{"id":55343,"date":"2021-07-31T09:58:32","date_gmt":"2021-07-31T07:58:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=55343"},"modified":"2021-08-02T11:40:45","modified_gmt":"2021-08-02T09:40:45","slug":"mondo-assente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/mondo-assente\/","title":{"rendered":"Asserviti ad un &#8220;mondo assente&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Ci stiamo per asservire ad un \u201cmondo assente\u201d, o comunque innaturale. Dobbiamo ristabilire il nostro rapporto con la luce.<\/h4>\n<p><i>Una societ\u00e0 (francese) che ha compiuto un grande progresso scientifico, ma che ha relegato nel ghetto la cultura umanistica, la letteratura, la poesia, la musica; i cui cultori sono considerati degli stravaganti scansafatiche, o matti da tenere a distanza.<\/i><\/p>\n<p><i>Una citt\u00e0 (Parigi) che si estende per dieci leghe e ha distrutto tutta la campagna intorno. Ma in compenso possiede quattro cerchi concentrici di ferrovie. Gli uffici sono muniti di \u201ctelegrafia elettrica privata\u201d e di \u201ctelegrafia fotografica\u201d.<\/i><\/p>\n<p><b>(Come Giulio Verne immaginava, nel 1863, la Parigi del 1960)<\/b><\/p>\n<p><b>***<\/b><\/p>\n<p>Oltre agli effetti sulla salute, esiste un altro livello di ci\u00f2 che in realt\u00e0 comporta il lancio del 5G. Per ottenere una prospettiva al riguardo, dovremmo ricordare che non molto tempo fa il campo elettromagnetico terrestre era indisturbato dalle frequenze elettromagnetiche generate dall&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Prima del 1880, c&#8217;erano solo due principali cause dell&#8217;elettromagnetismo, entrambe naturali: il lampo dei temporali (che tra l\u2019altro mette in moto le risonanze molto deboli e a bassa frequenza conosciute come Risonanze di Schumann) e la luce solare.<\/p>\n<p>Oltre al lampo e alla luce solare, le energie dello spettro elettromagnetico non hanno avuto alcun impatto sulla vita umana, poich\u00e9 erano completamente dormienti. L&#8217;idea stessa che potesse esistere una cosa come l\u2019 &#8220;elettromagnetismo&#8221; e uno &#8220;spettro elettromagnetico&#8221; non \u00e8 stata trattata prima del diciannovesimo secolo (fig.1).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.nelfuturo.com\/yost-technology\/image5007\/the-sun-1.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Fig 1. L\u2019elettromagnetismo nell\u2019era pre-elettrica: \u00e8 in pratica la radiazione di fondo naturale sulla Terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quel mondo pre-elettrico, sia il fulmine che la luce del sole erano considerate con un certo timore reverenziale, come fenomeni naturali che esprimono poteri maggiori di qualsiasi cosa gli esseri umani possano gestire. Nell&#8217;antichit\u00e0 entrambi erano associati agli dei: fulmini scagliati da dei con una violenza che spesso veniva associata agli Inferi; come spesso facevano Seth, Baal e Zeus. La luce del sole era invece associata a sublimi divinit\u00e0 solari come Ra, Shamash e Apollo. Nell&#8217;ultima epoca giudaico-cristiana, persisteva il senso diffuso che questi fenomeni avessero un\u2019origine spirituale, con il lampo considerato come espressivo dell&#8217;ira divina e la luce come la veste del Logos Cosmico.<\/p>\n<p><b>A quei tempi la relazione con la natura era profondamente sentita<\/b>; ma \u00e8 stata in gran parte erosa nei secoli con la Rivoluzione Scientifica. Nel corso del diciottesimo e diciannovesimo secolo, sia il fulmine che la luce furono privati \u200b\u200bdella loro luminosit\u00e0 spirituale, aprendo cos\u00ec la strada a una spiegazione interamente materialistica della luce e ad un approccio completamente tecnologico all&#8217;elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio, le frequenze utilizzate erano all&#8217;estremit\u00e0 inferiore dello spettro elettromagnetico. Nel 1890, le linee elettriche che consegnavano la nuova elettricit\u00e0 di rete alle fabbriche e alle case erano standardizzate a 50 o 60 Hz (cicli al secondo). Quando le trasmissioni radiofoniche pubbliche iniziarono negli anni &#8217;20, erano principalmente nelle frequenze delle onde lunghe sotto i 500 KHz (migliaia di cicli al secondo).<\/p>\n<p>Col passare del secolo, le frequenze utilizzate dalle tecnologie nuove e migliorate divennero sempre pi\u00f9 alte. Negli anni &#8217;30 e &#8217;40 furono utilizzate le frequenze di onde medie e corte (tra 500 KHz e 1700 KHz), mentre negli anni &#8217;50 furono impiegate le frequenze molto alte (VHF) di 30 &#8211; 300 MHz (o milioni di cicli al secondo) per entrambe trasmissioni radiofoniche e televisive.<\/p>\n<p>Durante la seconda guerra mondiale, fu scoperto un metodo per generare frequenze ancora pi\u00f9 elevate, tra 3 e 30 GHz (migliaia di milioni di cicli al secondo), che divenne la base per il radar. Ad ogni escalation in frequenza, era necessaria pi\u00f9 potenza per trasmettere le onde radio. L&#8217;avvento di telefoni cellulari, smartphone e Wi-Fi, ha fatto largo uso della parte Ultra High Frequency (UHF) dello spettro (300 MHz &#8211; 3 GHz) per la trasmissione del segnale.<\/p>\n<p>La trasmissione in queste frequenze richiede pi\u00f9 di dieci volte la potenza necessaria per la trasmissione VHF. Oggi, alle soglie della nuova era di un &#8220;ecosistema elettronico&#8221; ad altissima frequenza, sar\u00e0 necessaria ancora pi\u00f9 potenza per una trasmissione efficace delle sue onde millimetriche. Quindi l&#8217;ambiente naturale sar\u00e0 completamente saturo di una nebbia invisibile di radiazioni (fig. 2). In questo schizzo storico, vediamo frequenze sempre pi\u00f9 alte, che formano la base di ogni nuova innovazione tecnologica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.nelfuturo.com\/yost-technology\/image5008\/the-sun-2.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>FIGURA 2: radiazione elettromagnetica indotta dall&#8217;uomo, che mostra le frequenze in cicli al secondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>CI STIAMO DISSOCIANDO DAL MONDO NATURALE, PRENDENDO DIPENDENZA DA UN \u201cMONDO ASSENTE\u201d.<\/b><\/p>\n<p>Con l&#8217;introduzione di ciascuna delle nuove tecnologie, gli esseri umani sono diventati un po&#8217; pi\u00f9 dissociati dal mondo naturale.<\/p>\n<p>Consideriamo come \u00e8 successo. Dal 1890 in poi, la fornitura di elettricit\u00e0 di rete a case, scuole, ospedali e fabbriche ha causato una rivoluzione nel tenore di vita, liberando l&#8217;umanit\u00e0 dalla sottomissione ai cicli della natura di giorno e notte, estate e inverno; dando accesso a una nuova fonte di luce, calore e potenza. Poi, negli anni &#8217;20, la radio ha permesso alle persone di comunicare a grandi distanze e ha portato le voci di re e politici, cantanti e poeti nei nostri salotti, anche se non erano fisicamente presenti.<\/p>\n<p>Negli anni &#8217;50, la televisione ha intensificato l&#8217;esperienza di un mondo assente ma presente, trasmesso dall&#8217;immagine in movimento.<\/p>\n<p>Con l&#8217;avvento della telefonia cellulare, la\u00a0<b><i>tendenza alla dipendenza da un mondo assente<\/i><\/b>\u00a0\u00e8 stata notevolmente rafforzata, in parte perch\u00e9 lo schermo \u00e8 diventato un&#8217;interfaccia portatile verso una rete globale, quale \u00e8 internet, e in parte a causa delle politiche di deliberato sfruttamento di Facebook, Google e altri per agganciare le persone in una relazione avvincente con il loro dispositivi e con il\u00a0<i>mondo assente.<\/i>\u00a0(nota 1.) La dipendenza da smartphone disloca entrambi gli utenti dal loro centro interiore e allo stesso tempo li disconnette dall&#8217;ambiente naturale.<\/p>\n<p>Il 5G accentuer\u00e0 ulteriormente questa tendenza delle persone a perdersi e indebolir\u00e0 ancora di pi\u00f9 il loro rapporto con la natura, poich\u00e9 promette di rendere una realt\u00e0 virtuale avanzata accessibile a tutti. Il prossimo sviluppo della tecnologia VR \u00e8 quello di integrare l&#8217;auricolare con una &#8220;tuta tattile&#8221;, che consente a chi lo indossa di provare sensazioni di tocco &#8211; pressione, calore, durezza, morbidezza, umidit\u00e0 e secchezza &#8211; nella realt\u00e0 virtuale.<\/p>\n<p>Tali opportunit\u00e0 di &#8220;immersione totale&#8221; nella realt\u00e0 virtuale porteranno a una crescente confusione su a quale mondo apparteniamo veramente: il mondo generato elettronicamente o il mondo naturale. L&#8217;uso della Realt\u00e0 Aumentata, reso possibile attraverso caschi speciali, occhiali elettronici o lenti a contatto, che sovrappongono il contenuto virtuale all&#8217;esperienza del mondo fisico, aumenter\u00e0 la confusione, poich\u00e9 il virtuale sar\u00e0 sempre pi\u00f9 integrato nel mondo reale. (nota 2)<\/p>\n<p>Le persone si abitueranno a considerare il mondo virtuale come un grande accentratore della loro attenzione, delle loro emozioni e pensieri, come faceva prima il mondo naturale. La tentazione sar\u00e0 quella di dare la loro lealt\u00e0 a ci\u00f2 che non solo indebolisce la loro relazione con la natura ma anche, attraverso il suo assalto all&#8217;immaginazione, con un possibile effetto corrosivo sulla vita interiore. La confusione sar\u00e0 poi forse aggravata da un enorme aumento nell&#8217;uso dell&#8217;olografia 3D che dar\u00e0 alle entit\u00e0 virtuali la possibilit\u00e0 di incarnarsi elettronicamente nell&#8217;ambiente fisico. Completamente.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 ci\u00f2 che consentir\u00e0 la saturazione del mondo con onde millimetriche ad altissima frequenza. In sintesi: le onde stesse, con il loro inquinamento, sono solo una parte del problema; sono le tecnologie che cavalcano sul dorso di queste onde e il loro impatto sulla nostra vita interiore che dovrebbero anche interessarci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"transumanesimo\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"900\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p><b>LA FORMAZIONE DEL CERVELLO ELETTRONICO GLOBALE.<\/b><\/p>\n<p>Ma se il 5G promette di alterare radicalmente il mondo esperienziale in cui oggi abitiamo, c&#8217;\u00e8 qualcosa in pi\u00f9 che dobbiamo capire se dobbiamo cogliere ci\u00f2 che \u00e8 realmente in preparazione.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, mentre tecnologie sempre pi\u00f9 sofisticate avranno sempre pi\u00f9 disconnesso gli esseri umani dal mondo naturale, emerger\u00e0 gradualmente una rete di &#8220;intelligenza&#8221; elettronica, di dimensioni globali. Una \u201cintelligenza\u201d che, mentre agli albori dell\u2019 \u201cera elettrica\u201d era inizialmente sotto stretto controllo umano, diventer\u00e0 costantemente pi\u00f9 autonoma.<\/p>\n<p>Consideriamo infatti la differenza tra la radiodiffusione e Internet: la prima \u00e8 sotto stretto controllo umano e ha uno scopo molto specifico; mentre la seconda si \u00e8 affermata come un&#8217;infrastruttura elettronica permanente e costantemente disponibile; ma di portata e gestione indefinite. Ci\u00f2 che \u00e8 accaduto negli ultimi decenni \u00e8 il crescente coordinamento delle macchine dotate di intelligenza, in modo che funzionino senza bisogno di supervisione umana.<\/p>\n<p>Gli sforzi attualmente in corso per creare un ecosistema elettronico 5G sono il presupposto necessario per lo sviluppo e il perfezionamento di una rete globale di intelligenza artificiale, che si nutra del trasferimento molto rapido di grandi quantit\u00e0 di informazioni (Big Data). Questo &#8220;cervello&#8221; elettronico globale, innocuamente chiamato &#8220;Internet of Things&#8221;, sta gi\u00e0 incidendo sulla nostra vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>MA LA REALT\u00c0 \u00c8 CHE L&#8217;INTERNET OF THINGS \u00c8 ESSA STESSA IL PRECURSORE DI QUELLA CHE \u00c8 STATA CHIAMATA &#8220;INTERNET OF THINKING\u201d.<\/b><\/p>\n<p>Quello che ci apparir\u00e0 attraverso l&#8217;Internet of Things, saranno sempre pi\u00f9 cose collegate a Internet e rese &#8220;intelligenti&#8221; grazie alla capacit\u00e0 di funzionare autonomamente. Sulle autostrade intelligenti la tua auto si guida da sola mentre tu, indossando le cuffie VR e il giubbotto tattile, giochi con computer interattivi sul sedile posteriore; e nella tua casa intelligente il tuo frigorifero ordiner\u00e0 autonomamente pi\u00f9 uova, latte e formaggio per te tramite una connessione wireless con un fornitore.<\/p>\n<p>Ma la realt\u00e0 \u00e8 che l&#8217;Internet of Things \u00e8 esso stesso il precursore di quella che \u00e8 stata chiamata &#8220;Internet of Thinking&#8221;, in cui gli esseri umani si troveranno a dover vivere in relazione con la vasta intelligenza elettronica globale. Essa sar\u00e0 attiva ovunque nel nostro ambiente e saremo obbligati ad interagire con esso al fine di svolgere anche i compiti pi\u00f9 semplici (NOTA 3). Magari essendo costretti, sempre, ad usare carte di credito anche per andare in bagno.<\/p>\n<p>COMMENTO POLITICO: In Internet of Thinking non \u00e8 difficile vedere i lineamenti di uno stato totalitario sovraccaricato elettronicamente, con un controllo senza precedenti sulle minuzie della vita degli individui. Questo \u00e8 ci\u00f2 che significa 5G: significa mettere in atto non solo un sistema di telecomunicazioni migliorato, ma piuttosto un nuovo &#8220;sistema di sistemi&#8221;: l&#8217;infrastruttura del totalitarismo elettronico (NOTA 4).<\/p>\n<p>Mentre il nostro mondo \u00e8 sempre pi\u00f9 soffocato da una nebbia di onde radio, microonde e onde millimetriche, pu\u00f2 sembrare che gli dei degli Inferi abbiano preso l&#8217;umanit\u00e0 in una presa sempre pi\u00f9 stretta, attirandoci verso le false luci: le luci illusorie di esseri infernali e di fantasmi affamati contro i quali il Libro tibetano dei morti molto tempo fa (ottavo secolo) metteva in guardia.<\/p>\n<p>Le energie elettromagnetiche che abbiamo evocato e risvegliato, e che hanno promesso di darci nuovi poteri, ora sembrano sopraffarci, portandoci gi\u00f9 in un regno sotterraneo di intrattenimento e distrazione infernale, di illusione e disconnessione dalla realt\u00e0 che conta davvero: la realt\u00e0 della natura e dell&#8217;ordine spirituale, che infonde la natura; la realt\u00e0 delle altre creature con cui condividiamo il nostro mondo, vivendo nel suolo e nel cielo e camminando sulla Terra accanto a noi.<\/p>\n<p>Dobbiamo chiederci: la Terra ha bisogno di un ecosistema elettronico? Trarr\u00e0 beneficio in qualche modo dall&#8217;irradiazione con onde millimetriche? C&#8217;\u00e8 davvero bisogno di 5G? Possiamo sperare che il 5G sia la risposta ai pressanti problemi ecologici, sociali e spirituali che affrontiamo oggi?<\/p>\n<p>La risposta, molto probabilmente, \u00e8 NO! Siamo probabilmente alla soglia della perdita della nostra spiritualit\u00e0, della nostra cultura. Le lauree in filosofia, in lettere in arti, non valgono pi\u00f9 nulla. Valgono solo le lauree tecnologiche: in ingegneria, fisica, informatica. Cosa possiamo fare per non perderci ulteriormente?<\/p>\n<p>Qualcosa deve essere fatto: dobbiamo portare la comprensione spiritualmente informata al significato pi\u00f9 profondo del cervello elettronico globale; il cui emergere verr\u00e0 accelerato dal 5G.\u00a0<b>Dobbiamo sviluppare una chiara percezione della \u201cqualit\u00e0 morale dell&#8217;elettricit\u00e0\u201d, (ammesso che esista\u2026)<\/b>. Ci\u00f2 ci consentir\u00e0 di rompere l&#8217;incantesimo che ci rende oggi schiavi di elettricit\u00e0 e di tecnologie elettroniche, e ci consentir\u00e0 di stabilire una relazione pi\u00f9 appropriata con loro.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4724.html?_=1627694323\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><b>MA DOBBIAMO RISTABILIRE IL NOSTRO RAPPORTO CON LA \u201cLUCE\u201d<\/b><\/p>\n<p>Una delle intuizioni pi\u00f9 utili di Rudolf Steiner sull&#8217;elettricit\u00e0 \u00e8 stata la sua osservazione che essa non \u00e8 altro che luce in uno stato caduto e degradato (NOTA 5). Non \u00e8 forse vera la superiorit\u00e0 e \u201cspiritualit\u00e0\u201d del fotone nei confronti dell\u2019elettrone ? Il fotone \u00e8 un quanto di energia che non possiede n\u00e9 massa, n\u00e9 carica elettrica; si muove in qualsiasi sistema di riferimento alla velocit\u00e0 massima C (l\u2019elettrone \u00e8 pi\u00f9 goffo, pi\u00f9 lento\u2026) , ma, pur non avendo massa, possiede sia energia che quantit\u00e0 di moto. Come pu\u00f2 un corpo privo di massa avere quantit\u00e0 di moto? Perch\u00e9 \u00e8 un\u00a0<i>puro spirito<\/i>.<\/p>\n<p>La Luce per\u00f2 oggi \u00e8 caduta sotto la sua natura: nel regno sub-naturale e virtuale, prestandosi (con i cavi ottici) ad agevolare la nostra caduta verso la civilt\u00e0 elettronica; ed \u00e8 per questo che dobbiamo attivamente difenderci da una dipendenza sempre crescente da questa civilt\u00e0, che minaccia di trascinarci verso il basso.<\/p>\n<p>Cosa possiamo fare? Possiamo, dobbiamo, ricostruire il nostro rapporto con la Luce, che, nella sua altruistica benevolenza e purezza ci saluta ogni mattina e che, a differenza delle false e illusorie luci elettroniche che ci porterebbero negli Inferi, ci invita in una direzione del tutto diversa, verso il nostro mondo di umanit\u00e0 essenziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><em><strong>NOTE<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"EN-US\">NOTA 1. Jacqui Goddard, \u201cFacebook exploits human weakness, admits former boss Sean Parker\u201d The Times, 10th November, 2017.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"EN-US\">NOTA 2. Ovum, \u201c5G Economics of Entertainment Report\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"EN-US\">NOTA 3. Maynard Williams, \u201cWelcome to the Internet of Thinking\u201d, The Telegraph, 8th May, 2018.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"EN-US\">NOTA 4. Nokia White Paper, 5G \u2013 a System of Systems (www.Nokia.com).<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"EN-US\">NOTA 5. Rudolf Steiner, Anthroposophical Leading Thoughts (Forest Row: Rudolf Steiner Press, 2007), p.218.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Achille De Tommaso<\/em><\/p>\n<p><em>Immagine di apertura: Edvard Munch, Il Sole\u00a0 (1909)<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nelfuturo.com\/Ci-stiamo-per-asservire-ad-un-mondo-assente-o-comunque-innaturale?fbclid=IwAR3z0R9cBPpoUb_QYShBPdOdB1-25nfWH47NQLsxANqgHeY6oLfI_j8Bwpo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci stiamo per asservire ad un \u201cmondo assente\u201d, o comunque innaturale. Dobbiamo ristabilire il nostro rapporto con la luce. 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