{"id":60842,"date":"2022-01-19T09:53:12","date_gmt":"2022-01-19T08:53:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=60842"},"modified":"2022-01-22T12:55:16","modified_gmt":"2022-01-22T11:55:16","slug":"da-mamme-a-matrigne-un-altro-effetto-della-follia-pandemica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/da-mamme-a-matrigne-un-altro-effetto-della-follia-pandemica\/","title":{"rendered":"Da mamme a matrigne. Un altro effetto della follia pandemica"},"content":{"rendered":"<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1dc4b038 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1dc4b038\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"elementor-row\">\n<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-56571291\" data-id=\"56571291\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-167f8ecc elementor-widget elementor-widget-theme-post-title elementor-page-title elementor-widget-heading\" data-id=\"167f8ecc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"theme-post-title.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">Il virus, alla fine, \u00e8 passato anche di qua.<\/div>\n<\/div>\n<div data-id=\"f7988cc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"share-buttons.default\">\n<div><\/div>\n<div>Lo hanno accolto in casa i miei figli minori che, vedendo cosa sta succedendo in giro, aspettavano prima o poi la sua venuta. Il che suona vagamente blasfemo, ma cos\u00ec ci hanno ridotti nel fantastico mondo nuovo della tecnocrazia biosecuritaria e della psicopatologia generalizzata.<\/div>\n<div>Non fosse stato intercettato con l\u2019epifania della seconda tacca rosa nello stick del tampone \u2013 riedizione pandemica dei mitici test di gravidanza che ci hanno tenuto tutti, qualche volta nella vita, col fiato sospeso \u2013 nessuno di loro teenagers si sarebbe accorto del suo transito, tanto fugace quanto indolore.<\/div>\n<div>In tempi normali \u2013 concetto sepolto \u2013 avrebbero continuato ad andare a scuola, come nulla fosse e come sempre si \u00e8 sempre fatto in compagnia di un raffreddore. Invece, test, dad e quarantena di famiglia, fino a futuro <strong>decreto di scarcerazione da parte dell\u2019autorit\u00e0 competente: quella che elargisce a discrezione brandelli di libert\u00e0 vigilata.<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a75caf3 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"a75caf3\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"elementor-row\">\n<div class=\"elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2c2a3505\" data-id=\"2c2a3505\" data-element_type=\"column\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-2e2e27b2 elementor-widget elementor-widget-theme-post-content\" data-id=\"2e2e27b2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"theme-post-content.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 grossomodo questa l\u2019entit\u00e0 del malanno per il quale una percentuale bulgara di ragazzini \u00e8 sottoposta \u2013 con religioso slancio, con dose variabile di scetticismo, o con la morte nel cuore, a seconda dei casi \u2013 alla somministrazione di un farmaco tuttora in fase di sperimentazione.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"dittatura sanitaria\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p><strong>Basta il dato incontrovertibile del carattere sperimentale del trattamento, al netto della sua dannosit\u00e0, a rendere pazzesca da un lato l\u2019intimidazione esercitata dall\u2019alto, dall\u2019altro l\u2019adesione offerta dal basso<\/strong>. Non c\u2019\u00e8 proporzione tra il rischio e il beneficio, la vittoria del primo \u00e8 schiacciante, eppure i superstiti al rito iniziatico-sacrificale sono gi\u00e0 una esigua minoranza, e siamo solo a gennaio. L\u2019effetto gregge \u00e8 implacabile e non concede spazio alle riflessioni pi\u00f9 elementari: <strong>pur di non fare la parte del diverso, uno accetta a tavolino l\u2019inversione dell\u2019onere della prova sulla propria salute e firma, bendato, un\u2019ipoteca sul proprio futuro.<\/strong><\/p>\n<p>Ma, se si pu\u00f2 umanamente comprendere la propensione di un giovanissimo a omologarsi ai suoi pari, a causa della micidiale pressione del gruppo unita alla spinta di una propaganda mediatica senza precedenti e al moltiplicarsi di ricatti criminali, pi\u00f9 sconvolgente appare <strong>la fenomenologia dell\u2019involuzione adulta, e in particolare di quella materna.<\/strong><\/p>\n<p>Vero \u00e8 che le istituzioni si esibiscono, da due anni a questa parte, in un <strong>crescendo rossiniano di demenza mista a tracotanza<\/strong>, nel cui vortice \u00e8 risucchiata ogni traccia di cultura giuridica e ogni conquista di civilt\u00e0. Vero \u00e8 che bisogna prendere atto di come la forza di gravit\u00e0 delle istituzioni <strong>non tenda pi\u00f9 verso il bene comune, ma verso male comune<\/strong>, e di come l\u2019inversione di un principio acquisito come questo, e interiorizzato, possa a buon diritto provocare capogiri in chi non abbia gi\u00e0 maturato in s\u00e9 almeno un dubbio pregresso.<\/p>\n<p>Vero \u00e8, ancora, che il martellamento compulsivo sul senso civico, sull\u2019educazione alla legalit\u00e0, sul rispetto delle regole quali che siano ha scavato pian piano la pietra forgiata nel senso di giustizia, nel buon senso e nel senso comune, nell\u2019orgoglio e nell\u2019onore, fino a <strong>sgretolare un patrimonio di sostanza cristallizzato nel cuore degli individui e nell\u2019anima della collettivit\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p>Vero \u00e8, infine, che <strong>la sbornia libertaria e la ricreazione perenne, la perdita del centro e di ogni riferimento morale, l\u2019edonismo e l\u2019egoismo resi pilastri dell\u2019esistenza, abbiano privato i pi\u00f9 di ogni difesa contro la menzogna<\/strong>, lasciando sguarnito un terreno di conquista sterminato. Alla fine, il punto \u00e8 che <strong>non si \u00e8 pi\u00f9 capaci di elaborare un pensiero, di elevare lo sguardo e riconoscere dove abiti la verit\u00e0 delle cose.<\/strong><\/p>\n<p>Tutto vero. E tuttavia non pu\u00f2 non lasciare sbalorditi il pullulare dei concorrenti alle gare di obbedienza sfrenata e masochista, allestite spontaneamente di fronte a disposizioni non solo vessatorie, non solo irragionevoli, non solo arbitrarie, non solo pretestuose, ma autenticamente surreali, idiote, provocatorie e grottesche. Altrettanti test di obbedienza, sempre pi\u00f9 arditi, sempre pi\u00f9 folli e temerari, giusto per <strong>sperimentare fino a dove pu\u00f2 spingersi la prepotenza gratuita.<\/strong><\/p>\n<p>E cos\u00ec si arriva senza colpo ferire alla direttiva con cui l\u2019azienda socio-sanitaria onnipotente, disponendo la temporanea chiusura di un asilo nido, prescrive che gli alunni in quarantena debbano\u00a0\u00abmantenere lo stato di isolamento\u00bb, <em>\u00abevitare i contatti con i conviventi\u00bb, \u00abutilizzare stanza e bagno non condivisi con altre persone con adeguato ricambio d\u2019aria\u00bb, \u00abassicurare di essere raggiungibili telefonicamente per le attivit\u00e0 di sorveglianza sanitaria\u00bb, \u00abmonitorare il proprio stato di salute e, in caso di comparsa di sintomi, contattare il pediatra\u00bb<\/em>. E tante grazie per la collaborazione, cari beb\u00e9.<\/p>\n<p>Il dramma \u00e8 che ci saranno madri zelanti e zelote che si impegneranno a seguire con la massima diligenza possibile il libretto di istruzioni dell\u2019autorit\u00e0 \u2013 chiamiamola cos\u00ec, nel nostro gioco di societ\u00e0 \u2013 se tocca persino leggere della signora che, per evitare che il figlioletto positivo la contagi, lo trasporta nel bagagliaio dell\u2019auto come nemmeno un cane.<\/p>\n<p><strong>Insomma, un potere idiota e beffardo vomita a getto continuo sui sudditi tutta la sua disumanit\u00e0, distillata in grida sgangherate.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E i sudditi ci si rotolano dentro con volutt\u00e0 morbosa. Ma cosa pu\u00f2 spingere la gente a bearsi di tanto degrado?<\/strong><\/p>\n<p>Non ne scriverei se non avessi toccato con mano in prima persona la metamorfosi di madri fino a ieri presunte amorevoli: parliamo di genitrici sollecite, piene di premure e di ambizioni, pronte a seguire i figli nelle loro prodezze scolastiche, sportive o di varia altra natura. Ebbene, arriva la supposta emergenza e, istantaneamente, le signore si mostrificano in ossequio ai deliri del despota di turno.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4847.html?_=1642498008\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Il luogo per eccellenza delle confessioni pi\u00f9 incredibili sono le famigerate chat scolastiche, dove si sono potuti leggere racconti dell\u2019orrore, seguiti da applausi in effige (file di manine gialle battenti) e parole compunte di comprensione e di stima. Ed ecco si legge di figli positivi al fatidico test \u2013 sintomatici o no \u2013 chiusi in camera per giorni e giorni, in compagnia del telefonino o dell\u2019Ipad, avvicinati solo con bardature da palombaro per la consegna del rancio; di figli relegati in capanni in giardino allestiti come ricovero di fortuna; di figli costretti a indossare continuativamente il bavaglio in casa, anche nel sonno, e stare a distanza; di figli spediti in terrazza per la mezzora d\u2019aria senza bavaglio; di figli tamponati a ripetizione senza un perch\u00e9.<\/p>\n<p>Prodezze riferite tutte con compiacimento e raccolte tutte con sentita ammirazione dalla colleganza conforme. Cos\u00ec si comportano le brave persone, quelle serie, diligenti, che hanno a cuore la salute dei propri simili. Applausi, manine.<\/p>\n<p>Ma cosa pu\u00f2 essere esploso nella testa di queste signore? <strong>Quale incantesimo pu\u00f2 ridurre una madre a vedere suo figlio come un oggetto da scansare, un pericolo da cui difendere se stessa?<\/strong><\/p>\n<p>Atteggiamenti del genere, al di fuori da ogni immaginazione, e ancor pi\u00f9 la loro accettazione diffusa, presuppongono non soltanto un <strong>totale azzeramento critico e cognitivo<\/strong>, ma anche e soprattutto un <strong>annientamento umano e affettivo che, solo, pu\u00f2 fare da anticamera all\u2019instaurazione della barbarie.<\/strong> \u00c8 valso per i nostri vecchi, condannati alla reclusione negli istituti concentrazionari e alla solitudine siderale in punto di morte. Vale, ancor pi\u00f9, per i cuccioli d\u2019uomo, verso i quali quantomeno l\u2019istinto dovrebbe funzionare da antidoto all\u2019abbandono.<\/p>\n<p>La facilit\u00e0 e la velocit\u00e0 con cui si \u00e8 manifestata questa <strong>combinazione tra lobotomia e sterilizzazione emotiva<\/strong> si spiegano solo guardando a un processo che viene da molto lontano.<\/p>\n<p>Viene da una programmatica <strong>demolizione della figura femminile e della sua essenza pi\u00f9 profonda, del suo ruolo e della sua attitudine naturale.<\/strong> Il martellamento ossessivo sui cervelli a suon di pari opportunit\u00e0, emancipazione, uguaglianza; l\u2019elevazione della carriera a obiettivo fondamentale della vita; la cosiddetta pianificazione familiare; l\u2019aborto libero e legalizzato, la selezione degli imperfetti; la fabbricazione in laboratorio di esseri umani su ordinazione, la separazione biologica tra sesso e procreazione nel nuovo paradigma della fertilizzazione su modello zootecnico.<\/p>\n<p>Un grumo di artificio \u00e8 stato innestato nella testa delle masse e sta producendo i suoi frutti avariati. Fino a tollerare che una mamma, anzich\u00e9 proiettarsi fisicamente sul figlio malato, o triste, o indifeso di fronte a un mondo farneticante, e curarlo prima di tutto con il calore della sua prossimit\u00e0 facendogli da scudo contro ogni male, lo isoli e lo allontani da s\u00e9.<\/p>\n<p>Col concorso esterno delle istituzioni di ogni ordine e grado, spento ogni recettore di umanit\u00e0, <strong>stiamo diventando dei mostri senz\u2019anima.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c8 in via di allestimento il futuro psichedelico e allucinato di cui mai e poi mai ci presteremo a essere parte.<\/strong><\/p>\n<p><em>Elisabetta Frezza<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ricognizioni.it\/da-mamme-a-matrigne-un-altro-effetto-della-follia-pandemica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il virus, alla fine, \u00e8 passato anche di qua. 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