{"id":44447,"date":"2021-01-24T19:03:25","date_gmt":"2021-01-24T18:03:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=44447"},"modified":"2021-01-30T19:02:24","modified_gmt":"2021-01-30T18:02:24","slug":"una-societa-medicalizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/una-societa-medicalizzata\/","title":{"rendered":"Una societ\u00e0 medicalizzata?"},"content":{"rendered":"<p><em>Peter Selg<\/em><\/p>\n<p>History does not repeat, but it does instruct.<br \/>\n<em>Timothy Snyder\u2081<\/em><\/p>\n<p>Il microbiologo ed epidemiologo, infettivologo, Sucharit Bhakdi negli ultimi tempi ha rilasciato molte interviste che mi hanno molto impressionato, quasi come le parole di Navid Kermani nella chiesa di s.Paolo di Francoforte nel momento del conferimento del premio per la pace dell\u2019Editoria tedesca(ottobre 2015) e nel Parlamento tedesco per il 75.anno della Costituzione (maggio 2014).<\/p>\n<p>Un giudizio sulle affermazioni di Bhakdi sulla situazione attuale virologica, epidemiologica e clinica della pandemia in Germania non mi compete, nonostante molto di ci\u00f2 che egli espone mi appare illuminante e plausibile; per una corretta valutazione mi manca la competenza specialistica e uno sguardo d\u2019insieme, soprattutto perch\u00e9 le valutazioni al riguardo sono molto divergenti. Condivido pienamente le preoccupazioni e i timori impressionanti addotti da Sucharit Bhakdi riguardo alla condizione politico-sociale ed economica, la domanda circa la democrazia, la libert\u00e0 e le relazioni sociali, come pure il suo coinvolgimento. Io penso che queste paure e timori siano pure molto giustificate in un orizzonte storico, lo sfondo storico della nostra vita in Germania ed in Europa. Vorrei al riguardo suggerire il libriccino dello storico di Yale Prof.Timothy Snyder, apparso nel 2017, le sue \u201c20 lezioni dal 20.secolo\u201d. E\u2019 un piccolo scritto ma importante. A pag.114 dell\u2019edizione tascabile dice: \u201c<\/p>\n<p>La democrazia in Europa \u00e8 fallita negli anni \u201920, \u201930 e \u201940 ed oggi non sta fallendo solo in una gran parte d\u2019Europa, ma anche in molte parti del mondo. E\u2019 questa storia ed esperienza che ci rivela lo spettro oscuro del nostro possibile futuro.<\/p>\n<p>Timothy Snyder scrisse ci\u00f2 tre anni prima della \u00a0\u201cCrisi globale del coronavirus\u201d. Ma la tendenza verso societ\u00e0 autoritarie, verso una demolizione della democrazia,\u00a0 un aumento del populismo di destra e dell\u2019estremismo di destra, verso un arretramento della libert\u00e0 dei media, per un sistema autoritario dirigistico, per stati di controllo con perfezione tecnica, la vediamo all\u2019opera in modo spaventoso gi\u00e0 da anni, come pure la direzione e la \u201cscossa\u201d verso destra nella societ\u00e0, con tendenze evolutive totalitarie nei singoli Paesi, tra cui anche l\u2019Europa. \u201c\u00a0 Ed \u00e8 molto di pi\u00f9 di una scossa. La democrazia liberale, il modello sociale ed economico di successo del 20.secolo, \u00e8 pi\u00f9 fragile di quanto pensato\u201d, scrive Sascha Lobo nel suo meritevole libro \u201cRealit\u00e4ts-schock\u201d, apparso nel 2019.\u2083 Vediamo pure la potenza ostile alla democrazia dei grandi gruppi industriali e del grande capitale, che mette in atto senza scrupoli i propri interessi, nonostante gli ordinamenti democratici esistenti in molti Paesi. Gli uomini, l\u2019ambiente ed il clima, non vengono considerati e interrogati, quando sono in gioco massicce questioni industriali-economiche e la Costituzione diventa una farsa.<\/p>\n<p><em>\u2081<\/em>Timothy Snyder:\u00a0<em>On Tyranny.Twenty Lessons from the Twenthieth Century. London 2017<\/em><\/p>\n<p><em>\u2082 v. v.https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Y6W-JIMCfmo e https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=bxVFqZnDHkA<\/em><\/p>\n<p><em>e \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0https:\/\/www.servustv.com\/videos\/aa-23ud73pbh1w12\/<\/em><\/p>\n<p>\u2083 Sascha Lobo:\u00a0<em>Realit\u00e4tsschock. Zehn Lehren aus der Gegenwart<\/em>. K\u00f6ln 20<\/p>\n<p>Sono inoltre dell\u2019avviso che da anni in ambito scientifico si osserva una distruzione o retrocessione del pluralismo, della libert\u00e0 d\u2019opinione, della molteplicit\u00e0 della vita. Il pluralismo metodologico scientifico, che si svilupp\u00f2 negli anni \u201970 ed \u201980, dopo i lavori di Feyerabend e Kuhn, l\u2019impegno di Kienle e altri, mi sembra in via di dissoluzione ed anche gli \u201cscettici\u201d sono solo un sintomo di questa retrocessione, un sintomo di una normazione e regolamentazione dell\u2019attivit\u00e0 scientifica, un\u2019espressione dell\u2019affermazione fittizia e dogmatica: c\u2019\u00e8\u00a0<em>la<\/em>\u00a0scienza, unica, unitaria e normativa. Questa scienza normativa \u2013 \u201cla scienza\u201d \u2013 \u00e8 in s\u00e9 tutt\u2019altro che \u201clibera\u201d, bens\u00ec dipendente dai finanziamenti, in prima linea dall\u2019industria.<\/p>\n<p>Cosa ne sarebbe oggi di un geniale spirito libero e colto accademico come Ivan Illich, che negli anni \u201970 e \u201980 fu cos\u00ec popolare e attivo nei suoi scritti e nelle sue conferenze, delle sue obiezioni critiche al sistema scolastico, ai \u201cmiti del progresso\u201d, all\u2019 \u201cinterdizione attraverso gli esperti\u201d e altri problemi?<\/p>\n<p>Nel 1977 apparve l\u2019edizione tedesca dell\u2019opera di Illich \u201cLimiti del sistema sanitario\u201d con il sottotitolo: \u201cla nemesi della medicina\u201d; lessi il libro nel 1981 nell\u2019edizione \u201croro-aktuell\u201d\u00a0 di Freimut Duve, quando\u00a0 avevo 18 anni, poco prima della maturit\u00e0 : la critica\u00a0 straordinariamente fondata e pregnante alla monopolizzazione medica e al \u201csincretismo\u201d del sistema sanitario moderno, alla \u201cmedicalizzazione della vita\u201d, come egli diceva, e delle sue fatali conseguenze, mi coinvolsero molto. L\u2019intromissione della medicina industrializzata anche in antiche culture tradizionali, tra le altre in Sudamerica, furono indagate scrupolosamente da Ivan Illich, figlio di una madre tedesca ebrea e di un cattolico croato. Cosa direbbe oggi, lui che insegnava in Messico, dello \u201cShutdown\u201d imposto, per congelare l\u2019intera vita sociale secondo le indicazioni dei virologi?<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"esoterismo\",\n\tdefaulttipo : \"Libri\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Dell\u2019utopia totalitaria della salute pubblica<\/strong><\/h2>\n<p>Ritorno a Sucharit Bhakdi: le sue affermazioni mi giungono vicine, proprio l\u00e0 dove parla della Germania, lui che viene da lontano. Allo \u201cspettro oscuro\u201d della storia ed esperienza d\u2019Europa (Snyder) notoriamente un ruolo centrale si deve ascrivere alla Germania nazionalsocialistica, e questo oscuro spettro abbraccia anche la medicina:\u00a0 per intendersi, \u00a0la medicina durante il nazionalsocialismo ed il ruolo della medicina nei sistemi totalitari. Di questo non parla Sucharit Bhakdi, non \u00e8 il suo tema, come non lo era di Ivan Illich, che, dopo l\u2019ingresso delle truppe tedesche scapp\u00f2 da Vienna in Italia, ove divenne filosofo, teologo e prete cattolico, per poi trasferirsi a New York e in America latina.<\/p>\n<p>Per me invece il tema mi \u201cprude sotto la pelle\u201d da decenni, perch\u00e9 sono nato nel 1963, 18 anni dopo la fine della seconda guerra mondiale; nella scuola non sentii mai parlare del nazionalsocialismo, ma i miei studi in medicina iniziarono (1986) nel periodo in cui la medicina durante il nazionalsocialismo era diventato un tema pubblico. A Witten\/Herdecke, la mia Universit\u00e0, Klaus D\u00f6rner, l\u2019impegnato sociologo-psichiatra di G\u00fctersloh \u00a0insegnava gli aspetti medici del nazionalsocialismo; ai meriti di D\u00f6rner appartengono, tra l\u2019altro, l\u2019edizione tradiva ma completa dei processi di Norimberga ai medici. Pi\u00f9 tardi anch\u2019io ho completato una formazione in psichiatria e mi sono occupato tra l\u2019altro delle crudeli uccisioni dei pazienti psichiatrici nel periodo del nazismo, giustificati da argomentazioni eredo-biologiche e di politica sanitaria ( tuttavia in verit\u00e0 erano in prima linea motivati economicamente). Dal 2009 l\u2019Universit\u00e0 di Witten\/Herdecke promuove \u00a0seminari di etica medica ad Auschwitz-Birkenau; di ci\u00f2 qualcosa \u00e8 stato pubblicato.\u2084<\/p>\n<p><em>\u2084IBAM(Hg): \u00c4rzte in Auschwitz. Der Nationalsozialismus und die Medizin im \u201cDritten Reich\u201d. Witten2012. \u00fcber die Beziehungen des Nationalsozialismus zur Medizin. Witten 2015; SS-\u00c4rzte und H\u00e4flings\u00e4rzte. Das Selbstverst\u00e4ndnis der Medizin zwischen Vernichtung Cfr.a.https\/\/www.the-lancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIISO140-6736(19)32613-3\/fulltext und Heilung. Witten 2019;\u00a0<\/em>Peter Selg:<em>\u00a0nach Auschwitz. Auseinandersetzungen und die Zukunft der Medizin.\u00a0<\/em><em>Arlesheim 2020.<\/em><\/p>\n<p>Nella mia seguente esposizione desidero e devo inserire lo scabroso tema del periodo nazionalsocialista, poich\u00e9 sono dell\u2019idea che il malessere verso una \u201csociet\u00e0 medicalizzata\u201d, e di una \u201cmedicalizzazione della vita\u201d per lo meno indirettamente ha a che fare con questo tema \u2013 e poich\u00e9 dai casi estremi della storia si pu\u00f2 comprendere meglio ci\u00f2 che esiste quale problematica persistente della modernit\u00e0 e che offre, come penso, giustificate preoccupazioni a molti uomini del presente.\u00a0 Si tratta dell\u2019importanza di argomenti di medicina nelle discussioni politico-sociali e del significato della politica sanitaria per la politica nella sua totalit\u00e0, per la vita della societ\u00e0, per la vita di tutti noi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__farmacia-santa-ildegarda-wighard-strehlow.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/s\/santa-ildegarda-728x90.jpg\" alt=\"\"><\/a><\/p>\n<p>E\u2019 chiaro che questo condiziona la mia prospettiva. Quando ci si occupa intensamente del periodo del nazismo e del ruolo della medicina, certi eventi del presente vengono visti diversamente, si diventa allarmati e sensibili in modo particolare; di questo ne tengo conto.\u00a0 E\u2019 una questione aperta rimanere ipersensibili. Alla mia presa di posizione riguardo agli eventi e processi attuali- probabilmente a cagione di questo- manca una certa pacatezza, un tranquillo ottimismo, che io constato invece in certi miei colleghi medici. Essi offrono il loro lavoro per i pazienti in mezzo alle mutate circostanze, considerando sensate e ampiamente non problematiche le misure precauzionali adottate. Io no per\u00f2.<\/p>\n<p>La medicina, da molte settimane, si trova nuovamente al centro degli interessi della societ\u00e0; non il grave surriscaldamento della terra con le sue catastrofiche conseguenze, non l\u2019alimentazione mondiale, non i migranti, non la povert\u00e0 in Africa o altrove, bens\u00ec i posti letto nei reparti di terapia intensiva occupano i grandi titoli. \u00a0Il numero dei contagi, degli ammalati e dei decessi dominano i resoconti, come pure le prese di posizione degli esperti e le misure di protezione e di profilassi. Klaus D\u00f6rner ha parlato di una \u201cmedicocrazia\u201d. Una tale \u201cmedicocrazia\u201d per\u00f2 \u00e8 e rimane un modello sociale pericoloso, come io penso, e che vorrei illustrare a partire da un caso storico estremo. In nessun modo si deve paragonare questo caso estremo con lo stato attuale, cosa che vi prego di considerare nella lettura del testo che segue. Non si tratta di fare dei paragoni, ma di qualcosa di totalmente diverso.<\/p>\n<p>In ogni caso la medicina dal 1933 al 1945 si trovava fortemente al centro della societ\u00e0 \u2013 non\u00a0 a seguito di una pandemia, bens\u00ec perch\u00e9 essa venne usata coercitivamente per l\u2019instaurazione di una dittatura biopolitica, una dittatura che teneva d\u2019occhio e determinava la vita del singolo e dell\u2019intero \u201ccorpo del popolo\u201d , cercando di dominarlo dall\u2019inizio alla fine,\u00a0 a partire da motivazioni \u201crazziali\u201d, economiche ed industriali.\u00a0 Il sistema dittatoriale voleva regolare la vita e lo fece pure in modo dirigistico, selettivo e ottimizzante \u2013 dall\u2019eugenetica e dalla gravidanza fino alla morte. I particolari di questo inconcepibile crimine sono a tutti noti \u2013 dalle circa 400.000 sterilizzazioni e 200.000 uccisioni di malati in Germania, fino ai 6 milioni di ebrei che vennero uccisi, quali appartenenti ad una \u201crazza geneticamente inferiore\u201d, come pure i Sinti, i Rom e altri gruppi marginali indesiderati della societ\u00e0. Meno noti sono tuttavia i fondamenti di pensiero di questo procedimento.<\/p>\n<p>Ritengo sia importante conoscere quanto si riferisce alla partecipazione della medicina e dei medici al sistema del dominio, della selezione e dello sterminio e che il coinvolgimento della medicina nella gestione dello stato e nelle scienze politiche inizi\u00f2 gi\u00e0 alla fine del 18.secolo, al tempo dell\u2019assolutismo e del mercantilismo, in un tempo in cui non a caso venne pure sviluppata la \u201cstatistica in medicina\u201d, che gioca di nuovo un ruolo importante ai giorni nostri. La visione di un \u201csistema di completa polizia medica\u201d (Franck) origina alla fine del 18.secolo e non dal periodo del nazionalsocialismo, cosa che \u00e8 da considerare. La salute all\u2019interno di questo sistema non venne pi\u00f9 definita come cosa privata, bens\u00ec come una faccenda pubblica e l\u2019ideale di una \u201ccondotta di vita fondata scientificamente\u201d \u2013 cio\u00e8 di una condotta di vita razionale secondo le prescrizioni della scienza- \u00a0doveva in futuro supportare lo stato e la societ\u00e0, diventare costrittiva ed obbligatoria. In parole semplici: gli uomini dovranno in futuro edificare la loro vita secondo i dettami della scienza, poich\u00e9 lo richiedono la salute statale\u00a0 e l\u2019economia, che stanno al di sopra di tutto. Lo storico della medicina Alfons Labisch elabor\u00f2 in significative pubblicazioni, quali \u201c utopie totalitarie di salute pubblica\u201d erano gi\u00e0 state progettate \u2013 in collegamento con interessi politico-economici.\u2085<\/p>\n<p>Procedo ora nella storia, sebbene a grandi linee. Nel 19.secolo la scienza naturale divenne determinante per l\u2019intera medicina; questa si considerava una scienza ed una tecnica naturale applicata e annunciava ottimisticamente il prossimo dominio ed eliminazione di\u00a0<em>tutte<\/em>\u00a0le malattie, addirittura la guida di tutti i processi corporei \u00a0\u201c a piacere della ragione umana\u201d, come sottoline\u00f2 il fisiologo Carl Ludwig nel 1852. \u2086 Lui fece questo nel senso di un\u2019utopia epocale del progresso, che venne pure considerata sufficientemente nella sua problematica da critici storici della medicina e che per\u00f2, dalla seconda met\u00e0 del 19.secolo non toller\u00f2 alcuna obiezione. Chi non riconosceva il \u201cvangelo del metodo scientifico-naturale\u201d, quale unico metodo \u201cche\u00a0 propriamente esiste\u201d\u2087 , non \u201cmerita\u201d pi\u00f9 il \u201cnome di medico\u201d\u2088. Il prezzo del progresso non fu irrisorio per la medicina presa nel suo insieme; \u00a0l\u2019\u201doggettivizzazione\u201ddel paziente a \u201ccaso\u201d scientifico impose la negazione dei fattori animico-spirituali e sociali per la salute e la malattia, la retrocessione dell\u2019empatia e il dissolvimento della relazione terapeutica, la trasformazione degli ospedali in strutture di osservazione e di ricerca scientifica e altro ancora che qui non \u00e8 il caso di tematizzare ulteriormente.<\/p>\n<p>Non solo spiacevole, bens\u00ec pericolosa divenne la situazione allorch\u00e8 l\u2019ottimismo del progresso in medicina alla svolta del 20.secolo si colleg\u00f2 ai paradigmi del socialdarwinismo e dell\u2019eugenetica e la medicina divenne uno strumento essenziale per una ottimizzazione\u00a0 \u201ceugenetica\u201d e \u201cigienico-razzista\u201d del \u201ccorpo del popolo\u201d. La discussione al riguardo si intensific\u00f2 in Germania dopo la sconfitta della prima guerra mondiale; ci\u00f2 che a tutta prima era stata solo una visione di politica sanitaria, venne sistematicamente realizzata sotto il violento dominio del nazionalsocialismo. E\u2019 noto che i medici tedeschi nel periodo dal 1933 al 1945 non erano sovrarappresentati solamente nel partito nazionalsocialista e nelle sue organizzazioni, bens\u00ec anche nei posti direttivi delle Universit\u00e0 (Rettorati) e che la legge per la sterilizzazione venne addirittura sostenuta all\u2019unanimit\u00e0; inoltre la loro posizione professionale speriment\u00f2 un\u2019impressionante valorizzazione grazie al regime; fin dall\u2019inizio venne corteggiata e onorata con progressivi aumenti di stipendio e altre agevolazioni, per divenire una delle colonne portanti del sjstema nazionalsocialistico, un sistema che si pu\u00f2 descrivere come un ordinamento dittatoriale biopolitico nel senso di Foucault ( ma che solamente molto pi\u00f9 tardi venne intuito dalla maggior parte dei medici). Molti provvedimenti del regime nazista divennero in parte misure mediche, in parte giustificate con una metaforica medica \u2013 anche la persecuzione e l\u2019annientamento degli ebrei, indicati quali \u201cfermento della decomposizione\u201d, \u201cVirus\u201d e \u201cdannosi\u201d per un \u201csano corpo del popolo\u201d tedesco, portatori di terribili malattie ereditarie. \u00a0Di questo parl\u00f2 a Norimberga, nel giorno del partito del Reich,\u00a0 \u201cla guida dei medici del Reich\u201d Wagner, che rivestiva una posizione elevata all\u2019interno della struttura di potere nazista, annunciando \u201cla legge razziale\u201d ( a cui aveva collaborato in modo essenziale).<\/p>\n<p>Nonostante a noi oggi l\u2019operare del regime nazista e dei suoi scopi ci appaiano completamente assurdi, irrazionali e estremamente crudeli, molte delle sue finalit\u00e0 \u201cdi politica della popolazione\u201d vennero allora ritenuti come \u201cscientifici\u201d sensati e necessari \u2013 ed i medici educati in questo sistema, che avevano avuto quali materie universitarie igiene della razza, biologia ereditaria, Wehrmedizin e altro, erano convinti di trovarsi su un giusto cammino anche in ambito medico. Labisch scrive:<\/p>\n<p><em>\u00a0\u2085cfr.<\/em>Alfons Labisch<em>. Homo Hygienicus. Gesundheit und Medizin in der Neuzeit.\u00a0<\/em>Frankfurt a.M. 1992<\/p>\n<p>\u2086Carl Ludwig:\u00a0<em>Lehrbuch der Physiologie des Menschen<\/em>. Vorwort des ersten Bandes. Heidelberg 1852<\/p>\n<p>\u2087Rudolf Wirchow: \u201cDie naturwissenschaftliche Methode und die Standpunkte in der Therapie\u201d. In:\u00a0<em>Virchows Archiv f\u00fcr Pathologische Anatomie,\u00a0<\/em>Nr.2, 1849<\/p>\n<p>\u2088cit. in Heinrich Schipperges:\u00a0<em>Weltbild und Wissenschaft. Er\u00f6ffnungsreden zu den Naturforscherversammlungen<\/em>\u00a01882-1972. Hildesheim 1976.<\/p>\n<p>I medici nazisti dirigenti consideravano le misure di sicurezza della salute promosse dal nazionalsocialismo del tutto nell\u2019ambito dell\u2019evoluzione scientifico-naturale della medicina moderna. Secondo la \u201crivoluzione igienica nel pensiero medico\u201d, le scienze della salute di stampo scientifico-naturale e il cambiamento del tutto evidente avvenuto dall\u2019igiene sociale all\u2019igiene della razza, i medici nazisti nelle loro interpretazioni, si ritenevano all\u2019apice dell\u2019evoluzione medica. I provvedimenti medici erano per loro giustificati scientificamente, terapeuticamente ed eticamente e perci\u00f2 imposti. La medicina del nazionalsocialismo legittim\u00f2 ed esegu\u00ec in modo ampiamente autonomo il pi\u00f9 biologico modello della societ\u00e0. il nazionalsocialismo e la medicina in esso praticata sono immanenti al progetto della modernit\u00e0.\u2089<\/p>\n<p>Dopo la caduta del Terzo Reich venne scossa la fiducia della popolazione tedesca verso i loro medici, che avevano collaborato, con una guida politica maggioritaria, a riempire questionari e far pervenire dati sulla salute a disposizione delle autorit\u00e0. Allorch\u00e8 venti medici tedeschi, tra cui professori universitari, come pure tre alti burocrati si presentarono a giudizio nel 1946\/47 nel primo processo di Norimberga per crimini di guerra, i neoformati Ordini dei medici della Germania ovest, inviarono affrettatamente una \u201ccommissione medica\u201d per osservare il processo e poter limitare possibilmente i danni del prestigio medico verso il pubblico, affermando tra l\u2019altro che i medici tedeschi non avevano avuto nulla a che fare con il regime nazista, esclusi pochi criminali patologici. In modo maldestro la direzione della commissione venne affidata ad uno specialista neurologo della Scuola di Viktor von Weizs\u00e4cker, che aveva un genuino interesse ad una precisa elaborazione degli eventi, per poter trarne degli insegnamenti per il futuro: lo psicoanalista Alexander Mitscherlich. La sua documentazione che egli esib\u00ec nel 1947\/49 assieme ad uno dei suoi studenti (Fred Mielke) con il titolo \u201c Il diktat del vilipendio dell\u2019uomo\u201d e \u201cScienza senza umanit\u00e0\u201d, venne poco recepita e in buona parte fu indesiderata all\u2019interno della professione medica. Mitscherlich, che venne apostrofato come \u201cqualcuno che sputa nel piatto\u201d in modo non collegiale, \u201ctraditore della patria\u201d, non si scus\u00f2 tuttavia personalmente con nessuno, bens\u00ec dimostr\u00f2 piuttosto come la medicina era stata integrata nello stato nazista, come i medici avevano operato in modo non libero e come fossero in buona parte al servizio di potenze e interessi estranei alla medicina, sostenendo come la medicina possa diventare un pericoloso strumento al servizio di forze ideologiche ed economiche. Questo in particolare quando la medicina non sviluppa una sua propria antropologia (oppure, secondo Mitscherlich, \u201cuna conoscenza dell\u2019uomo\u201d) e si definisce semplicemente \u00a0scienza naturale \u201cneutrale nella propria Weltanschauung\u201d.<\/p>\n<p>La discussione di Alexander Mitscherlich riguardo ai fondamenti spirituali della medicina umanistica e della formazione medica non era benvenuta alla fine degli anni \u201940 e dur\u00f2 decenni affinch\u00e8 trovasse veramente per la prima volta ascolto nel periodo della protesta studentesca; le ricerche da lui iniziate riguardo alla medicina durante il nazismo vennero proseguite solamente agli inizi degli anni \u201980. A partire dal 1986 venne istituito per la prima volta nell\u2019universit\u00e0 di Witten\/Herdecke fondata da Gerhard Kienle, un corso per studenti di medicina che tenesse ampiamente conto degli abissi del 20.secolo in Germania, della \u201cstoria e dell\u2019esperienza\u201d (Snyder) e delle conseguenze dell\u2019abuso della medicina. La formazione degli studenti di medicina, secondo Kienle, poteva venir vista con successo solamente se \u201cessa \u00e8 in grado di condurre alla capacit\u00e0 di un\u2019elaborazione personale e di conseguenza ad un\u2019interiore libert\u00e0, nei confronti delle affermazioni, metodi e fondamenti conoscitivi delle singole discipline scientifiche, come pure ad un approfondimento della coscienza di responsabilit\u00e0 verso i contemporanei\u201d.\u2081\u2080 \u00a0\u201cStili di pensiero\u201d e \u201cpensieri collettivi\u201d (Ludwik Fleck\u2081\u2081) devono venir compresi presto dagli studenti; lo scopo \u00e8 di trovare accesso alle \u201cforze configuratrici del sociale\u201d e opporsi a quelle tendenze che \u201c ci vengono incontro in modo distruttivo attraverso la politica sanitaria ed il sociale\u201d. \u201cE\u2019 necessario che si origini in noi qualcosa come un\u2019interiore forza configuratrice che porti \u00a0in equilibrio le forze del futuro con le forze di distruzione\u201d (Kienle, 1982\u2081\u2082).<\/p>\n<p>\u2089Alfons Labisch: \u201c Die&lt;Hygienische Revolution&gt; im medizinischen Denken. Medizinisches Wissen und \u00e4rztliches Handeln\u201d. In: Angelika Ebbinghaus; Klaus D\u00f6rner:\u00a0<em>Vernichten und Heilen. Der N\u00fcrnberger \u00c4rzteprozess und seine Folgen.<\/em>\u00a0Berlin 2001<\/p>\n<p>\u2081\u2080cit. in Peter Selg:\u00a0<em>Gerhard Kienle. Leben und Werk<\/em>. Bd.1. Dornach 2003<\/p>\n<p>\u2081\u2081il microbiologo, immunologo e teorico della scienza Ludwik Fleck (1896-1961) deportatao ad Auschwitz e Buchenwald, nella sua opera principale\u00a0<em>Entstehung und Entwicklung einer wissenschaftlichen Tatsache<\/em>\u00a0(Basel 1935) svilupp\u00f2 i concetti di\u00a0<em>\u201cStile di pensiero<\/em>\u201d e \u201c<em>pensiero collettivo\u201d,<\/em>\u00a0che pi\u00f9 tardi divennero di grande significato per la teoria dei paradigmi di Thomas S.Kuhn.<\/p>\n<p>Alexander Mitscherlich e Gerhard Kienle , dopo il 1945, lavorarono a che la medicina potesse giungere ad un nuovo, autonomo fondamento, separandosi da antiche dipendenze; non si intendeva in prima linea il fascismo, bens\u00ec la strumentalizzazione generale della medicina da interessi politici ed economici.\u00a0 Entrambi, Mitscherlich e Kienle sottolinearono, seppure in modo diverso, che la medicina doveva trovare una sua formazione concettuale medico-terapeutica, una qualit\u00e0 e delle finalit\u00e0 autonome e realmente diventare\u00a0<em>libera<\/em>, libera anche da immagini dell\u2019uomo discutibili e infine fatali che vengono trasferite nella medicina e non vengono sviluppate da essa stessa.\u2081\u2083<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__mie-invenzioni-autobiografia-genio-tesla.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/i\/invenzioni-728x90.jpg\" alt=\"\"><\/a><\/p>\n<p>La retrospettiva critica nei confronti dei decenni precedenti mostra tuttavia che le iniziative di Kienle e Mitscherlich per una liberazione ed una maturazione della medicina quale arte terapeutica, in ultima analisi non ha avuto un incisivo successo, per lo meno non in grande. Gli ospedali\u00a0 e il sistema sanitario, a partire dagli anni \u201990, sono stati \u00a0ancor pi\u00f9 sottomessi ad un diktat economico ricco di conseguenze, che ha portato con s\u00e9 una standardizzazione e depersonalizzazione dei decorsi clinici. La pressione di ottimizzazione e innovazione industriale-tecnologica, mossa da grandi interessi economici, agisce ininterrottamente e massicciamente sulla medicina, altrettanto delle finalit\u00e0 dello stato, delle richieste di controllo e pianificazione, come pure dei sistemi amministrativi con le loro proprie logiche.\u00a0 La stessa immagine meccanicistica dell\u2019uomo del 19.secolo, con gli ospedali quali effettive aziende di riparazione, \u00a0\u00e8 sempre molto forte, nonostante tutti gli sforzi di un ampliamento scientifico-spirituale, di un approfondimento e rinnovamento della medicina, nonostante la psicologia, psicoterapia, psicosomatica ed il \u00a0lavoro biografico del 20. secolo. Altri interessi e potenze che hanno molto a che fare col denaro si oppongono ad una discussione di fondo medico-antropologica; l\u2019\u201dimperativo tecnico\u201d (Hans Jonas) agisce ancora e le sue promesse vengono diffuse in tutto il\u00a0 mondo con l\u2019aiuto dei media.<\/p>\n<h2><strong>Dialettica di protezione e rifiuto della salute<\/strong><\/h2>\n<p>Ci si pu\u00f2 chiedere, che cosa ha a che fare tutto questo con l\u2019attuale crisi del Coronavirus e del suo controllo, \u201cil pi\u00f9 grande schock dopo la seconda guerra mondiale\u201d (Vogel\u2081\u2084): nulla evidentemente.\u00a0 D\u2019altra parte, attraverso la riflessione storica, penso, diventa evidente che \u201cla medicina\u201d, contrariamente all\u2019opinione comune, non \u00e8 un fattore libero e indipendente nella societ\u00e0, nemmeno ora nell\u2019attuale pandemia. I medici si occupano dei pazienti fuori e dentro i reparti di terapia intensiva e questo con grande impegno e in molti luoghi con intervento esistenziale. Essi non sono il problema, al contrario.\u00a0 Le direttive mediche, patogeneticamente fondate della virologia, ossia le ordinanze dei singoli virologi, e le prescrizioni politico-amministrative non provengono dalla medicina nel senso pi\u00f9 stretto e in nessun modo vengono considerate sensate e necessarie da tutti i medici.\u00a0 Non pochi medici ammoniscono nei confronti delle conseguenze del completo \u201cShutdown\u201d, del \u201ccongelamento\u201d della societ\u00e0 e dell\u2019isolamento degli uomini e delle conseguenze imperscrutabili in ambito economico, sociale-psicologico, nella societ\u00e0 civile, per la cultura\u00a0<em>e<\/em>\u00a0la salute. Le misure adottate sono di natura normativa e riguardano tutti gli individui;<\/p>\n<p>\u2081\u2082cit. in Peter Selg:\u00a0<em>Gerhard Kienle. Leben und Werk.<\/em>\u00a0Bd.1. Dornach 2003<\/p>\n<p>\u2081\u2083cfr. Peter Selg:\u00a0<em>Nach Auschwitz. Auseinandersetzungen um die Zukunft der Medizin<\/em>. Arleshei<\/p>\n<p>\u2081\u2084Steffen Vogel: \u201cDer Corona-Crash: die zweite Eurokrise?\u201d In:\u00a0<em>Bl\u00e4tter f\u00fcr deutsche und internationale Politik<\/em><\/p>\n<p>bench\u00e8\u00a0 emanate per la \u201cprotezione\u201d della popolazione, esse possono significativamente indebolire\u00a0 e danneggiare i singoli (cio\u00e8 molti singoli), e questo non solo animico-spiritualmente, ma anche fisicamente; di ci\u00f2 tuttavia non si parla, nemmeno\u00a0 a partire dalle conoscenze della psiconeuroimmunologia o sulla base di un grande metastudio del 2010 che ha mostrato che il rischio di mortalit\u00e0, dovuto a mancanza di contatti sociali, cresce maggiormente rispetto al fumo o al sovrappeso.\u2081\u2085<\/p>\n<p>Ivan Illich aveva messo in guardia nei confronti di una \u201cmedicalizzazione della societ\u00e0\u201d e dell\u2019 \u201cespropriazione della salute\u201d, del proseguimento di ci\u00f2 che Alfons Labisch nel tardo 18.secolo aveva descritto quale \u201cutopia totalitaria della salute pubblica\u201d e di una \u201ccondotta di vita scientificamente fondata\u201d.\u00a0\u00a0\u00a0 Penso che Illich oggi, sulla base dei numerosi provvedimenti per il Corona virus, vedrebbe molto confermate le sue ammonizioni e predizioni e questo riferito sia a popoli poveri che ricchi.\u00a0 120 milioni di paghe giornaliere e lavoratori in mobilit\u00e0 sono stati defraudati delle loro basi esistenziali in India per motivi di \u201cprotezione da contagio\u201d e, in condizioni disperate, sono dovuti ritornare a piedi per centinaia di chilometri ai loro paesi d\u2019origine molto distanti, picchiati e umiliati dalla polizia, perch\u00e9 non si erano attenuti al divieto di uscire; altrove, abitanti delle baraccopoli, non hanno potuto abbandonare il loro miserevole quartiere sorvegliato dai militari.\u2081\u2086 Anche nelle case di riposo europee alle persone anziane \u00e8 stato in parte impedito un libero accesso all\u2019aperto. Si potrebbero addurre innumerevoli esempi ove il sistema della \u201cprotezione\u201d s\u2019\u00e8 capovolto nel suo contrario e il danno provocato ha superato ampiamente nel caso singolo la minaccia del virus, non solo sul piano psicosociale, ma anche in ambito medico. Si parla poco o affatto delle possibilit\u00e0 di prevenzione e terapeutiche presenti in grado di rafforzare le forze di difesa degli individui, bens\u00ec esclusivamente di misure igieniche e di \u201cdistanziamento sociale\u201d, schermatura e vaccinazione contro il Covid-19 e di conseguenza anche nei confronti di altre epidemie virali. Ivan Illich scrisse gi\u00e0 nel 1977:<\/p>\n<p>il livello della salute (\u2026) \u00e8 massimo l\u00e0 dove l\u2019ambiente rende gli uomini capaci di far fronte alla vita in modo personale, autonomo, responsabile. Il livello della salute si abbassa solo l\u00e0 dove la sopravvivenza viene resa in modo eccessivo dipendente da una regolazione eteronoma (pilotata) degli equilibri organici. Oltre una quantit\u00e0 critica, l\u2019assistenza istituzionale della salute- indifferentemente se in forma di terapia, prevenzione o pianificazione dell\u2019ambiente, \u00e8 dello stesso significato del rifiuto della salute.\u2081\u2087<\/p>\n<p>Questa \u201cquantit\u00e0 critica\u201d \u00e8 stata ampiamente superata nelle attuali misure per il Coronavirus. Che numero imperscrutabile di sofferenza psichica, fisica e sociale, di suicidi e gravi forme di violenza, fino alle persone isolate nei reparti di terapia intensiva e che sono morte sole, a cui, in certi Paesi \u00e8 stato proibito qualsiasi accesso come pure un funerale dignitoso. La peculiarit\u00e0 dell\u2019uomo, cos\u00ec si espresse Hans Georg Gadamer anni fa, consiste nel suo privilegio di seppellire i morti. \u201c In ci\u00f2 l\u2019uomo \u00e8 unico tra gli esseri viventi, cos\u00ec come attraverso l\u2019uso della parola, o forse ancor prima.\u201d\u2081\u2088\u00a0 \u201c Misure protettive\u201d che impediscono tali esequie , fanno rimanere senza parole.<\/p>\n<p>\u2081\u2085cfr. Rolf Heine: \u201cDen Lebensraum des Mitmenchen entdecken. Uber die Pflege von Kranken und Gesunden in der Coronaepidemie\u201d. In:\u00a0<em>Das Goetheanum<\/em>, Nr.18, 1.5.2020<\/p>\n<p>\u2081\u2086cfr. Ellen Ehmcke: \u201cIndien: Der grosse Exodus\u201d. In:\u00a0<em>Bl\u00e4tter f\u00fcr deutsche und internazionale Politik<\/em>, 2020<\/p>\n<p>\u2081\u2087Ivan Illich:\u00a0<em>Die Nemesis der Medizin. Von der Grenzen des Gesundheitswesens<\/em>. Reinbeck bei Hamburg.<\/p>\n<p>\u2081\u2088Hans-Georg Gadamer:\u00a0<em>\u00fcber die Verborgenheit der Gesundheit<\/em>. Frankfurt a.M. 1993<\/p>\n<p>A molti uomini questo sistema di protezione nel frattempo stabilito in quasi tutto il mondo, completamente esente da \u201calternative\u201d, in una forma mai sperimentata in precedenza, agisce in molti suoi tratti come un irrazionale e fatale esperimento sociale, anche quando non si riesce a difendersi dalle argomentazioni mediche apportate.\u00a0 Fa comunque pensare come l\u2019accettazione dello \u201cShutdown\u201d nella popolazione sia stata possibile solo con la potenza concentrata di notizie e immagini, ad opera di un paesaggio mediatico operante in modo sincronizzato, che ha sospinto completamente da parte tutti gli altri temi , mostrando numeri su numeri, statistiche su statistiche, bare su bare. C\u2019\u00e8 stato invece poco spazio informativo sui patimenti prodotti da queste misure; l\u2019opposizione contro i procedimenti del regime e la proposta di eventuali strategie alternative per affrontare la pandemia, non hanno avuto alcuna chance sui media, sono state fin dall\u2019inizio commentate negativamente e hanno dovuto cercare altri canali. Se queste informazioni apparivano in Intenet, sparivano spesso in fretta e le librerie erano chiuse come tutti gli altri negozi \u201cnon necessari alla vita\u201d. Quando mai si era prima sperimentato un resoconto cos\u00ec tendenzioso di notizie se non nei sistemi totalitari? La potenza delle immagini e dei numeri per\u00f2 agisce profondamente dentro la psiche umana, nella \u00a0comprensione di s\u00e9 e della vita e nel comportamento sociale. Nella sua nona \u201clezione\u201d Timothy Snyder scrive:<\/p>\n<p>da pi\u00f9 di mezzo secolo i classici romanzi sul totalitarismo hanno messo in guardia dal dominio dello schermo, dalla soppressione dei libri, dalla limitazione del patrimonio lessicale e dalle difficolt\u00e0 del pensiero da ci\u00f2 risultanti. Nel libro\u00a0<em>Fahrenheit 451<\/em>\u00a0di Ray Bradbury, pubblicato nel 1953, i vigili del fuoco rintracciano libri e li bruciano, mentre la maggior parte dei cittadini guarda in modo interattivo il teleschermo.\u00a0 Nel libro di George Orwell\u00a0<em>1984<\/em>, pubblicato nel 1949, i libri vengono proibiti e il televisore non \u00e8 solo un ricevitore, ma permette al governo di osservare per tutto il tempo i cittadini. In 1984 il linguaggio dei media visivi \u00e8 limitato in modo estremo, cos\u00ec da sottrarre al pubblico i concetti di cui ha bisogno per riflettere sul presente, ricordarsi del passato e ragionare riguardo al futuro.\u2081\u2089<\/p>\n<h2>Maggioranza e minoranza<\/h2>\n<p>Nella crisi da Coronavirus tuttavia non tutti gli uomini si lasciano assalire dal controllo dei media e al posto di ci\u00f2 cercano ci\u00f2 che Snyder raccomanda nella sua 11. \u201clezione\u201d : \u201c Fai domande e verifica. Indaga le cose stesse.\u201d\u2082\u2080 Il \u201cricercare\u201d, \u201cindagare\u201d e \u201cverificare\u201d si svolge essenzialmente in Internet, a cui tutti siamo condannati. \u00a0Qualora, dopo estenuanti, vaste e faticose ricerche uomini approdano a tutt\u2019altri numeri rispetto a contagi, decessi e letalit\u00e0, ad altri risultati e proposte riguardo a ci\u00f2 che viene presentato dagli esperti ed espongono pubblicamente i loro punti di vista, si vedono esposti ad un\u2019ondata massiccia di critica e diffamazione; vengono immediatamente cacciati nel lager dei \u201cteorici del complotto\u201d, che in tal modo \u00e8 diventato il polo di raccolta di\u00a0<em>tutte<\/em>\u00a0le opinioni divergenti, un \u00a0preoccupante quartiere di massa posto idealmente sotto stretto controllo. Non pochi critici finiscono in miseria e disperazione. Chi desidererebbe venir messo a nudo come imprudente e \u201casociale\u201d solo perch\u00e9 verosimilmente non \u00e8 disposto a proteggere gli altri e per il proprio egoismo mette \u00a0a rischio la vita umana? Poich\u00e9 quasi nessuno\u00a0 conosce precisamente la realt\u00e0 medica del Covid-19 nella sua totalit\u00e0, effettivamente nessuno pu\u00f2 essere del tutto sicuro della cosa.<\/p>\n<p>\u2081\u2089Timothy Snyder:\u00a0<em>\u0170ber Tyrannei: Zwanzig Lektionen f\u00fcr den Widerstand<\/em>. M\u00fcnchen, 2017<\/p>\n<p>\u2082\u2080Ibidem<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__vera-guarigione-anima-tenzin-wangyal-rinpoche.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/g\/guarire-anima-728x90.jpg\" alt=\"\"><\/a><\/p>\n<p>I dubbi nei confronti dei procedimenti, dei retroscena e delle sue conseguenze per\u00f2 rimangono e rodono dentro; le gravi preoccupazioni riguardo ai danni sociali e umani crescono di giorno in giorno e si posano come un incubo plumbeo su coloro che non sono ammalati, n\u00e9 tantomeno sono colpiti personalmente e continuano a vivere privilegiatamente nel loro giardino o altrove. Nonostante il disagio renda pesantemente sopportabile l\u2019esistenza personale, la maggioranza delle persone preferisce il silenzio e accetta la situazione politica, sociale, pedagogica e psicologica; tra questi anche eminenti pedagoghi e sociologi, importanti attivisti per i diritti civili e finora paladini della democrazia, della Costituzione tedesca e di una societ\u00e0 libera. L\u2019accettano perch\u00e9, come detto, nei confronti delle argomentazioni della medicina, della politica sanitaria e \u201csociale\u201d \u00e8 difficile mantenere una posizione, anche nei confronti delle immagini mostrate dei reparti di terapia intensiva, anche perch\u00e9 gli uomini, con la protesta, \u00a0rischierebbero la rottura di strette amicizie e del loro prestigio personale e professionale. Forse anche perch\u00e9 essi stessi \u00a0sono insicuri, nonostante l\u2019immagine ufficiale della \u201cSwiss Propaganda Research\u201d\u00a0 e le posizioni critiche di Sucharit Bhakdi, Shiva Ayyadurai e altri scienziati e medici abbia ricevuto da molto tempo delle incrinature.<\/p>\n<p>Indubbiamente si pu\u00f2 dire che la miseria in futuro sar\u00e0 estremamente grande, anche al di l\u00e0 del diretto sacrificio della pandemia:\u00a0 una povert\u00e0 psichica, economica, sociale e medica. Moltissimi uomini moriranno, e ci\u00f2 gi\u00e0 avviene, ma non solo \u201cper\u201d o \u201ccon \u201c Covid19, bens\u00ec per motivi che sono in relazione alle contromisure prese. Molti patiranno la fame nei Paesi poveri, poich\u00e9 mancher\u00e0 a loro il compenso giornaliero in una vita completamente \u201ccongelata\u201d \u2013 \u00a0anche prima morivano di fame circa 30.000 persone al giorno, uomini che non hanno avuto una rappresentanza mediatica con statistiche, curve e bare, altrettanto dei morti per danni ambientali, dei migranti affogati nel Mediterraneo e \u00a0di molti, molti altri. Un milione e mezzo di uomini muoiono ogni anno nel mondo di tubercolosi, cosa che potrebbe venir impedita da un miglioramento delle loro condizioni di vita; circa 8 milioni\u00a0 di uomini muoiono\u00a0 per le conseguenze dirette dell\u2019inquinamento dell\u2019aria, quasi altrettanti per gli effetti collaterali da farmaci: tutto ci\u00f2 \u00a0non trova alcun accesso ai massmedia. Ora viene improvvisamente affermato che nulla \u00e8 pi\u00f9 importante della vita umana e perci\u00f2 tutte le misure adottate per il Coronavirus sono giustificate; come ci siamo comportati fino ad ora con la supervalutazione della vita umana? Si sentiva sempre dire che mancano i soldi per gli aiuti; ora, improvvisamente \u00e8 incredibile quanto denaro sia presente. \u201cNoi mettiamo tutte le armi sul tavolo\u201d, ha detto il ministro delle finanze tedesco. Singolare. Ma la il consenso verso il governo cresce di settimana in settimana.<\/p>\n<p>In Internet o talvolta persino alla radio uomini riflessivi e scettici notano che alcune delle loro posizioni e preoccupazioni nel frattempo sono rappresentate da forze politiche di destra o della destra radicale o vengono associati ad esse dai media (\u201c cittadini del Reich\u201d), tra cui i loro dubbi sulla disinteressata onest\u00e0 delle intenzioni di Bill Gates e dell\u2019OMS da lui cofinanziata, le minacciose campagne vaccinali globali o il controllo intenzionale dei dati di spostamento, possibilmente anche di tutti gli altri dati personali o riguardanti la salute ( come rilevamento della seconda \u201ccorporeit\u00e0 digitale\u201d\u2082\u2081 descritta da Lobo). In vista di questa realt\u00e0 \u2013 l\u2019occupazione di posizioni liberali da cerchie politicamente di destra\u2082\u2082 \u2013 sembra rimanere solamente il ritirarsi nella sfera privata, vivere preferibilmente in un nascondiglio privato che dimostrare assieme a queste persone o anche solo venir collegati ad esse, cos\u00ec afferma qualcuno. Ma \u00e8 possibile rassegnare le proprie giustificate posizioni solo perch\u00e9 esse vengono politicamente occupate da forze sbagliate? Da forze totalitarie l\u00e0 dove proprio si tratta di impedire il totalitarismo?<\/p>\n<p>\u2082\u2081Sascha Lobo:\u00a0<em>Realit\u00e4tsschock: Zehn Lehren aus der Gegenwart.<\/em><\/p>\n<p>\u2082\u2082cfr. Martina Renner e Sebastian Wehrhahn: \u201c Die neue Rechte: Corona als Tag X\u201d. In:\u00a0<em>Bl\u00e4tter f\u00fcer deutsche und internationale Politik, 5,2020<\/em><\/p>\n<p>Timothy Snyder ci ricorda la comprensione del totalitarismo di Hannah Arendt \u2013che necessariamente non sta a significare \u201clo stato superpotente\u201d, bens\u00ec l\u2019abolizione della differenza tra sfera privata e pubblica. Se il profilo elettronico di spostamento di un uomo viene considerato per motivazioni \u201cmediche\u201d o di \u201cpolitica sanitaria\u201d, si dissolve la differenza tra sfera privata e sfera pubblica: cos\u00ec era gi\u00e0 stato visto da George Orwell. Ma gi\u00e0 senza \u201capp\u201d \u00e8 da tempo iniziata la cultura della sorveglianza e della diffidenza.; i vicini di casa si sorvegliano a vicenda, per controllare se i provvedimenti per il Coronavirus sono stati applicati in modo corretto e si denunciano reciprocamente. Anche al di l\u00e0 della propria strada l\u2019atmosfera diventa pi\u00f9 tesa. \u201c Si accumulano scene di sguardi insicuri, critica, diffidenza o rabbia contro la mancata osservanza della distanza di sicurezza oppure sdegno pubblico contro gruppi che favoriscono lo stare assieme.\u201d\u2082\u2083 Con ci\u00f2 si origina una dinamica che ha poco a che fare con il virus o la malattia, ma piuttosto con le forze distruttive del sistema sociale di cui parlava Gerhard Kienle.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__enigma-quantico-bruce-rosenblum.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/e\/enigma-quantico-728x90.jpg\" alt=\"\"><\/a><\/p>\n<h2><strong>Il futuro della societ\u00e0 liberale<\/strong><\/h2>\n<p>Come sottolineato all\u2019inizio, io non appartengo a coloro che possono valutare in senso medico i gravi eventi della pandemia e le loro misure reattive, faccio parte pertanto degli uomini insicuri. Ma sono grato a critici specialisti come il Prof.Sucharit Bhakdi e altri che hanno preso la parola, dopo un superamento interiore e nonostante il rischio personale, cos\u00ec come sono sempre stato grato a Navid Kermani per le sue parole e i suoi libri. Kermani, 6 anni fa, nel Parlamento tedesco ha ricordato alla Germania spirituale-politica il suo passato cosmopolita e umanistico, che egli, eccellente studioso dell\u2019Islam e germanista, cittadino tedesco d\u2019origine iraniana, conosce sicuramente molto meglio della maggior parte dei parlamentari di Berlino. Egli ha riportato e valorizzato nel Parlamento qualcosa\u00a0 di cui da tempo non s\u2019era pi\u00f9 parlato. Ha creato un coinvolgimento anche tra i deputati- ed io ho l\u2019impressione che il momentaneo coraggio per il generoso accoglimento dei migranti in Germania sia stato anche una conseguenza della sua brillante esposizione.<\/p>\n<p>Kermani sperava nella Germania; anche Sucharit Bhakdi evidentemente fa ci\u00f2; dove, se non qui,\u00a0 alla luce del suo passato umanistico, ma anche delle provocazioni del 1933-1945 e del corso democratico nuovo iniziatosi dopo il 1949, dove se non qui si dovrebbe trovare una via antiautoritaria, libera, per uscire dalla crisi, una via nel senso della Costituzione e di un umanesimo che non coincide con la massima protezione dal virus. E\u2019 verosimilmente pi\u00f9 facile per Kermani e Bhakdi sperare nella Germania di taluni tedeschi, senza lo sfondo dei migranti, oppure diciamo: riconoscersi in questa speranza. Possono toccare qualcosa di prezioso o richiamarlo alla memoria, senza venir sospettati di nazionalismo. E\u2019 il suo Paese adottivo, per lo meno lo \u00e8 ancora. Alcuni anni fa, nei diverbi attorno all\u2019accoglimento dei migranti, avrei molto desiderato che Angela Merkel non solo avesse detto \u201clo facciamo\u201d, ma anche avesse motivato perch\u00e9 la Germania si trova in una singolare e particolare responsabilit\u00e0. Una responsabilit\u00e0 storica, che giustifica e rende necessario un altro approccio agli uomini senza patria, minacciati esistenzialmente, anche qualora nessun altro Paese europeo volesse prendervi parte\u00a0 in tali proporzioni. C\u2019\u00e8 qualcosa come una sorta di \u00a0\u201cvoce della coscienza storica\u201d e molti uomini, sia dentro che fuori della Germania, avrebbero compreso meglio Angela Merkel con questa motivazione. Le chance per il partito AFD sarebbero scese e non risalite, di ci\u00f2 sono sicuro.<\/p>\n<p>Anche Sucharit Bhakdi, che per decenni ha insegnato nelle Universit\u00e0 tedesche, durante la crisi del Coronavirus, riponeva speranze per un altro corso in Germania e questo non senza ragioni. I provvedimenti tedeschi contro la malattia non erano stati finora particolarmente originali, ma nemmeno cos\u00ec rigidi come la maggior parte dei Paesi vicini, ed era ed \u00e8 ancora possibile in Germania, anche in questa situazione tesa, prendere la parola in modo riflessivo e critico, nonostante sia diventato pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>\u2082\u2083Andreas Laudert: \u201cDas Unsichtbare und das Undenkbare\u201d. In:\u00a0<em>Das Goetheanum<\/em>, Nr.14, 3.4.2020<\/p>\n<p>Sarebbe per\u00f2 urgente, in Germania ed in Europa, in questa crisi fondamentale, trovare nuove finalit\u00e0, nuove risposte adeguate per una societ\u00e0 civile liberale. Al riguardo, a mio avviso, sono necessarie diverse conoscenze, tra cui le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>le zoonosi non provengono come aggressione dal nulla, ma hanno a che fare con i sistemi ecologici e la loro labilit\u00e0 e distruzione.\u2082\u2084 Ci\u00f2 per\u00f2 significa: \u00e8 di grande priorit\u00e0 elaborare concetti \u00a0da mettere in atto per porre termine allo sfruttamento capitalistico della Terra, dei suoi regni naturali e della vita sociale degli uomini e incamminarci verso un\u2019economia ecologica, sostenibile, come pure socialmente giusta. \u00a0Di ci\u00f2 fa parte una nuova comprensione del vivente, dei suoi presupposti e delle sue condizioni, una scienza che stia dalla parte della vita e non della morte.\u2082\u2085\u00a0 Fa parte di ci\u00f2 inoltre un\u2019analisi critica del concetto di scienza, che, nel passaggio dal 16.al 17.secolo venne essenzialmente sviluppato da Francis Bacon (\u201cNovum Organon\u201d) e Ren\u00e8 Descartes (\u201cDiscours de la methode\u201d), un concetto per cui l\u2019uomo \u00e8 \u201c signore e proprietario\u201d della natura e a cui \u00e8 permesso e desiderabile qualsivoglia intervento tecnologico.<\/li>\n<li>Scopo di una societ\u00e0 liberale e di una sua medicina umanistica \u00e8 di rendere l\u2019uomo capace di far fronte alla vita in modo autoresponsabile (Illich) e non di schermarlo dalla vita. Di straordinario significato per il futuro non \u00e8 \u201c l\u2019espropriazione della salute\u201d, bens\u00ec la sua mirata promozione \u2013 con ci\u00f2 anche il sostegno dell\u2019uomo di potersi confrontare con successo con gli ostacoli, tra i quali i microbi, nel senso di una \u201cimmunizzazione attiva\u201d. Questo richiede un\u2019altra medicina, costruita in modo diverso, metodologicamente e contenutisticamente ampliata, con una impostazione non solo patogenetica (\u201ccome origina la malattia?\u201d), ma anche salutogenetica\u00a0 (\u201ccosa rende possibile la salute?\u201d), una medicina che rafforzi e non indebolisca gli uomini.\u2082\u2086<\/li>\n<li>Richiede inoltre la liberazione del sistema sanitario dai diktat dell\u2019economia. L\u2019orientamento al profitto e l\u2019industrializzazione effettiva del moderno funzionamento delle cliniche, che ha portato con s\u00e9 il \u201c Processmanagement\u201d, la modulizzazione e standardizzazione di tutti i processi, che ha razionalizzato il personale terapeutico in ampie parti con effetti distruttivi, devono tempestivamente venir fatti retrocedere.\u2082\u2087 In questo contesto anche gli interessi e gli influssi industriali esistenti, tra cui anche l\u2019espansione dei produttori di vaccini, nella medicina ( come pure per le autorit\u00e0 statali e sovrastatali) devono venir resi pubblici senza piet\u00e0 , analizzati e discussi nella societ\u00e0, ma non solo in canali periferici, bens\u00ec nei principali media.<\/li>\n<li>Argomentazioni mediche e linee direttive per severi provvedimenti di politica sociale, tra cui limitazioni dei diritti fondamentali, sono da considerarsi in generale con la massima prudenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2082\u2084cfr. Georg Soldner: \u201cWie leben wir zusammen?\u201d In:\u00a0<em>Das Goetheanum,<\/em>\u00a0Nr.14, 3.4.2020 https:\/\/goetheanum.co\/de\/nachrichten\/wie-leben-wir-zusammen<\/p>\n<p>\u2082\u2085il pediatra Georg Soldner nel suo importante articolo \u201cFragen in der SARS-Co-V2 Epidemie\u201d ha tra l\u2019altro scritto: \u201c poco prima dello scoppio della pandemia Claus Otto Scharmer nella sua\u00a0<em>Essentials der Theorie U<\/em>\u00a0ha pubblicato le seguenti frasi:&lt; E\u2019 necessario imparare dal passato, ma non \u00e8 sufficiente. Tutte le sfide sconvolgenti richiedono che noi avviciniamo le cose con un nuovo modo di procedere. Esse richiedono di decelerare, di fermarsi, di percepire le forze motrici importanti,, di abbandonare il passato e lasciar giungere il futuro che vuole originarsi. &gt; Cosa vuol giungere? Un\u2019aria diversa a Milano, Wuhan e Stoccarda? Una consapevolezza che i nostri virus, come il nostro genoma sono in un continuo rapporto interscambievole con ci\u00f2 che li impronta, cio\u00e8 le attivit\u00e0 e le relazioni degli organismi viventi? E quindi anche con noi stessi? Una consapevolezza che dobbiamo pensare, comprendere e configurare in modo nuovo il vivente? Il sentimento che la nostra Terra non consiste solo di atomi, bens\u00ec abbraccia esseri viventi, senzienti e pensanti, dal comportamento dei quali dipende tutta la vita? Pu\u00f2 essere che la sofferenza che noi procuriamo agli animali \u2013 e la medicina \u00e8 fortemente partecipe di questo \u2013 ha forse gi\u00e0 oggi delle conseguenze per la nostra salute? Che il nostro agire sociale-morale possa avere degli effetti sul piano del microbioma, del viroma e del genoma? Che un\u2019economia senza ecologia distrugge la casa, di cui cerca presuntuosamente di conoscerne le leggi? Quando se non ora \u00e8 il momento di destarsi a ci\u00f2, riconoscendo di aver bisogno di un nuovo paradigma di ricerca nelle scienze della vita?\u201d (<a href=\"https:\/\/www.gaed.de\/frageindersars-cov-2-epidemie.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.gaed.de\/frageindersars-cov-2-epidemie.html<\/a>)<\/p>\n<p>\u2082\u2086cfr. Harald Matthes: \u201cCorona und Salutogenese. Welchen Beitrag kann die Anthroposophische Medizin in der Versorgung von Covid-19 leisten?\u201d In:\u00a0<em>Die Drei,<\/em>\u00a05,2020.\u00a0<a href=\"https:\/\/diedrei.org\/ausgabe\/heft-5-2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/diedrei.org\/ausgabe\/heft-5-2020<\/a><\/p>\n<p>\u2082\u2087cfr. Giovanni Maio:\u00a0<em>Gesch\u00e4eftsmodell Gesundheit.\u00a0<\/em><em>Wie der Markt die Heilkunst abschafft<\/em>.Berlin 2014<\/p>\n<p>\u2082\u2089cfr. su questa problematica, tra l\u2019altro, Richard Ramsbotham: \u201cCoronavirus Parallels: An Easter Article\u201d. In:\u00a0<em>New View,<\/em>\u00a0April-June 2020<\/p>\n<ul>\n<li>Anche modificazioni legislative a tempo determinato per la \u201cprotezione\u201d della popolazione tendono alla cronicizzazione, a cui Heribert Prantl s\u2019\u00e8 riferito con l\u2019esempio delle leggi di sicurezza del periodo della RAF e delle \u201cmisure antiterrorismo\u201d; esse vennero per lo pi\u00f9 proseguite quali \u201cmisure di prevenzione\u201d: \u201cQuasi tutte le leggi sulla sicurezza non solo vennero tolte, esse vennero ancora pi\u00f9 ampliate e inasprite (\u2026.) ci\u00f2 che finora era stato il terrorismo per le leggi di sicurezza, \u00e8 diventato il virus per le leggi di sicurezza sanitaria. Il virus \u00e8 diventato legislatore.\u201d\u2082\u2088<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>E\u2019 necessaria una cultura scientifica pluralistica e non una dominanza di singoli eletti \u201cesperti\u201d, le cui prese di posizione debbano venir seguite fideisticamente.\u2082\u2089<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Le risposte adeguate alla crisi del Coronavirus negli ambiti dello stato di diritto, dell\u2019economia e della vita culturale-spirituale ( di cui fanno parte anche la medicina e la pedagogia)devono venir trovate dai rispettivi specialisti dei tre ambiti e poi venir discusse insieme, invece di venir imposte dall\u2019alto dal tramandato \u201cstato unitario\u201d, dopo la consultazione di pochi consulenti.\u2083\u2080 Con tutta risolutezza sono da rifiutare decisioni \u201cTop-down\u201d dell\u2019esecutivo, le cui conseguenze diventano attive in ambiti di cui n\u00e9 i funzionari politici n\u00e9 i loro consulenti microbiologi sono in grado di comprendere molto dal punto di vista dei contenuti e di cui non si assumono personalmente alcuna responsabilit\u00e0 ( tra cui lo sviluppo dei bambini e la pedagogia).<\/li>\n<li>Non si possono assolutamente presentare pubblicamente fatti scientifici che quindi diventano d\u2019orientamento operativo che effettivamente siano ancora allo stato di ipotesi, \u201cdella speculazione o di calcoli presunti\u201d.\u2083\u2081<\/li>\n<li>Opinioni divergenti, critiche, ma sostanziali ed in s\u00e9 fondate, sono sempre di interesse e significato per la complessa conoscenza della verit\u00e0, tanto pi\u00f9 che gli attori che agiscono politicamente hanno un orizzonte limitato che devono necessariamente ampliare. L\u2019applicazione del concetto \u201c teorici del complotto\u201d per uomini che rappresentano tali posizioni, \u00e8 del tutto inaccettabile. In cambio si tratta, in una societ\u00e0 liberale, di chiarire come gruppi di interesse, con l\u2019aiuto dei massmedia, spacciano i loro unilaterali punti di vista e le loro narrazioni in modo mirato per il dominio dell\u2019intera popolazione (come ad esempio \u00e8 riuscito per lungo tempo a coloro che hanno negato il cambiamento climatico).\u2083\u2082<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2082\u2088Heribert Prantl: \u201c Verfallsdatum? Das Virus als Gesetzgeber: Viele Grundrechtseingriffe werden womoglich auf Dauer bleiben \u2013 zur Vorbeugung\u201d. In:\u00a0<em>S\u00fcddeutsche Zeitung<\/em>\u00a025\/26.4.2020. Il suo commento nel numero del 2\/3.5.2020 incominciava cos\u00ec: \u201c ci saranno nuovi virus. Questi saranno pericolosi, forse ancor pi\u00f9 del Coronavirus. Anche in futuro avremo delle pandemie. Come reagiranno allora gli stati? Come con il Corona? Vorr\u00e0 dire energicamente: su la mascherina, alzare la guardia!\u00a0 Nuovamente verr\u00e0 limitata la libert\u00e0 di movimento, sottratta la libert\u00e0 di riunirsi? Non c\u2019\u00e8 mai stato sino ad ora un divieto basilare nella libert\u00e0 di riunirsi, comprese le riunioni per la preghiera. Un tale divieto diverr\u00e0 una consuetudine nel futuro? Dai diritti fondamentali\u00a0 costituzionali\u00a0 diverrebbero allora diritti fondamentali virtuali, starebbero tra le restrizioni per la pandemia.\u201d<\/p>\n<p>\u2082\u2089 cfr. per questa problematica, tra l\u2019altro, Richard Ramsbotham: \u201cCoronavirus Parallels: An Easter Article\u201d. In:\u00a0<em>New View<\/em>, April-June 2020<\/p>\n<p>\u2083\u2080cfr. Rudolf Steiner<em>: Die Kernpunkte der sozialen Frage. GA 23. Dornach 1976; Ausatze uber die Dreigliederung des sozialen<\/em>\u00a0<em>Organismus und zur Zeitlage<\/em>\u00a01915-1921. GA 24. Dornach 1982<\/p>\n<p>\u2083\u2081\u201d La speculazione o la stima, l\u2019argomentazione in una zona grigia (\u2026) sono qui il metodo predominante. Viene sempre sottolineato che tutto questo \u00e8 terra inesplorata per la scienza, l\u2019economia e la politica, appunto per tutta la societ\u00e0. A partire da questi elementi sconosciuti e invisibili, cio\u00e8 con questi, viene dato tuttavia fondamento a provvedimenti molto concreti e di ampia portata.\u201d Andreas Laudert: \u201cDas Unsichtbare und das Undenkbare\u201d. In:\u00a0<em>Das Goetheanum,<\/em>\u00a0Nr.14, 3.4.2020<\/p>\n<ul>\n<li>La Costituzione, anche in tempi d\u2019emergenza, deve in Germania essere \u201cinviolabile\u201d, altrettanto della dignit\u00e0 dell\u2019uomo, come \u00e8 espresso dal suo primo paragrafo. Alla dignit\u00e0 dell\u2019uomo protetta costituzionalmente appartiene pure la dignit\u00e0 dell\u2019uomo malato, del \u201cdisabile\u201d e dell\u2019anziano, della cui \u201cprotezione\u201d si discute molto oggi. Che ne \u00e8 per\u00f2 di questa dignit\u00e0 quando persone anziane o altri uomini \u201ca rischio\u201d, tra cui persone con disabilit\u00e0 in case di riposo e istituzioni assistenziali non possono ricevere in nessun modo la visita dei loro cari e degli amici pi\u00f9 stretti che, altrettanto degli interessati, non hanno alcun diritto di parola sulle corrispondenti normative dello stato e persiste di fatto questo \u201cisolamento coatto\u201d per tempi imprevedibili? \u2083\u2083 La realt\u00e0 che la situazione nelle case di riposo sia cos\u00ec difficile, non ha assolutamente a che fare\u00a0<em>solo<\/em>\u00a0con il virus, bens\u00ec anche con le strutture stesse, la loro angustia e riduzione di personale, le loro atmosfere spesso desolate, un cattivo scandaloso arredo delle strutture, la loro assoluta marginalizzazione all\u2019interno della societ\u00e0 consumistica e competitiva.<\/li>\n<li>I bambini sperimentano la vita in uno spazio sociale concreto, imparano e maturano in esso, nell\u2019incontro diretto e non davanti allo schermo con il suo mondo virtuale e igienicamente sterile. Mondi separano il processo formativo vivente nelle scuole reali dai programmi online della trasmissione del sapere.\u2083\u2084 \u00a0La forzata \u201cscolarizzazione digitale\u201d, dal punto di vista pedagogico come pure della psicologia dell\u2019infanzia, \u00e8 un risultato tragico, ma assolutamente non sorprendente o casuale della crisi. L\u2019industria della \u201cGlobal Education\u201d persegue da molto tempo, con tutta la sua potenza, le strategie per una commercializzazione dei suoi programmi d\u2019apprendimento digitale, e la crisi del Coronavirus le apre un enorme porta d\u2019accesso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2083\u2082cfr. al riguardo Eduard S.Herman e Noam Chomsky: Manufacturing Consent. The Political Economy of the Mass Media. New York 2002; Naomi Oreskes e Erik M. Conway, Erik M: Die Machiavellis der Wissenschaft, Das Netzwerk des Leugnens. Weinheim 2014. Per la delega della PR-Agentur Scholz &amp;\u00a0 Friends Berlin GmbH attraverso il ministero tedesco della salute per una campagna nazionale di mobilizzazione e informazione riguardo alle misure di protezione e per \u201cfare chiarezza\u201d alla popolazione \u2013 con un volume di 22 milioni di Euro per quattro anni (!) \u2013 cfr.\u00a0<a href=\"https:\/\/fragdenstaat.de\/anfrage\/bundesweite-kommunikation-bzgl-corona\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/fragdenstaat.de\/anfrage\/bundesweite-kommunikation-bzgl-corona<\/a>. \u201c Ai compiti (dell\u2019agenzia) compete il monitoraggio permanente della comunicazione sui social-media, per poter velocemente reagire in tempo reale a falsi annunci e sviluppi attuali\u201d (<a href=\"https:\/\/s-f.com\/wirbleibenzuhause-scholz-friends-kommuniziert-in-der-corona-krise-fuer-das-bmg\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/s-f.com\/wirbleibenzuhause-scholz-friends-kommuniziert-in-der-corona-krise-fuer-das-bmg\/<\/a>). \u00c8 stato reso noto anche un documento interno di 17 pagine del ministero degli Interni, della seconda met\u00e0 di marzo, che discute non solamente diversi \u201cscenari\u201d e strategie di procedure ( sullo sfondo dei danni economici che ci si aspetta nel Paese), bens\u00ec anche le \u201ccampagne di mobilizzazione\u201d della popolazione di volta in volta necessarie e la conseguente \u201cnarrazione comune\u201d da produrre.\u00a0 Tra l\u2019altro nel documento si parla del fatto che\u00a0 si debba avvicinare alla popolazione l\u2019intera dimensione del pericolo attraverso un \u201c auspicabile effetto schock\u201d, per raggiungere la loro accettazione \u2013 grazie all\u2019idea che i pazienti non verranno accettati dagli ospedali e dovranno morire soffocati in casa (\u201c il morire soffocati o non avere aria a sufficienza \u00e8 un\u2019ansia primordiale per ogni uomo, altrettanto della situazione in cui non si pu\u00f2 far nulla, per aiutare per essere d\u2019aiuto ai famigliari in pericolo di vita. \u201c) oppure di bambini contagiati che diventano una minaccia mortale per i loro genitori. ( \u201cse allora infettano i loro genitori e uno di essi muore in casa tra i tormenti ed essi hanno il sentimento di esserne colpevoli, poich\u00e9 magari si sono dimenticati di lavarsi le mani dopo il gioco, \u00e8 la cosa pi\u00f9 terribile che un bambino possa sperimentare.\u201d) cfr.\u00a0<a href=\"https:\/\/fragdens-taat.de\/dokumente\/4123-wie-wir-covid-19-unter-kontrolle-bekommen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/fragdens-taat.de\/dokumente\/4123-wie-wir-covid-19-unter-kontrolle-bekommen\/<\/a><\/p>\n<p>\u2083\u2083cfr. Silke van Dyk, Stefanie Graefe e Tina Hauber: \u201c das \u0170berleben der &lt;Anderen&gt; :Alter in der Pandemie\u201d. In:\u00a0<em>Bl\u00e4tter f\u00fcr<\/em>\u00a0<em>deutsche und internationale Politik<\/em>, 5,2020. Tra l\u2019altro gli Autori scrivono criticamente: \u201c Il (necessario) dibattito riguardo alla protezione di coloro che sono particolarmente a rischio, viene ampiamente condotto senza partecipazione dei pi\u00f9 anziani. Perci\u00f2 ha luogo una interdizione collettiva, nonostante in realt\u00e0 solo una piccola parte di questo presunto omogeneo gruppo non sia pi\u00f9 capace di decidere e di comunicare.\u201d (Ibidem). Cfr. le riflessioni di Ulrike Baureithels concernenti il rapporto con \u201cgruppi a rischio\u201d definiti, tra cui disabili, ibidem. (\u201cTriage; Leben oder sterben\u201d).<\/p>\n<p>\u2083\u2084 cfr. Paula Bleckmann, Ralf Lankau :\u00a0<em>Digitale Medien und Unterricht. Eine Kontroverse.<\/em>\u00a0Weinheim und Basel 2019; Ralf Lankau:\u00a0<em>Kein Mensch lernt digital.\u0170ber den sinnvollen Einsatz neuer Medien im Unterricht.<\/em>\u00a0Weinheim und Basel 2017; Edwin Hubner, Leonhard Weiss:\u00a0<em>Personalit\u0227t in Schule und Lehrerbildung. Perspektiven in Zeiten der \u00d6konomisierung und<\/em>\u00a0<em>Digitalisierung<\/em>. Opladen und Berlin 2017<\/p>\n<ul>\n<li>I bambini hanno un diritto assoluto per i loro compagni e di confrontarsi con un volto senza maschera e non finto, ad uno sviluppo in una sfera sociale di fiducia e di affidabilit\u00e0. Un\u2019epidemia di paura e panico sistematicamente diffusa dai media \u00e8 quanto mai dannosa per lo sviluppo dei bambini e dei ragazzi, del rapporto con se stessi e con il mondo e delle loro facolt\u00e0 di relazionarsi. Lo stesso vale per la falsa rappresentazione del mondo virale quale minaccia primaria, senza evidenziare come i virus ed i batteri fanno parte dell\u2019esistenza biologica dell\u2019uomo e che il suo sistema immunitario si sviluppa proprio nel confrontarsi con i germi del mondo esterno.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/dignitauomo.it\/2020\/05\/24\/una-societa-medicalizzata-peter-selg\/4\/#_msocom_1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[s1]<\/a>\u00a0 vita culturale , inclusa la religione, \u00e8 un bene\u00a0<em>importante per la vita<\/em>, che assolutamente deve venir favorita e anche nei periodi di crisi deve venir salvaguardata \u201dlive\u201d ( e non solo virtualmente) in vere riunioni e in vere recite con un pubblico vero. Questo stesso \u00e8 significativo da un punto di vista medico (psiconeuroimmunologia). Sonja Zekri scrive a ragione\u2083\u2085 \u201c non si deve sottovalutare l\u2019effetto antivirale delle\u201dambasciate\u00a0 di comunit\u00e0 e umanit\u00e0\u201d artistiche e del loro effetto rafforzante il sistema immunitario. La capacit\u00e0 di difesa dell\u2019uomo, e non solo dell\u2019anziano, crolla quando viene derubato e isolato dai suoi riferimenti vitali sociali e culturali, e di cui esistono molti esempi. Come l\u2019ambito culturale-spirituale possa portare avanti le sue attivit\u00e0, in tempi di aumentato bisogno igienico, deve venir elaborato in modo autonomo e creativo da coloro che sono responsabili di questo settore. Sono decisamente da respingere affermazioni che negano qualsiasi significato esistenziale alla vita culturale-spirituale.<\/li>\n<li>Le risposte primarie e quasi riflesse nei confronti delle crisi prodotte dal sistema, tendono sempre a cadere\u00a0<em>nel senso del sistema.<\/em>\u00a0Esse hanno la tendenza a stabilizzare il sistema e le sue priorit\u00e0, all\u2019assegnazione di valori e di gerarchie, piuttosto che metterli in discussione. In tal modo tutte le crisi possono venir utilizzate nella direzione di quanto detto, proseguendo per\u00f2 in modo intensificato, con molti perdenti e alcuni evidenti vincitori. Questo lo si deve identificare tempestivamente e discuterne pubblicamente.<\/li>\n<li>La societ\u00e0 liberale non \u00e8 in nessun caso minacciata solo da forze politicamente di destra radicale, bens\u00ec anche da palesi visioni \u201cnon politiche\u201d di un completo controllo tecnico che in futuro si servir\u00e0 di argomentazioni mediche. Poich\u00e9 gli uomini nulla amano pi\u00f9 della vita e per nient\u2019altro sacrificano pi\u00f9 velocemente la loro libert\u00e0 e i loro diritti. La societ\u00e0 digitalizzata quale sistema tecnico di comando, in cui lo spazio pubblico viene pure intensamente controllato anche da motivazioni \u201cmediche\u201d, grazie alla crisi del Coronavirus \u2013 quale occasione adatta \u2013 si sposta decisamente pi\u00f9 vicino, dalla Cina in cui \u00e8 molto avanzata, verso l\u2019Europa. Al riguardo Sascha Lobo nel 2019, ancora prima del Covid 19 e delle misure di protezione, ci aveva reso attenti in modo dettagliato.\u2083\u2086 In tal senso s\u2019\u00e8 pure espressa anche la scrittrice indiana Arundhati Roy \u00a0in un\u2019intervista recente: \u201c per me sento questa pandemia come un trapasso da un mondo ad un altro mondo.\u201d\u2083\u2087 \u00a0Il passo dalla \u201cricostruzione delle vie dell\u2019infezione\u201d alla ricostruzione di\u00a0<em>tutti<\/em>\u00a0i movimenti dei cittadini non \u00e8 grande ed il richiamo di un \u201cdocumento digitale\u201d\u2083\u2088 (in Germania gi\u00e0 deciso dalla Camera) , di una \u201cLocation Tracking\u201d e \u201cBig Data\u201d, corredati di argomentazioni mediche, non \u00e8 trascurabile. Hans Michael Heinig, esponente tedesco di diritto statale e diritto canonico, ha messo in guardia nei confronti di uno \u201cstato igienico fascistoide-isterico\u201d, in vista della nuova \u201clegge per la protezione della popolazione in una situazione epidemica di portata nazionale\u201d del 27.3.2020,\u2083\u2089 che pure \u00e8 stata valutata come \u201cgiuridicamente-costituzionalmente problematica\u201d dal servizio scientifico del Parlamento tedesco.\u2084\u2080<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2083\u2085Sonia Zekri: \u201cKulturbruch\u201d. In:\u00a0<em>S\u00fcddeutsche Zeitung,<\/em>\u00a018\/19.4.2020<\/p>\n<p>\u2083\u2086 Sascha Lobo:\u00a0<em>Realit\u00e4tsschock. Zehn Lehren aus der Gegenwart<\/em>\u00a0(Kapiltel 5:China)<\/p>\n<p>\u2083\u2087 \u201c Essi verranno trattati come acque di scarico\u201d. In:\u00a0<em>S\u00fcddeutsche Zeitung,<\/em>\u00a014.4.2020<\/p>\n<p>\u2083\u2088 cfr. la \u201cLegge per la protezione-dati del paziente \u201c(PDSG) emanate dal governo durante la crisi del Coronavirus. \u201c I documenti digitali devono gi\u00e0 partire dal 2021 e obbligare medici e ospedali a compilarli. Nel 2022 devono venir conservati anche il libretto di maternit\u00e0 con le vaccinazioni e il Zahnbonusheft.\u201d In:\u00a0<em>der Freitag,<\/em>\u00a09.4.2020<\/p>\n<p>\u2083\u2089\u00a0<a href=\"https:\/\/verfassungsblog.de\/gottesdienstverbot-auf-grundlage-des-infektionsschutzgesetzes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/verfassungsblog.de\/gottesdienstverbot-auf-grundlage-des-infektionsschutzgesetzes\/<\/a>\u00a0Riguardo all\u2019affrettata riforma della legge per la protezione dall\u2019infezione (IfSG), del pieno \u201cmandato in bianco\u201d concesso al Ministero della salute, che in caso di crisi pu\u00f2 abolire delle leggi\u00a0 e rilasciare ordinanze giuridiche\u00a0 senza l\u2019approvazione del Parlamento, una legge (IfSG) che abolisce il vincolo del governo alle leggi parlamentari ( e con ci\u00f2 aggira i principi elementari della Costituzione) e rende possibile estesamente un intervento nei diritti fondamentali elementari ( tra cui la libert\u00e0 della persona, la libert\u00e0 di riunione e la libert\u00e0 di circolazione) e si appoggia\u00a0 su una \u201cclausola generale nebulosa\u201d, cfr. Daniel Leisegang: \u201cCorona und die Grundrechte: Einsicht in die Notwendigkeit\u201d. In: Blatter fur deutsche und internationale Politik, 5, 2020. Cfr.anche Matthes, Anm, 26. Nel frattempo la governo il 29.4.2020 ha emanato un progetto di una \u201cseconda legge per la protezione della popolazione in caso di una epidemia di portata nazionale\u201d. V.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bundesgesundheitsministerium.de\/fileadmin\/Dateien\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.bundesgesundheitsministerium.de\/fileadmin\/Dateien\u201d3_Downloads\/Gesetze_und_Verordnungen\/GuV\/S\/Entwurf_Zweites_Gesetz_zum_Schutz-der-Bevolkerung_bei_einer_epidemischen_Lage-von-nationaler_Tragweite.pdf<\/a>. In questo progetto nel \u00a7 28 \u00a0si trova un importante inserimento (paragrafo 1, frase 3):\u201d nelle disposizioni ed esecuzione delle misure di protezione secondo le frasi 1 e 2, si deve considerare in modo appropriato se\u00a0 e fino a che punto una persona, che viene colpita da una determinata malattia trasmissibile, in cui vengono interessate le misure di protezione, secondo lo stato della scienza medica non pu\u00f2 o non pu\u00f2 pi\u00f9 contagiare a motivo di una protezione vaccinale o di una sussistente immunit\u00e0, possa venir esonerata totalmente o in parte da queste misure, senza che lo scopo delle misure venga messo in pericolo. Affinch\u00e8 si possa prescindere dalle misure individualmente riferite o siano previste eccezioni generali, la persona in questione deve presentare una documentazione di vaccinazione o di immunit\u00e0, secondo il \u00a722 oppure un certificato medico che attestino che essa non pu\u00f2 o non pu\u00f2 pi\u00f9 trasmettere determinate malattie trasmissibili.\u201d<\/p>\n<p>\u2084\u2080 Servizio scientifico del Parlamento tedesco: Staatsorganisation und \u00a75 Infektionsschutzgesetz. (PDF) Deutscher Bundestag, 2 aprile 2020, \u00a79, richiamato l\u2019 11 aprile 2020.<\/p>\n<h2><strong>Epilogo<\/strong><\/h2>\n<p>\u201cCredi alla verit\u00e0\u201d, cos\u00ec intesta Timothy Snyder la sua decima \u201clezione\u201d. \u201cImpegnati per un buon scopo\u201d,la quindicesima. \u201c Impara dai consenzienti di altri Paesi\u201d la sedicesima. Nel motto della nona \u201clezione\u201d si trova:<\/p>\n<p>Evita le frasi e gli slogan che ogni altro usa. Scopri il tuo proprio modo di parlare, anche se tu vuoi solo comunicare ci\u00f2 che ognuno dice.\u2084\u2081<\/p>\n<p>In questo senso sono pure intese le mie esposizioni. \u201cParla anche tu\u201d, si trova in Paul Celan, collegato tuttavia con l\u2019avvertimento: \u201cIn ogni caso non separare il no dal s\u00ec.\u201d\u2084\u2082 E\u2019 di poco aiuto e persino molto pericoloso semplificare situazioni storiche complesse- e ad esempio negare che il Covid 19 sia una grave malattia con molti decessi, anche se la sua letalit\u00e0 viene giudicata in modo diverso. E\u2019 pure problematico supporre delle intenzioni totalitarie nell\u2019agire dei politici e di altri protagonisti degli eventi pubblici, per quanto \u00e8 indubitabile di come in molti Paesi la situazione venga sfruttata da guide autoritarie.\u2084\u2083 \u00a0Sucharit Bhakdi ha protestato contro tali insinuazioni globali. Tuttavia anche nel 1914 nessuna guida politica voleva lo scoppio della Prima guerra mondiale eppure tutti quanti la resero possibile e si impigliarono in essa con le sue catastrofiche dinamiche.\u2084\u2084 Le forze \u201cmedicocratiche\u201d, tecnocratiche e totalitario-distruttive che si servono della situazione, come pure della scienza, esistono; negare ci\u00f2 o non riflettere su questo, in qualit\u00e0 di politici attivi o di cittadini coinvolti, non \u00e8 solo ingenuo, bens\u00ec grossolanamente colposo e conduce alla catastrofe. Lo stato di controllo autoritario, organizzato digitalmente \u00e8 compatibile con una societ\u00e0 del benessere e competitiva, ove la libert\u00e0 individuale viene revocata o rigirata; \u00e8 chiaro da tempo, ed \u00e8 stato gi\u00e0 descritto da decenni da uomini d\u2019ampie vedute come Aldous Huxley (\u201cBrave New World\u201d) che il totalitarismo del futuro ha un altro volto rispetto al fascismo del 20.secolo. Noi dovremmo pertanto, nel senso di Timothy Snyder, non lasciare nulla di intentato, \u201criflettere sul presente, ricordarsi del passato e accendere riflessioni verso il futuro\u201d.<\/p>\n<p>\u2084\u2081 Timothy Snyder:\u00a0<em>\u0170ber Tyrannei. Zwanzig Lektionen f\u00fcr den Widerstand.<\/em><\/p>\n<p>\u2084\u2082 Ibidem<\/p>\n<p>\u2084\u2083 cfr. gli studi esemplari di Helmut Fehr sulla situazione in Ungheria e Polonia ( la problematica non \u00e8 assolutamente limitata a questi due Paesi). \u201cDer Putsch gegen die Demokratie. Wie sich die Autokraten in Polen und Ungarn der Corona_Angst bedienen\u201d. In:\u00a0<em>Bl\u00e4tter f\u00fcr deutsche und international Politik<\/em>, 5.2020<\/p>\n<p>\u2084\u2084 cfr. Christopher Clarke;\u00a0<em>How Europe Went to War in 1914<\/em>. London 2012.<\/p>\n<p>Traduzione a cura di Stefano Gasperi dall\u2019originale tedesco:<\/p>\n<p>Eine medikalisierte Gesellschaft, pubblicato nella rivista \u201cKernpunkte\u201d Nr.6- Jahrgang 3 \u2013 7 maggio 2020<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n<p><strong>Sull\u2019Autore:<\/strong><\/p>\n<p>Peter Selg, nato nel 1963, professore e e specialista in neuropsichiatria infantile e psicoterapia, docente di antropologia medica ed etica medica all\u2019Universit\u00e0 di Witten-Hannen e alla Alanus Hochschule f\u00fcr Kunst und Gesellschaft in Alfter. Dirige l\u2019Ita Wegman Institut per una ricerca antroposofica di base ad Arlesheim (CH) ed \u00e8 membro della Goetheanum Leitung (sezione di Antroposofia generale) a Dornach (CH). Autore di oltre 120 testi e pubblicazioni\u00a0 su temi di medicina, pedagogia, biografie, antroposofia generale, sociologia e intensa attivit\u00e0 di conferenziere in tutto il mondo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dignitauomo.it\/2020\/05\/24\/una-societa-medicalizzata-peter-selg\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Peter Selg History does not repeat, but it does instruct. Timothy Snyder\u2081 Il microbiologo ed epidemiologo, infettivologo, Sucharit Bhakdi negli ultimi tempi ha rilasciato molte interviste che mi hanno molto impressionato, quasi come le parole di Navid Kermani nella chiesa di s.Paolo di Francoforte nel momento del conferimento del premio per la pace dell\u2019Editoria tedesca(ottobre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":44452,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[851],"class_list":["post-44447","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}