{"id":57553,"date":"2021-09-24T19:25:13","date_gmt":"2021-09-24T17:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=57553"},"modified":"2021-09-24T19:27:38","modified_gmt":"2021-09-24T17:27:38","slug":"non-aspettiamoci-nessuna-pieta-dai-signori-del-neototalitarismo-non-sono-piu-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/non-aspettiamoci-nessuna-pieta-dai-signori-del-neototalitarismo-non-sono-piu-uomini\/","title":{"rendered":"Non aspettiamoci nessuna piet\u00e0 dai signori del neototalitarismo. Non sono pi\u00f9 uomini"},"content":{"rendered":"<p>Dopo secoli di pressapochismo, trasformismo, inaffidabilit\u00e0, maramaldismo &amp; affini, improvvisamente gli italiani sono divenuti un modello planetario di efficienza, disciplina e ossequio a leggi, codici e codicilli. Il vecchio paese di impostori abituato a cominciare piccole scaramucce e conflitti mondiali a fianco dell\u2019alleato e a finirle sotto braccio del nemico, pare trasformato in custode di lealt\u00e0, ordine, disciplina ed efficienza. Tutto merito della chiamata alle armi contro quel terribile nemico che sarebbe il covid. Nel Bel Paese non si \u00e8 mai sentito parlare tanto seriamente di guerra come ora che la guerra non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Ognuno sta al suo posto con il suo bravo elmetto in testa. Il capo del governo legifera in proprio e senza intralci come neanche poteva fare il povero <strong>Mussolini<\/strong>, l\u2019esecutivo ratifica senza por tempo in mezzo e senza alzare un sopracciglio, il parlamento approva e conferma con maggiore solerzia della Camera dei Fasci e delle Corporazioni, la cosiddetta opposizione si oppone agli oppositori, gli apparati di sicurezza pubblica e occulta vigilano e reprimono con rara efficacia, scuola e informazione sono compatte nel formare i cittadini di ogni censo ed et\u00e0 e nell\u2019additare al pubblico ludibrio i mostri dissenzienti, la sanit\u00e0 inocula dosi e dosi di pozione dell\u2019immortalit\u00e0 ed espelle i renitenti alla leva vaccinale, il sindacato tutela i lavoratori arrivando a chiedere l\u2019obbligo di farsi iniettare un farmaco sperimentale cos\u00ec pi\u00f9 nessuno sar\u00e0 discriminato.<\/p>\n<p>A corredo, dal coro si elevano gli acuti di chi invoca le cannonate del prode <strong>Bava Beccaris<\/strong> contro i cosiddetti \u201cno vax\u201d, di chi spiega che il green pass \u00e8 un giusto strumento di ansia e terrore, di chi ammonisce che l\u2019invito a non vaccinarsi \u00e8 un invito a morire, di chi gongola all\u2019idea di intubare un \u201cno vax\u201d per farlo soffrire come merita, di chi propone che i maledetti recalcitranti al vaccino paghino di tasca propria le cure\u2026 E in sottofondo, tra i felici sostenitori del nuovo totalitarismo, cresce in perfetta progressione geometrica l\u2019odio nei confronti di quegli esseri inferiori che osano chiedere libert\u00e0 quando ci si trova in una guerra tremenda, drammatica, epocale.<br \/>\n<strong>Insomma, l\u2019Italia \u00e8 divenuta una nazione perfetta in cui non c\u2019\u00e8 spazio per la piet\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>E cos\u00ec un\u2019onorata e secolare storia di cialtroneria \u00e8 stata buttata nel cesso senza neanche un moto d\u2019orgoglio. Ma c\u2019\u00e8 una spiegazione: questi mostri di efficienza divenuti perfetti ideatori ed esecutori di ordini palesemente privi di ragione non sono pi\u00f9 italiani perch\u00e9, a ben vedere, <strong>non sono pi\u00f9 uomini<\/strong>.<\/p>\n<p>Non sono io a scoprirlo, mi faccio solo portavoce di quanto <strong>C.S, Lewis<\/strong> aveva scritto gi\u00e0 negli Anni Quaranta del secolo scorso in un breve scritto che si intitola <em>L\u2019abolizione dell\u2019uomo.<\/em><br \/>\nPer parte mia, mi limito a osservare che se un vaccinato teme di essere contagiato da un non vaccinato anche dopo lunghe assunzioni di elisir di lunga vita, evidentemente qualcosa non funziona pi\u00f9 nella sua testa.<br \/>\nE non solo: <strong>difetta in umanit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"totalitarismo\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>Prima o poi ci si doveva arrivare perch\u00e9 era tutto gi\u00e0 scritto da quando l\u2019Uomo ha lanciato la sua empia sfida alla Natura per conquistarla e assoggettarla. Le maiuscole sono di <strong>Lewis<\/strong> e volentieri, come quelle che seguiranno, le rispetto poich\u00e9 rendono con pi\u00f9 precisione l\u2019idea di quanto \u00e8 accaduto una volta innescato l\u2019infernale processo. E, soprattutto, aiutano a smascherare il grande inganno di cui, da secoli, \u00e8 preda la gran fetta di umanit\u00e0 dedita alle magnifiche sorti.<\/p>\n<p>Contrariamente a quando suggerisce la narrazione dei conquistatori progressivi, ogni loro singolo successo non ha esteso il potere sulla natura a un numero sempre maggiore di uomini, ma lo ha concentrato nelle mani bramose si un\u2019\u00e9lite sempre pi\u00f9 piccola. Utilizzando l\u2019esempio dell\u2019aeroplano, della radio e dei contraccettivi, Lewis spiega:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cTutte o una sola delle tre cose che ho citato possono essere sottratte ad alcuni uomini da altri uomini: da coloro che vendono, o da coloro che permettono la vendita, o da coloro che dispongono delle fonti di produzione. O da coloro che fabbricano le merci. Ci\u00f2 che chiamiamo potere dell\u2019Uomo \u00e8, in realt\u00e0, un potere che alcuni uomini hanno e di cui possono servirsi. (\u2026) per quanto riguarda i contraccettivi, esiste un paradosso negativo per cui tutte le possibili generazioni future sono dipendenti o soggetti di un potere detenuto da chi al presente \u00e8 gi\u00e0 vivo. Per mezzo della semplice contraccezione, viene loro negata l\u2019esistenza; per mezzo della contraccezione intesa come strumento di riproduzione selettiva, sono costrette a essere, senza che vengano chiamate a pronunciarsi, ci\u00f2 che un\u2019altra generazione, per ragioni sue proprie, pu\u00f2 scegliere di essere\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Risulta evidente, a questo punto, che <strong>il potere dell\u2019Uomo sulla Natura si rivela come il potere di alcuni uomini su altri uomini esercitato attraverso la Natura intesa come strumento<\/strong>. Ne consegue che la chimera dei progressivi di ogni ordine e grado secondo cui i mezzi tecnologici sarebbero buoni in s\u00e9 mentre gli effetti del loro impiego dipenderebbero dalle intenzioni di chi li maneggia cade miseramente. <strong>Lewis<\/strong> dedica al tramonto di tale luogo comune, sposato anche dai cristiani pi\u00f9 imbecilli che io abbia mai conosciuto, solo tre inesorabili righe.<\/p>\n<p>Archiviato questo aspetto della sua analisi, lo studioso inglese inserisce nell\u2019argomentazione il concetto di Tempo come dimensione fondamentale per conoscere la Natura. Rappresenta cos\u00ec il progressivo potere dell\u2019Uomo sul mondo naturale considerando la specie umana nell\u2019arco di tempo che va dalla sua comparsa alla sua estinzione.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cOgni generazione\u201d dice \u201cesercita potere sui propri successori: e ognuna, in quanto modifica l\u2019ambiente trasmessole e si ribella contro la tradizione, resiste e pone limiti al potere dei propri predecessori. Ci\u00f2 altera il quadro che a volte ci si raffigura di un progressivo controllo dei processi naturali come corrispondenti a un continuo aumento del potere umano. (\u2026) La conquista della Natura da parte dell\u2019Uomo, se i sogni di alcuni pianificatori scientifici dovessero realizzarsi, <strong>corrisponderebbe al dominio di poche centinaia di uomini su miliardi altri uomini<\/strong>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Cos\u00ec, nonostante la celebrazione retorica del crescente potere ereditato sulla Natura di generazione in generazione, l\u2019Uomo sar\u00e0 invece sempre pi\u00f9 soggetto all\u2019ipoteca di quelli che <strong>Lewis<\/strong> chiama i grandi Pianificatori e Condizionatori:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIn ogni vittoria, oltre a essere il generale in trionfo, l\u2019Uomo \u00e8 anche il prigioniero che segue il carro trionfale\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>E con il progredire dei mezzi di conquista progredir\u00e0 anche la pervasivit\u00e0 totalitaria delle \u00e9lite che pianificano e condizionano le vite degli altri:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cMa i plasmatori d\u2019uomini della nuova epoca saranno armati dei poteri di uno stato omnicompetente e di una irresistibile tecnica scientifica: avremo infine <strong>una razza di Condizionatori che potranno davvero modellare la posterit\u00e0 nelle forme che vogliono<\/strong>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Qui sta il cardine della questione. Fino a quando l\u2019Uomo non si invagh\u00ec del sogno di conquistare la Natura, modellava se stesso e le generazioni future secondo gli eterni valori e princ\u00ecpi, che <strong>Lewis<\/strong> per comodit\u00e0 chiama <strong>Tao<\/strong>, di una <strong>visione comune a una umanit\u00e0 ancora umana<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4783.html?_=1632446362\" frameborder=\"0\" width=\"600\" height=\"646\" scrolling=\"no\"><\/iframe>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma ormai non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec: i valori sono oggi puri fenomeni artificiali e il <strong>Tao<\/strong> \u00e8 un artefatto che nulla ha pi\u00f9 a che fare con gli insegnamenti tradizionali. I Condizionatori si sono emancipati da tutto ci\u00f2 e il <strong>Tao<\/strong> \u00e8 ormai solo solo una parte della Natura, il suo cuore, finalmente sotto il potere dell\u2019Uomo.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cEssi sanno come produrre coscienza e che genere di coscienza produrre. (\u2026) I Condizionatori devono scegliere che genere di Tao artificiale produrre, per ragioni loro proprie, nella specie umana\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ma, e qui sta lo scacco dei padroni della Natura, non potranno farlo dichiarando di utilizzare i concetti di Bene di Male, anche svuotati dai loro naturali e perenni contenuti. Se lo facessero, dichiarerebbero contemporaneamente che la Natura, portatrice di tali concetti, avrebbe vinto. Eppure i Condizionatori agiranno e lo faranno attraverso il solo criterio che si trova al di l\u00e0 del Bene e del Male, l\u2019emotivit\u00e0:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cQuando tutto ci\u00f2 che mi spinge a dire \u2018\u00e8 buono\u2019 \u00e8 stato ridimensionato non rimane altro che ci\u00f2 che mi spinge a dire \u2018voglio\u2019. (\u2026) I Condizionatori, quindi dovranno essere motivati dal loro stesso piacere. (\u2026) Il mio punto di vista \u00e8 che coloro che si pongono al di fuori di ogni giudizio di valore non hanno basi su cui preferire uno dei loro impulsi a un altro, tranne la forza emotiva di quello stesso impulso\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Cos\u00ec, con l\u2019eliminazione dell\u2019ultimo baluardo insito nella Natura, si giunge all\u2019epilogo:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cLa conquista finale dell\u2019Uomo si \u00e8 rivelata come l\u2019abolizione dell\u2019Uomo\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Esito ultimo dell\u2019opera di esseri che <strong>Lewis<\/strong> non intende neppure giudicare buoni o cattivi:<\/p>\n<blockquote><p>\u201c(\u2026) io non sto supponendo che siano cattivi. Piuttosto, <strong>non sono affatto uomini<\/strong> (nel vecchio senso). Sono, se volete, uomini che hanno sacrificato la loro parte di umanit\u00e0 tradizionale per dedicarsi al compito di decidere quale senso attribuire per il futuro alla parola \u2018Umanit\u00e0\u2019. (\u2026) Non \u00e8 che essi siano cattivi uomini. <strong>Non sono affatto uomini<\/strong>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Non sono uomini e dunque non hanno alcuna piet\u00e0, non ne possono provare, per chi invece continua a esserlo. <\/strong><\/p>\n<p>Secondo <strong>Lewis<\/strong>, possiamo solo sperare<\/p>\n<blockquote><p>\u201cche tra gli impulsi sorti in menti cos\u00ec svuotate di ogni motivo razionale o spirituale, alcuni saranno benevoli. Dal canto mio, dubito fortemente che gli impulsi benevoli, spogli di ogni preferenza o incoraggiamento che il Tao c\u2019insegna a dar loro, e lasciati alla loro forza e frequenza puramente naturali come fenomeni psicologici, abbiano molta influenza\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 secondo lo scrittore inglese:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cSono incline a pensare che <strong>i Condizionatori odieranno i condizionati.<\/strong> Per quanto considerino un\u2019illusione la coscienza artificiale che producono in noi loro soggetti, si renderanno tuttavia conto di come essa crei in noi un illusorio senso della vita che si scontra favorevolmente con la futilit\u00e0 della loro: e ci invidieranno come gli eunuchi invidiano gli uomini\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ottant\u2019anni dopo l\u2019analisi di <strong>Lewis<\/strong>, penso che quest\u2019ultima osservazione debba essere indotta germogliare. Chiunque sappia custodire l\u2019ordine innato nella natura umana ha tutte le chiavi per scoprire che, al fondo dell\u2019aggressiva epifania di un ordinamento artificiale, <strong>c\u2019\u00e8 sempre il disordine<\/strong>. E una tale scoperta, presto o tardi, provoca una salubre e santa reazione, uno stimolo spirituale alla venerazione dell\u2019ordine capace di suscitare qualcosa pi\u00f9 di <em>\u201cun illusorio senso della vita\u201d<\/em>. Lo dimostrano i racconti esemplari di chi ha saputo resistere al totalitarismo comunista e ora resiste a quello finanziario e tecno-capitalista, una sorta di detti dei padri del deserto sul perpetuarsi di un <em>\u201cconcreto senso della vita\u201d<\/em> l\u00e0 dove sembrava tutto bruciato. Per alimentare questa pianticella, oggi come sempre, bisogna praticare le virt\u00f9, la via su cui gli esseri umani finiscono fatalmente per riscoprirsi immagine di Dio e rifiutare il baratto di tale somiglianza con l\u2019orribile calco di un uomo non pi\u00f9 umano.<\/p>\n<p>In questi mesi, durante le manifestazioni contro il green pass, nelle discussioni ossessive e ossessionanti sul neototalitarismo, nella lettura e nell\u2019ascolto di sfoghi e testimonianze, mi ha colpito il fatto che le persone pi\u00f9 diverse dicessero di voler salvare la fiamma divina che c\u2019\u00e8 nell\u2019uomo. In qualche modo parlavano e parlano tutte di quello che <strong>Lewis<\/strong> ha chiamato il <strong>Tao<\/strong> e hanno compreso che questa fiamma, per quanto soffocata dal potere dei Condizionatori, \u00e8 la colonna e il fondamento per chiunque non voglia abdicare alla propria umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Per questo siamo chiamati a essere virtuosi e a far lega con altri che intendano esserlo<\/strong>: per sostenerci in un compito non facile, ma sicuramente non impossibile anche se passer\u00e0 attraverso cadute, cedimenti e riprese di quota.<\/p>\n<p>Tra le molte definizioni di virt\u00f9, mi pare che qui sia particolarmente pertinente una molto breve di <strong>Isacco di Ninive<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cLa virt\u00f9 non consiste nelle molte e varie azioni manifeste del corpo, ma in un cuore reso sapiente dalla propria speranza, che unisce alle opere un retto fine\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Per resistere all\u2019inedito attacco all\u2019Uomo attualmente in corso, a noi tocca dunque di essere virtuosi.<br \/>\n<strong>Ma non aspettiamoci alcuna piet\u00e0 da chi tenta di condizionarci: non sono pi\u00f9 uomini, sono draghi.<\/strong><\/p>\n<p><em>Alessandro Gnocchi<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ricognizioni.it\/non-aspettiamoci-nessuna-pieta-dai-signori-del-neototalitarismo-non-sono-piu-uomini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo secoli di pressapochismo, trasformismo, inaffidabilit\u00e0, maramaldismo &amp; affini, improvvisamente gli italiani sono divenuti un modello planetario di efficienza, disciplina e ossequio a leggi, codici e codicilli. 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