{"id":61506,"date":"2022-02-13T12:06:22","date_gmt":"2022-02-13T11:06:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=61506"},"modified":"2022-02-14T09:34:45","modified_gmt":"2022-02-14T08:34:45","slug":"afghanistan-dove-i-veri-anticristiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/afghanistan-dove-i-veri-anticristiani\/","title":{"rendered":"Afghanistan: dove i veri anticristiani?"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<div id=\"post-body-971573228111767884\" class=\"post-body entry-content\">&#8220;&#8230;\u00a0<i>c&#8217;\u00e8 un&#8217;antica leggenda, cos\u00ec tanto antica da far incontrare nel contenuto due mondi geograficamente lontani, se pur uniti nella storia che fu, il mondo dei nativi americani e delle genti che vivevano in terra poi afghana millenni or sono&#8230;dice cos\u00ec: soffier\u00f2 nel cavo della canna per ricordare al passero della neve quello che \u00e8 stato, e che forse sar\u00e0 ancora, se Dio vorr\u00e0.<\/i>&#8220;*(1)<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>Gi\u00e0, se Dio vorr\u00e0. Ma il mondo permetter\u00e0 al volere di Dio di agire? E il singolo uomo in esso, si sar\u00e0 liberato delle sue stesse scorie s\u00ec da permettere al mondo di permettere a Dio?<\/div>\n<div class=\"post-body entry-content\">\n<div>Al termine della Prima Mondiale (1914-1918) fu pensiero comune che si fosse attraversato il pi\u00f9 spaventoso evento della storia umana, che l&#8217;uomo avesse toccato il fondo della civilt\u00e0. Fu pensiero comune che l&#8217;uomo avesse dimenticato tutti i principi di civilizzazione conquistati nei secoli. Ancora oggi, malgrado la Seconda Guerra Mondiale\u00a0(1939-1945), questo pensiero non \u00e8 cambiato, la Prima \u00e8 stata e resta la Grande Guerra, per l&#8217;Italia in particolar modo.<\/div>\n<div>Eppure la lotta che attualmente si sta combattendo supera di gran lunga la Grande Guerra. Tutti gli impulsi e le forze che sono fluiti nel tempo anche a merito dei mondiali giorni belligeranti, a merito del dolore da essi scaturito e incisosi nell&#8217;umano Dna, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, sembrano svaniti nel nulla.<\/div>\n<div>La vita sembra aver perso, si spera solo dimenticato, tutti quegli elementi superiori che la rendono degna d&#8217;essere vissuta. Arte, Religione, Diritto, Costume, Scienza, Storia e cos\u00ec via, da intendersi nelle pure accezioni, vengono di fatto considerati una specie di fumo che sale da un&#8217;unica vera realt\u00e0: l&#8217;economia, la produzione economica. In quest&#8217;ottica tutto quel che si discosta dal pensiero della materia e si riflette nell&#8217;animo umano proveniente dalla profondit\u00e0 dell&#8217;individuo e relativo a qualcosa che trascende l&#8217;individuo stesso pur nella sua immanenza, viene pensato quale ideologia, parola\u00a0oggi interpretabile secondo il significato espresso dalla parola sanscrita:\u00a0<i>maja<\/i>,che in traduzione corrisponde alla parolaillusione. In sintesi se\u00a0ne deduce che la maggior parte dell&#8217;umanit\u00e0 occidentale oggi pensa con la parola ideologia, vale a dire illusione, tutto ci\u00f2 che l&#8217;umanit\u00e0 orientale, malgrado l&#8217;avanzata meccanicizzazione, pensa con la parola realt\u00e0, e viceversa.<\/div>\n<div>Per l&#8217;orientale, infatti, la contingenza materiale \u00e8 illusoria mentre quel che trascende la materia \u00e8 reale. Ma perch\u00e9 stiamo cos\u00ec ragionando?<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"afghanistan\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/div>\n<div class=\"post-body entry-content\">\n<div><\/div>\n<div>La risposta \u00e8 immediata poich\u00e9 quel che sta accadendo \u00e8 frutto di una lotta tra oriente e occidente, tra Asia, Europa e America ed \u00e8 una lotta ben pi\u00f9 potente delle trascorse mondiali. A questo punto per\u00f2 necessita\u00a0 una precisazione s\u00ec che il lettore non si confonda. Quando qui si parla di oriente ci si riferisce agli impulsi profondi e immateriali che hanno albergato, e in parte albergano, nelle genti di quei luoghi, il che non vuol dire necessariamente collocabili fisicamente in quei luoghi, ci si riferisce alle linee guida che giungono dal sottile moto evolutivo dell&#8217;Umanit\u00e0, distinto e distinguibile anche geograficamente, ma non sempre.<\/div>\n<div>Ad esempio prendiamo la Cina.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Quella terra dell&#8217;estremo oriente, pur se ivi collocata ha da sempre avuto una caratteristica: l&#8217;immanentismo confuciano il che avvicina la Cina al\u00a0<i>modus<\/i>\u00a0<i>vivendi<\/i>\u00a0che sta attraversando l&#8217;occidente, in esso l&#8217;estremo occidente ancor pi\u00f9, vale a dire gli Stati Uniti d&#8217;America. Non \u00e8 un caso, infatti, e qui un altro esempio a proposito della situazione epidemica che si \u00e8 attraversata e dei suoi strascichi, che l&#8217;azione sia stata architettata da due paesi, Stati Uniti d&#8217;America e Cina, appunto, simili secondo la credenza di cui sopra: il Dio materia di cui l&#8217;aspetto economico detiene il vessillo. A questo pensiero-materia-divinit\u00e0 che tende a strumentalizzare l&#8217;Umanit\u00e0 a favore di se stesso, seguono una miriade di qualit\u00e0 negative caratterizzanti, tra esse vi \u00e8 l&#8217;ipocrisia, ovvero la simulazione, consapevole o inconsapevole che sia, della bont\u00e0. E&#8217; questa novella divinit\u00e0 che, pur se da tempo muove molte cose nel mondo, ad occhio attento risulta, oggi, estremamente presente, cosa dovuta a quel che si diceva all&#8217;inizio a proposito della Grande Guerra, la perdita di molti principi di civilizzazione conquistati nei secoli e ritenuti poi\u00a0<i>maja<\/i>. Tragico, nonch\u00e9 palese effetto di questa novella divinit\u00e0, \u00e8 la terra\u00a0d&#8217;Afghanistan, la sua distruzione non soltanto fisica, ma sociale, esistenziale, morale, culturale, eccetera eccetera.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Quella terra arsa e fertile, ricca e povera, quella terra un tempo brulicante di vita comunque fino a vent&#8217;anni or sono. Quella terra che, se pur, dall&#8217;ottava decade dello scorso secolo, abbia attraversato periodi di alti e bassi, occupazione e liberazione, sia stata guidata da governi fantoccio e da un solo governo legittimo, quella terra, comunque ora, e da oltre vent&#8217;anni, \u00e8 attraversata da sentieri di povert\u00e0 e morte giunti da occidente, quello estremo ancor pi\u00f9. Cos\u00ec l&#8217;Afghanistan si \u00e8 fatto emblema di questi nostri tempi. Indirizzare lo sguardo su di esso, posarlo sulla tragicit\u00e0 delle vicissitudini che ha attraversato, che attraversa, posarlo sugli inganni di cui \u00e8 stato fatto ventre, di cui continua ad essere ventre, posarlo sulle sue genti, sui volti dei bambini, risulta essere di estremo dolore.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>E allora, oggi, quando ci si trova dinanzi agli sguardi dei piccoli afghani proiettati sullo schermo da Save the Children, a richiamo e sprone di un aiuto umanitario. Quando ci si trova a scorrere su quotidiani quale &#8220;L&#8217;Avvenire&#8221;*2\u00a0un&#8217;analisi della\u00a0<i>World Watch List 2022,\u00a0<\/i>conrapporto curato dall&#8217;organizzazione &#8220;Open Doors&#8221; e riportato quale accusa al paese orientale dall&#8217;autore dell&#8217;articolo con queste parole: &#8220;<i>L&#8217;Afghanistan rilancia le persecuzioni cristiane&#8221;\u00a0<\/i>e ancora: &#8220;<i>Afghanistan maglia nera tra i paesi anticristiani&#8221;<\/i>\u00a0e ancora: &#8220;<i>Afghanistan oggi il paese pi\u00f9 pericoloso al mondo per i cristiani<\/i>&#8220;. O quando si realizza che in questa nostra Italia viene affidato il Comando delle Forze Armate a chi, ad Her\u00e0t, ha dato ordine di bombardare inermi civili afghani. Oppure quando ci si imbatte nella decisione della Rai di appoggiare la campagna umanitaria dell&#8217;UNHCR &#8220;Emergenza Afghanistan: non lasciamoli soli&#8221;. O ancora quando si continuano ad ostentare donne coperte dai burqa pur sapendo che una sola etnia lo indossa, quella dei talebani, appunto.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>I talebani ideati, voluti, costruiti, addestrati e sguinzagliati dagli Stati Uniti d&#8217;America con immediato beneplacito britannico e complicit\u00e0 saudita, di poi complicit\u00e0 di gran parte d&#8217;occidente paesi Nato, prima e dopo l&#8217;opportuno assassinio di Ahmad Shah Massoud. Quando ci si trova dinanzi a questo e moltissimo altro di ugual genere, quel che immaginativamente si vede \u00e8 un volteggiare d&#8217;avvoltoio su prede sacrificali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Dov&#8217;erano tutti questi signori ora preoccupati per l&#8217;Afghanistan quando sin da quel 2001 veniva loro segnalata la drammatica condizione con evidente potenzialit\u00e0 tragica, come sarebbe stato ed \u00e8, in cui versava quella terra e le sue genti? Dove volsero e continuarono a volgere lo sguardo mentre bombe, con involucri gialli, gli stessi dei viveri, piovevano su quella terra e bambini saltavano in aria nella speranza di placare la fame? Dov&#8217;erano quando non talebani, ma agenti segreti guidati da occidente fecero saltare in aria i Buddha di Bamiyan con i loro millenni di storia? Dove questi signori posarono allora lo sguardo allontanandolo e nascondendo la verit\u00e0? Dove? Chi scrive pu\u00f2 ben asserire con diretta cognizione di causa questa ipocrisia, avendo ricevuto, lungo venti anni, centinaia di risposte indifferenti, quando non\u00a0 negative, circa la vera realt\u00e0 afghana. Diretta cognizione scevra da qualsivoglia campanilismo o schieramento politico, solo per amore di quella terra incontrata e per amore di verit\u00e0 storica.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Dov&#8217;erano questi, attivi o compiacenti che siano stati, signori occidentali della guerra? Immane ipocrisia ad ammantare il tutto.<\/div>\n<div><\/div>\n<blockquote>\n<div>&#8220;<i>&#8230; c&#8217;\u00e8 tanta polvere ora dove c&#8217;era una volta l&#8217;Afghanistan&#8230;C&#8217;\u00e8 tanta polvere ovunque.\u00a0<\/i><i>Torneranno a zampillare le fontane?\u00a0I cavalli selvaggi torneranno al galoppo? Ancora risplender\u00e0 il verde degli smeraldi? Torner\u00e0 a fiorire il tappeto erboso del tulipano? Torner\u00e0 la primavera o non sar\u00e0 solo sogno?<\/i><i>\u00a0Indiscussa certezza di Dio&#8230; Torner\u00e0.<\/i>&#8220;*(3)<\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<div>Ma il passero della neve torner\u00e0 a cantare?<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Marika Guerrini<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Immagine: scatto di Bar\u00e0t Al\u00ec Batoor.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>*(1)&#8230;\u00a0Marika Guerrini,\u00a0Afghanistan Passato e Presente,\u00a0(storia), ed. Jouvence, Milano 2014.<\/em><br \/>\n<em>*(2).articolo di\u00a0L. Liverani, su,&#8221; L&#8217;Avvenire&#8221;,\u00a019 gennaio 2022.<\/em><\/div>\n<div><em>*(3) Marika Guerrini,\u00a0Massoud l&#8217;Afghano il tulipano dell&#8217;Indhu Kush, ed. Venexia, Roma 2005<\/em><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/occiriente.blogspot.com\/2022\/02\/afghanistan-dove-i-veri-anticristiani.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;&#8230;\u00a0c&#8217;\u00e8 un&#8217;antica leggenda, cos\u00ec tanto antica da far incontrare nel contenuto due mondi geograficamente lontani, se pur uniti nella storia che fu, il mondo dei nativi americani e delle genti che vivevano in terra poi afghana millenni or sono&#8230;dice cos\u00ec: soffier\u00f2 nel cavo della canna per ricordare al passero della neve quello che \u00e8 stato, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":61507,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[959,2254,851,1245],"class_list":["post-61506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-afghanistan","tag-ahmad-shah-massoud","tag-evidenza","tag-marika-guerrini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}