{"id":62376,"date":"2022-04-07T11:42:42","date_gmt":"2022-04-07T09:42:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=62376"},"modified":"2022-04-07T16:38:51","modified_gmt":"2022-04-07T14:38:51","slug":"geometria-di-una-nuova-curva-il-serpente-antico-che-vivifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/geometria-di-una-nuova-curva-il-serpente-antico-che-vivifica\/","title":{"rendered":"Geometria di una Nuova Curva: Il Serpente Antico che Vivifica"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"p4\">Il mito del serpente<\/h3>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">&#8220;Voi per\u00f2 siate furbi come serpenti e semplici come colombe\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p5\">Inizier\u00f2 da questa raccomandazione di Ges\u00f9 detta in precedenza perch\u00e9 nella storia del mito del serpente troviamo quello che lo personifica, il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><b>Serpente Piumato<\/b>. Venerato da Maya e Aztechi, \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche divinit\u00e0 mesoamericane. Le sue origini sono incredibilmente antiche, pi\u00f9 di quanto potessero essere ritenute secondo le indagini archeologiche moderne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_62377\" aria-describedby=\"caption-attachment-62377\" style=\"width: 543px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62377\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-06-at-18.00.38-210x300.png\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"776\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-06-at-18.00.38-210x300.png 210w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-06-at-18.00.38-8x12.png 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-06-at-18.00.38.png 697w\" sizes=\"(max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62377\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 1: Il miracolo del serpente di bronzo. (particolare) Bronzino (1503-1572)<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\"><em>Teotihuacan<\/em>, nel Messico Centrale, edificato intorno al 200 d.c. \u00e8 uno dei primi templi a lui dedicati. Tutto ha avuto origine, secondo l&#8217;ipotesi pi\u00f9 accredidata, dal culto di <strong>Quetzalcoatl<\/strong>, un eroe, non si sa se successivamente divinizzato o nato gi\u00e0 con natura divina. Tuttavia \u00e8 certo che fu anche sacerdotale e, forse, re. <\/span>Di qui si sviluppa la teoria dell&#8217;archeologa<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><strong>Laurette Sejourn\u00e8<\/strong>, molto edotta di esoterismo e simbolismo a differenza di altri ricercatori come lei che brancolavano nel buio, per illuminare i reperti degli scavi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>a <em>Teotihuacan<\/em> negli anni &#8220;60.<\/p>\n<p class=\"p5\">Questo \u00e8 importante perch\u00e9 in questo saggio, questo ricorso avr\u00e0 un significativo e importante ruolo.<\/p>\n<p class=\"p7\">Con <strong>Laurette Sejourn\u00e9<\/strong> emerse cos\u00ec, suo tramite,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il simbolismo esoterico di <strong>Quetzalcoatl<\/strong> e la sua dottrina escatologica del <strong>Serpente piumato<\/strong> che illumina a giorno la citata frase di Ges\u00f9 del quinto vangelo di Tommaso:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p8\"><b>&#8220;<\/b>Voi per\u00f2 siate furbi come serpenti e semplici come colombe\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p9\">Nasce con <strong>Quetzalcoatl<\/strong> il mitico primo maestro spirituale apportatore di civilt\u00e0 (una sorta di <strong>Prometeo<\/strong>). Con lui le radici dell&#8217;Ego peccaminoso viene vinto per far trascendere la materia che ridiviene Luce. <strong>Quetzalcoatl<\/strong> \u00e8 come un re casto ma accade che sotto l&#8217;effetto dell&#8217;ubriachezza, commette un peccato carnale. Si pentisce e si d\u00e0 la morte facendo di s\u00e9 un rogo per espiare la sua colpa. Altri miti, lo vedono discendere agli Inferi in forma di coyote dove ruba delle ossa preziose capaci della ricreazione umana. Questo atto dovette essere il quinto tentativo dopo 4 distruzioni del mondo, definito l&#8217;<strong>epoca del Quinto Sole<\/strong>. E fu la nuova vita del genere umano, la rinascita del tempo, il Movimento, con i suoi cicli dopo le precedenti catastrofi. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Facile a immaginare che il <strong>Serpente Piumato<\/strong> si accomuna alla funzione del <strong>Cristo<\/strong> nel cristianesimo, entrambi portatori di un messaggio di speranza e salvezza per la particella celeste che ha preso forma umana in questo mondo. Ma molto c&#8217;era da fare ancora per la creazione umana in abbozzo, al tempo di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><strong>Quetzalcoatl<\/strong>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Simbolicamente il serpente passa attraverso la parte negativa del mondo e, si rigenera nel massimo grado della positivit\u00e0, divenendo il sole, donatore di vita. Lo abbiamo visto con<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><strong>Quetzalcoatl<\/strong> il mitico primo maestro spirituale apportatore di civilt\u00e0, il <strong>Serpente piumato<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p5\">Si tratta di una rigenerazione che accomuna altre religioni cosa che probabilmente risiede<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">nella trasposizione mitologica di un evento biologico tipico di tutti i rettili con l\u2019esuviazione (o muta). Il serpente, crescendo, perde completamente la pelle vecchia, lasciandola appesa a un ramo o a una roccia, mostrandosi con una nuova pelle, pi\u00f9 lucida e bella. Di qui la credenza popolare che nei rettili risiedesse il segreto dell\u2019immortalit\u00e0 con la sua continua rigenerazione.<\/p>\n<p class=\"p7\">Gi\u00e0 nella Bibbia ebraica (<em>Tanakh<\/em>) il serpente del Giardino dell&#8217;Eden tent\u00f2 Eva con la promessa della conoscenza proibita, convincendola che nonostante il monito di Dio, non ne sarebbe risultata la morte. Il serpente \u00e8 identificato con la saggezza:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\">&#8220;<i>Ora il serpente era il pi\u00f9 astuto di tutte le fiere dei campi che il Signore Dio aveva fatto<\/i>&#8221; (Gn 3,1).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p10\">In ultima analisi si riesce a capire la lunga via dei &#8220;serpenti&#8221; del male e del bene (il famoso albero biblico, come si sviluppa nel tempo. Quella di <strong>Quetzalcoatl<\/strong> era una di queste vie, ma anche la missione di <strong>Ges\u00f9<\/strong>, per certi versi \u00e8 una di queste e lo si capisce da questa frase celebre del <strong>vangelo di Giovanni<\/strong>. Qui \u00e8 <strong>Cristo<\/strong> che dialoga con <strong>Nicodemo<\/strong>, rispondendo a certe sue perplessit\u00e0 sulla rinascita col battesimo di acqua e fuoco:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p10\">&#8220;<b>E come Mos\u00e8 innalz\u00f2 il serpente, cos\u00ec pure fa d&#8217;uopo che sia innalzato il Figliuolo dell&#8217;uomo<\/b>&#8220;\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p10\">Che vuol dire? Riprende la questione dell&#8217;aesiviazione (o muta) di tutti i rettili. Il serpente, crescendo, perde completamente la pelle vecchia, lasciandola appesa a un ramo o a una roccia, mostrandosi con una nuova pelle, pi\u00f9 lucida e bella. E con <strong>Ges\u00f9<\/strong> \u00e8 la trasposizione alla sua crocifissione sul Golgota: <b>era il suo corpo che aveva preso su di s\u00e9 i peccati del mondo e fu la sua morte<\/b>. Ecco la pelle del serpente vecchio appesa sul un legno, che dopo tre giorni si rinnova con la resurrezione. E cos\u00ec fu anche per <strong>Quetzalcoatl<\/strong> messicano. Ma non mi sarei dilungato tanto sul &#8220;serpente&#8221; ideologico, di cui si fece carico <strong>Ges\u00f9<\/strong> il <strong>Cristo<\/strong>,\u00a0per capire che il segreto della rinascita dell&#8217;uomo \u00e9 proprio nel serpente.<\/p>\n<p class=\"p10\">Che cosa significa questo? Significa dover capire <strong>il senso del terzo segno dell&#8217;Apocalisse di Giovanni sulla bestia di terra<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Leggiamo il versetto Ap 13,11:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">\u00ab<i>Vidi poi salire dalla terra un&#8217;altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che per\u00f2 parlava come un drago.<\/i>\u00bb<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Non si \u00e8 capito eppure \u00e8 ben chiaro. Si parla nell&#8217;Apocalisse che \u00e8 l&#8217;<i>Agnello<\/i> a risultare vittorioso sulla <i>bestia<\/i> ma come potrebbe? Eppure in questo versetto trapela la soluzione di questo mistero perch\u00e9 a un certo <i>agnello<\/i> spuntano <i>due corna<\/i> e parla come un <i>drago<\/i>.<br \/>\nE poi alla conclusione in Ap 13,16:18 leggiamo:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">\u00ab<i>Faceva s\u00ec che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cio\u00e8 il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d&#8217;uomo. E tal cifra \u00e8 seicentosessantasei.<\/i>\u00bb<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Naturalmente non si \u00e8 capito ancora e allora occorre ricorrere alla veggenza del filosofo austriaco Rudolf Steiner per comprendere definitivamente quando parla dell&#8217; &#8220;<i>Ottava Sfera<\/i>&#8220;. E qui dovrei dilungarmi molto per dire delle cose che ho gi\u00e0 detto in una saggio pubblicato di recente in &#8220;<i>Libero Pensare<\/i>&#8221; dell&#8217;amico Piero Cammerinesi che \u00e8 questo : <a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/il-porco-meta-uomo-di-nostradamus-locchio-di-kiev\/\">&#8220;<i>Il Porco Met\u00e0 Uomo di Nostradamus \u2013 L\u2019Occhio di Kiev<\/i>&#8220;. <\/a>\u00a0Perci\u00f2 rimando il lettore a questo link e mi limiter\u00f2 ad una sintesi per soffermarmi sulla presunta <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">\u00ab<i>bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che per\u00f2 parlava come un drago<\/i>\u00bb (Ap 13,11). <\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Ma prima aggiunger\u00f2 dei chiarimenti che non ho fatto nel saggio suddetto.<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p12\">\u00abDunque L\u2019uomo si trova in una sfera di sviluppo \u2013 la quarta \u2013 in quanto \u00e8 un essere-testa, e la sua vita si attua per mezzo del percepire sensorio e l\u2019intelligenza ad esso legata. Ma questa \u00e8 una delle sfere nella quale l\u2019uomo vive: la sfera che segue<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>quella di Saturno, del Sole, della Luna: \u00e8 quindi la quarta sfera, la Terra. Ma egli vive anche nella sfera degli Spiriti suoi creatori: gli Elohim-Potest\u00e0 o Spiriti della Forma, i quali vivono nella loro ottava sfera, cio\u00e8 in quella che, dopo le altre tre, l\u2019uomo vivr\u00e0 in futuro, cio\u00e8 Giove, Venere e Vulcano. L\u2019ottava sfera \u00e8 loro propria come per l\u2019uomo la quarta, e nella quale l\u2019uomo vivr\u00e0 dopo Vulcano. Solo che ora egli vive sia nella sua quarta che nell\u2019ottava, la quale \u00e8 sempre presente, come sono sempre presenti le tre sfere trascorse. Cosicch\u00e9 ci si pu\u00f2 fare l\u2019immagine dell\u2019ottava sfera degli Spiriti della Forma e, dentro di essa, la Terra minerale nella quale vive l\u2019uomo. In questa ottava sfera vive per\u00f2 anche l\u2019Entit\u00e0 Ahrimanica, in quanto Ahriman \u00e8 anch\u2019egli uno Spirito della Forma. Si pu\u00f2 cos\u00ec precisare l\u2019immagine dicendo: l\u2019uomo \u00e8 divenuto intelligente, poich\u00e9 Michele ha spinto gli Spiriti Luciferici nella sfera umana, nella testa umana.\u00bb1<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p12\">A questo punto se vogliamo comprendere meglio dobbiamo pensare che quando si comp\u00ec l\u2019evoluzione della Luna, alla fine vi furono alcuni spiriti luciferici e ahrimanici che sottrassero, trattennero per s\u00e9 stessi, qualcosa alla sostanzialit\u00e0 della Luna di allora. Strapparono della sostanza lunare agli Spiriti della forma edificando un piano, una dimensione, parallelamente a ci\u00f2 che sarebbe dovuto venire dopo: a fianco della Terra. <strong>In questo modo Ahriman e Lucifero poterono cos\u00ec dispiegare il loro piano: sottrarre l\u2019uomo all\u2019evoluzione terrestre e attirarlo entro la loro evoluzione.<\/strong> Questa \u201cloro\u201d evoluzione non ha nulla in comune con i piani Divini.<\/p>\n<p class=\"p12\">Lucifero ed Ahriman vorrebbero far sparire l\u2019attuale evoluzione, per fargli prendere tutt\u2019altro corso. Come contrappeso di tale pericolo, all\u2019inizio dell\u2019evoluzione terrestre gli Spiriti della forma ordinarono l\u2019espulsione delle forze lunari dalla Terra, e su questa massa fisico-spirituale venne a dimorare Jahweh, uno degli Spiriti della forma. Anche attualmente Egli vi soggiorna. Sar\u00e0 anzi lo stesso spirito che in futuro provveder\u00e0 a far si che la Luna rientri nella Terra. Da quella prospettiva Jahweh pot\u00e9 cos\u00ec contrastare l\u2019azione di Lucifero ed Ahriman. Ma tale azione non esclude che vi possa essere una vittoria da parte degli \u00abspiriti ostacolatori\u00bb. Ma vediamo la figura di Jahweh che, per contrastare i piani di Ahriman e Lucifero rinuncia al suo stato di Elohim solare e si mescola nel mondo di Ahriman divenendo una sorta di <em>&#8220;infiltrato&#8221;<\/em>, ma in relazione al suo vecchio stato di spirito della forma ora \u00e8 come un prigioniero.<\/p>\n<p class=\"p12\">Da parte mia non si pu\u00f2 fare diversamente se si vuol penetrare il senso del sacrificio di Jahweh, considerato che vi si accompagna il sacrificio da lui disposto negli uomini strappandoli ad Ahriman ma <strong>col solo modo di farli morire<\/strong>, per conseguenza, questi sono veramente dei \u201c<i>prigionieri<\/i>\u201d in un mondo che non li agevola in modo assoluto, anzi il contrario. Ma questo non vuol significare che si tratta della morte corporale, perch\u00e9 si pu\u00f2 essere morti da vivi. Cio\u00e8 essere esclusi dalla vita, emarginati ma vivi interiormente in qualche modo: chi solo con la sua anima, chi con il corpo erotico e cos\u00ec via. Insomma essi non sono altro che i citati supporti della vita fisica per dar vita occulta a Jahweh e i suoi angeli del sacrificio.<\/p>\n<p class=\"p12\">Questo nell&#8217;ambito dei fatti esoterici: ricordando che, per esempio, la spada \u00e8 l&#8217;operatore occulto dell&#8217;esoterismo, mentre il suo fodero \u00e8 l&#8217;aspetto exoterico di una realt\u00e0 di <em>&#8220;infiltrati&#8221;<\/em> in vita, una sorta di <em>&#8220;zombi&#8221;<\/em> buoni. Essi, non intravedono alcuna luce mentale per comprendere la ragione del sacrificio che riscontrano attraverso la loro sorte sempre avversa, proprio perch\u00e9 chi li dispone a tanto non pu\u00f2 fornire loro alcuna spiegazione, ossia illuminarli. Egli \u00e8 un \u201c<i>infiltrato<\/i>\u201d senza identit\u00e0, senza alcun potere spirituale, addirittura senza possibilit\u00e0 di <em>\u201critorno\u201d<\/em> nel seno della luce degli Elohim solari. Nondimeno ci ritorna ma da Spirito per certi versi ahrimanico, cio\u00e8 egli \u00e8 sempre un Elohim in potenza ma apprende le conoscenze di Ahriman, quelle della scienza, indispensabile per vivere nella materia. <strong>Ahriman infatti ha questo scopo nel trasformare gli uomini annullando in loro la spiritualit\u00e0.<\/strong> Ed ecco il passo \u00e8 breve per intravederlo nella<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p12\">\u00ab<i>bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che per\u00f2 parlava come un drago<\/i>\u00bb (Ap 13,11).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 per avere quasi la certezza che la versione delle cose di Jahweh sia proprio questa. \u00c8 <strong>Nostradamus<\/strong> che profetizza la figura di Jahweh in tre fasi trasformative di <em>&#8220;bestia-agnello&#8221;<\/em>, che lui definisce <em>\u00abporco met\u00e0 uomo\u00bb<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"p11\">Cito di seguito tre quartine che lo ritraggono tratte dalle sue Centurie (tradotte dal francese dallo scrittore <strong>Renucio Boscolo<\/strong>):<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p6\">N. I-64<\/p>\n<p class=\"p6\">\u00ab<i>Di notte il Sole penseranno d&#8217;aver visto<\/i><\/p>\n<p class=\"p6\"><i>Quando il porco met\u00e0 uomo si vedr\u00e0,<\/i><\/p>\n<p class=\"p6\"><i>Assordante canto, battaglia in Cielo confinato, iniziata,<\/i><\/p>\n<p class=\"p11\"><i>E animali spaventosi la gente parlare udir\u00e0.<\/i>\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p6\">N. III-34<\/p>\n<p class=\"p6\">\u00ab<i>Quando il mancare del Sole allora sar\u00e0<\/i><\/p>\n<p class=\"p6\"><i>Sopra il pieno giorno, il mostro sar\u00e0 visto (\u00abil porco met\u00e0 uomo\u00bb)<\/i><\/p>\n<p class=\"p6\"><i>Tutto diversamente lo si interpreter\u00e0<\/i><\/p>\n<p class=\"p11\"><i>Per costosit\u00e0 non ha guardia, per nulla non avr\u00e0 provvisto.<\/i>\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p6\">N. III-5<\/p>\n<p class=\"p6\">\u00ab<i>Durante la lunga mancanza di due grandi Luminari<\/i><\/p>\n<p class=\"p6\"><i>Che sopraggiunger\u00e0 entro Aprile e Marzo<\/i><\/p>\n<p class=\"p6\"><i>O qual rarit\u00e0! Ma i due grandi debonnari (il Rebis \u00ab il porco met\u00e0 uomo \u00bb)<\/i><\/p>\n<p class=\"p11\"><i>Per terra e mare soccorreranno tutte le parti.<\/i>\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p class=\"p6\">Ritengo che il teatro degli avvenimenti apocalittici non sia effettivamente il nostro della vita quotidiana, ma un altro corrispondente del mondo astrale.<\/p>\n<p class=\"p6\">Meraviglia capire dalle suddette profezie che, se dapprima (nella I-64) il \u00ab<i>porco met\u00e0 uomo<\/i>\u00bb \u00e8 spaventoso, poi si rivela provvidenziale perch\u00e9 <em>&#8220;soccorrer\u00e0&#8221;<\/em> chi dovr\u00e0 salvarsi dai cataclismi apocalittici (nella III-34 e III-5).<\/p>\n<p class=\"p6\">Come si spiega l&#8217;ambiguit\u00e0 di queste rivelazioni che normalmente vengono intese come di fatti terreni da venire, o che sono in corso d&#8217;opera?<\/p>\n<p class=\"p6\">\u00c8 una confusione inevitabile che viene spiegata solo in termini esoterici.<\/p>\n<p class=\"p6\">Questi fatti, in primis racchiusi in un certo <em>&#8220;interno&#8221;<\/em>, inaccessibile fisicamente e limitato al mondo astrale, hanno bisogno dell&#8217; <em>&#8220;esterno&#8221;<\/em>, per promuovere il suo sottrarsi alla vista, il loro restare celato. E facendo un esempio a livello simbolico, nella simbologia della spada, per esempio, essa rappresenta l&#8217;esoterico, mentre il fodero l&#8217;exoterico. Allora ha senso legare i possibili fatti astrali del \u00ab<i>porco met\u00e0 uomo<\/i>\u00bb, cos\u00ec come vengono descritti da <strong>Nostradamus<\/strong>, con corrispondenti fatti reali. E capire definitivamente che si parla di Jahweh.<\/p>\n<p class=\"p6\">Si dice a questo punto: &#8220;<i>Parla del diavolo e spuntano le corna&#8221;<\/i>, ovvero Jahweh met\u00e0 bestia e met\u00e0 uomo. Ed \u00e8 una metafora per mettere in pratica le nozioni che Jahweh ha imparato a stare insieme ad Ahriman, come dire &#8220;<i>Chi va con lo zoppo impara a zoppicare&#8221;<\/i>. E allora vediamo quale nozione di matematica pu\u00f2 esser affine ad Jahweh con la <em>&#8220;pelle&#8221;<\/em> di Ahriman sulle spalle. Si capisce che si tratta di qualche geometria che ha che fare con il serpente.<\/p>\n<h3><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"profezie\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"600\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/h3>\n<h3 class=\"p4\">La curva ideata da Barbella<\/h3>\n<p class=\"p7\">La curva ideata da Barbella, di cui si parler\u00e0 in questo capitolo, segue le regole di tutte le curve geometriche con un propria variabile che per questo caso \u00e8:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 6\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>r = 1 \/ cos (\u03b8 \/ 3)<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_62392\" aria-describedby=\"caption-attachment-62392\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-62392 size-medium\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.12.22-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.12.22-300x300.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.12.22-150x150.png 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.12.22-12x12.png 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.12.22.png 558w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62392\" class=\"wp-caption-text\">llustr. 2: Curva che genera un quadrato.<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p7\">ed \u00e8 da questa curva che hanno origine i poligoni stellati regolari.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p14\"><span class=\"s2\">Di seguito espongo <\/span><span class=\"s1\">alcuni esempi di questa curva, con grafici relativi alle figure di poligoni stellati pi\u00f9 semplici e comuni: un quadrato, un esagramma e un pentagramma.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p15\"><span class=\"s1\">Con l&#8217;illustr. 2 figura il caso della curva del quadrato, che si ricava cos\u00ec:<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Si tracci il cerchio di raggio OE e si costruisca il quadrato ABCD.<\/p>\n<p class=\"p14\"><span class=\"s1\">Il punto E \u00e8 l\u2019inizio della curva in questione e il punto A individua ulteriormente la stessa curva.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">L\u2019asintodo della curva, passante per il punto F, idealmente si congiunge all\u2019infinito con la curva, dista dal centro O tre volte il raggio OE.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">La tangente della curva passante per il punto A incontra nel punto F l&#8217;asintoto.<\/p>\n<p class=\"p7\">Ed ecco infine l\u2019abaco di calcolo della curva che vale per tutti i casi di poligoni stellati regolari, in relazione ai simboli segnati sull\u2019illustr. 1.<\/p>\n<p class=\"p7\">Equazione polare della curva:<\/p>\n<p class=\"p5\">\u03c1 = \u03c1<span class=\"s3\">0<\/span> \/ cos (\u03b8 \/ 3)\u2026&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.vettore della curva ; <span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>n = (numero delle divisioni del poligono stellato) = 360\u00b0 \/ arccos \u03c1<span class=\"s3\">0<\/span> \/ \u03c1;<br \/>\n\u03b4 = arctan 3 cotan (\u03b8 \/ 3)\u2026\u2026&#8230;&#8230; angolo di tangenza generico della curva.<br \/>\na = 3 \u03c1<span class=\"s3\">0<\/span> &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.distanza dell&#8217;asintoto da dal centro O.<\/p>\n<p class=\"p5\">Fa seguito<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il caso dell\u2019esagramma con l\u2019illustr. 3, i cui punti A, C e D rintracciano la curva che inizia da A.<\/p>\n<figure id=\"attachment_62393\" aria-describedby=\"caption-attachment-62393\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-62393 size-medium\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.14.56-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.14.56-300x300.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.14.56-150x150.png 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.14.56-12x12.png 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.14.56.png 596w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62393\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 3: Curva che genera un esagramma.<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"page\" title=\"Page 6\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il successivo caso, con l&#8217;illustr. 4, riguarda la curva del pentagramma che si ricava dal caso precedente dell&#8217;esagramma.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_62394\" aria-describedby=\"caption-attachment-62394\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62394 size-medium\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.15.47-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.15.47-300x300.png 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.15.47-150x150.png 150w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.15.47-12x12.png 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.15.47.png 606w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62394\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 4: Curva che genera un pentagramma derivato da un esagramma.<\/figcaption><\/figure>\n<p><span class=\"s5\" style=\"font-size: 16px;\">Non \u00e8 difficile <\/span><span class=\"s1\" style=\"font-size: 16px;\">questa operazione grafica. Basta puntare col compasso in E, con raggio EF e tracciare un cerchio per rintracciare il punto G.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Successivamente si centra il compasso in O e si traccia il cerchio di raggio OD entro il quale si delinea il punto I sulla curva, di una delle punte del pentagramma ricercato. Di qui si comincia a tracciare la prima direttrice IP del pentagramma cui fanno seguito le successive, tutte tangenti al cerchio di raggio OE dell&#8217;esagramma.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Riesaminando la geometria della curva in trattazione, in termini di geometria differenziale la spirale pu\u00f2 essere definita come una curva<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>avente il seguente angolo <b>\u03b4<\/b> <b>variabile<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>fra il raggio (o vettore traiettoria) e il vettore tangenziale:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">\u03b4 = arctan 3 cotan (\u03b8 \/ 3), dove \u03b8 \u00e8 l&#8217;angolo del vettore traiettoria e il vettore iniziale della curva.<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Caso dei limiti:<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">In matematica, il concetto di limite serve a descrivere l\u2019andamento di una funzione all\u2019avvicinarsi del suo argomento a un dato valore oppure l\u2019andamento di una successione al crescere illimitato dell\u2019indice. I limiti si utilizzano in tutti i rami dell\u2019analisi matematica; sono usati ad esempio per definire la continuit\u00e0, la derivazione e l\u2019integrazione. Il concetto di limite di una funzione, pi\u00f9 generale del limite di una successione, pu\u00f2 essere generalizzato da quello di limite di un filtro.<\/p>\n<p class=\"p5\">Si capisce che si tratta di un lato della questione matematica sulla curva in esame che comporta l\u2019intervento di un matematico specialista di questo lato matematico, ed io con la limitazione di dilettante non sono idoneo ad espletarla come si conviene. Ma non potendo disporre dell\u2019aiuto suddetto cercher\u00f2 di dare una spiegazione, poi giudicher\u00e0 il lettore matematico se ho colto nel segno o no.<\/p>\n<p class=\"p7\">Dunque:<br \/>\n<b><\/b><\/p>\n<p class=\"p7\"><b>Per \u03b8 = 180\u00b0,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b> <b>cos (\u03b8 \/ 3) = 0<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p class=\"p7\">Ora si tratta di risolvere la formula<\/p>\n<p class=\"p7\"><b>\u03c1 = \u03c1<\/b><span class=\"s6\"><b>0<\/b><\/span><b> \/ cos (\u03b8 \/ 3)<\/b><\/p>\n<p class=\"p5\">in funzione del limite di <b>\u03b8 = 180\u00b0<\/b>,<b> <\/b>cio\u00e8 di un numero fratto 0<\/p>\n<p class=\"p5\">Ma un <span class=\"s5\">numero diviso zero<\/span> \u00e8 un&#8217;operazione che in Matematica non \u00e8 definita, cio\u00e8 non ha senso dividere un numero per zero.<\/p>\n<p class=\"p5\">Capire il motivo per cui la <a href=\"https:\/\/www.youmath.it\/domande-a-risposte\/view\/496-divisione-per-zero.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s5\">divisione per zero<\/span><\/a> \u00e8 un&#8217;operazione priva di significato \u00e8 semplicissimo: la divisione \u00e8 l&#8217;operazione inversa della moltiplicazione cos\u00ec, ad esempio,<\/p>\n<p class=\"p5\">8 : 4 = 2<\/p>\n<p class=\"p5\">perch\u00e9 2 \u00e8 quel numero che moltiplicato per 4 d\u00e0 come risultato 8.<\/p>\n<p class=\"p5\">Se cerchiamo di calcolare un numero diviso zero ecco cosa succede:<\/p>\n<p class=\"p5\">8 : 0 = a quel numero che moltiplicato per 0 ci d\u00e0 8 ma, come ben sappiamo, qualsiasi numero moltiplicato per zero d\u00e0 0, quindi \u00e8 impossibile ottenere 8.<\/p>\n<p class=\"p5\">Ecco cos\u00ec spiegato perch\u00e9 non ha senso calcolare un numero diviso zero.<\/p>\n<p class=\"p18\">Ha senso invece parlare di numero diviso zero coi limiti.<\/p>\n<p class=\"p5\">Parlare di <span class=\"s5\">numero fratto zero<\/span> ha senso solo nell&#8217;ambito dell&#8217;Algebra di infiniti e infinitesimi e, come vedremo tra poco, non \u00e8 corretto dire che un numero fratto zero d\u00e0 infinito.<\/p>\n<p class=\"p19\">Innanzitutto dovrebbe essere chiaro che non ha senso calcolare un numero diviso zero ma al pi\u00f9 ci si potrebbe chiedere quanto vale<\/p>\n<p class=\"p19\"><b>(lim\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65\u2192<\/span><i>0<\/i><b>) <\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65<\/span><\/p>\n<p class=\"p19\">dove <span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span> \u00e8 un qualsiasi numero reale.<\/p>\n<p class=\"p19\">In realt\u00e0 nella scrittura precedente si dovrebbe specificare se <span class=\"s7\">\ud835\udc65<\/span> tende a zero da destra o a zero da sinistra e quindi calcolare<\/p>\n<p class=\"p19\"><b>(lim\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65\u2192<\/span><i>0+<\/i><b>) <\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65<\/span><b> ; (lim\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65\u2192<\/span><i>0-<\/i><b>) <\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65<\/span><b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"p19\">Ancora, il risultato di questi due limiti dipende dal numeratore che potrebbe essere un numero positivo, negativo o nullo. In definitiva, il valore di un numero fratto zero varia a seconda del caso che ci si presenta dinanzi.<\/p>\n<p class=\"p18\">1) Numero positivo fratto zero<\/p>\n<p class=\"p19\">Se <b>a<\/b> \u00e8 un numero maggiore di zero <span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>&gt;<i>0<\/i><\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>allora<\/p>\n<p class=\"p19\"><b>(lim\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65\u2192<\/span><i>0+<\/i><b>) <\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65<\/span><b> = +\u221e ; (lim\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65\u2192<\/span><i>0-<\/i><b>) <\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65<\/span><b> = -\u221e<\/b><\/p>\n<p class=\"p18\">2) Numero negativo fratto zero<\/p>\n<p class=\"p19\">Se <span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span> \u00e8 un numero minore di zero <span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>&lt;<i>0<\/i> <\/b>avremo che<\/p>\n<p class=\"p19\"><b>(lim\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65\u2192<\/span><i>0+<\/i><b>) <\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65<\/span><b> = -\u221e ; (lim\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65\u2192<\/span><i>0-<\/i><b>) <\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc4e<\/span><b>\/<\/b><span class=\"s7\">\ud835\udc65<\/span><b> = +\u221e<\/b><\/p>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s8\">Vedi link: <\/span><span class=\"s9\">https:\/\/www.youmath.it\/domande-a-risposte\/view\/6385-numero-fratto-zero.html<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Proseguendo sul tema dei limiti si ha per<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\"><b>\u03c1<\/b> <b>=<\/b> <b>+\/-<\/b> <b>\u221e<\/b>; <b>\u03c1<\/b><\/span><span class=\"s10\"><b>0<\/b> <\/span><span class=\"s1\"><b>= 0<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">e di conseguenza tutti i valori della curva relativa (<b>\u03c1 e a<\/b>) moltiplicati per <b>\u03c1<\/b><\/span><span class=\"s10\"><b>0<\/b> <\/span><span class=\"s1\"><b>=<\/b> <b>0<\/b>, sono uguali a <b>0<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Ed ora di buona lena riprendiamo il tema dell&#8217;ureo egizio lasciato in sospeso, ma prima, osservando il cielo stellato, ci attira l&#8217;attenzione una galassia lontanissima che ha un&#8217;insolita forma, quella della curva ideata da me.<\/span><\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4776.html?_=1649323648\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<h3 class=\"p21\"><span class=\"s1\">La galassia NGC 6872 una doppia curva<span class=\"Apple-converted-space\"> \u00a0<\/span><\/span><span class=\"s1\">del genere ideata da Barbella?<\/span><\/h3>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">La magia dei numeri di Fibonacci e del loro rapporto aureo, sembra avere il dominio indisturbato della natura della Terra. Si manifesta nei cristalli, nelle conchiglie, nei cavolfiori, negli ananas, nel volo del falco pellegrino, nel corpo umano, negli uragani.<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Ma \u00e8 un&#8217;espansione che va oltre il nostro mondo. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">La spirale logaritmica, costruita secondo la suddetta successione di numeri, \u00e8 riscontrabile nell\u2019 Universo e dona la forma a certi tipi di galassie. Vedremo ora, nell&#8217;illustr. 5, con la<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>galassia NGC 6872, qualcosa di nuovo e sorprendente.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_62395\" aria-describedby=\"caption-attachment-62395\" style=\"width: 257px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62395 size-medium\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.27.57-257x300.png\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.27.57-257x300.png 257w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.27.57-10x12.png 10w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Screenshot-2022-04-07-at-11.27.57.png 624w\" sizes=\"(max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62395\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 5: Le galassie NGC 6872 e IC\u00a0 4970 interagenti fra loro. CC BY 3.0 licenza commons.<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Le galassie sono immensi insiemi di stelle dalle dimensioni che va dalle cosiddette Galassie Nane contenenti decine di milioni di stelle alle Galassie Giganti contenenti anche mille miliardi di stelle.<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Le Galassie si differenziano fra loro in questo modo:<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">&#8211;<i> Galassie a spirale<\/i>, costituite da<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un disco di stelle (le pi\u00f9 vecchie) e materia interstellare, che ruota attorno ad un centro con un numero variabile di bracci spiraliformi (con stelle pi\u00f9 giovani).<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">&#8211; <i>Galassie a spirale<\/i> barrata che si differenziano dalle precedenti per la loro<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>struttura lineare a forma di barra che attraversa il nucleo. In questa sede vi sono stelle, gas e polveri interstellari. Una di queste galassie \u00e8 la nostra Galassia (Via Lattea), formata da circa 300 miliardi di stelle.<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">&#8211;<i> Galassie ellittiche <\/i>cos\u00ec chiamate per la loro forma. Vi sono comprese otto sottocategorie dalle E0 pressoch\u00e9 sferiche fino alle E7 estremamente allungate. Nella loro composizione vi sono comprese in gran parte stelle vecchie povere di materia interstellare concentrate maggiormente al centro che poi si dirada verso la periferia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">&#8211; <i>Galassie irregolari <\/i>che non hanno una forma ben definita. Sono Galassie alle quali, come dice il nome, non si pu\u00f2 attribuire una forma definita.<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Fra le innumerevoli galassie del nostro cosmo, una di queste ultime, quella che a noi interessa ora, la <b>galassia a spirale barrata NGC 6872<\/b> , \u00e8 stata osservata il 29 marzo 1999, dall&#8217;<em>European Southern Observatory (ESO)<\/em>. La sua forma \u00e8 stata interpretata col segno matematico di integrale. Questa galassia \u00e8 di tipo SB (s) b ed \u00e8 accompagnata da una galassia pi\u00f9 piccola, che interagisce con lei, la IC 4970 che \u00e8 di tipo E7-S0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">I dati astronomici della NGC 6872 sono:<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">(epoca J2000)<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Costellazione Pavone<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Ascensione retta 20h 16m 56,5s\/20h 16m 57,1s<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Declinazione -70\u00b0 46<\/span><span class=\"s11\">\u2032<\/span><span class=\"s1\"> 06<\/span><span class=\"s11\">\u2033<\/span><span class=\"s1\">\/-70\u00b0 44<\/span><span class=\"s11\">\u2032<\/span><span class=\"s1\"> 58<\/span><span class=\"s11\">\u2033<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Distanza 220 milioni di anni luce<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">L&#8217;altra galassia, la IC 4970 \u00e8 lenticolare non barrata di tipo <i>SA0^-pec<\/i>, anch&#8217;essa, naturalmente, \u00e8 nella costellazione Pavo. Si trova a 212 milioni di anni luce (65 Mpc) dalla Terra e, come si vede nell&#8217;illustr. 5, sta interagendo con la suddetta galassia a spirale barrata NGC 6872.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Fu l&#8217;astronomo americano <strong>DeLisle Stewart<\/strong> a scoprirle il 21 settembre 1900. La distanza che separa le due spirali \u00e8 pochi secondi. <strong>Horrelou<\/strong> e <strong>Koribalski<\/strong> (2007) che l&#8217;hanno osservata, attraverso una simulazione al<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>computer, come interagivano le due galassie. La IC 4970 si avvicinava a NGC 6872 quasi lungo il piano del suo disco a spirale, facendo un avvicinamento pi\u00f9 vicino circa 130 milioni di anni fa, con la conseguente forma molto allungata di quest&#8217;ultimo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Fin qui sono note tratte da <em>Wikipedia<\/em>, ma la spirale NGC 6872, come gi\u00e0 detto in precedenza, \u00e8 speciale per la sua forma particolare che \u00e8 la ragione del mio interesse per essa, perch\u00e9 vi ho intravisto un evidente riscontro alla mia curva geometrica, che ho chiamata col mio nome: Barbella.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Tanto pi\u00f9 che si tratta della pi\u00f9 grande galassia che sia stata scoperta, maggior ragione per incuriosirmi morbosamente, tanto da includere le due galassie nel tema di questo saggio.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\">Preso dall&#8217;indagine in merito, mi ha incuriosito per sapere com&#8217;\u00e8 stato visto questo doppio avvistamento galattico nei tanti web che se ne sono occupati e quello del blog A<span class=\"s12\">stronomia<\/span> fatta<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>l&#8217;11 Gennaio 2013, mi ha attratto in particolare. Questo perch\u00e9 mi ha fatto sorgere nella mente un lato delle due galassie in questione.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p13\"><span class=\"s4\">\u00ab<\/span>La prima \u00e8 la piccola galassia IC 4970 che brilla sopra di lei come un piccolo dischetto, contenente solo 1\/5 della massa della gigantesca vicina di casa. Quest\u2019ultima ha sicuramente contribuito, con la sua forza gravitazionale, ad allargare la spirale della sorella maggiore. Oltretutto, nel gioco di coppia, anche lei ne ha tratto non poco vantaggio. IC 4970 ospita, infatti, un <b>buco nero<\/b> galattico attivo che per\u00f2 non sembrava avere abbastanza materia per sostenersi.<span class=\"s4\">\u00bb2<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p5\">Ma \u00e8 stato veramente cos\u00ec?, immaginando che in qualche modo debbono essere avvenute pure le catastrofi cosmiche che, in apparenza, potrebbe apparire secondo una descrizione non tanto allegra come nel suddetto articolo di blog Astronomia. Intanto si vede benissimo dalla fotografia dell&#8217;illustr. 5 che una delle spirali, quella in alto \u00e8 compromessa a causa della galassia IC 4970 che la sfiora quasi.<\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Ma di cose del genere sono un fatto normale nel mondo delle galassie in genere. Tuttavia&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Mi viene in mente una catastrofe traslata a fatti spirituali, quella descritta nell&#8217;<em>Apocalisse di Giovanni<\/em>, come di un certo &#8220;frammento&#8221; del sapere umano, non importa ora da dove sbuca fuori, ma lo dico in coerenza a un saggio del &#8220;<i>Pensare per frammenti<\/i>&#8220;, edizioni ETS, curato da <strong>Matteo Mareschini<\/strong>, \u00e8 meritevole di tenerne da conto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"p23\"><span class=\"s1\">Una storia possibile: dal frammento alla ricomposizione<\/span><\/h3>\n<p class=\"p7\">Il frammento \u00e8 il potenziale portatore di forma, forma che crea complicazioni perch\u00e9 appare nella sua frammentazione disperdendosi in mille rivoli. E allora sorge nel ricercatore la risposta di cosa sia il frammento.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s8\">\u00ab<\/span><span class=\"s1\">Oggetti desueti, dimenticati, frantumati e minuti si pongono nel tema del pensare, interrogando il valore filosofico e letterario del frammento per trovare forme di composizione momentanea in costellazioni di senso capaci di ridefinire, nel gioco dei rimandi, modalit\u00e0 conoscitive e paradigmi temporali, scoprendo di nuovo che \u00ab<b>dio \u00e8 nei dettagli<\/b><\/span><span class=\"s8\">\u00bb.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Cos\u00ec leggo sul &#8220;frammento&#8221; nel bel saggio <i>\u00abRottami, rovine, minuzzerie: pensare per frammenti\u00bb &#8211;<\/i> Edizioni ETS curato da <strong>Matteo Mareschini<\/strong> scrittore e giornalista bolognese.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Mi par di vedere una vecchia officina meccanica con ammucchiate, qua \u00e8 l\u00e0 di cianfrusaglie, pezzi di cariatidi di macchine e un anziano meccanico con una tuta bisunta che vi rovista frenetico. Infine raggiante, egli, con un piccolo congegno un p\u00f2 sporco in mano, si dirige, come illuminato verso una macchina in allestimento per risolvere ci\u00f2 che occorreva per metterla in moto. \u00c8 un pezzo introvabile in commercio che ora, come un certo cuore nuovo, fa rivivere un morto.<\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Ed ecco la metafora delle combinazioni possibili del <em>&#8220;divino&#8221;<\/em> per una ricomposizione possibile, frammento incarnato in una nuova <em>&#8220;creatura&#8221;,<\/em> dunque con una sua storia preziosa da far progredire. E non quella di un nuovo mondo, ma senza <em>&#8220;padre&#8221;<\/em>: questo \u00e8 il grande pregio del frammento in questione, che fa la differenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Resta da capire in quale frammento possa risiedere questo <em>&#8220;padre&#8221;,<\/em> perch\u00e9 quando lo si trova, allora s\u00ec che per il ricercatore la cosa diventa interessante. Egli scopre che esso non \u00e8 un frammento casuale, una cosa qualunque, perch\u00e9 \u00e8 un fatto <em>(faict)<\/em>. A questo punto \u00e8 come il sorgere di una radiosa alba per il ricercatore, perch\u00e9 basta questo fatto per mettere in moto in lui il pensare <em>&#8220;per frammenti&#8221;<\/em> come raccomanda<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><strong>Matteo Mareschini<\/strong> nel saggio del <em>&#8220;pensare per frammenti&#8221;. <\/em><\/span><span class=\"s5\">Come dire<em> &#8220;da cosa nasce cosa&#8221;.<\/em><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Di solito da un fatto, da un\u2019esperienza, ne nasce un\u2019altra e poi ancora un\u2019altra e cos\u00ec via. A guisa del proverbio del poeta greco <strong>Alceo<\/strong> <em>(Carmi, IX, 15)<\/em> <em>\u201cNiente potrebbe nascere da niente?\u201d<\/em>. Cui <strong>Machiavelli<\/strong> aggiungeva <em>\u201cDi cosa nasce cosa, e il tempo la governa\u201d (La Mandragola, a.I, sc.I).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Nel lavoro letterario curato da <strong>Mareschini<\/strong> c&#8217;\u00e8 appunto questa fonte che sgorga da un &#8220;<em>frammento<\/em>&#8220;, cosa da poco, ma al punto da concepire una grande verit\u00e0 e dire nel suo lavoro, &#8220;<i>dio \u00e8 nei dettagli<\/i>&#8220;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">E quel che sorprende \u00e8 che quest&#8217;approccio con il &#8220;<em>fatto<\/em>&#8221; straordinario \u00e8 anche piacevole, divertente, come la pensava in merito lo scienziato, premio Nobel, <strong>Richard P. Feynman<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Egli nel suo libro \u00ab<i>Il senso delle cose<\/i>\u00bb, cos\u00ec definisce l&#8217;origine delle idee degli scienziati:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">\u00ab<i>Molti si stupiscono che nel mondo scientifico si dia cos\u00ec poca importanza al prestigio o alle motivazioni di chi illustra una certa idea. La si ascolta,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e sembra qualcosa che valga la pena di verificare \u2013 nel senso che \u00e8 un\u2019idea diversa, e non banalmente in contrasto con qualche risultato precedente \u2013 allora si che diventa divertente. Che importa quanto ha studiato quel tizio, o perch\u00e9 vuole essere ascoltato. Il questo senso non ha nessuna differenza da dove vengano le idee. La loro origine vera \u00e8 sconosciuta. La chiamano \u201cimmaginazione\u201d, \u201ccreativit\u00e0\u201d (in realt\u00e0 non sconosciuta, \u00e8 solo un\u2019 altra cosa come l\u2019\u201cabbrivio\u201d). Stranamente molti non<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>credono che nella scienza ci sia posto per la fantasia. E\u2019 una fantasia di un tipo speciale, diversa da quella dell\u2019artista. Il difficile \u00e8 cercare di immaginare qualcosa che a nessuno \u00e8 mai venuto in mente, che sia in accordo in ogni dettaglio con quanto gi\u00e0 si conosce, ma sia diverso; e sia inoltre ben definito, e non una vaga affermazione. Non \u00e8 niente facile.<\/i>\u00bb.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Non \u00e8 una citazione a caso l&#8217;abbrivio di <strong>Richard Feynman<\/strong>, perch\u00e9 l&#8217;idea di cui egli parla \u00e8 un fatto della matematica che \u00e8 venuto in mente all&#8217;autore di questo saggio, un dilettante, e che da qui egli<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>sviluppa questo saggio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><strong><span class=\"s1\">\u00c8 l&#8217;equazione della vita nel cosmo che lascia intravedere una possibile spiegazione, se pur senza fondamento scientifico.<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p7\">\u00ab<i>Scoppi\u00f2 quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il <\/i><b><i>drago<\/i><\/b><i> combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu pi\u00f9 posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli<\/i>\u00bb. (Ap 12,7:10)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Sembra calzare a pennello questo risvolto profetico se pur estraneo a studi di ricerca sul filo della ragione accademica. Ma intanto ci stiamo avviando &#8211; guarda caso &#8211; proprio verso un certo altro &#8220;<b>drago<\/b>&#8221; che strada facendo sembra avere connotazioni sempre pi\u00f9 in aderenza ai risvolti formali della spirale di Barbella. E se non fosse lo stesso &#8220;<em>drago<\/em>&#8221; (o serpente) biblico? Intanto \u00e8 vero pure che il drago biblico in questione e i suoi angeli, effettivamente sono qui fra noi terrestri, e attraverso le nostre esistenze corporee essi operano i loro &#8220;<em>prodigi<\/em>&#8221; (lo dice l&#8217;Apocalisse di Giovanni).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">\u00ab<i>Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d&#8217;uomo. E tal cifra \u00e8 seicentosessantasei.<\/i>\u00bb (Ap 13,18).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">E opera al tal punto che oggi si profila alla scienza matematica &#8211; ironia della sorte &#8211; con la curva ideata<b> <\/b>dal sottoscritto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p11\"><span class=\"s1\">Credere o non credere?<\/span><\/p>\n<p class=\"p25\"><span class=\"s1\">Brescia, 2 aprile 2022<\/span><\/p>\n<p><em>Gaetano Barbella<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mito del serpente &#8220;Voi per\u00f2 siate furbi come serpenti e semplici come colombe\u201d. Inizier\u00f2 da questa raccomandazione di Ges\u00f9 detta in precedenza perch\u00e9 nella storia del mito del serpente troviamo quello che lo personifica, il\u00a0 Serpente Piumato. Venerato da Maya e Aztechi, \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche divinit\u00e0 mesoamericane. 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