{"id":59198,"date":"2021-11-25T11:37:32","date_gmt":"2021-11-25T10:37:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=59198"},"modified":"2021-11-25T11:37:32","modified_gmt":"2021-11-25T10:37:32","slug":"in-tutto-il-mondo-crescono-le-proteste-la-storia-insegna-che-qualcosa-succedera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/in-tutto-il-mondo-crescono-le-proteste-la-storia-insegna-che-qualcosa-succedera\/","title":{"rendered":"In tutto il mondo crescono le proteste: la storia insegna che qualcosa succeder\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"\" data-block=\"true\" data-editor=\"b66tp\" data-offset-key=\"3ch06-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"3ch06-0-0\">\n<blockquote><p>\u201cDecadi di politiche neoliberali hanno generato grandi disuguaglianze ed eroso i redditi e il benessere delle classi medie e basse, alimentando sentimenti di ingiustizia, delusione per il cattivo funzionamento delle democrazie e frustrazione per i fallimenti dello sviluppo economico e sociale. E dal 2020, la pandemia di coronavirus ha accentuato i disordini sociali\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 quanto si legge nel corposo testo \u201c<a href=\"https:\/\/link.springer.com\/content\/pdf\/10.1007%2F978-3-030-88513-7.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">World Protests<\/a><a id=\"115b2168-2aff-41f7-b075-103b7c6bb5db\" title=\"View this pdf file\" href=\"https:\/\/docs.google.com\/viewer?url=https%3A%2F%2Flink.springer.com%2Fcontent%2Fpdf%2F10.1007%252F978-3-030-88513-7.pdf&amp;embedded=true&amp;chrome=false&amp;dov=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"td-animation-stack-type0-2\" src=\"chrome-extension:\/\/gmpljdlgcdkljlppaekciacdmdlhfeon\/images\/beside-link-icon.svg\" \/><\/a>\u201d, uno studio sui movimenti di protesta tra il 2006 e il 2020 firmato da <strong>Isabel Ortiz, Sara Burke, Mohamed Berrda<\/strong> e <strong>Hern\u00e0n Saenz Cort\u00e9s.<\/strong><\/p>\n<p>Nella storia ci sono stati periodi di grandi cambiamenti annunciati proprio dalla intensificazione delle proteste. \u00c8 successo negli anni tra il 1830 e il 1848, nel 1917-1924, negli anni \u201960, e sta succedendo di nuovo oggi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/grafico-proteste-nel-mondo.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-30159 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/grafico-proteste-nel-mondo.jpg\" sizes=\"(max-width: 756px) 100vw, 756px\" srcset=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/grafico-proteste-nel-mondo.jpg 756w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/grafico-proteste-nel-mondo-300x118.jpg 300w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/grafico-proteste-nel-mondo-150x59.jpg 150w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/grafico-proteste-nel-mondo-600x237.jpg 600w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/grafico-proteste-nel-mondo-696x274.jpg 696w\" alt=\"\" width=\"888\" height=\"350\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Almeno 2809 manifestazioni<\/h2>\n<p>\u201c<strong>Dal 2010, il mondo \u00e8 stato scosso dalle proteste<\/strong>\u201d, scrivono gli autori del book. Si \u00e8 manifestato per la giustizia economica e le riforme anti-austerit\u00e0 principalmente durante il periodo 2010-2014. Quando le rimostranze sono rimaste inascoltate, la frustrazione \u00e8 cresciuta a causa della mancanza di posti di lavoro dignitosi e riduzione di protezione sociale, servizi pubblici, giustizia agraria e fiscale. Di conseguenza,\u00a0<strong>le proteste sono diventate pi\u00f9 politiche<\/strong>, scatenando una nuova ondata, a partire dal 2016, a favore di democrazie pi\u00f9 reali, contro le \u00e9lite e le oligarchie.<\/p>\n<p>L\u2019analisi \u00e8 basata su\u00a0<strong>2809 proteste avvenute dal 2006 in 101 paesi che coprono il 93% della popolazione mondiale<\/strong>. Lo studio identifica anche 250 metodi di protesta.<br \/>\nLa ricerca compila i dati di 15 anni di reportage disponibili online, principalmente in sei lingue (arabo, inglese, francese, tedesco, portoghese e spagnolo). Questi rapporti coprono una variet\u00e0 di proteste, da dimostrazioni e scioperi, a campagne di movimenti sociali e politici, ad azioni di folla non organizzate come le rivolte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Metodi-di-protesta.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-30161 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Metodi-di-protesta.jpg\" sizes=\"(max-width: 759px) 100vw, 759px\" srcset=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Metodi-di-protesta.jpg 759w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Metodi-di-protesta-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Metodi-di-protesta-150x117.jpg 150w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Metodi-di-protesta-600x469.jpg 600w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Metodi-di-protesta-696x544.jpg 696w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Metodi-di-protesta-538x420.jpg 538w\" alt=\"\" width=\"880\" height=\"687\" \/><\/a><\/p>\n<h2>La pandemia: acceleratore del conflitto<\/h2>\n<p>Nel 2020, scrivono gli autori,<strong>\u00a0la pandemia di coronavirus ha accentuato i disordini sociali<\/strong>\u00a0in tutte le regioni del mondo. Ma soprattutto lo studio evidenzia il fatto che la prevalenza di proteste \u00e8 avvenuta nei paesi a medio reddito (1327 eventi) e nei paesi ad alto reddito (1122 proteste) rispetto ai paesi a basso reddito (121 eventi).<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"ribellione\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>\u00c8 la classe dei lavoratori (classe media nel linguaggio anglosassone) che protesta universalmente per la perdita di status e per l\u2019impoverimento crescente che la attraversa: perdita di reddito e di lavoro, salari decrescenti, precariet\u00e0 diffusa, ingiustizia, corruzione, problemi per la casa, le tasse, l\u2019educazione dei figli e servizi pubblici inefficienti.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIl coinvolgimento di massa della classe media nelle proteste\u201d \u2013 spiegano gli autori della ricerca \u2013 \u201cindica una nuova dinamica:\u00a0<strong>una preesistente solidariet\u00e0 della classe media con le \u00e9lite \u00e8 stata sostituita in molti paesi da una mancanza di fiducia<\/strong>\u00a0e dalla consapevolezza che il sistema economico prevalente non sta producendo risultati positivi.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-contro-la-corruzione.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-30162 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-contro-la-corruzione.jpg\" sizes=\"(max-width: 736px) 100vw, 736px\" srcset=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-contro-la-corruzione.jpg 736w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-contro-la-corruzione-300x159.jpg 300w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-contro-la-corruzione-150x80.jpg 150w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-contro-la-corruzione-600x319.jpg 600w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-contro-la-corruzione-696x370.jpg 696w\" alt=\"\" width=\"885\" height=\"470\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Si intensifica la repressione degli Stati<\/h2>\n<p>Le stime della folla suggeriscono che\u00a0<strong>almeno 52 eventi hanno avuto un milione o pi\u00f9 di manifestanti<\/strong>. Il periodo 2006-2020 ha sperimentato alcune delle pi\u00f9 grandi proteste nella storia del mondo; in assoluto \u00e8 stato lo sciopero del 2020 in India contro il piano del governo di liberalizzare l\u2019agricoltura e il lavoro, che ha visto partecipare <strong>250 milioni di persone<\/strong>. Una grande crescita nel mondo \u00e8 stata registrata nelle manifestazioni per i diritti di genere.<\/p>\n<p>Di converso all\u2019aumento delle proteste\u00a0<strong>cresce anche il tentativo di repressione<\/strong>. Secondo i media, le proteste che hanno generato il maggior numero di arresti nel periodo 2006-2020 sono state a Hong Kong (Cina), Egitto, Francia, Iran, Regno Unito, Russia, Sudan, Cile, Malesia, Messico, Stati Uniti, Canada e Camerun. Le proteste che hanno provocato il maggior numero di feriti segnalati sono state nei territori occupati di Palestina, cos\u00ec come in Egitto, Cile, Thailandia, Ecuador, Libano, Algeria, Ungheria e Indonesia. In termini di morti, i paesi peggiori sono il Kirghizistan, l\u2019Egitto, i territori palestinesi occupati, il Kenya, l\u2019Iran, l\u2019Etiopia e il Sudan.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-per-i-diritti-delle-donne.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-30163 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-per-i-diritti-delle-donne.jpg\" sizes=\"(max-width: 535px) 100vw, 535px\" srcset=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-per-i-diritti-delle-donne.jpg 535w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-per-i-diritti-delle-donne-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/proteste-per-i-diritti-delle-donne-150x98.jpg 150w\" alt=\"\" width=\"851\" height=\"557\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da Marx a Tocqueville molti hanno scritto sulle condizioni strutturali dell\u2019ineguaglianza e dell\u2019ingiustizia come fattori cruciali per le proteste e la ribellione.<\/p>\n<p>Ma oggi, secondo questo report \u201c<strong>la disuguaglianza \u00e8 sconcertante, stimata come la pi\u00f9 alta della storia<\/strong>. Quattro decenni di politiche neoliberali hanno generato pi\u00f9 disuguaglianza e hanno eroso i redditi e il benessere sia per le classi basse che per quelle medie\u201d. Inoltre, a questo, si sommano gli effetti di disordine economico e sociale provocato della pandemia COVID-19.<\/p>\n<p><em>Antonio Gesualdi<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2021\/11\/25\/in-tutto-il-mondo-crescono-le-proteste-la-storia-insegna-che-qualcosa-succedera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cDecadi di politiche neoliberali hanno generato grandi disuguaglianze ed eroso i redditi e il benessere delle classi medie e basse, alimentando sentimenti di ingiustizia, delusione per il cattivo funzionamento delle democrazie e frustrazione per i fallimenti dello sviluppo economico e sociale. 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