{"id":61664,"date":"2022-02-26T11:39:52","date_gmt":"2022-02-26T10:39:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=61664"},"modified":"2022-02-27T12:17:02","modified_gmt":"2022-02-27T11:17:02","slug":"le-ragioni-di-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/le-ragioni-di-putin\/","title":{"rendered":"Le ragioni di Putin"},"content":{"rendered":"<p>QUI DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO DI PUTIN ALLA NAZIONE PRIMA DELL&#8217;OPERAZIONE MILITARE IN UCRAINA<\/p>\n<hr \/>\n<p>Cari cittadini russi! Cari amici!<\/p>\n<p>Oggi, ritengo ancora una volta necessario tornare sui tragici eventi accaduti nel Donbass e sulle questioni chiave per garantire la sicurezza della stessa Russia.<\/p>\n<p>Vorrei iniziare con quanto ho detto nel mio discorso del 21 febbraio di quest\u2019anno.\u00a0Stiamo parlando di ci\u00f2 che ci provoca particolare preoccupazione e ansia, di quelle minacce fondamentali che anno dopo anno, passo dopo passo, vengono create in modo rude e senza tante cerimonie da politici irresponsabili in Occidente nei confronti del nostro Paese.\u00a0Intendo l\u2019espansione del blocco NATO ad est, che avvicina le sue infrastrutture militari ai confini russi.<\/p>\n<p>\u00c8 noto che <strong>per 30 anni abbiamo cercato con insistenza e pazienza di raggiungere un accordo con i principali paesi della NATO sui principi di una sicurezza uguale e indivisibile in Europa.<\/strong><\/p>\n<p>In risposta alle nostre proposte, ci siamo trovati costantemente di fronte a cinici inganni e menzogne, o a tentativi di pressioni e ricatti, mentre l\u2019Alleanza del Nord Atlantico, nel frattempo, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, \u00e8 in costante espansione. La macchina militare si muove e, ripeto, si avvicina ai nostri confini.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 sta succedendo tutto questo? Da dove viene questo modo sfacciato di parlare dalla posizione della propria esclusivit\u00e0, infallibilit\u00e0 e permissivit\u00e0? Da dove viene l\u2019atteggiamento sprezzante nei confronti dei nostri interessi e delle nostre esigenze assolutamente legittime?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 chiara, tutto \u00e8 chiaro ed ovvio.\u00a0L\u2019Unione Sovietica alla fine degli anni \u201980 del secolo scorso si \u00e8 indebolita e poi \u00e8 completamente crollata.\u00a0L\u2019intero corso degli eventi che hanno avuto luogo allora \u00e8 una buona lezione anche per noi oggi: ha mostrato in modo convincente che <strong>la paralisi del potere e della volont\u00e0 \u00e8 il primo passo verso il completo degrado e l\u2019oblio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non appena abbiamo perso per qualche tempo la fiducia in noi stessi l\u2019equilibrio di potere nel mondo si \u00e8 rivelato disturbato.<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 ha portato al fatto che i precedenti trattati e accordi non sono pi\u00f9 in vigore.\u00a0La persuasione e le richieste non aiutano.\u00a0Tutto ci\u00f2 che non si addice all\u2019egemone, al potere costituito, viene dichiarato arcaico, obsoleto, non necessario. E viceversa: tutto ci\u00f2 che sembra loro vantaggioso \u00e8 presentato come la verit\u00e0 ultima, spinta a tutti i costi, rozzamente, con tutti i mezzi.\u00a0I dissidenti sono messi in ginocchio.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 di cui parlo ora non riguarda solo la Russia e non solo noi.\u00a0Questo vale per l\u2019intero sistema delle relazioni internazionali, e talvolta anche per gli stessi alleati degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Dopo il crollo dell\u2019URSS, inizi\u00f2 effettivamente la spartizione del mondo<\/strong> e le norme di diritto internazionale che si erano sviluppate a quel tempo \u2013 e quelle chiave, di base, furono adottate alla fine della Seconda Guerra Mondiale e ne consolidarono ampiamente i risultati \u2013 cominci\u00f2 a interferire con coloro che si dichiararono vincitori della Guerra Fredda.<\/p>\n<p>Certo, nella vita pratica, nelle relazioni internazionali, nelle regole per la loro regolamentazione, bisognava tener conto dei mutamenti della situazione mondiale e degli stessi equilibri di potere.\u00a0Tuttavia, ci\u00f2 avrebbe dovuto essere fatto in modo professionale, fluido, paziente, tenendo conto e rispettando gli interessi di tutti i Paesi e comprendendo la nostra responsabilit\u00e0. Ma no \u2013 ecco <strong>uno stato di euforia da assoluta superiorit\u00e0, una sorta di moderna forma di assolutismo, e anche sullo sfondo di un basso livello di cultura generale e arroganza di coloro che hanno preparato, adottato e spinto attraverso decisioni vantaggiose solo per se stessi<\/strong>. La situazione inizi\u00f2 a svilupparsi secondo uno scenario diverso.<\/p>\n<p>Non dovete cercare lontano per gli esempi.<\/p>\n<p>In primo luogo, senza alcuna sanzione da parte del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU, hanno condotto una <strong>sanguinosa operazione militare contro Belgrado<\/strong>, utilizzando aerei e missili proprio nel centro dell\u2019Europa. Diverse settimane di continui bombardamenti di citt\u00e0 civili, su infrastrutture di supporto vitale. Dobbiamo ricordare questi fatti, anche\u00a0se ad alcuni colleghi occidentali non piace ricordare quegli eventi, e quando ne parliamo preferiscono indicare non le norme del diritto internazionale, ma le circostanze che interpretano come meglio credono.<\/p>\n<p><strong>Poi \u00e8 stata la volta dell\u2019Iraq, della Libia, della Siria.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019uso illegittimo della forza militare contro la Libia, la perversione di tutte le decisioni del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU sulla questione libica<\/strong> hanno portato alla completa distruzione dello Stato, all\u2019emergere di un enorme focolaio di terrorismo internazionale, al fatto che il Paese \u00e8 precipitato in una catastrofe umanitaria che non si ferma da molti anni la guerra civile.<\/p>\n<p>La tragedia, che ha condannato centinaia di migliaia, milioni di persone non solo in Libia, ma in tutta questa regione, ha dato luogo a un massiccio esodo migratorio dal Nord Africa e dal Medio Oriente verso l\u2019Europa.<\/p>\n<p><strong>Un destino simile era stato preparato per la Siria.\u00a0<\/strong>I combattimenti della coalizione occidentale sul territorio di questo Paese senza il consenso del governo siriano e la sanzione del Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu non sono altro che aggressione, un\u2019intervento.<\/p>\n<p><strong>Tuttavia, un posto speciale in questa serie \u00e8 occupato, ovviamente, dall\u2019invasione dell\u2019Iraq, pure quella senza alcun fondamento giuridico.<\/strong><\/p>\n<p>Come pretesto, hanno scelto informazioni affidabili presumibilmente disponibili per gli Stati Uniti sulla presenza di armi di distruzione di massa in Iraq. A riprova di ci\u00f2, pubblicamente, davanti al mondo intero, <strong>il Segretario di Stato americano stava agitando una specie di provetta con polvere bianca, assicurando a tutti che questa \u00e8 l\u2019arma chimica sviluppata in Iraq.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Poi si \u00e8 scoperto che tutto questo era una bufala, un bluff: non c\u2019erano armi chimiche in Iraq.<\/strong> Incredibile, sorprendente, ma il fatto resta. C\u2019erano bugie al pi\u00f9 alto livello statale e dall\u2019alto podio delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>E di conseguenza: enormi perdite, distruzione, un\u2019incredibile ondata di terrorismo.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"russia guerra\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p><strong>In generale si ha l\u2019impressione che praticamente ovunque, in molte regioni del mondo, dove l\u2019Occidente viene a stabilire il proprio ordine, il risultato siano ferite sanguinanti e non rimarginate, ulcere del terrorismo internazionale e dell\u2019estremismo.<\/strong><\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che ho detto \u00e8 il pi\u00f9 eclatante, ma non l\u2019unico esempio di disprezzo del diritto internazionale.<\/p>\n<p>Di questa serie, <strong>la promessa al nostro Paese di non espandere di un centimetro la NATO verso EST.<\/strong> Ripeto: mi hanno ingannato, in termini popolari, semplicemente abbandonati.<\/p>\n<p><strong>S\u00ec, si sente spesso dire che la politica \u00e8 un affare sporco.\u00a0Forse, ma non nella stessa misura, non nella stessa misura.\u00a0<\/strong>Dopotutto, tale comportamento imbroglione contraddice non solo i principi delle relazioni internazionali, ma soprattutto <strong>le norme morali e morali generalmente riconosciute.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dov\u2019\u00e8 la giustizia e la verit\u00e0 qui?\u00a0Solo un mucchio di bugie e ipocrisie.<\/strong><\/p>\n<p>A proposito, politici, scienziati politici e giornalisti americani stessi scrivono e parlano del fatto che negli ultimi anni negli Stati Uniti si \u00e8 creato un vero e proprio <strong><em>\u00abimpero della menzogna\u00bb.<\/em><\/strong> \u00c8 difficile non essere d\u2019accordo, \u00e8 vero. Ma non bisogna essere modesti: <strong>gli Stati Uniti sono ancora un grande Paese, una potenza che fa sistema<\/strong>. Tutti i suoi satelliti non solo danno rassegnato e doveroso assenso, cantano insieme a lei ad ogni occasione, ma copiano anche il suo comportamento, accettano con entusiasmo le regole che propone.<\/p>\n<p><strong>Pertanto, a ragione, possiamo affermare con sicurezza che l\u2019intero cosiddetto blocco occidentale, formato dagli Stati Uniti a propria immagine e somiglianza, \u00e8 tutto un vero <em>\u00abimpero della menzogna\u00bb<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Quanto al nostro Paese, dopo il crollo dell\u2019URSS, con tutta l\u2019apertura senza precedenti della nuova Russia moderna, la disponibilit\u00e0 a lavorare onestamente con gli Stati Uniti e gli altri partner occidentali, e nelle condizioni di un disarmo praticamente unilaterale, <strong>hanno subito cercato di metterci alle strette, finirci e distruggerci completamente.<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che \u00e8 successo negli anni \u201990, all\u2019inizio degli anni 2000, quando il cosiddetto Occidente collettivo ha sostenuto pi\u00f9 attivamente il separatismo e le bande mercenarie nella Russia meridionale.<\/p>\n<p>Quali sacrifici, quali perdite ci cost\u00f2 tutto questo allora, quali prove abbiamo dovuto affrontare prima di spezzare finalmente la schiena al terrorismo internazionale nel Caucaso. Lo ricordiamo e non lo dimenticheremo mai.<\/p>\n<p>S\u00ec, infatti, fino a poco tempo fa, non sono cessati i tentativi di usarci nel proprio interesse, di distruggere i nostri valori tradizionali e di imporci i loro pseudo-valori che corroderebbero noi, la nostra gente dall\u2019interno, quegli atteggiamenti che stanno gi\u00e0 piantando in modo aggressivo nei loro Paesi e che portano direttamente al degrado e alla degenerazione, perch\u00e9 contraddicono la natura stessa dell\u2019uomo.<\/p>\n<p><strong>Non succeder\u00e0, nessuno l\u2019ha mai fatto.\u00a0Non funzioner\u00e0 neanche adesso.<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante tutto, nel dicembre 2021, <strong>abbiamo comunque tentato ancora una volta di concordare con gli Stati Uniti e i loro alleati sui principi di garantire la sicurezza in Europa e sulla non espansione della NATO. Tutto invano.<\/strong> La posizione degli Stati Uniti non cambia. Non ritengono necessario negoziare con la Russia su questa questione fondamentale per noi, perseguendo i propri obiettivi, trascurano i nostri interessi.<\/p>\n<p><strong>E ovviamente, in questa situazione, abbiamo una domanda: cosa fare dopo, cosa aspettarsi?<\/strong><\/p>\n<p>Sappiamo bene dalla storia come negli anni Quaranta e all\u2019inizio degli anni Quaranta l\u2019Unione Sovietica abbia cercato in tutti i modi di prevenire o almeno ritardare lo scoppio della guerra. A tal fine, tra l\u2019altro, ha cercato letteralmente fino all\u2019ultimo di non provocare un potenziale aggressore, non ha compiuto o ha rimandato le azioni pi\u00f9 necessarie e ovvie per prepararsi a respingere un inevitabile attacco. E quei passi che furono fatti alla fine furono catastroficamente tardi.<\/p>\n<p>Di conseguenza, il Paese non era pronto ad affrontare pienamente l\u2019invasione della Germania nazista, che attacc\u00f2 la nostra Patria il 22 giugno 1941 senza dichiarare guerra. Il nemico fu fermato e poi schiacciato, ma a un costo colossale. Un tentativo di placare l\u2019aggressore alla vigilia della Grande Guerra Patriottica si \u00e8 rivelato un errore che \u00e8 costato caro al nostro popolo. Nei primissimi mesi di ostilit\u00e0 abbiamo perso territori enormi e strategicamente importanti e milioni di persone. Non permetteremo un errore del genere una seconda volta, non abbiamo alcun diritto.<\/p>\n<p><strong>Coloro che rivendicano il dominio del mondo, pubblicamente, impunemente e, sottolineo, senza alcun motivo, dichiarano noi, la Russia, il loro nemico.<\/strong><\/p>\n<p>Infatti, oggi hanno grandi capacit\u00e0 finanziarie, scientifiche, tecnologiche e militari. Ne siamo consapevoli e valutiamo oggettivamente le minacce che ci vengono costantemente rivolte in ambito economico, nonch\u00e9 la nostra capacit\u00e0 di resistere a questo ricatto sfacciato e permanente. Ripeto, li valutiamo senza illusioni, in modo estremamente realistico.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna, anche dopo il crollo dell\u2019URSS e la perdita di una parte significativa del suo potenziale, \u00e8 oggi una delle pi\u00f9 forti potenze nucleari del mondo e, inoltre, presenta alcuni vantaggi in una serie di gli ultimi tipi di armi. A questo proposito, nessuno dovrebbe avere dubbi sul fatto che <strong>un attacco diretto al nostro Paese porter\u00e0 alla sconfitta e alle terribili conseguenze per qualsiasi potenziale aggressore.<\/strong><\/p>\n<p>Allo stesso tempo, le tecnologie, comprese le tecnologie di difesa, stanno cambiando rapidamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4870.html?_=1645496354\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>La leadership in quest\u2019area sta passando e continuer\u00e0 a passare di mano, ma lo sviluppo militare dei territori adiacenti ai nostri confini, se lo consentiamo, durer\u00e0 per decenni a venire, e forse per sempre, e creer\u00e0 un quadro sempre crescente, assolutamente minaccia inaccettabile per la Russia.<\/p>\n<p>Anche ora, mentre la NATO si espande ad Est, la situazione per il nostro Paese sta peggiorando e diventando ogni anno pi\u00f9 pericolosa. Inoltre, in questi giorni, la leadership della NATO ha parlato apertamente della necessit\u00e0 di accelerare, accelerare l\u2019avanzamento delle infrastrutture dell\u2019Alleanza fino ai confini della Russia. In altre parole, stanno rafforzando la loro posizione. Non possiamo pi\u00f9 semplicemente continuare a osservare ci\u00f2 che sta accadendo. Sarebbe assolutamente irresponsabile da parte nostra.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ulteriore espansione delle infrastrutture dell\u2019Alleanza del Nord Atlantico, lo sviluppo militare dei territori dell\u2019Ucraina che \u00e8 iniziato \u00e8 per noi inaccettabile.<\/strong><\/p>\n<p>Il punto, ovviamente, non \u00e8 l\u2019organizzazione NATO in s\u00e9, \u00e8 solo uno strumento della politica estera statunitense. Il problema \u00e8 che nei territori a noi adiacenti, voglio notare, nei nostri stessi territori storici, si sta creando un\u2019\u00abanti-Russia\u00bb a noi ostile, che \u00e8 stata posta sotto il completo controllo esterno, ed \u00e8 intensamente colonizzata dalle forze armate dei Paesi della NATO ed \u00e8 dotata delle armi pi\u00f9 moderne.<\/p>\n<p>Per gli Stati Uniti e i suoi alleati, questa \u00e8 la cosiddetta politica di contenimento della Russia, un evidente dividendo geopolitico. <strong>E per il nostro Paese, questa \u00e8 in definitiva una questione di vita o di morte, una questione del nostro futuro storico come popolo. E questa non \u00e8 un\u2019esagerazione, \u00e8 vero.<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una vera minaccia non solo per i nostri interessi, ma anche per l\u2019esistenza stessa del nostro Stato, la sua sovranit\u00e0. <strong>Questa \u00e8 la linea molto rossa di cui si \u00e8 parlato molte volte. L\u2019hanno superata.<\/strong><\/p>\n<p>A questo proposito, e sulla situazione nel Donbass.\u00a0Vediamo che le forze che hanno compiuto un colpo di stato in Ucraina nel 2014, hanno preso il potere e lo stanno detenendo con l\u2019aiuto, di fatto, di procedure elettorali decorative, hanno finalmente abbandonato la soluzione pacifica del conflitto.\u00a0<strong>Per otto anni, otto anni infiniti, abbiamo fatto tutto il possibile per risolvere la situazione con mezzi pacifici e politici.\u00a0Tutto invano.<\/strong><\/p>\n<p>Come ho detto nel mio discorso precedente, non si pu\u00f2 guardare ci\u00f2 che sta accadendo l\u00ec senza compassione.\u00a0Era semplicemente impossibile sopportare tutto questo.\u00a0Era necessario fermare immediatamente questo incubo: il genocidio contro i milioni di persone che vivono l\u00ec, che fanno affidamento solo sulla Russia, sperano solo in noi.\u00a0Sono state queste aspirazioni, sentimenti, dolore delle persone che sono state per noi il motivo principale per prendere la decisione di riconoscere le repubbliche popolari del Donbass.<\/p>\n<p>Quello che penso sia importante sottolineare ulteriormente.\u00a0I principali paesi della NATO, al fine di raggiungere i propri obiettivi, sostengono in tutto i nazionalisti estremisti e neonazisti in Ucraina, che, a loro volta, non perdoneranno mai i residenti di Crimea e Sebastopoli per la loro libera scelta: la riunificazione con la Russia.<\/p>\n<p>Ovviamente arriveranno in Crimea, e proprio come nel Donbass, con una guerra, per uccidere, come le bande punitrici dei nazionalisti ucraini, i complici di Hitler, uccisero persone indifese durante la Grande Guerra Patriottica. Dichiarano apertamente di rivendicare un certo numero di altri territori russi.<\/p>\n<p>L\u2019intero corso degli eventi e l\u2019analisi delle informazioni in arrivo mostra che lo scontro della Russia con queste forze \u00e8 inevitabile.\u00a0\u00c8 solo questione di tempo: si stanno preparando, aspettano il momento giusto.\u00a0Ora affermano anche di possedere armi nucleari.\u00a0Non permetteremo che ci\u00f2 avvenga.<\/p>\n<p>Come ho detto prima, dopo il crollo dell\u2019URSS, la Russia ha accettato nuove realt\u00e0 geopolitiche. Rispettiamo e continueremo a trattare con rispetto tutti i paesi di nuova formazione nello spazio post-sovietico. Rispettiamo e continueremo a rispettare la loro sovranit\u00e0, e un esempio di ci\u00f2 \u00e8 l\u2019assistenza che abbiamo fornito al Kazakistan, che ha dovuto affrontare eventi tragici, con una sfida alla sua statualit\u00e0 e integrit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma la Russia non pu\u00f2 sentirsi al sicuro, svilupparsi, esistere con una minaccia costante proveniente dal territorio dell\u2019Ucraina moderna.<\/p>\n<p>Permettetemi di ricordarvi che nel 2000-2005 abbiamo respinto militare i terroristi nel Caucaso, abbiamo difeso l\u2019integrit\u00e0 del nostro Stato, salvato la Russia. Nel 2014 hanno sostenuto i residenti della Crimea e di Sebastopoli. Nel 2015, le forze armate erano solite porre una barriera affidabile alla penetrazione dei terroristi dalla Siria in Russia.<\/p>\n<p><strong>Non avevamo altro modo per proteggerci.<\/strong><\/p>\n<p>La stessa cosa sta accadendo ora.\u00a0Semplicemente a te e a me non \u00e8 stata lasciata alcuna altra opportunit\u00e0 per proteggere la Russia, il nostro popolo, ad eccezione di quella che saremo costretti a sfruttare oggi.\u00a0<strong>Le circostanze richiedono un\u2019azione decisa e immediata.\u00a0Le repubbliche popolari del Donbass si sono rivolte alla Russia con una richiesta di aiuto.<\/strong><\/p>\n<p>A questo proposito, ai sensi dell\u2019articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l\u2019approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall\u2019Assemblea federale il 22 febbraio di quest\u2019anno con il Donetsk Repubblica popolare e Repubblica popolare di Lugansk, ho deciso di condurre un\u2019operazione militare speciale.<\/p>\n<p>Il suo obiettivo \u00e8 proteggere le persone che sono state oggetto di bullismo e genocidio da parte del regime di Kiev per otto anni.\u00a0E per questo ci adopereremo per la <strong>smilitarizzazione e la denazificazione dell\u2019Ucraina<\/strong>, nonch\u00e9 per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, i nostri piani non includono l\u2019occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza. Allo stesso tempo, sentiamo che negli ultimi tempi in Occidente ci sono sempre pi\u00f9 parole che i documenti firmati dal regime totalitario sovietico, che consolidano i risultati della Seconda Guerra Mondiale, non dovrebbero pi\u00f9 essere eseguiti. Ebbene, qual \u00e8 la risposta a questo?<\/p>\n<p>I risultati della Seconda Guerra Mondiale, cos\u00ec come i sacrifici fatti dal nostro popolo sull\u2019altare della vittoria sul nazismo, sono sacri. Ma questo non contraddice gli alti valori dei diritti umani e delle libert\u00e0, basati sulle realt\u00e0 che si sono sviluppate oggi in tutti i decenni del dopoguerra. Inoltre, non annulla il diritto delle nazioni all\u2019autodeterminazione, sancito dall\u2019articolo 1 della Carta delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Lasciate che vi ricordi che n\u00e9 durante la creazione dell\u2019URSS, n\u00e9 dopo la seconda guerra mondiale, le persone che vivono in determinati territori che fanno parte dell\u2019Ucraina moderna, nessuno si \u00e8 mai chiesto come vogliono organizzare la propria vita. <strong>La nostra politica si basa sulla libert\u00e0, la libert\u00e0 di scelta per ciascuno di determinare autonomamente il proprio futuro e il futuro dei propri figli.<\/strong> E riteniamo importante che questo diritto \u2013 il diritto di scelta \u2013 possa essere utilizzato da tutti i popoli che vivono sul territorio dell\u2019odierna Ucraina, da chiunque lo desideri.<\/p>\n<p><strong>A questo proposito, mi rivolgo ai cittadini ucraini.<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2014, la Russia \u00e8 stata obbligata a proteggere gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli da coloro che voi stessi chiamate <em>\u00abnazisti\u00bb.<\/em> I residenti della Crimea e di Sebastopoli hanno scelto di stare con la loro patria storica, con la Russia, e noi lo abbiamo sostenuto. Ripeto, semplicemente non potremmo fare altrimenti.<\/p>\n<p>Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell\u2019Ucraina e del popolo ucraino. Sono legati alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio l\u2019Ucraina e stanno cercando di usarla contro il nostro Paese e il suo popolo.<\/p>\n<p>Ripeto, le nostre azioni sono autodifesa contro le minacce che si stanno creando per noi e da un disastro ancora pi\u00f9 grande di quello che sta accadendo oggi. Per quanto difficile possa essere, vi chiedo di capirlo e di chiedere collaborazione per voltare al pi\u00f9 presto questa tragica pagina e andare avanti insieme, per non permettere a nessuno di interferire nei nostri affari, nelle nostre relazioni, ma per costruirli da soli, in modo che crei le condizioni necessarie per superare tutti i problemi e, nonostante la presenza di confini statali, ci rafforzi dall\u2019interno nel suo insieme. Io credo in questo \u2013 in questo \u00e8 il nostro futuro.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4911.html?_=1645669150\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Vorrei anche rivolgermi al personale militare delle forze armate ucraine.<\/strong><\/p>\n<p>Cari compagni!<\/p>\n<p>I vostri padri, nonni, bisnonni non hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, cos\u00ec che i neonazisti di oggi hanno preso il potere in Ucraina. Avete giurato fedelt\u00e0 al popolo ucraino e non alla giunta antipopolare che saccheggia l\u2019Ucraina e deride queste stesse persone.<\/p>\n<p>Non seguite i loro ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell\u2019esercito ucraino che soddisfano questo requisito potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie.<\/p>\n<p>Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilit\u00e0 per un possibile spargimento di sangue sar\u00e0 interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><strong>Ora alcune parole importanti, molto importanti per coloro che potrebbero essere tentati di intervenire negli eventi in corso.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di pi\u00f9 di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, dovrebbe sapere che la risposta della Russia sar\u00e0 immediata e vi porter\u00e0 a conseguenze che non avete mai sperimentato nella vostra storia. Siamo pronti per qualsiasi sviluppo di eventi. Tutte le decisioni necessarie al riguardo sono state prese. Spero di essere ascoltato.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cari cittadini russi!<\/strong><\/p>\n<p>Il benessere, l\u2019esistenza stessa di interi stati e popoli, il loro successo e la loro vitalit\u00e0 hanno sempre origine nel potente apparato radicale della loro cultura e valori, esperienze e tradizioni dei loro antenati e, ovviamente, dipendono direttamente dalla capacit\u00e0 di adattarsi rapidamente a una vita in continuo cambiamento, sulla coesione della societ\u00e0, sulla sua disponibilit\u00e0 a consolidarsi, a raccogliere tutte le forze per andare avanti.<\/p>\n<p>Le forze sono necessarie sempre \u2013 sempre, ma la forza pu\u00f2 essere di qualit\u00e0 diversa. Al centro della politica dell\u2019<em>\u00abimpero della menzogna\u00bb<\/em>, di cui ho parlato all\u2019inizio di questo discorso, c\u2019\u00e8 principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: <em>\u00abC\u2019\u00e8 il potere, la mente non \u00e8 necessaria\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Voi ed io sappiamo che la vera forza \u00e8 nella giustizia e nella verit\u00e0, che \u00e8 dalla nostra parte. E se \u00e8 cos\u00ec, allora \u00e8 difficile non essere d\u2019accordo con il fatto che sono la forza e la prontezza a combattere che stanno alla base dell\u2019indipendenza e della sovranit\u00e0, sono le sole basi necessarie su cui potete costruire in modo affidabile il vostro futuro, costruire la vostra casa, la vostra famiglia , la vostra patria.<\/p>\n<p><strong>Cari connazionali!<\/strong><\/p>\n<p>Sono fiducioso che i soldati e gli ufficiali delle forze armate russe devoti al loro Paese adempiranno al loro dovere con professionalit\u00e0 e coraggio.<\/p>\n<p>Non ho dubbi che tutti i livelli di governo, gli specialisti responsabili della stabilit\u00e0 della nostra economia, del sistema finanziario, della sfera sociale, i capi delle nostre aziende e tutte le imprese russe agiranno in modo coordinato ed efficiente. Conto su una posizione consolidata e patriottica di tutti i partiti parlamentari e delle forze pubbliche.<\/p>\n<p>In definitiva, come \u00e8 sempre stato nella storia, il destino della Russia \u00e8 nelle mani affidabili del nostro popolo multinazionale.\u00a0E questo significa che le decisioni prese saranno attuate, gli obiettivi fissati saranno raggiunti, la sicurezza della nostra Patria sar\u00e0 garantita in modo affidabile.<\/p>\n<p>Credo nel vostro sostegno, in quella forza invincibile che ci d\u00e0 il nostro amore per la Patria.<\/p>\n<p><em>Vladimir Vladimirovi\u010d\u00a0 Putin<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/kremlin.ru\/events\/president\/news\/67843\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUI DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO DI PUTIN ALLA NAZIONE PRIMA DELL&#8217;OPERAZIONE MILITARE IN UCRAINA Cari cittadini russi! Cari amici! 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Vorrei iniziare con quanto ho detto nel mio discorso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":61667,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903,502],"tags":[851,1571,180,2307,928],"class_list":["post-61664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","category-senza-categoria-it","tag-evidenza","tag-guerra","tag-russia","tag-ucraina","tag-vladimir-putin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}