{"id":57534,"date":"2021-09-23T11:21:02","date_gmt":"2021-09-23T09:21:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=57534"},"modified":"2022-10-06T13:11:23","modified_gmt":"2022-10-06T11:11:23","slug":"linevitabilita-dellincontro-col-male-i-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/linevitabilita-dellincontro-col-male-i-parte\/","title":{"rendered":"L&#8217;inevitabilit\u00e0 dell&#8217;incontro col male (I Parte)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p2\">Vi sono due argomenti, due sfere di ricerca, strettamente legati tra loro, alle quali \u00e8 stato sempre rivolto grande interesse da parte di studiosi di ogni disciplina e di ogni tempo: uno \u00e8 quello attinente il <b>libero arbitrio, <\/b>ovvero se l&#8217;uomo, nel suo pensare e agire, \u00e8 libero oppure costretto da ferrea necessit\u00e0 di natura; l&#8217;altro \u00e8 lo scopo, il significato e la natura del <b>male<\/b>. <strong>Rudolf Steiner<\/strong> li ha affrontati entrambi: il primo nella sua <i>Filosofia della libert\u00e0<\/i>, il secondo in svariate conferenze nel corso della sua intera attivit\u00e0. Questi due temi sono di cos\u00ec stringente attualit\u00e0 da richiedere continui e progressivi approfondimenti, poich\u00e9 la quotidianit\u00e0 ce ne offre continui spunti, i quali divengono anche opportunit\u00e0. Ma perch\u00e9 questi due temi sono cos\u00ec indissolubilmente legati tra loro? Sentiamo <strong>Steiner<\/strong> <i>(Das Faust-Problem, G.A.273):<\/i><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">Ma ora, nella nostra quinta epoca gli esseri umani dovranno dibattersi con il male in una maniera assai elementare (&#8230;). Segnatamente, \u00e8 attraverso la padronanza da parte dell&#8217;uomo delle differenti forze della natura che le motivazioni e gli impulsi al male agiranno nel mondo con una potenza gigantesca. E le forze opposte, le forze del bene dovranno aumentare nella resistenza che gli esseri umani saranno obbligati a sviluppare, a partire dai fondamenti spirituali. In particolare, \u00e8 attraverso lo sfruttamento della forza dell&#8217;elettricit\u00e0, che raggiunger\u00e0 proporzioni che sorpassano lontanamente ci\u00f2 che ha assunto sinora, che gi\u00e0 nella quinta epoca, sar\u00e0 possibile agli esseri umani espandere il male sulla Terra. Ma il male sommerger\u00e0 anche la Terra direttamente a partire dalle stesse forze dell&#8217;elettricit\u00e0.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Sono parole piuttosto grevi che possono di primo acchito impressionare, ma se comprese nella loro essenza ci spiegano gi\u00e0 parecchie cose. La quinta epoca di cultura \u00e8 la nostra, quella iniziata nel 1400 circa e che finir\u00e0 nel 3500 circa; non \u00e8 un periodo di tempo casuale, ma dettato da quella che \u00e8 conosciuta, anche dalla scienza, come la <strong>precessione degli equinozi<\/strong>, ovvero i circa 2160 anni che la Terra impiega a transitare da un segno dello zodiaco all&#8217;altro, in senso astronomico.<\/p>\n<p class=\"p2\">Come tra nascita e morte l&#8217;uomo si trasforma, nel fisico e nella coscienza, e acquisisce via via compiti pi\u00f9 importanti, cos\u00ec in ciascun periodo evolutivo dell&#8217;umanit\u00e0 l&#8217;essere umano aumenta il livello di consapevolezza e acquisisce un determinato compito. Quello del nostro periodo, il quinto dalla sommersione del continente di <strong>Atlandide<\/strong> (che nella Bibbia \u00e8 definito il <strong>Diluvio Universale<\/strong>), \u00e8 particolarmente gravoso ma ricco di opportunit\u00e0: l<b>&#8216;incontro e il confronto col male. <\/b>Dall&#8217;aumento della resistenza a queste forze si misurer\u00e0 proprio l&#8217;acquisizione della <b>libert\u00e0 umana, <\/b>in ognuno di noi. Teniamo poi ben presente, per quello che dir\u00f2 nella seconda parte di questo scritto, <b>il legame con l&#8217;elettricit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p class=\"p2\">Sarebbe dunque illusorio pensare di sottrarsi all&#8217;incontro e al confronto col male, perch\u00e9 significherebbe rinunciare allo scopo stesso dell&#8217;evoluzione umana su questo pianeta, ovvero a divenire liberi creatori, un passo verso la divinit\u00e0. Il tema diventa allora il seguente:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\"><b>con quali conoscenze e con quali forze andare a questo confronto, come attrezzarsi per riconoscere le forze del male, fuori ma anche dentro di noi?<\/b><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">L&#8217;incontro col male \u00e8 dunque per noi inevitabile, ma non ineluttabile, non \u00e8 certo senza speranza, qualcosa contro cui non si pu\u00f2 lottare. Tutt&#8217;altro. Le forze del male sono potenti e astute, come vedremo, si camuffano oggi e possono apparire l&#8217;opposto di ci\u00f2 che sono, ma proprio per questo occorre un <b>incontro consapevole, <\/b>per poterle riconoscere. Inoltre non dimentichiamo che esse <b>non sono in grado di creare nulla, <\/b>anche se appare il contrario; esse riempiono solo i vuoti che noi lasciamo liberi, sono intelligenti ma non creative.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><b>Il veramente nuovo \u00e8 solo prerogativa delle forze che favoriscono l&#8217;evoluzione dell&#8217;umanit\u00e0, e anche progressivamente dell&#8217;uomo, di ogni individuo.<\/b><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Le forze del male hanno il compito di tenerci svegli, di non farci sedere sulle nostre comodit\u00e0, di trasformare noi stessi, in tal modo redimendole. E&#8217; proprio la paura istintiva che esse suscitano che le fa apparire invincibili, ed \u00e8 la ferma volont\u00e0 di affrontarle con l&#8217;atteggiamento e la conoscenza adeguati che le rende vulnerabili. Siamo sempre e solo noi a favorire o inibire il loro ambito di azione, siamo noi ad aprire loro le porte. Ogni confronto col male ci rafforza interiormente nelle sicurezze, come avviene, ad esempio, in una malattia. Illudersi di essere o diventare liberi evitando o rimuovendo il male, significa in sostanza rinunciare alla propria auto-conoscenza, e allora lo si subisce inconsapevolmente e si rischia di soccombere ad esso.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"rudolf steiner\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b><i>La visione scientifico-spirituale: dualit\u00e0 e triplicit\u00e0<\/i><\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Cos&#8217;\u00e8 dunque il male, e cos&#8217;\u00e8 il bene? La definizione pi\u00f9 semplice pu\u00f2 essere quella di considerare bene tutto ci\u00f2 che favorisce l&#8217;evoluzione della coscienza e della moralit\u00e0 umana, ci\u00f2 che porta alla libert\u00e0, <b>all&#8217;abbandono progressivo di autorit\u00e0 esterne. <\/b>Di conseguenza, il male \u00e8 tutto ci\u00f2 che impedisce e si oppone a questa direzione evolutiva.<\/p>\n<p class=\"p2\">Occorre quindi saper riconoscere ci\u00f2 che \u00e8 bene e ci\u00f2 che male non in senso astratto, una volta per tutte, ma <strong>applicarlo ad ogni circostanza della vita<\/strong>. Ci\u00f2 che \u00e8 bene per un bambino, ad esempio, diventa male se protratto oltre il suo giusto tempo, e ci\u00f2 che \u00e8 bene in un certo periodo dell&#8217;evoluzione storica, ad esempio nel nostro quinto periodo, sarebbe stato un male in periodi precedenti nei quali l&#8217;uomo non era ancora pronto.<\/p>\n<p class=\"p2\">Cos\u00ec come si diventa sempre pi\u00f9 liberi man mano che si abbandonano le regole morali generali e si acquisisce la capacit\u00e0 di intuizioni creative, la fantasia morale descritta da <strong>Steiner<\/strong> nella sua <i>Filosofia della libert\u00e0<\/i>, <b>possiamo esercitarci a riconoscere il male del nostro tempo <\/b>in qualunque modalit\u00e0 esso si presenti. Dall&#8217;inizio del 2020 pu\u00f2 essere per noi un esercizio a tempo pieno, sia di riconoscimento del bene e del male, sia di intuizioni creative verso la libert\u00e0 nei pensieri e azioni. Come si vede quindi, anche in questo senso, <b>libert\u00e0, bene e male sono strettamente connessi.<\/b><\/p>\n<p class=\"p2\"><strong>Tommaso D&#8217;Aquin<\/strong>o, nel suo lavoro monumentale <i>(De Malo \u2013 ed. Bompiani) <\/i>in risposta alle obiezioni se il male sia o no qualcosa, afferma che:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">(&#8230;) in un modo per <i>male <\/i>si pu\u00f2 intendere <i>ci\u00f2 che funge da soggetto del male <\/i>&#8211; e questo male \u00e8 qualcosa; in un altro modo si pu\u00f2 intendere lo stesso male \u2013 e questo male non \u00e8 qualcosa, ma \u00e8 la stessa privazione di qualche bene particolare. (&#8230;) Perci\u00f2 dico che ci\u00f2 che \u00e8 male non \u00e8 qualcosa; ma ci\u00f2 cui accade di essere un male \u00e8 qualcosa, in quanto il male altro non fa se non privare di un certo bene particolare, come il fatto di essere cieco non \u00e8 qualcosa, ma \u00e8 qualcosa colui al quale capita di essere cieco.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Egli risolve cos\u00ec la <i>questio disputata<\/i>, come usava allora. Il male, nella sua accezione metafisica non \u00e8 qualcosa, <b>in quanto \u00e8 assenza di bene<\/b>, come il buio \u00e8 assenza di luce. Ma come \u201c<i>ci\u00f2 che funge da soggetto\u201d <\/i>il male \u00e8 qualcosa, come per il cieco.<\/p>\n<p class=\"p2\">Settecento anni dopo <strong>Rudolf Steiner<\/strong> affronta il problema del male in modo diverso. Siamo nel quinto periodo culturale, quello dell&#8217;anima cosciente, mentre <strong>Tommaso<\/strong> appartiene al periodo precedente, nel quale bene e male si fronteggiavano, per cos\u00ec dire, frontalmente; la coscienza umana non \u00e8 ancora pronta ad acquisire una concezione della libert\u00e0 che poggi sull&#8217;individuo stesso, necessita ancora di una autorit\u00e0 esterna che che detti regole morali generali. Ora \u00e8 diverso.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><b>Il male non \u00e8 pi\u00f9 da concepire contrapposto al bene, ma \u00e8 esso stesso duplice. Ci sono due qualit\u00e0 di male, opposte tra loro, e il bene \u00e8 nell&#8217;equilibrio che l&#8217;uomo sempre deve cercare tra i due.<\/b><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Questo \u00e8 un concetto fondamentale che non compreso pu\u00f2 generare confusioni drammatiche, proprio oggi in particolare, in cui il male si traveste da bene e il bene fa fatica a manifestarsi; ne far\u00f2 un esempio pi\u00f9 oltre. Proprio oggi stiamo vedendo con che forza si cerca di riportare la coscienza umana al quarto periodo di civilt\u00e0, imponendo <strong>continue regole, non solo liberticide ma disumane, quando non criminali<\/strong>. Sentiamo allora <strong>Steiner<\/strong>, in O.O. 194, conferenza del 21\/11\/1919.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">Se vogliamo considerare la nostra vita sottoposta a tali influssi, non possiamo farlo altrimenti se non abbracciando con lo sguardo le entit\u00e0 che cooperano agli avvenimenti del mondo e che abbiamo gi\u00e0 spesso ricordate: le entit\u00e0 luciferiche e arimaniche. Occupiamoci prima del lato pi\u00f9 esteriore di esse; abitano alla pari di noi uomini le sfere nelle quali anche noi stiamo, e se afferriamo il loro aspetto pi\u00f9 esterno possiamo dire che ci possiamo rappresentare tutte le entit\u00e0 luciferiche come portatrici delle forze che noi uomini avvertiamo quando vogliamo diventare fantasiosi, quando ci abbandoniamo in modo unilaterale alla fantasia o al fanatismo, quando vogliamo, per usare un&#8217;immagine, portarci con il nostro essere al di sopra del nostro capo.(&#8230;) Pensiamo all&#8217;opposto a tutto quanto ci comprime sulla terra, a tutto quanto fa di noi degli aridi prosaici, a quanto ci porta a sviluppare dei principi materialistici, a quanto ci compenetra di quello che possiamo chiamare arido intelletto, e abbiamo le potenze arimaniche.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-57543\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rappresentante-231x300.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"1173\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rappresentante-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rappresentante-9x12.jpg 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rappresentante.jpg 494w\" sizes=\"(max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><\/p>\n<p class=\"p2\">I termini \u201cluciferico\u201d e \u201carimanico\u201d vanno considerati termini tecnici. Se oggi accettiamo termini scientifici di ogni genere (protoni, bosoni&#8230;), spesso senza che ci venga spiegato il significato, possiamo ben considerare i primi come di natura scientifico-spirituale, i quali si possono comprendere anche meglio, se si ha la volont\u00e0 di ascoltare se stessi.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">Ma possiamo caratterizzare queste due entit\u00e0 in maniera pi\u00f9 profonda: possiamo osservare gli interessi che le entit\u00e0 luciferiche hanno in un&#8217;esistenza cosmica, e allora troviamo che nel cosmo esse hanno anzitutto l&#8217;interesse a che il mondo, specialmente il mondo umano, rinneghi le entit\u00e0 spirituali che dobbiamo considerare come le vere creatrici dell&#8217;uomo. Le entit\u00e0 luciferiche non desiderano altro che rendere il mondo infedele alle entit\u00e0 divine. (&#8230;)<\/p>\n<p class=\"p3\">Le entit\u00e0 arimaniche hanno un&#8217;altra intenzione: hanno l&#8217;intenzione deliberata di prendere nella loro sfera di potere specialmente il regno umano, e con esso la Terra, di renderli dipendenti da se, ma prima di tutto vogliono dominare gli uomini come tali.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">Possiamo allora cominciare a riconoscere l&#8217;azione di queste entit\u00e0 al nostro interno. In tutto ci\u00f2 che ci esalta, sino a renderci quasi fanatici, tutto ci\u00f2 che infuoca oltre misura, riconosciamo influssi luciferici; quando intellettualizziamo un tema, o diventiamo freddi analizzatori, lavorano le entit\u00e0 arimaniche. Le prime ci bruciano nelle emozioni, e compiamo atti sconsiderati, le seconde ci raffreddano nei sentimenti e ci rendono sempre pi\u00f9 automi.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">Si pu\u00f2 dunque capire che \u00e8 interesse delle potenze luciferiche e arimaniche di tenere nascosto il mistero della triplicit\u00e0, perch\u00e9 la giusta penetrazione di esso rende l&#8217;umanit\u00e0 capace di stabilire la posizione di equilibrio tra le potenze luciferiche e arimaniche. Ci\u00f2 significa utilizzare da un lato ogni tendenza alla libert\u00e0, elemento luciferico, per mete universali giovevoli, e dall&#8217;altro lato fare altrettanto con l&#8217;elemento arimanico. La condizione di spirito pi\u00f9 normale dell&#8217;uomo \u00e8 quella di impegnarsi nella maniera giusta entro la triplicit\u00e0 del mondo, nella struttura del mondo in quanto esso \u00e8 fondato sulla triplicit\u00e0.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Qui vi \u00e8 l&#8217;altro concetto fondamentale, che abbraccia tutta l&#8217;antroposofia di <strong>Rudolf Steiner<\/strong>: quello della <b>triplicit\u00e0<\/b>. L&#8217;uomo dotato di corpo, anima e spirito; le tre qualit\u00e0 dell&#8217;anima: pensare, sentire, volere; e altro, sino alla triarticolazione dell&#8217;organismo sociale. Quando <strong>Steiner<\/strong> attribuisce la tendenza alla libert\u00e0 all&#8217;elemento luciferico, si riferisce alla libert\u00e0 egoistica, il primo passo dell&#8217;affrancazione, impulso che in passato \u00e8 stato positivo per l&#8217;evoluzione ma che oggi deve trasformarsi in \u201cmete universali giovevoli\u201d, quindi sempre pi\u00f9 scevre di componenti egoiche, sempre pi\u00f9 intrise di idealit\u00e0 <b>cosmopolite<\/b>, in cui l&#8217;individuo, nella sua centralit\u00e0 e unicit\u00e0, considera e giudica secondo una prospettiva universale; l&#8217;opposto della globalizzazione, del <b>mondialismo <\/b>massificato, che oggi ci viene proposto come bene, in cui si cerca di omogeneizzare l&#8217;individuo in un gregge.<\/p>\n<p class=\"p2\">Pi\u00f9 arduo \u00e8 trasformare in mete universali giovevoli l&#8217;elemento arimanico che \u00e8 oggi dominante, come vedremo. Esso tende ad incatenarci alla Terra, a farci letteralmente unire e scioglierci nella sua massa, a farci dimenticare e rifiutare l&#8217;idea stessa che esista un mondo delle cause prime. Lucifero ci vuole spiritualizzare anzitempo, vuole illuderci di essere gi\u00e0 esseri divini, di non aver bisogno di evolvere ulteriormente, sempre sotto la sua guida. Ecco la polarit\u00e0 di queste due tendenze, la loro contrapposta duplicit\u00e0. Entrambi vogliono farci diventare unilaterali.<\/p>\n<p class=\"p2\">Se prevalesse Lucifero diverremo spiritualisti, sempre pi\u00f9 staccati dalla Terra; molta della cosiddetta <i>new age, <\/i>ad esempio, spinge in questa direzione. Se prevalesse Arimane dimenticheremmo il mondo spirituale; la scienza attuale, che vuol ricondurre tutto alla materia, \u00e8 oggi l&#8217;esempio pi\u00f9 evidente.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">Possiamo riscontrare molto distintamente nella cultura umana moderna come questa triplice articolazione venga quasi completamente dissimulata mediante un&#8217;articolazione dualistica. (&#8230;)<\/p>\n<p class=\"p3\">Tale confusione, che esiste persino nel Faust di Goethe, si fonda completamente sul fatto che nell&#8217;evoluzione moderna dell&#8217;umanit\u00e0 (anticamente era diverso) ha prevalso in una certa direzione l&#8217;illusione di poter mettere la dualit\u00e0 al posto della triplicit\u00e0 nel considerare la struttura del mondo. Il principio del bene da una parte, il principio del male dall&#8217;altra, Dio e il diavolo.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">La figura di Mefistofele nel Faust di <strong>Goethe<\/strong> evidenzia la confusione di cui parla <strong>Steiner<\/strong>, perch\u00e9 in essa vediamo all&#8217;opera entrambi gli agenti del male; lo vediamo provocare omicidi e seduzioni, di carattere arimanico, e magie illusionistiche, che oggi definiremmo virtuali, di qualit\u00e0 luciferica, ad esempio, nella grande festa dell&#8217;Imperatore, per poi inventare, con un l&#8217;inganno, la carta moneta (argomento interessante proprio oggi&#8230;), oppure l&#8217;apparizione di Elena di Troia.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4783.html?_=1632388830\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b><i>L&#8217;inganno del dualismo<\/i><\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\"><b>Vedremo, nella seconda parte di questo scritto, che oggi l&#8217;essenza dualistica la troviamo nella digitalizzazione. <\/b>Qui appare chiaro come la contrapposizione diretta bene-male, dualistica, che era in se un bene in quanto tale nell&#8217;epoca di Tommaso, che abbraccia tutto il periodo greco-romano sino al Medioevo, nell&#8217;epoca attuale diventi un male. Se non viene riconosciuta <b>la triplicit\u00e0, <\/b>non solo come concetto, ma come manifestazione nella realt\u00e0, si rischia di cadere in balia delle potenze di un tipo o dell&#8217;altro. Ed esse cercano appunto di occultare questa verit\u00e0.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">Allora si potrebbe affermare che abbia luogo una lotta tra il principio del bene e quello del male. Altrimenti si prende una dualit\u00e0, a un membro della quale viene attribuito il bene, e nomi corrispondenti a entit\u00e0 propriamente prese dalla divinit\u00e0, mentre si fissa dall&#8217;altra parte l&#8217;elemento diabolico anti-divino. Che cosa si \u00e8 fatto in realt\u00e0 con questo? Niente di meno che il vero elemento divino \u00e8 sfuggito alla coscienza, si \u00e8 attribuito il nome divino all&#8217;elemento luciferico, e ci si trova davanti a una lotta tra Lucifero e Arimane, nella quale si sono attribuite ad Arimane delle qualit\u00e0 luciferiche e al regno di Lucifero delle qualit\u00e0 divine.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Pu\u00f2 sembrare un gioco di parole, mentre \u00e8 una cosa molto seria. Un esempio significativo della erronea attribuzione di queste forze lo possiamo chiaramente osservare nelle due fazioni che si scontrano oggi nelle gerarchia Vaticana. L&#8217;una, detto in breve, guidata dai Gesuiti e dal Papa in prima persona, accoglie con favore (e anzi si spende nella propaganda \u201cvaccinale\u201d), il <strong>Nuovo Ordine Mondiale<\/strong>, nel quale vuole avere un ruolo nella costruzione di una religione mondiale unificata. L&#8217;altra fazione, oggi perdente, che possiamo definire tradizionalista, ha come esponente di spicco l&#8217;arcivescovo <strong>Carlo Maria Vigan\u00f2<\/strong>. In un <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qlzNdL-Splk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">video molto interessante<\/a>\u00a0egli, dopo aver fatto una analisi impeccabile dell&#8217;attuale situazione, <b>afferma che essa abbia una matrice luciferina, <\/b>e a supporto di essa porta una serie di dotte citazioni sulla massoneria e altro, sino a <strong>Hegel<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p2\">Ora, se si \u00e8 compresa l&#8217;ultima citazione di <strong>Rudolf Steiner<\/strong>, si pu\u00f2 constatare come siamo in presenza di una dualit\u00e0 nella quale il principio divino, il Cristo, \u00e8 sfuggito a entrambe le fazioni. Se non ci lasciamo fuorviare dalle apparenze, mentre non facciamo fatica a riconoscere il principio arimanico in tutta la narrazione e la corrente di pensiero dominante, dobbiamo constatare come <strong>Vigan\u00f2<\/strong> scambi il principio arimanico, che evidentemente non conosce, per quello luciferico. E con la pretesa di ergersi a rappresentante del Cristo, del principio divino, <b>non si avvede che \u00e8 egli stesso portatore inconsapevole proprio del principio luciferico, <\/b>esattamente come nelle parole di <strong>Steiner<\/strong>. Cerco di spiegarmi ancora pi\u00f9 chiaramente, perch\u00e9 credo sia importante che questo concetto sia ben compreso, perch\u00e9 esso non riguarda solo le lotte all&#8217;interno del Vaticano, come vedremo, ma anche tutti noi, e in particolare il mondo antroposofico.<\/p>\n<p class=\"p2\"><b>Ora, \u00e8 chiaro che nessuna delle due fazioni si pone in una prospettiva trinitaria. <\/b>Nella prima fazione, oggi vincente, vediamo <strong>Arimane travestito da filantropo<\/strong> che ci offre una vita apparentemente comoda, tecnologia digitale, intelligenza artificiale dappertutto, farmaci genici camuffati da vaccini per il \u201cbene comune\u201d, anzi \u201catti d&#8217;amore\u201d per accettare perdita delle libert\u00e0 civili, tracciabilit\u00e0 totale, un lasciapassare sanitario discriminatorio, un falso ambientalismo tecnologico, cibi prodotti in laboratorio ecc., insomma un asservimento totale ad una <i>elite <\/i>mondiale di \u201cbenefattori\u201d. E&#8217; il <strong>Nuovo Ordine Mondiale<\/strong>, ben ritratto nell&#8217;intervento di <strong>Vigan\u00f2<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p2\">Nella seconda fazione, oggi perdente ma sempre attiva anche in passato, vediamo incarnato proprio il principio luciferico, che ha incatenato il cristianesimo rendendolo incapace di evolvere, ancorandolo ad una concezione antica nella quale l&#8217;uomo \u00e8 sempre bisognoso di una guida morale esterna che detta le regole morali. Se questa fazione fosse oggi vincente, probabilmente non avremmo da combattere questo transumanesimo ma una gerarchia autoritaria, probabilmente alleata ad un potere politico apertamente dittatoriale che propugnerebbe il ritorno al passato. Di fronte allo spettacolo di ipocrisie, cialtronerie e pavidit\u00e0 che vediamo oggi, possiamo anche apprezzare sul piano personale <strong>Carlo Maria Vigan\u00f2<\/strong>, pur non condividendone la visione totale, se non altro per il coraggio di esporla ed esporsi; personalmente, l&#8217;avrei apprezzato maggiormente se avesse evitato di inviare a <strong>Donald Trump<\/strong> una lettere in cui lo riconosce come l&#8217;Arcangelo Michele che sconfigge Lucifero&#8230;<\/p>\n<p class=\"p2\">Entrambe le fazioni non perseguono e non conoscono (e se la conoscono la evitano&#8230;) n\u00e9 la <i>Filosofia della Libert\u00e0 <\/i>n\u00e9\u00a0l&#8217;antroposofia di <strong>Rudolf Steiner<\/strong>. Viceversa saprebbero che le sue radici affondano nella <strong>corrente Rosicruciana<\/strong>, che considerano certamente eretica. <b>Ed \u00e8 proprio questo il Cristianesimo rinnovato che avrebbe dovuto svilupparsi, e ancora potrebbe e dovr\u00e0; <\/b>un Cristianesimo che mette al centro l&#8217;uomo e vede nel Cristo l&#8217;archetipo dell&#8217;evoluzione umana, il Figlio che si \u00e8 incarnato proprio a questo fine. E&#8217; la <strong>Chiesa di Giovanni<\/strong>, quella che deve seguire alla <strong>Chiesa di Pietro<\/strong>, nella quale il principio divino, lo Spirito, \u00e8 interiore all&#8217;essere umano, \u00e8 immanente ad esso.<\/p>\n<p class=\"p2\">Tutto ci\u00f2 nulla toglie, certo, al fatto che oggi la potenza arimanica, proprio perch\u00e9 vincente, \u00e8 pi\u00f9 pericolosa. <b>Ma la conoscenza delle qualit\u00e0 opposte delle due forze del male ci deve rendere attenti a non credere che tutti coloro che si oppongono alla situazione attuale, nelle parole e nelle azioni, anche se possiamo ritenerli utili alleati di percorso, abbiano lo stesso scopo e <\/b><b>soprattutto la stessa concezione dell&#8217;evoluzione e del libero arbitrio.<\/b><\/p>\n<p class=\"p2\"><strong>Rudolf Steiner<\/strong> rappresenta le due forze del male come piatti di una bilancia il cui giogo \u00e8 retto dal Cristo, rappresentante archetipico dell&#8217;uomo che evolve nello spirito. Questo ci libera da ogni autorit\u00e0 esteriore che pretende di sapere qual&#8217;\u00e8 \u201cil nostro bene\u201d, ma ci accolla la responsabilit\u00e0 di conoscere e quella di agire consapevolmente.<\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b><i>Il mondo antroposofico attuale<\/i><\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Ma proprio perch\u00e9 l&#8217;antroposofia di <strong>Rudolf Steiner<\/strong> \u00e8 quel Cristianesimo rinnovato in grado di sconfiggere entrambe le potenze del male, e non \u00e8 una religione che debba contemplare gerarchie, dopo che mi sono occupato della Chiesa di Roma, non posso non rilevare che oggi queste forze stanno operando anche all&#8217;interno del mondo antroposofico, e in particolare all&#8217;interno di quella che sarei tentato di definire <strong>chiesa di Dornach<\/strong>. In un precedente scritto (se questa \u00e8 scienza) ho riportato il fatto che la Sezione Medica del Goetheanum ha accolto con favore il farmaco genico anti-covid, caldeggiando che venga diffuso dappertutto.<\/p>\n<p class=\"p2\">Non so quanti medici che praticano la medicina antroposofica abbiano aderito a questa pronuncia, spero pochi, ma in ogni caso <strong>il problema \u00e8 di una gravit\u00e0 tale che non pu\u00f2 essere passato sotto silenzio, come alcuni vorrebbero<\/strong>. Non \u00e8 da oggi che le istituzioni antroposofiche compiono azioni nella stessa direzione. L&#8217;attrazione del potere accademico ufficiale \u00e8 evidentemente forte. Lo scivolamento progressivo verso la cultura dominante \u00e8 evidente anche proprio negli ultimi due anni della cosiddetta pandemia. <strong>Rudolf Steiner<\/strong> aveva grande rispetto per la scienza ufficiale ma non gli mancava il coraggio di confutare e di prendere posizione:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\"><strong>Questa scienza dello spirito non ha bisogno di mendicare un riconoscimento da parte delle varie scienze naturali o di altre scienze<\/strong>. Questa scienza dello spirito tiene sempre conto, in tutti i suoi campi, della meticolosit\u00e0 della scienza moderna; vuole anzi prendere posizione nei riguardi dei dubbi, degli enigmi, delle questioni non risolte e intende porre la scienza su basi ben precise, e in senso ben preciso, in senso matematico.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Cos\u00ec si esprimeva in O.O. 324 (conf. 16\/3\/1921). Sembra invece di assistere ad un rovesciamento totale, dove \u00e8 la scienza spirituale, quella che dovrebbe fecondare e ampliare quella materialistica, a mendicare un riconoscimento da essa. Si dir\u00e0 che cento anni fa la situazione era meno difficile e che il dogmatismo scientifico non era cos\u00ec feroce. Pu\u00f2 anche essere cos\u00ec, ma allora \u00e8 doveroso chiedersi perch\u00e9 in cento anni le potenze spirituali avverse hanno preso tanto potere, e quante e quali omissioni sono state compiute. Non si tratta di cercare responsabilit\u00e0 individuali, ma di avere <strong>il coraggio di mettersi in discussione, cosa che nessuna istituzione ama fare<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p2\">Per contro vi \u00e8 stato e vi \u00e8 anche all&#8217;interno del mondo antroposofico l&#8217;impulso luciferico, che si esprime attraverso una sorta di \u201crito antroposofico\u201d da eseguire immutato ed immutabile, ossificando cos\u00ec il pensiero di <strong>Steiner<\/strong>, impedendogli di evolvere nella comprensione degli accadimenti attuali. Si fanno allora conferenze in cui si parla, ad esempio, di ci\u00f2 che <strong>Steiner<\/strong> diceva sulla Guerra Mondiale, delle menzogne di allora, senza collegarle a quelle di oggi; si espongono i principi della triarticolazione sociale senza legarli all&#8217;organizzazione sociale attuale. Lo stesso si fa con altro ancora. E lo si fa da anni, qualunque sia la realt\u00e0 che si vive nel corso del tempo.<\/p>\n<p class=\"p2\">Anche in certa parte del mondo antroposofico c&#8217;\u00e8 forse l&#8217;aspettativa che tutto andr\u00e0 bene? Non so, ma credo che il coraggio di prendere posizione non dovrebbe mancare proprio a chi ha il privilegio di avere tra le mani una scienza spirituale in grado di spiegare come e meglio di altre gli accadimenti. <strong>La <i>Filosofia della Libert\u00e0 <\/i>\u00e8 scritta per essere praticata, non solo per essere studiata.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Vi \u00e8 un malinteso concetto di equilibrio, che consisterebbe nel non prendere mai posizione, forse per timore di cadere nella dualit\u00e0. Si preferisce astenersi per non correre il rischio di sembrare faziosi.<\/p>\n<p class=\"p2\"><b>Ma quando il silenzio diventa complicit\u00e0? <\/b>Si pensa di poter essere equidistanti, magari affermando che si vivono tempi contraddittori, che ci sono falsit\u00e0 da entrambi le parti ecc. Ma una concezione sanamente trinitaria non solo non impedisce di prendere posizione sugli avvenimenti che scorrono sotto i nostri occhi, ma anzi lo impone. Sottrarsi significa aprire le porte proprio alle potenze avverse, di un tipo e dell&#8217;altro.<\/p>\n<p class=\"p2\">Qui non si chiedono atti di eroismo, come quelli dei ragazzi della Rosa Bianca, ma se le istituzioni e le persone che pretendono di rappresentare l&#8217;antroposofia, a qualsiasi livello, o anche solo di divulgarla, tacciono, <b>allora l&#8217;unica opportunit\u00e0 e responsabilit\u00e0 resta in capo ad ogni singolo individuo consapevole. <\/b>Certo, ha le sue ragioni don Abbondio; il coraggio uno non se lo pu\u00f2 dare. Ma ha le sue ragioni anche il Padre <strong>Dante<\/strong>:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-57541\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/gustave-dore-devils-evil-conference-300x241.jpeg\" alt=\"\" width=\"902\" height=\"725\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/gustave-dore-devils-evil-conference-300x241.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/gustave-dore-devils-evil-conference-1024x822.jpeg 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/gustave-dore-devils-evil-conference-768x616.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/gustave-dore-devils-evil-conference-15x12.jpeg 15w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/gustave-dore-devils-evil-conference-1320x1060.jpeg 1320w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/gustave-dore-devils-evil-conference.jpeg 1500w\" sizes=\"(max-width: 902px) 100vw, 902px\" \/><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p3\">Ed elli a me: \u201cquesto misero modo<br \/>\ntengon l&#8217;anime triste di coloro<br \/>\nche visser sanza &#8216;nfamia e sanza lodo.<br \/>\nMischiate sono a quel cattivo coro<br \/>\ndegli angeli che non furon ribelli<br \/>\nn\u00e9 fur fedeli a Dio, ma per s\u00e9 fuoro.<\/p>\n<p class=\"p3\">Caccianli i ciel per non essere men belli<br \/>\nne lo profondo inferno li riceve,<br \/>\nch&#8217;alcuna gloria i rei avrebber d&#8217;elli.<br \/>\n&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<br \/>\nFama di loro il mondo essere non lassa;<br \/>\nmisericordia e giustizia li sdegna:<br \/>\nnon ragioniam di lor, ma guarda e passa\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p3\">Nella seconda parte approfondiremo questo tema riguardo alla tecnologia digitale, ma vedremo anche gli impulsi che <strong>Rudolf Steiner<\/strong> ha dato per sviluppare una tecnologia di diversa natura.<i>23 settembre 2021<\/i><\/p>\n<p class=\"p4\"><em>Sergio Motolese<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><b><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-66339 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-06-at-13.03.48-286x300.png\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"153\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-06-at-13.03.48-286x300.png 286w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-06-at-13.03.48-768x805.png 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-06-at-13.03.48-11x12.png 11w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-06-at-13.03.48.png 824w\" sizes=\"(max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/>Sergio Motolese, <\/b>musicista.<br \/>\nL\u2019incontro con l\u2019antroposofia di Rudolf Steiner gli ha consentito di integrare le esperienze musicali con quelle acquisite in vari ambiti concernenti la salute.<br \/>\nNegli ultimi anni si \u00e8 occupato in particolar modo degli effetti del suono elettronico e dell&#8217;informatica digitalizzata sull&#8217;essere umano.<br \/>\nE&#8217; diplomato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>presso la LUINA (Libera Universit\u00e0 di Naturopatia Applicata). Tiene laboratori musicali, conferenze, incontri, seminari, gruppi di studio.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi sono due argomenti, due sfere di ricerca, strettamente legati tra loro, alle quali \u00e8 stato sempre rivolto grande interesse da parte di studiosi di ogni disciplina e di ogni tempo: uno \u00e8 quello attinente il libero arbitrio, ovvero se l&#8217;uomo, nel suo pensare e agire, \u00e8 libero oppure costretto da ferrea necessit\u00e0 di natura; [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":57538,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[946,964,851,212,1421,63,1510],"class_list":["post-57534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-carlo-maria-vigano","tag-dante-alighieri","tag-evidenza","tag-johann-wolfgang-von-goethe","tag-nuovo-ordine-mondiale","tag-rudolf-steiner","tag-tommaso-daquino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}