{"id":433,"date":"2013-05-31T00:00:00","date_gmt":"2013-05-30T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=433"},"modified":"2022-01-25T16:20:29","modified_gmt":"2022-01-25T15:20:29","slug":"pensare-sentire-volere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/pensare-sentire-volere\/","title":{"rendered":"Pensare, sentire, volere"},"content":{"rendered":"<p>Continua a ripresentarsi, nelle occasioni pi\u00fa varie, il fenomeno carsico di un inappropriato\u00a0sottostimare\u00a0l\u2019importanza della trasformazione\u00a0delle forze animiche del sentire e del volere rispetto alla \u2013 pur giustificata \u2013 predominanza del pensare nella Via spirituale.<\/p>\n<p>di Piero Cammerinesi<\/p>\n<blockquote><p>Riguardo al sentiero della conoscenza \u2012 che deve essere costruito sul modello degli impulsi morali \u2012 sia detto chiaramente: sul sentiero della conoscenza occulta dobbiamo moralizzare tutto il nostro conoscere; le nostre leggi conoscitive, che altrimenti sarebbero solo teoretiche, devono trasformarsi in leggi morali interiori\u00bb\u00a0(Rudolf Steiner, Zurigo 15 gennaio 1912)<\/p><\/blockquote>\n<p>Vengono spese considerevoli fatiche intellettuali per dimostrare qualcosa che \u2013 se valutato serenamente nella sua essenza \u2013 si dimostrerebbe spesso una <strong>questione mal posta.<\/strong><\/p>\n<p>Vediamo perch\u00e9.<\/p>\n<p>Nella Scienza dello Spirito \u2013 sia nell\u2019originaria formulazione di Rudolf Steiner che in quella di Massimo Scaligero \u2013 il pensiero umano \u00e8 il veicolo che ci consente, se opportunamente utilizzato, di passare dal consueto livello di non libert\u00e0 e di visione del mondo limitata al solo mondo fisco-sensibile \u2013 proprio della nostra attuale coscienza \u2013 a una <strong>superiore libert\u00e0<\/strong> e all\u2019<strong>esperienza del sovrasensibile<\/strong>.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Rudolf_Steiner_Prag_1919.jpg\" alt=\"Rudolf Steiner Prag 1919\" width=\"449\" height=\"586\" \/>Rudolf Steiner diede delle indicazioni molto precise sul sentiero da percorrere, a partire dal livello iniziale, ben espresso nel libro <em>Iniziazione<\/em>, sino al pi\u00fa elevato, con la <em>Classe di Scienza dello Spirito<\/em>.<\/p>\n<p>Massimo Scaligero, da parte sua, ha sempre rinviato \u2013 con l\u2019onest\u00e0 interiore ed esteriore che lo caratterizzava \u2013 i discepoli allo studio e all\u2019applicazione delle direttive di colui che lui chiamava il <em>Maestro dei nuovi Tempi<\/em>, vale a dire Rudolf Steiner.<\/p>\n<p>Nei suoi libri Scaligero ha poi ulteriormente approfondito \u2013 in modo unico e straordinariamente significativo \u2013 il lavoro che l\u2019asceta deve affrontare nel suo cammino verso la crescita interiore.<\/p>\n<p>Ora, nei suoi libri, come in quelli di Steiner peraltro, si fa riferimento a una <strong>separazione tra pensare, sentire e volere<\/strong>. Questa separazione \u00e8 didatticamente necessaria per comprendere analiticamente le modalit\u00e0 con cui l\u2019essere umano interagisce con il mondo e con se stesso.<\/p>\n<p>Rudolf Steiner ci dice testualmente che le tre forze dell\u2019anima \u2013 pensare, sentire e volere \u2013 unite al corpo nella vita ordinaria, si devono rendere indipendenti da esso con l\u2019Iniziazione. Al tempo stesso esse si separano tra loro dopo la morte del corpo fisico.<\/p>\n<p>Nella coscienza ordinaria, tuttavia, esse \u2013 per la maggior parte delle persone \u2013 sono difficilmente distinguibili, soprattutto perch\u00e9 di regola abbiamo consapevolezza di un sentimento, di una percezione e finanche di un nostro impulso all\u2019azione, tramite il pensiero.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, \u00e8 il sorgere in noi \u2013 grazie all\u2019attivit\u00e0 meditativa \u2013 di un pensiero non legato alle percezioni esteriori ma cosciente della propria sorgente e del proprio movimento, che ci consente di iniziare a trasformare il modo con cui guardiamo al mondo e a noi stessi.<\/p>\n<p><strong>In questo senso il pensiero \u2013 nel contesto dell\u2019evoluzione interiore del discepolo spirituale \u2013 ha decisamente una prevalenza su sentire e volere.<\/strong><\/p>\n<p>Stesso discorso \u2013 questa volta a livello temporale \u2013 vale per la successione dei vari passaggi che caratterizzano il nostro cercare, abbracciare e seguire un percorso spirituale.<br \/>\nInfatti \u2013 pur facendo doveroso riferimento a una scelta prenatale \u2013 \u00e8, a livello di coscienza ordinaria, grazie al pensiero che ci rendiamo conto che:<\/p>\n<blockquote><p>1.\u00a0le interpretazioni ordinarie del mondo non ci soddisfano;<\/p>\n<p>2.sentiamo la necessit\u00e0 di cercarne altre;<\/p>\n<p>3.una volta trovata quella che ci convince, comprendiamo che dobbiamo seguirne le indicazioni.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ma giunti al terzo passaggio ci avvediamo che sia il sentire che il volere sono coinvolti nel nostro progetto di trasformazione; infatti, sentiamo venerazione o rispetto per il Sentiero, e questo ci aiuta a volerlo percorrere e a prendere quindi la decisione di farlo.<br \/>\nLa questione si fa ancora pi\u00fa interessante proseguendo oltre sul Sentiero.<br \/>\nInfatti, una volta che s\u2019inizi a praticare gli esercizi di base della Scienza dello Spirito \u2013 che sono cinque, confluendo nel sesto che \u00e8 la realizzazione della loro armonia \u2013 mirati a sviluppare armonicamente le tre forze dell\u2019anima, ci rendiamo conto ben presto che essi sono tutti fondamentali per una crescita equilibrata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33933 alignright\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Massimo-Scaligero-edited-239x300.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"544\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Massimo-Scaligero-edited-239x300.jpg 239w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Massimo-Scaligero-edited.jpg 645w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/p>\n<p>Se cos\u00ed non fosse, Steiner o Scaligero avrebbero detto: <em>&#8220;Fate solo la concentrazione, gli effetti degli altri verranno di conseguenza&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Ma cos\u00ed non \u00e8.<br \/>\nAnzi, in varie occasioni \u2013 ad esempio nel libro <em>Iniziazione<\/em> \u2013 viene messo in guardia il discepolo dalla predominanza di una delle tre forze dell\u2019anima \u2013 pensare, sentire, volere \u2013 sulle altre. Un pericolo tale da provocare <strong>squilibri la cui gravit\u00e0 \u00e8 direttamente proporzionale al cammino percorso<\/strong> e quindi al livello evolutivo raggiunto.<\/p>\n<p>Una prevalenza del volere su pensare e sentire pu\u00f2 condurre a iperattivit\u00e0 e persino alla violenza; una prevalenza del sentire su pensare e volere pu\u00f2 condurre a misticismo e debolezza interiore; un prevalere del pensare sulle altre due rischia di avvolgere il discepolo nella fredda forza contemplativa incapace di trasformarsi in sentimenti e azioni morali nei confronti degli altri.<br \/>\nNon ci sono dubbi che sia indispensabile un\u2019azione continuativa e rigorosissima su di s\u00e9.<\/p>\n<p>Massimo ci diceva espressamente che dovevamo essere<em> \u201cteppisti con noi stessi\u201d\u00a0<\/em>nella pervicacia dell\u2019applicazione meditativa.<\/p>\n<p>Ma fu lo stesso Scaligero a scrivere in <em>Il Logos e i Nuovi Misteri<\/em> che:<\/p>\n<blockquote><p>La stessa Via del pensiero rischia di divenire una via dell\u2019orgoglio o del sublime egoismo, se non conduce alla consacrazione di s\u00e9 al Divino e all\u2019amore illimitato per il prossimo: appunto il ritrovamento della Iside-Sophia.<\/p><\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33934 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/iside-sophia-188x300.jpg\" alt=\"\" width=\"222\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/iside-sophia-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/iside-sophia.jpg 509w\" sizes=\"(max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/>Non ci sono altres\u00ed dubbi che sia il movimento stesso del pensare a essere <strong>centrale nella Via<\/strong>; non pensare pensieri, ma pensare il pensiero.\u00a0Quel pensiero, che come tale, rappresenta un\u2019assoluta unicit\u00e0 nel nostro essere uomini e che \u00e8 la <strong>base di partenza di ogni nostra reale azione conoscitiva<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma <strong>immediatamente dopo<\/strong> \u2013 dove il dopo non ha un valore temporale determinato \u2013 come nel succedersi d\u2019inspirazione ed espirazione, il discepolo deve prontamente riversare le sue esperienze interiori, i conseguimenti raggiunti con gli esercizi, le cose in pi\u00fa che ha capito, le forze che ha acquisito, nel suo sentire e volere.<\/p>\n<p>Pi\u00fa o meno in questi termini:<\/p>\n<blockquote><p>Oggi ho sperimentato questa forza interiore nel mio pensiero, forza che sento rappresentare l\u2019unica cosa di veramente libero che possiedo. Questa maggiore energia e questa chiarezza conseguite le trasformo in comprensione dell\u2019altro essere umano e in successiva azione di amore che deve permeare la mia vita.<\/p><\/blockquote>\n<p>Una sinfonia in due movimenti.<br \/>\nSe il primo \u00e8 l\u2019aprirsi al Mondo Spirituale \u2013 o scalarlo con determinazione, a seconda dei punti di vista \u2013 per riceverne i doni, o per conquistarseli \u2013 il secondo \u00e8 non meno importante, perch\u00e9 significa aprirsi al mondo delle anime per restituire quei doni con un mutato sentire e con un volere mirato a quell\u2019intento.<\/p>\n<blockquote><p>Senza che nulla ci resti attaccato alle mani&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>come usava dire Mimma Benvenuti.<\/p>\n<blockquote><p>Affiancando il sentire al pensare&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>come ci esorta a fare Judith von Halle.<\/p>\n<blockquote><p>Consacrando se stessi al Divino e all\u2019amore illimitato per il prossimo&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>come scrive Massimo Scaligero.<\/p>\n<p>Ebbene, come si diceva all\u2019inizio, mi sembra che questo aspetto del percorso venga a volte trascurato, allorch\u00e9 si mette l\u2019accento esclusivamente sul primo movimento, dimenticando che se non restituiamo quello che ci siamo conquistati, il nostro bicchiere, non svuotandosi, non potr\u00e0 venir ricolmato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-33940 alignright\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/hugging-friends-on-hug-day-300x163.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/hugging-friends-on-hug-day-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/hugging-friends-on-hug-day-768x417.jpg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/hugging-friends-on-hug-day.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/p>\n<p>Prendiamo il <strong>respiro<\/strong>; esso \u00e8 una funzione corporea che consiste in <strong>due movimenti \u2013 entrambi fondamentali \u2013 inspirazione ed espirazione.<\/strong> Non si pu\u00f2 emettere aria se non la si ha dentro i polmoni, n\u00e9 la si pu\u00f2 trattenere senza emetterla oltre un certo grado. Dobbiamo necessariamente distinguere tra inspirazione ed\u00a0espirazione, ma non ci verrebbe mai in mente di affermare che dobbiamo solo inspirare senza mai espellere l\u2019aria dai polmoni. Allo stesso modo, se si continua a versare acqua in un bicchiere gi\u00e0 colmo, il liquido fuoriesce, non viene pi\u00fa accolto dal contenitore.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 dunque questa <strong>svalutazione di sentire e volere<\/strong>? Spesso alla base di tale unilateralit\u00e0 vi \u00e8 la preoccupazione \u2013 per certi versi certamente giustificata \u2013 che se non s\u2019insiste abbastanza sull\u2019attivit\u00e0 meditativa, la maggior parte delle persone tende ad adagiarsi in un facile surrogato intellettuale o sentimentale della Scienza dello Spirito.<\/p>\n<p>Giusto, ma se per fugare questo rischio \u2013 mettendo in secondo piano le altre due forze dell\u2019anima, il sentire e il volere \u2013 non siamo aderenti alla verit\u00e0 del percorso, facciamo quello che fece la Chiesa cattolica allorch\u00e9 \u2013 per evitare che l\u2019uomo, pensando di avere varie vite terrestri a disposizione, si adagiasse in questa vita senza il dovuto impegno morale \u2013 cancell\u00f2 la verit\u00e0 della reincarnazione dalla dottrina ufficiale. In quel caso una lecita preoccupazione condusse a risultati disastrosi; purtroppo in ambito spirituale <strong>il fine non giustifica i mezzi<\/strong>.<\/p>\n<p>Altra obiezione dei sostenitori di un\u2019esclusiva predominanza del pensare sulle altre forze dell\u2019anima \u00e8 che secondo loro, qualora si porti avanti in assoluta seriet\u00e0 ascetica il lavoro sul pensare, <strong>le altre forze dell\u2019anima debbano per necessit\u00e0 svilupparsi di conseguenza.<\/strong><\/p>\n<p>Due considerazioni su questa obiezione:<\/p>\n<blockquote><p>1. Se cos\u00ed fosse non ci troveremmo di fronte ad un\u2019ampia messe di dimostrazioni di come lo <strong>squilibrio nell\u2019uso delle forze dell\u2019anima<\/strong> abbia provocato danni enormi in molti discepoli della Via spirituale;<\/p>\n<p>2. Se cos\u00ed fosse Steiner, Scaligero e, non ultima, Mimma Scabelloni, non avrebbero instancabilmente messo l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di trasformare costantemente ogni conseguimento del pensiero in amore per gli altri. Avrebbero detto: &#8220;Fate gli esercizi di concentrazione a pi\u00fa non posso e il resto viene da s\u00e9&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Certo, rispetto al primo punto mi si potrebbe ribattere: <em>&#8220;\u2026evidentemente, non si \u00e8\u00a0lavorato a sufficienza&#8221;<\/em>, tuttavia, anche volendo ammettere che il discepolo lavori in modo impeccabile sul suo pensare, deve fare comunque i conti con la sua natura, il suo carattere, le sue inclinazioni, i nodi karmici, l\u2019elaborazione da parte dell\u2019Io del proprio astrale, eterico fino allo stesso fisico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-33941 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/La-vetta-degli-dei-2-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"479\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/La-vetta-degli-dei-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/La-vetta-degli-dei-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/La-vetta-degli-dei-2.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/><\/p>\n<p>Ora, a chi sostiene che <em>&#8220;la vera azione \u00e8 soltanto interiore&#8221;<\/em> \u2013 e per certi versi \u00e8 certamente possibile concordare con quest\u2019asserzione \u2013 vorrei suggerire di riflettere sul fatto che spesso l\u2019equivoco \u00e8 <strong>confondere il punto dove ci troviamo ora con quello che vogliamo raggiungere e che diamo erroneamente per raggiunto.<\/strong><\/p>\n<p>Certo, <em>&#8220;la vera azione \u00e8 soltanto interiore&#8221;<\/em>, ma <strong>io sono sul Sentiero, non sono ancora arrivato alla m\u00e8ta<\/strong>.<br \/>\nSe allo stato attuale sperimento a tratti esperienze spirituali, non sono nella condizione dell\u2019Iniziato solare, non sono ancora in grado di vedere trasformati il mio sentire e il mio volere esclusivamente grazie agli esercizi del pensiero.<br \/>\nAnzi, spesso \u00e8 proprio l\u2019inverso, e a questo si riferiva Steiner quando parlava \u2013 nel caso del prevalere del pensare su sentire e volere \u2012 di un allontanarsi del discepolo dal mondo, chiuso in una smisurata brama di saggezza.<br \/>\nInsomma, quando io \u2013 discepolo sul Sentiero \u2013 esco nel mondo, esercito necessariamente l\u2019attivit\u00e0 delle altre due forze, sentire e volere, ed \u00e8 fondamentale che io vi riversi quanto ho acquisito nel mio progredire sul Sentiero.<\/p>\n<blockquote><p>Li riconoscerete dai frutti.<\/p><\/blockquote>\n<p>I famosi \u201cfrutti\u201d della crescita spirituale.<\/p>\n<p>Certo tutto deve essere equilibrato, ma i cinque esercizi di Steiner \u2013 se attuati come indicato dall\u2019Autore \u2013 dovrebbero condurre proprio a tale equilibrio.<\/p>\n<p>Rivolgendo ora l\u2019attenzione alla sfera del volere, all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019uomo nella sua quotidianit\u00e0, certamente ci avvediamo che un attivismo senza misura pu\u00f2 trasformarsi in una sorta di alibi per non dedicarsi con determinazione alla parte pi\u00fa dura dell\u2019opera, vale a dire a concentrazione e meditazione.<\/p>\n<p>Ma <strong>non \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 a essere sbagliata bens\u00ed l\u2019attivismo<\/strong>, che \u00e8 tutt\u2019altro.<br \/>\nUna cosa \u00e8 pensare che tutto si possa risolvere con l\u2019attivit\u00e0 esteriore, un\u2019altra che il nostro operare interiore si debba tradurre in sentimenti e azioni coerenti nei confronti del mondo. Il mio sentire deve aprirsi all\u2019ascolto dell\u2019altro, devo fargli sentire la mia comprensione, devo portare nel mondo l\u2019amore che mi sono conquistato e che \u00e8 il comandamento fondamentale della Via Cristica. Se l\u2019altro non \u00e8 momentaneamente in grado di accogliere la Via impervia cui io sono consacrato, non lo lascio sdegnato in mezzo al guado. Cerco di indicargli, se richiesto \u2013 grazie al mio modo di essere prima ancora che alle mie parole \u2012 l\u2019inizio del Sentiero. Con umilt\u00e0 e semplicit\u00e0.<\/p>\n<p>Altro aspetto cui vorrei dedicare qualche riflessione \u00e8 <strong>il problema delle \u2018contaminazioni\u2019.<\/strong><\/p>\n<p>Chi sostiene una prevalenza esclusiva del pensare sulle altre forze dell\u2019anima nutre a volte una suprema indifferenza verso l\u2019agire esteriore, che si trasforma in disprezzo qualora quest\u2019ultimo, in qualche modo, assuma coloriture che lo possono far assimilare alla politica.<\/p>\n<p>Anche su questo vorrei richiamare l\u2019attenzione con due considerazioni:<\/p>\n<blockquote><p>\u00a0 1.\u00a0 \u00a0Se\u00a0tale posizione fosse del tutto giustificata perch\u00e9 mai Rudolf Steiner avrebbe donato all\u2019umanit\u00e0 una via sociale come la Tripartizione, o quelle che vengono conosciute come le \u201cfiglie di Anthropos-Sophia\u201d vale a dire arte, medicina, agricoltura, pedagogia e via dicendo? Perch\u00e9 prendiamo a modello il fondatore del\u00adl\u2019Antroposofia solo per quel tanto che coincide con le nostre convinzioni e inclinazioni?<\/p>\n<p>2.\u00a0 A\u00a0parte la nostra attivit\u00e0 strettamente interiore, appena terminiamo il nostro opus meditativo, noi entriamo nella sfera sociale e politica, con quello che diciamo, scriviamo, facciamo, con il nostro voto, con ci\u00f2 che acquistiamo al negozio, con le nostre scelte di vita ecc.<\/p><\/blockquote>\n<p>Allora perch\u00e9 non immettere <strong>consapevolmente<\/strong> anche in questi ambiti i risultati dei nostri conseguimenti interiori?<br \/>\nPerch\u00e9 non trasformare noi stessi \u2013 ma anche l\u2019ambiente intorno a noi \u2013 nella direzione che ci indica il nostro essere sempre pi\u00fa aperti al mondo, non negando la <em>physis<\/em> ma riconoscendola come manifestazione di un mondo pi\u00fa vasto, il Mondo spirituale, appunto?<\/p>\n<p>Rudolf Steiner era un uomo irradiante amore e generosit\u00e0, come lo era Massimo Scaligero, peraltro; entrambi si mostravano severi ed esigenti solo con chi si era portato a un livello di coscienza che implicava responsabilit\u00e0 pi\u00fa alte.<br \/>\nPer il resto \u2013 basta leggere le sue lettere, le conferenze per gli operai, le testimonianze dei discepoli \u2013 per Steiner il secondo movimento era regola di vita.<\/p>\n<p>Certo \u2012 si potrebbe obiettare \u2013 il primo per lui era un dato di fatto gi\u00e0 acquisito.<\/p>\n<p>Ma anche questo non \u00e8 vero, sia perch\u00e9 egli afferm\u00f2 spesso come anche le sue conoscenze e le sue esperienze interiori <strong>si fossero andate modificando nel tempo,<\/strong> sia perch\u00e9, comunque, ognuno deve misurarsi con le proprie capacit\u00e0 e limitazioni.<\/p>\n<p>Se \u2013 nei limiti di queste ultime \u2013 si fosse dato negli anni maggior peso all\u2019\u2019espansione\u2019, al secondo movimento, non con buonismi di sorta, ma nella consapevolezza della grande responsabilit\u00e0 che ogni autentico ricercatore spirituale contrae nei confronti del suo prossimo per il solo fatto di essere tale, forse il degrado della societ\u00e0 \u2012 cos\u00ed come delle congreghe piccole e grandi, arroccate nelle proprie inamovibili convinzioni \u2012 sarebbe stato limitato se non evitato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-33938\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dialogo2-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"922\" height=\"593\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dialogo2-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dialogo2-1024x658.jpg 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dialogo2-768x494.jpg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dialogo2-1320x848.jpg 1320w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dialogo2.jpg 1408w\" sizes=\"(max-width: 922px) 100vw, 922px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oggi il risveglio delle coscienze comporta per noi il preciso dovere di essere parte attiva di questo rinnovamento con pensieri, parole e opere.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare in questo periodo della storia umana \u2013 grazie anche alla vastissima diffusione delle notizie e delle comunicazioni sul <em>web<\/em> \u2012 esiste un\u2019enorme sete dello Spirituale da parte di entit\u00e0 umane molto eterogenee e che necessitano linguaggi e indicazioni differenti.<\/p>\n<p>Non possiamo certamente nasconderci che non tutti sono pronti ad abbracciare l\u2019impervia Via del pensiero, ma tali persone \u2013 che pur ricercano ardentemente una via verso il sovrasensibile \u2013 non devono essere abbandonate a se stesse solo perch\u00e9 non adeguate ai nostri <em>standard<\/em>.<\/p>\n<p>Verso quest\u2019umanit\u00e0 il discepolo della Via spirituale ha un dovere ben preciso: conoscendo la legge evolutiva della <strong>totale corresponsabilit\u00e0<\/strong> e, al tempo stesso, il fatto che non ci evolveremo come incarnazione planetaria fintantoch\u00e9 tutti gli uomini non si saranno evoluti insieme a noi, dovrebbe trarne le debite conseguenze.<\/p>\n<blockquote><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Untitled3.jpg\" alt=\"Untitled3\" width=\"420\" height=\"325\" \/>Pertanto, quando un amico ci chiede un consiglio, quando sappiamo che una nostra parola \u2012 che scaturisca dal nostro lavoro spirituale e dalla nostra intuizione interiore \u2012 potrebbe essere d\u2019aiuto a una persona che ha dei problemi, <strong>non abbiamo solo il diritto di farlo, ma anche il dovere.<\/strong> Il dovere di restituire quello che abbiamo ricevuto con tanta abbondanza dal Maestro, dalle Guide, dal Mondo spirituale, dalla vita. Non per protagonismo o presunzione, tanto meno per fare del proselitismo, ma, <strong>nel rispetto della libert\u00e0 dell\u2019altro,<\/strong> se ne comprendiamo l\u2019intima richiesta, nei limiti delle nostre capacit\u00e0, con semplicit\u00e0 e umilt\u00e0, la nostra voce deve farsi udire. Consacrando se stessi al Divino e all\u2019amore illimitato per il prossimo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Dei conseguimenti del nostro pensare fa parte anche la <strong>fantasia morale<\/strong>, come indicato da Steiner allorch\u00e9\u00a0ribad\u00ed in varie occasioni come sul sentiero della conoscenza occulta sia necessario moralizzare tutto il nostro conoscere, conoscere che, in caso contrario, non sarebbe altro se non un atto esclusivamente teoretico, trasformandolo in leggi morali interiori, le quali, a loro volta, diano vita a sentimenti ed azioni morali in grado di \u2018contagiare\u2019 il mondo circostante.<\/p>\n<p>Fantasia morale significa indipendenza della mia scelta da leggi, religioni, consuetudini ecc. nonch\u00e9 consapevolezza delle mie scelte morali e conseguentemente delle mie azioni.<br \/>\nSe correttamente attuata, porta a corrispondenza di spiritualit\u00e0 e vita. Ad una coerenza superiore, insomma.<\/p>\n<p>Ultimo punto cui dedicare qualche pensiero \u00e8 quello delle <strong>\u2018fazioni\u2019,<\/strong> delle <strong>cerchie di discepoli \u2012 degli stessi Maestri \u2012 l\u2019una contro l\u2019altra armate.<\/strong><\/p>\n<p>Fa davvero molto pensare che anche argomenti come, ad esempio, la prevalenza o meno del pensare sul sentire e volere divengano motivi di critica, di discordia, di scontro.<\/p>\n<p>Perfino il modo di condurre una riunione, o di fare un esercizio si trasformano a volte in <strong>occasioni per versare fiumi d\u2019inchiostro in cui galleggiano personalismi, pregiudizi e condanne di ogni sorta.<\/strong><\/p>\n<p>Invece di ricondurre i differenti \u2013 e parziali \u2012 punti di vista all\u2019unica sorgente dell\u2019insegnamento, si discetta e si sentenzia su questioni di principio il cui significato dovrebbe venir sperimentato e non dialettizzato.<\/p>\n<p>Ma <strong>tutti ben convinti di essere nel giusto<\/strong>; anzi, che la propria posizione sia l\u2019<strong>unica legittima<\/strong>, mentre gli altri sono dei <strong>traditori<\/strong>, o, nella migliore delle ipotesi, degli avversari da tacitare.<\/p>\n<p>Mettendo in pratica i princ\u00edpi morali della Scienza dello Spirito con la <strong>medesima coerenza con la quale la Chiesa pretendeva di realizzare sulla terra la parola di un Dio d\u2019amore bruciando eretici, pianificando crociate e avallando i pogrom<\/strong> popolari in combutta con l\u2019autorit\u00e0 imperiale zarista.<\/p>\n<p>Dimenticando che \u2013 nello spirito della nostra Via \u2012 l\u2019altro, se lavora nella stessa mia direzione, pur vedendo alcuni aspetti del cammino in modo diverso da me, non va criticato ma capito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-33935 alignright\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Judith_von_Halle_2.jpg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"316\" \/><\/p>\n<p>L\u2019altro pu\u00f2 avere un\u2019opinione diversa dalla mia perch\u00e9 siamo uomini, perch\u00e9 vede questo da un\u2019angola\u00adzione diversa, ma \u00e8 la stessa cosa, perch\u00e9 l\u2019altro<\/p>\n<blockquote><p>&#8230;\u00e8 la gamba sinistra ed io sono la destra&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>come ci dice Judith von Halle.<br \/>\nDimenticando che l\u2019altro, con le sue opinioni, le sue capacit\u00e0, deve costituire per me <strong>un arricchimento<\/strong>. Egli mi offre infatti l\u2019occasione di capire le modalit\u00e0 del suo pensare\/sentire\/volere, mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di accogliere pensieri, considerazioni, giudizi cui io \u2013 per la mia specifica natura \u2013 non sono in grado di arrivare.<br \/>\nPosso avere l\u2019intera visione dell\u2019albero solo se collego tra di loro le varie prospettive e non considero la mia come l\u2019unica valida.<br \/>\n\u00c8 molto semplice credere che colui che sostiene qualcosa di diverso da noi, sia un nostro avversario.<\/p>\n<p>Secondo quanto dice Rudolf Steiner (O.O. N\u00b0 127):<\/p>\n<blockquote><p>Si pu\u00f2 anche facilmente scambiare il proprio parere con quello che pensiamo sia la verit\u00e0. Ma la vita antroposofica fiorir\u00e0 e porter\u00e0 con s\u00e9 i frutti giusti per la vita spirituale del futuro, quando ci incontreremo su un terreno pi\u00fa ampio, ci incontreremo nella <strong>comprensione intima di anima con anima, e non solo con chi crede in ci\u00f2 che noi stessi crediamo,<\/strong> ma anche con chi, costretto dalle circostanze delle sue esperienze, dal percorso della sua vita, magari <strong>apparentemente<\/strong> sembrer\u00e0 sostenere l\u2019opposto di quanto noi riteniamo giusto. Una vecchia morale, che va verso il tramonto, ci ha insegnato ad esercitare amore e tolleranza nei confronti di coloro che hanno i nostri stessi pensieri e sentimenti. Un\u2019autentica vita antroposofica dovr\u00e0 riversare sempre pi\u00fa nei cuori degli uomini quella tolleranza, molto pi\u00fa profonda, che ci render\u00e0 possibile trovare una comprensione, un impulso reciproco e una fraterna convivenza umana, anche se non ci troveremo sin dall\u2019inizio in accordo con l\u2019altro con i nostri pensieri e sentimenti.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ascoltare l\u2019altro con spregiudicatezza e fiducia dovrebbe scaturire come effetto necessario dalla mia Via spirituale; il collegarmi con lui e l\u2019agire \u2013 interiore ed esteriore \u2013 insieme a lui dovrebbe \u2012 non nascendo da interessi personali o dal comune denominatore dell\u2019appartenenza a un partito, a una religione ecc. \u2012 porre le basi di una autentica <strong>fondazione di comunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>La nostra comunit\u00e0, quella cui i nostri comuni Maestri hanno dedicato con amore e abnegazione la loro vita.<\/p>\n<p>Quella di cui si fatica a presagire l\u2019alba.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 7.1pt; text-indent: 14.2pt; line-height: 15pt; text-align: justify;\">","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua a ripresentarsi, nelle occasioni pi\u00fa varie, il fenomeno carsico di un inappropriato\u00a0sottostimare\u00a0l\u2019importanza della trasformazione\u00a0delle forze animiche del sentire e del volere rispetto alla \u2013 pur giustificata \u2013 predominanza del pensare nella Via spirituale. di Piero Cammerinesi Riguardo al sentiero della conoscenza \u2012 che deve essere costruito sul modello degli impulsi morali \u2012 sia detto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":33939,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,849],"tags":[64,2112,70,62,63],"class_list":["post-433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-news","category-in-evidenza","tag-antroposofia","tag-fond","tag-judith-von-halle","tag-massimo-scaligero","tag-rudolf-steiner"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/433\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}