{"id":61916,"date":"2022-03-14T09:10:07","date_gmt":"2022-03-14T08:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=61916"},"modified":"2022-03-17T09:19:11","modified_gmt":"2022-03-17T08:19:11","slug":"togli-mascherina-metti-bandierina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/togli-mascherina-metti-bandierina\/","title":{"rendered":"Togli mascherina, metti bandierina"},"content":{"rendered":"<p>Gira nelle\u00a0<em>chat\u00a0<\/em>alternative una vignetta in cui una manona fuoriesce dal televisore e aziona una chiave per caricare orologi a molla, posizionata sulla schiena di un telespettatore dagli occhi sbarrati. La didascalia \u00e8: <strong>togli mascherina metti bandierina<\/strong>. Libri interi non avrebbero potuto essere pi\u00f9 pregnanti di quella semplice immagine per descrivere <strong>la condizione di dipendenza da cui siamo avvolti.<\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-61963 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/msg-1111693396-2245-298x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"491\" height=\"494\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/msg-1111693396-2245-298x300.jpeg 298w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/msg-1111693396-2245-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/msg-1111693396-2245-12x12.jpeg 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/msg-1111693396-2245.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 491px) 100vw, 491px\" \/><\/p>\n<p>Non intendiamo qui prendere posizione nel merito. Ciascuno, in libert\u00e0, abbia le sue opinioni sulla pandemia \u2013 un po\u2019 dimenticata da quando la comunicazione si \u00e8 concentrata sul conflitto in Ucraina \u2013 e sulla guerra. Quel che preme sottolineare \u00e8 <strong>il clima sempre pi\u00f9 pesante, l\u2019indottrinamento, la manipolazione continua che cala come una mannaia e interrompe il circuito della razionalit\u00e0 e della libert\u00e0 di giudizio.<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei padri della Chiesa, <strong>sant\u2019Ireneo di Lione<\/strong>, nel II secolo dopo Cristo scrisse:<\/p>\n<blockquote><p>l\u2019uomo \u00e8 una creatura razionale e per questo somigliante a Dio; fu creato libero e padrone dei suoi atti.<\/p><\/blockquote>\n<p>Oltre il significato trascendente, colpisce la vigorosa difesa del libero arbitrio, cos\u00ec attuale all\u2019alba del totalitarismo del secolo XXI.<\/p>\n<p>Che cos\u2019\u00e8, infatti, se non totalitarismo, l\u2019impressionante catena di messaggi a senso unico provenienti dal potere, una possente macchina globale di diffusione di verit\u00e0 preconfezionate che invera l\u2019affermazione di <strong>Marshall Mc Luhan<\/strong>, il mezzo \u00e8 il messaggio. <strong>Max Weber<\/strong> un secolo fa indicava nel \u201cpoliteismo dei valori\u201d il tratto caratteristico della modernit\u00e0. Quel giudizio \u00e8 oggi superato: siamo tornati al pi\u00f9 rigido monoteismo, nel senso che <strong>il libero Occidente possiede tutte le verit\u00e0, le prescrive e le impone insieme con i comportamenti che ne derivano<\/strong>. E\u2019 cos\u00ec da due anni per la narrazione epidemica, \u00e8 diventato fulminea macchina della comunicazione dal 24 febbraio, giorno dell\u2019attacco militare russo. <strong>Impossibile avanzare dubbi o porre domande: ogni eccezione \u00e8 rimossa.<\/strong><\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"manipolazione mediatica\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p><strong>Weber<\/strong> rivendicava all\u2019 analisi sociologica il criterio di avalutativit\u00e0, ossia la capacit\u00e0 di studiare fatti, ragioni e motivazioni senza parteggiare, \u201c<em>sine ira et studio<\/em>\u201d, senza ira n\u00e9 pregiudizio, le parole dello storico latino <strong>Tacito<\/strong>. Difficile programma, specie se si \u00e8 immersi nei fatti che si descrivono, tuttavia <strong>l\u2019unico \u201cpoliteismo\u201d rimasto \u00e8 quello delle pulsioni e dei gusti, beninteso se sfruttabili sul mercato. Quanto alle idee o ai giudizi di merito, semaforo rosso. Dissentire sta diventando un fatto psichiatrico. Non canti nel coro? Sei fuori di testa.<\/strong><\/p>\n<p>Hanno fatto della paura lo strumento pi\u00f9 efficace del potere, allontanando la libert\u00e0 e bypassando le procedure giuridiche dello stato di diritto. <strong>Jos\u00e9 Ortega y Gasset<\/strong> sosteneva che il merito del liberalismo era di accettare la convivenza con l\u2019avversario, anche il pi\u00f9 debole. La societ\u00e0 sedicente aperta si \u00e8 chiusa inesorabilmente, pur mantenendo le forme della democrazia. Campioni nel rivoltare la frittata: a Genova una lapide ricorda l\u2019omicidio da parte delle Brigate Rosse del funzionario di polizia <strong>Antonio Esposito<\/strong>, con la dicitura fuorviante <em>\u201cucciso dai nemici dello Stato democratico\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Una scorsa ai sussidiari e ai manuali scolastici mostra un livello di indottrinamento di bambini e ragazzi che lascia senza fiato. <strong>Formano soldatini, sbracati e senza uniforme in ossequio ai tempi, non personalit\u00e0 libere, critiche e informate.<\/strong> I frutti pi\u00f9 copiosi stanno nell\u2019ultimo, terribile biennio. La violenza totalizzante delle verit\u00e0 precostituite sull\u2019epidemia, il vaccino, la costruzione di nemici sempre nuovi, si \u00e8 riprodotta con estensione maggiore nel racconto della guerra, centrato sull\u2019 odio rabbioso per una parte in causa, la Russia.<\/p>\n<p>L\u2019esito delle campagne del potere, tuttavia, \u00e8 un successo fulmineo. Un po\u2019 per celia e un po\u2019 perch\u00e9 ne siamo persuasi, osiamo affermare che se venisse avviata a reti unificate una campagna per promuovere l\u2019uso del vaso da notte come copricapo, la moda si diffonderebbe in un baleno, con tanto di foto soddisfatte sulle reti sociali.\u00a0 Da qualche parte, hanno davvero installato all\u2019omino con gli occhi sbarrati della vignetta una chiave invisibile che il potere carica a piacimento. Dal governo si vanta l\u2019implementazione dell\u2019identit\u00e0 digitale, attraverso la quale passeranno, dicono, i \u201cbenefici sociali\u201d. <strong>A pochi viene in mente che la tecnologia del\u00a0<em>green pass<\/em>\u00a0\u00e8 identica.<\/strong> Basta un \u201cguadagno di funzione\u201d, come negli esperimenti su virus e batteri condotti in laboratori riservati, in spregio alla decantata trasparenza. Il direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate si schiera per la totale digitalizzazione del denaro: nessun sospetto su che cosa ha davvero in mente il capo del sistema fiscale? Evidentemente no, l\u2019animale uomo \u00e8 stato addomesticato a dovere.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4937.html?_=1647137953\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Siamo gli unici evocare <strong>Kafka<\/strong>? Gregor Samsa, protagonista della <em>Metamorfosi<\/em>, si trasforma in scarafaggio; il suo omologo contemporaneo in pecorella impaurita di un gregge bramoso del pastore, o in uomo senza qualit\u00e0, come nel romanzo di <strong>Robert Musil<\/strong>, l\u2019altro capolavoro di fine impero, una lunga stagione storica al tramonto. <strong>Kafka<\/strong> fu anche autore del <em>Processo<\/em>, la storia di <em>Joseph K.<\/em> arrestato e perseguito senza un\u2019accusa precisa, ostaggio di un potere incombente e nemico.<\/p>\n<p><strong>Una caratteristica dell\u2019uomo occidentale contemporaneo \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di sopportare e addirittura concepire dolore e sofferenza.<\/strong> Ovvio che sia tanto vulnerabile alle paure, reali o indotte, e sia cos\u00ec sensibile alle cure, ai palliativi che rendono sopportabile la vita. Accetta tutto in nome di un minuto in pi\u00f9 di benessere psicofisico.<\/p>\n<p>E\u2019 per il tuo bene, sussurra il potere materno, mentre gli fa ingoiare pozioni sempre nuove. In qualche supermercato pretendono di misurare la temperatura dei clienti. E\u2019 per il nostro bene. E la libert\u00e0, la riservatezza, il diritto alla propriet\u00e0 di noi stessi? Stupidaggini di filosofi. Non esitiamo ad accettare pesanti limitazioni alla libert\u00e0 in cambio della promessa della sopravvivenza. Abbiamo accettato il controllo e siamo disponibili al tracciamento per evitare il dolore e vivere \u201ccomodamente\u201d. Non si tratta solo del dolore connesso con la malattia, ma anche di quello della frustrazione e del conflitto.<\/p>\n<p><strong>La maniera pi\u00f9 efficace di abolire il conflitto \u00e8 vietare il pensiero, renderlo impossibile nel baccano unidirezionale, il frastuono di mille voci che proclamano la stessa cosa. La libert\u00e0 \u00e8 faticosa, talvolta dolorosa: meglio la neutralizzazione, lo spartito predefinito.<\/strong><\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><\/div>\n<p>Nello stabbio, il gregge non discute, attende la distribuzione della razione quotidiana e si rallegra di vivere al coperto. N<strong>ella notte delle libert\u00e0 il sonno della ragione genera mostri.<\/strong> Mostri che si piacciono e si compiacciono. Riflettere genera emicrania, meglio un analgesico. Il pensiero unico \u00e8 un unico pensiero, tutto uguale, colore grigio. Occorre fare presto a svegliarci. Il vecchio <strong>Hegel<\/strong> ammoniva che la nottola di Minerva \u2013 la dea della sapienza \u2013 inizia il suo volo sul far del crepuscolo: ci si rende conto delle cose quando \u00e8 troppo tardi.<\/p>\n<p><strong>Ecco perch\u00e9, tra mascherine e bandierine obbligatorie, bisogna rivendicare il dovere e il diritto al pensiero, che \u00e8 conflitto e confronto.<\/strong><\/p>\n<p>Non ci sono eretici, ogni idea \u00e8 legittima, dal campo vanno espulsi solo coloro che agiscono attraverso la violenza, diretta o psicologica. Questo non significa neutralit\u00e0, indifferenza, solo reciproco riconoscimento. Chi scrive ha sperimentato da sempre il disagio di essere in minoranza, di far parte dei cattivi, i proscritti, quelli a cui non \u00e8 permesso \u201cdire bene di se stessi\u201d. Il conformismo \u00e8 la condizione naturale dell\u2019uomo;\u00a0<em>facile transitur ad plures<\/em>, \u00e8 facile passare alla maggioranza, scriveva <strong>Seneca<\/strong> nelle <em>Lettere a Lucilio<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Basta bandierine e mascherine d\u2019ordinanza. <\/strong><\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4931.html?_=1647224350\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Abbiamo il diritto di discutere il futuro che ci viene preparato, tra intelligenza artificiale, tecnologie di sorveglianza, poteri sempre pi\u00f9 invasivi. Osserv\u00f2 un grande del Novecento, <strong>Jorge Luis Borges<\/strong>, che il pi\u00f9 urgente problema del suo tempo era la graduale intromissione dello Stato negli atti dell\u2019individuo. Oggi \u00e8 peggio, poich\u00e9 allo Stato si \u00e8 aggiunto (e in buona misura si \u00e8 sostituito) il dominio di enormi agglomerati privati: <em>Big Tech<\/em>, i <em>Gafam<\/em>, il Mercato misura di tutte le cose. Tecnica e tecnologia sono diventati l\u2019\u201dimpianto\u201d, l\u2019 l\u2019involucro totalizzante\u00a0 che <strong>Heidegger<\/strong> defin\u00ec\u00a0<em>Gestell<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019individuo particella elementare ha sostituito la comunit\u00e0 con la\u00a0<em>community<\/em>. Il contrario di\u00a0<em>communitas<\/em>\u00a0\u00e8\u00a0<em>immunitas<\/em>, secondo <strong>Roberto Esposito<\/strong>. Immunit\u00e0 dai doveri, dai legami sociali. L\u2019individuo ossessionato dall\u2019<em>immunitas<\/em>\u00a0si protegge dagli altri, chiude gli occhi e si tappa le orecchie. <strong>Vuole essere immune da ogni virus, anche quello del pensiero.<\/strong> Per avere un\u2019opinione, aspetta il telegiornale della sera, infastidito da ogni complessit\u00e0. Non \u00e8 pi\u00f9 in grado di decifrare un ragionamento complesso, spesso neppure di comprendere un testo di media difficolt\u00e0. Perfino i signori degli algoritmi sono preoccupati: siamo diventati troppo stupidi, la soglia di attenzione \u2013 parola di <em>Microsoft<\/em> &#8211; \u00e8 simile a quella del pesce rosso.<\/p>\n<p>Nell\u2019era della velocit\u00e0 \u2013 dromocrazia \u2013 viviamo di frammenti. Come in certi quiz televisivi, la prima risposta \u00e8 quella che conta, fornita, guarda caso, dal sistema. C\u2019\u00e8 una guerra: ecco i buoni e i cattivi, il pacchetto delle domande e delle risposte \u00e8 pronto ed esaustivo, le FAQ dei siti Internet. Se avete altre domande c\u2019\u00e8 un numero di telefono dedicato. La voce elettronica risponder\u00e0, non riattaccate: perdereste \u201cla priorit\u00e0 acquisita\u201d.\u00a0 <strong>E\u2019 tale il terrore del contagio che la possibilit\u00e0 di togliere la mascherina all\u2019aperto, ovvero di riacquistare la propriet\u00e0 del nostro volto, non convince almeno la met\u00e0 del gregge.<\/strong><\/p>\n<p>Frasi pronte, luoghi comuni da sala d\u2019aspetto assurgono a pensieri filosofici: signora mia, la guerra nel 2022! Come se l\u2019uomo cambiasse natura secondo il calendario, e il conflitto non fosse, ci piaccia o meno, un elemento innato della condizione umana. La sociologa <strong>Ida Magli<\/strong>, nel suo libro estremo, <em>Figli dell\u2019uomo<\/em>, dimostr\u00f2 che per la nostra specie uccidere \u00e8 l\u2019atto pi\u00f9 facile, soprattutto nei confronti dei pi\u00f9 deboli. Al tempo di d\u00e8i capovolti, \u00e8 pi\u00f9 vero che mai: oltre alle guerre e agli omicidi, i paradisi artificiali, l\u2019aborto banalizzato, la normalizzazione della soppressione di vecchi e malati.<\/p>\n<p>Su tutto, una singolare banalit\u00e0 del bene. Lo not\u00f2 <strong>Franco Cassano<\/strong>, il filosofo del \u201cpensiero meridiano\u201d in un testo problematico, <em>L\u2019umilt\u00e0 del male<\/em>. Nella Siviglia del Cinquecento di cui parla <strong>Dostoevskij<\/strong> (ora cancellato perch\u00e9 russo) gli strumenti del <em>Grande Inquisitore<\/em> erano il miracolo, il mistero e l\u2019autorit\u00e0, l\u2019uomo un fanciullo bisognoso di tutela. <strong>Oggi il Grande Inquisitore ha modernizzato i suoi strumenti.<\/strong> La passivit\u00e0 prende la forma pi\u00f9 sofisticata, celata dall\u2019apparenza dell\u2019autonomia e dal narcisismo etico, l\u2019atteggiamento che spinge a specchiarsi nella presunzione di chi non si avvede dell\u2019abilit\u00e0 con cui il male riesce ad egemonizzare la fragilit\u00e0, l\u2019ossessione del consumo, la rivendicazione della volgarit\u00e0, l\u2019esposizione impudica di s\u00e9.<\/p>\n<p><strong>Serve la ribellione, il duro esercizio della conoscenza, il giudizio critico che richiede tempo, pazienza, confronto, lontananza dal gregge. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Cassano<\/strong> ci invita a cacciare l\u2019<em>homo emptor<\/em>, l\u2019acquirente di merci e idee contraffate per ridiventare\u00a0<em>homo civicus<\/em>, non pi\u00f9 dominato \u201cattraverso mille fili, dall\u2019industria delle seduzioni, dai piazzisti di tutto il mondo, in primo luogo dai pi\u00f9 forti tra essi\u201d.<\/p>\n<p>Quelli che caricano la molla.<\/p>\n<p><em>Roberto Pecchioli<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2022\/03\/togli-mascherina-metti-bandierina-roberto-pecchioli.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gira nelle\u00a0chat\u00a0alternative una vignetta in cui una manona fuoriesce dal televisore e aziona una chiave per caricare orologi a molla, posizionata sulla schiena di un telespettatore dagli occhi sbarrati. La didascalia \u00e8: togli mascherina metti bandierina. Libri interi non avrebbero potuto essere pi\u00f9 pregnanti di quella semplice immagine per descrivere la condizione di dipendenza da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":61921,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[2404,851,1839,2407,175,2406,115,2403,1893,2400,332,2401,1115,2405,1273,2399,1838,2402],"class_list":["post-61916","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-antonio-esposito","tag-evidenza","tag-fedor-dostoevskij","tag-franco-cassano","tag-hegel","tag-ida-magli","tag-jorge-luis-borges","tag-jose-ortega-y-gasset","tag-kafka","tag-marshall-mc-luhan","tag-martin-heidegger","tag-max-weber","tag-robert-musil","tag-roberto-esposito","tag-roberto-pecchioli","tag-santireneo-di-lione","tag-seneca","tag-tacito"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61916"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61916\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}