{"id":37926,"date":"2020-11-02T12:40:07","date_gmt":"2020-11-02T11:40:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=37926"},"modified":"2020-11-02T12:45:08","modified_gmt":"2020-11-02T11:45:08","slug":"requiem-per-la-liberta-di-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/requiem-per-la-liberta-di-stampa\/","title":{"rendered":"Requiem per la libert\u00e0 di stampa"},"content":{"rendered":"<div>\n<div id=\"TxtTop\">\n<div><strong>Vietato criticare Biden. Glenn Greenwald lascia l&#8217;Intercept, il giornale da lui stesso fondato.<\/strong><\/div>\n<div><strong>La censura negli Stati Uniti fa passi da gigante<\/strong><\/div>\n<p>La notizia \u00e8 molto importante perch\u00e9 ci da con chiarezza l&#8217;idea di cosa stia succedendo davvero negli Stati Uniti da quattro anni a questa parte.<\/p>\n<p><strong>Glenn Greenwald<\/strong>, avvocato costituzionalista, ha iniziato la propria attivit\u00e0 di giornalista con un blog in cui si trattava soprattutto di questioni attinenti alla sicurezza nazionale. E&#8217; stato commentatore per il Guardian e per Salon ed \u00e8 una delle voci pi\u00f9 autorevoli del giornalismo di sinistra negli USA.<\/p>\n<p>Ha vinto il premio <strong>Pulitzer<\/strong> e non solo. Nel 2014 ha fondato\u00a0<strong>l&#8217;Intercept<\/strong>\u00a0insieme a Laura Poitras e Jeremy Scahill.<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 successo e cosa succede pi\u00f9 in generale nella stampa USA? Lo spiega direttamente Greenwald in un&#8217;intervista alla FOX.<\/p>\n<p>&#8220;Gli editori dell&#8217;Intercept, violando i miei diritti contrattuali e la libert\u00e0 editoriale, <strong>hanno censurato un articolo che ho scritto questa settimana<\/strong>, rifiutando di pubblicarlo a meno che io non rimuovessi tutte le parti che criticano il candidato alle presidenziali del Partito Democratico Joe Biden, il candidato veementemente supportato da tutti gli editori di stanza a New York che sono coinvolti in questo sforzo censorio.<\/p>\n<p><em>Ho creato l&#8217;Intercept nel 2013 perch\u00e9 mi rendevo conto che c&#8217;erano molte restrizioni imposte ai giornalisti e alle nostre possibilit\u00e0 di riportare liberamente al pubblico fatti che contrastavano la narrazione del governo o dei centri di potere. L&#8217;Intercept \u00e8 stato fondato proprio per garantire a chi ci lavora la <strong>completa indipendenza giornalistica<\/strong>, senza la necessit\u00e0, per i suoi giornalisti di dover fare favori a questo o quel politico per via della vicinanza politica tra un l&#8217;editore ed un partito. Per questo \u00e8 cos\u00ec straordinario che la redazione di un giornale da me co-fondato, che \u00e8 stato costruito sulla mia reputazione e credibilit\u00e0 e sui miei successi giornalistici, sia intervenuta, sei giorni prima di un&#8217;elezione, per <strong>non farmi pubblicare notizie ed analisi su fatti, oramai provati<\/strong>, che fanno sorgere legittimi dubbi sulla condotta politica del candidato che loro supportano veementemente ed entusiasticamente.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;Intercept \u00e8 stato per qualche tempo <strong>una pubblicazione unica<\/strong> perch\u00e9 il nostro scetticismo (legittimo anzi obbligatorio) nei confronti degli apparati dello stato, le cui azioni abbiamo sempre sottoposto a verifica, ha attirato gli attacchi della CIA e dell&#8217;NSA. <strong>Hanno attaccato tutti noi ma soprattutto me, i miei report e le mie fonti, ma nel tempo abbiamo avuto ragione: sapevamo ed abbiamo dimostrato che hanno mentito in modo sfacciato ed indecente ai cittadini.<\/strong> \u00a0E se c&#8217;\u00e8 una cosa che mi fa rabbia \u00e8 che <strong>il giornale che ho fondato (con altri due), l&#8217;unico articolo che ha pubblicato su tutti questi documenti emersi su Joe Biden, oltre al mio che criticava la censura di Facebook e Twitter, si \u00e8 limitato a liquidare tutta questa storia come qualcosa a cui non prestare attenzione dato che si trattava di disinformazione di matrice russa,<\/strong> citando come fonte una lettera di John Brennan, James Clapper e altri feroci personaggi dell&#8217;NSA e della comunit\u00e0 dell&#8217;intelligence, il tutto nonostante la lettera stessa informasse che non avevano minimamente le prove di quanto asserivano. Ma nell&#8217;articolo il fatto che non ci fosse nessuna prova veniva escluso. Cio\u00e8 quelli dell&#8217;Intercept hanno citato una lettera di membri dell&#8217;inteligence cercando di convincere i lettori che lo scoop del New York Post fosse disinformazione russa, nonostante le loro fonti ammettessero che di prove non c&#8217;era nemmeno l&#8217;ombra. Nel frattempo peraltro \u00e8 diventato chiaro che le mail sono autentiche (insieme alle migliaia di foto intime) e che nessuno, <strong>nemmeno Joe Biden, si \u00e8 sognato di dire che le mail scoperte nel computer del figlio fossero false<\/strong>. \u00a0Ma questa \u00e8 la vera storia degli ultimi quattro anni durante l&#8217;amministrazione Trump. Nella sinistra c&#8217;\u00e8 sempre stato un sano scetticismo sulle attivit\u00e0 della CIA e altre agenzie, c&#8217;era un attivismo pacifista ancora nell&#8217;epoca di Cheney e Bush.<\/p>\n<p>Ebbene <strong>tutto questo \u00e8 scomparso<\/strong>. Ed \u00e8 scomparso perch\u00e9 l&#8217;intelligence dal primo giorno della presidenza Trump, prima anche che ci fosse stata l&#8217;investitura ufficiale, si \u00e8 impegnata a sabotare la nuova amministrazione. Cos\u00ec la CIA e gli operativi del deep state sono diventati gli eroi dei liberal di sinistra. E questi presunti liberal, che sostengono il PD, sono entrati in completa sintonia con i neo-con impiantati nel potere da Bush, la CIA, i giganti della Silicon Valley e Wall Street: <strong>questa \u00e8 l&#8217;unione di potere che, con i media mainstream, sostiene a spada tratta il PD.<\/strong> E li considero pericolosi dato che sono autoritari e vivono grazie alla censura che riescono a imporre alla popolazione.<\/p>\n<p>In questi anni occupandoci dei report riguardanti il Russiagate ci siamo resi conto che gli strumenti che i servizi di intelligence dovrebbero usare solo all&#8217;estero venivano rivolti verso i cittadini USA. Lo stesso avviene con la CIA che addestra persone per utilizzarle per campagne di disinformazione, questo \u00e8 il loro lavoro: <strong>mentono per vivere.<\/strong> Ma queste attivit\u00e0 si devono rivolgere, per legge, verso altri paesi, non all&#8217;interno degli USA. \u00a0Prendi <strong>qualsiasi canale televisivo o grande giornale e tutto ci\u00f2 che vedrai sono ex membri della CIA, del DOJ (Departmente Of Justice), dell&#8217;FBI, dell&#8217;NSA che dicono agli americani a cosa devono credere<\/strong>. Hanno infiltrato i mezzi di comunicazione nazionali e l\u00ec svolgono la loro solita attivit\u00e0: fare propaganda e mentire agli americani, ma <strong>questa cosa finir\u00e0 tremendamente male<\/strong>. Indipendentemente da quale sia la tua ideologia.&#8221;<\/p>\n<p>Per chi ha seguito i lavori della camera dei deputati USA sull&#8217;impeachment queste parole sono scontate. Da quando Trump \u00e8 entrato in carica \u00e8 stato fatto di tutto per delegittimarlo. Tutta la vicenda del Russiagate \u00e8 stata un&#8217;invenzione dei DEM che avevano da nascondere la totale corruzione del loro apparato che rub\u00f2 le primarie a Sanders.<\/p>\n<p>La stampa non ha fatto altro che mentire e i lavori del parlamento USA, i cui video sono disponibili a tutti, lo dimostrano ampiamente. Questa totale sintonia del PD con i grandi media mainstream, i social media (i cui censori sono di provata fede DEM), i grandi potentati finanziari ed il peggior permanent state di Bush jr, dovrebbe allarmare tutti noi. Questo si. Non un&#8217;eventuale secondo mandato di uno che, democratico da sempre, ha trovato nel partito repubblicano, che andava riformato dopo l&#8217;orrore di Bush, una piattaforma che i democratici, attualmente irriformabili, proprio non gli avrebbero concesso, come di fatto (basta vedere le primarie di quest&#8217;anno), non l&#8217;hanno mai concessa nemmeno a Sanders.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Francesco Corrado<\/em><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-vietato_criticare_biden_glenn_greenwald_lascia_lintercept_da_lui_stesso_fondato\/82_38021\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vietato criticare Biden. Glenn Greenwald lascia l&#8217;Intercept, il giornale da lui stesso fondato. La censura negli Stati Uniti fa passi da gigante La notizia \u00e8 molto importante perch\u00e9 ci da con chiarezza l&#8217;idea di cosa stia succedendo davvero negli Stati Uniti da quattro anni a questa parte. Glenn Greenwald, avvocato costituzionalista, ha iniziato la propria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":37927,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[851,976],"class_list":["post-37926","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-evidenza","tag-glen-greenwald"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37926\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}