{"id":40604,"date":"2020-12-04T11:59:35","date_gmt":"2020-12-04T10:59:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=40604"},"modified":"2020-12-04T11:59:35","modified_gmt":"2020-12-04T10:59:35","slug":"natale-chiuso-per-dpcm-non-ce-unemergenza-covid-ce-unemergenza-comunisti-al-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/natale-chiuso-per-dpcm-non-ce-unemergenza-covid-ce-unemergenza-comunisti-al-governo\/","title":{"rendered":"Natale chiuso per Dpcm: non c\u2019\u00e8 un\u2019emergenza Covid, c\u2019\u00e8 un\u2019emergenza comunisti al governo"},"content":{"rendered":"<p>Dobbiamo di nuovo ringraziare <em>@nonexpedit<\/em>\u00a0per il suo tweet che abbiamo preso in prestito per dare un titolo a questo articolo, perch\u00e9, francamente, dopo nove mesi che vediamo ripetersi lo stesso film, siamo un po\u2019 a corto di idee. \u00c8 dalla primavera scorsa, quando ancora tutti sembravano frastornati dall\u2019impennata di casi e morti, dal primo uso e abuso dei Dpcm per limitare le nostre libert\u00e0 personali, che\u00a0<em>Atlantico Quotidiano<\/em>\u00a0denuncia l\u2019emergenza giuridica e democratica nel nostro Paese, ben oltre l\u2019emergenza sanitaria.<\/p>\n<div class=\"content\">\n<p>Con lo show di ieri sera, l\u2019ennesimo, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha cominciato a scavare sul fondo che aveva gi\u00e0 toccato nelle scorse settimane. Si presenta in\u00a0<em>prime time<\/em>\u00a0davanti agli italiani per snocciolare le restrizioni pensate\u00a0<em>ad hoc<\/em>\u00a0per le festivit\u00e0 natalizie e di fine anno: coprifuoco dalle 22, quindi niente cenoni. Vietati gli spostamenti da regione a regione dal 21 dicembre al 6 gennaio, anche per raggiungere le seconde case, e persino tra comuni diversi il 25, 26 dicembre e il primo di gennaio.<\/p>\n<p>Risultato: famiglie divise, messe di Natale abolite. Con esiti paradossali, per cui genitori, figli, nonni che abitano in due piccoli comuni confinanti, magari di un migliaio d\u2019anime e a pochi chilometri di distanza, non possono ricongiungersi, mentre i pi\u00f9 fortunati che vivono a Roma, Milano e Napoli possono attraversare l\u2019intera citt\u00e0.<\/p>\n<p>Misure deliranti, prive di logica, ragionevolezza e proporzionalit\u00e0, principi cardine che devono sempre guidare le decisioni del legislatore e le azioni della pubblica amministrazione, in particolar modo quando incidono cos\u00ec profondamente sulle libert\u00e0 fondamentali tutelate dalla Costituzione.<\/p>\n<p>Misure che confermano quello che fin dal primo momento, e pi\u00f9 volte, abbiamo sottolineato. La linea dello scaricabarile sugli italiani non cambia: il governo \u00e8 capace solo di scaricare l\u2019emergenza su cittadini e attivit\u00e0 economiche, cio\u00e8 sulla sfera privata, prima imputando loro l\u2019aumento dei contagi, poi disponendo obblighi e divieti, mentre continua a dimostrarsi totalmente incapace di far funzionare di ci\u00f2 di cui \u00e8 responsabile: la sfera pubblica.<\/p>\n<p>Il paradosso, infatti, \u00e8 che i Dpcm risultano efficacissimi nel tenere in casa le persone e chiudere le attivit\u00e0 economiche, ma a quanto pare non altrettanto nell\u2019accelerare quanto necessario la risposta pubblica. L\u2019emergenza vale in un senso, verso i cittadini, ma non per la macchina burocratica statale.<\/p>\n<p>A fine ottobre, annunciando l\u2019ennesima stretta, il premier aveva spiegato che le nuove misure servivano a contenere il contagio cos\u00ec da \u201ctrascorrere le festivit\u00e0 natalizie con maggiore serenit\u00e0\u201d. L\u2019obiettivo, come ricorderete, era \u201csalvare il Natale\u201d. Evidentemente non hanno funzionato come dovevano, se ora si chiude proprio\u00a0<em>per<\/em>\u00a0Natale, ma nessuno ne chieder\u00e0 conto.<\/p>\n<p>Si rafforza quindi il sospetto che le restrizioni, sempre pi\u00f9 orwelliane e a casaccio, servano ormai solo da cinico diversivo: scaricare tutto sui cittadini, spostare l\u2019attenzione di volta in volta su giovani, movide, bar, ristoranti, ora anche sui posti a tavola in famiglia. Avete notato? Da settimane non si parla d\u2019altro: cosa potremo o non potremo fare a Natale? Tutto, purch\u00e9 dal dibattito pubblico sparisca o quasi l\u2019operato del governo rispetto al fattore davvero decisivo: organizzare e rafforzare il fronte sanitario. Di tamponi, tracciamento, terapie intensive, trasporti pubblici, scuole, carenze di personale e strutture, quasi non si parla pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ma ieri almeno tre circostanze non hanno giocato a favore del nuovo show del premier. Nelle ultime 24 ore un nuovo record di deceduti: 993. Il governo britannico ha approvato per primo il vaccino\u00a0<em>Pfizer\/BioNTech<\/em>\u00a0e comincer\u00e0 la campagna di vaccinazioni la prossima settimana.\u00a0<em>Brexit<\/em>\u00a0o non\u00a0<em>Brexit<\/em>, dove sono le nostre prime dose, annunciate da Conte per dicembre? Terzo, il premier ha ancora una volta ignorato il Parlamento, scegliendo di annunciare in uno dei suoi proclami tv le nuove misure anzich\u00e9 presentarle alle Camere. Le opposizioni, come vedremo, non l\u2019hanno presa bene.<\/p>\n<p>Presidente Conte, siamo in\u00a0<em>semi-lockdown<\/em>\u00a0da oltre un mese, scuole chiuse per met\u00e0, regioni rosse e arancioni, e ieri ci sono stati 993 morti (<em>novecentonovantatre!<\/em>). A chi li dobbiamo imputare stavolta? Alla movida? Ai ristoranti che chiudono alle 18? Alle palestre chiuse? In effetti, un \u201cmodello italiano\u201d c\u2019\u00e8: siamo riusciti nell\u2019impresa, tra i Paesi avanzati, di massimizzare la perdita di vite umane e, allo stesso tempo, massimizzare i danni economici. Non era facile, ma con la sua\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.atlanticoquotidiano.it\/quotidiano\/pandenomics-il-micidiale-mix-italiano-di-sanita-impreparata-chiusure-e-assistenzialismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pandenomics<\/a><\/em>, il micidiale mix di sistema sanitario impreparato, chiusure e assistenzialismo, il governo italiano c\u2019\u00e8 riuscito.<\/p>\n<p>Ma no, il presidente Conte in conferenza stampa ha sorvolato sui 993 decessi delle ultime 24 ore (ma non sugli \u201cattacchi personali\u201d, a cui ha voluto rispondere). Nemmeno un accenno. E, ben pi\u00f9 grave, nemmeno una domanda dai giornalisti-comparse. Una vergogna, roba da media cinesi. Eppure, non ci voleva un genio per formulare una semplice domanda, quella che credo sia sulla bocca di tutti: se continua a scendere il numero dei ricoveri e delle terapie intensive, com\u2019\u00e8 possibile che registriamo ancora record su record di decessi?<\/p>\n<p>\u00c8 questo uno degli aspetti pi\u00f9 squallidi, questo s\u00ec un vero e proprio sciacallaggio: la contabilit\u00e0 dei decessi giornalieri su cui far leva per alimentare il senso di colpa degli italiani e portarli a rassegnarsi senza resistenze alla perdita delle loro libert\u00e0 fondamentali: come potete pensare di festeggiare il Natale mentre muoiono mille persone al giorno?<\/p>\n<p>Una contabilit\u00e0 tra l\u2019altro molto discutibile se, come ammesso in una intervista a\u00a0<em>La Stampa<\/em>, poi ritrattata in altre, da un autorevole esponente dell\u2019ISS, \u201cmentre da noi tutti coloro che muoiono e risultano positivi al tampone vengono classificati come decessi per\u00a0<em>Covid<\/em>, non \u00e8 cos\u00ec in altri Paesi\u201d.<\/p>\n<p>E i numeri di ieri in effetti fanno riflettere. Se nelle ultime 24 ore sono entrate 217 persone in terapia intensiva, ma il saldo giornaliero \u00e8 negativo di 19, vuol dire che dalla terapia intesiva sono uscite 236 persone. Anche ipotizzando che tutte ne sono uscite perch\u00e9 decedute, assai improbabile, ne mancano 757 per arrivare al bilancio totale di ieri di 993 deceduti. Sappiamo che purtroppo molte persone anziane muoiono ancor prima di arrivarci in terapia intensiva, ma addirittura nell\u201980 per cento dei casi?<\/p>\n<p>Il caso ha voluto che mentre il presidente Conte decideva di annunciare in diretta tv, e non in Parlamento, le restrizioni natalizie, la Camera fosse riunita per l\u2019approvazione finale del decreto che modifica i decreti Salvini. Insomma, da una parte si chiudono gli italiani in casa per Natale, dall\u2019altra si riaprono i porti agli immigrati irregolari e ai loro traghettatori. E Parlamento di nuovo scavalcato. Comprensibile la rabbia delle opposizioni, che hanno bloccato i lavori.<\/p>\n<p>Eppure, avevano appena votato l\u2019ultimo scostamento di bilancio richiesto dal governo Conte\u2026 E per tutta ricompensa, il premier va in tv ad annunciare le restrizioni natalizie senza passare per il Parlamento, nemmeno un colpo di telefono\u2026 Quale migliore dimostrazione dell\u2019errore commesso?<\/p>\n<p>E non si dica che si tratta di due partite diverse, perch\u00e9 in gioco i \u201cristori\u201d alle categorie colpite dalle chiusure. La punto \u00e8 politico: non si tende la mano a un governo che si \u00e8 attribuito \u201cpieni poteri\u201d nel senso pi\u00f9 deteriore, che da nove mesi dispone delle libert\u00e0 fondamentali dei cittadini per Dpcm, calpesta la Costituzione e il Parlamento.<\/p>\n<p>Occorre per\u00f2 rilevare il silenzio-assenso del Quirinale su una gestione non solo della comunicazione, ma anche normativa in totale spregio dello stato di diritto. Altro che Ungheria e Polonia!<\/p>\n<p>\u00c8 questo l\u2019aspetto pi\u00f9 preoccupante: sono saltati gli argini. L\u2019emergenza\u00a0<em>Covid<\/em>\u00a0sembra ormai autorizzare in astratto, non sulla base di evidenze e dati scientifici, qualsiasi limitazione di diritti che, al pari della salute, sono tutelati dalla Costituzione. E per di pi\u00f9, con atto amministrativo, non avente forza di legge.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che sorprende, e inquieta, di questi mesi, \u00e8 come sia stato estremamente facile limitare le libert\u00e0 personali e d\u2019impresa. Il governo non deve ricorrere nemmeno ai decreti legge, gli bastano i Dpcm. E non ha incontrato alcuna resistenza, n\u00e9 da parte delle istituzioni poste a difesa della Costituzione, come la presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale, n\u00e9 da parte del sistema mediatico, che al contrario ha accompagnato i provvedimenti governativi somministrando le necessarie dosi di terrore nella popolazione.<\/p>\n<p>Se una delle caratteristiche dei regimi \u00e8 che una maggioranza dei cittadini sia convinta che la sospensione delle loro libert\u00e0 fondamentali sia necessaria, causa di forza maggiore, ebbene oggi questo criterio \u00e8 soddisfatto in Italia.<\/p>\n<p>Una volta creato il precedente, il rischio del piano inclinato \u00e8 concreto: qualsiasi scusa in futuro potrebbe essere buona.<\/p>\n<p>E cos\u00ec si torna al tweet di\u00a0<em>@nonexpedit<\/em>:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cFinito il\u00a0<em>Covid<\/em>, ci sar\u00e0 qualcos\u2019altro: ecologia, salute pubblica, diseguaglianze, quello che volete. Ma vi entreranno in casa, restringeranno la vostra libert\u00e0 di azione e di parola coi pretesti pi\u00f9 vari. Non abbiamo un\u2019emergenza\u00a0<em>Covid<\/em>, abbiamo un\u2019emergenza comunisti\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>E ieri sera, quasi\u00a0<em>en passant<\/em>, il premier Conte si \u00e8 avvicinato ad un nuovo limite, evocando il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per costringere i cittadini a vaccinarsi: \u201cSe noi siamo in una condizione di gestire la curva del contagio, non sar\u00e0 necessario imporre un TSO del vaccino ai cittadini\u201d.<\/p>\n<p>Federico Punzi<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atlanticoquotidiano.it\/quotidiano\/natale-chiuso-per-dpcm-non-ce-unemergenza-covid-ce-unemergenza-comunisti-al-governo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dobbiamo di nuovo ringraziare @nonexpedit\u00a0per il suo tweet che abbiamo preso in prestito per dare un titolo a questo articolo, perch\u00e9, francamente, dopo nove mesi che vediamo ripetersi lo stesso film, siamo un po\u2019 a corto di idee. \u00c8 dalla primavera scorsa, quando ancora tutti sembravano frastornati dall\u2019impennata di casi e morti, dal primo uso [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":40605,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[882,851],"class_list":["post-40604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-covid-19","tag-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40604\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}