{"id":57853,"date":"2021-10-09T11:12:56","date_gmt":"2021-10-09T09:12:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=57853"},"modified":"2021-10-09T11:17:27","modified_gmt":"2021-10-09T09:17:27","slug":"paul-emberson-lavorare-con-le-forze-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/paul-emberson-lavorare-con-le-forze-della-vita\/","title":{"rendered":"Paul Emberson &#8211; Lavorare con le forze della vita"},"content":{"rendered":"<p><span data-contrast=\"auto\">Quanto potrebbe essere felice uno scultore di trovare un blocco del legno pi\u00f9 pregiato, da cui\u00a0 potrebbe portare all&#8217;espressione esteriore una forma che ha vissuto solo nell&#8217;immaginazione. Lo scultore prenderebbe in mano mazza e scalpello, i trucioli volerebbero e l&#8217;immagine mentale prenderebbe forma gradualmente nel legno.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Cos\u00ec l&#8217;essere umano, con la sua arte, modella le sostanze del mondo fisico secondo le immagini nella sua mente. Il costruttore di macchine procede in modo simile, sebbene nel nostro tempo le sostanze che sceglie e le tecniche che impiega differiscano alquanto da quelle dello scultore.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Nell&#8217;et\u00e0 della Magna Grecia non esisteva ancora alcuna distinzione tra arte e tecnologia. I Greci le chiamavano entrambe tecniche:\u00a0\u03c4\u03ad\u03c7\u03bd\u03b7. In seguito, i due si separarono; l&#8217;una fu perseguita per le sue qualit\u00e0 estetiche, l&#8217;altra per il suo valore utilitaristico. Sia l&#8217;artista che il tecnico devono conoscere bene i loro materiali. Devono anche avere una buona comprensione delle forze fisiche che usano e una notevole abilit\u00e0 nell&#8217;applicarle. Lo scultore deve misurare con precisione la forza dell&#8217;impatto del martello e l&#8217;angolo dello scalpello, per produrre la forma e la profondit\u00e0 di taglio desiderate. Da parte sua il costruttore di macchine deve saper fondere, forgiare, fresare e tornire i metalli che usa. Quando lo scultore crea una statua, deve giudicare dove sar\u00e0 il suo centro di gravit\u00e0. Se gli desse una forma sbilanciata, cadrebbe. Quanto al costruttore di macchine, deve comprendere e bilanciare le forze che entreranno in gioco nel funzionamento della macchina &#8211; le pressioni, le forze di trazione e torsione e simili &#8211; altrimenti la macchina si sgretoler\u00e0.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Nel corso dei secoli e dei millenni l&#8217;uomo ha acquisito tutte le conoscenze e le competenze necessarie per le sue arti e mestieri; \u00e8 diventato il maestro artigiano delle sostanze senza vita della Terra. La natura stessa \u00e8 una scultrice di talento insuperabile. Le forme viventi che crea sono bellissime senza paragoni. Ma lei procede in modo completamente diverso da quello di un artista umano. I magnifici tronchi e rami degli alberi pi\u00f9 grandi sono sculture di un altro tipo. La natura non ha bisogno di ritagliarli da grandi\u00a0blocchi di legno, come dovrebbe fare un artista umano. Come tutti sappiamo, fa crescere anche gli alberi pi\u00f9 potenti da piccoli semi che puoi tenere nel palmo della mano. Quello che non sappiamo \u00e8 come lo fa. Nonostante tutta la nostra abilit\u00e0 scientifica e tecnica, siamo tenuti ad ammettere che finora abbiamo fallito completamente nei nostri sforzi per scoprire cosa sia la vita. Abbastanza vero, abbiamo imparato nel ventesimo secolo, a forza di armeggiare senza fine con semi, cellule staminali animali e simili, per interferire e modificare i modelli e i processi di crescita delle creature viventi, sia vegetali che animali.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Ci\u00f2 raggiunse un certo culmine nell&#8217;ultimo decennio di quel secolo con la clonazione di Dolly e di altre pecore presso il\u00a0Roslin\u00a0Institute\u00a0vicino a Edimburgo. Nel frattempo, aziende spietate e affamate di profitto come la Monsanto\u00a0facenvano\u00a0affermazioni gonfiate sui loro ceppi geneticamente modificati di cereali e piante alimentari che erano &#8220;resistenti ai parassiti&#8221; e &#8220;a raccolti abbondanti&#8221;. Il risultato pi\u00f9 eccezionale in quel campo \u00e8 stata la tecnica di successo di danneggiare cos\u00ec tanto la struttura genetica dei semi di cereali e altre piante alimentari, che le piante che crescono da loro producono semi sterili, che l&#8217;agricoltore non pu\u00f2 seminare per il raccolto di un altro anno &#8211; \u00e8 obbligato acquistare nuovi semi ogni anno dal suo fornitore.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Questi ficcanaso dei processi vitali ovviamente non hanno la minima nozione di cosa sia realmente la vita; la questione in ogni caso li riguarda poco. Ma c&#8217;\u00e8 da sperare che quando verr\u00e0 il giorno in cui il danno cumulativo a questi processi vitali sar\u00e0 terminale e non cresceranno pi\u00f9 piante alimentari, ci saranno altri esseri umani che avranno capito cos&#8217;\u00e8 la vita e avranno imparato a lavorare in modo morale e costruttivo con le forze vitali.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Da numerose affermazioni fatte da Rudolf Steiner sembra chiaro che l&#8217;umanit\u00e0 aveva lo scopo di iniziare a sviluppare un altro tipo di tecnologia nel ventesimo secolo. Questo nuovo tipo di tecnologia doveva possedere un carattere altamente morale e doveva essere basato\u00a0sull&#8217;uso appropriato delle forze vitali all&#8217;opera nella germinazione e nella crescita delle piante &#8211; le stesse forze che la Natura usa per formare i tronchi e i rami del grandi alberi di cui abbiamo\u00a0parlato. Sarebbe stato un flusso completamente diverso la cosiddetta ingegneria genetica della Monsanto e di altri, la cui spregiudicata interferenza con i processi vitali non \u00e8 nemmeno una caricatura di ci\u00f2 che la nuova tecnologia doveva essere. L&#8217;umanit\u00e0 doveva imparare a lavorare direttamente con le forze eteriche, nell&#8217;agricoltura, nella medicina e, soprattutto, nella tecnologia delle macchine.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Ora, a prima vista si potrebbe immaginare che la costruzione di macchine sia di minore importanza per la vita umana rispetto all&#8217;agricoltura, alla medicina e ad altri elementi essenziali. Eppure in un futuro molto prossimo diventer\u00e0 evidente che non \u00e8 affatto cos\u00ec.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"transumanesimo\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Nella tecnologia delle macchine stiamo sviluppando i nostri corpi fisici futuri, perch\u00e9 l&#8217;uomo sar\u00e0 &#8220;forgiato insieme&#8221; con le sue macchine, per usare l&#8217;espressione di Steiner.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Ci\u00f2 che questo significa in senso concreto, se prendiamo in considerazione solo la nostra tecnologia attuale, \u00e8 che, sempre pi\u00f9, dispositivi artificiali saranno incorporati nel nostro organismo fisico fino a quando il nostro corpo non sar\u00e0 finalmente diventato una macchina.<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Non si tratta di essere pro o contro sviluppi di questo tipo: devono venire, diceva Steiner.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">La vera domanda \u00e8 se vengono nel modo giusto o no.<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0La maggior parte delle protesi introdotte nel corpo umano dalla chirurgia oggi sono elementi puramente meccanici per sostituire parti difettose dello scheletro: ossa artificiali, articolazioni e simili. Ma ormai sta diventando pratica comune rinforzare o sostituire arti, organi vitali e altri elementi dinamici del corpo con protesi motorizzate. Poich\u00e9 questi non possono essere guidati dalle forze vitali del corpo del paziente &#8211; non essendoci alcuna comprensione di cosa sia la vita &#8211; devono essere alimentati con altri mezzi. Motori a vapore in miniatura, motori a benzina o diesel e simili non sono pratici: un pacemaker a vapore o un cuore artificiale azionato da un motore diesel sono praticamente impensabili. In assenza di tecnologia eterica [basata e intrisa delle forze della vita stessa] siamo obbligati a ricorrere all&#8217;elettricit\u00e0, che \u00e8 una forza di morte. Dobbiamo usare motori elettrici in miniatura alimentati da piccole batterie o accumulatori. Se la tendenza alla fusione tra uomo e macchina continuer\u00e0 nella direzione attuale, i dispositivi\u00a0attivi che saranno incorporati nei nostri corpi saranno tutti alimentati dall&#8217;elettricit\u00e0. Oggi questi dispositivi vengono impiantati nelle persone malate per rimediare a difetti del loro organismo. Presto, tuttavia, nuove generazioni di protesi verranno impiantate in persone sane per migliorare le loro capacit\u00e0 corporee<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">. La nanotecnologia, la tecnologia di dispositivi microscopici, dovrebbe sostituire la medicina come la conosciamo. Dispositivi robotici\u00a0ultraminiaturizzati\u00a0chiamati\u00a0nanobot\u00a0verranno introdotti nei nostri corpi per distruggere gli agenti patogeni, riparare il DNA e invertire i processi di invecchiamento.<\/span><\/b><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Inoltre, secondo\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Ray\u00a0Kurzweil<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, il principale esponente\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">di\u00a0Intelligenza Artificiale<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, saremo presto in grado di riprogettare tutti i sistemi nei nostri corpi e cervelli per essere molto pi\u00f9 capaci e durevoli. Alla lunga gli esseri umani consumeranno sempre meno cibo tradizionale perch\u00e9 saranno sempre pi\u00f9 alimentati dall&#8217;elettricit\u00e0. Invece di piante alimentari per il consumo umano, gli agricoltori coltiveranno piante come la colza, per alimentare le centrali elettriche. Questo \u00e8 gi\u00e0 stato fatto su larga scala in alcuni paesi<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">. La prospettiva pi\u00f9 eccitante per il materialista vero e proprio \u00e8, ovviamente, il collegamento diretto della mente umana (il cervello) a Internet.<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Dieci anni fa\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Kurzweil<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, nel suo libro accuratamente studiato e acclamato,\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">The\u00a0Singularity\u00a0Is\u00a0Near<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, stim\u00f2 che la fusione dell&#8217;intelligenza biologica (umana) con l&#8217;intelligenza non biologica sarebbe avvenuta negli anni Trenta di questo secolo. Porterebbe grandi benefici con esso:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;La cosa pi\u00f9 significativa sar\u00e0 la fusione di intelligenza biologica e non biologica, anche se l&#8217;intelligenza non biologica verr\u00e0 presto a predominare. Ci sar\u00e0 una vasta espansione del concetto di ci\u00f2 che significa essere umani. Miglioreremo notevolmente la nostra capacit\u00e0 di creare e apprezzare tutto forme di conoscenza dalla scienza alle arti, estendendo la nostra capacit\u00e0 di relazionarci con il nostro ambiente e gli uni con gli altri.&#8221; (1)<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Naturalmente i sistemi non biologici saranno alimentati elettricamente e saranno regolati via Internet. Nel formulare il nostro giudizio sul fatto che tali visioni siano troppo stravaganti, per quanto ben fondate su una conoscenza dettagliata delle tecnologie coinvolte, non\u00a0dovremmo perdere di vista il fatto che, un secolo prima di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Kurzweil<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, le stesse descrizioni di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0di ci\u00f2 che era a venire erano molto pi\u00f9 radicali e cambiavano il mondo. Anche lui parlava di\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;una vasta espansione del concetto di cosa significa essere umani&#8221;<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0parl\u00f2 non del potenziamento dell&#8217;organismo fisico incorporandovi componenti elettromeccanici, ma della separazione del corpo eterico [quel &#8216;corpo&#8217; che penetra e sostiene la vita nel corpo fisico] dal fisico, per cui l&#8217;essere umano l&#8217;essere vivrebbe coscientemente al di fuori del corpo fisico, dirigendo la sua attivit\u00e0 con forze vitali pi\u00f9 sviluppate. Non ha parlato di una vasta espansione della mente attraverso la fusione con Internet, ma di un&#8217;espansione ancora pi\u00f9 vasta attraverso l&#8217;acquisizione della percezione di un altro mondo: il mondo eterico. Non ha parlato, come fa\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Kurzweil<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, di trasformare il mondo fisico attraverso la nanotecnologia e di invertire i danni all&#8217;ambiente; parlava del controllo sulle stesse forze vitali, che consentiva all&#8217;uomo di creare nuove piante e altri esseri viventi, modellando di nuovo la Natura<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">. L&#8217;uomo doveva diventare il maestro artigiano dei viventi. Per diventare il maestro artigiano del vivente, l&#8217;essere umano deve sviluppare una tecnologia morale, eterea\u00a0basata sulle forze date alla Terra da Cristo attraverso il Mistero del Golgota<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0[la morte e la risurrezione di Cristo]. Queste sono le forze del Graal [la sostanza del profondo ristoro e rinnovamento].<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Se riflettiamo abbastanza a fondo su queste cose, ci rendiamo presto conto di quanto sia di vitale importanza per l&#8217;umanit\u00e0 sviluppare quella tecnologia morale prima che l&#8217;elettronica, la nanotecnologia e la robotica spazzino il tabellone.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Ma come si fa a svilupparlo?<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4780.html?_=1633483144\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Questa era la domanda cardine che si poneva davanti alla cerchia di amici che, nel\u00a01989, ha creato l&#8217;<\/span><b><i><span data-contrast=\"auto\">Istituto di Ricerca\u00a0Anthro-Tech<\/span><\/i><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0nella piccola frazione di\u00a0Les\u00a0Sciernes-d&#8217;Albeuve\u00a0su un altopiano delle Prealpi svizzere. Erano un gruppo misto, di ingegneri, scienziati, insegnanti, artisti e assistenti sociali, che condividevano un profondo impegno per la scienza spirituale di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">. Il loro obiettivo era quello di spingersi il pi\u00f9 lontano possibile nello sviluppo della tecnologia eterica. A quei tempi non esisteva alcuna letteratura sull&#8217;argomento, salvo per le\u00a0poche indicazioni che\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0aveva dato, di tanto in tanto, durante i suoi ventiquattro anni di lezioni.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">E quelle indicazioni non erano affatto facili da capire. Non c&#8217;era, inoltre, nessun altro operante in quel campo, che avrebbe potuto dare agli amici il beneficio della sua esperienza. Una parte importante del lavoro\u00a0<\/span><b><i><span data-contrast=\"auto\">dell&#8217;Istituto di Ricerca\u00a0Anthro-Tech\u00a0<\/span><\/i><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00e8 stata quindi quella di mettere insieme, dai commenti ampiamente sparsi di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, una visione generale di cosa sia la tecnologia eterica e di come funzioni.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">\u00a0La prima caratteristica che emerge chiaramente dai brevi commenti di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u00e8 che la tecnologia si basa sull&#8217;interazione di oscillazioni o vibrazioni &#8211; qualcosa che possiamo chiamare risonanza o vibrazione simpatica. Steiner impiega un termine molto descrittivo in tedesco:\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;ineinanderklingende\u00a0Schwingungen&#8221;,<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0che pu\u00f2 essere tradotto letteralmente come oscillazioni che risuonano l&#8217;una nell&#8217;altra. Questa espressione sembra, a prima vista, suggerire una risonanza acustica, che \u00e8 probabilmente la forma pi\u00f9 semplice di risonanza meccanica. Prendi due diapason identici, idealmente ciascuno dei quali \u00e8 fissato in posizione verticale sulla propria cassa di risonanza rettangolare in legno. Posizionate i diapason a una breve distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro e colpite uno di essi in modo che vibri, emettendo un tono della frequenza su cui \u00e8 sintonizzato. L&#8217;altro diapason inizier\u00e0 a vibrare spontaneamente ed emetter\u00e0 lo stesso tono.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Questa \u00e8 la risonanza acustica<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">. \u00c8 un processo molto delicato, la cui efficienza dipende dalle condizioni ambientali.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">La risonanza acustica stessa potrebbe diventare una fonte di potenza motoria se le forze eteriche fossero in qualche modo coinvolte? Se tu avessi un milione di diapason identici posti sulle loro casse di risonanza e ne colpissi uno, potrebbero non suonare tutti all&#8217;unisono per risonanza se le condizioni fossero giuste, producendo onde di energia acustica molto maggiori della piccola quantit\u00e0 di energia richiesta colpire il primo diapason? La risonanza acustica potrebbe quindi essere utilizzata per produrre un aumento di forza? Ci\u00f2 andrebbe contro le leggi convenzionali della fisica, ma\u00a0anche\u00a0tutti i processi viventi della Natura andrebbero contro di esse. Era un&#8217;idea che aveva incuriosito molte menti inventive e che \u00e8 stata intrattenuta per un\u00a0po&#8217; dai ricercatori di\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Anthro-Tech<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Dopotutto, c&#8217;era un buon motivo per supporre che l&#8217;interazione delle oscillazioni, a cui si era riferito\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, potesse effettivamente essere una qualche forma di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">risonanza acustica<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">. Ho detto\u00a0in precedenza\u00a0che quando il circolo di amici fond\u00f2\u00a0<\/span><b><i><span data-contrast=\"auto\">l&#8217;Istituto di Ricerca\u00a0Anthro-Tech\u00a0<\/span><\/i><\/b><span data-contrast=\"auto\">nel 1989, nessun altro lavorava nel campo della tecnologia eterica. Ma una persona &#8211; un ricercatore eccezionale &#8211; aveva lavorato in quel campo un secolo prima e aveva effettivamente fatto un passo avanti. Quella persona era l&#8217;inventore irlandese-americano\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">John<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Worrell\u00a0Keely. Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0ha parlato in non meno di sei occasioni di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Keely<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0a tale proposito e ha confermato di aver effettivamente sviluppato una forma iniziale di tecnologia eterica. Forse la cosa pi\u00f9 sorprendente delle macchine di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Keely<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0era che le metteva in funzione per mezzo di toni musicali suonati su un violino o su un altro strumento, o addirittura cantati o fischiati. Nessuno capiva l&#8217;effettivo funzionamento del suo sistema, ma lo stesso\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Keely<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0disse che le sue macchine erano alimentate da vibrazioni simpatiche prodotte da toni musicali. Questo sembrava convalidare l&#8217;idea che\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">la risonanza acustica fosse una possibile forza trainante nella tecnologia eterica<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">. Il principio di base, come si evince anche dai vari commenti di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, sembrava essere questo:\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">le macchine della tecnologia eterica sono messe in funzione da un piccolo impulso (sotto forma di oscillazioni di qualche tipo) proveniente dall&#8217;anima umana.<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Questo impulso iniziale viene poi cos\u00ec fortemente amplificato nella macchina stessa per mezzo della risonanza che diventa abbastanza potente da agire come forza motrice meccanica.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">L&#8217;<\/span><b><i><span data-contrast=\"auto\">Anthro-Tech\u00a0Research\u00a0Institute<\/span><\/i><\/b><b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">si \u00e8 quindi proposto di esplorare il fenomeno della risonanza con ci\u00f2 in vista. Questa indagine, uno dei nostri principali campi di lavoro, si rivelerebbe una ricerca fondamentale a lungo termine. (Un altro campo di lavoro \u00e8 stato lo studio degli effetti della radiazione elettromagnetica sui processi biologici.) Una linea di indagine apparentemente promettente \u00e8 stata quella della risonanza tra pendoli oscillanti. Ci sono resoconti di tale risonanza fin dai tempi di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Huygens<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, il matematico, astronomo e fisico olandese, nel diciassettesimo secolo. Si ricordano le botteghe di certi orologiai, in cui i\u00a0pendoli di tutti gli orologi oscillavano insieme all&#8217;unisono. Si presumeva che questa risonanza fosse di natura simile a quella dei diapason.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Alla fine degli anni Settanta avevo conosciuto un\u00a0antroposofo\u00a0francese molto in vista, il prof.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Emile\u00a0Rinck<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0dell&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Universit\u00e0 Sorbona<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0di Parigi.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Emile\u00a0Rinck<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0era affascinato da fenomeni del tipo che ho appena menzionato. Ha raccontato di aver sentito parlare di un uomo dell&#8217;Europa orientale, nella cui casa c&#8217;erano un gran numero di bottiglie appese al soffitto con corde e tutte oscillanti all&#8217;unisono.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Rinck<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0aveva fatto visita all&#8217;uomo e aveva assistito allo spettacolo curioso. Menzion\u00f2 una cosa, il cui significato non mi fu chiaro in quel momento, e cio\u00e8: quando l&#8217;uomo se ne and\u00f2 in vacanza le bottiglie smisero di oscillare, e ripresero (o le\u00a0fece riprendere) quando torn\u00f2 a casa sua.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Nell&#8217;arco di una decina d&#8217;anni i ricercatori\u00a0dell&#8217;<\/span><b><i><span data-contrast=\"auto\">Istituto\u00a0Anthro-Tech\u00a0<\/span><\/i><\/b><span data-contrast=\"auto\">hanno svolto un gran numero di esperimenti con diapason e con pendoli, sia in Svizzera, dove abbiamo i nostri principali laboratori e officine, sia presso la nostra sede sull&#8217;isola di Mull in Scozia. Abbiamo costruito sistemi a pendolo semplici e complessi e sviluppato speciali meccanismi di scappamento per guidarli. Abbiamo costruito sistemi con pendoli vincolati che possono oscillare solo su un piano, e pendoli cosiddetti caotici che possono oscillare in qualsiasi direzione, come le bottiglie appese al soffitto. In alcune occasioni siamo sembrati\u00a0allettantemente\u00a0vicini al raggiungimento dell&#8217;amplificazione delle oscillazioni per risonanza. Eppure non \u00e8 mai successo del tutto,\u00a0e gradualmente ci siamo resi conto che non sarebbe mai successo. C&#8217;era sempre stato un piccolo, fastidioso dubbio in fondo alla nostra mente.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0aveva insistito sul fatto che il funzionamento delle macchine della tecnologia eterica dipendeva dalle qualit\u00e0 morali dell&#8217;operatore:\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">le macchine avrebbero funzionato solo per persone moralmente buone<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">. Questo implicava un ulteriore fattore non previsto nei nostri meccanismi. I sistemi risonanti che stavamo sperimentando erano tali che, presumibilmente, se fossero stati in grado di ottenere l&#8217;amplificazione di forze desiderata, avrebbero funzionato per chiunque, indipendentemente dalla sua posizione morale.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Un&#8217;altra cosa preoccupante che avevo notato nel\u00a0corso degli anni era che se entri in un negozio che vende orologi a pendolo autentici oggi (ce ne sono molti di questi negozi in Svizzera), i pendoli non oscillano all&#8217;unisono, nemmeno i pendoli di orologi a pendolo\u00a0di modelli identici. Alla lunga la conclusione era inevitabile: la forza trainante nella tecnologia eterica non \u00e8 la risonanza meccanica, acustica o altro. Lo stesso\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Keely<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0non aveva compreso appieno cosa faceva funzionare le sue macchine. Aveva creduto di lavorare semplicemente con la risonanza acustica, ma in realt\u00e0 qualche altro elemento era il fattore determinante. Chiaramente l&#8217;essere umano, con le sue particolari qualit\u00e0 animiche, giocava un ruolo essenziale. Le macchine di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Keely<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0funzionavano solo per\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Keely<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">. Le bottiglie appese al soffitto oscillavano all&#8217;unisono solo quando quel particolare\u00a0uomo era l\u00ec. Allo stesso modo, nel caso delle vecchie botteghe degli orologiai, le qualit\u00e0 dell&#8217;anima degli orologiai stessi devono essere state il fattore critico perch\u00e9 i pendoli dell&#8217;orologio non oscillano pi\u00f9 all&#8217;unisono oggi.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0parlava di risonanza di un tipo diverso:\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">risonanza eterica<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Ho affermato questa conclusione nel mio libro\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Machines\u00a0and the\u00a0Human\u00a0Spirit<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Era chiaro che le leggi convenzionali della fisica valgono anche nei pi\u00f9 ingegnosi sistemi di pendoli e diapason finch\u00e9 agiscono solo le forze meccaniche. L&#8217;idea di un milione di diapason che producevano grandi onde di energia acustica era seducente, ma non avrebbe funzionato. Tutti i sistemi puramente meccanici hanno un&#8217;efficienza inferiore al cento per cento; la potenza prodotta dal sistema \u00e8 inferiore a quella fornitagli. Per produrre un aumento di forza le oscillazioni devono essere di tipo diverso.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Ovviamente devono corrispondere, nel mondo esterno, alle vibrazioni dei sentimenti umani nell&#8217;anima.<\/span><\/b><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Queste vibrazioni non sono frequenze, come le vibrazioni dei diapason, ma sono oscillazioni ritmiche, i cui ritmi sono come i ritmi complessi che troviamo in Natura. Ho accennato brevemente a complessi ritmi naturali di questo tipo in\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Machines\u00a0and the\u00a0Human\u00a0Spirit<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, e ne ho trattato pi\u00f9 ampiamente nel volume II del mio libro\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">From\u00a0Gondhishapur\u00a0to\u00a0Silicon\u00a0Valley<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">La risonanza meccanica, quindi, non \u00e8 la base della tecnologia eterica, n\u00e9 della Tecnologia della Risonanza n\u00e9 della Tecnologia Morale (come le ho chiamate in\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Machines\u00a0and the\u00a0Human\u00a0Spirit<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">). Bisogna sviluppare una risonanza di altro tipo. Le nostre riflessioni ci hanno portato a una descrizione data da\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0della differenza tra le leggi che governano il funzionamento delle macchine e quelle che operano nei processi vitali della Natura. Lo tenne nel suo primo corso di lezioni scientifiche, il 23 dicembre 1919.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0per primo fece notare che ogni volta che cerchiamo la causa che produce un effetto fisico, troviamo sempre che questa causa agisce da un punto particolare nel mondo spaziale. La forza che spinge lo scalpello dello scultore agisce dal martello; la forza che fa oscillare il martello proviene dai muscoli del braccio dello scultore. Allo stesso modo, la forza che mette un secondo diapason in vibrazione risonante procede dal diapason che \u00e8 stato colpito:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;&#8230;cos\u00ec anche ad ogni manifestazione di forza potremo dire che la forza procede da una direzione e opera verso un&#8217;altra. Cos\u00ec, possiamo ben abituarci &#8211; nonostante tutte le opere della Natura &#8211; a cercare sempre i punti da cui procedono le forze. Proprio questo \u00e8 diventato abituale, anzi dominante, nella Scienza. Anzi, vale in molti casi. Ci sono interi campi di fenomeni, che possiamo cos\u00ec ricondurre ai punti da cui procedono le forze che li governano.\u00a0Chiamiamo quindi tali forze &#8220;forze centriche&#8221;, in quanto scaturiscono sempre da punti-centrali. \u00c8 infatti giusto pensare a forze centriche ovunque si trovino i tanti punti singoli da cui procedono le forze ben definite che governano un dato campo di fenomeni&#8221; (2)<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Certamente, nella scienza e nella tecnologia convenzionali oggi, cerchiamo sempre forze centriche come cause degli effetti osservati. Ma non possiamo farlo, secondo\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, se desideriamo scoprire come la Natura modella i grandi alberi, o qualsiasi altro dei suoi processi vitali. Le sue parole sono state:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;Non puoi assolutamente capire nessun fenomeno in cui la vita ha un ruolo se ti limiti a questo metodo, cercando solo i potenziali delle forze centriche. Diciamo che stavi studiando il gioco delle forze in un embrione animale o vegetale o in una cellula germinale; con questo metodo non troveresti mai la tua strada. Senza dubbio sembra un ideale ultimo della scienza di oggi, comprendere anche i fenomeni organici in termini di potenziali, di forze centriche di qualche\u00a0tipo. Sar\u00e0 l&#8217;alba di una nuova concezione del mondo in questo ambito, quando si riconoscer\u00e0 che le cose non possono essere fatte in questo modo. I fenomeni in cui opera la vita non possono mai essere compresi in termini di forze centriche. Perch\u00e9, \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 si pu\u00f2? [&#8230; Infatti le forze che sono essenziali agli esseri viventi non hanno potenziale, non sono forze centriche. Se, per gli effetti meramente fisici in un dato punto\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">d<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">, cercassi di rintracciare le cause in influenze operanti da\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">a, b<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0e\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">c<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">, sarei in grado di riferirmi agli effetti delle forze centriche, e questo sarebbe giusto. Ma se volessi studiare gli effetti della vita, non potrei usare questo sistema. Per questi effetti non esistono centri come<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0a\u00a0<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">o\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">b\u00a0<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">o<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0c.<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Qui prenderete la giusta direzione con il vostro pensiero solo quando parlerete come segue: Supponiamo che in\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">d\u00a0<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">ci sia un essere vivente. Cerco le forze a cui \u00e8 soggetta la sua vita. Non li trover\u00f2 in\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">a<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">, n\u00e9 in\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">b<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">, n\u00e9 in\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">c<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">, n\u00e9 quando andr\u00f2 ancora pi\u00f9 lontano. Le trover\u00f2 solo quando, per cos\u00ec dire, andr\u00f2 ai confini del mondo e oltre, considerando la sua intera circonferenza tutta insieme. Partendo da\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">d<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">, dovrei andare alle estremit\u00e0 pi\u00f9 esterne dell&#8217;Universo e immaginare forze che agiscano verso l&#8217;interno dalla circonferenza sferica da tutti i lati, forze che nella loro interazione si uniscono in\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">d<\/span><\/i><\/b><i><span data-contrast=\"auto\">. \u00c8 l&#8217;esatto opposto delle forze centriche con le loro potenzialit\u00e0&#8221;. (3)<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">E a questo punto\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0attira l&#8217;attenzione dei suoi ascoltatori su qualcosa di singolare importanza. Possiamo misurare le forze centriche, perch\u00e9 tutto il loro potenziale \u00e8 concentrato nei punti-centri da cui agiscono. Possiamo misurare la forza di impatto della mazza, perch\u00e9 \u00e8 concentrata nella massa e nella velocit\u00e0 della mazza oscillante. Ma non possiamo misurare le forze cosmiche alla loro fonte perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 niente da misurare. Immaginiamo forze vitali potenti che lavorano al punto\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">d<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">. Mentre le seguiamo fino alla loro fonte, si espandono e si espandono, sempre pi\u00f9 sottili, finch\u00e9 non si diffondono finalmente nell&#8217;infinita periferia dell&#8217;Universo. In un dato punto di quella periferia la forza che ne irradia \u00e8 infinitamente piccola: non \u00e8 misurabile. Le forze eteriche cosmiche non hanno potenziali.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Il loro potere non sorge alla loro fonte, ma l\u00ec, dove si uniscono:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;Come posso calcolare un potenziale per ci\u00f2 che\u00a0opera verso l&#8217;interno da tutte le parti, dalle infinit\u00e0 dello spazio? Nel tentativo dovrei dividere e suddividere la forza; la forza totale dovrebbe essere suddivisa in porzioni sempre pi\u00f9 piccole.<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span data-contrast=\"auto\">Man mano che mi avvicinavo sempre di pi\u00f9 al confine del mondo, la forza sarebbe come completamente sciolta, e con essa i miei calcoli. Qui, in effetti, non si tratta di forze centriche; sono le forze cosmiche che sono all&#8217;opera. Qui cessa il calcolo.&#8221; (4)<\/span><\/i><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Questo ci porta al punto essenziale:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;In tutto ci\u00f2 che l&#8217;uomo fa per mezzo di macchine &#8211; in tutto ci\u00f2 che \u00e8 assemblato dall&#8217;uomo con elementi forniti dalla Natura &#8211; troviamo forze puramente centriche che lavorano, che lavorano secondo le loro potenzialit\u00e0. Ci\u00f2 che esiste nella Natura al di fuori di noi, d&#8217;altra parte \u2014 anche nella Natura inorganica \u2014 non si pu\u00f2 mai riferire esclusivamente a forze centriche. Nella Natura semplicemente ci\u00f2 non avviene; le cose non funzionano mai completamente in questo modo. Salvo nelle cose artificiali fatte dall&#8217;uomo, le azioni delle forze centriche e delle forze cosmiche fluiscono sempre insieme nei loro effetti. In tutto il regno della cosiddetta Natura non c&#8217;\u00e8 nulla in senso proprio non vivente. L&#8217;unica eccezione \u00e8 ci\u00f2 che l&#8217;uomo fa artificialmente: macchine e dispositivi meccanici fatti dall&#8217;uomo. (5)<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">In tutti i processi della Natura, quindi, le forze eteriche periferiche e le forze fisiche centriche confluiscono insieme. Ecco il fattore aggiuntivo non previsto nei sistemi meccanici che stavamo sperimentando. Le forze cosmiche dovevano essere introdotte. Solo le forze centriche sono all&#8217;opera nei sistemi di risonanza meccanica come pendoli e diapason, e queste da sole non possono produrre un aumento di forza. Nella tecnologia eterica, che utilizza le forze vitali, sono proprio le forze periferiche prive di potenziale la vera forza motrice, proprio come in Natura. La forza motrice nasce, per cos\u00ec dire, nel punto\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">d<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0della macchina, dove si uniscono le forze periferiche affluenti, e dove interagiscono con le forze meccaniche centriche. Ci\u00f2 ha richiesto un ulteriore passo nella nostra ricerca. Ci siamo resi conto che\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Keely<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0era stato intuitivamente consapevole di queste cose. Aveva affermato che le macchine che utilizzano forze eteriche devono contenere un &#8220;centro\u00a0neutro&#8221;, come lo chiamava. Dalla sua descrizione di esso, un centro neutro \u00e8 la stessa cosa del punto\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">d<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0nell&#8217;ultimo esempio di\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0&#8211; un punto focale di forze cosmiche che lavorano verso l&#8217;interno dalla periferia infinita. Un seme \u00e8 un altro di questi centri neutrali, in cui opera l&#8217;intero cosmo.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Le forze cosmiche in arrivo, tuttavia, non provengono da una fonte statica. Stanno fluendo verso l&#8217;interno dalle stelle in circolo, attraverso il sistema solare rotante con le sfere dinamiche dei pianeti orbitanti, fino alla Terra rotante. Portano dentro questi\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;ritmi nei ritmi&#8221;<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, che producono i ritmi complessi (composti) della Natura. Dello stesso genere sono le complesse oscillazioni ritmiche con cui dobbiamo lavorare nella tecnologia eterica per ottenere l&#8217;amplificazione della forza.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Per fortuna, o destino,\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">l&#8217;Anthro-Tech\u00a0Research\u00a0Institute<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0aveva gi\u00e0 intrapreso, nel 1991, un filone di ricerca separato, che era presto diventato il nostro principale campo di lavoro. Ci\u00f2 era avvenuto nel modo seguente: si diceva che\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0avesse dato l&#8217;indicazione che, per il corretto avanzamento della tecnologia, sarebbe stato necessario sviluppare meccanismi capaci di ruotare, simultaneamente, sui tre assi dello spazio (6). Le circostanze esatte in cui ha fornito tale indicazione non sono registrate. Ma l&#8217;indicazione aveva incuriosito pi\u00f9 di una generazione di ingegneri antroposofici, probabilmente perch\u00e9, a prima vista, la costruzione di un sistema meccanico in cui un elemento \u00e8 spinto a ruotare contemporaneamente in tutte e tre le direzioni \u00e8 un&#8217;impossibilit\u00e0 fisica. Non \u00e8 possibile collegare un&#8217;unit\u00e0 meccanica a qualcosa che gira in tutte le direzioni contemporaneamente. Nel corso degli anni sono stati fatti vari tentativi per risolvere il problema, ma \u00e8 stato solo nel 1992 che la soluzione \u00e8 stata trovata,\u00a0presso<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Anthro-Tech<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Un primo dispositivo funzionale \u00e8 stato costruito nel 1993 e l&#8217;anno successivo \u00e8 stata scoperta una forma speciale di costruzione, che abbiamo battezzato\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra\u00a0<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">&#8211;\u00a0Harmo\u00a0(armonico) e\u00a0Gyra\u00a0(rotazione).<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Fu subito evidente, per vari motivi, che questo era il tipo di dispositivo che\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0intendeva. L&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0consiste essenzialmente di tre anelli concentrici. L&#8217;anello pi\u00f9 esterno ruota sul proprio asse. Porta al suo interno un secondo\u00a0anello che, oltre al moto impartitogli dal primo, ruota anche sul proprio asse perpendicolare a quello del primo anello. Si sta quindi effettivamente girando su due assi: il proprio e quello del primo anello. All&#8217;interno del secondo anello ce n&#8217;\u00e8 un terzo, portato dagli altri due ma anch&#8217;esso rotante sul proprio asse, che \u00e8 perpendicolare al loro. Gira quindi contemporaneamente su tutti e tre gli assi spaziali. La rotazione degli anelli sui loro assi \u00e8 alimentata da un meccanismo di azionamento variabile nascosto.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><i><span data-contrast=\"auto\">L&#8217;Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u00e8 una macchina esteticamente bella. Sembra cos\u00ec intuitivamente &#8220;giusto&#8221; che le persone tecnicamente orientate, vedendolo, hanno esclamato:\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;S\u00ec, certo! Questo \u00e8 il modo pi\u00f9 ovvio per farlo. Avrei potuto scoprirlo da solo!&#8221;<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Questa \u00e8 una reazione molto incoraggiante, anche se resta il fatto che, in realt\u00e0, nessun altro l&#8217;ha scoperto. Cosa c&#8217;\u00e8 di cos\u00ec speciale nell&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">? Quando \u00e8 in funzione, l&#8217;anello pi\u00f9 interno perde ogni orientamento spaziale rispetto al mondo esterno. Poich\u00e9 ruota in tutte le direzioni, gli orientamenti &#8220;su&#8221; e &#8220;gi\u00f9&#8221;, &#8220;davanti&#8221; e &#8220;indietro&#8221;, &#8220;sinistra&#8221; e &#8220;destra&#8221; vengono annullati. Il suo unico punto di riferimento stabile nello spazio \u00e8 il proprio centro. Le relazioni spaziali sono sostituite da relazioni nel tempo. L&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0pu\u00f2 essere regolato in modo che tutti e tre gli anelli ruotino alla stessa velocit\u00e0 o\u00a0a velocit\u00e0 diverse. Se, ad esempio, \u00e8 regolato in modo che il secondo anello esegua tre rotazioni nel tempo impiegato dal primo anello per eseguirne due, allora stanno ruotando insieme in un rapporto di tre a due. Questo rapporto \u00e8 quello di una quinta perfetta in musica. Ai tre anelli possono essere date frequenze di rotazione che corrispondono alle frequenze di tre toni che formano un accordo musicale. Possono essere riprodotti accordi maggiori o minori di qualsiasi scala. Guardando un\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0girare, stiamo &#8220;vedendo&#8221; un accordo musicale di tre toni. \u00c8 questo, pi\u00f9 che la risonanza acustica, che in realt\u00e0 corrisponde all&#8217;espressione di Steiner in tedesco:\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;ineinanderklingende\u00a0Schwingungen&#8221;<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u2014 oscillazioni che suonano l&#8217;una nell&#8217;altra \u2014 perch\u00e9 in effetti la sua espressione non implica che le oscillazioni siano tutte della stessa frequenza. Possono essere di frequenze diverse. L&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u00e8 spesso considerata come una\u00a0macchina completa di per s\u00e9 e, in effetti, \u00e8 stata utilizzata come tale nel lavoro pratico. Ma il suo vero ruolo \u00e8, forse, quello di elemento centrale di una macchina pi\u00f9 complessa, come vedremo in seguito. Torniamo di nuovo alla questione del tipo di oscillazioni trasmesse dall&#8217;anima umana alle macchine della tecnologia eterica per metterle in funzione, il tipo di oscillazioni che possono essere amplificate in quelle macchine per risonanza. Abbiamo detto che per produrre un aumento di forza in quel modo, il sistema risonante nella macchina dovrebbe corrispondere alle vibrazioni dei sentimenti umani nell&#8217;anima.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0si esprime cos\u00ec:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;L&#8217;uomo deve cercare di porre lo spirituale-eterico al servizio della vita esteriore, pratica. Ho attirato la vostra attenzione sul fatto che nella quinta epoca post-atlantica gli uomini dovranno risolvere il problema di come trasmettere alle macchine le onde portando i loro stati d&#8217;animo, i loro movimenti interiori dell&#8217;anima. Dovranno risolvere il problema di come mettere in connessione l&#8217;essere umano con ci\u00f2 che deve diventare sempre pi\u00f9 meccanico\u201d. (7)<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">La quinta epoca post-atlantica [una derivazione temporale che\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0usa per spiegare quando diversi impulsi entrano nello sviluppo umano] \u00e8 la nostra epoca di civilt\u00e0, che inizi\u00f2 nel XV secolo e durer\u00e0 per duemila anni. Le macchine a cui si riferisce\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0sono, ovviamente, quelle della tecnologia eterica. A proposito delle caratteristiche delle onde (oscillazioni) ad esse trasmesse, e alla loro corrispondenza ai complessi ritmi della Natura, disse:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span data-contrast=\"auto\">&#8220;La vera scienza naturale sorger\u00e0 attraverso la nostra penetrazione con la nostra comprensione dei ritmi della Natura. Ma attraverso questa comprensione dei ritmi della Natura, si \u00e8 condotti anche a una certa applicazione pratica dei processi ritmici nella tecnologia.\u00a0<\/span><\/i><b><i><span data-contrast=\"auto\">Questo \u00e8 l&#8217;obiettivo della tecnologia futura: sviluppare una tremenda forza motrice per mezzo della risonanza delle oscillazioni \u2014 delle oscillazioni che sono inizialmente piccole ma si amplificherebbero a vicenda semplicemente per il lavoro della risonanza&#8230;&#8221; (8)<\/span><\/i><\/b><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Mettendo tutte queste cose in poche parole, possiamo dire che, per il corretto sviluppo della tecnologia eterica, devono essere soddisfatti tre criteri principali:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><i><span data-contrast=\"auto\"> L&#8217;essere umano deve poter trasmettere ad unamacchina le sue vibrazioni animiche di carattere morale;<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span data-contrast=\"auto\"> Ci deve essere una qualche forma di sistema di risonanza nella macchina, le cui oscillazioni corrispondono alle vibrazioni dei sentimenti morali nell&#8217;anima umana;<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span data-contrast=\"auto\"> La macchina contiene per lo pi\u00f9 un centro neutro, dove le vibrazioni ritmiche dei sentimenti morali umani ad essa trasmessi possono entrare in risonanza con le oscillazioni ritmiche delle forze cosmiche che lavorano verso l&#8217;interno dalla periferia infinita.<\/span><\/i><\/li>\n<\/ol>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Il primo criterio riguarda l&#8217;essere umano stesso.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0ha specificato quale forza morale pu\u00f2 mettere in moto la risonanza umano-cosmica nelle macchine della tecnologia eterica: \u00e8 il potere dell&#8217;amore disinteressato.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Gli esseri umani devono imparare a sviluppare e trasmettere amore disinteressato.<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0lo sapeva perch\u00e9 era un grande iniziato e capiva la tecnologia eterica. Ma anche per il pensiero ordinario ha senso. I sentimenti egoistici nell&#8217;anima sono come le forze centriche nel mondo fisico. L&#8217;amore disinteressato, d&#8217;altra parte, ha la stessa qualit\u00e0 delle forze cosmiche prive di potenziale, il cui potere sorge nel punto in cui sono unite. Solo oscillazioni aventi questa qualit\u00e0 possono produrre un&#8217;amplificazione di forza per risonanza. Ora, la capacit\u00e0 di agire per amore disinteressato pu\u00f2 essere acquisita su qualsiasi vero sentiero di sviluppo spirituale. C&#8217;\u00e8, tuttavia, un percorso speciale di formazione spirituale dato da\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Steiner<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, che \u00e8 particolarmente appropriato per il suo raggiungimento,\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">\u00e8 il vero sentiero del Graal, ed \u00e8 chiamato il Sentiero dell&#8217;Amore Disinteressato.<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Pu\u00f2 essere seguito solo da circoli di esseri umani, non da individui. Nel lavoro spirituale di tali circoli, ogni membro lavora per gli altri, non per se stesso. \u00c8 interessante notare che quando gli esseri umani lavorano insieme disinteressatamente in questo modo, pu\u00f2 esserci anche un aumento della forza &#8211; non forza meccanica, naturalmente, ma il potere spirituale del cerchio, che pu\u00f2 aumentare molte volte.\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Il Sentiero dell&#8217;Amore Disinteressato<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u00e8 un addestramento profondamente morale di un nuovo tipo, descritto in dettaglio nel Volume II di\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">From\u00a0Gondhishapur\u00a0to\u00a0Silicon\u00a0Valley<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Questa formazione viene seguita presso\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">l&#8217;Anthro-Tech\u00a0Research\u00a0Institute<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0e nei circoli di amici legati ad\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Anthro-Tech<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Per quanto riguarda il secondo criterio, riteniamo che, una volta pienamente sviluppato, il principio\u00a0dell<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">&#8216;Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0possa soddisfare i suoi requisiti. Quando fu dimostrata la prima piccola, primitiva\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, alcune delle persone presenti provarono una particolare sensazione nel cuore e nel respiro, accompagnata da certi sentimenti. Tutti i modelli successivi hanno prodotto effetti simili quando in funzione. Non tutti sono sensibili a queste sensazioni, ma un gran numero di persone reagisce nelle loro sensazioni e sentimenti al movimento\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, con diversi gradi di intensit\u00e0. Uomini forti sono scoppiati in lacrime vedendo ruotare un&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. \u00c8 diventato abbondantemente chiaro nel corso degli anni che le oscillazioni musicali dell&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0hanno qualcosa di fondamentale in comune con le vibrazioni dei sentimenti nell&#8217;anima umana. Resta il terzo criterio. L&#8217;umanit\u00e0 deve scoprire come creare centri neutri nelle macchine della tecnologia eterica, dove le forze della vita cosmica che si irradiano verso l&#8217;interno dalla periferia interagiscono con le forze meccaniche centriche. Questa \u00e8 una sfida scoraggiante:\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Keely<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0non ha lasciato alcuna indicazione su come si potesse ottenere una cosa del genere. Eppure potrebbe non essere completamente irraggiungibile. La domanda che ci siamo posti ad\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Anthro-Tech<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u00e8 questa: potrebbe un\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0di qualche tipo, che \u00e8 in risonanza, da un lato, con le vibrazioni dei sentimenti nell&#8217;anima umana, essere costruito in modo tale da possedere un centro neutro , per cui potrebbe anche entrare in risonanza, dall&#8217;altra parte, con le oscillazioni delle forze eteriche cosmiche operanti dalla periferia? Non conosciamo la risposta a questa domanda, ma non sembra impossibile. L&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0sarebbe quindi la parte centrale di una macchina pi\u00f9 complessa che lavora con le forze eteriche. Per scoprirlo, dobbiamo tornare al tavolo da disegno e iniziare a lavorare su una nuova linea di sviluppo dell&#8217;<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0Harmogyra<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Dobbiamo costruire prototipi, testare teorie e cos\u00ec via. Sar\u00e0 un&#8217;impresa importante, nella quale dovremo avventurarci ancora di pi\u00f9 in un territorio inesplorato.\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Anthro-Tech<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0ha deciso di raccogliere questa sfida nel 2014. La sta raccogliendo anche il nuovo ente Charity (senza scopo di lucro) creato in Scozia dai membri di\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Anthro-Tech: The\u00a0DewCtoss\u00a0Center\u00a0for\u00a0Moral\u00a0Technology<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Per questo lavoro la Charity ha convertito gli annessi in officine meccaniche per l&#8217;ingegneria di alta precisione, in una propriet\u00e0 che le \u00e8 stata donata sull&#8217;isola di Mull.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Non ci illudiamo sulla grandezza del compito che ci aspetta, ma crediamo di poter intravedere la via da seguire. Il tempo dir\u00e0 se abbiamo scelto o meno la direzione giusta. Una cosa \u00e8 certa, per\u00f2: si tratta di un&#8217;impresa che spinger\u00e0 al limite le risorse di\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Anthro-Tech<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0e della nuova Charity, sia umane che materiali. Un aiuto serio di q<\/span><span class=\"TextRun SCXW190279926 BCX0\" lang=\"IT-IT\" xml:lang=\"IT-IT\" data-contrast=\"auto\"><span class=\"NormalTextRun SCXW190279926 BCX0\">ualsiasi tipo sarebbe pi\u00f9 che benvenuto.<\/span><\/span><\/p>\n<p><em>Paul Emberson<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione dall&#8217;inglese di Diana Ambanelli per LiberoPensare<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto potrebbe essere felice uno scultore di trovare un blocco del legno pi\u00f9 pregiato, da cui\u00a0 potrebbe portare all&#8217;espressione esteriore una forma che ha vissuto solo nell&#8217;immaginazione. Lo scultore prenderebbe in mano mazza e scalpello, i trucioli volerebbero e l&#8217;immagine mentale prenderebbe forma gradualmente nel legno.\u00a0 Cos\u00ec l&#8217;essere umano, con la sua arte, modella le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":57855,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[1539,851,1538,336,1537,63],"class_list":["post-57853","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-emile-rinck","tag-evidenza","tag-john-worrell-keely","tag-paul-emberson","tag-ray-kurzweil","tag-rudolf-steiner"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57853"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57853\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}