{"id":46112,"date":"2021-02-16T14:09:42","date_gmt":"2021-02-16T13:09:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=46112"},"modified":"2021-02-16T17:55:36","modified_gmt":"2021-02-16T16:55:36","slug":"loms-prende-posizione-contro-la-repressione-sanitaria-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/loms-prende-posizione-contro-la-repressione-sanitaria-globale\/","title":{"rendered":"L&#8217;OMS prende posizione contro la repressione sanitaria globale"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">L&#8217;OMS fa voltafaccia e rinnega con fermezza la politica dell&#8217;eccessiva repressione sanitaria, diventata regola in numerosi Paesi. Ne risulta una rottura con le raccomandazioni sempre pi\u00f9 criticate del consiglio scientifico.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.contrepoints.org\/2020\/03\/21\/367049-covid-19-peut-on-faire-confiance-aux-donnees\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inizio della comparsa della SARS-COV2<\/a>, una moltitudine di studi sono stati portati avanti a livello planetario per cercare di comprendere il meccanismo di trasmissione del virus e poter dedurne le strategie sanitarie pi\u00f9 idonee a rallentare, fermare e gestire al meglio la propagazione della malattia.<\/p>\n<p class=\"p1\">I risultati di questi studi che arrivano a poco a poco hanno indotta l&#8217;OMS a <strong>invertire le sue raccomandazioni<\/strong> per tenere in considerazione questi dati. All&#8217;inizio dell&#8217;inverno il sistema sanitario internazionale ha in effetti chiaramente effettuato un voltafaccia e ha <strong>rinnegato fermamente la politica sanitaria del tutto repressiva<\/strong>, diventata la regola in tanti paesi.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questo articolo fa seguito ad un <a href=\"https:\/\/www.contrepoints.org\/2020\/10\/28\/383092-covid-pourquoi-la-politique-du-tout-repressif-sanitaire-est-inutile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">altro simile<\/a> pi\u00f9 breve, pubblicato in queste colonne il 28 ottobre, nel momento in cui anche la politica seguita in Francia sembra subire un mutamento: l&#8217;inatteso status quo nelle misure sanitarie che si \u00e8 verificato alla fine della scorsa settimana e che coincide stranamente con la pubblicazione delle raccomandazioni dell&#8217;OMS molto pi\u00f9 precise e concrete della nuova politica sanitaria preconizzata dall&#8217;organismo internazionale.<\/p>\n<p class=\"p1\">Sembrerebbe che il cambiamento di comportamento deciso da Emmanuel Macron sia in effetti, e tra le altre cose ( senz&#8217;altro i criteri economici e di accettazione sociale hanno avuto il loro peso), in linea con <a href=\"https:\/\/www.lefigaro.fr\/politique\/covid-19-variants-reconfinement-week-end-a-haut-risque-pour-emmanuel-macron-20210129\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quella dell&#8217;OMS<\/a>, quindi in quella della rottura con le raccomandazioni sempre pi\u00f9 criticate del consiglio scientifico.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>SITUAZIONE ATTUALE: TRA L&#8217;OMS E CONSIGLIO SCIENTIFICO<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Dall&#8217;inizio della crisi sanitaria, \u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.contrepoints.org\/2020\/10\/10\/381860-bientot-un-conseil-scientifique-local\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">consiglio scientifico<\/a> instaurato dal ministero della sanit\u00e0 che traccia le linee guide per i cittadini, i responsabili delle strutture pubbliche e il governo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.gouvernement.fr\/info-coronavirus\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Questa strategia<\/a> oramai la conosciamo tutti per come \u00e8 stata \u201c<strong>martellata<\/strong>\u201d un po&#8217; ovunque. Si basa su 4 punti.<\/p>\n<p class=\"p1\">1 -Il <strong>comportamento individuale<\/strong>: gesti barriera, uso della mascherina&#8230;<\/p>\n<p class=\"p1\">2 &#8211; Le <strong>limitazioni di aggregazione sociale<\/strong>: chiusura dei bar, ristoranti, palestre, sale di spettacoli e annullamento degli assembramenti.<\/p>\n<p class=\"p1\">3 &#8211; Le misure di <strong>restrizione degli spostamenti<\/strong> e delle attivit\u00e0: confinamento e coprifuoco.<\/p>\n<p class=\"p1\">4 &#8211; <strong>Gestione dell&#8217;assistenza ospedaliera<\/strong> nei casi gravi.<\/p>\n<p class=\"p1\">Considerate le ultime informazioni diffuse dall&#8217;OMS e dalle diverse \u00e9quipe di ricerca di tutto il mondo, risulta sempre pi\u00f9 chiaro che tale orientamento, retaggio <a href=\"https:\/\/www.contrepoints.org\/2020\/11\/12\/384143-precaution-risque-zero-danger-vers-une-impasse-societale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decisamente risultante dal principio di precauzione e dalla paura<\/a> che ha attraversato questo Paese, \u00e8 molto lontana, per non dire <strong>diametralmente opposta,<\/strong> a quella preconizzata dall&#8217;organismo mondiale della sanit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\">Purtroppo in Francia, <a href=\"https:\/\/www.contrepoints.org\/2020\/12\/15\/386651-covid-19-partout-en-europe-les-libertes-ont-recule\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come d&#8217;altronde<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>in tanti altri Paesi occidentali<\/a>, da tempo l&#8217;argomento \u00e8 andato decisamente oltre il dibattito scientifico per assomigliare sempre pi\u00f9 ad uno scontro politico, al limite del dibattito filosofico o perfino della controversia religiosa.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questo putiferio che regna gi\u00e0 dal primo giorno non fa sperare nulla di buono quando l&#8217;evidenza dei fatti riveler\u00e0 <strong>l&#8217;inutilit\u00e0 o addirittura la pesante dannosit\u00e0 della strategia decisa<\/strong> e che questa constatazione verr\u00e0 ad aggiungersi alle conseguenze sociali, economiche e anche sanitarie di questa <strong>strategia pi\u00f9 politica che sanitaria o scientifica<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"pandemia\",\n\tdefaulttipo : \"Libri\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>IL DOPPIO MODELLO DI CONTAGIO<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Oramai ne sappiamo molto di pi\u00f9 sulle modalit\u00e0 di trasmissione della malattia.<br \/>\nCi\u00f2 che gli studi dimostrano, e che sembra essere una specificit\u00e0 della SARS-COV2, \u00e8 che la contagiosit\u00e0 della malattia varia enormemente da un caso all&#8217;altro. Tuttavia, considerando ad oggi il numero cospicuo di studi, possiamo chiaramente individuare due modi distinti:<\/p>\n<p class=\"p1\">Il primo modo, che potremmo qualificare <strong>domestico<\/strong>, \u00e8 decisamente <a href=\"https:\/\/journals.plos.org\/plosone\/article?id=10.1371\/journal.pone.0240205\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il pi\u00f9 ricorrente negli studi<\/a>. Avviene principalmente in due ambiti: l&#8217;ambito familiare e le strutture sanitarie.<br \/>\nIn questo caso, sembra chiaramente stabilito che il virus non \u00e8 molto contagioso, ma che invece sono il confinamento e la promiscuit\u00e0 le ragioni principali della diffusione della malattia.<br \/>\nUna persona contagiata nell&#8217;ambito familiare mediamente contaminer\u00e0 il 20% del nucleo, ossia molto poco, significa per lo pi\u00f9 una persona, il congiunto prevalentemente.<br \/>\nAll&#8217;interno delle strutture sanitarie la propagazione sembra identica. Il \u201cpaziente zero\u201d andr\u00e0 anche lui a contaminare una o due persone e cos\u00ec via.<\/p>\n<p class=\"p1\">E&#8217; principalmente per via del <strong>confinamento in spazi chiusi<\/strong>, dove il contatto con le persone infette \u00e8 regolare promiscuo e continuo che allora la malattia si diffonde, da prossimi a prossimi, toccando cos\u00ec la popolazione pi\u00f9 suscettibile ad essere contaminata: persone anziane, deboli, malati ecc&#8230;<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>LE ECCEZIONI ALLA REGOLA<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Gli studi mostrano inoltre che al di fuori da questo principale modo di propagazione (debole contaminazione, in maggioranza persone vicine e in contatto prolungato) abbiamo potuto osservare un certo numero di <a href=\"https:\/\/www.pnas.org\/content\/117\/47\/29416\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fenomeni molto rari di improvvisa e cospicua contaminazione<\/a>.<\/p>\n<p class=\"p1\">In questi casi, i contagi sono molto rapidi e simultanei e non provengono da un fenomeno a catena, ma partono da una fonte unica, come confermato da studi sul DNA.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Inoltre, questi contagi molto estesi, che abbiamo potuto chiamare fenomeni di super contagio (<a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC7258476\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">super spreading event<\/a> o SSE) avvengono in spazi molto vasti in termini di superficie e senza contatto ravvicinato n\u00e9 continuo con la fonte di contagio, il che \u00e8 completamente opposto allo scenario domestico.<\/p>\n<p class=\"p1\">La spiegazione risiederebbe nel fatto che questi contagi sarebbero dovuti all&#8217;emissione di aerosol che si svilupperebbe nei polmoni di certi individui. Queste micro-particelle molto fini e leggere si sposterebbero molto lontano (diversi centinaia di metri) e <strong>passerebbero attraverso le protezioni abituali<\/strong> (isolamento in stanze separate, mascherine, igiene&#8230;)<\/p>\n<p class=\"p1\">Ovviamente, quando questa contaminazione avviene durante un assembramento, un raduno religioso o una festa di villaggio, spesso scatena una reazione mediatica importante e ben presto si incriminano gli organizzatori piuttosto che prendersela con la natura stessa del virus.<\/p>\n<p class=\"p1\">Orbene, le osservazioni del SSE negli ambienti chiusi (prigioni, treni, alberghi, navi, ristoranti) <strong>smentiscono nel modo pi\u00f9 assoluto questa causalit\u00e0 dell&#8217;assembramento<\/strong>: <strong>i distanziamenti di diverse decine addirittura centinaia di metri che non hanno impedito l&#8217;avverarsi di questi contagi.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Sembrerebbe quasi impossibile contrastare una diffusione di aerosol all&#8217;origine di queste dispersioni, nella misura in cui essa si propaga rapidamente via via che queste vengono rilasciate nell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/__libri\/_alimentazione_cucina\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner4_alimentazione_728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>SPIEGAZIONE DELLA DINAMICA OSSERVATA<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Per riassumere questi due modi:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">\n<blockquote><p>Nella grande maggioranza dei casi la malattia \u00e8 poco contagiosa e la contaminazione avviene per lo pi\u00f9 in ambiente familiare, soprattutto quando c&#8217;\u00e8 confinamento.<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<li class=\"p1\">\n<blockquote><p>Pu\u00f2 anche succedere che dei contagi estesi si avverino (SSE) su grandi superfici.<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p1\">Questo doppio modo spiega infine le diverse dinamiche che si possono osservare e che rendono a tutta prima il comportamento del virus assai incomprensibile.<\/p>\n<p class=\"p1\">E&#8217; cos\u00ec che si \u00e8 potuto chiaramente osservare un picco di contagi tra i giovani di 20-30 anni prima che l&#8217;ondata dell&#8217;autunno<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>colpisse maggiormente le persone anziane.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questo si spiegherebbe col fatto che i 20-30enni sarebbero, per via del loro stile di vita maggiormente esposti a contagi fortuiti. Di seguito i contagi domestici avrebbero preso il sopravvento: la fine delle vacanze, poi <strong>le successive misure di restrizioni delle libert\u00e0 hanno rafforzato la promiscuit\u00e0<\/strong> e <strong>sarebbero stati questi contatti prolungati intra-familiari e nelle strutture sanitarie a poter spiegare l&#8217;impennata dei casi osservata in ottobre.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Sarebbe quindi il confinamento, sia peraltro quello imposto dalla politica sanitaria che quello che sopraggiunge in modo pi\u00f9 naturale con le cattive condizioni meteo e la ripresa delle attivit\u00e0 abitudinarie che sarebbero responsabili dell&#8217;ondata autunnale.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">La spiegazione sarebbe che durante le belle giornate le persone contagiate fortemente non sono abbastanza in contatto stretto con i loro parenti da far si che la propagazione domestica si sviluppi e si acceleri.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>IMPLICAZIONI<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">La prima constatazione che si impone di fronte a questa migliore comprensione della dinamica epidemica \u00e8 che \u00e8 <strong>totalmente inutile colpevolizzare la gente come fanno da un anno a questa parte le autorit\u00e0, i media e, purtroppo anche una buona parte della popolazione:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">\n<blockquote><p>O siete contagiato o contagioso fortuito e andrete a contaminare un enorme numero di persone alla vostra insaputa o sarete soltanto nel posto sbagliato nel momento sbagliato, e questo, nonostante tutte le precauzioni che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>voi e gli altri potrete prendere.<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<li class=\"p1\">\n<blockquote><p>O siete come il 95% e pi\u00f9 delle persone contagiate e contagiose e sarete poco contagiosi e le misure profilattiche semplici saranno insufficienti.<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p1\">La seconda constatazione implica conseguenze pi\u00f9 pesanti. Significa che <strong>il prezzo del confinamento non \u00e8 soltanto sociale ed economico, ma ugualmente molto pesante da un punto di vista sanitario.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">In effetti <strong>non \u00e8 assolutamente dimostrato che le misure di riduzione delle libert\u00e0 abbiano un qualsiasi effetto sulla diffusione dell&#8217;epidemia<\/strong>, riducendo il numero di persone esposte ai virus circostanti, considerando gli studi che descrivono chiaramente dei casi di diffusione su larga scala non tramite catena di contagio, ma tramite semplice diffusione nell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p class=\"p1\">Per contro, <strong>sembra chiaro che le misure di confinamento aumentino considerevolmente i rischi di contaminazione<\/strong> intra familiari e quelle che si verificano tra le persone che vivono in comunit\u00e0.<br \/>\nOrbene sono precisamente quelle le persone pi\u00f9 esposte alle conseguenze della malattia ed \u00e8 precisamente questo il modo di contagio pi\u00f9 osservato.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__dieta-vegan-sport-ettore-pelosi.php?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/v\/vegan-sport-728x90.jpg\" alt=\"\"><\/a><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>LE RACCOMANDAZIONI DELL&#8217;OMS<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Ecco perch\u00e9 l&#8217;OMS ha emesso ripetutamente diverse raccomandazioni affinch\u00e9, prima di tutto, si esortassero le autorit\u00e0 per ottenere il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>consenso delle popolazioni e per distogliersi dalle misure autoritarie che sono nelle migliori delle ipotesi inutili, e al peggio, fortemente controproducenti.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">La strategia raccomandata dall&#8217;OMS \u00e8 d&#8217;altronde molto vicina a quella applicata nei Paesi orientali i quali hanno avuto l&#8217;esperienza dell&#8217;epidemia di SARS nel 2003, che, riassumendo, consiste nell&#8217;attuazione delle seguenti azioni:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">\n<blockquote><p>Depistaggio e identificazione dei contatti e parenti stretti tramite contact tracing affinch\u00e9 si rompano le catene di contagio.<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<li class=\"p1\">\n<blockquote><p>Messa in quarantena (e non confinamento) di tutte le persone contagiate al fine di curarle e di evitare l&#8217;aggravarsi della malattia, diminuendo simultaneamente il rischio di diffusione circostante.<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p1\">L&#8217;obbiettivo \u00e8 molto semplice e sembra ben pi\u00f9 realistico della speranza di un contenimento che nessun Paese \u00e8 riuscito ad ottenere: rompere le catene di contagio non per impedire le impennate episodiche ma per impedire al primo focolaio di contagio di propagarsi, certamente con un RO* molto pi\u00f9 debole, ma nella maggior parte dei casi con delle conseguenze molto pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>UN CAMBIAMENTO DI ROTTA INDISPENSABILE SECONDO L&#8217;OMS<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Questa strategia \u00e8 molto pi\u00f9 pragmatica della fortificazione sanitaria che \u00e8 stata instaurata. In effetti i contagi ambientali sembrano quasi impossibili da identificare o da evitare perch\u00e9 le misure di distanziamento sociale non proteggono sufficientemente dal virus allora presente in tutto l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p class=\"p1\">Soprattutto si focalizza sulla realt\u00e0 della malattia e non sugli eventi eccezionali e mediatici dove coincidono forte trasmissione e assembramento di persone.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Le uniche soluzioni concrete consistono nell&#8217;identificare i focolai domestici per rompere al pi\u00f9 presto le catene di contagio.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Per fare questo, diverse soluzioni tecniche possono essere messe in pratica: strumenti informatici, ovviamente, ma <strong>l&#8217;OMS raccomanda piuttosto la gestione dell&#8217;assistenza tramite gli attori locali ossia: i medici di base e l&#8217;attuazione di strumenti di segnalazione<\/strong> che permetterebbero di localizzare le impennate di contagio insistendo molto sul fatto che la prossimit\u00e0, la durata e la natura del luogo di contagio determinano il rischio d&#8217;infezione, in primo luogo quello dell&#8217;ambiente familiare.<\/p>\n<p class=\"p1\">Ed \u00e8 questa strategia (molto criticata in Francia e nei Paesi dove le strutture sanitarie centralizzate sono molto potenti politicamente) che, ad esempio, \u00e8 stata messa in pratica nella regione di Madrid, e che ha avuto come conseguenza una seconda ondata molto inferiore.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"Apple-converted-space\"><em>Olivier Maurice &#8211;<\/em> <\/span><em>10 febbraio 2021<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\"><em>*Il\u201d R0\u201d (ossia il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>R effettivo)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>designa il tasso di riproduzione di un virus. Si tratta del numero medio di nuovi malati causati da una persona infetta in una popolazione senza immunit\u00e0. Permette di seguire le tendenze recenti della dinamica di diffusione di un virus. Prende in conto diversi indicatori (test positivi, ospedalizzazioni o accettazioni ai servizi di pronto soccorso) (Ndt).<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.contrepoints.org\/2021\/02\/10\/390689-loms-en-rupture-avec-le-tout-repressif-sanitaire\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<p><em>Traduzione di Muriel Noury per LiberoPensare<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;OMS fa voltafaccia e rinnega con fermezza la politica dell&#8217;eccessiva repressione sanitaria, diventata regola in numerosi Paesi. Ne risulta una rottura con le raccomandazioni sempre pi\u00f9 criticate del consiglio scientifico.\u00a0 Dall&#8217;inizio della comparsa della SARS-COV2, una moltitudine di studi sono stati portati avanti a livello planetario per cercare di comprendere il meccanismo di trasmissione del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":46115,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[851,999],"class_list":["post-46112","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-evidenza","tag-oms"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46112\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}