschera le balle, il gioco scaricabarile e Dpcm non paga pi\u00f9 Si parla e si \u00e8 sempre parlato, dal quel febbraio in cui il Paese \u00e8 entrato nel tunnel del\u00a0Covid-19, di una alternativa fra salute e economia, dando affatto per scontato che la libert\u00e0 personale fosse da considerarsi del tutto secondaria, una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":37587,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[972,882,851],"class_list":["post-37586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-conte","tag-covid-19","tag-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}