{"id":44524,"date":"2021-01-25T18:26:33","date_gmt":"2021-01-25T17:26:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=44524"},"modified":"2021-01-25T18:26:33","modified_gmt":"2021-01-25T17:26:33","slug":"la-narrazione-minorante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-narrazione-minorante\/","title":{"rendered":"La narrazione minorante&#8230;"},"content":{"rendered":"<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b><i>La narrazione minorante&#8230;<\/i><\/b>(su alcuni aspetti della pandemia da SARS-CoV-2 a partire da <b>testi e dichiarazioni ufficiali, i<\/b>n particolare sull&#8217;attendibilit\u00e0 dei <b>c.d. tamponi)<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>Purtroppo, i morti ci sono stati.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Un incremento anomalo rispetto alla media degli ultimi 5 anni, sulla base dei <b>dati Istat<\/b>, verificabili con una semplice ricerca <i>on line.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Difficile contestare la <b>narrazione dominante<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Che siano tutti per Covid 19 \u00e8 opinabile (dipende da una serie di variabili legate all&#8217;accertamento della causa di morte:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>p.es. la polmonite interstiziale bilaterale pu\u00f2 anche avere, a parit\u00e0 di sintomi, una causa non virale&#8230;), ma alla fine conta poco.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Con buona pace di chi, giustamente infastidito dalle modalit\u00e0 della narrazione dominante, arriva, sbagliando, a negare le evidenze pi\u00f9 dolorose.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Altri aspetti sono invece sottaciuti o accantonati.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Un <b>dato relativo ai morti<\/b> che viene omesso, nella narrazione dominante, riguarda l&#8217;<b>et\u00e0<\/b> e le <b>patologie pregresse<\/b>: sulla base dei dati Istat, la letalit\u00e0 riguarda principalmente persone anziane e\/o con una o pi\u00f9 malattie in essere, vicine quindi al loro limite fisiologico e statistico di aspettativa di vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Ne dovrebbe conseguire che l&#8217;accento precauzionale andrebbe posto sulla <b>prevenzione generale degli stati patologici cronici<\/b>, quali condizioni predisponenti all&#8217;esito infausto (assunto l&#8217;invecchiamento come dato di fatto purtroppo inarrestabile).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Ma parliamo di <b>utopie<\/b>, cio\u00e8 di alimentazione corretta, salubrit\u00e0 degli ambienti domestici e di lavoro, contenimento degli inquinanti di aria acqua e suolo, creazioni di condizioni sociali limitanti lo stress psicofisico, incentivazione dell&#8217;attivit\u00e0 motoria, ecc.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Il <b>concetto di caso<\/b>, che costituisce il <i>leit motiv<\/i> dell&#8217;informazione quotidiana della narrazione dominante, secondo la <b>definizione dell&#8217;ISS<\/b> (Istituto Superiore di Sanit\u00e0), sulla base della Circolare 6360 del 27\/02\/2020 del Ministero della Salute e successive modifiche e integrazioni, comprende anche chi malato non \u00e8, cio\u00e8 non presenta sintomi o \u00e8 paucisintomatico: la maggioranza dei casi rilevati. E&#8217; necessaria e sufficiente la positivit\u00e0 al <b>c.d. tampone, indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Quindi, parlare di \u00abcasi\u00bb permette una grande enfasi quantitativa sull&#8217;incidenza del fenomeno.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">La <b>differenza tra \u00abcaso\u00bb e \u00abmalato\u00bb<\/b> (figure generalmente coincidenti nella statistica medica e nella diagnostica clinica&#8230;) \u00e8 <b>rilevante<\/b>, oltre che sotto l&#8217;aspetto numerico, anche dal punto di vista di una <b>possibile contagiosit\u00e0<\/b> dei soggetti \u00abnon malati\u00bb, ma costituenti \u00abcaso\u00bb: sono contagiosi oppure no?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Nella seconda ipotesi, la costruzione sicuritaria intorno all&#8217;infezione da SARS-CoV-2, il c.d. <b><i>lockdown<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><\/i><\/b>e tutte le misure di distanziamento fisico entrerebbero in crisi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">La narrazione dominante lo esclude nella maniera pi\u00f9 assoluta, forte per esempio dello studio su V\u00f2 Euganeo, in Italia, a marzo\/aprile 2020 (cfr.: Suppression of COVID-19 outbreak in the municipality of Vo\u2019, Italy,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>E. Lavezzo et al. 18 April 2020).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Tuttavia,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><b>Maria Van Kerkhove, capo del gruppo tecnico dell&#8217;OMS<\/b>,<b> <\/b>l&#8217;8 giugno 2020 dichiar\u00f2 che in allora non sussistevano evidenze a conferma dell&#8217;ipotesi della trasmissibilit\u00e0 del virus da parte degli asintomatici&#8230;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>salvo poi ritrattare il giorno successivo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Al momento, la <b>posizione ufficiale dell\u2019OMS<\/b> (Mask use in the context of covid19 &#8211; interim guidance 1 december 2020), \u00e8 comunque <b>molto vicina all\u2019affermazione<\/b> forse un po\u2019 troppo <i>tranchant <\/i>della sua portavoce.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">\u201cStudies suggest that asymptomatically infected individuals are less likely to transmit the virus than those who develop symptoms . A systematic review concluded that<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">individuals who are asymptomatic are responsible for transmitting fewer infections than symptomatic and pre-symptomatic cases. One meta-analysis estimated that there is a 42% lower relative risk of asymptomatic transmission compared to symptomatic transmission (Gli studi suggeriscono che gli asintomatici hanno meno probabilit\u00e0 di trasmettere il virus rispetto a coloro che sviluppano sintomi. Una revisione sistematica \u00e8 giunta alla conclusione che gli asintomatici sono responsabili di trasmettere meno infezioni che i sintomatici e i presintomatici. <b>Una meta-analisi ha calcolato che c\u2019\u00e8 un 42% di rischio relativo in meno per la trasmissione asintomatica<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>rispetto a quella sintomatica<\/b>) (Qiu X, Nergiz I, Maraolo A, Bogoch, Low N, Cevik M. Defining the role of asymptomatic SARS-CoV-2 transmission: a living systematic review. MedRxiv.2020 doi: 10.1101\/2020.09.01.20135194.)<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Il dubbio quindi permane e, chiaramente, nel dubbio, misure di attenzione sono sempre necessarie e opportune, in nome del <b>principio di precauzione<\/b> (quello stesso principio che la narrazione dominante ritiene eccessivo di fronte ai rischi per la salute pubblica derivanti da inquinanti chimici, elettromagnetici e simili&#8230;), tuttavia la demonizzazione e la messa all&#8217;angolo di presunti portatori sani (in specie giovani) andrebbe evitata come pericolosa deriva irrazionale, frutto pi\u00f9 di una paura indotta che di una acclarata probabilit\u00e0 di contagio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Anche perch\u00e9, nel frattempo, su una questione cos\u00ec cruciale, la narrazione dominante ha omesso di aggiornarci su un imponente <b>studio cinese<\/b> pubblicato in Novembre 2020, che, su un campione di oltre 10 milioni di persone, dopo avere isolato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e posto sotto osservazione continuativa <b>330 positivi asintomatici <\/b>e tracciato i loro oltre 1700 contatti, ha riscontrato <b>zero contagi<\/b> (Post-lockdown SARS-CoV-2 nucleic acid screening in nearly ten million residents of Wuhan, China Shiyi Cao et al, 20 November 2020).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Rimanendo in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>attesa fiduciosa della presa in considerazione ufficiale dello studio e della sua eventuale<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><i>peer review<\/i> ,<i> <\/i>continuiamo a dubitare, ma con un po&#8217; di speranza in pi\u00f9 , forti anche di <b>quanto emerge sulla attendibilit\u00e0 dei tamponi su persone a bassa carica virale<\/b> dai documenti ufficiali, di cui scriviamo pi\u00f9 avanti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Nella narrazione dominante, a fianco ai casi vengono sempre posti i tamponi, definiti entrambi in termini numerici, pur risultando palese che i<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><b> tamponi<\/b> <b>effettuati<\/b> non corrispondano ad un ugual numero di <b>persone testate<\/b>, essendo ovvio che molti soggetti sono sottoposti a <i>screenings<\/i> multipli e ripetuti nel tempo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">L&#8217;accento posto dalla narrazione dominante sul numero dei tamponi vuole veicolare il messaggio di un <b>massivo controllo sanitario della collettivit\u00e0<\/b>, i cui <b>numeri reali sono oggettivamente inferiori all&#8217;apparenza<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Difficile non rilevare in siffatta modalit\u00e0 comunicativa la volont\u00e0 dell&#8217;autorit\u00e0 sanitaria di sottolineare la propria presenza capillare e diffusa sul territorio, contrastando critiche su inefficienze ritardi e omissioni pregressi (o forse ancora in essere).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">La narrazione dominante parla di <b>tamponi<\/b> come se fossero oggetti conosciuti dalla maggioranza della popolazione, facenti parte del vivere quotidiano.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">La narrazione dominante omette di spiegare che cosa siano e come funzionino, suggerendo l&#8217;equiparazione inconscia a un termometro per la febbre, a un rilevatore di pressione sanguigna e simili.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">L&#8217;assunto di base \u00e8, comunque, che siano dispensatori di verit\u00e0 assolute, in quanto ammantati dell&#8217;alone di scientificit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Le sottocategorie <b>tampone rapido<\/b> e <b>test sierologico anticorpale<\/b> sono del pari entrate a far parte della lingua della narrazione dominante, ma senza le opportune e fondamentali distinzioni tecniche (che qui non affrontiamo nel dettaglio).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">La lettura dei <b>documenti ufficiali dell&#8217;OMS e dell&#8217;ISS<\/b> ci fornisce spunti di riflessione, oserei dire di verit\u00e0, sulle omissioni esplicative messe in atto dalla narrazione dominante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Il 20 gennaio 2021 l&#8217;<b>OMS<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ha pubblicato un&#8217;informativa per i soggetti praticanti la <b>diagnostica in vitro (IVD) attraverso tecnologie NAT (nucleic acid testing)<\/b> con utilizzo della <i>polymerase chain reaction <\/i>(PCR) per la scoperta del SARS-CoV-2, la quale sostituisce una precedente nota del 14 dicembre 2020, dal contenuto analogo ma dalla forma espositiva pi\u00f9 \u00abcompromettente\u00bb (sic).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">L&#8217;OMS invita i laboratori di analisi a leggere accuratamente le istruzioni del kit in uso per stabilire se una <b>regolazione manuale della soglia di positivit\u00e0<\/b> \u00e8 raccomandata dal produttore. Con il che \u00e8 implicita l&#8217;<b>ammissione di una possibilit\u00e0 di arbitrio<\/b> pratico all&#8217;interno delle asettiche stanze dei laboratori di analisi, ben lontano dall&#8217;oggettivit\u00e0 fin qui falsamente presunta come connaturata al test. Il test PCR (o tampone) usa infatti la <b>metodica RT <\/b>o <i>reverse transcription,<\/i> che prevede dei <b>cicli di replicazione<\/b> del materiale genico preso in esame, in numero potenzialmente variabile. <b>Il tampone non fornisce una risposta binaria<\/b> (positivo\/negativo) <b>immediata<\/b>, ma richiede una \u00ablavorazione\u00bb del substrato, anche se tutto ci\u00f2 avviene in <b><i>real time<\/i><\/b>, cio\u00e8, in misurazione diretta, durante lo svolgimento del processo, grazie a dei <i>markers<\/i> fluorescenti (la qual procedura pu\u00f2 avere oltretutto degli inconvenienti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dovuti a eventuali depositi di materiale fluorescente o a delle limitazioni intrinseche in relazione al grado di trasparenza dei contenitori usati).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Come \u00e8 intuitivo, lo stabilire il \u00abquanto\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di detta lavorazione pu\u00f2 comportare differenze di esito sostanziali, cio\u00e8 <b>spostare le persone da negative a positive, semplicemente aumentando i cicli di replicazione del materiale genico<\/b>. La transcriptasi inversa consente, infatti, all&#8217;aumentare del numero di replicazioni, di trasformare il poco in molto, rendendo osservabile materiale genico che pu\u00f2 essere presente solo in frammenti e\/o disperso. Un eccesso di moltiplicazione del materiale comporta il rischio inevitabile di trasformare l&#8217;insignificante nel macroscopicamente rilevante. Occorre quindi fermarsi al momento giusto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Ma quale \u00e8 questo momento?<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">L&#8217;OMS, dopo avere ricordato come nelle sue linee guida stabilisca la necessaria attenta valutazione dei casi di debole positivit\u00e0, afferma:<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><i>The cycle threshold (Ct) needed to detect virus is inversely proportional to the patient\u2019s viral load. Where test results do not correspond with the clinical presentation, a new specimen should be taken and retested using the same or different NAT technology<\/i><\/span> <span class=\"s1\">(<b>la soglia del ciclo (Ct) necessaria per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>scoprire il virus \u00e8 inversamente proporzionale alla carica virale del paziente. Laddove il test risulti non corrispondere al quadro clinico, un nuovo campione dovr\u00e0 essere prelevato e ritestato usando la stessa o differente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>tecnologia NAT<\/b>).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Il <b>14 dicembre l&#8217;OMS<\/b> era stata pi\u00f9 esplicita, chiarendo che l&#8217;arbitrariet\u00e0 \u00e8 implicita nel sistema di rilevazione, in quanto molti cicli sono richiesti per trovare il virus, con la conseguenza che \u00ab<b>in alcune circostanze, la distinzione tra rumore di fondo e presenza attuale del virus target \u00e8 difficile da sceverare<\/b>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Nonostante la subentrata cautela terminologica, resta immutata la sostanza: <b>con carica virale bassa o quasi nulla sono necessari molti cicli di replicazione per trovare il virus<\/b>. A quel punto, l&#8217;affidabilit\u00e0 del test scema e subentra la imprescindibile valutazione del quadro clinico e la ripetizione del test per diagnosticare la presenza o meno della malattia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Detto in altri termini, il tampone oltre una certa soglia \u00e8 fallace; tanto \u00e8 vero che l&#8217;OMS, in calce alla stessa nota, raccomanda agli operatori IVD di <b>comunicare sempre il numero dei cicli di replicazione (Ct) nel report di analisi.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Di tutto ci\u00f2, ovviamente, la narrazione dominante tace, cos\u00ec come tacciono la maggior parte<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dei report di analisi in merito al numero dei cicli di replicazione (<b>CT) <\/b>utilizzati per dispensare le loro oracolari verit\u00e0 in merito al destino delle persone.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Basta infatti una elementare ricerca in rete (p. es. Correlation Between 3790 Quantitative Polymerase Chain Reaction\u2013Positives Samples and Positive Cell Cultures, Including 1941 Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Isolates di R. Jaafar et al, 28 September 2020;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Predicting Infectious Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 From Diagnostic Samples<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Bullard et al, 22 May 2020) per scoprire che, oltre i 25\/30, secondo alcuni, oltre i 30\/35 cicli di replicazione, secondo altri, vi \u00e8 una certa concordanza nel ritenere i tamponi inaffidabili dal punto di vista della diagnosi individuale e del controllo epidemiologico di massa (cos\u00ec come dichiarato dai <b>giudici di un tribunale portoghese<\/b>, Margarida Ramos De Almeida, Habeas Corpus, 1783\/20.7TPDL.L1-3, Lisbona, 11Novembre 2020, che proprio quegli studi hanno preso a base della loro decisione sulla libert\u00e0 personale di soggetti risultati positivi al test).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Neppure viene raccontato che l&#8217;inventore della metodica, <b>Kary B. Mullis, premio Nobel per la chimica 1993<\/b>, morto, purtroppo, prima dell&#8217;inizio della pandemia, escluse, in diverse interviste, facilmente ascoltabili in rete, la utilizzabilit\u00e0 del suo metodo per definire lo stato di salute di una persona.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Nella stessa nota presa in esame, l&#8217;OMS affronta una questione, di cui la narrazione dominante si \u00e8 ben guardata di definire anche solo i contorni concettuali generali, vale a dire \u00ab<b>la prevalenza<\/b>\u00bb: termine sorprendentemente nuovo per chi non sia avvezzo alle categorie della statistica in campo epidemiologico, che descrive la percentuale di popolazione affetta da una certa patologia, quindi non i \u00abcasi\u00bb, ma <b>i malati veri, sul totale degli abitanti<\/b>. Ebbene, in Italia, tale percentuale, ognuno la pu\u00f2 calcolare sulla base dei dati ufficiali, \u00e8 su <b>numeri di poco superiori allo zero<\/b>, quindi molto bassa (pu\u00f2 essere 0,5 o 2 %, poco cambia). Ne consegue che, come universalmente riconosciuto, <b>indici di bassa prevalenza minano alla base l&#8217;affidabilit\u00e0 dei test<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Infatti l&#8217;OMS non pu\u00f2 esimersi dallo scrivere:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><i>WHO reminds IVD users that disease prevalence alters the predictive value of test results; as disease prevalence decreases, the risk of false positive increases (2). This means that the probability that a per<\/i>son <i>who has a positive result (SARS-CoV-2 detected) is truly infected with SARS-CoV-2 decreases as prevalence decreases, irrespective of the claimed specificity<\/i><\/span><span class=\"s2\"><i>.<\/i> <\/span><span class=\"s1\">(<b>L&#8217;OMS ricorda agli operatori IVD che la prevalenza della malattia altera il valore predittivo dei risultati del test;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>al decrescere della prevalenza della malattia, il rischio dei falsi positivi cresce. Questo significa che la probabilit\u00e0 che una persona che ha un risultato positivo (SARS-CoV-2 accertato) sia davvero infetta con SARS-CoV-2 decresce al decrescere della prevalenza, a prescindere dalla asserita specificit\u00e0<\/b>).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Laddove la parola \u00ab<b>specificit\u00e0<\/b>\u00bb fa riferimento a una caratteristica peculiare dei test diagnostici, cio\u00e8 quella di escludere il maggior numero possibile di falsi negativi (concetto simmetrico alla \u00ab<b>sensibilit\u00e0<\/b>\u00bb, che \u00e8 l&#8217;attitudine a individuare solo i veri positivi).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">L&#8217;OMS ricorda, dunque, quello che \u00e8 lo stato dell&#8217;arte attuale in campo epidemiologico, <b>demolendo, in situazioni, quale quella in essere in Italia, la mistica assolutistica<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>attribuita all&#8217;efficacia dei tamponi<\/b>, su cui la narrazione dominante ha imperniato il suo racconto terrorizzante, riportandoli alla loro vera ragion d&#8217;essere, vale a dire la subalternit\u00e0 rispetto alla diagnostica clinica.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><i>Most PCR assays are indicated as an aid for diagnosis, therefore, health care providers must consider any result in combination with timing of sampling, specimen type, assay specifics, clinical observations, patient history, confirmed status of any contacts, and epidemiological information <\/i>(<b>La maggior parte dei test PCR sono indicati come un aiuto per la diagnosi, perci\u00f2 gli operatori sanitari devono considerare qualsiasi risultato in combinazione con la tempistica di prelievo, il tipo di campione, le specifiche del test, le osservazioni cliniche, la storia del paziente, le condizioni confermate di ogni contatto e l&#8217;informazione epidemiologica<\/b>).<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Anche l&#8217;<b>ISS<\/b> si \u00e8 pronunciato sulla materia, n\u00e9 avrebbe potuto essere altrimenti, asserendo sostanzialmente le stesse cose, ma con alcune specifiche e aggiunte interessanti (e, per certi versi, sorprendenti), a cui la narrazione dominante non ha fatto neppure un vago accenno.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Nel documento <b>Dispositivi diagnostici in vitro per COVID-19, evoluzione del mercato e informazioni per gli <i>stakeholder<\/i><\/b>, articolato in due parti, a maggio 2020, l\u2019ISS,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ci rivela che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>la <b>Direttiva 98\/79\/CE<\/b>, recepita in Italia attraverso il D.L.vo 332\/2000, disciplinante le modalit\u00e0 autorizzative relative agli strumenti diagnostici non \u00e8 al momento applicabile nella sua parte pi\u00f9 stringente a tutto ci\u00f2 che afferisce SARS-CoV-2, in quanto, ovviamente, tale virus non era previsto nell\u2019elenco allegato alla direttiva venti anni fa. In pratica, la <b>commerciazzione del prodotto \u00e8 subordinata a una semplice autocertificazione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dei produttori e a un certificato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>tecnico<\/b>, da notificarsi all\u2019autorit\u00e0 sanitaria nazionale competente. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">E tutto ci\u00f2, nonostante che da maggio 2017 sia formalmente in vigore il <b>nuovo Regolamento UE 2017\/746 per gli IVD<\/b>, il quale prevederebbe controlli pi\u00f9 stringenti sui dispositivi ed in particolare su quelli per cui \u00e8 stimato un alto rischio individuale e per la salute pubblica, come nel caso degli IVD per COVID-19. Senonch\u00e9, mancando la<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>designazione dei laboratori europei di riferimento per i test sui lotti e l\u2019individuazione degli organismi notificati autorizzati per le procedure di valutazione di conformit\u00e0 previste, nonch\u00e9 l\u2019elaborazione di linee guida per la concreta applicazione, <b>la sua entrata in vigore \u00e8 rimandata al 26\/05\/2022<\/b>, mantenendo transitoriamente in vita le previsioni abrogate della precedente direttiva.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Traduzione: <b>carta bianca ai produttori<\/b>, con buona pace della standardizzazione necessaria per un test cos\u00ec importante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Come hanno operato, quindi, le societ\u00e0 e gli istituti che hanno elaborato le metodiche RT-PCR, che sono alla base dei tamponi?<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">La narrazione dominante non ce lo dice, trattasi anzi, di materia riservata.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Eppure l\u2019ISS, giustamente rileva, sempre nello stesso documento citato,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201c<b>un importante aspetto da considerare, relativamente alle validazioni condotte per determinare le prestazioni dei dispositivi per COVID-19, \u00e8 la limitata disponibilit\u00e0 di campioni clinici relativi alle differenti categorie di pazienti, la mancanza di metodi standardizzati, di materiali di riferimento certificati, di pannelli di sieroconversione, che rendono difficile la comparazione delle performance tra i differenti dispositivi che rilevano lo stesso analita<\/b>; bisogna anche tener conto che non \u00e8 ancora disponibile una \u201crobusta\u201d letteratura scientifica in merito a SARS-CoV-2.\u201d E ancora: \u201cUn ulteriore aspetto che il fabbricante dovrebbe tenere in considerazione, ad esempio per i test NAT, \u00e8 lo stato di aggiornamento delle banche dati relative alle sequenze di SARS-CoV-2 che il dispositivo identifica per l\u2019amplificazione: <b>il virus infatti pu\u00f2 mutare e nuove sequenze nucleotidiche depositate nelle banche dati possono rivelare se queste mutazioni possano a loro volta rendere un particolare test meno efficace o addirittura inefficace<\/b>. \u00c8 quindi importante monitorare le mutazioni del virus, anche studiando le sequenze dei campioni che hanno dato risultati falsi negativi con il proprio dispositivo o con dispositivi che amplificano la stessa sequenza bersaglio.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Di fronte a un virus che muta, per ammissione dello stesso ISS, <b>quale frammento di sequenza genica viene usata? Chi ne garantisce l\u2019attendibilit\u00e0? Sulla base di quali studi avviene la scelta?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b> Le domande valgono per il tampone, ma anche per il test rapido e il test sierologico, dove il materiale genico serve da stimolo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per la reazione anticorpale di risposta all\u2019infezione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Nel silenzio della narrazione dominante, la <b>ricerca sul <i>web<\/i><\/b> apre infinite possibilit\u00e0 e scopre nuovi scenari.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Si scopre, per esempio,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che lo <b>studio di Corman e Drosten<\/b>, sulla cui base sono stati elaborati la maggior parte, pare, dei tamponi europei in circolazione attualmente, oltre a far riferimento alla sequenza genica originariamente individuata a Wuhan in gennaio 2020, sulla base di una semplice ricostruzione simulata al computer (<b>senza quindi materiale in vitro<\/b>), non ha superato la revisione <i>peer to peer<\/i> di cui \u00e8 stata fatta oggetto nel novembre 2020 (<b>cormandrostenreview.com<\/b>).<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">E, quindi, su cosa si sono basati i nostri tamponi fino ad ora?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Quanti laboratori o produttori fanno riferimento al materiale genico in provetta acquistabile per 20 euro a fini di standard diagnostico presso il <b>Joint Research Centre della Commissione Europea<\/b> (https:\/\/crm.jrc.ec.europa.eu\/p\/EURM-019) e indicato dall\u2019ISS nello studio mcitato sopra?<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">C\u2019\u00e8 un <b>dibattito in corso<\/b>, nell\u2019ambito scientifico, sulla specificit\u00e0 o meno del materiale genico utilizzato per le diagnosi in vitro (addirittura in alcuni casi sulla sua attendibilit\u00e0), di cui la narrazione dominante non d\u00e0 conto, purtroppo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">La <b>narrazione dominante<\/b> si concentra su aspetti simbolici, evocativi, volti a rafforzare la percezione di un rischio sovrastimato, a stimolare comportamenti irrazionali, a nullificare dubbi e interrogativi, a proclamare dogmi infondati, a crocifiggere eretici rei di lesa maest\u00e0&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">La narrazione dominante avalla l\u2019<b>uso indiscriminato delle mascherina, quasi come uno scudo da frapporre tra noi e gli altri<\/b>, laddove la stessa OMS,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nell\u2019ultima guida provvisoria in materia (<b>mask use in the context of covid19 &#8211; interim guidance 1 december 2020<\/b>) ricorda che:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201c(&#8230;)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><i>A mask alone, even when it is used correctly, is insufficient to provide adequate protection or source control.<\/i> (&#8230;)\u201d (<b>La mascherina da sola, anche qualora usata correttamente, \u00e8 insufficiente a fornire un\u2019adeguata protezione o un controllo sulla propagazione<\/b>.). Oltre a <b>raccomandarne l\u2019uso all\u2019aperto solo quando la distanza minima di un metro non possa essere rispettatata <\/b>(&#8230;<i>outdoor settings where physical distancing of at least 1 metre cannot be maintained<\/i>&#8230;)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e a sconsigliarne assolutamente l\u2019uso durante l\u2019esercizio fisico, perch\u00e9<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201c(&#8230;) <i>The most important preventive measure is to maintain physical distancing of at least 1 meter and ensure good ventilation<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>when exercising<\/i> (&#8230;)\u201d (<b>La misura preventiva pi\u00f9 importante \u00e8 mantenere la distanza fisica di almeno 1 metro e assicurare una buona ventilazione durante l\u2019esercizio<\/b>).<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">La narrazione dominante&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Ogni tanto, diamo ascolto anche alla <b>narrazione minorante<\/b>&#8230; (usiamo la nostra testa!)<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><em><span class=\"s1\">Un narratore minorante<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Gennaio 2021<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La narrazione minorante&#8230;(su alcuni aspetti della pandemia da SARS-CoV-2 a partire da testi e dichiarazioni ufficiali, in particolare sull&#8217;attendibilit\u00e0 dei c.d. tamponi) Purtroppo, i morti ci sono stati. 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[&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":44526,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[882,851,971],"class_list":["post-44524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-covid-19","tag-evidenza","tag-tamponi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}