{"id":58894,"date":"2021-11-16T12:39:42","date_gmt":"2021-11-16T11:39:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=58894"},"modified":"2021-11-21T11:28:04","modified_gmt":"2021-11-21T10:28:04","slug":"sperimentazione-sociale-ed-esaurimento-della-narrazione-pandemica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/sperimentazione-sociale-ed-esaurimento-della-narrazione-pandemica\/","title":{"rendered":"Sperimentazione sociale ed esaurimento della narrazione pandemica"},"content":{"rendered":"<div class=\"header-standard header-classic single-header\"><\/div>\n<div class=\"post-entry blockquote-style-1\">\n<div id=\"penci-post-entry-inner\" class=\"inner-post-entry entry-content\">\n<blockquote><p>\u201cCi troviamo all\u2019interno di un doppio esperimento. Il primo \u00e8 un esperimento farmacologico. Su questo ci sono pochi dubbi, se persino un dirigente della Bayer qualche giorno fa ha candidamente ammesso che senza la Pandemia sarebbe stato impossibile fare accettare alla popolazione l\u2019inoculazione di terapie geniche di nuova generazione. Il secondo esperimento \u00e8 di ingegneria sociale e consiste nel valutare la soglia massima di sopportazione della popolazione rispetto alla compressione della libert\u00e0 (necessaria per avvicinarci al modello di societ\u00e0 cinese che risulta pi\u00f9 competitivo economicamente). Dunque, quando finir\u00e0 l\u2019esperimento? Quando si raggiunger\u00e0 la soglia massima, il punto di rottura. Ne consegue che tanto pi\u00f9 la popolazione sopporter\u00e0, tanto pi\u00f9 l\u2019esperimento verr\u00e0 prolungato.\u201d (Marco Pelizza, giornalista)<\/p><\/blockquote>\n<p>Possiamo dire che il <em>format<\/em> colossale della pandemia illustra e attesta la validit\u00e0 di una buona parte dei pi\u00f9 importanti esperimenti di psicologia sociale, condotti nel secolo scorso, a cui l\u2019attuale evento aggiunge delle peculiarit\u00e0 che per fallacia e perversione non hanno precedenti nella storia.<\/p>\n<p>L\u2019oramai familiare a tutti <strong>Finestra di Overton<\/strong>\u00a0\u00e8 in via di espletamento, non prima per\u00f2 del materializzarsi su larga scala\u00a0<strong>dell\u2019esperimento di Asch sul Conformismo<\/strong>, che evidenzia come i soggetti, in condizioni di pressione di gruppo, mostrano scarsa fiducia nei loro giudizi e diventano accondiscendenti al parere degli altri, assunto a priori come pi\u00f9 attendibile. Dopo aver interrogato alla fine dell\u2019esperimento gli studenti partecipanti,\u00a0<strong>Asch arriva alla conclusione che ci sono degli individui che, anche qualora non dovessero dubitare nella propria percezione, preferiscono conformarsi alla maggioranza per non essere stigmatizzati come devianti, perch\u00e9 in sostanza questi soggetti vogliono che gli altri si creino una buona impressione di loro, cio\u00e8 mettono al primo posto il bisogno di approvazione sociale perch\u00e9 hanno paura di sentirsi socialmente esclusi, e quindi sono disposti a mentire agli altri e a se stessi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Angoscianti analogie ci sono con l\u2019esperimento dichiarato <em>\u201cil pi\u00f9 sconvolgente nella storia\u201d<\/em>, che \u00e8 quello della\u00a0<strong>Prigione di Stanford<\/strong>, condotto da <strong>Zimbardo<\/strong>, dove i partecipanti (studenti universitari) vengono divisi in guardie carcerarie e prigionieri. Il calarsi nel ruolo delle guardie rende gli studenti talmente aggressivi e crudeli che una gran parte dei prigionieri, bench\u00e9 prigionieri per finta, dopo pochi giorni di maltrattamenti e stress iniziano ad accusare disturbi depressivi gravi, confusione mentale, attacchi di panico e di ira, tanto che i ricercatori rimangono inorriditi e interrompono l\u2019esperimento. Lo stesso <strong>Zimbardo<\/strong> dichiara che, anche egli, una volta entrato nella parte, ha iniziato a ragionare come il direttore della prigione e non pi\u00f9 come lo psicologo della ricerca.<\/p>\n<p><strong>Questo caso dimostra e spiega, anche nel contesto dell\u2019attuale divisione sociale, come persone apparentemente brave, una volta calate in determinate funzioni o ruoli professionali, possono essere indotte a comportarsi in modo malvagio, applicando con veemenza regole e norme che formalmente sono approvate dalla legge.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"manipolazione sociale\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"600\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>Di altrettanta attualit\u00e0, nonch\u00e9 crudelt\u00e0, \u00e8\u00a0<strong>l\u2019esperimento sull\u2019Obbedienza all\u2019autorit\u00e0<\/strong>, condotto da <strong>Milgram<\/strong>, con cui si \u00e8 mirato a capire fino a che punto le persone si sarebbero spinte nell\u2019infliggere punizioni dolorose attraverso scosse elettriche a un innocente (un collaboratore che doveva fingere il dolore), sotto il comando di persone che rappresentavano le autorit\u00e0 (altrettanti collaboratori) e che dovevano impartire gli ordini ai partecipanti. Contrariamente alle aspettative di <strong>Milgram<\/strong>, quasi tutti i partecipanti si sono spinti fino al massimo consentito della scarica elettrica, senza fermarsi di fronte alle urla strazianti della vittima e nemmeno quando questa accusava problemi cardiaci, seguendo fino in fondo le ordini delle autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Il sesso \u00e8 stato irrilevante nel mantenere una condotta sadica; tutti sono stati informati e avvertiti ripetutamente sul reale pericolo fisico (per fortuna fittizio) della vittima.\u00a0<strong>Lo studio di Milgram parte con il presupposto di indagare sul motivo che aveva spinto tanti nazisti a compiere delle atrocit\u00e0 sotto il comando dei loro superiori, ma presto egli si accorge che questo principio di obbedienza all\u2019autorit\u00e0 \u00e8 celato in ogni essere umano: conformarsi agli ordini calati dall\u2019alto porta dei vantaggi, anche quando si tratta di ordini assurdi, in quanto il vantaggio \u00e8 che, una volta riconosciuta l\u2019autorit\u00e0, l\u2019individuo esegue un\u2019azione senza preoccuparsi di pensarci sopra, credendo che questa sia la cosa pi\u00f9 giusta da fare.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Sono calzanti diversi altri esperimenti, inclusi quelli fatti su animali, come\u00a0<strong>Il<\/strong>\u00a0<strong>Cane di Pavlov<\/strong>, utile a spiegare il riflesso condizionato della mascherina, oppure l\u2019esperimento dei ratti annegati di <strong>Richter<\/strong>, cinicamente chiamato<strong>\u00a0\u201cResilienza e potere della speranza\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma quello particolarmente illustrativo della situazione attuale \u00e8 senz\u2019altro<strong>\u00a0lo studio sulla Dissonanza cognitiva di Festinger.<\/strong>\u00a0<strong>Festinger<\/strong> parte dalla tesi che, a differenza degli animali, il cui comportamento si basa sullo schema stimolo-risposta, l\u2019essere umano aspira a una coerenza interiore che va oltre l\u2019automatismo dei riflessi condizionati. Nel momento in cui la mente umana percepisce una incongruenza, o una disarmonia, fra le proprie credenze e idee e le evidenze empiriche della realt\u00e0, il soggetto cade in uno stato di contraddizione conoscitiva. La cos\u00ec creatasi tensione spinge la mente ad elaborare atteggiamenti e strategie con cui dissimulare tale contraddizione che \u00e8 fonte di malessere.\u00a0Un classico esempio \u00e8 quello del credente religioso che attribuisce ogni accadimento favorevole, come potrebbe essere una guarigione o una coincidenza fortunata, alla volont\u00e0 divina, mentre gli eventi tragici e nefasti, che colpiscono esseri innocenti, vengono attribuiti all\u2019imperfezione della natura umana e alla necessit\u00e0 di superare delle prove di fede richieste dalla stessa entit\u00e0 divina.<\/p>\n<p><strong>La stessa logica viene applicata anche alla vaccinazione: se l\u2019epidemia dovr\u00e0 scemare o estinguersi, sar\u00e0 grazie alla vaccinazione, se invece la situazione dovr\u00e0 complicarsi, sar\u00e0 colpa di altri fattori.<\/strong><\/p>\n<p>Dunque, nell\u2019esperimento condotto da <strong>Festinger\/Carlsmith<\/strong> i partecipanti studenti vengono divisi in due gruppi, dove ad entrambi i gruppi viene imposto di raccontare ai propri compagni una bugia, con la differenza che al primo gruppo viene assegnato un dollaro a persona, mentre al secondo 20 dollari a persona. Nella prima fase gli studenti dei 20 dollari si mostrano molto pi\u00f9 abili a persuadere i propri colleghi, mentendo con pi\u00f9 naturalezza, mentre gli studenti da un dollaro si mostrano pi\u00f9 tesi e non a proprio agio nel dover raccontare una bugia. Tuttavia, nella seconda fase, dove a tutti i partecipanti viene richiesto di esprimere la loro reale valutazione dell\u2019esperienza su cui hanno dovuto mentire, i soggetti dei 20 dollari dichiarano la verit\u00e0, mentre quelli da un dollaro riconfermano la bugia. Questo perch\u00e9, mentre per i retribuiti si era instaurata una simmetria fra azione e motivazione (mentire per una ricompensa), per gli studenti di un dollaro il fatto di aver mentito per cos\u00ec poco ha creato un senso di vergogna, per cui i soggetti hanno voluto evitare qualsiasi prova che avesse potuto ricordargli questo disaggio, cercando di auto-convincersi che la bugia che hanno raccontato fosse la verit\u00e0. Questi raffinati meccanismi della psicologia motivazionale spiegano perch\u00e9, nel contesto della propaganda vaccinale, una gran parte degli attivisti che non hanno alcun interesse economico a portarla avanti, si mostrano perfino pi\u00f9 zelanti e convinti dei professionisti addetti alle varie funzioni, reiterando di continuo i propri errori.\u00a0<strong>Tutto il comportamento si modella in modo da evitare situazioni e\/o informazioni che potrebbero intensificare il senso di dissonanza, ricucendosi addosso una rappresentazione della realt\u00e0 rassicurante ma falsa.<\/strong><\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4821.html?_=1637029126\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Nello stesso modo in cui nell\u2019attuale contesto viene propagata la narrazione moralista di vaccinarsi per il bene comune, o per bloccare i contagi, quando sia le evidenze empiriche che gli studi accademici parlano nel senso opposto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Per spiegare la sorprendente attitudine al terrore emergenzialista di una gran parte delle persone, \u00e8 stata elaborata la teoria della <strong>programmazione predittiva mediatica<\/strong>, secondo cui attraverso film di fantascienza le maggioranze sono state preparate in modo subliminale allo svolgimento realistico della pandemia. In altre parole,\u00a0<strong>si ha a che fare con i meccanismi dell\u2019auto-avverarsi delle profezie, oggetto dello studio sperimentale di Rosenthal<\/strong>. Cos\u00ec come sono molto indicativi e interessanti gli studi sulla\u00a0<strong>Mass Psycogenic Illness<\/strong>, su quale fenomeno c\u2019\u00e8 un recentissimo studio accademico contestualizzato proprio alla pandemia, che merita una considerazione a parte.<\/p>\n<p>Nel loro insieme, <strong>gli esperimenti dimostrano quanto la coscienza e il comportamento umano siano facilmente plasmabili<\/strong>, soggetti alla pressione sia del gruppo che delle autorit\u00e0: gruppo e autorit\u00e0 hanno lo stesso peso nel condizionamento mentale e nella soppressione di quella voce interiore che \u00e8 la consapevolezza e che, essendo fondata sull\u2019istinto, \u00e8 l\u2019unica fonte autentica di conoscenza del proprio io e di ci\u00f2 che \u00e8 bene per noi, indipendentemente dagli altri.<\/p>\n<p>Gli esperimenti rivelano anche un altro aspetto.<\/p>\n<p>Il gi\u00e0 strutturale difetto della nostra percezione cognitiva, che diluisce il confine fra finzione e realt\u00e0, rende del tutto relativi anche il bene e il male: sembra che non esista un\u2019essenza umana identificabile nel bene per <em>default<\/em>, ma una cieca volont\u00e0 di auto-affermazione che assume forme ed espressioni a secondo del ruolo sociale e del linguaggio con cui viene investita, dove l\u2019investitura del potere di decidere sulle vite degli altri genera quasi sempre degli effetti devastanti, per quelle stesse vite.<\/p>\n<p><strong>La pandemia \u00e8 nuova per le dimensioni dell\u2019esperimento che costituisce, ma non ha nulla di nuovo da svelarci, n\u00e9 sull\u2019uomo n\u00e9 sul potere.<\/strong> Anzi, una societ\u00e0 senza le strutture del potere \u2013 politico ed istituzionale, forse sarebbe l\u2019unico esperimento che ancora valga la pena di fare, e che potr\u00e0 aggiungere qualcosa di inedito e sorprendente all\u2019anomala matrice umana.<em> \u2018La banalit\u00e0 del male\u2019<\/em> e l\u2019efficacia delle dittature e delle distopie orwelliane hanno gi\u00e0 esaurito ogni potenzialit\u00e0 narrativa.<\/p>\n<p><em>14 Novembre 2021<\/em><\/p>\n<p><em>Zory Petzova<\/em><\/p>\n<p><em>* * *<\/em><\/p>\n<p><em>Zory Petzova, studiosa dei paradossi sociali nella loro molteplicit\u00e0 e interferenza con la natura umana.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCi troviamo all\u2019interno di un doppio esperimento. 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