{"id":56435,"date":"2021-08-25T13:10:53","date_gmt":"2021-08-25T11:10:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=56435"},"modified":"2021-08-25T18:31:50","modified_gmt":"2021-08-25T16:31:50","slug":"lecarre-big-pharma-e-il-caso-raoult","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/lecarre-big-pharma-e-il-caso-raoult\/","title":{"rendered":"Le Carr\u00e9, Big Pharma e il caso Raoult"},"content":{"rendered":"<p>Vaccino, Green Pass &amp; il caso Didier Raoult: Le Carr\u00e9 insospettabile complottista con vent\u2019anni d\u2019anticipo<\/p>\n<p>La notizia c\u2019\u00e8, eccome: l\u2019<em>Institute Hospitalo-Universitaire M\u00e9diterran\u00e9e Infection<\/em> di Marsiglia ha pregato il professor <strong>Didier Raoult<\/strong> di accomodarsi all\u2019uscita.<\/p>\n<p>In altre parole: un importante istituto universitario francese di medicina mette alla porta il suo direttore, il quale, dettaglio non trascurabile, \u00e8 uno dei microbiologi e virologi pi\u00f9 importanti su scala globale.<\/p>\n<p>Oppure bisogna dire che la notizia ci sarebbe, ma non vale pi\u00f9 di venti righe in cronaca? Sorge questo dubbio dato che per il mondo dell\u2019informazione mainstream sembra non sia accaduto nulla o, addirittura, che tutto stia procedendo come deve procedere anche se con qualche fastidioso fisiologico sussulto.<\/p>\n<p>O, ancora, la notizia non c\u2019\u00e8 proprio? E forse per la vulgata vaccinista planetaria \u00e8 davvero cos\u00ec, poich\u00e9 il professor <strong>Raoult<\/strong>, pioniere della cura anticovid tramite idrossiclorochina, critico delle misure restrittive in atto nella Francia vaccinista e vaccinata, allergico al potere delle case farmaceutiche, non poteva sperare in altro epilogo della sua carriera.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cI<\/em><em>l suo profilo\u201d<\/em>\u00a0ci informano le autorit\u00e0 competenti\u00a0<em>\u201cnon \u00e8 pi\u00f9 compatibile con le sue funzioni per le sue prese di posizione sul covid-19\u201d.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Per quanto mi riguarda, ritengo che la notizia sia talmente grossa che nessun aspirante collega potrebbe negarla senza essere bocciato da un\u2019onesta commissione d\u2019esame di giornalismo. Ma, oggi pi\u00f9 che mai, anche questo mestiere \u00e8 costretto a vivere di paradosso e, se uno lo vuole fare bene e con coscienza, deve andare a caccia di non-notizie, di fatti che il potere vuole occultare all\u2019intelligenza ancora in piedi tra le rovine.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, il licenziamento del professor <strong>Raoult<\/strong> pu\u00f2 essere considerato un caso di scuola poich\u00e9 riassume tre elementi fondanti del totalitarismo sorto sulla narrazione di una pandemia quanto meno anomala: <strong>l\u2019arbitrio assoluto del potere<\/strong>, <strong>la compiuta deriva religiosa della scienza, il denaro necessario a sostenere l\u2019uno e l\u2019altra.<\/strong> Tutto questo va poi collocato dentro al delirio di onnipotenza tecnologico e informatico, ma questo \u00e8 un capitolo ulteriore che affronteremo in un altro momento.<\/p>\n<p>L\u2019impudica irruzione di potere, scientismo e denaro nella vicenda di un uomo che ha cercato di fare il suo lavoro di medico e ricercatore mi ha convinto definitivamente a trarre dallo scaffale un libro di cui avevo in animo di parlare da qualche tempo,\u00a0<strong><em>Il giardiniere tenace<\/em><\/strong>. Si tratta di un romanzo di <strong>John Le Carr\u00e9<\/strong>, il genio letterario che ha portato la scrittura spionistica dentro la speculazione metafisica sulla condizione dell\u2019uomo contemporaneo e ne ha individuato la tragedia nella mancanza di strumenti, quand\u2019anche vi fosse la volont\u00e0, per distinguere il vero dal falso. Le molteplici identit\u00e0 della spia, le sue molteplici appartenenze, le molteplici verit\u00e0 di cui si fa serva e spacciatrice costituiscono e insieme sono frutto di un generale quadro di menzogna in cui non vi \u00e8 altra luce che quella gettata dalla potenza dell\u2019arbitrio.<\/p>\n<p><em>Il giardiniere tenace<\/em>, da cui \u00e8 stato tratto il film\u00a0<em>The Constant Gardener \u2013 La Cospirazione<\/em>, \u00e8 uscito nel 2001 e, anche se non \u00e8 dichiarato dall\u2019autore, trae spunto dal Contenzioso di Kano. La non complottista Wikipedia, che fornisce un ampio resoconto della vicenda, introduce la questione cos\u00ec:<\/p>\n<blockquote><p><em>Con l\u2019espressione\u00a0contenzioso di Kano\u00a0si fa riferimento ad un insieme di casi giudiziari che vedono coinvolta la multinazionale farmaceutica\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pfizer\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Pfizer<\/em><\/a><em>\u00a0in seguito ad alcuni eventi accaduti nel\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1996\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>1996<\/em><\/a><em>, quando \u2013 nel corso di una grave\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Epidemia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>epidemia<\/em><\/a><em>\u00a0nella citt\u00e0 di\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Kano<\/em><\/a><em>, in\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nigeria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Nigeria<\/em><\/a><em>\u00a0\u2013 diversi bambini furono oggetto di una\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Studio_clinico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>sperimentazione<\/em><\/a><em>\u00a0umana non autorizzata. Tale sperimentazione non era stata preventivamente concordata n\u00e9 con le competenti autorit\u00e0 nigeriane, n\u00e9 con i genitori. Gli interventi riguardarono bambini malati di\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Meningite\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>meningite<\/em><\/a><em>\u00a0da\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Neisseria_meningitidis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>meningococco<\/em><\/a><em>, cui fu somministrata\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trovafloxacina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>trovafloxacina &#8211; <\/em><\/a><em>un\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Antibiotico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>antibiotico<\/em><\/a><em>\u00a0sperimentale \u2013 invece della ben pi\u00f9 documentata terapia a base di\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ceftriaxone\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>ceftriaxone<\/em><\/a><em>. Secondo le accuse mosse alla Pfizer, i decessi e le lesioni gravi registratisi in seguito alla sperimentazione sarebbero imputabili al protocollo usato; a sua difesa, la multinazionale sostiene che il proprio farmaco \u00e8 risultato efficace almeno quanto la migliore terapia disponibile all\u2019epoca dei fatti. L\u2019intera vicenda venne alla ribalta dell\u2019<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Opinione_pubblica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>opinione pubblica<\/em><\/a><em>\u00a0dopo un\u2019inchiesta del\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/The_Washington_Post\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Washington Post<\/em><\/a><em>\u00a0del dicembre\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>2000<\/em><\/a><em>,<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Contenzioso_di_Kano#cite_note-Stephens2000-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>[1]<\/em><\/a><em>\u00a0suscitando un notevole clamore a livello internazionale. Ad oggi il caso \u00e8 oggetto di due controversie legali, una negli Stati Uniti ed una in Nigeria. Agli episodi di Kano \u00e8 ispirata la\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trama_(narrativa)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>trama<\/em><\/a><em>\u00a0del romanzo\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_giardiniere_tenace\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Il giardiniere tenace<\/em><\/a><em>\u00a0di\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/John_le_Carr%C3%A9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>John le Carr\u00e9<\/em><\/a><em>, dal quale \u00e8 stato tratto anche un\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/The_Constant_Gardener_-_La_cospirazione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>adattamento cinematografico<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38459 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ricognizioni.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/download-2.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"368\" \/><\/figure>\n<p>E ora veniamo al\u00a0<em>Giardiniere tenace<\/em>. La trama, a differenza di altri romanzi di <strong>Le Carr\u00e9<\/strong> \u00e8 lineare e semplice da seguire. <strong>Tessa Quayle<\/strong>, giovane avvocato, militante per la difesa dei diritti umani in Africa e moglie del diplomatico <strong>Justin Quayle<\/strong> in servizio presso l\u2019Alto Commissariato Britannico in Kenya viene brutalmente uccisa in circostanze misteriose. Il marito, un appassionato di giardinaggio, applica la tenacia del suo hobby alla ricerca della verit\u00e0 sulla morte della moglie. <strong>Tessa<\/strong> aveva scoperto che la multinazionale farmaceutica <em>KVH Karel Vita Hudson<\/em>, grazie alla collaborazione dell\u2019istituto medico universitario canadese <em>Dawes Hospital<\/em>, ha messo a punto un farmaco contro la tubercolosi denominato <em>Dypraxa<\/em> e, tramite la societ\u00e0 inglese <em>House of ThreeBees<\/em>, lo sta testando tacitamente e abusivamente in Kenya corrompendo autorit\u00e0 locali e del Regno Unito. Per questo, capisce <strong>Justin Quayle<\/strong>, la donna \u00e8 stata assassinata assieme al medico con il quale stava indagando.<\/p>\n<p>Di seguito, evidenziati in corsivo e introdotti da brevissime spiegazioni, trovate alcuni brani del romanzo di <strong>Le Carr\u00e9<\/strong> che di questi tempi sarebbe un peccato lasciare inoperosi\u00a0 sullo scaffale di una libreria. Siccome si tratta di <em>fiction<\/em>, mi sono permesso di nerettare i passi che mi hanno colpito con pi\u00f9 violenza. Una libert\u00e0 che baratto volentieri con l\u2019invito a leggere e diffondere il libro, edito in Italia da Mondadori.<\/p>\n<p><strong>I VANGELI DELLA NUOVA RELIGIONE<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso delle ricerche, <strong>Justin Quayle<\/strong>, scopre nell\u2019archivio della moglie <strong>Tessa<\/strong> documenti dai risvolti inquietanti:<\/p>\n<blockquote><p><em>Estratti da riviste mediche specializzate che, in termini pi\u00f9 o meno oscuri e opportunamente obliqui, magnificano gli effetti del nuovo farmaco Dypraxa, la sua \u201cassenza di mutagenicit\u00e0\u201d e \u201clunga emivita nelle cavie\u201d.\u00a0<\/em><strong><em>Estratti dall\u2019\u201cHaiti Journal of Health Sciences\u201d che avanzano caute riserve sul Dypraxa, firmati da un medico pakistano che ha condotto prove cliniche sul farmaco in una clinica universitaria di Haiti.<\/em><\/strong><em>\u00a0Sottolineata in rosso da Tessa la frase \u201cpotenzialmente tossico\u201d, possibile comparsa di insufficienza epatica, emorragie interne, vertigini, lesioni al nervo ottico. Estratti dal numero successivo della medesima rivista, in cui una serie di\u00a0<\/em><strong><em>luminari dalle lunghe e altisonanti qualifiche contestano l\u2019articolo del medico pakistano citando trecento casi clinici, accusandolo di \u201cscarsa obiettivit\u00e0\u201d e \u201catteggiamento irresponsabile nei confronti dei malati\u201d e scagliando generici anatemi su di lui.<\/em><\/strong><em>\u00a0(Nota scritta a mano da Tessa:\u00a0<\/em><strong><em>\u201cQuesti opinion-leader tanto obiettivi lavorano tutti per la KVH,<\/em><\/strong><em>\u00a0che opera tramite \u2018commissioni itineranti\u2019 profumatamente pagate per individuare le ricerche pi\u00f9 promettenti nel campo delle biotecnologie in tutto il mondo\u201d).<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>IL DIO SCIENZA E I SUOI PROFETI<\/strong><\/p>\n<p>Dagli appunti di <strong>Tessa Quayle<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>Esiste una tendenza da parte degli studenti, nonch\u00e9 di molti medici, a trattare la letteratura medica con eccessivo rispetto e a dare per scontato che le notizie che appaiono su riviste importanti come \u201cLancet\u201d e \u201cNew England Journal of Medicine\u201d siano indiscutibili. Tale ingenua fede nei \u201cvangeli clinici\u201d \u00e8 forse incoraggiata dallo stile dogmatico adottato da molti autori, in maniera tale che le incertezze intrinseche in qualsiasi lavoro di ricerca spesso non vengono messe sufficientemente in luce\u2026<\/em><\/strong><em> (Nota di Tessa: \u201cGli articoli sono commissionati dalle case farmaceutiche, anche sulle cosiddette riviste prestigiose\u201d). Per quanto concerne gli interventi delle case farmaceutiche ai congressi scientifici e la pubblicit\u00e0, bisogna essere ancora pi\u00f9 scettici\u2026 \u00e8 troppo facile mancare di obiettivit\u00e0\u2026 (Nota di Tessa: \u201cSecondo Arnold, le grosse case farmaceutiche spendono miliardi per comprarsi medici e ricercatori che pompino i loro prodotti. Birgit dice che la KVH ha recentemente donato cinquanta milioni di dollari a un\u2019importante clinica universitaria statunitense, oltre a pagare stipendi e rimborsi spese per tre primari e sei ricercatori.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>IL DIO SCIENZA E I SUOI ADEPTI<\/strong><\/p>\n<p>Sempre dalle nota di <strong>Tessa Quayle<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>Nelle universit\u00e0 corrompere \u00e8 ancora pi\u00f9 facile che negli ospedali: cattedre, laboratori, borse di studio per la ricerca e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta.<\/em><\/strong><em>\u00a0\u2018\u00c8 sempre pi\u00f9 difficile trovare opinioni scientifiche non comprate\u2019 dice Arnold\u201d.) Ancora Stuart Pocock: \u2026 c\u2019\u00e8 sempre il rischio che gli autori vengano convinti a dare maggior enfasi ai risultati positivi di quanto la realt\u00e0 effettivamente giustifichi. (Nota di Tessa: \u201cA differenza del resto della stampa mondiale, le riviste farmaceutiche non amano pubblicare cattive notizie\u201d).\u00a0<\/em><strong><em>Ove presentano i risultati negativi della sperimentazione, lo fanno su riviste specializzate sconosciute e non sulle testate pi\u00f9 importanti\u2026 di conseguenza l\u2019eventuale smentita di risultati positivi pubblicati precedentemente non ha la stessa diffusione.<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Molti trial non hanno le caratteristiche strutturali necessarie a fornire una valutazione obiettiva della terapia. (Nota di Tessa: \u201cSono fatte apposta per dimostrarne la validit\u00e0, non per metterla in discussione, e pertanto peggio che inutili\u201d). Talvolta alcuni autori raccolgono appositamente dati atti a dimostrarne la validit\u00e0\u2026 (Nota di Tessa: \u201cAtti a distorcerne i risultati\u201d.) Estratto dal \u00abSunday Times\u00bb di Londra dal titolo CASA FARMACEUTICA METTE A RISCHIO I PAZIENTI CON SPERIMENTAZIONI IN OSPEDALE pesantemente sottolineato da Tessa e presumibilmente fotocopiato o faxato ad Arnold Bluhm, visto che portava l\u2019annotazione: Arnie, hai VISTO questo?!\u00a0<\/em><strong><em>Una delle case farmaceutiche pi\u00f9 importanti del mondo ha messo centinaia di pazienti a rischio di infezioni letali trascurando di fornire informazioni di importanza cruciale a sei ospedali coinvolti in una campagna di sperimentazione su scala nazionale\u201d.\u00a0<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4654.html?_=1629854337\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>IL DIO SCIENZA VIVE DI MENZOGNA<\/strong><\/p>\n<p>Dagli appunti di <strong>Tessa Quayle<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cAppunti personali di Tessa. Memorandum. Una scioccante citazione dalla rivista \u201cTime\u201d, circondata di punti esclamativi e con due buchetti agli angoli in corrispondenza delle puntine con cui l\u2019aveva appesa in bacheca, in uno stampatello visibile dall\u2019altra parte della stanza per chiunque avesse occhi per vedere e non distogliesse lo sguardo. Un terrificante universale per dargli ulteriore spinta nella sua ricerca del particolare: IN 93 TRIAL CLINICI I RICERCATORI HANNO RISCONTRATO 691 REAZIONI NEGATIVE, MA NE HANNO RIFERITE SOLTANTO 39 ALL\u2019ISTITUTO NAZIONALE DELLA SANIT\u00c0 USA\u201d.\u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>IL DIO SCIENZA SI CIBA DI UMANIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p>Dagli appunti di <strong>Tessa Quayle<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><em>Gran parlare di \u201cIdra farmaceutica americana\u201d e \u201cCapitale abietto\u201d, un articolo frivolo che arrivava da chiss\u00e0 dove intitolato L\u2019ANARCHIA \u00c8 TORNATA DI MODA. Justin clicca di nuovo e trova sotto accusa la parola \u201cumanit\u00e0\u201d. Appena la sente pronunciare, Tessa va su tutte le furie. Le basta sentirla, confida a Bluhm via e-mail, evidentemente in vena di confidenze, perch\u00e9 le venga voglia di impugnare una pistola. Ogni volta che sento una casa farmaceutica giustificare le proprie azioni sulla base di Umanit\u00e0, Altruismo, Doveri verso il genere umano, mi viene da vomitare e non perch\u00e9 sono incinta, ma perch\u00e9 nello stesso tempo leggo che\u00a0<\/em><strong><em>i colossi farmaceutici statunitensi cercano di prolungare la durata dei loro brevetti in maniera da mantenere il monopolio e i prezzi da capogiro e usare il Dipartimento di stato per spaventare il Terzo Mondo, impedendogli di produrre gli equivalenti generici dei prodotti di marca a un decimo del costo.\u00a0<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>IL DIO SCIENZA SI NUTRE DI DENARO<\/strong><\/p>\n<p>Dagli appunti di <strong>Tessa Quayle<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><em>Un suo amico ha in cura alcuni casi gravi nell\u2019area di Brooklyn, e dice che le statistiche sono gi\u00e0 spaventose. Negli Stati Uniti, nei quartieri sovrappopolati dove vivono le minoranze etniche, l\u2019incidenza \u00e8 in continuo aumento. O, in un linguaggio comprensibile alle borse di tutto il mondo:\u00a0<\/em><strong><em>se l\u2019andamento del mercato della TBC seguir\u00e0 le previsioni, ci saranno da rastrellare milioni e milioni di dollari e ad accaparrarseli sar\u00e0 proprio il Dypraxa, sempre che dalle prove generali condotte in Africa non emergano controindicazioni gravi.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>L\u2019INDUSTRIA FARMACEUTICA DIMENTICA DIO (QUELLO VERO)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Birgit<\/strong>, responsabile della <em>Hippo<\/em>, organizzazione che denuncia gli abusi compiuti dalle case farmaceutiche, soprattutto nel Terzo Mondo, parla con <strong>Justin Quayle<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><em>Fece una pausa, rendendosi conto che stava parlando troppo, ma Justin non desiderava che cambiasse argomento.\u00a0<\/em><strong><em>\u201cLa moderna industria farmaceutica ha solo sessantacinque anni. Vi lavorano anche persone per bene e ha compiuto miracoli dal punto di vista umanitario e sociale, ma la sua coscienza collettiva non \u00e8 ancora sviluppata.<\/em><\/strong><em>\u00a0Lorbeer scrive che le case farmaceutiche hanno voltato le spalle a Dio. Fa molti riferimenti biblici che io non capisco. Forse perch\u00e9 non capisco Dio\u201d.\u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4738.html?_=1629767943\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>SOVVENZIONE &amp; REPRESSIONE<\/strong><\/p>\n<p>Da un colloquio tra <strong>Justin Quayle<\/strong> e <strong>Amy<\/strong>, archivista del <em>Dawes Hospital<\/em> e amica di <strong>Lara<\/strong>, la studiosa che ha messo a punto il <em>Dypraxa<\/em> e si \u00e8 poi opposta alla sua diffusione avendone scoperto gli effetti collaterali:<\/p>\n<blockquote><p><em>Amy: \u201cLa Karel Vita imperversa e la Dawes ubbidisce ciecamente. Ha dato un primo contributo di venticinque milioni di dollari per un nuovo laboratorio di biotecnologia e gliene ha promessi altri cinquanta. Non sono bruscolini nemmeno per una massa di imbecilli senza cervello ma pieni di soldi come la Karel Vita. E, se fanno i bravi, chiss\u00e0 quanto li foraggeranno ancora. Come si fa a resistere?\u201d. \u201cBe\u2019, almeno si prova\u201d disse Amy. \u201cSe non provi neanche, ce l\u2019hai nel culo\u201d. \u201cCe l\u2019hai nel culo sia che ci provi, sia che non ci provi.\u00a0<\/em><strong><em>Se apri bocca, ti tolgono lo stipendio, ti cacciano dal lavoro e dalla citt\u00e0<\/em><\/strong><em>. Parlare liberamente qui pu\u00f2 costare moltissimo, caro il mio signor Quayle, pi\u00f9 di quanto la maggior parte di noi si pu\u00f2 permettere\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>CORRUZIONE &amp; FALSIFICAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Dal colloquio tra <strong>Justin Quayle<\/strong> e <strong>Lara<\/strong>, la ricercatrice che ha messo a punto il <em>Dypraxa<\/em>:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cDopo due anni ho fatto una brutta scoperta. La sperimentazione della KVH era una truffa. I trial non erano studiati in maniera scientifica, ma apposta per poter lanciare sul mercato il farmaco il prima possibile.\u00a0<\/em><strong><em>Alcuni effetti collaterali erano deliberatamente nascosti. Se ne trovavano, riscrivevano immediatamente il protocollo in maniera che non comparissero pi\u00f9<\/em><\/strong><em>\u201d. \u201cQuali erano questi effetti collaterali?\u201d. Tono professorale, caustico e arrogante. \u201cNel periodo della sperimentazione scorretta, ne sono stati osservati pochi. Questo anche per via dell\u2019entusiasmo della Kovacs e di Lorbeer e del fatto che i centri medici e gli ambulatori del Terzo Mondo volevano a tutti i costi risultati positivi. Dei trial parlavano bene anche le riviste mediche, per bocca di stimati professori che si guardavano bene dallo sbandierare i propri lucrosi rapporti con la KVH. In realt\u00e0 gli articoli venivano scritti a Vancouver o a Basilea e soltanto firmati dagli illustri luminari. Accennavano al fatto che il farmaco avesse controindicazioni per una percentuale trascurabile di donne in et\u00e0 fertile. Si erano verificati disturbi della vista e qualche decesso, ma grazie a un\u2019abile manipolazione delle date non rientravano nel periodo della sperimentazione\u201d. \u201cCi sono mai state lamentele?\u201d. Quella domanda la fa arrabbiare. \u201cE di chi? Dei medici e paramedici del Terzo Mondo che facevano soldi con la sperimentazione?\u201d.\u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>UOMINI &amp; CAVIE<\/strong><\/p>\n<p>Dal colloquio di <strong>Justin Quayle<\/strong> con <strong>Lara<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cNo, non mi sono lamentata. Ho protestato. Con forza. Quando ho scoperto che il Dypraxa veniva dato per sicuro e non in fase di sperimentazione, sono intervenuta a un meeting scientifico dell\u2019universit\u00e0 denunciando nei dettagli la posizione immorale della KVH. E questo non mi ha resa popolare. Il Dypraxa \u00e8 un buon farmaco, il problema non \u00e8 questo. Il problema \u00e8 triplice\u201d. Alza tre dita affusolate.\u00a0<\/em><strong><em>\u201cUno: gli effetti collaterali vengono deliberatamente nascosti per motivi di lucro. Due: le popolazioni pi\u00f9 povere del mondo vengono usate come cavie da quelle pi\u00f9 ricche. Tre: un dibattito scientifico legittimo su questi problemi \u00e8 impossibile a causa delle intimidazioni delle case farmaceutiche\u201d<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>LUCRARE NECESSE EST<\/strong><\/p>\n<p>Dal colloquio di <strong>Justin Quayle<\/strong> con <strong>Lorbeer<\/strong>, addetto alla diffusione del <em>Dypraxa<\/em> in crisi di coscienza. Qui <strong>Lorbeer<\/strong> usa l\u2019esempio di un vecchio farmaco contro la malaria per mostrare come viene utilizzato a scopo di lucro.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cQuei bastardi vendono questo stesso farmaco da trent\u2019anni, ormai. A che cosa serve? Per la malaria. E sa perch\u00e9 ha trent\u2019anni, Peter? Dovrebbe venire la malaria a qualcuno di New York, uno di questi giorni: allora vedr\u00e0 se non troveranno una cura in fretta!\u201d. Prende un\u2019altra scatola con le mani che, come la voce, gli tremano di sacra indignazione.\u00a0<\/em><strong><em>\u201cQuesta generosa e filantropica industria farmaceutica del New Jersey ha regalato il suo prodotto ai paesi poveri e affamati del mondo, okay?<\/em><\/strong><em>\u00a0Le case farmaceutiche hanno bisogno di essere amate, perch\u00e9 altrimenti si spaventano e diventano tristi\u201d. E pericolose, pensa Justin, ma non ad alta voce.\u00a0<\/em><strong><em>\u201cPerch\u00e9 l\u2019ha regalato? Glielo dico io, va\u2019: perch\u00e9 siccome adesso ne producono uno migliore, questo \u00e8 diventato inutile. Cos\u00ec regalano agli africani quello vecchio a sei mesi dalla scadenza e per la loro generosit\u00e0 ottengono uno sgravio fiscale di qualche milione di dollari. A parte il fatto che risparmiano qualche altro milione di dollari sui costi di magazzino e di distruzione di vecchi farmaci che non possono pi\u00f9 vendere.<\/em><\/strong><em>\u00a0E tutti gli dicono: \u2018Ma guarda che bravi\u201d. Azionisti compresi\u2019\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>IL DENARO ALIMENTA IL POTERE E IL POTERE ALIMENTA IL DENARO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sandy Woodrow<\/strong>, dell\u2019Alto Commissariato Britannico spiega a <strong>Justin Quayle<\/strong> perch\u00e9 l\u2019inchiesta condotta da sua moglie doveva essere insabbiata e il documento prodotto distrutto:<\/p>\n<blockquote><p><em>Justin riformul\u00f2 la domanda come se dovesse farsi capire da uno straniero o da un bambino. \u201cHai pensato di chiedere a Pellegrin perch\u00e9 bisognava distruggere il documento?\u201d. \u201cDue ordini di motivi, secondo Bernard.\u00a0<\/em><strong><em>Tanto per cominciare erano in gioco degli interessi britannici.<\/em><\/strong><em>\u00a0Dobbiamo difendere ci\u00f2 che ci appartiene\u201d. \u201cE tu gli hai creduto?\u201d chiese Justin e di nuovo dovette aspettare che Woodrow arginasse un\u2019altra ondata di lacrime. \u201cHo creduto alla storia della ThreeBees. Certo che ci ho creduto. Punta di diamante dell\u2019imprenditoria inglese in Africa. Gioiello della Corona.\u00a0<\/em><strong><em>Curtiss, cocco dei leader africani, che distribuisce tangenti a destra, a sinistra e al centro ed \u00e8 una delle grandi risorse del paese. Per di pi\u00f9 \u00e8 nella manica di met\u00e0 del governo di Sua Maest\u00e0, il che non guasta\u201d.<\/em><\/strong><em>\u00a0\u201cE l\u2019altro ordine di motivi?\u201d. \u201c<\/em><strong><em>La KVH. Quelli di Basilea hanno avanzato l\u2019ipotesi di aprire un grande stabilimento chimico nel Galles meridionale e un altro in Cornovaglia nel giro di tre anni.<\/em><\/strong><em>\u00a0Pi\u00f9 un terzo in Irlanda del Nord. Per portare benessere e prosperit\u00e0 nelle nostre zone depresse. Ma se partiamo in quarta sul Dypraxa, si tirano indietro\u201d. \u201cPartiamo in quarta?\u201d.\u00a0<\/em><strong><em>\u201cIl farmaco era ancora in fase di sperimentazione. E lo \u00e8 tuttora, in teoria. Se avvelena gente che sarebbe morta comunque, che problema c\u2019\u00e8? Nel Regno Unito il Dypraxa non aveva ancora l\u2019autorizzazione ministeriale, quindi su quello si poteva stare tranquilli, no?\u201d.<\/em><\/strong><em>\u00a0Woodrow era di nuovo battagliero. Stava facendo appello a un professionista, a un collega. \u201cVoglio dire, Cristo, Justin.\u00a0<\/em><strong><em>Su qualcuno i farmaci bisogna ben sperimentarli, no? Voglio dire, chi si sceglie, perdio? La Harvard Business School?\u201d.<\/em><\/strong><em> Stupito di non ottenere l\u2019appoggio di Justin su quella bella argomentazione, ne azzard\u00f2 un\u2019altra. \u201cVoglio dire, Ges\u00f9, non spetta al ministero degli Esteri britannico pronunciarsi sulla sicurezza dei farmaci non autoctoni, ti pare? Deve agevolare l\u2019industria britannica, non andare in giro a raccontare che una societ\u00e0 inglese sta avvelenando i suoi clienti in Africa. Conosci le regole del gioco. Non siamo pagati per avere il cuore tenero. In un modo o nell\u2019altro quella gente morirebbe comunque\u201d.\u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>QUESTA \u00c8 FICTION. E LA REALT<\/strong><strong><em>\u00c0?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Al termine del romanzo, nella <em>\u201cNota dell\u2019autore\u201d<\/em>, <strong>Le Carr\u00e9<\/strong> tiene a dire che l\u2019Alto Commissariato Britannico di Nairobi non \u00e8 come lo ha descritto nella sua storia, che il <em>Dypraxa<\/em> non \u00e8 mai esistito, cosi come anche la <em>KVH<\/em> e i vari altri istituti citati. Riferimenti a persone e fatti realmente accaduti sono del tutto casuali.. Ma poi dice anche:<\/p>\n<blockquote><p><em>La BUKO Pharma-Kampagne di Bielefeld, in Germania \u2013 da non confondere con la Hippo del romanzo \u2013 \u00e8 un\u2019organizzazione finanziariamente indipendente e a corto di personale i cui componenti si battono con lucidit\u00e0 e competenza per denunciare gli abusi che le case farmaceutiche compiono, soprattutto nel Terzo Mondo. Se siete in vena di generosit\u00e0, vi invito a mandare loro un contributo per aiutarli a proseguire nella loro opera.\u00a0<\/em><strong><em>La sopravvivenza della BUKO \u00e8 resa ancora pi\u00f9 necessaria dal fatto che le opinioni in campo medico vengono insidiosamente e metodicamente corrotte dai colossi farmaceutici. E la BUKO non solo mi ha aiutato moltissimo, ma mi ha invitato a tessere le lodi delle case farmaceutiche corrette.<\/em><\/strong><em>\u00a0(\u2026)<\/em><\/p>\n<p><em>Sia il dottor Paul Haycock, veterano dell\u2019industria farmaceutica internazionale, sia Tony Allen, grande conoscitore dell\u2019Africa e consulente farmaceutico dotato di occhi e di cuore,\u00a0<\/em><strong><em>mi hanno aiutato e dato consigli, informazioni e allegria, sopportando con buona grazia i miei attacchi contro la loro categoria<\/em><\/strong><em>\u00a0\u2013 come peraltro l\u2019ospitalissimo Peter, che preferisce rimanere modestamente nell\u2019ombra. Alle Nazioni Unite ho ricevuto una mano da parecchie persone schiette. Nessuna di loro sapeva che cosa cercavo, ma credo sia opportuno non farne i nomi. (\u2026)<\/em><\/p>\n<p><em>Nel descrivere le tribolazioni di Lara nel capitolo diciotto, mi sono ispirato a numerosi casi, avvenuti in particolare nel continente nordamericano, di ricercatori medici di grande competenza che hanno osato dissentire dalle opinioni dei loro finanziatori e che per questo hanno subito umiliazioni e persecuzioni. Il punto non \u00e8 se i loro scomodi risultati fossero corretti o meno.\u00a0<\/em><strong><em>In gioco c\u2019\u00e8 il conflitto tra coscienza individuale e interessi delle societ\u00e0, il diritto elementare dei medici di esprimere opinioni scientifiche autonome e il loro dovere di informare i pazienti sui rischi che ritengono associati ai trattamenti prescritti<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><em>FINE\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>O \u00e8 solo l\u2019inizio?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Gnocchi<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ricognizioni.it\/vaccino-green-pass-il-caso-didier-raoult-le-carre-insospettabile-complottista-con-ventanni-danticipo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vaccino, Green Pass &amp; il caso Didier Raoult: Le Carr\u00e9 insospettabile complottista con vent\u2019anni d\u2019anticipo La notizia c\u2019\u00e8, eccome: l\u2019Institute Hospitalo-Universitaire M\u00e9diterran\u00e9e Infection di Marsiglia ha pregato il professor Didier Raoult di accomodarsi all\u2019uscita. 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