{"id":57889,"date":"2021-10-12T11:52:29","date_gmt":"2021-10-12T09:52:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=57889"},"modified":"2021-10-12T12:07:11","modified_gmt":"2021-10-12T10:07:11","slug":"il-potere-politico-di-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/il-potere-politico-di-facebook\/","title":{"rendered":"Il potere politico di Facebook"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019immaginario universale Facebook \u00e8 considerato un <em>social network<\/em> responsabile, che permette a tutti di connettersi in modo riservato, ma al tempo stesso censura i messaggi che contravvengono alle leggi locali.<\/p>\n<p>\u00c8 tutt\u2019altro: <strong>Facebook raccoglie informazioni su di voi per conto dell\u2019NSA, censura le vostre opinioni e batte moneta<\/strong>. In pochi mesi questa societ\u00e0 \u00e8 diventata uno dei protagonisti pi\u00f9 influenti della politica mondiale.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nIl principale protagonista politico di internet \u00e8 il social network Facebook. Al 1\u00b0 gennaio 2021 gli utilizzatori mensilmente attivi erano <strong>2,85 miliardi<\/strong>; quelli giornalmente attivi: 1,88 miliardi. Facebook censura regolarmente messaggi con foto di nudi o di attivit\u00e0 sessuale, messaggi persecut\u00f2ri, messaggi di odio, contraffazioni, spam, propaganda terroristica o violenta; per farlo s<strong>i avvale di un\u2019intelligenza artificiale particolarmente approssimativa e ingiusta<\/strong>. Chiude account ritenuti pericolosi, o ripetutamente censurati o legati a nemici degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Facebook \u00e8 una societ\u00e0 enorme: ne fanno parte Instagram, Facebook Messenger, WhatsApp, Oculus, Workplace, Portal, Novi, e ha oltre 60 mila dipendenti.<\/strong><\/p>\n<p>FACEBOOK COME BANCAFacebook batte moneta, proprio come uno Stato: la Libra, che si appoggia a un paniere di divise composto per il 50% dal dollaro, il 14% dallo yen, l\u201911% dalla sterlina, il 7% dal dollaro di Singapore [1].<\/p>\n<p>Facebook, trasformandosi in banca, la cui moneta \u00e8 progressivamente accettata da siti di vendita in internet, costruisce un\u2019economia parallela, virtuale e globale, pi\u00f9 importante di quella di parecchi Stati.<\/p>\n<p>FACEBOOK E GLI UTENTI<br \/>\nFacebook <strong>ricorre ai propri utenti per scoprire gli account che violano le proprie regole; apre un dossier per ogni informatore e gli d\u00e0 i voti<\/strong> [2].<\/p>\n<p>Facebook, che afferma di trattare tutti gli utenti alla stessa maniera, ha una <strong>lista di 5,8 milioni di VIP<\/strong>, cui non impone regola alcuna: sono i soli a poter dire ed esibire qualsiasi cosa [3].<\/p>\n<p>CAMBRIDGE ANALYTICA E LA NSA<br \/>\nLa societ\u00e0 britannica Cambridge Analytica \u2212 del miliardario <strong>Robert Mercer<\/strong> e di <strong>Steve Bannon<\/strong> \u2212 e la sua filiale canadese, AggregateIQ [4], hanno individuato almeno <strong>87 milioni di utenti Facebook di cui hanno aspirato i dati personali per utilizzarli<\/strong> perlomeno in questi casi:<br \/>\nl\u2019elezione del primo ministro indiano <strong>Narendra Modi<\/strong> nel 2014 [5];<br \/>\nle elezioni locali del 2014 negli Stati Uniti;<br \/>\na favore di <strong>Mauricio Macri<\/strong> nelle elezioni presidenziali in Argentina;<br \/>\na favore di <strong>Nigel Farage<\/strong> nel referendum britannico del 2016 sulla Brexit;<br \/>\nma in particolare durante la campagna per le presidenziali USA del 2016: a favore prima di <strong>Ben Carson<\/strong>, poi di <strong>Ted Cruz<\/strong> [6] e infine di <strong>Donald Trump<\/strong> e del direttore della sua campagna elettorale\u2026 <strong>Steve Bannon<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo The Observer, Cambridge Analytica si avvale di molti personaggi provenienti dal complesso militare-industriale britannico e dei servizi di propaganda dell\u2019MI6 [7]. Forse \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg: <strong>Edward Snowden<\/strong> ha rivelato che Facebook aveva aderito alla rete ultrasegreta di controllo digitale, PRISM, autorizzando la National Security Angency (NSA) ad accedere ai dati personali di tutti i propri clienti. Nulla \u00e8 trapelato sull\u2019uso fattone dall\u2019NSA.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Newton Lee,<\/strong> ex ricercatore all\u2019Institute for Defense Analyses, PRISM sarebbe l\u2019avatar del progetto di Consapevolezza Totale dell\u2019Informazione (Total Information Awareness \u2212 TIA), sviluppato dall\u2019ammiraglio <strong>John Poindexter<\/strong> sotto la direzione di <strong>Donald Rumsfeld<\/strong>, in seno alla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) [8].<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"transumanesimo\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>IL PERSONALE IMPEGNO DI MARK ZUCKERBERG PER ISRAELE<br \/>\nNel 2011 Facebook censura, su richiesta d\u2019Israele, gli account che esortano alla rivolta nei territori palestinesi.<\/p>\n<p>Nel 2012 <strong>Mark Zuckerberg<\/strong> s\u2019impegna in prima persona per il premio Nobel della Pace, <strong>Shimon Perez<\/strong>, supervisionando la pagina ufficiale del presidente israeliano, nonch\u00e9 creando il video <strong><em>Be my friend for peace<\/em><\/strong> (Sii mio amico per la pace), in cui compaiono, in particolare, <strong>Nicolas Sarkozy, David Cameron, Recep Tayyip Erdo\u011fan<\/strong> e anche la regina <strong>Elisabetta II<\/strong> d\u2019Inghilterra.<\/p>\n<p>Nel 2015 Facebook dichiara lo Hezbollah e la Repubblica Araba Siriana <em>\u00aborganizzazioni terroriste\u00bb<\/em>. Chiude gli account di diverse reti televisive, fra cui A<em>l-Mayadeen<\/em> (all\u2019epoca la televisione d\u2019informazione pi\u00f9 seguita nel mondo arabo), <em>Sama<\/em> e <em>Dunia<\/em> (due reti pubbliche siriane), nonch\u00e9 di <em>Ikhbariya<\/em> (rete privata siriana). Allo stesso tempo mette a disposizione formatori per gli jihadisti che combattono la Repubblica Araba Siriana.<\/p>\n<p>Anche nel caso siriano Facebook non censura tutti i messaggi di odio e violenza. Infatti <strong>favorisce gli account degli oppositori che raccolgono informazioni (nomi, indirizzi, foto) dei nazionalisti siriani, in previsione di ucciderli.<\/strong><\/p>\n<p>PROGETTO POLITICO<br \/>\nNel 2010 <em>Nature<\/em> pubblica lo studio <em>\u00abEsperimento d\u2019influenza sociale e di mobilitazione politica su 61 milioni di persone\u00bb<\/em> [9]. Ricercatori dell\u2019universit\u00e0 della California dimostrano che negli USA, durante le elezioni di met\u00e0 mandato, i messaggi politici su Facebook hanno avuto un impatto rilevante, non soltanto sugli utilizzatori della rete, ma anche sui loro amici e persino sugli amici dei loro amici.<\/p>\n<p>Nel 2014 Facebook, all\u2019insaputa degli abbonati, realizza uno studio su <em>\u00abLa messa in evidenza sperimentale di un fenomeno di contagio emotivo di grandi dimensioni, attraverso i social network\u00bb<\/em> [10].<\/p>\n<p>Nel 2018 Facebook entra in partenariato con l\u2019<em>Atlantic Council,<\/em> influente <em>think tank<\/em> sovvenzionato dalla NATO per<br \/>\n<em>\u00abpromuovere la leadership e l\u2019impegno nel mondo degli USA e dei loro alleati\u00bb.<\/em> Obiettivo specifico del partenariato: garantire <em>\u00abl\u2019utilizzazione corretta di Facebook nelle elezioni del mondo intero, vigilando sulla disinformazione e l\u2019ingerenza straniera, aiutando a educare i cittadini e la societ\u00e0 civile\u00bb<\/em> [11].<\/p>\n<p>Infine, nel 2020 Facebook s\u2019imbarca nella politica coloniale in Africa con il progetto di cablaggio sottomarino attorno al continente, denominato 2Africa: una rete che collegher\u00e0 i porti principali, ma non penetrer\u00e0 nell\u2019entroterra [12]. <strong>Unico obiettivo: rendere servizio alle \u00e9lite che saccheggiano il continente e ne spediscono le ricchezze in Occidente.<\/strong><\/p>\n<p>A livello internazionale il direttore delle relazioni pubbliche di Facebook \u00e8 il liberal-democratico <strong>Nick Clegg<\/strong>, che fu vice del primo ministro britannico <strong>David Cameron<\/strong>. Facebook France \u00e8 diretta da <strong>Laurent Solly<\/strong>, ex capo-gabinetto del presidente <strong>Sarkozy<\/strong>, in seguito numero due della televisione privata TF1, nonch\u00e9 marito di <strong>Caroline Roux<\/strong>, giornalista di punta della rete televisiva pubblica <em>France2<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Facebook non \u00e8 al servizio n\u00e9 dei Democratici n\u00e9 dei Repubblicani. \u00c8 una societ\u00e0 che difende gl\u2019interessi dell\u2019\u201cImpero americano\u201d, sfruttando quel che conosce degli utenti e le emozioni che \u00e8 in grado suscitare.<\/strong><\/p>\n<p>Da questo punto di vista \u00e8 particolarmente interessante quanto accaduto nel 2017, quando <strong>Mark Zuckerberg<\/strong> accarezz\u00f2 la <strong>possibilit\u00e0 di diventare presidente degli Stati Uniti senza presentarsi alle elezioni.<\/strong> Prima di rinunciare al progetto, aveva gi\u00e0 messo insieme un comitato elettorale. Il piano prevedeva: appoggiarsi al partito democratico per destituire il presidente, avvicinarsi al vicepresidente <strong>Mike Pence<\/strong> e prenderne il posto, dopo che quest\u2019ultimo fosse automaticamente diventato presidente; infine appoggiarsi ai Repubblicani per far dimettere Pence e prenderne il posto di presidente [13].<\/p>\n<p>AZIONE POLITICA<br \/>\nNel 2008, per raggiungere e mobilitare cinque milioni di elettori attraverso Facebook, il candidato <strong>Barack Obama<\/strong> si appoggia all\u2019ex portavoce di Facebook, <strong>Chris Hughes<\/strong>, direttore di <em>My.BarackObama.com<\/em> (MyOB) e ideatore di <em>Obama\u2019s Online Operation (OOO)<\/em> [14].<\/p>\n<p><strong>Nel 2010 Facebook censura <em>Wikileaks<\/em>, l\u2019associazione che con le rivelazioni sulle pratiche del Pentagono nuoce all\u2019\u201cImpero americano\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2010-11 la piattaforma, sostenuta ufficialmente dal dipartimento di Stato USA, conosce un incremento esplosivo con le \u201cprimavere arabe\u201d del Medio Oriente Allargato.<\/p>\n<p>Nel 2018 oscura la rete televisiva intergovernativa Telesur, partecipata da Argentina, Cuba, Equador, Uruguay e Venezuela.<\/p>\n<p>Nel 2020 Facebook chiude degli account collegati all\u2019esercito francese in Centrafrica e Mali perch\u00e9 la Francia conduce una campagna in dissonanza con quella del Pentagono.<\/p>\n<p>Nel 2021 Facebook chiude i conti dei presidenti in carica di Uganda, Yoweri Museveni, e degli Stati Uniti, Donald Trump.<\/p>\n<p>FACEBOOK E I MEDIA<br \/>\nUn\u2019associazione britannica, <em>Full Fact<\/em> ha creato una coalizione tra i ministri competenti di Regno Unito e Canada da un lato e i giganti dell\u2019informazione (Facebook, Twitter, Alphabet e Reuters) dall\u2019altro, per contrastare la disinformazione sulla rete internet anglosassone.<\/p>\n<p>Facebook non si limita a lottare contro le fake news, ha creato anche un programma, News Innovation, per sostenere la stampa scritta. \u00c8 gi\u00e0 stato utilizzato in Canada, Argentina e Brasile. Ha firmato contratti per oltre 10 milioni di dollari, focalizzandosi sui media fiancheggiatori di <strong>Justin Trudeau<\/strong> in Canada, oppure ostili a <strong>Alberto Fern\u00e1ndez<\/strong> e <strong>Cristina Fern\u00e1ndez de Kirchner<\/strong> in Argentina, come pure a <strong>Jair Bolsonaro<\/strong> in Brasile.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4780.html?_=1633483144\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>L\u2019AMMINISTRAZIONE BIDEN E FACEBOOK<br \/>\nL\u2019amministrazione <strong>Biden<\/strong> si preoccupa \u2212 prima che della popolazione \u2212 dell\u2019escalation della potenza di Facebook, in cui vede un rivale. La societ\u00e0 fissa le proprie frontiere, nella rete svolge funzioni di polizia e giustizia, batte moneta propria. Oggi \u00e8 sicuramente al servizio del Pentagono: le manca soltanto un esercito per trasformarsi in Stato.<\/p>\n<p>Per questo motivo l\u2019amministrazione Biden ha introdotto l\u2019informatrice <strong>Frances Haugen<\/strong> dapprima nel Wall Street Journal, poi in senato. Le discussioni hanno riguardato la deleteria influenza di Facebook sugli adolescenti: una maniera di rimettere il social network al proprio posto senza per\u00f2 sollevare le questioni politiche sopra enumerate.<\/p>\n<p><strong>L\u2019unica persona che oggi negli Stati Uniti solleva la questione dell\u2019influenza politica dei giganti del digitale \u00e8 l\u2019ex presidente Donald Trump. <\/strong><\/p>\n<p>Ha sporto denuncia contro Twitter per aver chiuso il suo account quando era ancora presidente degli Stati Uniti. L\u2019azione giudiziaria di <strong>Trump<\/strong> si basa sulle confidenze di senatori Democratici che si sono vantati di aver esercitato pressioni su Twitter. Secondo <strong>Trump<\/strong>, questo prova che la censura subita non \u00e8 frutto di una scelta commerciale, bens\u00ec di volont\u00e0 politica, e in pi\u00f9 v\u00ecola il 1\u00b0 emendamento della Costituzione degli Stati Uniti sulla libert\u00e0 totale di espressione. I suoi avvocati rincarano la dose: Twitter non ha mai censurato i propositi violenti. Infatti ospita un account del governo talebano dell\u2019Afghanistan.<\/p>\n<p><em>Thierry Meyssan<\/em><br \/>\n<em>Traduzione<\/em><br \/>\n<em>Rachele Marmetti<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article214359.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<p>NOTE<\/p>\n<p>[1] \u00abFed\u2019s Brainard: Facebook\u2019s Libra faces \u2019core set\u2019 of regulatory hurdles\u00bb, Reuters Staff, Reuters, December 18, 2019.<\/p>\n<p>[2] \u201cFacebook is rating the trustworthiness of its users on a scale from zero to 1\u201d, Elizabeth Dwoskin, The Washington Post, August 21, 2018.<\/p>\n<p>[3] \u00ab Facebook Documents Reveal Secret Elite Exempt From Its Rules, Jeff Horwitz \u00bb, The Wall Street Journal, September 14, 2021.<\/p>\n<p>[4] Mindf*ck: Cambridge Analytica and the Plot to Break America, Christopher Wylie, Randon House (2019). Targeted: The Cambridge Analytica Whistleblower\u2019s Inside Story of How Big Data, Trump, and Facebook Broke Democracy and How It Can Happen Again, Brittany Kaiser, Harper (2019).<\/p>\n<p>[5] \u201cCome una cellula segreta di Facebook manipola l\u2019opinione pubblica\u201d, di Shelley Kasli, Traduzione Alessandro Lattanzio, Great Game India (India) , Rete Voltaire, 11 gennaio 2018.<\/p>\n<p>[6] \u201cTed Cruz PsyOp: la fabbrica dei &#8220;militonti&#8221;\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Matzu Yagi, Megachip-Globalist (Italia) , Rete Voltaire, 8 febbraio 2016.<\/p>\n<p>[7] \u00abThe great British Brexit robbery: how our democracy was hijacked\u00bb, Carole Cadwalladr, The Observer, May 7, 2017.<\/p>\n<p>[8] \u00ab L\u2019\u0153il du Pentagone \u00bb, par Thierry Meyssan, R\u00e9seau Voltaire, 18 novembre 2002. Facebook Nation: Total Information Awareness, Newton Lee, Springer (2012).<\/p>\n<p>[9] \u00abA 61-million-person experiment in social influence and political mobilization\u00bb, Robert M. Bond, Christopher J. Fariss, Jason J. Jones, Adam D. I. Kramer, Cameron Marlow, Jaime E. Settle &amp; James H. Fowler, Nature 489, p. 295\u2013298 (2012). doi:10.1038\/nature11421.<\/p>\n<p>[10] \u201cExperimental evidence of massive-scale emotional contagion through social networks\u201d, Adam D. I. Kramer, Jamie E. Guillory &amp; Jeffrey T. Hancock, Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (PNSA), Vol 111, #24, July 17, 2014.<\/p>\n<p>[11] \u00abAnnouncing New Election Partnership With the Atlantic Council\u00bb, Katie Harbath, Facebook, May 17, 2018. \u00abU.S. think tank\u2019s tiny lab helps Facebook battle fake social media\u00bb, Joseph Menn, Reuters, August 7, 2018. \u00abFacebook\u2019s partnership with the Atlantic Council\u00bb, Kevin Reed, World Socialist Web Site, September 8, 2018<\/p>\n<p>[12] \u201cFacebook accerchia l\u2019Africa\u201d, di Manlio Dinucci, Il Manifesto (Italia) , Rete Voltaire, 16 giugno 2020.<\/p>\n<p>[13] \u201cMark Zuckerberg possibile futuro presidente degli Stati Uniti\u201d, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 4 agosto 2017.<\/p>\n<p>[14] \u00abThe Reason for the Obama Victory: It\u2019s the Internet, Stupid\u00bb, Betsy Schiffman, Wired, July 11, 2008. \u00abObama\u2019s Wide Web\u00bb, Jose Antonio Varga, The Washington Post, August 20, 2008. \u00abHow Chris Hughes Helped Launch Facebook and the Barack Obama Campaign\u00bb, Ellen McGirt, Fast Company, January 4, 2001.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019immaginario universale Facebook \u00e8 considerato un social network responsabile, che permette a tutti di connettersi in modo riservato, ma al tempo stesso censura i messaggi che contravvengono alle leggi locali. \u00c8 tutt\u2019altro: Facebook raccoglie informazioni su di voi per conto dell\u2019NSA, censura le vostre opinioni e batte moneta. 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