{"id":39851,"date":"2020-11-25T14:03:12","date_gmt":"2020-11-25T13:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=39851"},"modified":"2020-11-25T14:05:14","modified_gmt":"2020-11-25T13:05:14","slug":"mascherina-indossarla-sempre-puo-procurare-seri-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/mascherina-indossarla-sempre-puo-procurare-seri-danni\/","title":{"rendered":"Mascherina, indossarla sempre pu\u00f2 procurare seri danni"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<h2 class=\"entry-title\">Soprattutto l\u2019obbligo all\u2019aperto va ridiscusso perch\u00e9 non scientificamente fondato<\/h2>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3995 alignleft\" src=\"https:\/\/valentinabennati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/donzelli2-300x150.png\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/valentinabennati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/donzelli2-300x150.png 300w, https:\/\/valentinabennati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/donzelli2-768x384.png 768w, https:\/\/valentinabennati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/donzelli2.png 1024w, https:\/\/valentinabennati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/donzelli2-750x375.png 750w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" \/>Le mascherine sono entrate a forza nel nostro vivere quotidiano e, al di l\u00e0 dell\u2019obbligo, la maggior parte della gente \u00e8 davvero convinta che siano la salvezza, tanto che incontriamo ogni giorno persone che camminano a passo sostenuto, vanno in bicicletta e corrono con il volto coperto per met\u00e0.<\/p>\n<p>Potremmo limitarci a sorridere amaramente, come quando vediamo soggetti soli in auto che guidano \u2018mascherati\u2019, ma ci pare doveroso fornire informazioni corrette. Quelle che sembrano essere negate anche da chi avrebbe il dovere di fornirle. Basta accendere la Tv. Se ci fate caso gli inviati in esterna dei Tg e delle varie trasmissioni parlano indossando rigorosamente la mascherina, anche se intorno non hanno nessuno\u00a0(salvo poi toglierla solertemente al momento della pubblicit\u00e0,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tpoo0_kUZkE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>come il commissario Arcuri<\/strong><\/a>\u00a0in collegamento con Fabio Fazio a \u2018Che Tempo Che\u00a0Fa\u2019).<\/p>\n<p>Perch\u00e9?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il messaggio che deve passare \u00e8 quello che \u201cle regole devono essere rispettate\u201d. Lo chiedono i direttori e gli editori (che a loro volta ricevono indicazioni in tal senso da qualcun altro), come candidamente ha ammesso di recente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/watch\/live\/?v=2951079441780756&amp;ref=watch_permalink\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>il conduttore di una televisione regionale toscana<\/strong><\/a>\u00a0all\u2019inizio di una trasmissione di approfondimento sul covid-19.<\/p>\n<p>Purtroppo l\u2019assenza di un dibattito scientifico\u00a0libero e trasparente\u00a0sul tema ha portato a vivere le mascherine in modo unilaterale, si crede che siano solo \u201cun piccolo fastidio per ottenere grandi benefici individuali e collettivi\u201d, si pensa di fare \u201cun atto di generosit\u00e0 responsabile\u201d. Al contrario, invece, potrebbe rivelarsi un gesto rischioso perch\u00e9, allo stato delle migliori conoscenze, in alcuni contesti e soprattutto all\u2019aperto, questi dispositivi non sono necessari e possono essere anche pericolosi. Gli studi che lo dimostrano ci sono ed \u00e8 bene che se ne parli di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ringrazio il Dottor Alberto Donzelli per aver accettato di fare questa intervista e per l\u2019impegno profuso in questi mesi per cercare di fornire un\u2019informazione obiettiva e completa sull\u2019argomento insieme ad altri (pochi) medici di indubbia professionalit\u00e0 ed etica.<\/p>\n<p>L\u2019articolo \u00e8 lungo, ma ho voluto cogliere l\u2019occasione della disponibilit\u00e0 di una persona esperta e attendibile per approfondire bene la questione. Donzelli \u00e8 medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva e Scienza dell\u2019Alimentazione e da 41 anni \u00e8 impegnato a tempo pieno nella Sanit\u00e0 pubblica, come Ufficiale Sanitario, Responsabile del Servizio Igiene di una USSL, Direttore Sanitario, Direttore Generale e Direttore Dipartimento Servizi Sanitari di base.\u00a0\u00c8\u00a0il Direttore editoriale delle\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fondazioneallinearesanitaesalute.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>\u2018<i>Pillole di buona pratica clinica per medici\u2019\u00a0<\/i><\/strong>e delle\u00a0<strong>\u2018<i>Pillole di educazione sanitaria per cittadini-assistiti\u2019<\/i><\/strong><\/a>\u00a0e autore di centinaia di pubblicazioni di carattere scientifico e di divulgazione scientifica. Per anni \u00e8 stato membro del Consiglio Superiore di Sanit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Dottor Donzelli ormai le mascherine sono divenute obbligatorie ovunque negli spazi confinati e anche all\u2019aperto. Ma se c\u2019\u00e8 un obbligo, dovrebbero anche esserci delle prove scientifiche riguardo l\u2019efficacia e la non dannosit\u00e0. Quali sono queste prove? Sono sufficienti e tali da legittimare un obbligo di legge?<\/b><\/p>\n<p>\u201cHo dedicato alla sanit\u00e0 pubblica tutta la mia vita professionale e continuo a farlo da pensionato. Ho sempre saputo che una misura di sanit\u00e0 pubblica, per essere resa universale e obbligatoria, dovrebbe rispettare almeno tre condizioni: che ci siano prove forti dei suoi benefici, che i benefici attesi sovrastino eventuali danni o inconvenienti e, in mancanza di queste due condizioni ma sotto la pressione di un\u2019emergenza sanitaria (com\u2019\u00e8 oggi), che ci siano almeno ragionamenti logici a supporto degli effetti netti di questa misura. Queste tre condizioni, nel caso delle mascherine all\u2019aperto, mancano nella maniera pi\u00f9 assoluta.<\/p>\n<p>Va premesso che le ricerche scientifiche con validit\u00e0 pi\u00f9 alta sono quelle randomizzate controllate.<\/p>\n<p>Ci sono poche ricerche con questo disegno sulle mascherine a livello di comunit\u00e0 (cio\u00e8 non in contesti sanitari o lavorativi, ma comunque soprattutto \u201cal chiuso\u201d) e le quattro grandi revisioni che le hanno combinate hanno concluso tutte che non ci sono prove adeguate di un\u2019efficacia delle mascherine.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi una ricerca randomizzata molto importante prevalentemente all\u2019aperto sui pellegrini a La Mecca in condizioni di alto assembramento su quasi 8.000 partecipanti.\u00a0\u00c8\u00a0stata pubblicata sulla rivista \u2018<i>Plos One\u2019<\/i>\u00a0ed \u00e8 di alta validit\u00e0; inoltre, da sola, ha numeri superiori ai partecipanti di tutti gli altri studi randomizzati messi insieme. Ne avevo pubblicato un\u2019anticipazione l\u201911 maggio sul repository della\u00a0<a href=\"https:\/\/repo.epiprev.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Rivista Epidemiologia e Prevenzione<\/strong><\/a>. A ciascuno nel gruppo di intervento i ricercatori hanno consegnato 50 mascherine chirurgiche fornendo istruzioni scritte pi\u00f9 addestramento all\u2019uso e chiedendo di indossarle il pi\u00f9 possibile. Al gruppo di controllo non hanno dato mascherine n\u00e9 istruzioni, ma chi voleva poteva indossare maschere di stoffa portate da casa.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi degli autori era che valesse la pena di far indossare le mascherine se si fosse avuta una riduzione almeno del 50% delle infezioni respiratorie. Invece il risultato \u00e8 stato opposto alle attese dei ricercatori: c\u2019\u00e8 stata una tendenza all\u2019aumento delle infezioni respiratorie nel gruppo che ha portato le mascherine.<br \/>\nAncora pi\u00f9 informativo \u00e8 stato un confronto ulteriore. Nel gruppo d\u2019intervento un grande sottogruppo di pellegrini ha indossato le maschere per tutti i quattro i giorni di osservazione (bench\u00e9 in genere solo per poche ore). Nel gruppo di controllo un ampio sottogruppo non ha indossato le proprie maschere nemmeno una volta. Confrontando questi due sottogruppi, il divario \u00e8 stato ancora maggiore: un 30% di infezioni cliniche in pi\u00f9 in chi ha indossato maschere, come miglior stima puntuale. L\u2019intervallo di confidenza \u00e8 stato da 1,0 a 1,8: ci\u00f2 significa che, nella migliore delle ipotesi, le mascherine non hanno dato alcun beneficio netto; nella peggiore hanno aumentato le infezioni respiratorie dell\u201980%\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Quali sono i potenziali danni e rischi connessi ad un uso prolungato di questi dispositivi in comunit\u00e0 e all\u2019aperto?<\/b><\/p>\n<p>\u201cNon far\u00f2 qui riferimento ai pur non trascurabili costi finanziari di produzione, organizzativi di distribuzione o ambientali (secondo un rapporto ISPRA 2020, solo di mascherine 135 mila tonnellate di rifiuti\/anno da incenerire o smaltire, comunque inquinanti). Volendosi soffermare solo sui costi sanitari, l\u2019OMS enumera 11 danni\/svantaggi potenziali dell\u2019uso di maschere da parte del pubblico generale:<\/p>\n<ol>\n<li>possibile rischio aumentato di auto-contaminazione per manipolazione della maschera e successivo contatto degli occhi (la maschera fa entrare l\u2019aria espirata negli occhi: ci\u00f2 genera una sensazione spiacevole e un impulso a toccarli)<\/li>\n<li>possibile auto-contaminazione se non si cambiano maschere umide o sporche, con condizioni favorevoli per la moltiplicazione di microrganismi<\/li>\n<li>possibili cefalee e\/o difficolt\u00e0 di respirazione, in base al tipo di maschere usate<\/li>\n<li>possibili lesioni cutanee facciali, dermatiti irritative o peggioramento dell\u2019acne, quando usate di frequente e per ore<\/li>\n<li>difficolt\u00e0 nel comunicare chiaramente (e le persone possono inconsciamente avvicinarsi)<\/li>\n<li>possibile malessere<\/li>\n<li>scarsa aderenza, in particolare da parte di bambini piccoli<\/li>\n<li>problemi di gestione dei rifiuti, con aumento di rifiuti in luoghi pubblici, contaminazione per i netturbini e rischi ambientali<\/li>\n<li>difficolt\u00e0 di comunicazione per soggetti sordi che si affidano alla lettura labiale<\/li>\n<li>difficolt\u00e0 di indossarle, soprattutto da parte di bambini, persone con malattie mentali o problemi cognitivi, con asma o problemi respiratori cronici, traumi facciali, e chi vive in ambienti caldi e umidi<\/li>\n<li>falso senso di sicurezza, con potenziale minor adesione ad altre misure preventive critiche, come il distanziamento fisico e l\u2019igiene delle mani (ci sono prove da ingegnosi RCT\u00a0dell\u2019importanza di questo effetto, noto come \u2018effetto licenza\u2019 o \u2018risk compensation\u2019, anche se in pratica pu\u00f2 essere controbilanciato da un effetto che va in direzione opposta: quello dell\u2019\u2018aderente-pi\u00f9-attento-alla-salute\u2019).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Purtroppo per\u00f2 l\u2019OMS non considera ancora altri importanti effetti avversi. Il pi\u00f9 grave si pu\u00f2 comprendere meglio se si riflette sul modello teorico immunologico del Covid-19 che riporta una descrizione chiara e convincente dell\u2019infezione e dei meccanismi collegati alla sua progressione.<\/p>\n<p>Finora si \u00e8 dato poco peso a quanto accade\u00a0<i>dopo<\/i>\u00a0che una trasmissione \u00e8 avvenuta, quando l\u2019immunit\u00e0 innata svolge un ruolo cruciale. Lo scopo principale della risposta immunitaria innata \u00e8 prevenire subito la diffusione e il movimento di agenti patogeni estranei in tutto il corpo. L\u2019efficacia dell\u2019immunit\u00e0 innata dipende molto dalla carica virale.<\/p>\n<p>Purtroppo le maschere facciali creano un ambiente umido in cui il virus pu\u00f2 restare attivo per il vapore acqueo fornito di continuo dalla respirazione e catturato dal tessuto della maschera provocando un aumento della carica virale e potendo anche causare sconfitta dell\u2019immunit\u00e0 innata e aumento di infezioni. Inoltre la resistenza all\u2019espirazione causata dalla maschera rischia di aumentare la re-inalazione dei propri virus, in un circolo vizioso che aumenta la carica cumulativa\u00a0che pu\u00f2 raggiungere gli alveoli, dove le difese dell\u2019immunit\u00e0 innata sono carenti. L\u00ec il virus pu\u00f2 moltiplicarsi molto e quando, a una decina di giorni dall\u2019infezione, arrivano gli anticorpi delle difese adattative, trovando quantit\u00e0 elevatissime di virus scatenano una forte reazione con violenta risposta infiammatoria e le pesanti conseguenze descritte nei casi di COVID-19 a evoluzione grave\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Anche un test di laboratorio ha evidenziato il fatto che le mascherine si inumidiscono quando noi espiriamo favorendo un terreno di coltura per batteri, virus e funghi che si moltiplicano nell\u2019ambiente caldo e umido.<\/b>\u00a0<b>Ne ha parlato\u00a0<\/b><b><a href=\"https:\/\/www.blick.ch\/news\/wirtschaft\/gebrauchte-exemplare-getestet-so-gruusig-ist-ihre-corona-maske-wirklich-id16096358.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la rivista svizzero-tedesca\u00a0 \u201cBlick\u201d<\/a>\u00a0\u00a0 del 17 settembre 2020<\/b><b>. Non bastano le istruzioni per un uso corretto a difendersi?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>\u201cLe istruzioni di cambiare spesso la mascherina, eliminandola quando inumidita, riducono il problema evidenziato, ma non lo eliminano e ne creano altri: ambientali se si tratta di mascherine da avviare all\u2019incenerimento, per non parlare dei costi di produzione, distribuzione ecc..<\/p>\n<p>E comunque non eliminano il problema potenzialmente pi\u00f9 serio: la re-inalazione continua dei propri germi, invece di eliminarne una parte, con immediata enorme diluizione nell\u2019ambiente, per 15-20 volte al minuto, con ogni espirazione, come 3 milioni di anni di evoluzione ci hanno selezionato per fare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Dunque, considerati tutti gli effetti avversi appena elencati, possiamo affermare che sono possibili danni sanitari per chi indossa le mascherine.\u00a0<\/b><b>\u00c8\u00a0<\/b><b>corretto?<\/b><\/p>\n<p>\u201cIndubbiamente s\u00ec. Oltre ai\u00a0rischi certi, multipli e sottovalutati di tipo dermatologico (anche con l\u2019uso prolungato di mascherine mediche) riconosciuti dall\u2019OMS, fino a lesioni che costituiscono altre porte d\u2019ingresso di patogeni, il pericolo della re-inalazione dei propri virus \u00e8 il pi\u00f9 grave.<\/p>\n<p>Infatti in soggetti infetti inconsapevoli, in cui l\u2019emissione di virus sembra massima nei due giorni precedenti i sintomi (che potrebbero anche non comparire affatto), la mascherina rischia di far spingere in profondit\u00e0 negli alveoli una carica virale elevata che poteva essere sconfitta dalle difese innate se avesse impattato solo sulle vie respiratorie superiori ben fornite di anticorpi gi\u00e0 pronti.<\/p>\n<p>Un rischio assolutamente sproporzionato rispetto a quello di un contatto occasionale in strada\/fuori casa con altri che all\u2019aperto, in base alle attuali conoscenze, non ha possibilit\u00e0 riconosciute n\u00e9 logiche di causare infezione.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Vorrei parlare di bambini, soprattutto dei pi\u00f9 piccoli. In seguito all\u2019ultimo DPCM si sta discutendo molto sull\u2019obbligo della mascherina per i bambini oltre i sei anni, per l\u2019intera permanenza a scuola, anche quando \u00e8 mantenuta la distanza interpersonale stabilita. Qual \u00e8 il suo parere in merito? Cosa pu\u00f2 succedere a bambini dopo svariate ore con la mascherina, rischiano pi\u00f9 degli adulti? Su quali basi scientifiche si \u00e8 potuto emettere un provvedimento cos\u00ec restrittivo per la delicata popolazione pediatrica? Ci sono riferimenti medico-scientifici che sostengano questa posizione?<\/b><\/p>\n<p>\u201cQuesto provvedimento si discosta dalle aggiornate raccomandazioni OMS-UNICEF che indicano l\u2019uso di mascherine anche per i bambini sopra i cinque anni quando non si possa garantire il distanziamento fisico di almeno un metro e c\u2019\u00e8 una trasmissione diffusa. Sembra che al momento ci sia consapevolezza insufficiente di un aspetto: l\u2019uso delle mascherine non determina \u2018un piccolo disagio per ottenere grandi benefici individuali e collettivi per la comunit\u00e0\u2019, ma costituisce un compromesso tra i possibili danni e i benefici dell\u2019uso del dispositivo, da implementare solo quando questi ultimi prevalgono chiaramente sui primi.<\/p>\n<p>Aggiungo anche che il rapporto educativo e pedagogico \u00e8 notevolmente limitato dalla copertura del viso: occorre considerare infatti che oltre al 90% di tutta la comunicazione umana \u00e8 non verbale e che gran parte di essa passa proprio attraverso il volto. Alterarla attraverso il blocco delle espressioni e delle micro-espressioni facciali pu\u00f2 avere implicazioni immediate e a lungo termine nello sviluppo delle relazioni sicure e nella crescita psicoaffettiva dei bambini con serie conseguenze sul piano psicologico e sociale.<\/p>\n<p>Come \u2018<i>Fondazione Allineare Sanit\u00e0 e Salute\u2019<\/i>, insieme a tante altre associazioni, abbiamo firmato\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/valentinabennati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Appello-mascherine-a-scuola-Bene-Comune-def.-16-11-20-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il documento sul tema del Gruppo di Lavoro Scuola Bene Comune\u00a0<\/a><a id=\"030e918e-1df4-4db9-8c7e-1aa25c8eaab3\" title=\"View this pdf file\" href=\"https:\/\/docs.google.com\/viewer?url=https%3A%2F%2Fvalentinabennati.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F11%2FAppello-mascherine-a-scuola-Bene-Comune-def.-16-11-20-2.pdf&amp;embedded=true&amp;chrome=false&amp;dov=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"chrome-extension:\/\/gmpljdlgcdkljlppaekciacdmdlhfeon\/images\/beside-link-icon.svg\" \/><\/a><\/strong>chiedendo di ripristinare le precedenti disposizioni senza obbligo di mascherina per i bambini seduti al banco e di evitare l\u2019uso di mascherina durante l\u2019attivit\u00e0 motoria, pur con la raccomandazione di mantenere il distanziamento fisico\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/neurologa-margareta-griesz-brisson-le-mascherine-producono-danni-cerebrali-irreversibili-sono-un-crimine-contro-lumanita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La dott.ssa Griesz-Brisson<\/a>,<\/b><b>\u00a0neurologa e neurofisiologa, che pratica in Germania e ha uno studio di neurologia a Londra, sostiene che le mascherine possono produrre danni cerebrali irreversibili per la continua carenza di ossigeno.\u00a0<\/b><b>\u00c8\u00a0<\/b><b>cos\u00ec?\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p>\u201c\u00c8\u00a0una ipotesi su cui preferisco non esprimermi, perch\u00e9 non ho competenze specifiche adeguate\u201d.<\/p>\n<p><b>La privazione di ossigeno prolungata nel tempo pu\u00f2 danneggiare il cuore o i polmoni? Questo dimostrerebbero le conclusioni di\u00a0<\/b><b>uno\u00a0<\/b><b><a href=\"https:\/\/valentinabennati.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Studio-tedesco-universit%C3%A0-di-Leipzig.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">studio tedesco\u00a0<\/a><a id=\"00303e0e-b1fc-4039-8415-09ebbd3c158e\" title=\"View this pdf file\" href=\"https:\/\/docs.google.com\/viewer?url=https%3A%2F%2Fvalentinabennati.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F11%2FStudio-tedesco-universit%25C3%25A0-di-Leipzig.pdf&amp;embedded=true&amp;chrome=false&amp;dov=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"chrome-extension:\/\/gmpljdlgcdkljlppaekciacdmdlhfeon\/images\/beside-link-icon.svg\" \/><\/a>condotto presso il Dipartimento di Cardiologia, Universit\u00e0 di Leipzig, che illustrano il marcato impatto negativo delle mascherine sulla capacit\u00e0 cardiopolmonare, con compromissione delle attivit\u00e0 fisiche pi\u00f9 impegnative e lavorative. Tra l\u2019altro i soggetti sottoposti allo studio sono persone giovani in ottima forma fisica; persone anziane o affette da patologie cardiache o respiratorie potrebbero dunque risentire ancora di pi\u00f9 degli effetti negativi indotti dall\u2019uso prolungato delle maschere?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>\u201cSi tratta di una ricerca randomizzata controllata in crossover che dunque rientra tra i disegni di ricerca ad alta validit\u00e0. Gli autori, ovvero cardiologi e specialisti di altre discipline, sostengono che quanto osservato in adulti sani avrebbe potuto creare problemi in soggetti con broncopneumopatia ostruttiva e sintomi pi\u00f9 gravi in pazienti con scompenso cardiaco con peggior capacit\u00e0 di compensazione da parte del cuore. Il rilievo sembra fondato\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Considerato quanto finora esposto non si rischia, dunque, mentre si pretende di proteggersi da un virus, di avere in futuro un aumento di altri tipi di malattie?<\/b><\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 inverosimile. Il punto principale, tuttavia, \u00e8 che anche nei confronti delle infezioni respiratorie l\u2019effetto netto medio, a livello di comunit\u00e0, sembra sfavorevole per un uso di maschere all\u2019aperto e, comunque, per usi protratti oltre al necessario.<\/p>\n<p>Molti faticano a recepire questo messaggio perch\u00e9 la protezione meccanica delle maschere dall\u2019emissione di goccioline che possono veicolare questo coronavirus e tanti altri germi \u00e8 intuitiva e comunque ben dimostrata. Tuttavia questo punto di osservazione andrebbe integrato con altri meno intuitivi, a partire dal fatto che le goccioline e l\u2019aerosol non emesso ad ogni atto respiratorio (15-20 al minuto!) resta all\u2019interno della mascherina e viene in parte re-inalato nelle vie respiratorie di chi \u00e8 portatore di questi germi, con le conseguenze illustrate in precedenza.<\/p>\n<p>Qualcuno dice che si tratta di ipotesi? Che le prove per non\u00a0obbligare all\u2019uso di mascherine in ambienti esterni non sono ancora definitive?<\/p>\n<p>\u00c8 vero, ma quelle per obbligare lo sono ancora meno, e di molto, dato che un grande ricerca randomizzata controllata pragmatica che dimostra che non c\u2019\u00e8 effetto medio benefico ma tendenza al danno c\u2019\u00e8, l\u2019opposto no!<\/p>\n<p>E comunque un principio cui non si dovrebbe derogare \u00e8 che a chi emette una raccomandazione, o addirittura l\u2019obbligo di una misura universale e intrusiva, spetta l\u2019onere di esibire le prove di sicurezza (primum non nocere!), oltre che di efficacia, e di stabilire un chiaro beneficio netto complessivo per la comunit\u00e0,\u00a0<i>PRIMA\u00a0<\/i>di obbligare ad adottare la misura\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>La ringrazio di aver ben chiarito la non opportunit\u00e0 dell\u2019obbligo mascherine all\u2019aperto. Ma se estendiamo il ragionamento anche agli ambienti interni, interferendo la mascherina con le attivit\u00e0 biologiche e fisiologiche pi\u00f9 naturali, a partire dalla respirazione, e potendo causare i dannosi effetti collaterali esposti fino a questo momento, secondo lei \u00e8 il caso di obbligare tutti a utilizzarla al chiuso o sarebbe necessaria una valutazione medica pregressa per determinare se ogni soggetto sia compatibile con l\u2019utilizzo della stessa? Esistono ad esempio condizioni patologiche che possano far sconsigliare l\u2019uso della mascherina?<\/b><\/p>\n<p>\u201cCerto, ci sono soggetti con problemi respiratori, cardiaci, dermatologici, oltre che neurologici o psichici, o semplicemente bambini piccoli, per cui il rischio potrebbe superare i benefici attesi anche in condizioni per cui un uso per altri \u00e8 pi\u00f9 raccomandabile, ovvero al chiuso, in ambienti con molte presenze.<\/p>\n<p>Ma il punto \u00e8, anzitutto, di evitare obblighi all\u2019aperto, in cui nella maggior parte delle situazioni (salvo eccezioni da esemplificare) i rischi superano i benefici attesi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Se sappiamo di avere una malattia che potrebbe rendere dannoso o letale l\u2019uso della mascherina possiamo magari non metterla, se in possesso di un certificato medico. Ma se non sappiamo di avere quella patologia? Una persona pu\u00f2 essere asintomatica ma portatore di malattia, non vale solo per la Covid, non sarebbe la prima volta che qualcuno muore improvvisamente per una malformazione congenita che non sapeva di avere. Anche per questo motivo non sarebbe il caso di applicare il principio di precauzione ed evitare obblighi massivi di indossare un dispositivo medico che ostacola la normale respirazione?<\/b><\/p>\n<p>\u201cCi sono circostanze in cui una forte raccomandazione \u00e8 del tutto ragionevole.\u00a0 L\u2019importante \u00e8 non\u00a0obbligare a tenerle molto a lungo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Ci pu\u00f2 dire quali sono queste circostanze?<\/b><\/p>\n<p>\u201cProve definitive di benefici non ce ne sono, ma ragionevoli aspettative di benefici superiori\/molto superiori ai rischi s\u00ec. Si parla comunque di ambienti chiusi, poco ventilati, con presenza di tante persone, in cui indossare la mascherina \u00e8 coerente con il principio di precauzione, cercando per\u00f2 di restarvi poco, e dunque di non doverla tenere a lungo. Per chi fosse tenuto a farlo per motivi di lavoro, si dovrebbero prevedere pause per respirare senza maschere all\u2019aria aperta. E ai bambini seduti al banco di scuola non andrebbe imposta\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Le decisioni per fronteggiare l\u2019epidemia, mascherine incluse, sono state prese sulla base delle indicazioni di un Comitato Tecnico Scientifico di nominati scelti dal Governo. Lo scorso marzo la Societ\u00e0 Italiana di Virologia ha denunciato che\u00a0<\/b><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/pechino-solo-bugie-covid-nato-settembre-basta-coi-finti-1901861.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><b>nel CTS, per\u00f2, non siede nemmeno un virologo<\/b><\/a><b>. Le risulta? Chi sono allora queste persone che stanno decidendo su questioni che riguardano la salute di tutta la popolazione? Che qualifiche hanno?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>\u201cLa cosa pi\u00f9 grave non \u00e8 la presenza o meno di un virologo, e neppure il fatto che alcuni membri del CTS abbiano importanti relazioni finanziarie con produttori di tecnologie sanitarie, ma che la politica non stia garantendo un contesto\u00a0antidogmatico, favorevole a un dibattito scientifico libero, trasparente ed esente da conflitti d\u2019interessi, in cui anche posizioni al momento di minoranza, ma che fanno riferimento al metodo scientifico, possano esprimersi senza censure o intimidazioni.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec \u00e8 possibile una effettiva evoluzione delle conoscenze scientifiche e l\u2019aggiornamento o il superamento di paradigmi che non risultassero pi\u00f9 funzionali.<\/p>\n<p>La scienza non dovrebbe proclamare dogmi, ma ammettere i propri limiti, accettare la complessit\u00e0, sapersi mettere in discussione e dialogare con la societ\u00e0 civile. Confutare, con l\u2019onere della prova, \u2018verit\u00e0\u2019 date per scontate non \u00e8 un atteggiamento antiscientifico, al contrario!<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la politica, le misure di sanit\u00e0 pubblica, ancor pi\u00f9 se vincolanti, andrebbero sempre precedute da ricerche valide indipendenti che stabiliscano un equilibrato bilancio netto tra benefici attesi e possibili danni\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Se ci sono nel mondo scientifico voci autorevoli, come la Sua, che possono dimostrare che non ci sono prove forti a favore di un beneficio derivante dalle mascherine all\u2019aperto ma, al contrario, che allo stato delle conoscenze possono essere maggiori i danni, perch\u00e9 queste voci non sono prese nella dovuta considerazione? Al di l\u00e0 che siano posizioni al momento considerate di minoranza, non sar\u00e0 che le mascherine servono a far continuare l\u2019emergenza?<\/b><\/p>\n<p>\u201cMi astengo dal formulare processi alle intenzioni, ma non rinuncio certo a chiedere di poter partecipare a un dibattito scientifico in idonee sedi, anche istituzionali.<\/p>\n<p>Ritengo importante la proposta di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Silvio_Funtowicz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Silvio Funtowicz<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Jerome_Ravetz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Jerry Ravetz<\/a>\u00a0che hanno introdotto nel dibattito\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Epistemologia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">epistemologico<\/a>\u00a0il concetto di \u2018scienza post-normale\u2019 per designare un nuovo modello di\u00a0scienza\u00a0da affiancare alla\u00a0scienza normale\u00a0e da impiegare quando \u00abi fatti sono incerti, i valori in discussione, gli interessi elevati e le decisioni urgenti\u00bb. La proposta consiste in un allargamento dei soggetti autorizzati a partecipare alla raccolta di informazioni rilevanti e alla revisione dei documenti e delle teorie scientifiche (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peer_review\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><i>peer review<\/i><\/a>). Tali soggetti, infatti, non dovrebbero essere solo gli esperti appartenenti alla\u00a0comunit\u00e0 scientifica\u00a0riconosciuti in una data materia, ma \u2013 come minimo \u2013 anche gli scienziati portatori di prospettive al momento considerate come minoritarie\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>P.S.<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Mentre l\u2019intervista del dottor Donzelli era in uscita gli \u2018Annals of Internal Medicine\u2019 hanno pubblicato (il 20 novembre) la grande ricerca danese di alta validit\u00e0 DANMASK-19. Questa ricerca ha randomizzato 6.000 danesi a un gruppo maschere, con consegna di 50 mascherine chirurgiche e richiesta di indossarle per un mese quando fuori casa tra altre persone, e a un gruppo di controllo cui non si chiedeva di farlo. I risultati avrebbero favorito il gruppo maschere, sia pure in modo non significativo.\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Di conseguenza \u00e8 stato opportuno rimandare la pubblicazione dell\u2019articolo e ricontattare il Dottor Donzelli per un chiarimento:<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Dottor Donzelli questa grande ricerca danese appena uscita cambia le Sue conclusioni?<\/b><\/p>\n<p>\u201cDirei proprio di no, anche se complica la comunicazione del nostro messaggio, dato che molti, a partire da direttori editoriali ed editorialista sugli\u00a0<em>\u2018Annals\u2019,<\/em>\u00a0stanno gi\u00e0 utilizzando DANMASK-19 per dire che le mascherine andrebbero indossate da tutti.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, a guardar bene, emerge semmai il contrario.<\/p>\n<p>Non solo per la banale osservazione che il \u201cbeneficio\u201d delle maschere non \u00e8 risultato significativo nell\u2019insieme, n\u00e9 in alcun sottogruppo, come gli autori ammettono. Ma per molti altri motivi che sto scrivendo in un Comment; ne anticipo due:<\/p>\n<p>1) la ricerca, che non si \u00e8 svolta soprattutto all\u2019aperto,\u00a0<strong>da un lato<\/strong>\u00a0non ha rilevato una tendenza significativa alla diminuzione delle infezioni da Sars-CoV-2 nel gruppo mascherine \u201cin comunit\u00e0\u201d (42 verso 53 infezioni rispettivamente nei gruppi maschere e no-maschere, che \u2013 tenuto conto della lieve differenza di denominatori, significa 1,8% verso 2,1%; OR 0,82, con Intervalli di Confidenza [IC] al 95%, entro cui nel 95% dei casi si situa il valore vero, da 0,54 a 1,23. Dunque un risultato compatibile sia con una protezione sia con un aumento di rischio). Ma\u00a0<strong>dall\u2019altro lato<\/strong>, i familiari di chi le ha indossate nel mese di osservazione hanno mostrato una tendenza non significativa all\u2019aumento di infezioni da Sars-CoV-2 (52 verso 39, cio\u00e8 2,2% verso 1,6%; rischio relativo 1,38, con IC 95% da 0,9 a 2,1). Se si sommano le infezioni da Sars-CoV-2 di chi ha indossato maschere con quelle dei rispettivi familiari, abbiamo:<\/p>\n<ul>\n<li>nel gruppo maschere con rispettivi familiari (42+52)\/2.392=3,9 %<\/li>\n<li>nel gruppo\u00a0senza\u00a0maschere con familiari (53+39)\/2.470=3,7 %.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come si pu\u00f2 constatare, e come sto scrivendo alla rivista, a livello di comunit\u00e0 non sembra che le mascherine siano state un buon affare, neppure sotto lo stretto profilo del limitare le infezioni da Sars-CoV-2.<\/p>\n<p>2) nella ricerca danese il 40% del gruppo con maschere nel mese in cui le ha indossate ha ridotto la propria attivit\u00e0 fisica e nessuno l\u2019ha aumentata. Pensiamo all\u2019Italia: nel 2018 un Rapporto ISS (il 18\/9, con firma del molto coerente Prof. Ricciardi, che lo presiedeva) ha quantificato in 88.200 i morti annui da insufficiente livello di attivit\u00e0 fisica della popolazione. Non mi sembra il caso di far s\u00ec che il 40% della popolazione riduca ancor pi\u00f9 l\u2019attivit\u00e0 fisica in associazione alle maschere; per non parlare del lockdown, in cui un campione di convenienza basato sui contapassi dei cellulari ha documentato una riduzione quasi del 50% del n. di passi giornalieri effettuati\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>E dunque?<\/b><\/p>\n<p>\u201cDunque confermo la mia precedente conclusione su quanto al momento le prove suggeriscono:<\/p>\n<ul>\n<li>niente maschere di regola all\u2019aperto (salvo eccezioni come ad es. allo stadio, o vicini a persone che parlano a voce alta, gridano, cantano; o quando si conversa a un metro o meno per 15\u2019 o pi\u00f9)<\/li>\n<li>niente ad alunni seduti ai banchi di scuola, con circa un metro di distanza tra le bocche<\/li>\n<li>niente a domicilio (salvo che in presenza di un positivo alla PCR-RT quando non \u00e8 in una stanza da solo e interagisce con i familiari).<\/li>\n<li>In altri ambienti al chiuso, in presenza di altre persone, soprattutto in spazi affollati e poco aerati, una forte raccomandazione di indossarle \u00e8 ragionevole. L\u2019importante \u00e8 restarci lo stretto necessario, e non essere obbligati a tenerle molto a lungo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Devo comunque chiarire bene che non chiedo a nessuno di violare le regole: finch\u00e9 in vigore devono essere rispettate, e io per primo lo faccio. Mi impegno, per\u00f2, per far cambiare quelle che ritengo sbagliate. L\u2019invito a tutti \u00e8 di approfondire criticamente il tema, consultando le prove disponibili con mente aperta e chiedendo l\u2019apertura di un dibattito scientifico ampio e senza preclusioni. \u00c8 necessario poter discutere in modo equilibrato delle politiche sanitarie pubbliche, arrivando a modificarle se e quando chiedono sacrifici in assenza di valido fondamento\u201d.<\/p>\n<p><em>Valentina Bennati<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/valentinabennati.it\/mascherina-tenerla-sempre-puo-procurare-seri-danni-soprattutto-lobbligo-allaperto-va-ridiscusso-perche-non-scientificamente-fondato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soprattutto l\u2019obbligo all\u2019aperto va ridiscusso perch\u00e9 non scientificamente fondato Le mascherine sono entrate a forza nel nostro vivere quotidiano e, al di l\u00e0 dell\u2019obbligo, la maggior parte della gente \u00e8 davvero convinta che siano la salvezza, tanto che incontriamo ogni giorno persone che camminano a passo sostenuto, vanno in bicicletta e corrono con il volto [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":39853,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[851,956],"class_list":["post-39851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-evidenza","tag-mascherine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}