{"id":62959,"date":"2022-04-30T13:06:17","date_gmt":"2022-04-30T11:06:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=62959"},"modified":"2022-05-03T06:43:52","modified_gmt":"2022-05-03T04:43:52","slug":"scontri-di-cristianesimi-perche-leuropa-non-puo-capire-la-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/scontri-di-cristianesimi-perche-leuropa-non-puo-capire-la-russia\/","title":{"rendered":"Scontri di Cristianesimi: Perch\u00e9 l&#8217;Europa non pu\u00f2 capire la Russia"},"content":{"rendered":"<p>Gli europei occidentali vedono gli ortodossi e i cristiani orientali come satrapi e accolita di contrabbandieri, mentre gli ortodossi considerano i crociati come usurpatori barbari votati alla conquista del mondo.<\/p>\n<p>Il cristianesimo, ancora una volta, \u00e8 al centro di una battaglia di civilt\u00e0 &#8211; questa volta tra i cristiani stessi.<\/p>\n<p>Sotto un&#8217;<strong>onnipresente, tossica atmosfera di dissonanza cognitiva intrisa di russofobia<\/strong>, \u00e8 assolutamente impossibile avere una discussione significativa sui punti pi\u00f9 delicati della storia e della cultura russa nello spazio NATO &#8211; un fenomeno che sto sperimentando a Parigi in questo momento, fresco di un lungo periodo trascorso ad Istanbul.<\/p>\n<p>Nel migliore dei casi, in una parvenza di dialogo civile, la Russia \u00e8 classificata nella visione riduttiva di un impero minaccioso, irrazionale e in continua espansione &#8211; una versione molto pi\u00f9 malvagia dell&#8217;antica Roma, della Persia achemenide, della Turchia ottomana o dell&#8217;India Moghul.<\/p>\n<p>La caduta dell&#8217;URSS, poco pi\u00f9 di tre decenni fa, ha riportato la Russia indietro di tre secoli &#8211; ai suoi confini nel XVII secolo. La Russia, storicamente, era stata interpretata come un impero secolare &#8211; immenso, multiplo e multinazionale. Tutto questo \u00e8 noto dalla storia, molto viva anche oggi nell&#8217;inconscio collettivo russo.<\/p>\n<p>Quando \u00e8 iniziata l&#8217;Operazione Z ero a Istanbul &#8211; la Seconda Roma. Ho trascorso un tempo considerevole delle mie passeggiate notturne intorno a Hagia Sophia riflettendo sulle <strong>correlazioni storiche della Seconda Roma con la Terza Roma &#8211; che si d\u00e0 il caso sia Mosca<\/strong>, dato che il concetto \u00e8 stato enunciato per la prima volta all&#8217;inizio del XVI secolo.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi, di ritorno a Parigi, l&#8217;essere bandito nel territorio dei soliloqui sembrava inevitabile fino a quando un accademico mi ha indicato un certo argomento, sebbene pesantemente distorto dal politicamente corretto, disponibile nella rivista francese <a href=\"https:\/\/www.historia.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Historia<\/a>.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 almeno un tentativo di discutere della Terza Roma. Il significato del concetto era inizialmente religioso prima di diventare politico &#8211; incapsulando la spinta russa a diventare leader del mondo ortodosso in contrasto con il cattolicesimo. Questo deve essere inteso anche nel contesto delle teorie panslave che si svilupparono sotto il primo Romanov e che raggiunsero il loro apogeo nel XIX secolo.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"russia\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"600\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>L&#8217;eurasiatismo &#8211; e le sue diverse declinazioni &#8211; tratta la complessa identit\u00e0 russa come <em>double-face<\/em>, tra est e ovest. Le democrazie liberali occidentali semplicemente non riescono a capire che queste idee &#8211; che infondono vari tipi di nazionalismo russo &#8211; non implicano ostilit\u00e0 all&#8217;Europa &#8220;illuminata&#8221;, ma un&#8217;affermazione della Differenza (potrebbero imparare un po&#8217; leggendo pi\u00f9 <strong><a href=\"https:\/\/www.puf.com\/content\/Diff%C3%A9rence_et_r%C3%A9p%C3%A9tition\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gilles Deleuze<\/a><\/strong>). L&#8217;eurasiatismo pesa anche su relazioni pi\u00f9 strette con l&#8217;Asia centrale e su alleanze necessarie, in vari gradi, con la Cina e la Turchia.<\/p>\n<p>Un occidente liberale perplesso rimane ostaggio di un vortice di immagini russe che non riesce a decodificare correttamente &#8211; dall&#8217;aquila bicipite, che \u00e8 il simbolo dello stato russo da <strong>Pietro il Grande<\/strong>, alle cattedrali del Cremlino, la cittadella di San Pietroburgo, l&#8217;entrata dell&#8217;Armata Rossa a Berlino nel 1945, le parate del 9 maggio (la prossima sar\u00e0 particolarmente significativa), e figure storiche da<strong> Ivan il Terribile<\/strong> a <strong>Pietro il Grande<\/strong>. Nel migliore dei casi &#8211; e stiamo parlando di &#8216;esperti&#8217; di livello accademico &#8211; identificano tutto ci\u00f2 come immagini &#8220;sgargianti e confuse&#8221;.<\/p>\n<h3>La spaccatura cristiano\/ortodossa<\/h3>\n<p>Lo stesso apparentemente monolitico Occidente liberale non pu\u00f2 essere compreso se dimentichiamo come, storicamente, l&#8217;Europa sia anch&#8217;essa una bestia a due teste: una testa pu\u00f2 essere individuata da <strong>Carlo Magno<\/strong> fino alla terribile macchina eurocrate di Bruxelles; e l&#8217;altra viene da Atene e Roma, e attraverso Bisanzio\/Costantinopoli (la Seconda Roma) arriva fino a Mosca (la Terza Roma).<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Europa latina, per gli ortodossi, \u00e8 vista come un ibrido usurpatore,<\/strong> <strong>che predica un cristianesimo distorto che si riferisce solo a Sant&#8217;Agostino<\/strong>, praticando riti assurdi e <strong>trascurando l&#8217;importantissimo Spirito Santo<\/strong>. L&#8217;Europa dei papi cristiani ha inventato quella che \u00e8 considerata un&#8217;idra storica &#8211; Bisanzio &#8211; dove i bizantini erano in realt\u00e0 greci che vivevano sotto l&#8217;impero romano.<\/p>\n<p>Gli europei occidentali, da parte loro, vedono gli ortodossi e i cristiani d&#8217;Oriente (basti pensare a come sono stati abbandonati dall&#8217;occidente in Siria all&#8217;ISIS e Al Qaeda) come satrapi e contrabbandieri &#8211; mentre gli ortodossi considerano i crociati, i <em>chevaliers<\/em> teutonici e i gesuiti &#8211; correttamente, dobbiamo dire &#8211; come usurpatori barbari votati alla conquista del mondo.<\/p>\n<p>Nel canone ortodosso, un grande trauma \u00e8 la quarta crociata del 1204 che distrusse completamente Costantinopoli. Ai cavalieri franchi capit\u00f2 di sventrare la metropoli pi\u00f9 abbagliante del mondo, che riuniva in quel momento tutte le ricchezze dell&#8217;Asia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_62962\" aria-describedby=\"caption-attachment-62962\" style=\"width: 624px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62962\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fourth-crusade-9c660017-0dd0-4021-98d4-8a73d2c300b-resize-750-300x285.jpeg\" alt=\"\" width=\"624\" height=\"593\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fourth-crusade-9c660017-0dd0-4021-98d4-8a73d2c300b-resize-750-300x285.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fourth-crusade-9c660017-0dd0-4021-98d4-8a73d2c300b-resize-750-13x12.jpeg 13w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fourth-crusade-9c660017-0dd0-4021-98d4-8a73d2c300b-resize-750.jpeg 721w\" sizes=\"(max-width: 624px) 100vw, 624px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62962\" class=\"wp-caption-text\">La IV Crociata che distrusse Costantinopoli<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questa era la definizione di <strong>genocidio culturale<\/strong>. Ai franchi capit\u00f2 anche di essere allineati con dei famigerati saccheggiatori seriali: i veneziani. Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi che, da quel frangente storico in poi, sia nato uno slogan:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Meglio il turbante del Sultano che la tiara del Papa&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Cos\u00ec, dall&#8217;VIII secolo, l&#8217;Europa carolingia e bizantina erano <em>de facto<\/em> in guerra attraverso una cortina di ferro dal Baltico al Mediterraneo (paragonatela con l&#8217;emergente Nuova cortina di ferro della guerra fredda 2.0). Dopo le invasioni barbariche, non parlavano la stessa lingua n\u00e9 praticavano la stessa scrittura, gli stessi riti o la stessa teologia.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4957.html?_=1651281559\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Questa frattura, significativamente, sconfin\u00f2 anche a Kiev. L&#8217;ovest era cattolico &#8211; 15% di greco-cattolici e 3% di latini &#8211; e nel centro e nell&#8217;est, 70% ortodossi, che divennero egemoni nel XX secolo dopo l&#8217;eliminazione delle minoranze ebraiche da parte soprattutto delle <strong>Waffen-SS della divisione Galizia, i precursori del battaglione Azov dell&#8217;Ucraina.<\/strong><\/p>\n<p>Costantinopoli, anche in declino, riusc\u00ec a mettere in atto un sofisticato gioco geo-strategico per sedurre gli slavi, puntando sulla Moscovia contro il connubio cattolico polacco-lituana. La caduta di Costantinopoli nel 1453 permette alla Moscovia di denunciare il tradimento dei greci e degli armeni bizantini che si radunano intorno al Papa romano, che vuole fortemente una cristianit\u00e0 riunificata.<\/p>\n<p>In seguito, la Russia finisce per costituirsi come l&#8217;unica nazione ortodossa che non \u00e8 caduta sotto la dominazione ottomana. <strong>Mosca si considera &#8211; come Bisanzio &#8211; come una sinfonia unica tra poteri spirituali e temporali.<\/strong><\/p>\n<p>La Terza Roma diventa un concetto politico solo nel XIX secolo &#8211; dopo che <strong>Pietro il Grande<\/strong> e <strong>Caterina la Grande<\/strong> hanno ampliato enormemente il potere russo. I concetti chiave di Russia, Impero e Ortodossia sono fusi. Questo implica sempre che la Russia ha bisogno di un <em>&#8220;vicino estero&#8221;<\/em> &#8211; e questo ha delle somiglianze con la visione del presidente russo <strong>Vladimir Putin<\/strong> (che, significativamente, non \u00e8 imperiale, ma culturale).<\/p>\n<p>Poich\u00e9 il vasto spazio russo \u00e8 stato in costante movimento per secoli, ci\u00f2 implica anche il ruolo centrale del concetto di accerchiamento. Ogni russo \u00e8 ben consapevole della vulnerabilit\u00e0 territoriale (ricordate, per cominciare, <strong>Napoleone<\/strong> e <strong>Hitler<\/strong>). Una volta superato il confine occidentale, \u00e8 un viaggio facile fino a Mosca. Quindi, questa linea molto instabile deve essere protetta; la correlazione attuale \u00e8 la minaccia reale dell&#8217;Ucraina fatta per ospitare le basi NATO.<\/p>\n<h3>Verso Odessa<\/h3>\n<p>Con la caduta dell&#8217;URSS, la Russia si \u00e8 trovata in una situazione geopolitica che aveva vissuto per l&#8217;ultima volta nel XVII secolo. La lenta e dolorosa ricostruzione \u00e8 stata guidata da <strong>due fronti: il KGB &#8211; poi FSB &#8211; e la chiesa ortodossa.<\/strong> L&#8217;interazione di pi\u00f9 alto livello tra il clero ortodosso e il Cremlino era condotta dal patriarca <strong>Kirill<\/strong> &#8211; che pi\u00f9 tardi divenne il ministro degli affari religiosi di <strong>Putin<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;Ucraina da parte sua era diventata di fatto un protettorato di Mosca nel lontano 1654 con il trattato di Pereyaslav: molto pi\u00f9 di un&#8217;alleanza strategica, era una fusione naturale, in corso da secoli tra due nazioni slave ortodosse.<\/p>\n<p>L&#8217;Ucraina cade allora sotto l&#8217;orbita russa. La dominazione russa si espande fino al 1764, quando l&#8217;ultimo <em>hetman<\/em> (comandante in capo) ucraino viene ufficialmente deposto da <strong>Caterina la Grande<\/strong>: \u00e8 allora che l&#8217;Ucraina diventa una provincia dell&#8217;impero russo.<\/p>\n<p>Come <strong>Putin<\/strong> ha chiarito questa settimana:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;La Russia non pu\u00f2 permettere la creazione di territori anti-russi intorno al paese&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;operazione Z comprender\u00e0 inevitabilmente Odessa, fondata nel 1794 da Caterina la Grande.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4945.html?_=1651281558\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>I russi all&#8217;epoca avevano appena espulso gli ottomani dal nord-ovest del Mar Nero, che era stato successivamente gestito da goti, bulgari, ungheresi e poi popoli turchi &#8211; fino ai tartari. Odessa all&#8217;inizio era popolata, che ci crediate o no, da rumeni che furono incoraggiati a stabilirsi l\u00ec dopo il XVI secolo dai sultani ottomani.<\/p>\n<p>Caterina scelse un nome greco per la citt\u00e0 &#8211; che all&#8217;inizio non era affatto slava. E proprio come San Pietroburgo, fondata un secolo prima da <strong>Pietro il Grande<\/strong>, Odessa non ha mai smesso di flirtare con l&#8217;Occidente.<\/p>\n<p>Lo zar <strong>Alessandro I<\/strong>, all&#8217;inizio del XIX secolo, decide di trasformare Odessa in un grande porto commerciale &#8211; sviluppato da un francese, il duca di <strong>Richelieu<\/strong>. Fu dal porto di Odessa che il grano ucraino cominci\u00f2 a raggiungere l&#8217;Europa. Alla fine del XX secolo, Odessa \u00e8 veramente multinazionale &#8211; dopo aver attirato, tra gli altri, il genio di <strong>Pu\u0161kin<\/strong>.<\/p>\n<p>Odessa non \u00e8 ucraina: \u00e8 una parte intrinseca dell&#8217;anima russa. E presto le prove e le tribolazioni della storia la renderanno di nuovo tale: come repubblica indipendente; come parte di una confederazione Novorussia; o collegata alla Federazione Russa. Il popolo di Odessa decider\u00e0.<\/p>\n<p><em>Pepe Escobar<\/em><\/p>\n<p><em>Tradotto dall&#8217;inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/thecradle.co\/Article\/columns\/9733\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Immagine di apertura: The Cradle<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-62407 alignleft\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe-300x300.jpeg\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe-300x300.jpeg 300w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe-150x150.jpeg 150w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe-12x12.jpeg 12w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe.jpeg 500w\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Pepe Escobar \u00e8 un editorialista di\u00a0<em>The Cradle<\/em>, redattore capo di\u00a0<em>Asia Times<\/em>\u00a0e un analista geopolitico indipendente esperto di Eurasia.<\/p>\n<p>Dalla met\u00e0 degli anni \u201980 ha vissuto e lavorato come corrispondente estero a Londra, Parigi, Milano, Los Angeles, Singapore e Bangkok. \u00c8 autore di innumerevoli libri; il suo ultimo \u00e8\u00a0<em>Raging Twenties.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli europei occidentali vedono gli ortodossi e i cristiani orientali come satrapi e accolita di contrabbandieri, mentre gli ortodossi considerano i crociati come usurpatori barbari votati alla conquista del mondo. 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