{"id":62288,"date":"2022-03-31T19:26:04","date_gmt":"2022-03-31T17:26:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=62288"},"modified":"2022-03-31T19:27:34","modified_gmt":"2022-03-31T17:27:34","slug":"i-due-leoni-cibernetici-lalfa-e-lomega-di-una-matematica-ignota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/i-due-leoni-cibernetici-lalfa-e-lomega-di-una-matematica-ignota\/","title":{"rendered":"I Due Leoni Cibernetici &#8211; L&#8217;Alfa e l&#8217;Omega di una Matematica Ignota"},"content":{"rendered":"<p>Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. Allora il Signore disse:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abIl mio spirito non rester\u00e0 sempre nell&#8217;uomo, perch\u00e9 egli \u00e8 carne e la sua vita sar\u00e0 di centoventi anni\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>C&#8217;erano sulla terra i giganti a quei tempi &#8211; e anche dopo &#8211; quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell&#8217;antichit\u00e0, uomini famosi. (Genesi 6,1:4)<\/p>\n<p>Come pure che era consueto che gli dei e semidei della mitologia antica si unissero con ninfe e donne terrestri.<\/p>\n<p>Sarebbe allora possibile concepire l&#8217;idea di questi connubi nel mondo dei numeri e immaginare che l&#8217;irrazionale e trascendente numero <em>pi greco<\/em> si innamori della <em>sezione aurea<\/em>, anch&#8217;essa irrazionale ma non trascendente, e convolino a nozze, in un mondo geometrico definito da numeri di valore intero?<\/p>\n<p>Come considerare questa unione, una chimerica <em>coniunctio oppositorum<\/em> alchemica inattuabile in matematica a dispetto del matematico <strong>Ferdinand von Lindemann<\/strong>, il quale nel 1882 dimostr\u00f2 non ci sono polinomi con coefficienti razionali di cui <em>pi greco<\/em> \u00e8 radice, quindi \u00e8 impossibile esprimere questo numero usando un numero finito di valori interi, di frazioni e di loro radici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_62289\" aria-describedby=\"caption-attachment-62289\" style=\"width: 327px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62289 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.20.51-213x300.png\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"461\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.20.51-213x300.png 213w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.20.51-9x12.png 9w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.20.51.png 502w\" sizes=\"(max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62289\" class=\"wp-caption-text\">Il libro \u201cI due leoni cibernetici &#8211; L&#8217;alfa e l&#8217;omega di una matematica ignota&#8221; &#8211; Editrice Macro Edizioni<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Nell&#8217;antico passato le conoscenze esoteriche erano un tutt&#8217;uno con le prime scienze empiriche, poi, con l&#8217;avvento della scienza moderna, a cominciare da <strong>Galilei<\/strong>, ci fu la definitiva separazione che gi\u00e0 si stava delineando in pi\u00f9 modi. Fu come il distacco di una certa luna dalla madre terra sempre pi\u00f9 rivolta alla ricerca scientifica, al riparo dal vecchio empirismo. Ci sarebbe da pensare che oggi \u00e8 chimerico sperare di ritrovare il legame perduto delle due scienze, eppure c&#8217;\u00e8 qualcosa di nuovo ed imprevisto che forse potr\u00e0 mutare questa situazione di distacco, che sembra incolmabile.<\/span><\/p>\n<p>Ad un tratto, e fuori dalle terre battute, sia dai circoli esoterici che dalle accademie scientifiche, spuntano i due leoni ermetici di vecchio stampo, ma in tutt&#8217;altra foggia e disposti a dialogare con un linguaggio non pi\u00f9 antico, ma secondo canoni matematici da fare invidia agli accademici stessi della matematica.<\/p>\n<p>Il leone verde lo si vede in azione nel famoso <strong>numero irrazionale e trascendente 3,14&#8230;,<\/strong> noto come <strong>pi greco<\/strong>, mentre l&#8217;altro leone, quello rosso, che interagisce col primo, \u00e8 la nota <strong>sezione aurea<\/strong>, ossia il <strong>numero irrazionale<\/strong> (ma <strong>non trascendente<\/strong>; \u00e8 un numero algebrico) <strong>1,618&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Ma cos\u00ec come sono non potrebbero trovare relazione fra loro, eppure attraverso <strong>la quarta parte del primo e la radice quadrata dell&#8217;inverso del secondo<\/strong>, la cosa risulta possibile.<\/p>\n<p>Di qui, in seguito a una densit\u00e0 di operazioni matematiche, non difficili da seguire, dopo otto stadi estenuanti il leone verde si combina con l&#8217;altro rosso e cos\u00ec concludono felicemente le loro fatiche d&#8217;Ercole e realizzano il sogno di vedersi &#8220;sposi&#8221; per sempre. In alchimia diremo che cos\u00ec si festeggiano le cosiddette nozze ermetiche, la<strong><em> &#8220;coniunctio oppositorum&#8221;.<\/em><\/strong> Nella comune scienza matematica invece si sfater\u00e0 la concezione su <em>pi greco<\/em>, perch\u00e9, secondo gli accademici, non ha modo di trovare relazione algebrica con altri numeri, tanto meno essere imbrigliato geometricamente con l&#8217;uso di riga e compasso.<\/p>\n<p>\u00c8 stato provato da <strong>Ferdinand von Lindemann<\/strong> nel 1882 che non ci sono <strong>polinomi con coefficienti razionali di cui <em>pi greco<\/em> \u00e8 radice<\/strong>, quindi \u00e8 <strong>impossibile esprimere il \u03c0 usando un numero finito di valori interi, di frazioni e di loro radici.<\/strong><\/p>\n<p>Questo risultato stabilisce &#8211; mettiamo &#8211; <strong>l&#8217;impossibilit\u00e0 della quadratura del cerchio<\/strong>, cio\u00e8 la costruzione con riga e compasso di un quadrato della stessa area di un dato cerchio.<\/p>\n<p>Mentre <strong>la sezione aurea<\/strong> o <strong>rapporto aureo<\/strong> o numero aureo o costante di <strong>Fidia<\/strong> o proporzione divina, <strong>\u00e8 in effetti un rapporto<\/strong> come anzidetto, cio\u00e8 <strong>una frazione, dunque \u00e8 escluso che con esso si pu\u00f2 esprimere pi greco, cio\u00e8 \u03c0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma nel libro in presentazione, con meraviglia, avviene invece che la relazione algebrica, fra pi greco e sezione aurea, espressa in un complicato modo con il sostegno della geometria, molto laboriosa, si realizza, e con felice aderenza all&#8217;alchimia. Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 <strong>pi greco<\/strong> e <strong>sezione aurea<\/strong> rappresentano il <strong>Leone verde<\/strong> e il <strong>Leone rosso<\/strong> che alla fine dell&#8217;Opera Alchemica sono la stessa cosa. Cio\u00e8 il Leone verde non \u00e8 pi\u00f9 quello iniziale ma \u00e8 un altro nelle fattezze del Leone rosso, cio\u00e8 <strong>conforme la sezione aurea.<\/strong><\/p>\n<p>A questo punto occorre avvisare che nel contesto del compendio matematico del libro in presentazione, compaiono solo operazioni di matematica e geometria e di meccanica delle macchine. \u00c8 solo nella prefazione e nel capitolo conclusivo che si sfiora il lato metafisico, quanto basta per i lettori esoteristi da un lato; e dall&#8217;altro lato, i matematici e fisici accademici, a dispetto dei loro ragionamenti, ove non sia la scienza moderna a tenere banco. Ci\u00f2 non toglie agli esoteristi di considerare prezioso l&#8217;esame delle procedure matematiche espresse in questo testo in modo che siano disposti a stimare questa strada buona per loro, allo scopo di agganciarsi al presente similmente al leone verde in progressiva fase di congiungimento col leone rosso. Quindi non pi\u00f9 un fatto metafisico distaccato dalla coscienza ordinaria, ma un concepibile passo in avanti che li coinvolgerebbe in qualche modo.<\/p>\n<p>Ma una cosa tutta da far evolvere nel tempo.<\/p>\n<p>L&#8217;alchimia fin&#8217;ora \u00e8 stata una scienza impossibile da capire razionalmente, se non col viverla separati dalla coscienza ordinaria, che poi \u00e8 proprio quella che permette alla scienza moderna, basata sul concetto di razionalit\u00e0, di essere compresa e recepita. Ed ecco che con <strong><em>\u00abSphere Packing\u00bb<\/em><\/strong>, una sorta di macchina cibernetica funzionante su basi peculiarmente matematiche, permette ai profani ricercatori dell&#8217;occulto di essere agevolati per sperimentare comunque i processi della Grande Opera dell&#8217;Alchimia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_62292\" aria-describedby=\"caption-attachment-62292\" style=\"width: 658px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-62292 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.22.13-300x300.png\" alt=\"\" width=\"658\" height=\"658\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.22.13-300x300.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.22.13-150x150.png 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.22.13-768x768.png 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.22.13-12x12.png 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.22.13.png 871w\" sizes=\"(max-width: 658px) 100vw, 658px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62292\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1: Sphere Packing. 26 sfere rotanti flottanti sulle facce di un rombicubottaedro.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma veniamo al libro in presentazione.<\/p>\n<p>La matematica che qui \u00e8 trattata, come anzidetto, non \u00e8 difficile da seguire perch\u00e9 \u00e8 elementare, per\u00f2 \u00e8 complessa per la densit\u00e0 delle operazioni. Quindi un processo non diverso da quello contemplato in alchimia.<\/p>\n<p>Si tratta di una concezione che non trova eguali e che fa capo ad una sfera, una sorta di pacco contenente determinate sfere in tangenza fra loro, assai paragonabile &#8211; mettiamo &#8211; ad un ipotetico involucro sferico di energie ignote che, per comodit\u00e0 didattica, ho relativizzato al nostro pianeta Terra con i meridiani e paralleli. \u00c8 un tutto che ho chiamato, come gi\u00e0 detto,<strong><em> Sphere Packing<\/em><\/strong> che, tradotta dall&#8217;inglese, \u00e8 impacchettamento di sfere.<\/p>\n<p>Ma ad un certo punto, se non fosse per due <strong><em>&#8220;punti di vista&#8221;<\/em> <\/strong>disposti sulla sfera di <em>Sphere Packing<\/em>, indispensabili per collimare, al suo interno, con i vertici di <strong>coniche sotterranee speciali<\/strong> (necessarie per far progredire le fasi numeriche degli otto stadi operativi), sarebbe precluso l&#8217;aggancio matematico con l&#8217;alchimia.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 l&#8217;aggancio? Proprio queste coniche che sono inscrivibili in piramidi del tutto simili a quelle dislocate a Giza d&#8217;Egitto, di cui la pi\u00f9 importante \u00e8 la nota Grande Piramide di Cheope. E guarda caso, uno dei &#8220;punti di vista&#8221; suddetti si trova esattamente alla stessa latitudine di queste tre famose piramidi, ossia circa 30\u00b0 sessagesimali. Ma stuzzica l&#8217;interesse esoterico anche la dislocazione dell&#8217;altro &#8220;punto di vista&#8221; perch\u00e9 si trova esattamente alla latitudine di 45\u00b0 sessagesimali, una misteriosa e attrattiva Stargate tutta da scoprire.<\/p>\n<p>Ma passiamo ad altro.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4819.html?_=1648747403\" width=\"600\" height=\"884\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Mi \u00e8 stato chiesto in fase editoriale di aggiungere al titolo di copertina un breve sottotitolo per permettere un approccio meno enigmatico al libro. Non \u00e8 stato facile perch\u00e9 era forte in me l&#8217;intenzione di accennare alla tematica esoterica suddetta, ma anche a interessanti implicazioni con lo sviluppo delle nuove teorie scientifiche delle superstringhe, ovvero il possibile suggerimento di come potrebbero agire le ipotetiche stringhe in un&#8217;ideale micro-galassia geometrica. E infine mi \u00e8 sembrato buono questo sottotitolo:<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u00abL&#8217;alfa e l&#8217;omega di una matematica ignota, pi greco e la sezione aurea\u00bb. <\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Due numeri senza fine, opposti fattori dello scandire del tempo. Ordine e armonia, poli di peculiari sincroni pendoli che oscillano senza sosta in un mondo geometrico in miniatura. <strong>Pitagora<\/strong> ne ud\u00ec il suono orchestrato da miriade di stringhe, minuscole corde come di violino, intorno a sfere che in esso roteavano.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 destinato principalmente ai matematici, e la mia preoccupazione \u00e8 stata che fosse preso in considerazione il tema che ho sviluppato con cura, esclusivamente in termini matematici. Perci\u00f2 nel libro non c&#8217;\u00e8 nulla di tutto ci\u00f2 che ora dir\u00f2, destinato a tutti coloro che sono inclini a credere che non ci sia una matematica fine a s\u00e9 stessa, ma che sia invece una esemplare maestra, ad esempio come quella dea <em>Ma\u00e2t<\/em> degli antichi egizi. <em>Ma\u00e2t<\/em> era la dea della verit\u00e0, della giustizia e dell&#8217;ordine cosmico. Nell\u2019antico Egitto <em>Ma\u00e2t<\/em> era la regola, e la regola era <em>Ma\u00e2t<\/em>. Nessun concetto poteva significarne tanti alla pari di lei. Essa era l&#8217;ordine, la saggezza, la ritualit\u00e0, la rettitudine, la giustizia, la morale, l&#8217;armonia universale. Era il cubito dell&#8217;artigiano, secondo il quale ogni cosa veniva misurata esattamente. Nel papiro matematico, conosciuto come <em>\u201cPapiro Rhind\u201d<\/em>, dal nome del proprietario, in realt\u00e0 si tratta di due frammenti papiracei ora al <em>British Museum<\/em> catalogati con i numeri <em>\u201cBM 10057\u201d e \u201cBM 10058\u201d,<\/em> si pu\u00f2 leggere che la misurazione \u00e8 il:<\/p>\n<blockquote><p>\u201c\u2026Metodo corretto di entrare nella natura, conoscere tutto ci\u00f2 che esiste, ogni mistero, ogni segreto\u2026\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo indica che per gli Egizi Antichi la matematica, la geometria, e le loro applicazioni, insomma, generalizzando, tutte le discipline inerenti alla misurazione, sono scienze in prevalenza pratiche; certamente. Tuttavia misurare \u00e8 indispensabile per cercare di capire e quindi, in qualche modo, per tentare di \u201cdominare\u201d, piegando alle proprie esigenze, il mondo che circonda l\u2019uomo nilotico di quel tempo. Ma non \u00e8 a caso la relazione di <em>Sphere Packing<\/em> con gli antichi egizi, perch\u00e8 nei relativi vari passaggi matematici si riscontra un&#8217;operazione matematico-geometrica in diretta relazione sul processo matematico alla base della piramide egizia di <strong>Cheope<\/strong>.<\/p>\n<p>Una volta compreso profondamente questo mio pensiero informatore, sul concetto della matematica e del suo destino nel mondo del sapere, vedremo quanto insegnamento possa derivare dalla <strong>relazione matematica-geometrica di pi greco con la <em>sezione aurea<\/em><\/strong> su cui si incentra lo scopo del libro <em>\u201cI Due Leoni Cibernetici &#8211; L&#8217;alfa e l&#8217;omega di una matematica ignota, pi greco e la sezione aurea\u201d.<\/em><\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"alchimia\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>I <strong>due Leoni<\/strong> chiaramente si rifanno al tema dell&#8217;alchimia, almeno in tal modo, e di volata, ho inteso agganciare velatamente matematica e filosofia, se pur quella degli antichi. Giova alla trattazione matematica, seguita nel libro, il processo dei due leoni degli alchimisti, noti come il<strong> leone verde<\/strong> e <strong> leone rosso<\/strong>.<\/p>\n<p>I due leoni, i<strong> due primi agenti alchemici<\/strong>, nelle vesti di <em>Pi greco<\/em> e <em>Sezione Aurea<\/em>, nel corso della lettura del mio libro, fanno da maestri e nocchieri di viaggi (di qui la relazione con la cibernetica perch\u00e9 <strong>\u201c<em>timonieri<\/em>\u201d<\/strong> dell&#8217;ideale vascello geometrico,<strong><em> \u201cSphere Packing\u201d<\/em><\/strong>, il nome che ho dato di un pacco sferico di sfere rotanti, similmente a una <strong>scatola di ingranaggi<\/strong>.<\/p>\n<p>Con meraviglia, non sono da catalogare solo come concezioni metafisiche, proprio grazie ai risultati ottenuti con l&#8217;ausilio della elementare matematica esibita da me.<\/p>\n<p>La suddetta scatola di ingranaggi di <strong><em>&#8220;Sphere Packing&#8221;<\/em><\/strong>, \u00e8 composta da <strong>otto sfere intermedie che fanno da sincroni timoni cibernetici,<\/strong> che dopo otto fasi ruotano per <em>&#8220;adattare&#8221;<\/em> il valore iniziale di <em>pi greco<\/em> (\u03c0\/4) a quello della <em>Sezione Aurea<\/em> (\u221a1\/\u03d5). In modo pi\u00f9 coerente diremo che, al nero <em>&#8220;Serpente&#8221; pi greco<\/em>, noto come il <strong>Leone verde alchemico<\/strong>, poco per volta, vi si aggiungono numeri decimali fino a giungere al numero della S<em>ezione Aurea<\/em>.<\/p>\n<p>Queste operazioni ricordano le moltiplicazioni alchemiche il cui numero, che \u00e8 variabile secondo gli alchimisti, quasi vi corrisponde.<\/p>\n<figure id=\"attachment_62293\" aria-describedby=\"caption-attachment-62293\" style=\"width: 477px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-62293 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.44.17-300x300.png\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"477\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.44.17-300x300.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.44.17-150x150.png 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.44.17-12x12.png 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.44.17.png 650w\" sizes=\"(max-width: 477px) 100vw, 477px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62293\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2: Sphere Packing di una sezione sul piano dei meridiani cardinali.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_62294\" aria-describedby=\"caption-attachment-62294\" style=\"width: 390px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62294 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.45.17-248x300.png\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.45.17-248x300.png 248w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.45.17-10x12.png 10w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.45.17.png 617w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62294\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3: Sphere Packing di una sezione sul piano dei meridiani 45\u00b0-135\u00b0 Est ed Ovest, di un&#8217;ideale Terra magneto-eterica. Le 4 coniche, pi\u00f9 le altre 4 sul piano ortogonale relative alle 8 sfere timone (SF.T.C.).<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto avviene per il variare della geometria di <strong>coniche<\/strong> relative alle otto sfere timone (come se fossero delle corone a mo&#8217; di copricapo), la cui sagoma \u00e8 la stessa della nota piramide di <strong>Cheope<\/strong> di Giza circoscritta in essa (figure 2 e 3). Il campo di variazione delle otto coniche \u00e8 tale da giustificare la presenza delle altre due piramidi di Giza, quella di <strong>Chefren<\/strong> e <strong>Micerino<\/strong>.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto in precedenza, il fatto che meraviglia \u00e8 che <strong>la latitudine<\/strong> di una di queste coniche di <strong><em>Sphere Packing<\/em><\/strong>, che insieme alle altre, fungono da timoni cibernetici a ridosso delle corrispondenti otto sfere in questione, <strong>\u00e8 la stessa del comprensorio piramidale di Giza d&#8217;Egitto<\/strong>, cio\u00e8 circa +30\u00b0 Nord. (fig. 4) In realt\u00e0 la piramide di <strong>Cheope<\/strong> risulta distante circa 66 km dal punto indicato dalle suddette 8 coniche, ma \u00e8 comprensibile che la visione eterica (chiaroveggenza) del faraone e i suoi sacerdoti che decisero di edificarla non era tanto centrata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_62295\" aria-describedby=\"caption-attachment-62295\" style=\"width: 611px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62295 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.52.40-300x202.png\" alt=\"\" width=\"611\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.52.40-300x202.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.52.40-768x518.png 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.52.40-18x12.png 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.52.40.png 1008w\" sizes=\"(max-width: 611px) 100vw, 611px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62295\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4: Sphere Packing. Particolare in sezione di uno degli otto casi di configurazione del cono segnato in verde, simile a quello inscritto nella piramide di Cheope. Il triangolo in bianco trova corrispondenza con il Dy egizio.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ma se non fosse per una fantastica chiave di Iside egizia, l&#8217;<strong>Ankh<\/strong>, tradotta dalla geometria della lemniscata di <strong>Bernoulli<\/strong>, <em>pi greco<\/em> (\u03c0\/4) non si ridimensionerebbe fino ad assumere la misura numerica della <em>Sezione Aurea<\/em> (\u221a1\/\u03d5). (fig. 5) E tutto ci\u00f2 spiega meravigliosamente la funzione di questa <em>&#8220;chiave&#8221;<\/em> propria degli antichi dei e faraoni egizi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_62296\" aria-describedby=\"caption-attachment-62296\" style=\"width: 611px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62296 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.54.01-300x205.png\" alt=\"\" width=\"611\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.54.01-300x205.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.54.01-768x526.png 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.54.01-18x12.png 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-18.54.01.png 872w\" sizes=\"(max-width: 611px) 100vw, 611px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62296\" class=\"wp-caption-text\">Figura 5: Lemniscata di Bernoulli. Calcolo dell&#8217;angolo di oscillazione del bilanciere del servomeccanismo di Sphere Packing.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Particolare attenzione va fatta per ci\u00f2 che trapela dalle figure. 3 e 4 in cui emergono tre concezioni davvero interessanti.<\/p>\n<p>&#8211; La prima \u00e8 che tutte le sfere inglobate in <strong><em>Sphere Packing<\/em> <\/strong>sono in contatto fra loro, <strong>eccetto otto sfere S.F.C.A<\/strong> (fig. 4, le sfere segnate con il triangolo). Fra queste otto sfere e quelle sottostanti risulta un&#8217;interfenza di 7,30248&#8230;km, (illustr. 4, nel punto B) e per conseguenza, dal punto di vista geofisico la sfera superiore \u00e8 come se levitasse, contrastando la forza di gravit\u00e0 che la obbligherebbe a stare aderente su quella sottostante.<\/p>\n<p>A questo punto, considerando lo scopo del processo alchemico, rivolto alla liberazione della <em>&#8220;vergine&#8221;<\/em>, meglio alla sua <em>&#8220;generazione&#8221;<\/em> (poich\u00e8 vengono progressivamente aggiunti dei numeri decimali al <em>pi greco<\/em> iniziale, cio\u00e8 al <strong>Leone verde<\/strong>), il fatto di riscontrare la suddetta interferenza, fa capire che sia effettivamente la <em>&#8220;vergine&#8221; i<\/em>n questione traslando il concetto all&#8217;alchimia.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4946.html?_=1648689539\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Saturno appariva come una mora fatta da un insieme di piccoli grani<\/h3>\n<p><strong><em>Sphere Packing<\/em><\/strong> della fig. 1 iniziale di <strong><em>Sphere Packing<\/em><\/strong> con le 26 sfere flottanti sulle facce di un rombicubottaedro, <strong>pu\u00f2 essere paragonata alla visione di Saturno che Rudolf Steiner paragona ad una mora.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>\u00abIl volere umano, dice Steiner, \u00e8 uno stato puramente spirituale uscito da esseri sublimi di altezza a stento concepibile e che dall\u2019alba delle et\u00e0 saturniane erano capaci di estrarre il volere dalla loro essenza per fecondare l\u2019universo.<\/p>\n<p>Gli spiriti della saggezza elaborano il volere cos\u00ec emanato e lo rendono capace di riflettere la vita celeste. Gli spiriti del volere (Troni) emanano quel volere nell\u2019universo che nasce da Saturno.<\/p>\n<p>Poi, sotto l\u2019azione della volont\u00e0 e della vita, gli spiriti di movimento (Dominazioni) entrano in attivit\u00e0. Il loro aspetto pi\u00f9 basso \u00e8 il corpo astrale. Impregnano la vita riflessa delle forze che hanno la loro sede nel corpo astrale. Saturno \u00e8 allora come un corpo ribollente di sentimenti e di sensazioni.<\/p>\n<p>Saturno \u00e8 allora come un corpo ribollente di sentimenti e di sensazioni. E\u2019 come un\u2019anima che manifesta simpatie ed antipatie. Quelle manifestazioni non gli sono proprie, sono dei riflessi comunicati dagli spiriti di movimento.<\/p>\n<p>Dopo un certo tempo entrano in azione gli spiriti della forma (Virt\u00f9). Il loro veicolo pi\u00f9 basso \u00e8 il corpo astrale; rendono individuale la sensibilit\u00e0 raggiante, fino ad allora diffusa. Il globo apparve come un insieme di esseri dotati di propriet\u00e0 psichiche. <strong>Steiner le paragona ad una mora fatta da insieme di piccoli grani.<\/strong> Quegli esseri separati non hanno in proprio n\u00e9 anima n\u00e9 vita, ma ciascuno riflette la vita e l\u2019anima delle entit\u00e0 celesti.\u00bb (1)<\/p><\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_62297\" aria-describedby=\"caption-attachment-62297\" style=\"width: 596px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62297 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-19.00.22-300x142.png\" alt=\"\" width=\"596\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-19.00.22-300x142.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-19.00.22-768x364.png 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-19.00.22-18x9.png 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Screenshot-2022-03-31-at-19.00.22.png 840w\" sizes=\"(max-width: 596px) 100vw, 596px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62297\" class=\"wp-caption-text\">Figura 6: Fecondazione e formazione dello zigote e dei successivi blastomeri. Dopo 2-3 giorni si forma la cosiddetta morula con 8 cellule.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Di qui la forte relazione della morula steineriana, fatta di <em>\u201cpiccoli grani\u201d<\/em>, con la morula umana dell\u2019illustr. 6 che si rivela con l\u2019uomo alla nascita.<\/p>\n<p>Questa morula \u00e8 la fase che attraversa un organismo durante i primi stadi della gestazione. \u00c8 composta da un aggregato di cellule che si formano nei primi stadi dello sviluppo embrionale, durante la segmentazione dello zigote. Il nome deriva dalla forma a grappolo di questo aggregato, che somiglia, appunto, a una piccola mora. (2)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<h3>Il libro esaminato da due noti accademici della matematica<\/h3>\n<p><strong>Corrispondenza, avuta con un docente di matematica presso un&#8217;universit\u00e0 italiana<\/strong>, a partire dal 31.10.07, <strong>con il prof. X., al quale mi sono rivolto per avere da lui delle valutazioni<\/strong> sul mio libro in esame.<\/p>\n<p>(X. a Y. e a Me) Caro Y.,<br \/>\nda diversi anni sono in contatto con un autore di interessanti cose matematiche, non accademico, ma assai esperto, <strong>Gaetano Barbella<\/strong>.<br \/>\nQualche tempo fa mi ha inviato il suo ultimo lavoro (&#8220;I due leoni cibernetici di sphere packing&#8221;) ma, a causa dei miei viaggi prima in C. ed ora in B., che tu sai bene, contrariamente al mio solito ci ho messo un bel po&#8217; a leggerlo; anche perch\u00e9 \u00e8 di lettura non agevole data la densit\u00e0 degli argomenti trattati. Il fatto che non sia di professione matematico, fa s\u00ec che il linguaggio di <strong>Gaetano<\/strong>, affascinante e chiarissimo, sia per\u00f2 da interpretare a volte, il che certo ad un lettore esperto non d\u00e0 affatto fastidio.<br \/>\nVengo al punto, caro Y..<br \/>\nNon mi sento certo di poter esprimere un giudizio, soprattutto perch\u00e9 <strong>Gaetano<\/strong> affronta temi di <em>&#8220;Matematiche elementari&#8221;<\/em> (la disciplina il cui nome \u00e8 legato al grande <strong>Felix Klein<\/strong> che di &#8220;elementare&#8221; ha solo il titolo; dico a <strong>Gaetano<\/strong>, se per caso non conoscesse questa dizione, che significa solo che non sono usati, nelle presentazioni, di solito, strumenti aventi a che fare con il calcolo differenziale) a me poco noti; o, meglio: li conosco come li pu\u00f2 conoscere un matematico non specialista in queste cose. Ho dunque il terrore di non riuscire a cogliere la vera portata del lavoro di <strong>Gaetano<\/strong>, essendo poco ferrato nei campi che lui tratta con tanta perizia. Gli ho dunque chiesto il permesso di poter coinvolgere in questa lettura anche te che, invece, sei assai pi\u00f9 esperto di me; e <strong>Gaetano<\/strong> mi ha dato parere favorevole.<br \/>\nOrdunque: io ti invito, nei limiti del poco tempo che hai, lo so bene, a voler dare un&#8217;attenta lettura a questo testo, per aiutare me soprattutto, e <strong>Gaetano<\/strong> poi, a verificare i suoi risultati ed a valutarne l&#8217;importanza. Ti posso passare il testo che ho gi\u00e0 in mano io, venerd\u00ec, quando ci vediamo al convegno; oppure, se preferisci e se <strong>Gaetano<\/strong> \u00e8 d&#8217;accordo, lui ti pu\u00f2 mandare il testo completo, cos\u00ec poi ne possiamo discutere a distanza, avendolo sott&#8217;occhio entrambi. Naturalmente, se non hai tempo, dicci pure di no e noi ti capiremo.<br \/>\nUn caro saluto con un arrivederci a dopodomani,<\/p>\n<p>X.<br \/>\ned un saluto caro a Gaetqano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>(X. a Y.) [&#8230;] Ti posso passare il testo che ho gi\u00e0 in mano io, venerd\u00ec, quando ci vediamo al convegno; oppure, se preferisci e se Gaetano \u00e8 d&#8217;accordo, lui ti pu\u00f2 mandare il testo completo, cos\u00ec poi ne possiamo discutere a distanza, avendolo sott&#8217;occhio entrambi.<br \/>\nAnch&#8217;io, come tutti, ho i miei limiti: e non solo di tempo. Ne riparliamo a C..<\/p>\n<p>A presto, Y.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>(X. a Y.) OK, allora io porto comunque la mia copia al convegno e, almeno, te lo mostro.<\/p>\n<p>X.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>(X.) OK, caro Gaetano; se T. ce la fa, \u00e8 una bella sicurezza!<br \/>\nCaro Gaetano, ho passato la copia del tuo interessante lavoro al collega prof. Y. Y. il quale lo legger\u00e0 per poterne poi discutere insieme.<br \/>\nI saluti pi\u00f9 affettuosi.<\/p>\n<p>Ciao X.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>(Me) Caro X.,<br \/>\nnon hai espresso l&#8217;opinione ma l&#8217;hai fatta capire anche se incerta. Altrimenti non avresti coinvolto il prof. C., per quanto tanto amico.<br \/>\nDebbo pensare che il mio lavoro ha gli ingredienti, per qualcosa di veramente serio. O no?<br \/>\nRicambio i saluti affettuosi,<\/p>\n<p>Gaetano<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>(X. a Me) Esatto, solo che io non ho gli strumenti per darti soddisfazione; e invece voglio che tu ce l&#8217;abbia. Se coinvolgo anche lui e si convince, vedremo poi.<br \/>\nUn caro abbraccio<\/p>\n<p>X.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>(Me) Caro X.,<br \/>\nti sembrer\u00f2 petulante e mi scuso, ma puoi capire la mia impazienza poich\u00e9 vedo volare il tempo senza barlumi sul mio libro in cerca di editore.Sono sulle spine e mi solleverebbe sapere qualcosa di nuovo e promettente in merito.<\/p>\n<p>Cordialit\u00e0, Gaetano<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>(X.) Caro Gaetano, lo so, lo so benissimo; ma il mio collega, dopo una frase generica: <em>&#8220;Ci ho visto cose interessanti&#8221;,<\/em> ha ahim\u00e9 aggiunto: <em>&#8220;Ma devo trovare il tempo per guardarci bene&#8221;<\/em>. Io posso spingere un po, ma potrebbe essere controproducente. Un mio libro \u00e8 dall &#8216;editore da maggio; ho chiesto come va, e mi ha risposto: <em>&#8220;Figurati, non l \u0301ho ancora aperto&#8221;.<\/em>Siamo nelle stessa barca!<\/p>\n<p>X.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>(Me) Caro X.,<br \/>\nmi stavo apprestando a risponderti ma improvvisamente il computer \u00e8 andato in tilt. Ho temuto per il peggio ma sembra che si sia compromesso solo l&#8217;alimentatore. Ora uso il computer dei mie ragazzi.<br \/>\nNon te la prendere per il contrattempo del tuo amico e collega. Se non altro ora sappiamo per bocca di un esperto, come dici tu, che le mie teorie sono <em>&#8220;interessanti&#8221;<\/em>. \u00c8 gi\u00e0 qualcosa! E non mi meraviglia che per questo genere di cose il tempo non \u00e8 per niente favorevole.<br \/>\nIn fondo le mie teorie al vaglio sono veramente molto fuori dall&#8217;ordinario.<\/p>\n<p>Ciao<br \/>\nGaetano.13\/12\/07<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(X.) Ma \u00e8 una cosa che faccio anch&#8217;io costantemente memore di un infortunio subito. Quindi non sono disperato come allora. Tanto pi\u00f9 che \u00e8 certa solo la compromissione dell&#8217;alimentatore.<\/p>\n<p><em>Gaetano Barbella<\/em><\/p>\n<p><em>NOTE<\/em><\/p>\n<p><em>(1) La scienza occulta di R. Steiner commentata da Maud Cousin (Seconda parte) Fonte: www.revue3emillenaire.com\/it\/?cat=40.<\/em><\/p>\n<p><em>(2) Fonte: https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Morula<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. Allora il Signore disse: \u00abIl mio spirito non rester\u00e0 sempre nell&#8217;uomo, perch\u00e9 egli \u00e8 carne e la sua vita sar\u00e0 di centoventi anni\u00bb. 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