{"id":57096,"date":"2021-09-10T17:39:00","date_gmt":"2021-09-10T15:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=57096"},"modified":"2021-09-13T23:11:22","modified_gmt":"2021-09-13T21:11:22","slug":"sotto-i-nostri-occhi-dall11-settembre-a-donald-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/sotto-i-nostri-occhi-dall11-settembre-a-donald-trump\/","title":{"rendered":"Sotto i nostri occhi: dall&#8217;11 Settembre a Donald Trump"},"content":{"rendered":"<article class=\"hnews hentry item\">\n<h1>1 &#8211; 2001: la trasformazione dell\u2019Impero americano<\/h1>\n<p class=\"p1\"><em>Iniziamo la pubblicazione dell\u2019ultima parte del libro <a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/autori-vari\/thierry-meyssan-before-our-very-eyes-fake-wars-and-big-lies-from-9-11-to-donald-trump-2019\/\">Sotto i nostri occhi<\/a>, ove Thierry Meyssan rilegge la storia dell\u2019Impero americano. In questo episodio l\u2019autore ritorna sugli attentati dell\u201911 Settembre: un mezzo dei discendenti diretti dei Padri Pellegrini per appropriarsi del Potere, contro i discendenti degli autori del Bill of Rights.<\/em><\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 estratto dal libro di Thierry Meyssan, <a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/autori-vari\/thierry-meyssan-before-our-very-eyes-fake-wars-and-big-lies-from-9-11-to-donald-trump-2019\/\"><strong><i>Sotto i nostri occhi. La grande menzogna della &#8220;Primavera araba. Dall&#8217;11 Settembre a Donald Trump<\/i>.<\/strong><\/a><\/p>\n<h3 class=\"spip\">LE \u201cPRIMAVERE ARABE\u201d ORGANIZZATE DA WASHINGTON E LONDRA<\/h3>\n<p><i>Allo scioglimento dell\u2019Unione Sovietica, le \u00e9lite degli USA credono che alla Guerra fredda possa seguire un periodo di scambi e prosperit\u00e0. Tuttavia, una fazione del complesso militare-industriale impone il riarmo nel 1995 e una politica imperiale fortemente aggressiva nel 2001. Tale gruppo, identificato come \u201cgoverno di continuit\u00e0\u201d previsto in caso di distruzione delle istituzioni elette, <strong>pianifica anticipatamente le guerre in Afghanistan e in Iraq, che sono avviate solo dopo l\u201911 settembre.<\/strong> Di fronte al fallimento militare in Iraq e all\u2019impossibilit\u00e0 di attaccare l\u2019Iran, il gruppo cambia idea, abbracciando i piani inglesi per rovesciare i regimi laici del Grande Medio Oriente e rimodellarlo in staterelli amministrati dai Fratelli musulmani. A poco a poco prende il controllo di NATO, UE e ONU. Solo dopo milioni di vite e miliardi di dollari gli Stati Uniti cambiano strategia a partire dall\u2019elezione di Donald Trump.<\/i><\/p>\n<div class=\"spip_document_184124 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"137\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 774px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-1-2-39aba.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"774\" height=\"581\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Donald Rumsfeld, segretario alla Difesa, George W. Bush, presidente degli Stati Uniti, e Dick Cheney, vicepresidente degli Stati Uniti.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184124 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"spip\">LA SUPREMAZIA STATUNITENSE<\/h3>\n<p>Alla conclusione della seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti si ritrovarono a essere l\u2019unica nazione vittoriosa a non aver subito la guerra sul proprio territorio. Approfittando di una condizione senz\u2019altro vantaggiosa, Washington decise di sostituire Londra nel controllo dell\u2019impero e di scontrarsi con Mosca: <strong>per ben 44 anni, dunque, una Guerra fredda sostitu\u00ec la \u201cguerra calda\u201d.<\/strong> Quando l\u2019Unione Sovietica cominci\u00f2 a diventare instabile e a dare segni di cedimento, il presidente George H. Bush senior pens\u00f2 che fosse giunto il momento di intraprendere alcuni affari iniziando a ridurre le forze armate e ordinando la revisione della politica estera e di quella militare.<\/p>\n<p>All\u2019indomani del crollo del Muro, Washington precis\u00f2 sul proprio\u00a0<i>National Security Strategy of the United States<\/i>\u00a0(1991) che<\/p>\n<blockquote><p>\u201cGli Stati Uniti rimangono la sola nazione stato con forza, portata e influenza veramente globali in tutti i campi: politico, economico e militare. Non esiste nessuno che possa sostituirsi alla leadership americana\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"spip_document_184125 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"340\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 844px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-2-2-36130.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"844\" height=\"633\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il presidente George H. Bush (il padre) ha spinto il presidente iracheno Saddam Hussein a invadere il Kuwait, cos\u00ec da potersi presentare come difensore del Diritto Internazionale. Ha spinto i grandi Stati ad arruolarsi sotto la bandiera americana, in modo da consentire a Washington di affermare la propria supremazia sul resto del mondo.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184125 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Decise cos\u00ec di riorganizzare il mondo con l\u2019operazione <em>\u201cDesert Storm\u201d<\/em>, spingendo l\u2019alleato kuwaitiano a sottrarre il petrolio iracheno e a esigere il rimborso degli arretrati del presunto aiuto gratuito contro l\u2019Iran. Poi incoraggi\u00f2 l\u2019alleato iracheno a risolvere la questione annettendo il Kuwait, che gli inglesi avevano arbitrariamente separato dall\u2019Iraq 30 anni prima. Infine, invit\u00f2 tutti gli Stati del mondo a sostenerlo nel riaffermare il diritto internazionale al posto delle Nazioni Unite.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184126 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"185\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 855px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-3-2-b6ec6.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"855\" height=\"641\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Parigi, 21 novembre 1995, firma degli Accordi di Dayton, alla presenza dei pi\u00f9 importanti capi di Stato e di governo, compreso il presidente russo; dietro, il presidente Bill Clinton.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184126 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Eppure la scomparsa dell\u2019URSS avrebbe dovuto comportare logicamente quella dell\u2019altra superpotenza, ossia gli Stati Uniti, essendo i due imperi arroccati sulle loro posizioni antagoniste. Per evitarne la caduta, <strong>i parlamentari statunitensi imposero il riarmo al presidente Bill Clinton, nel 1995<\/strong>. Si consolidarono le forze armate \u2013 che avevano smobilitato un milione di uomini \u2013 bench\u00e9 a quel tempo non esistesse alcun rivale alla loro altezza. Il sogno di un mondo unipolare \u2013 immaginato da Bush senior e diretto dagli affari americani \u2013 cedeva quindi il passo a una folle corsa al mantenimento del progetto imperiale.<\/p>\n<p>Il dominio mondiale degli Stati Uniti si \u00e8 concretizzato attraverso <strong>quattro guerre condotte senza l\u2019approvazione delle Nazioni Unite: Jugoslavia (1995 e 1999), Afghanistan (2002), Iraq (2003) e Libia (2011).<\/strong> Questo periodo si \u00e8 concluso con i 10 veti cinesi e i 16 russi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che hanno impedito espressamente un conflitto aperto contro la Siria.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184127 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_right spip_document_right\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L220xH394\/213677-4-2-49c49.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"838\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>Non appena conclusa la guerra del Golfo, il repubblicano Bush senior invit\u00f2 Paul Wolfowitz a scrivere la\u00a0<i>Defense Policy Guidance<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"The Rise of the Vulcans: The History of [W.] Bush\u2019s War Cabinet, James Mann,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nb1\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">1<\/a>]<\/span>\u00a0(documento riservato, ma del quale alcuni estratti furono pubblicati dal\u00a0<i>New York Times<\/i>\u00a0e dal\u00a0<i>Washington Post<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab US Strategy Plan Calls For Insuring No Rivals Develop \u00bb, Patrick E. Tyler,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nb2\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">2<\/a>]<\/span>).<\/p>\n<p>Questo militante trotskista e futuro vicesegretario della Difesa cos\u00ec teorizzava nel documento la supremazia statunitense:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIl nostro primo obiettivo \u00e8 impedire il riemergere di un nuovo rivale \u2013 sia sul territorio dell\u2019ex Unione Sovietica, sia altrove \u2013 che potrebbe rappresentare una minaccia paragonabile a quella dell\u2019ex URSS. Questa \u00e8 la preoccupazione principale alla base della nuova strategia di difesa regionale: richiede che ci s\u2019impegni per impedire che qualsiasi potenza ostile possa dominare una regione le cui risorse, se poste sotto controllo, sarebbero forse sufficienti a renderla una potenza globale. Queste regioni comprendono l\u2019Europa, l\u2019Estremo Oriente, i territori dell\u2019ex Unione Sovietica e il Sud-Est asiatico\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>All\u2019interno di questo obiettivo, vi sono tre aspetti ulteriori:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cPrimo, gli Stati Uniti devono mostrare la leadership necessaria per stabilire e garantire <strong>un nuovo ordine mondiale<\/strong> in grado di convincere i potenziali concorrenti che non devono aspirare a un ruolo regionale di maggior rilievo n\u00e9 ad assumere una posizione aggressiva per proteggere i loro legittimi interessi.<br \/>\nSecondo, nelle aree della non-difesa dobbiamo rappresentare gli interessi dei paesi industrializzati in modo tale da scoraggiare una competizione con la nostra leadership o l\u2019eventuale tentativo di rovesciare l\u2019ordine politico ed economico vigente.<br \/>\nInfine, dobbiamo preservare intatti i meccanismi di deterrenza nei confronti dei potenziali concorrenti per impedire che abbiano la tentazione di svolgere un ruolo regionale di maggior rilievo o, peggio, un ruolo globale\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>La \u201cdottrina Wolfowitz\u201d avrebbe dovuto evitare una nuova Guerra fredda e garantire il ruolo di \u201cgendarme del mondo\u201d agli Stati Uniti. Il presidente Bush senior smobilit\u00f2 massicciamente le sue forze armate, perch\u00e9 non dovevano essere altro che un semplice corpo di polizia.<\/p>\n<p>Eppure ci siamo trovati di fronte a uno scenario opposto: prima con le quattro guerre di cui sopra, poi il conflitto in Siria, infine in Ucraina contro la Russia.<\/p>\n<p>\u00c8 per dimostrare la <em>\u201cleadership necessaria\u201d<\/em> che Washington decise, nel 2001, di prendere il controllo di tutte le riserve di idrocarburi nel \u201cGrande Medio Oriente\u201d, con le guerre in Afghanistan e Iraq.<br \/>\n\u00c8 per <em>\u201cscoraggiare una competizione [degli alleati] con la [loro] leadership\u201d<\/em> che Washington cambi\u00f2 i piani nel 2004 e decise di concretizzare la proposta inglese (1) di annettere gli Stati russi non riconosciuti, iniziando dall\u2019Ossezia del Sud, e (2) di rovesciare i governi laici arabi a favore dei Fratelli musulmani, le \u201cPrimavere arabe\u201d.<br \/>\nInfine, \u00e8 per scoraggiare la Russia dall\u2019assumere \u201cun ruolo globale\u201d che <strong>Washington oggi arma i jihadisti e gli ex jihadisti in Siria, in Ucraina e in Crimea<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184128 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"186\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 942px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-5-2-89924.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"942\" height=\"707\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Paul Wolfowitz serv\u00ec dapprima il segretario alla Difesa Dick Cheney, durante il mandato di Bush padre, poi il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld, durante il mandato di Bush figlio.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Per essere attuata, la dottrina Wolfowitz richiede non solo risorse finanziarie e umane, ma soprattutto un forte desiderio di egemonia. Un gruppo di dirigenti politici e militari spera di raggiungerlo promuovendo la candidatura del figlio di Bush senior, che ispira la famiglia Kagan a creare, all\u2019interno dell\u2019<i>American Enterprise Institute<\/i>, una sorta di <em>\u201ccomitato di influenza\u201d<\/em>: il\u00a0<strong><i>Progetto per un nuovo secolo americano<\/i><\/strong>. Tale gruppo sar\u00e0 costretto a <strong>falsare le elezioni presidenziali in Florida grazie ad alcuni brogli e all\u2019aiuto del governatore Jeb Bush, fratello di Bush junior, consentendo a quest\u2019ultimo l\u2019ascesa alla Casa Bianca<\/strong>. Prima di questo, l\u2019organizzazione si era attivamente adoperata per preparare nuove guerre di conquista, in particolare in Iraq.<\/p>\n<p>Ma il nuovo presidente fa fatica a obbedire e costringe i suoi sostenitori a dare una scossa all\u2019opinione pubblica, che paragonano a una <strong>\u201cNuova Pearl Harbor\u201d: l\u201911 settembre 2001.<\/strong><\/p>\n<h3><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"11 Settembre\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/h3>\n<h3 class=\"spip\">LA SVOLTA DELL\u201911 SETTEMBRE<\/h3>\n<p>Tutti credono di sapere ci\u00f2 che \u00e8 veramente successo l\u201911 settembre 2001 e citano gli aerei che colpirono le Torri Gemelle e distrussero parte del Pentagono. Ma dietro a questi eventi e all\u2019interpretazione fornita dall\u2019amministrazione Bush si nasconde <strong>tutta un\u2019altra storia<\/strong>.<\/p>\n<p>Mentre due aerei colpivano il World Trade Center, gli uffici del vicepresidente venivano devastati dalle fiamme e si sentivano due esplosioni al Pentagono, il coordinatore nazionale della lotta al terrorismo, Richard Clarke, avvi\u00f2 la procedura per la <strong><em>\u201cContinuit\u00e0 di Governo\u201d<\/em><\/strong> (COG)<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"Against All Enemies, Inside America\u2019s War on Terror, Richard Clarke, Free\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nb3\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">3<\/a>]<\/span>. Ideata durante la Guerra fredda, in caso di guerra nucleare e decapitazione dei centri del potere esecutivo e legislativo avrebbe dovuto salvare il paese affidandone tutte le responsabilit\u00e0 a un\u2019autorit\u00e0 ad interim segretamente designata in precedenza.<br class=\"autobr\" \/><strong>Ma quel giorno nessuno dei capi eletti era morto.<\/strong><\/p>\n<div class=\"spip_document_184129 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"389\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-6-2-f44b5.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"668\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">L\u2019ingresso del sito \u201cR\u201d, bunker nevralgico degli Stati Uniti. \u00c8 da questa gigantesca citt\u00e0 sotterranea che sono gestite la difesa dello spazio aereo degli USA e del Canada, nonch\u00e9 la potenza offensiva degli Stati Uniti. Ed \u00e8 da qui che il \u201cgoverno di continuit\u00e0\u201d \u2212 non pi\u00f9 l\u2019amministrazione Bush, il Congresso e la Giustizia \u2212 ha governato il Paese nella giornata dell\u201911 settembre 2001.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184129 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Ciononostante, alle 10 di mattina George W. Bush non era pi\u00f9 presidente degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Il potere esecutivo veniva trasferito dalla Casa Bianca a Washington al sito \u201cR\u201d, il bunker situato nella Raven Rock Mountain<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"Raven Rock: The Story of the U.S. Government\u2019s Secret Plan to Save\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nb4\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">4<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Unit\u00e0 dell\u2019esercito e dei servizi segreti si ritrovarono nella capitale per \u201cproteggere\u201d i membri del Congresso e i loro team. Quasi tutti furono condotti \u201cper la loro sicurezza\u201d in un altro mega-bunker vicino a Washington, il <em>Greenbrier Complex<\/em>.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184130 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"245\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 885px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-7-2-351fe.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"885\" height=\"664\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Previsto per accogliere tutti i membri del Congresso \u2212 con collaboratori e famiglie \u2212 nel mega-bunker di Greenbrier vi \u00e8 persino una grande sala per sessioni congiunte delle due Camere\u2026 da tenersi sotto la protezione del governo di continuit\u00e0.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il governo alternativo, la cui composizione non cambiava da almeno nove anni, includeva varie personalit\u00e0 di lungo corso politico tra cui <strong>il vicepresidente Dick Cheney, il segretario della Difesa Donald Rumsfeld e l\u2019ex direttore della CIA James Woolsey.<\/strong><\/p>\n<p>Nel pomeriggio il primo ministro israeliano, Ariel Sharon, si rivolse agli statunitensi mentre si ignorava l\u2019attuazione del piano per la Continuit\u00e0 di Governo e non si avevano notizie di George W. Bush. Manifest\u00f2 la solidariet\u00e0 del proprio popolo, anch\u2019esso bersaglio del terrorismo da molto tempo. Parl\u00f2 come se fosse convinto del fatto che gli attacchi fossero finiti e come se fosse il rappresentante dello Stato americano.<\/p>\n<p>Nel tardo pomeriggio il governo provvisorio restitu\u00ec il potere esecutivo al presidente Bush, che pronunci\u00f2 un discorso televisivo, mentre i parlamentari venivano rilasciati.<\/p>\n<p><strong>Si tratta di fatti accertati e non della storiella inverosimile raccontata dall\u2019amministrazione Bush a proposito dei kamikaze che, da una grotta afgana, avrebbero ordito un complotto per distruggere la prima potenza militare del mondo.<\/strong><\/p>\n<div class=\"spip_document_184131 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_left spip_document_left\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L220xH293\/213677-8-2-8a87d.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"258\" height=\"344\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>In un libro pubblicato trent\u2019anni prima e divenuto il manuale dei repubblicani durante la campagna elettorale del 2000 \u2013\u00a0<i>Strategia del colpo di Stato. Manuale pratico<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"Coup d\u2019\u00c9tat: A Practical Handbook, Edward Luttwak, Allen Lane, 1968. Versione\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nb5\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">5<\/a>]<\/span>\u00a0\u2013, lo storico Edward Luttwak spiegava che <strong>un colpo di Stato ha maggiore successo quando nessuno se ne rende conto<\/strong>, e quindi non vi si oppone. Avrebbe dovuto anche chiarire che, affinch\u00e9 il governo legale possa obbedire ai cospiratori, non basta dare l\u2019illusione di mantenere la stessa squadra al \u201cpotere\u201d, ma \u00e8 altres\u00ec necessario che i cospiratori ne facciano parte.<\/p>\n<p>Le decisioni imposte dal governo provvisorio \u2013 l\u201911 settembre \u2013 furono approvate dal presidente Bush nei giorni successivi. <strong>Sul fronte interno<\/strong> <strong>il\u00a0<i>Bill of Rights<\/i>\u00a0(Carta dei Diritti) \u2013 vale a dire i primi dieci emendamenti della Costituzione \u2013 fu sospeso dall\u2019<i>USA Patriot Act<\/i>\u00a0per i casi di terrorismo.<\/strong> <strong>Sul piano estero furono pianificati cambi di regime e guerre sia per ostacolare lo sviluppo della Cina e distruggere tutte le strutture statali esistenti del Grande Medio Oriente.<\/strong><\/p>\n<p>Il presidente Bush accus\u00f2 gli islamisti degli attentati dell\u201911 settembre e dichiar\u00f2 la <em><strong>\u201cguerra al terrorismo\u201d<\/strong><\/em>, una frase che suona bene ma che in definitiva non ha senso. Infatti, il terrorismo non \u00e8 una potenza, ma un metodo di azione. In pochi anni gli attentati \u2013 che Washington pretendeva di combattere \u2013 si sono moltiplicati in tutto il mondo. Un\u2019altra particolarit\u00e0 di questo nuovo conflitto \u00e8 il suo nome: <strong><em>\u201cguerra senza fine\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Quattro giorni dopo la tragedia il presidente Bush si trov\u00f2 a presiedere un incontro surreale a Camp David, dove fu adottato il principio delle guerre per distruggere tutti gli Stati che fino ad allora non rientravano sotto controllo nel \u201cGrande Medio Oriente\u201d, cos\u00ec come un progetto di omicidi politici a livello internazionale.<\/p>\n<p>Questo piano fu chiamato \u2013 dal direttore della CIA, George Tenet \u2013 <strong><em>\u201cWorldwide Attack Matrix\u201d<\/em><\/strong>, ossia la \u201cMatrice dell\u2019attacco mondiale\u201d. L\u2019incontro fu prima citato dal\u00a0<i>Washington Post<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cSaturday, Septembrer 15, At Camp David, Advise and Dissent\u201d, Bob Woodward\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nb6\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">6<\/a>]<\/span>, poi denunciato dall\u2019ex comandante supremo della NATO, il generale Wesley Clark. Il termine \u201cmatrice\u201d sottintende che non si tratta che della <strong>fase iniziale di una strategia molto pi\u00f9 capillare.<\/strong><\/p>\n<div class=\"spip_document_184132 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"276\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 957px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-9-2-78995.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"957\" height=\"718\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il Patto del Mayflower ha ispirato la Costituzione degli Stati Uniti, in seguito profondamente modificata dai dieci primi emendamenti (il Bill of Rights), resi inefficaci dall\u2019USA Patriot Act. I presidenti Bush sono discendenti diretti di uno dei 41 firmatari del documento.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184132 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"spip\">CHI GOVERNA GLI STATI UNITI?<\/h3>\n<p>Per capire la crisi istituzionale che stava per aprirsi, bisogna fare un passo indietro.<\/p>\n<p>Il mito fondante degli Stati Uniti assicura che alcuni puritani, convinti dell\u2019impossibilit\u00e0 di riformare la monarchia e la Chiesa inglesi, decisero di costruire nelle Americhe <strong><em>\u201cla nuova Gerusalemme\u201d<\/em><\/strong>. Nel 1620 s\u2019imbarcarono per il Nuovo Mondo sulla\u00a0<i>Mayflower<\/i>\u00a0e ringraziarono Dio per aver consentito loro di attraversare il Mar Rosso (l\u2019Atlantico) e sfuggire alla dittatura del faraone (il re d\u2019Inghilterra). Questo atto di riconoscenza \u00e8 alla base della festa del Ringraziamento.<\/p>\n<p>I puritani sostenevano di obbedire a Dio rispettando sia i comandamenti di Cristo, sia la legge ebraica. Non veneravano in modo particolare i\u00a0<i>Vangeli<\/i>, ma tutta la\u00a0<i>Bibbia<\/i>. Per loro, l\u2019<i>Antico Testamento<\/i>\u00a0era importante quanto il\u00a0<i>Nuovo<\/i>. Praticavano una morale austera, erano convinti di essere stati scelti da Dio e di esserne benedetti attraverso la ricchezza. Pertanto, ritenevano che nessun uomo \u2013 indipendentemente da cosa facesse \u2013 potesse migliorare e che il denaro fosse un dono di Dio riservato ai fedeli.<\/p>\n<p>Questa ideologia ha molte implicazioni che si sono perpetuate fino ai giorni nostri: per esempio il rifiuto di organizzare una forma di solidariet\u00e0 nazionale \u2013 la previdenza sociale \u2013 sostituendola con la carit\u00e0 individuale; oppure, in materia penale, la convinzione che criminali si \u00e8 fin dalla nascita, un principio che port\u00f2 il\u00a0<i>Manhattan Institute<\/i>\u00a0a promuovere in molti Stati leggi che punissero con pesanti pene detentive i recidivi per piccoli reati, come il fatto di non pagare il biglietto della metropolitana.<\/p>\n<p>Anche se il mito nazionale ha offuscato il fanatismo dei <em>\u201cPadri pellegrini\u201d<\/em>, costoro al tempo instaurarono una comunit\u00e0 settaria, stabilirono punizioni corporali e costrinsero le donne a portare il velo. In realt\u00e0, vi sono molte somiglianze tra i loro costumi e quelli degli islamisti contemporanei.<\/p>\n<p>La guerra d\u2019indipendenza sopraggiunse quando la popolazione delle colonie era profondamente cambiata. Non proveniva pi\u00f9 dalla sola Inghilterra, ma comprendeva anche gente del Nord Europa. I patrioti che combattevano il re d\u2019Inghilterra speravano di diventare artefici del proprio destino, edificando istituzioni repubblicane e democratiche. \u00c8 per loro che Thomas Jefferson scrisse la\u00a0<strong><i>Dichiarazione d\u2019Indipendenza<\/i><\/strong>\u00a0del 1776, basandosi sull\u2019Illuminismo in generale e sul filosofo John Locke in particolare. Pur tuttavia, fu un\u2019altra fonte a ispirare la Costituzione dopo la vittoria, ovvero il\u00a0<i>Patto della Mayflower<\/i>, cio\u00e8 l\u2019ideologia puritana e il desiderio di creare istituzioni simili a quelle dell\u2019Inghilterra, ma senza la nobilt\u00e0 ereditaria. Pertanto, respingendo la sovranit\u00e0 popolare furono istituiti i governatori degli Stati federali, un sistema d\u2019altronde assolutamente inaccettabile che fu immediatamente \u201cequilibrato\u201d dai 10 emendamenti costituzionali che compongono il\u00a0<i>Bill of Rights<\/i>. Il testo finale riserva pertanto la responsabilit\u00e0 politica alle \u00e9lite degli Stati federali e attribuisce ai cittadini il diritto di difendersi in tribunale contro la <em>\u201cRagion di Stato\u201d.<\/em><\/p>\n<div class=\"spip_document_184133 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"222\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 882px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-10-2-1c96d.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"882\" height=\"662\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Firmando l\u2019USA Patriot Act, il presidente Bush figlio annulla il Bill of Rights (Dichiarazione dei Diritti): i cittadini statunitensi coinvolti in fatti di terrorismo non sono pi\u00f9 protetti di fronte alla ragion di Stato.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Sospendendo il\u00a0<i>Bill of Rights<\/i>\u00a0per ogni evento ricollegabile al terrorismo, l\u2019<i>USA Patriot Act<\/i>\u00a0ci riporta alla\u00a0<i>Costituzione<\/i>\u00a0di due secoli prima, privando i cittadini dei loro diritti in tribunale e squilibrando di nuovo le istituzioni. Sottomette perci\u00f2 il potere all\u2019ideologia puritana e garantisce unicamente gli interessi delle \u00e9lite degli Stati federali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"spip_document_184134 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"389\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 862px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213677-11-2-db7d2.jpg?1630530944\" alt=\"\" width=\"862\" height=\"647\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il promotore immobiliare Donald Trump \u00e8 stato il solo a mettere in dubbio, il pomeriggio stesso dell\u201911 settembre 2001, la versione del crollo delle Twin Towers imposta dall\u2019amministrazione Bush. Mantenendo la mente fredda, Trump afferma che secondo i suoi ingegneri (che avevano costruito il World Trade Center) degli aerei di linea non potevano aver causato la distruzione delle Torri.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184134 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p><strong>Il colpo di Stato dell\u201911 settembre ha diviso queste \u00e9lite in due gruppi, ovvero chi lo ha sostenuto e chi ha finto d\u2019ignorarlo.<\/strong> Le poche figure che vi si sono opposte \u2013 come il senatore Paul Wellstone \u2013 sono state fisicamente eliminate. Hanno per\u00f2 preso la parola alcuni cittadini, soprattutto due immobiliari miliardari: cos\u00ec, <strong>la sera dell\u201911 settembre, Donald Trump nega ci\u00f2 che sta per diventare la versione ufficiale sul\u00a0<i>Canal 9<\/i>\u00a0di New York.<\/strong> Dopo aver ricordato che gli ingegneri che hanno costruito le Torri [Gemelle] sono entrati poi nella sua azienda, sottolinea l\u2019impossibilit\u00e0 che il crollo di Torri tanto massicce sia stato dovuto unicamente all\u2019impatto degli aerei (e agli incendi). Conclude che necessariamente devono esserci stati altri fattori, non ancora noti. Un altro imprenditore, Jimmy Walter, sacrifica parte del suo patrimonio per acquistare spazi pubblicitari sui giornali e per pubblicare DVD che analizzino i reali motivi della devastazione.<\/p>\n<p>Nei quindici anni successivi, i due gruppi di cospiratori e complici passivi \u2013 che hanno lo stesso obiettivo di dominio interno ed estero \u2013 si affrontano regolarmente finch\u00e9 non saranno apparentemente entrambi rovesciati dal movimento popolare guidato da Donald Trump.<\/p>\n<div class=\"clear\">NOTE<\/div>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nh1\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1<\/a>]\u00a0<\/span><i>The Rise of the Vulcans: The History of [W.] Bush\u2019s War Cabinet<\/i>, James Mann, Viking (2004).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nh2\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab US Strategy Plan Calls For Insuring No Rivals Develop \u00bb, Patrick E. Tyler,\u00a0<i>New York Times<\/i>, March 8, 1992. \u00ab Keeping the US First, Pentagon Would preclude a Rival Superpower \u00bb, Barton Gellman,\u00a0<i>The Washington Post<\/i>, March 11, 1992.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nh3\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">3<\/a>]\u00a0<\/span><i>Against All Enemies, Inside America\u2019s War on Terror<\/i>, Richard Clarke, Free Press, 2004. Versione italiana\u00a0<i>Contro tutti i nemici. La verit\u00e0 sulla guerra americana contro il terrorismo<\/i>, TEA Editore, 10 marzo 2005.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nh4\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">4<\/a>]\u00a0<\/span><i>Raven Rock: The Story of the U.S. Government\u2019s Secret Plan to Save Itself\u2014While the Rest of Us Die<\/i>, Garrett M. Graff, Simon &amp; Shuster (2017).\u00a0<i>A Pretext for War<\/i>, James Bamford, Anchor Books, 2004.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nh5\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">5<\/a>]\u00a0<\/span><i>Coup d\u2019\u00c9tat: A Practical Handbook<\/i>, Edward Luttwak, Allen Lane, 1968. Versione italiana:\u00a0<i>Strategia del colpo di Stato. Manuale pratico<\/i>, Rizzoli Editore, 1968. Edward Luttwak, Richard Perle, Peter Wilson e Paul Wolfowitz furono i \u201cQuattro moschettieri\u201d dell\u2019ex segretario di Stato Dean Acheson.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html#nh6\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">6<\/a>]\u00a0<\/span>\u201cSaturday, Septembrer 15, At Camp David, Advise and Dissent\u201d, Bob Woodward &amp; Dan Blaz,\u00a0<i>The Washington Post,<\/i>\u00a0January 31, 2002.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213709.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h1>2 &#8211; L\u2019Impero americano post-11 Settembre sorveglia, saccheggia, uccide<\/h1>\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-213727 entry-content\"><em>Continuiamo la pubblicazione del libro di Thierry Meyssan,\u00a0Sous nos yeux. In questo episodio l\u2019autore espone le trasformazioni dell\u2019impero americano, esito dell\u201911 Settembre: all\u2019interno, la creazione di un sistema di sorveglianza della popolazione civile, all\u2019estero, l\u2019avvio della guerra senza fine nel Grande Medio Oriente. Meyssan riesamina anche l\u2019influenza postuma del filosofo Leo Strauss, che ha aiutato le classi dirigenti USA e israeliana a tacitare gli scrupoli che l\u2019attuazione di un simile programma avrebbe potuto suscitare.<\/em><\/div>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-213727 \">\n<div class=\"spip_document_184266 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"351\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 865px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-1-5-4016d.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"865\" height=\"649\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">L\u2019ammiraglio Arthur Cebrowski divise il mondo in due: di qua gli Stati globalizzati, di l\u00e0 tutti gli altri. Questi ultimi sono condannati a non essere altro che serbatoi di ricchezze naturali e di mano d\u2019opera. La missione del Pentagono non \u00e8 pi\u00f9 fare guerre, ma privare le regioni non-globalizzate delle strutture statali affinch\u00e9 vi regni il caos.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184266 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"spip\">LA STRATEGIA DI WASHINGTON<\/h3>\n<p>Torniamo alla nostra storia. Nel 2001 Washington fin\u00ec per sviluppare la <strong>convinzione di un\u2019imminente penuria di fonti energetiche<\/strong>. Il gruppo di lavoro presieduto da Dick Cheney, che gestiva lo sviluppo della politica energetica nazionale (NEPD), aveva ascoltato tutti i responsabili pubblici e privati delle forniture di idrocarburi. Dopo aver incontrato l\u2019allora segretario generale di questa organizzazione \u2013 che il\u00a0<i>Washington Post<\/i>\u00a0descriveva come \u201csociet\u00e0 segreta\u201d<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"Energy Task Force Works in Secret, Dana Milbank &amp; Eric Pianin, The\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb1\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">1<\/a>]<\/span>\u00a0\u2013, rimasi colpito dalla sua determinazione e dai piani progettuali per affrontare tale scarsit\u00e0. Cos\u00ec, non conoscendo i dettagli della questione, adottai tale visione alquanto maltusiana.<\/p>\n<p>In ogni caso, la conclusione di Washington si risolse nella necessit\u00e0 di acquisire al pi\u00f9 presto le riserve conosciute di idrocarburi per garantire il mantenimento e il funzionamento della propria economia. Questa politica sar\u00e0 abbandonata quando l\u2019\u00e9lite degli Stati Uniti si render\u00e0 conto della possibilit\u00e0 di sfruttare forme di petrolio diverse rispetto al greggio saudita, ovvero il petrolio del Texas o del Mare del Nord. Assumendo il controllo della Pemex<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"Muerte de Pemex y suicidio de M\u00e9xico (2014), Alfredo Jalife-Rahme, Orfila\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb2\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">2<\/a>]<\/span>, gli Stati Uniti s\u2019impadroniranno delle riserve del Golfo del Messico e proclameranno la propria indipendenza energetica nascondendo l\u2019operazione con la promozione del petrolio e del gas di scisto. <strong>Oggi, contrariamente alle previsioni di Dick Cheney, la disponibilit\u00e0 di petrolio non \u00e8 mai stata tanto elevata e a buon mercato.<\/strong><\/p>\n<p>Per controllare il <em>\u201cGrande Medio Oriente\u201d<\/em>, il Pentagono esige flessibilit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di differenziare il suo obiettivo strategico dai desiderata delle compagnie petrolifere. Sulla base degli obiettivi inglesi e israeliani, intende<strong> rimodellare la regione<\/strong>, ossia sconvolgere i confini ereditati degli imperi europei, rimuovere i grandi Stati in grado di resistere e creare staterelli etnicamente omogenei. Oltre a essere evidentemente un progetto di dominio, il piano tratta l\u2019intera regione senza riguardo alcuno per le condizioni locali. Se talvolta le popolazioni sono distinte geograficamente, altre volte sono assolutamente interconnesse, rendendone illusoria la separazione se non tramite grandi massacri.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184267 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"265\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 702px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-2-5-9fca1.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"526\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Secondo la dottrina Rumsfeld\/Cebrowski, non bisogna pi\u00f9 vincere le guerre. La stabilit\u00e0 \u00e8 il nemico degli Stati Uniti. Per questa ragione, le guerre d\u2019Afghanistan, Iraq, Libia e Siria \u2212 che avrebbero dovuto essere vinte in poche settimane \u2212 sono tuttora in corso.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184267 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>In realt\u00e0, <strong>il gruppo che ha organizzato gli attentati dell\u201911 settembre \u2212 di cui faceva parte anche Dick Cheney<\/strong> \u2212 ne era consapevole e vi aveva riflettuto ben prima di quella data. Questa la ragione di una vasta riforma delle forze armate, conforme al modello dell\u2019ammiraglio Arthur Cebrowski, che aveva gi\u00e0 trasformato le pratiche militari USA, adattandole ai nuovi strumenti informatici<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"Transforming Military Force: The Legacy of Arthur Cebrowski and Network\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb3\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">3<\/a>]<\/span>. L\u2019ammiraglio aveva anche elaborato una strategia per distruggere gli Stati, in quanto organizzazioni politiche, cos\u00ec da permettere alle grandi societ\u00e0 informatiche di rimpiazzarle nel governo del mondo globalizzato<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"The Pentagon\u2019s New Map, Thomas P.M. Barnett, Putnam (2004). Contrariamente a\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb4\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">4<\/a>]<\/span>. All\u2019indomani dell\u201911 Settembre, la rivista dell\u2019esercito,\u00a0<i>Parameters<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cStabiliy American\u2019s Ennemy\u201d, col. Ralph Peters, Parameters #31-4 (winter\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb5\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">5<\/a>]<\/span>, ha illustrato il progetto di rimodellamento del Grande Medio Oriente, precisando trattarsi di un piano particolarmente sanguinoso e feroce. La rivista precisava anche che <strong>sarebbero stati necessari crimini contro l\u2019umanit\u00e0, che per\u00f2 avrebbero potuto essere subappaltati<\/strong>. Il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld metter\u00e0 a disposizione di Cebrowski un ufficio al Pentagono.<\/p>\n<p><strong>L\u201911 Settembre quindi non sar\u00e0 soltanto un mezzo per far adottare d\u2019urgenza una legge emergenziale contro il terrorismo, l\u2019<i>Usa Patriot Act<\/i>\u00a0\u2212 redatto con almeno due anni di anticipo \u2212 sar\u00e0 anche l\u2019occasione per avviare una vasta riforma istituzionale: creazione del Segretariato per la Difesa della Patria (<i>Department of Homeland Security<\/i>, spesso impropriamente tradotto Dipartimento per la Sicurezza Interna), nonch\u00e9 di Forze Speciali clandestine in seno alle forze armate.<\/strong><\/p>\n<div class=\"spip_document_184268 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"358\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 897px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-3-5-7bd2f.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"897\" height=\"673\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il terzo segretario dell\u2019ambasciata USA a Mosca, Ryan C. Fogle, uomo delle Forze Speciali segrete del Pentagono, \u00e8 stato arrestato dall\u2019FSB nel 2013: s\u2019apprestava a reclutare una spia all\u2019interno della Direzione anti-terrorismo del Caucaso. Al momento dell\u2019arresto, Fogle era in possesso di un armamentario per camuffarsi e modificare le impronte digitali.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184268 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il Dipartimento per la Sicurezza della Patria controlla non soltanto agenzie come la Guardia Costiera o i servizi per l\u2019immigrazione, ma anche un vasto sistema di sorveglianza della popolazione statunitense, dove lavorano a tempo pieno 112 mila spie interne<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"Top Secret America: The Rise of the New American Security State, William M.\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb6\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">6<\/a>]<\/span>. Le Forze Speciali clandestine sono un esercito di 60 mila uomini super-addestrati, che operano senza uniforme, a dispregio delle Convenzioni di Ginevra<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cExclusive : Inside the Military\u2019s Secret Undercover Army\u201d, William M. Arkin,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb7\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">7<\/a>]<\/span>. Sono in grado di <strong>uccidere chiunque e ovunque voglia il Pentagono<\/strong>. E il Pentagono certo non rinuncia a sfruttare nella massima segretezza simile investimento.<\/p>\n<h3 class=\"spip\">LE GUERRE CONTRO L\u2019AFGHANISTAN E L\u2019IRAQ<\/h3>\n<p>Le operazioni iniziano con la guerra ai talebani \u2013 secondo la dottrina Cheney \u2013, dopo l\u2019interruzione delle trattative per la costruzione di un oleodotto attraverso l\u2019Afghanistan, a met\u00e0 luglio 2001. L\u2019ambasciatore Niaz Naik, che ha rappresentato il Pakistan nei negoziati di Berlino con i talebani, torna a Islamabad convinto che l\u2019attacco degli Stati Uniti sia inevitabile<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh8\" class=\"spip_note\" title=\"Intervista di Naiz Naik di Beno\u00eet Califano, Pierre Trouillet e Guilhem\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb8\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">8<\/a>]<\/span>\u00a0. Il suo paese comincia dunque a prepararsi alle conseguenze. La flotta inglese viene schierata nel Mar Arabico, la NATO invia 40 mila uomini in Egitto e il capo tagiko Ahmad Shah Massoud viene assassinato due giorni prima degli attacchi a New York e Washington.<\/p>\n<p>I rappresentanti di Stati Uniti e Regno Unito alle Nazioni Unite \u2013 John Negroponte e Sir Jeremy Greenstock \u2013 assicurano che il presidente George W. Bush e il primo ministro Tony Blair stanno applicando il diritto alla legittima difesa attaccando l\u2019Afghanistan. Ma <strong>tutte le cancellerie sanno bene che a Washington e Londra si \u00e8 sempre voluta questa guerra,<\/strong> <strong>indipendentemente dagli attentati.<\/strong> Nella migliore delle ipotesi, la percezione \u00e8 che si stia strumentalizzando un crimine del quale solo la prima potenza \u00e8 stata vittima. Comunque, io stesso riesco a suscitare molti dubbi \u2013 a livello mondiale \u2013 rispetto a ci\u00f2 che \u00e8 realmente accaduto l\u201911 settembre. In Francia, il presidente Jacques Chirac fa esaminare il mio lavoro dalla DGSE: dopo un\u2019indagine approfondita, emerge che tutti gli elementi su cui mi sono basato sono veri, ma che non pu\u00f2 in alcun modo confermare le mie conclusioni.<\/p>\n<p><i>Le Monde<\/i>, che ha gi\u00e0 avviato una campagna per screditarmi, si fa beffe delle mie previsioni secondo cui gli Stati Uniti sarebbero pronti ad attaccare l\u2019Iraq<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh9\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abLe Net et la rumeur\u00bb, Editorial, Le Monde, 20 mars 2002.\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb9\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">9<\/a>]<\/span>. Eppure, accade l\u2019inevitabile: Washington accusa Baghdad di ospitare membri di Al Qaida e di essere in possesso di armi di distruzione di massa per attaccare la \u201cterra dei liberi\u201d. Sar\u00e0 quindi guerra, come nel 1991.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184269 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"240\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 884px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L390xH296\/213718-4-5-e37e3.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"884\" height=\"671\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Per l\u2019accusa all\u2019Iraq di detenzione di armi chimiche, Donald Rumsfeld faceva affidamento su quelle che egli stesso aveva venduto al presidente Saddam Hussein durante la guerra contro l\u2019Iran. Ma il presidente iracheno le aveva usate tutte.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184269 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Ognuno decide quindi di fare i conti con la propria coscienza. Continuando a chiudere gli occhi di fronte al colpo di Stato dell\u201911 settembre, ci si astiene dal contestare la strategia degli Stati Uniti e ci si trova quindi obbligati ad approvare i crimini conseguenti, ossia \u2013 in questo caso \u2013 l\u2019invasione dell\u2019Iraq.<\/p>\n<p>Solo un alto funzionario internazionale, Hans Blix, decide di difendere la verit\u00e0<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh10\" class=\"spip_note\" title=\"Disarming Iraq, Hans Blix, Knopf Doubleday (2013).\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb10\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">10<\/a>]<\/span>. Il diplomatico svedese \u00e8 l\u2019ex direttore dell\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica (AIEA) e presiede la Commissione di controllo, di verifica e d\u2019ispezione delle Nazioni Unite, con il compito di monitorare l\u2019Iraq. Opponendosi a Washington, sostiene che l\u2019Iraq non possiede le armi di cui viene accusato. Una pressione senza precedenti lo opprime: non solo l\u2019impero statunitense, ma tutti gli alleati fanno leva su di lui perch\u00e9 ponga fine ai suoi giochetti e lasci che la prima potenza mondiale distrugga l\u2019Iraq. Non ceder\u00e0 neanche quando il suo successore all\u2019AIEA, l\u2019egiziano Muhammad al-Baradei, si finger\u00e0 conciliante.<\/p>\n<p>Il 5 febbraio 2003, il segretario di Stato ed ex capo di Stato maggiore congiunto Colin Powell tiene un discorso al Consiglio di sicurezza, seguendo il testo preparato dalla squadra di Cheney. Accusa l\u2019Iraq di ogni nefandezza, tra cui la protezione dei responsabili degli attacchi dell\u201911 settembre e la preparazione di armi di distruzione di massa per attaccare gli Stati occidentali. Tra l\u2019altro, rivela il nuovo volto di Al Qaida, Abu Musab al-Zarqawi.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184270 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"152\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 940px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-5-5-d0785.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"705\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Al Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU il ministro degli Esteri francese, Dominique de Villepin, si \u00e8 opposto alla guerra degli Stati Uniti contro l\u2019Iraq<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184270 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Ma, a sua volta, Jacques Chirac rifiuta di partecipare al progetto criminale, anche se non intende denunciare le menzogne di Washington. Invia il suo ministro degli Esteri, Dominique de Villepin, al Consiglio di sicurezza: il ministro lascia a Parigi i rapporti della DGSE e incentra il proprio intervento sulla differenza tra guerra imposta e guerra scelta. \u00c8 chiaro che l\u2019attacco all\u2019Iraq non ha alcun legame con gli attentati dell\u201911 settembre, ma si tratta di una scelta imperiale, una guerra di conquista. Villepin evidenzia quindi i risultati gi\u00e0 ottenuti da Blix in Iraq e sgonfia le accuse degli Stati Uniti dimostrando che l\u2019uso della forza, in quella fase, non \u00e8 giustificato, concludendo che non vi \u00e8 alcun elemento che dimostri che la guerra avrebbe portato risultati migliori rispetto al proseguimento delle ispezioni. Il Consiglio di sicurezza applaude, con la convinzione che l\u2019intervento possa rappresentare una via d\u2019uscita a Washington per evitare la guerra. \u00c8 la prima volta che alcuni diplomatici applaudono un collega in quella sala.<\/p>\n<p>Ma Washington e Londra non imporranno solo la guerra: dimenticando Hans Blix, gli Stati Uniti si impegneranno in ogni sorta di operazione per \u201cfarla pagare\u201d a Chirac. Il presidente francese abbasser\u00e0 presto la guardia e far\u00e0 pi\u00f9 del necessario per aiutare i suoi padroni statunitensi.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184271 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"341\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 862px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-6-5-a7c59.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"862\" height=\"647\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Nonostante le minacce, Hans Blix, presidente della Commissione di Controllo, di Verifica e d\u2019Ispezione delle Nazioni Unite (COCOVINU), si \u00e8 rifiutato di confermare che l\u2019Iraq nel 2003 possedeva armi di distruzione di massa, ossia di avallare l\u2019argomentazione utilizzata dal presidente Bush per giustificare la guerra contro Saddam Hussein.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184271 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Questa crisi ci costringe a far tesoro di una grande lezione. Hans Blix, come il suo compatriota Raoul Wallenberg durante la seconda guerra mondiale, rifiuta l\u2019idea per cui gli statunitensi \u2013 o i tedeschi \u2013 siano superiori agli altri. Tenta di salvare vite umane la cui unica colpa \u00e8 quella di essere iracheni (o ebrei ungheresi). Jacques Chirac vorrebbe sposare la stessa linea, ma<strong> i suoi precedenti errori e i segreti privati lo espongono a ricatti<\/strong> che non gli lasciano altra scelta che dimettersi o sottomettersi.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4776.html?_=1631292807\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Washington prevede di mettere al potere a Baghdad gli iracheni in esilio che ha scelto tra i membri di un\u2019organizzazione inglese, il Consiglio nazionale iracheno guidato da Ahmad Chalabi, un truffatore internazionale gi\u00e0 condannato per la bancarotta della Petra Bank in Giordania. L\u2019azienda aerospaziale Lockheed Martin crea un Comitato per la liberazione dell\u2019Iraq<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh11\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab Une guerre juteuse pour Lockheed Martin \u00bb, R\u00e9seau Voltaire, 7 f\u00e9vrier\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb11\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">11<\/a>]<\/span>, del quale l\u2019ex segretario di Stato e mentore di Bush junior, George Shultz, assume la presidenza. Il Comitato e il Consiglio di Chalabi \u201cvendono\u201d la guerra all\u2019opinione pubblica statunitense garantendo che gli Stati Uniti si limiteranno ad aiutare l\u2019opposizione irachena e solo per poco tempo.<\/p>\n<p>Come l\u2019attacco all\u2019Afghanistan, quello all\u2019Iraq \u00e8 stato preparato prima degli attentati a New York e Washington. All\u2019inizio del 2001, il vicepresidente Dick Cheney ha negoziato personalmente l\u2019installazione di basi militari statunitensi in Kirghizistan, Kazakistan e Uzbekistan nel quadro dello sviluppo degli accordi del CENTRASBAT (il battaglione dell\u2019Asia Centrale) della Comunit\u00e0 economica dell\u2019Asia centrale. I pianificatori hanno previsto che, per questa guerra, alle truppe serviranno 60 mila tonnellate di materiale al giorno, e cos\u00ec il Centro per la gestione dei trasporti militari (<i>Military Traffic Management Command<\/i>, MTMC) \u00e8 stato incaricato di procedere con un certo anticipo per predisporvi la logistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"spip_document_184272 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"413\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 882px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-7-5-06924.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"882\" height=\"662\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Risoluto oppositore del tandem Rumsfeld\/Cebrowski, il generale in pensione Paul Van Riper \u00e8 chiamato a comandare le \u201cforze rosse\u201d (l\u2019Iraq) in una simulazione dell\u2019attacco al Paese, riuscendo a causare danni che sarebbero costati agli Stati Uniti almeno 20 mila uomini. Prima di attaccare l\u2019Iraq, il Pentagono ha preferito corrompere i generali del presidente Saddam Hussein piuttosto che affrontarne l\u2019esercito.<\/figcaption><\/figure><\/figure>\n<div>L\u2019addestramento delle truppe inizia solamente dopo gli attacchi. Si tratta delle pi\u00f9 grandi manovre militari della storia, denominate<em> \u201cMillennium Challenge 2002\u201d.<\/em> Queste esercitazioni mescolano operazioni reali e simulazioni presso la sala di Stato maggiore prodotte con i mezzi tecnologici utilizzati a Hollywood per il film Il Gladiatore. Dal 24 luglio al 15 agosto 2002 vengono mobilitati oltre 13 mila uomini. Le isole di San Nicolas e San Clemente \u2013 al largo della California \u2013 e il deserto del Nevada sono evacuati per fungere da teatro per le operazioni, un\u2019abbondanza di risorse che richiede un budget di 235 milioni di dollari.<\/div>\n<div>Per la cronaca, i soldati che simulano le truppe irachene vengono capeggiati dal generale Paul Van Riper che, attuando una strategia non convenzionale, vince facilmente sulle truppe degli Stati Uniti, costringendo lo Stato maggiore a interrompere l\u2019esercitazione prima della fine [<a id=\"nh12\" title=\"\u00ab Apocalypse Tomorrow \u00bb, R\u00e9seau Voltaire, 26 septembre 2002.\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb12\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">12<\/a>].<\/div>\n<div>Ignorando i rapporti di Blix e le obiezioni francesi, Washington lancia l\u2019<em>\u201cOperation Iraqui Liberation\u201d<\/em> il 19 marzo 2003. Considerato il senso sottinteso (petrolio) dall\u2019acronimo inglese dell\u2019operazione (OIL), viene rinominata <em>\u201cOperation Iraqi Freedom<\/em>\u201d. Una pioggia di fuoco di una potenza mai vista si abbatte su Baghdad causando \u201cshock e stupore\u201d <em>(Shock and Awe)<\/em>, con gli abitanti della capitale che restano traumatizzati mentre Stati Uniti e gli alleati occupano il paese.<\/div>\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184272 \">\n<\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"spip_document_184273 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"280\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 890px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-8-5-cec96.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"668\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Donald Rumsfeld ha affidato l\u2019Iraq appena conquistato all\u2019assistente personale di Henry Kissinger, L. Paul Bremer III, che vi ha diretto una societ\u00e0 privata, pomposamente battezzata Autorit\u00e0 Provvisoria della Coalizione. Non si conoscono i fortunati beneficiari dell\u2019operazione.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il governo viene inizialmente guidato da un ufficio del Pentagono, l\u2019ORHA (<i>Office of Reconstruction and Humanitarian Assistance<\/i>), e dopo un mese da un funzionario civile nominato dal segretario della Difesa, Paul Bremer III \u2013 assistente personale di Henry Kissinger \u2013, che ben presto assumer\u00e0 la veste di amministratore dell\u2019Autorit\u00e0 provvisoria della Coalizione. Contrariamente a quanto suggerisce il nome, questa autorit\u00e0 non \u00e8 stata creata dalla Coalizione \u2013 che non si \u00e8 mai riunita \u2013 e la sua esatta composizione rimane sconosciuta<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh13\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab Qui gouverne l\u2019Irak ? \u00bb, par Thierry Meyssan, R\u00e9seau Voltaire, 13 mai\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb13\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">13<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Per la prima volta appare un ente dipendente dal Pentagono ma che non compare in alcun organigramma degli USA: \u00e8 ovviamente frutto delle decisioni del gruppo che ha preso il comando l\u201911 settembre 2001. Nei documenti pubblicati da Washington, l\u2019autorit\u00e0 \u00e8 designata come organo della Coalizione (se il documento \u00e8 destinato a stranieri), e come ente governativo degli Stati Uniti (se destinato al Congresso). Con la sola eccezione di un funzionario britannico, tutti i dipendenti dell\u2019autorit\u00e0 sono stipendiati dalle amministrazioni degli Stati Uniti, ma senza essere soggetti alle leggi americane. Cos\u00ec agiscono come meglio credono in relazione al codice degli appalti pubblici. Per esempio, l\u2019autorit\u00e0 sequestra il tesoro iracheno \u2013 5 miliardi di dollari \u2013 ma nei suoi conti ne appare solamente uno: che ne \u00e8 stato dei restanti 4 miliardi? L\u2019interrogativo viene sollevato alla conferenza di Madrid per la ricostruzione, ma non ricever\u00e0 mai alcuna risposta.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184274 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"220\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 876px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-9-5-547a2.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"876\" height=\"657\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">L\u2019ambasciatore Peter W. Galbraith, inventore del mito del presidente Saddam Hussein genocida di kurdi, \u00e8 stato incaricato di mettere in atto il piano del senatore Joe Biden di divisione dell\u2019Iraq in tre Stati distinti.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-184274 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>L\u2019assistente di Paul Bremer non \u00e8 altri che Sir Jeremy Greenstock, il rappresentante del Regno Unito al Consiglio di sicurezza che ha giustificato gli attacchi in Afghanistan e Iraq. Durante l\u2019occupazione, gli Stati Uniti prendono in considerazione le opzioni per rimodellare l\u2019Iraq, nel caso specifico la partizione in tre stati. Bremer invia quindi l\u2019ambasciatore Peter Galbraith \u2013 che si era occupato della divisione della Jugoslavia in sette stati \u2013 come consulente del Governo regionale curdo.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184275 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"282\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 928px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213718-10-5-4f3e6.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"928\" height=\"696\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il professore Leo Strauss selezion\u00f2 alcuni allievi ebrei per formare un gruppo di opliti (storicamente: soldati di Sparta). Li mandava a disturbare le lezioni dei rivali all\u2019universit\u00e0 di Chicago e insegnava loro che \u00e8 meglio instaurare una dittatura piuttosto che esserne vittima.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Bremer lavora direttamente con il vicesegretario della Difesa Paul Wolfowitz, che ha delineato la strategia degli Stati Uniti dopo la dissoluzione dell\u2019URSS, un trotskista ebreo seguace del pensiero del filosofo tedesco Leo Strauss, del quale molti adepti vengono sistemati da lui stesso al Pentagono per formare un gruppo strutturato, molto coerente e solidale. Secondo loro, traendo esperienza dalla debolezza della Repubblica di Weimar di fronte ai nazisti, gli ebrei non possono affidarsi alle democrazie per proteggersi da un eventuale nuovo genocidio. Al contrario, dovrebbero schierarsi dalla parte dei regimi autoritari e del potere. <strong>Cos\u00ec viene legittimata preventivamente l\u2019idea di una dittatura mondiale<\/strong><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh14\" class=\"spip_note\" title=\"Per capire la differenza tra l\u2019insegnamento pubblico e quello riservato a\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb14\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">14<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Wolfowitz traccia il quadro operativo dell\u2019Autorit\u00e0 provvisoria della Coalizione, ossia la de-baathificazione del paese \u2013 vale a dire la destituzione di tutti i funzionari membri del partito laico Baath \u2013 e il relativo saccheggio economico. Su sue istruzioni, Bremer assegna tutti gli appalti pubblici a societ\u00e0 amiche, in genere senza bando, escludendo in linea di principio francesi e tedeschi, colpevoli di essersi opposti a questa guerra imperiale<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh15\" class=\"spip_note\" title=\"Determination and Findings, Paul Wolfowitz, Voltaire Network, December 5,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb15\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">15<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Tutti i membri del\u00a0<i>Progetto per un nuovo secolo americano<\/i>\u00a0\u2013 il <em>think tank<\/em> che ha organizzato l\u201911 settembre \u2013 entrano a far parte \u2013 direttamente o indirettamente \u2013 o collaborano con l\u2019Autorit\u00e0 provvisoria della Coalizione.<\/p>\n<p>Fin dall\u2019inizio, intorno all\u2019autorit\u00e0 c\u2019\u00e8 grande riluttanza. Prima di tutto quella del rappresentante del segretario generale delle Nazioni Unite, il brasiliano S\u00e9rgio Vieira de Mello, che viene assassinato il 19 agosto 2003, presumibilmente dal jihadista Abu Musab al-Zarqawi, gi\u00e0 denunciato da Powell alle Nazioni Unite. I parenti del diplomatico sottolineano invece il conflitto che lo aveva messo in contrasto con Paul Wolfowitz e accusano direttamente una fazione degli Stati Uniti. Poi \u00e8 il turno del generale James Mattis, comandante della Prima divisione dei Marines, preoccupato per le conseguenze disastrose della de-baathificazione. Rientrer\u00e0 poi nei ranghi.<\/p>\n<p>Trascinati dal successo negli Stati Uniti, in Afghanistan e in Iraq, gli uomini dell\u201911 settembre dirigono il paese verso nuovi obiettivi.<\/p>\n<h3 class=\"spip\">LA TEOPOLITICA<\/h3>\n<p>Dal 12 al 14 ottobre 2003 si svolge uno strano incontro all\u2019hotel King David di Gerusalemme. L\u2019invito riporta il seguente messaggio:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIsraele \u00e8 un\u2019alternativa etica al totalitarismo orientale e al relativismo morale occidentale. Israele \u00e8 il \u2018Ground Zero\u2019 della battaglia centrale per la sopravvivenza della civilt\u00e0. Israele pu\u00f2 essere salvato, insieme al resto dell\u2019Occidente. \u00c8 tempo di unirsi a Gerusalemme\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Diverse centinaia di personaggi dichiaratamente di estrema destra \u2013 israeliani e statunitensi \u2013 vengono ricevuti a spese della mafia russa. Avigdor Lieberman, Benjamin Netanyahu ed Ehud Olmert si congratulano con Elliott Abrams, Richard Perle e Daniel Pipes.<\/p>\n<div class=\"spip_document_184276 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_right spip_document_right spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"130\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 780px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L220xH293\/213718-11-5-daf9d.jpg?1630529239\" alt=\"\" width=\"780\" height=\"1038\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il professor Leo Strauss ha inculcato ai propri discepoli l\u2019idea che la teopolitica permetter\u00e0 agli adepti di dominare il mondo.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Condividono tutti la stessa convinzione:<strong> la teopolitica<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo loro, la \u201cfine del mondo\u201d \u00e8 vicina. Presto il mondo sar\u00e0 governato da un\u2019istituzione ebraica con sede a Gerusalemme<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh16\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cVertice storico per sigillare l\u2019alleanza dei guerrieri di Dio\u201d, Rete\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nb16\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">16<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>L\u2019incontro turba i progressisti israeliani, soprattutto perch\u00e9 alcuni oratori alludono a Baghdad, occupata sei mesi prima, come all\u2019antica \u201cBabilonia\u201d. \u00c8 evidente che, per loro, la teopolitica cui si rif\u00e0 il Congresso \u00e8 una riproposizione del talmudismo. Questa scuola di pensiero \u2013 di cui Leo Strauss era un esperto \u2013 interpreta l\u2019ebraismo come un\u2019antica preghiera del popolo ebraico per vendicare i crimini degli egiziani contro i loro antenati, la deportazione a Babilonia per mano degli Assiri e persino la distruzione degli ebrei europei da parte dei nazisti. <strong>Ritiene che la \u201cdottrina Wolfowitz\u201d stia preparando l\u2019Armageddon \u2013 la battaglia finale \u2013 che imporr\u00e0 il caos prima nel Grande Medio Oriente e poi in Europa.<\/strong> Una distruzione generale che rappresenter\u00e0 la punizione divina per chi ha fatto soffrire il popolo ebraico.<\/p>\n<p>L\u2019ex primo ministro Ehud Barak si rende conto dell\u2019errore che ha fatto rifiutando la pace che aveva personalmente negoziato con i presidenti Bill Clinton e Hafiz al-Assad, una pace che avrebbe preservato gli interessi di tutti i popoli della regione e che i teopolitici non vogliono. Inizia a radunare gli agenti che tenteranno invano di evitare la ri-elezione di Benjamin Netanyahu, nel novembre 2014, per\u00a0<i>Commanders for Israel\u2019s Security<\/i> (gli ufficiali responsabili della sicurezza d\u2019Israele). Porter\u00e0 avanti la battaglia fino al discorso del giugno 2016 alla Conferenza di Herzliya, durante la quale denuncer\u00e0 la pessima politica di Netanyahu e la sua volont\u00e0 d\u2019istituzionalizzare l\u2019apartheid. Esorter\u00e0 i connazionali a salvare il paese opponendosi a questi fanatici.<\/p>\n<div class=\"article-text-author\"><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur29.html?lang=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"fr\">Thierry Meyssan<\/span><\/a><\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"article-text-translator\">Traduzione<br \/>\n<a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rachele Marmetti<\/a><\/div>\n<\/div>\n<aside><\/aside>\n<div class=\"ps crayon article-ps-213727 entry-content-asset\">\n<div class=\"spip_document_177192 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_left spip_document_left\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"clear\">NOTE<\/div>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh1\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1<\/a>]\u00a0<\/span>Energy Task Force Works in Secret, Dana Milbank &amp; Eric Pianin,\u00a0<i>The Washington Post<\/i>, Avril 16, 2001.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh2\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2<\/a>]\u00a0<\/span><i>Muerte de Pemex y suicidio de M\u00e9xico<\/i>\u00a0(2014), Alfredo Jalife-Rahme, Orfila (Mexico).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh3\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">3<\/a>]\u00a0<\/span><i>Transforming Military Force: The Legacy of Arthur Cebrowski and Network Centric Warfare,<\/i>\u00a0James R. Blaker, Praeger (2007).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh4\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">4<\/a>]\u00a0<\/span><i>The Pentagon\u2019s New Map<\/i>, Thomas P.M. Barnett, Putnam (2004). Contrariamente a quanto suggerisce questo libro, Barnett era l\u2019assistente di Cebrowski al Pentagono.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh5\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">5<\/a>]\u00a0<\/span>\u201cStabiliy American\u2019s Ennemy\u201d, col. Ralph Peters,\u00a0<i>Parameters<\/i>\u00a0#31-4 (winter 2001).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh6\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">6<\/a>]\u00a0<\/span><i>Top Secret America: The Rise of the New American Security State<\/i>, William M. Arkin &amp; Dana Priest, Back Bay Books (2012).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 7\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh7\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">7<\/a>]\u00a0<\/span>\u201cExclusive : Inside the Military\u2019s Secret Undercover Army\u201d, William M. Arkin,\u00a0<i>Newsweek<\/i>, May 17, 2021.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 8\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh8\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">8<\/a>]\u00a0<\/span>Intervista di Naiz Naik di Beno\u00eet Califano, Pierre Trouillet e Guilhem Rondot, Dokumenta-ITV (2001). Non trasmesso.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 9\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh9\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">9<\/a>]\u00a0<\/span>\u00abLe Net et la rumeur\u00bb, Editorial,\u00a0<i>Le Monde<\/i>, 20 mars 2002.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 10\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh10\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10<\/a>]\u00a0<\/span><i>Disarming Iraq<\/i>, Hans Blix, Knopf Doubleday (2013).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 11\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh11\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">11<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab\u00a0<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article9010.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Une guerre juteuse pour Lockheed Martin<\/a>\u00a0\u00bb,\u00a0<i>R\u00e9seau Voltaire,<\/i>\u00a07 f\u00e9vrier 2003.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 12\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh12\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">12<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab\u00a0<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article7713.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Apocalypse Tomorrow<\/a>\u00a0\u00bb,\u00a0<i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 26 septembre 2002.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 13\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh13\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">13<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab\u00a0<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article13892.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Qui gouverne l\u2019Irak ?<\/a>\u00a0\u00bb, par Thierry Meyssan,\u00a0<i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 13 mai 2004.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 14\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh14\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">14<\/a>]\u00a0<\/span>Per capire la differenza tra l\u2019insegnamento pubblico e quello riservato a discepoli selezionati \u00e8 indispensabile leggere le testimonianze degli allievi di Leo Strauss.\u00a0<i>Political Ideas of Leo Strauss<\/i>, Shadia B. Drury, Palgrave Macmillan (1988).\u00a0<i>Children of Satan : the \u2019ignoble liars\u2019 behind Bush\u2019s no-exit war<\/i>, Lyndon H. LaRouche, EIR (2004).\u00a0<i>Leo Strauss and the Politics of American Empire<\/i>, Anne Norton, Yale University Press (2005).\u00a0<i>Leo Strauss and the conservative movement in America : a critical appraisal<\/i>, Paul Edward Gottfried, Cambridge University Press (2011).\u00a0<i>Leo Strauss, The Straussians, and the Study of the American Regime<\/i>, Kenneth L. Deutsch, Rowman &amp; Littlefield (2013).\u00a0<i>Leo Strauss and the Invasion of Iraq: Encountering the Abyss<\/i>, Aggie Hirst, Routledge (2013).\u00a0<i>Straussophobia : Defending Leo Strauss and Straussians Against Shadia Drury and Other Accusers<\/i>, Peter Minowitz, Lexington Books (2016).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 15\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh15\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">15<\/a>]\u00a0<\/span><i><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/pdf\/fr-Wolfowitz-D_F.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Determination and Findings<\/a><a id=\"0ec5fb05-3fce-4528-ba80-0e1c615b0279\" title=\"View this pdf file\" href=\"https:\/\/docs.google.com\/viewer?url=https%3A%2F%2Fwww.voltairenet.org%2FIMG%2Fpdf%2Ffr-Wolfowitz-D_F.pdf&amp;embedded=true&amp;chrome=false&amp;dov=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"chrome-extension:\/\/gmpljdlgcdkljlppaekciacdmdlhfeon\/images\/beside-link-icon.svg\" \/><\/a><\/i>, Paul Wolfowitz,\u00a0<i>Voltaire Network<\/i>, December 5, 2003.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 16\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html#nh16\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">16<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article126915.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vertice storico per sigillare l\u2019alleanza dei guerrieri di Dio<\/a>\u201d,\u00a0<i>Rete Voltaire<\/i>, 23 agosto 2005.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213727.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<article class=\"hnews hentry item\">\n<hr \/>\n<h3 class=\"notes\">Oggi tutto conferma le tesi di Thierry Meyssan<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-213885 entry-content\">\n<p>Contestando la versione ufficiale degli attentati dell\u201911 Settembre, Thierry Meyssan innesc\u00f2 un dibattito mondiale. Ma la parte pi\u00f9 importante del suo libro \u00e8 in realt\u00e0 uno studio di scienze politiche, che prediceva quale sarebbe stata l\u2019evoluzione degli Stati Uniti dopo quegli atti criminali. Il problema non \u00e8 stabilire la modalit\u00e0 degli attentati, ma capire perch\u00e9 quel giorno gli Stati Uniti reagirono violando la Costituzione e perch\u00e9 in quelli successivi adottarono riforme profonde delle istituzioni che le snaturarono. Meyssan previde la trasformazione dell\u2019Impero americano, confermata oggi dalla pianificazione della caduta di Kabul. La storia degli ultimi vent\u2019anni convalida tutte le sue previsioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-213885 \">\n<div class=\"spip_document_231434 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"458\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213844-1-4-49e35.jpg?1630516067\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il giorno stesso degli attentati, sulla rete televisiva newyorkese Canal 9, il promotore immobiliare Donald Trump defin\u00ec la versione ufficiale del crollo delle torri una \u00abmenzogna\u00bb. Trump \u00e8 in seguito entrato in politica ed \u00e8 diventato presidente degli Stati Uniti. Con l\u2019amico generale Michael T. Flynn si \u00e8 assunto l\u2019impegno di fare piena luce sull\u201911 Settembre. Trump ha diviso l\u2019opinione pubblica statunitense, ma non ha affatto conseguito l\u2019obiettivo.<\/figcaption><\/figure><\/figure>\n<\/div>\n<p class=\"lettrine\">A fine 2001 pubblicai una serie di articoli sugli attentati dell\u201911 Settembre e, a marzo 2002, un libro<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"L\u2019incredibile menzogna. Nessun aereo \u00e8 caduto sul Pentagono, di Thierry\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb1\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">1<\/a>]<\/span>\u00a0\u2212 tradotto in 18 lingue \u2212 che metteva in discussione la veridicit\u00e0 della versione ufficiale, aprendo un dibattito a livello mondiale.<br \/>\nLa stampa internazionale si rifiut\u00f2 per\u00f2 di analizzare le mie argomentazioni e lanci\u00f2 una campagna denigratoria in cui mi si accusava di \u00abdilettantismo\u00bb<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"Secondo i miei detrattori non mi sono recato sul luogo degli attentati,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb2\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">2<\/a>]<\/span>, di \u00abcomplottismo\u00bb<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"Il termine \u201ccomplottismo\u201d si riferisce a chi mette in discussione la teoria\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb3\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">3<\/a>]<\/span>, nonch\u00e9 di \u00abnegazionismo\u00bb<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"Io nego in effetti la versione ufficiale. Ma il termine \u201cnegazionismo\u201d si\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb4\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">4<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Ma, soprattutto, le autorit\u00e0 USA e i loro seguaci ridussero la mia ricerca alle prime pagine del libro: la contestazione della versione ufficiale degli attentati. Si trattava invece di un\u2019opera di scienze politiche, di denuncia di quel che gli attentati sotto falsa bandiera avrebbero reso possibile: il controllo delle popolazioni occidentali e la guerra senza fine nel Medio Oriente Allargato.<\/p>\n<p>Ora in questo articolo passo in rassegna ci\u00f2 che negli ultimi vent\u2019anni \u00e8 emerso sugli attentati, ma principalmente riscontro l\u2019esattezza delle mie previsioni del 2002.<\/p>\n<div class=\"spip_document_231435 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"170\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 825px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213844-2-4-15321.jpg?1630516067\" alt=\"\" width=\"825\" height=\"619\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Sceicco Zayed, presidente degli Emirati Arabi Uniti, fece tradurre e stampare &#8220;L\u2019incredibile menzogna&#8221;; ne regal\u00f2 5 mila copie con dedica a personalit\u00e0 del mondo arabo<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"spip\">IL BUCO NERO DELL\u201911 SETTEMBRE<\/h3>\n<p>Se ci chiedono cos\u2019\u00e8 accaduto l\u201911 Settembre, tutti rivediamo le immagini degli attentati delle Twin Towers e del Pentagono. Ci siamo per\u00f2 dimenticati di molti altri fatti, per esempio dell\u2019insider trading sulle azioni delle compagnie aeree colpite, dell\u2019incendio che ha devastato l\u2019annesso della Casa Bianca (<i>Old Eisenhower Building<\/i>) come del crollo di una terza torre del World Trade Center.<\/p>\n<p>Il fatto pi\u00f9 stupefacente \u00e8 che quasi pi\u00f9 nessuno ricorda che, alle 10 del mattino, Richard Clarke fece scattare il Piano di Continuit\u00e0 del Governo<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"Against All Enemies, Inside America\u2019s War on Terror, Richard Clarke, Free\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb5\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">5<\/a>]<\/span>. Esattamente nello stesso momento il presidente Bush e il Congresso furono sospesi dalle funzioni e messi sotto protezione militare. Il presidente Bush fu portato in una base aerea del Nebraska, dove dalla sera prima si trovavano i capi delle imprese che avevano sede ai piani pi\u00f9 alti delle Torri Gemelle<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"Come ogni anno Warren Buffet (all\u2019epoca l\u2019uomo pi\u00f9 ricco del pianeta)\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb6\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">6<\/a>]<\/span>; i membri del Congresso furono invece portati nel mega-bunker di Greenbrier. Il potere pass\u00f2 al Governo di Continuit\u00e0 \u2212 che si trovava nel mega-bunker di Raven Rock Mountain (Sito R)<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"A Pretext for War: 9\/11, Iraq and the abuse of America\u2019s intelligence\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb7\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">7<\/a>]<\/span>\u00a0\u2212 e fu restituito ai civili solo a fine giornata.<\/p>\n<div class=\"spip_document_231436 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"400\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 861px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213844-3-4-dee06.jpg?1630516067\" alt=\"\" width=\"861\" height=\"646\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Informato dallo stato-maggiore russo che un satellite aveva rilevato <strong>il lancio di un missile da un bastimento della Navy, al largo di Washington, sul Pentagono<\/strong>, il presidente della Federazione di Russia, Vladimir Putin, tent\u00f2 di mettersi in contatto con l\u2019omologo statunitense: non ci riusc\u00ec, non perch\u00e9 la rete telefonica fosse guasta, ma perch\u00e9 George W. Bush non era pi\u00f9 il presidente degli USA.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-231436 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Da chi era esattamente composto il Governo di Continuit\u00e0? Cosa fecero i suoi membri nelle ore in cui detennero il potere? Ancora oggi non lo sappiamo. I membri del Congresso che cercavano risposte non sono stati autorizzati a organizzare una seduta del parlamento sull\u2019argomento.<\/p>\n<p>Ovviamente la polemica sull\u201911 Settembre non finir\u00e0 finch\u00e9 gli avvenimenti non saranno chiariti. La procedura messa in atto l\u201911 Settembre era stata concepita dal presidente Eisenhower, in un\u2019epoca di timori di guerra nucleare: se egli stesso, i presidenti delle camere e la maggioranza dei membri del Congresso fossero stati uccisi sarebbero venuti meno i poteri costituzionali. I militari avrebbero dovuto perci\u00f2 assumere la continuit\u00e0 di governo. Non fu in ogni caso quel che accadde l\u201911 Settembre: nessun parlamentare mor\u00ec. Il passaggio di poteri fu perci\u00f2 incostituzionale. In senso stretto si tratt\u00f2 di un colpo di Stato.<\/p>\n<div class=\"spip_document_231437 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"412\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 892px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213844-4-4-f7be4.jpg?1630516067\" alt=\"\" width=\"892\" height=\"669\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Jacques Chirac, presidente della Repubblica francese, si rec\u00f2 a New York per esprimere il proprio cordoglio alla popolazione prostrata. Alla pubblicazione de &#8220;L\u2019incredibile menzogna&#8221;, Chirac chiese ai servizi segreti per l\u2019estero una verifica dei dati; si rifiut\u00f2 di mettere le forze armate francesi presenti in Afghanistan sotto il comando USA e di far partecipare la Francia alla \u201cguerra senza fine\u201d in Iraq.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-231437 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"spip\">GLI ATTENTATI DELL\u201911 SETTEMBRE<\/h3>\n<p>Nel mio libro, nonch\u00e9 in seguito, avanzo un\u2019ipotesi su quanto realmente accadde quel giorno, irrilevante per\u00f2 per quanto voglio dimostrare. Chi ha perpetrato questo crimine voleva provocare uno shock simile a quello di Pearl Harbor \u2212 come scrissero tempo addietro i membri del\u00a0<i>Project for a New American Century<\/i>\u00a0\u2212 per cambiare la vita e il funzionamento degli Stati Uniti. Cos\u00ec ci hanno raccontato un\u2019inverosimile storia, che ci siamo bevuti senza battere ciglio. Ma:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>A oggi non esiste prova della presenza dei 19 pirati dell\u2019aria che si sostiene fossero a bordo degli aerei dirottati.<\/strong> Costoro non figuravano sulle liste dei passeggeri diffuse il giorno stesso dalle compagnie aeree. I video dei pirati dell\u2019aria in aeroporto non sono stati girati a New York, ma in altri aeroporti di transito.<\/li>\n<li><strong>A oggi non esiste prova della reale esistenza delle 35 telefonate dei passeggeri dei voli dirottati<\/strong><span class=\"spip_note_ref\"><strong>\u00a0<\/strong>[<a id=\"nh8\" class=\"spip_note\" title=\"\u201c11\/09, chi ha inventato le false telefonate dagli aerei?\u201d, di Giulietto\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb8\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">8<\/a>]<\/span>. Questo vale sia per la conversazione attribuita al coraggioso passeggero che avrebbe attaccato i pirati dell\u2019aria del volo UA93, sia per la telefonata ricevuta dal Procuratore Generale degli Stati Uniti, Theodore Olson, dalla moglie a bordo del volo AA 77. Anzi, durante il processo di Zacarias Moussaoui (accusato di essere il ventesimo pirata dell\u2019aria che non si sarebbe imbarcato) l\u2019FBI testimoni\u00f2 che i sedili degli aerei non erano dotati di telefono, quindi i passeggeri avrebbero dovuto usare telefoni cellulari, che per\u00f2 all\u2019epoca non funzionavano a un\u2019altitudine superiore a 5 mila piedi; dichiar\u00f2 inoltre che i tabulati forniti dalle compagnie telefoniche non riportavano alcuna delle comunicazioni in questione, compresa quella ricevuta dal Procuratore Generale Olson.<\/li>\n<li><strong>A oggi non esiste alcuna spiegazione fisica del crollo sulle fondamenta (ossia verticalmente) delle tre torri del World Trade Center.<\/strong> Le Torri Gemelle colpite dagli aerei non hanno vacillato. Tuttavia il carburante sarebbe colato lungo i pilastri e li avrebbe fatti fondere. La terza torre sarebbe stata destabilizzata dal crollo delle due a fianco. Anch\u2019essa si sarebbe afflosciata, ma non lateralmente, bens\u00ec verticalmente. Si noti che nessuna spiegazione \u00e8 stata data delle esplosioni laterali udite dai pompieri e ampiamente documentate da filmati, n\u00e9 dai pilastri verticali sezionati invece che fusi; due prove che attestano una demolizione non accidentale, bens\u00ec controllata. Si noti peraltro che <strong>mai, n\u00e9 prima n\u00e9 dopo l\u201911 Settembre, \u00e8 avvenuto il crollo di un grattacielo a causa di un incendio di grandi dimensioni<\/strong>\u2026 e che nessuno ha tratto insegnamento dall\u201911 Settembre e, onde evitare analoghe catastrofi, ha cambiato il metodo di costruzione di questo tipo di edifici. Infine, le fotografie dei pompieri delle \u201cpiscine\u201d d\u2019acciaio fuso, nonch\u00e9 quelle della FEMA (l\u2019agenzia incaricata della gestione delle catastrofi) della fusione delle rocce in cui erano costruite le fondamenta sono inesplicabili secondo alla luce della versione ufficiale.<\/li>\n<li><strong>A oggi non esiste prova che un aereo di linea abbia colpito il Pentagono.<\/strong> Gi\u00e0 l\u2019indomani, in una conferenza stampa al Pentagono, i pompieri affermarono di non aver trovato niente che potesse appartenere a un aereo. Le autorit\u00e0, che si erano premurate di emettere un comunicato livoroso contro il mio libro, diedero l\u2019annuncio del ritrovamento di molti rottami dell\u2019aereo che sarebbero serviti a ricostruirlo in un hangar: non se n\u2019\u00e8 pi\u00f9 parlato. Del resto, alcune famiglie dei passeggeri, dapprima scandalizzate per le mie affermazioni, hanno cambiato idea quando sono state loro restituite urne funerarie, garantendo che i corpi erano stati identificati per mezzo delle impronte digitali (che per\u00f2 in un incendio a tali temperature sarebbero state completamente distrutte). Alcune famiglie hanno rifiutato l\u2019impegno alla riservatezza a cospetto di un cospicuo indennizzo.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"spip_document_231438 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"90\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 858px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213844-5-4-273dd.jpg?1630516067\" alt=\"\" width=\"858\" height=\"644\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Fidel Castro, comandante della Rivoluzione cubana, ha difeso le tesi di Thierry Meyssan.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-231438 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"spip\">SORVEGLIANZA GENERALIZZATA DELLE POPOLAZIONI OCCIDENTALI<\/h3>\n<p>Nei giorni successivi agli attentati l\u2019amministrazione Bush ha fatto votare al Congresso una normativa contro il terrorismo, l\u2019<i>USA Patriot Act<\/i>. Un testo molto voluminoso, redatto nei due anni precedenti dalla <em>Federalist Society<\/em> (di cui il Procuratore Generale Theodor Olson e il ministro della Giustizia John Ashcroft erano membri), che sospende la Dichiarazione dei Diritti (<i>Bill of Rights<\/i>) nelle vicende di terrorismo.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti nascono dallo scontro di due fazioni. La prima, guidata da Alexander Hamilton, redasse una Costituzione che istituiva un sistema simile alla monarchia britannica, ma con i governatori in luogo dei nobili. La seconda, attorno a Thomas Jefferson e James Madison, accett\u00f2 la Costituzione soltanto dopo gli emendamenti finalizzati a prevenire ogni uso della Ragion di Stato. La sospensione di questi dieci emendamenti, chiamati la \u201cDichiarazione dei Diritti\u201d, altera l\u2019equilibrio sul quale gli Stati Uniti furono fondati, attribuendo maggiori poteri al primo gruppo, i discendenti dei Padri Pellegrini, puritani esiliati dall\u2019Inghilterra. <strong>Il presidente Bush \u00e8 discendente diretto di uno dei 41 firmatari del Patto del Mayflower<\/strong> (1620).<\/p>\n<p>Per l\u2019applicazione dell\u2019USA Patriot Act fu istituito un nuovo ministero, il dipartimento per la Sicurezza della Patria (<i>Homeland Security Departement<\/i>), che ha assorbito alcuni organismi gi\u00e0 esistenti. <strong>Si \u00e8 dotato di una polizia politica, in grado di spiare ogni cittadino.<\/strong> Secondo la rivelazione del 2011 del\u00a0<i>Washington Post<\/i>, ne fanno parte 835 mila funzionari, di cui 112 mila in incognito<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh9\" class=\"spip_note\" title=\"Top Secret America : The Rise of the New American Security State, Dana\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb9\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">9<\/a>]<\/span>: <strong>una spia ogni 370 abitanti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli Stati Uniti sono il Paese pi\u00f9 orwelliano del pianeta.<\/strong> La modalit\u00e0 operativa di questo dipartimento \u00e8 stata rivelata nel 2013 da Edward Snowden, il quale non si \u00e8 accontentato d\u2019informazioni sul sistema di intercettazioni nella NSA all\u2019estero, ha soprattutto divulgato informazioni sul sistema di sorveglianza di massa interna agli Stati Uniti. Oggi Snowden \u00e8 un rifugiato politico che vive in Russia.<\/p>\n<p>Sebbene sia un fatto meno documentato, questo sistema si \u00e8 esteso progressivamente a tutti gli Stati occidentali, attraverso i <em>Five Eyes<\/em> (Cinque Occhi)<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh10\" class=\"spip_note\" title=\"I \u201cCinque Occhi\u201d sono l\u2019alleanza dei servizi d\u2019intercettazione e di\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb10\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">10<\/a>]<\/span>\u00a0e la NATO.<\/p>\n<div class=\"spip_document_231439 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"161\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 861px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213844-6-4-0c11e.jpg?1630516067\" alt=\"\" width=\"861\" height=\"646\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Hugo Ch\u00e1vez, presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, ha fatto votare dal parlamento una mozione a sostegno della tesi dell\u2019Incredibile menzogna.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-231439 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"spip\">LA \u00abGUERRA SENZA FINE\u00bb: DALL\u201911 SETTEMBRE ALLA CADUTA DI KABUL<\/h3>\n<p>Un mese e mezzo dopo gli attentati, il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld istituiva l\u2019Ufficio per la Trasformazione della Forza (<i>Office of Force Transformation<\/i>) e lo affidava all\u2019ammiraglio Arthur Cebrowski. L\u2019obiettivo era cambiare la funzione stessa delle forze armate. La dottrina Rumsfeld\/Cebrowski<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh11\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cLa dottrina Rumsfeld\/Cebrowski\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb11\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">11<\/a>]<\/span>\u00a0\u00e8 una riforma importante quanto l\u2019istituzione del Pentagono dopo la crisi del 1929. La sfida \u00e8 ora l\u2019adattamento al capitalismo finanziario: <strong>gli Stati Uniti non vorranno pi\u00f9 vincere le guerre, cercheranno invece di farle durare il pi\u00f9 a lungo possibile.<\/strong> Questo \u00e8 il significato dell\u2019espressione <strong><em>\u00abguerra senza fine\u00bb<\/em><\/strong> usata dal presidente Bush. L\u2019obiettivo sar\u00e0 distruggere le strutture statali locali per poter sfruttare le ricchezze naturali senza dover incorrere in un controllo politico; obiettivo efficacemente sintetizzato dal colonnello Ralph Peters: <em>\u00abLa stabilit\u00e0 \u00e8 il nemico dell\u2019America\u00bb<\/em> (<i>Stability: America\u2019s ennemy<\/i>)<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh12\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cStabiliy American\u2019s Ennemy\u201d, col. Ralph Peters, Parameters #31-4 (winter\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb12\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">12<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>\u00c8 esattamente quanto accaduto in Afghanistan. La guerra \u00e8 iniziata subito dopo l\u201911 Settembre. Doveva durare poche settimane, ma non si \u00e8 mai interrotta.<\/p>\n<p><strong>La recente vittoria dei talebani \u00e8 stata organizzata dagli stessi Stati Uniti per prolungare ulteriormente il conflitto.<\/strong><\/p>\n<p>Infatti il presidente Biden ha dichiarato che gli Stati Uniti non sono andati in Afghanistan per costruire uno Stato, a differenza di quanto fecero alla fine della seconda guerra mondiale in Germania e Giappone. Nell\u2019incontro a Ginevra con Vladimir Putin, Biden aveva respinto il concetto di guerra senza fine; ora per\u00f2 l\u2019ha rilanciata, allineandosi, come Barack Obama, alla dottrina Rumsfeld\/Cebrowski.<\/p>\n<p><strong>Nessun conflitto iniziato dopo l\u201911 Settembre \u00e8 terminato<\/strong>: l\u2019instabilit\u00e0 domina in Iraq, Libia, Siria, Yemen e Libano. Si possono definire questi conflitti <em>\u201cguerre civili\u201d<\/em> e accusare i leader di questi Paesi di essere dittatori, oppure rinunciare a qualsiasi spiegazione, ma \u00e8 innegabile che, prima dell\u2019intervento occidentale, erano Paesi stabili e che, quando ebbero inizio le loro disgrazie, la Libia di Gheddafi e il Libano di Aoun erano alleati degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Il vicepresidente Dick Cheney costitu\u00ec alla Casa Bianca un gruppo segreto, incaricato di delineare l\u2019evoluzione della politica nazionale per l\u2019energia (<i>National Energy Policy Development<\/i>). Cheney era convinto che nel medio termine ci sarebbe stata penuria di petrolio. Ed \u00e8 questo il motivo che ha indotto gli Stati Uniti a distruggere altri Stati: per poterne sfruttare a termine il petrolio; a scadenza, non immediatamente. La dottrina Rumsfeld\/Cebrowski afferma anche che non bisogna combattere le potenze globalizzate, quali Russia e Cina. Bisogna invece consentir loro di accedere alle ricchezze naturali conquistate, costringendole per\u00f2 a versare diritti di sfruttamento agli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Pubblicando moltissimi rapporti interni delle forze armate USA, Julian Assange non ha rivelato informazioni sensibili, per\u00f2 dall\u2019insieme emerge che il Pentagono non ha mai voluto vincere le guerre post-11 Settembre. <strong>Assange \u00e8 stato perseguitato sino a perdere la ragione.<\/strong><\/p>\n<p>Per gestire bene queste guerre il Pentagono si \u00e8 segretamente dotato di Forze Speciali clandestine: 60 mila soldati senza uniforme<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh13\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cExclusive : Inside the Military\u2019s Secret Undercover Army\u201d, William M. Arkin,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb13\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">13<\/a>]<\/span>\u00a0in grado di uccidere senza lasciare traccia chiunque e ovunque si voglia. Bob Woodward ha rivelato l\u2019operazione \u201cMatrice dell\u2019attacco mondiale\u201d, decisa tre giorni dopo gli attentati<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh14\" class=\"spip_note\" title=\"Saturday, September 15, At Camp David, Advise and Dissent, Bob Woodward\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb14\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">14<\/a>]<\/span>. Wayne Madsen ha pubblicato il nome delle prime vittime in Papuasia, Nigeria, Indonesia e Libano<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh15\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abJ\u2019accuse - Bush\u2019s Death Squads\u00bb, Wayne Madsen, Makingnews.com, January 31,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nb15\" rel=\"appendix noopener\" target=\"_blank\">15<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<div class=\"spip_document_231440 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"365\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 908px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/213844-7-4-eee1c.jpg?1630516067\" alt=\"\" width=\"908\" height=\"681\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Alla tribuna delle Nazioni Unite, il presidente della Repubblica Islamica d\u2019Iran, Mahmoud Ahmadinejad, ha spiegato che, poich\u00e9 l\u201911 Settembre era pretesto per fare guerre, non poteva pi\u00f9 essere considerato affare interno degli USA. Evitando di schierarsi, ha per\u00f2 chiesto l\u2019istituzione di una commissione d\u2019inchiesta internazionale per far luce su quanto accadde.<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-231440 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"spip\">CONCLUSIONE<\/h3>\n<p>La storia degli ultimi vent\u2019anni conferma tutte le mie previsioni. Purtroppo sono rari coloro che hanno compreso l\u2019evoluzione del mondo. La maggior parte delle persone rifiuta di collegare le singole rivelazioni e di prendere atto della responsabilit\u00e0 delle democrazie occidentali nei crimini compiuti nel Medio Oriente Allargato.<\/p>\n<p><strong>Il problema \u00e8 sempre lo stesso: non vogliamo ammettere che il criminale sia cos\u00ec vicino a noi.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"article-text-author\"><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur29.html?lang=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"fr\">Thierry Meyssan<\/span><\/a><\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"article-text-translator\">Traduzione<br \/>\n<a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rachele Marmetti<\/a><\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<aside>\n<div id=\"share\" class=\"noprint\"><\/div>\n<\/aside>\n<div class=\"clear\">NOTE<\/div>\n<div><\/div>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh1\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1<\/a>]\u00a0<\/span><i>L\u2019incredibile menzogna. Nessun aereo \u00e8 caduto sul Pentagono<\/i>, di Thierry Meyssan, Fandango Libri, 2002. Seconda edizione riveduta e corretta\u00a0<i>L\u2019Effroyable imposture suivie de Le Pentagate<\/i>\u00a0con la prefazione del generale Leonid Ivashov, che l\u201911 settembre 2001 rivestiva la carica dicapo di stato maggiore ad interim delle forze armate russe l\u201911 settembre 2001, Demi-Lune, 2006.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh2\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2<\/a>]\u00a0<\/span>Secondo i miei detrattori non mi sono recato sul luogo degli attentati, come avrebbe dovuto fare un vero giornalista. Ebbene, le tre scene del crimine furono immediatamente dichiarate \u201csegreto militare\u201d. Per anni nessun giornalista di nessun giornale fu autorizzato ad accedervi. L\u2019epiteto di \u201cdilettantismo\u201d dovrebbe perci\u00f2 valere non solo per me, ma per tutti coloro che esercitano la mia professione.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh3\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">3<\/a>]\u00a0<\/span>Il termine \u201ccomplottismo\u201d si riferisce a chi mette in discussione la teoria ufficiale del tiratore solitario che avrebbe ucciso il presidente Kennedy. Denunciano invece un complotto per eliminare il presidente.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh4\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">4<\/a>]\u00a0<\/span>Io nego in effetti la versione ufficiale. Ma il termine \u201cnegazionismo\u201d si riferisce a una corrente di estrema destra, le cui idee non ho mai smesso di combattere, che nega la volont\u00e0 dei nazisti di compiere il genocidio degli ebrei d\u2019Europa.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh5\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">5<\/a>]\u00a0<\/span><i>Against All Enemies, Inside America\u2019s War on Terror<\/i>, Richard Clarke, Free Press, 2004.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh6\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">6<\/a>]\u00a0<\/span>Come ogni anno Warren Buffet (all\u2019epoca l\u2019uomo pi\u00f9 ricco del pianeta) organizzava una cena di beneficienza in Nebraska. La cena, diversamente da quelle dei due anni precedenti, non si tenne in un grande hotel, ma in una base militare. I capi d\u2019impresa invitati misero in congedo la maggioranza dei dipendenti di New York. Questo spiega il numero relativamente basso dei morti nel crollo delle prime due torri.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 7\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh7\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">7<\/a>]\u00a0<\/span><i>A Pretext for War: 9\/11, Iraq and the abuse of America\u2019s intelligence agencies<\/i>, James Bamford, Anchor Books (2004).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 8\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh8\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">8<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article179558.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">11\/09, chi ha inventato le false telefonate dagli aerei?<\/a>\u201d, di Giulietto Chiesa,\u00a0<i>Megachip-Globalist<\/i>\u00a0(Italia) ,\u00a0<i>Rete Voltaire<\/i>, 23 luglio 2013.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 9\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh9\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">9<\/a>]\u00a0<\/span><i>Top Secret America : The Rise of the New American Security State<\/i>, Dana Priest &amp; William M. Arkin, Little, Brown and Company (2011).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 10\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh10\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10<\/a>]\u00a0<\/span>I \u201cCinque Occhi\u201d sono l\u2019alleanza dei servizi d\u2019intercettazione e di localizzazione di Australia, Canada, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Regno Unito, creata nel 1941 dalla Carta Atlantica.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 11\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh11\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">11<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213171.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La dottrina Rumsfeld\/Cebrowski<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti,\u00a0<i>Rete Voltaire<\/i>, 25 maggio 2021.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 12\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh12\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">12<\/a>]\u00a0<\/span>\u201cStabiliy American\u2019s Ennemy\u201d, col. Ralph Peters,\u00a0<i>Parameters<\/i>\u00a0#31-4 (winter 2001).<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 13\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh13\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">13<\/a>]\u00a0<\/span>\u201cExclusive : Inside the Military\u2019s Secret Undercover Army\u201d, William M. Arkin,\u00a0<i>Newsweek<\/i>, May 17, 2021.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 14\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh14\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">14<\/a>]\u00a0<\/span>Saturday, September 15, At Camp David, Advise and Dissent, Bob Woodward &amp; Dan Balz,\u00a0<i>Washington Post<\/i>, January 31, 2002.<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 15\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html#nh15\" rev=\"appendix\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">15<\/a>]\u00a0<\/span>\u00abJ\u2019accuse &#8211; Bush\u2019s Death Squads\u00bb, Wayne Madsen,\u00a0<i>Makingnews.com<\/i>, January 31, 2002.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/article>\n<hr \/>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"ps crayon article-ps-213709 entry-content-asset\">\n<div class=\"spip_document_177192 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_left spip_document_left\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/Voltairenet-org_-_1-785.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"293\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>La\u00a0<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.edizionilavela.it\/prodotto\/sotto-i-nostri-occhi-la-grande-menzogna-della-primavera-araba-dall11-settembre-a-donald-trump\/\" rel=\"external noopener\" target=\"_blank\">traduzione italiana del libro<\/a>\u00a0\u00e8 disponibile in versione cartacea.<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article213885.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 &#8211; 2001: la trasformazione dell\u2019Impero americano Iniziamo la pubblicazione dell\u2019ultima parte del libro Sotto i nostri occhi, ove Thierry Meyssan rilegge la storia dell\u2019Impero americano. In questo episodio l\u2019autore ritorna sugli attentati dell\u201911 Settembre: un mezzo dei discendenti diretti dei Padri Pellegrini per appropriarsi del Potere, contro i discendenti degli autori del Bill of [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":57103,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[190,1463,1460,1459,1465,1461,245,109,851,1458,1466,300,1470,221,1468,1467,1469,1464,1471,1457,928,1462],"class_list":["post-57096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-9-11","tag-arthur-cebrowski","tag-bob-woodward","tag-dick-cheney","tag-dominique-de-villepin","tag-donald-rumsfeld","tag-donald-trump","tag-edward-snowden","tag-evidenza","tag-george-w-bush","tag-hans-blix","tag-julian-assange","tag-leo-strauss","tag-patriot-act","tag-paul-bremer-iii","tag-paul-van-riper","tag-peter-w-galbraith","tag-saddam-hussein","tag-sir-jeremy-greenstock","tag-thierry-meyssan","tag-vladimir-putin","tag-wesley-clark"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57096\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}