{"id":63393,"date":"2022-05-17T10:32:34","date_gmt":"2022-05-17T08:32:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=63393"},"modified":"2022-05-17T20:24:59","modified_gmt":"2022-05-17T18:24:59","slug":"la-fuga-pianificata-di-draghi-il-2022-e-un-nuovo-1992-alla-rovescia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-fuga-pianificata-di-draghi-il-2022-e-un-nuovo-1992-alla-rovescia\/","title":{"rendered":"La fuga pianificata di Draghi: il 2022 \u00e8 un nuovo 1992 alla rovescia?"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\"><\/header>\n<div class=\"entry-content clearfix\">\n<p>La voce nei palazzi ha iniziato a diffondersi sempre pi\u00f9 insistentemente. <strong>Mario Draghi<\/strong> non avrebbe alcuna intenzione di completare il mandato fino alla scadenza naturale della legislatura e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjov_HNgOb3AhWIh_0HHf-JCMcQFnoECBAQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.iltempo.it%2Fpolitica%2F2022%2F05%2F12%2Fnews%2Fmario-draghi-lascia-palazzo-chigi-fine-governo-quando-elezioni-sergio-mattarella-31561786%2F&amp;usg=AOvVaw16FmlD_u7LBYw_FvzXM01k\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pianificherebbe una sorta di fuga anticipata<\/a>\u00a0da palazzo Chigi.<\/p>\n<p>Secondo le indiscrezioni che filtrano dagli ambienti di Montecitorio e Palazzo Madama, <strong>l\u2019uomo del Britannia vorrebbe lasciare l\u2019incarico gi\u00e0 entro l\u2019estate.<\/strong><\/p>\n<p>Al Quirinale, non avrebbero affatto gradito questo piano di <strong>Draghi<\/strong>. I rapporti che solo alcuni mesi fa tra <strong>Draghi<\/strong> e <strong>Mattarella<\/strong> erano descritti come idilliaci ora si sono del tutto incrinati.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 quella stretta intesa tra il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica dopo che la partita del Quirinale si \u00e8 chiusa con un Mattarella bis.<\/p>\n<p>Sulle pagine del nostro blog, ci era capitato di\u00a0<a href=\"https:\/\/lacrunadellago.net\/2022\/01\/09\/la-fuga-di-giorgetti-e-il-caos-dellultimo-decreto-covid-il-regime-di-draghi-e-allo-sbando\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">descrivere e anticipare lo scenario di una riconferma di <strong>Mattarella<\/strong><\/a>\u00a0che in realt\u00e0 era ci\u00f2 che voleva sia lo stesso attuale inquilino del Quirinale sia l\u2019intero arco parlamentare.<\/p>\n<p>Una piccola proroga dello status quo \u00e8 ci\u00f2 che i partiti credono possa dare un po\u2019 di ossigeno ad una classe politica a corto di ossigeno che sembra essere alle prese con una crisi francamente irreversibile.<\/p>\n<p>Il liquidatore del Britannia non l\u2019ha affatto presa bene. Gli era stato garantito negli ambienti massonici, come ammesso da essi stessi, che dopo il \u201clavoro\u201d svolto, prestiti con condizionalit\u00e0 erogati nell\u2019ambito del PNRR e restrizioni alla vita sociale e lavorativa per i non vaccinati, ci sarebbe stato il passaggio tanto atteso e agognato al Quirinale.<\/p>\n<p><strong>Mario Draghi<\/strong> contava di lasciare l\u2019incarico attuale gi\u00e0 lo scorso gennaio per potersi trasferire nella residenza che un tempo fu dei papi, laddove forse l\u2019uomo di Goldman Sachs contava di potersi rimettere al riparo dalla crisi generale di un sistema politico.<\/p>\n<p>Non \u00e8 andata cos\u00ec. I partiti hanno preferito lasciare <strong>Draghi<\/strong> laddove si trova perch\u00e9 almeno dopo il disastro collettivo del quale tutti sono complici i vari peones di Montecitorio credevano di mettersi al riparo dietro <strong>Draghi<\/strong>, che da <em>\u201csalvatore della patria\u201d<\/em> quale era descritto soltanto un anno fa dall\u2019apparato mediatico \u00e8 oggi divenuto un <strong>perfetto parafulmine per la demolizione economica, sociale e sanitaria voluta da poteri transnazionali ed eseguita dall\u2019attuale classe politica.<\/strong><\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"crisi economica\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"600\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p><strong>Draghi<\/strong> deve aver compreso perfettamente di essere stato giocato dagli stessi poteri che fino a ieri gli srotolavano il tappeto rosso di palazzo Chigi. In questo gioco, nel gioco della politica prostituita a lobby e poteri occulti, non esistono amici. Coloro che oggi ti stringono la mano calorosamente sono gli stessi che domani con la stessa mano possono infliggerti una pugnalata alla schiena.<\/p>\n<p>La regola della politica controllata dall\u2019alta finanza e dalle \u201c<em>grandi<\/em>\u201d famiglie di banchieri \u00e8 quella dell\u2019arena dei leoni. La sopravvivenza dell\u2019uno dipende dalla morte dell\u2019altro.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 in questo gioco che \u00e8 rimasto \u201c<em>vittima<\/em>\u201d <strong>Mario Draghi<\/strong> che credeva di avere un comodo scivolo verso il Quirinale e di godersi un settennato al riparo dalle dispute e delle lotte tra bande dei vari partiti.<\/p>\n<p>Soprattutto <strong>Draghi<\/strong> <strong>mirava al settennato per avere anche l\u2019immunit\u00e0 che \u00e8 attribuita al Capo dello Stato.<\/strong><\/p>\n<p>Nessuno \u00e8 certo di chi salir\u00e0 al potere domani e un qualche scudo giudiziario pu\u00f2 far sempre comodo specialmente se un domani potrebbero esserci dei governanti intenzionati a <strong>perseguire i responsabili del colpo di Stato occorso negli ultimi due anni.<\/strong><\/p>\n<p>La reazione di <strong>Draghi<\/strong> verso <strong>Mattarella<\/strong> e verso la politica tutta \u00e8 stata quella di sdegno e l\u2019inquilino di palazzo Chigi sin dallo scorso gennaio si \u00e8 adoperato per cercare un\u2019alternativa a quella sfumata del Colle.<\/p>\n<p>Ha provato a bussare alle porte della Commissione europea che sono rimaste saldamente chiuse. Nessuno dei Commissari europei ha intenzione di alzarsi per lasciare il posto a <strong>Draghi<\/strong>. Ha\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/cesaresacchetti\/5354\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">iniziato a tastare il terreno della NATO<\/a>\u00a0dal momento che il mandato di <strong>Stoltenberg<\/strong>, l\u2019attuale segretario generale della NATO, \u00e8 in scadenza nel 2023, dopo essere stato gi\u00e0 prorogato oltre la scadenza naturale prevista nel 2022.<\/p>\n<p>Anche l\u00ec la partita si annuncia decisamente in salita per il presidente del Consiglio. Non si diventa infatti segretario della NATO senza il consenso e il supporto del Paese che economicamente e militarmente \u00e8 l\u2019essenza stessa dell\u2019alleanza atlantica, ovvero gli Stati Uniti.<\/p>\n<p>A questo \u00e8 servito il viaggio di <strong>Draghi<\/strong> negli Stati Uniti. <strong>Draghi si \u00e8 recato in visita dal \u201c<em>presidente<\/em>\u201d Biden per provare probabilmente a sondare un eventuale appoggio della Casa Bianca nei confronti del premier.<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che per\u00f2 <strong>Draghi<\/strong> ha trascurato nella sua missione a Washington \u00e8 che la cosiddetta amministrazione <strong>Biden<\/strong> non \u00e8 come tutte le altre.<\/p>\n<p>Le cancellerie internazionali\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/cesaresacchetti\/6154\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spesso rifiutano le comunicazioni con Biden<\/a>. \u00c8 accaduto con <strong>Emmanuel Macron<\/strong>, con i reali sauditi e con il leader nord-coreano <strong>Kim Jong-Un<\/strong>.<\/p>\n<p>Mai nella storia delle relazioni internazionali si era visto un rifiuto dei leader stranieri a parlare con il presidente degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Si sta diffondendo la consapevolezza in determinati ambienti politici e diplomatici che Joe Biden non sia veramente l\u2019uomo al comando.<\/strong><\/p>\n<p>Allo stesso modo, la stessa consapevolezza sta maturando su un altro elemento. <strong>Joe Biden<\/strong> non esegue le direttive dei poteri che lo hanno instaurato alla Casa Bianca attraverso un golpe elettorale ai danni di <strong>Trump<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti sembrano trovarsi in una sorta di limbo nel quale sono elementi delle forze armate vicini a <strong>Trump<\/strong> a pilotare questa amministrazione.<\/p>\n<p>In questa situazione di commissariamento della presidenza degli Stati Uniti, le speranze di <strong>Draghi<\/strong> di insediarsi alla NATO sono ridotte al lumicino. Ecco quindi il piano al quale starebbe lavorando il presidente del Consiglio che viste sfumate tutte le opzioni vorrebbe lasciare la patata bollente del disastro provocato da lui stesso assieme ai partiti, soltanto a questi ultimi.<\/p>\n<p><strong>Mattarella<\/strong> deve aver intuito alla perfezione le intenzioni di <strong>Draghi<\/strong> e non sembra aver affatto gradito questo <em>\u201cpiano di fuga.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Non ci sarebbe nessun sostituto disponibile per rimpiazzare <strong>Draghi<\/strong> dal momento che nessuno sarebbe cos\u00ec folle da sobbarcarsi le conseguenze dei danni ereditati per restare soltanto pochi mesi sulla poltrona di palazzo Chigi.<\/p>\n<p>Quello al quale si andrebbe incontro sarebbe quindi un probabile vuoto di potere. Nessuno vorrebbe mettersi a sedere su una poltrona che scotta, e nessuno vorrebbe mettere la propria faccia sul crollo provocato negli ultimi due anni.<\/p>\n<h3><strong>Il 2022 \u00e8 un nuovo 1992 alla rovescia?<\/strong><\/h3>\n<p>A questo punto, la storia della politica italiana e di conseguenza dell\u2019Italia intera sembra essere ad un giro di boa.<\/p>\n<p>Ci si chiede quanto possa durare in queste condizioni una classe politica che \u00e8 la diretta conseguenza di un colpo di Stato giudiziario, quello avvenuto nel 1992 con Mani Pulite.<\/p>\n<p>Ci sono degli interessanti parallelismi tra quel frangente storico e quanto sta accadendo ora seppur con differenze sostanziali riguardo alle dinamiche che hanno innestato quella falsa rivoluzione, come la defin\u00ec correttamente <strong>Bettino Craxi<\/strong>, e la crisi del sistema politico nato da quel golpe.<\/p>\n<p><strong>Il 1992 fu una operazione studiata accuratamente a tavolino da ambienti dello stato profondo di Washington.<\/strong><\/p>\n<p>La stessa Repubblica del 1946-48 \u00e8 una creazione del governo degli Stati Uniti a sua volta controllato da poteri la cui lealt\u00e0 non va n\u00e9 all\u2019Italia e all\u2019America ma ai signori dei circoli privati del mondialismo, quali le famiglie <strong>Rothschild, Rockefeller, Morgan e DuPont.<\/strong><\/p>\n<p>Furono questi poteri a decidere che la classe dirigente della Prima Repubblica andava eliminata nonostante essa fosse stata voluta dalla stessa Washington.<\/p>\n<p>Per quanto la Repubblica del 1946 fosse controllata dagli Stati Uniti, essa aveva certamente un perimetro e un margine di azione pi\u00f9 ampio della Seconda. Sembrano preistoria inimmaginabile oggi i giorni in cui <strong>Aldo Moro<\/strong>, ministro degli Esteri nel 1973, diceva no all\u2019allora segretario di Stato, <strong>Henry Kissinger<\/strong>, che gli chiedeva di mettere a disposizione le basi di Sigonella per sostenere Israele nella guerra dello Yom Kippur.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come sembrano impensabili oggi i tempi in cui <strong>Bettino Craxi<\/strong> si alzava in Parlamento e riconosceva la legittimit\u00e0 della lotta armata palestinese contro l\u2019occupazione israeliana in un celebre discorso tenutosi il 6 novembre 1985\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8as9n_J-Pvo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">davanti all\u2019aula di Montecitorio<\/a>.<\/p>\n<p>La Prima Repubblica era disposta a dichiararsi fedele all\u2019atlantismo fino a quando l\u2019atlantismo poteva avere un senso considerata l\u2019esistenza del blocco comunista dell\u2019URSS.<\/p>\n<p>Una volta crollato il muro di Berlino nel 1989 tutto quella che era stata la politica estera dell\u2019Italia negli anni precedenti perdeva di senso e l\u2019Italia avrebbe dovuto essere lasciata libera di seguire la sua via storica, culturale ed economica.<\/p>\n<p>Probabilmente fu proprio questa prospettiva a mettere in allarme i circoli di Washington. Quella classe politica, nonostante tutti i suoi limiti e difetti, poteva rappresentare una minaccia per i piani dei vari Bilderberg e Commissioni Trilaterali.<\/p>\n<p>I piani erano quelli di smantellare tutto ci\u00f2 che di buono era stato costruito in precedenza e trascinare l\u2019Italia nel cappio dei trattati di Maastricht e nelle catene della moneta unica.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4780.html?_=1652775905\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>L\u2019intera industria pubblica fu svenduta a prezzo di saldo da uomini proprio come Draghi a bordo del famigerato Britannia sul quale le toghe non hanno aperto nemmeno mai una seria inchiesta giudiziaria.<\/strong><\/p>\n<p>A Milano si indagava su tangenti che in confronto alle migliaia di miliardi di lire che venivano mandati in fumo da <strong>Draghi<\/strong> su quel panfilo erano solo spiccioli.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come erano spiccioli le tangenti di fronte\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwj2po-2g-b3AhVeQvEDHdufADYQFnoECAQQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fpolitica%2Fi-buchi-neri-carriera-euro-capestro-e-lira-svalutata-1307644.html&amp;usg=AOvVaw1hcM17TBmxw0290G_-vBc4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ai 63mila miliardi di lire mandati in fumo<\/a>\u00a0dall\u2019allora governatore di Bankitalia, <strong>Carlo Azeglio Ciampi<\/strong>, per difendere scelleratamente il cambio fisso con lo SME, il padre dell\u2019euro, una mossa per la quale <strong>George Soros<\/strong>, che da quella speculazione si arricch\u00ec a dismisura, ancora ringrazia.<\/p>\n<p>La finanza anglosionista piombava come un falco sull\u2019Italia e si cibava dei suoi organi vitali. Tutto un patrimonio fu distrutto e uno dei primi gruppi industriali al mondo, l\u2019IRI, veniva smantellato pezzo dopo pezzo e donato ai vari gruppi finanziari di New York e Londra.<\/p>\n<p>L\u2019Italia era appena entrata nell\u2019era della globalizzazione a suon di ruberie e di bombe che esplodevano per conto degli stessi mandanti occulti che abitavano, e abitano tuttora, al di l\u00e0 delle Alpi.<\/p>\n<p>Washington fu il diretto esecutore di questo piano sovversivo e tutto ci\u00f2 che nacque allora \u00e8 la causa di quanto vediamo ora.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 cambiato negli ultimi due anni \u00e8 che <strong>la nuova classe politica che fu messa al potere nel 1992 ha oggi perduto la protezione dei suoi tradizionali referenti.<\/strong><\/p>\n<p>Alla Casa Bianca, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 quello stato profondo che garantisce la sopravvivenza del sistema politico italiano.<\/p>\n<p>Nel \u201c<em>migliore<\/em>\u201d dei casi, c\u2019\u00e8 un <strong>Joe Biden<\/strong> smarrito che non ha la minima idea di ci\u00f2 che sta facendo. Nel \u201c<em>peggiore<\/em>\u201d, ci\u00a0<a href=\"https:\/\/lacrunadellago.net\/2021\/06\/01\/la-fonte-militare-trump-ha-firmato-la-legge-contro-le-insurrezioni-il-colpo-di-maestro-di-trump-contro-il-deep-state\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sono elementi militari fedeli a Donald Trump<\/a>. Ed \u00e8 stato proprio lui l\u2019uomo che ha interrotto questo rapporto di dipendenza della politica italiana dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p>A Washington, ha preso potere un pensiero che vuole liberare gli Stati Uniti dal controllo e dall\u2019influenza di quelle lobby di potere che non hanno a cuore le sorti del popolo americano.<\/p>\n<p>Questi poteri hanno utilizzato tutta la potenza militare dell\u2019America per colpire e \u201c<em>disciplinare<\/em>\u201d coloro che rappresentavano una minaccia per gli interessi delle alte sfere globaliste.<\/p>\n<p>L\u2019America \u00e8 stata il braccio armato del Nuovo Ordine Mondiale e l\u2019elemento di sconvolgente novit\u00e0 degli ultimi sei anni \u00e8 stato proprio questo.<\/p>\n<p>Il mondialismo ha perduto l\u2019arma con la quale era in grado di piegare e sovvertire la volont\u00e0 delle nazioni che erano restie a cedere la propria sovranit\u00e0 nazionale ad un manipolo di uomini senza volto che hanno nelle proprie mani una ricchezza in molti casi superiore al PIL di diversi Stati nazionali.<\/p>\n<p>Si pensi, tra i numerosi esempi disponibili, al caso del <strong>fondo di investimenti di <em>BlackRock<\/em> che vanta un patrimonio complessivo pari a 16 trilioni di dollari, pi\u00f9 del PIL della Cina.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Lo stato profondo italiano contro Trump<\/strong><\/h3>\n<p>Questa \u00e8 stata la condizione con la quale la politica italiana si \u00e8 trovata a fare i conti negli ultimi sei anni e la politica italiana ha provato a resistere. Lo ha fatto prima attraverso il suo coinvolgimento nel golpe dello Spygate che secondo diverse fonti ha visto il coinvolgimento decisivo di <strong>Matteo Renzi<\/strong>, ex premier, e di conseguenza del suo partito di allora, il PD.<\/p>\n<p>Lo ha fatto successivamente attraverso un\u2019altra operazione eversiva ancora pi\u00f9 grossa della prima, l\u2019Italiagate, che avrebbe visto il coinvolgimento diretto del governo <strong>Conte<\/strong> nella frode elettorale del 2020 ai danni di <strong>Donald Trump<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo stato profondo italiano ha cercato di aiutare lo stato profondo di Washington in ogni atto sovversivo ordito contro il presidente degli Stati Uniti per poter togliere di mezzo quella che era una \u201c<em>minaccia<\/em>\u201d esistenziale sia per il primo sia per il secondo.<\/p>\n<p>Credevano entrambi di esserci riusciti quando hanno visto <strong>Biden<\/strong> insediarsi alla Casa Bianca ma poi hanno scoperto con amarezza che l\u2019uomo sul quale contavano per ristabilire il precedente status quo non ha mai avuto effettivamente le redini del potere in mano.<\/p>\n<p>\u00c8 questa variabile che la classe politica italiana ha sottovalutato. Si illudeva che <strong>Donald Trump<\/strong> avrebbe lasciato Washington in silenzio rimanendo inerme di fronte alla frode elettorale ai suoi danni. Non \u00e8 stato cos\u00ec e ormai gli atti della <em>\u201camministrazione Biden\u201d<\/em> non in linea con la volont\u00e0 delle lobby di Washington sono la conferma che la presidenza attuale \u00e8 commissariata per una serie di atti giuridici che sono perfettamente in linea con la Costituzione americana.<\/p>\n<p><strong>A dare il colpo di grazia alla crisi di questa seconda Repubblica \u00e8 stato il fallimento della farsa pandemica<\/strong>. <strong>Draghi<\/strong> ha provato a spingersi sin dove ha potuto, probabilmente anche oltre il perimetro che lui stesso pensava di non superare. Ha attuato le peggiori restrizioni in Europa. Ha perseguitato i lavoratori costringendoli a sierarsi e ha tolto lo stipendio alle categorie che hanno rifiutato di sottoporsi al ricatto.<\/p>\n<p>Ogni mezzo \u00e8 stato tentato per piegare la volont\u00e0 degli italiani che non volevano sierarsi. Gli obbiettivi iniziali sono falliti perch\u00e9 gli italiani, al di l\u00e0 di ci\u00f2 che pensano i soliti cattivi maestri dell\u2019autorazzismo, sono molto pi\u00f9 coriacei e intelligenti dei popoli che li circondano. <strong>Non si sono vaccinate milioni di persone, e il 90% di cui un tempo parlava il governo Draghi appare essere chiaramente un dato falso per dare vita ad un effetto traino nei confronti dei non vaccinati.<\/strong><\/p>\n<p>La prova viene dalle lettere che hanno ricevuto gli over 50,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwiMytGfhOb3AhWj7rsIHaVOB_sQFnoECAYQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.ilmattino.it%2Fsalerno%2Fmulte_over_50_non_vaccinati_ultime_notizie_oggi-6622701.html&amp;usg=AOvVaw0zWIwmUkAfMrfv0mNbmod9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">alcuni persino deceduti da anni<\/a>, e che sono la dimostrazione che <strong>l\u2019esecutivo non ha la pi\u00f9 pallida idea di chi si \u00e8 fatto il vaccino e chi no.<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec a poco a poco il governo \u00e8 stato costretto a smontare quasi tutta l\u2019impalcatura e ad arrendersi. <strong>L\u2019operazione terroristica del coronavirus che si proponeva di erigere un governo globale centralizzato ha fallito miseramente.<\/strong><\/p>\n<p>Sono stati troppi i Paesi che si sono opposti e soprattutto sulla strada di Davos si sono messi tre Paesi quali Stati Uniti, Russia e Cina senza i quali la realizzazione di una societ\u00e0 autoritaria mondiale \u00e8 del tutto impossibile.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il governo <strong>Draghi<\/strong> si ritrova isolato, ma pi\u00f9 in generale \u00e8 la stessa classe politica italiana ad essere isolata nel mondo.<\/p>\n<p>A Washington non ci sono pi\u00f9 i vecchi amici, e a Mosca c\u2019\u00e8 il leader di quella che pu\u00f2 essere definita correttamente un\u2019alleanza patriottica internazionale.<\/p>\n<p>A Bruxelles, c\u2019\u00e8 una UE debole e smarrita la cui politica sanzionatoria contro la Russia non ha fatto altro che esautorare le divisioni che gi\u00e0 la laceravano in precedenza.<\/p>\n<p>Fino a due anni fa, gli uomini del club di Davos e del Bilderberg erano convinti che la farsa pandemica avrebbe accentrato ancora di pi\u00f9 il potere nelle loro mani.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019era del multipolarismo e della de-globalizzazione<\/strong><\/h3>\n<p>Due anni dopo, gli stessi uomini si ritrovano a fare i conti con una realt\u00e0 opposta. Il mondo \u00e8 appena entrato nell\u2019era della de-globalizzazione e del multipolarismo al quale l\u2019operazione speciale della Russia in Ucraina ha dato una accelerazione impressionante.<\/p>\n<p>E qui torniamo al paragone fatto precedentemente all\u2019inizio di questa analisi.<\/p>\n<p><strong>Il 2022 sembra avere tutte le caratteristiche ideali per essere un periodo storico che porta allo sconvolgimento dell\u2019attuale status quo e degli equilibri politici attuali.<\/strong> Lo stesso accadde nel 1992 per volont\u00e0 di poteri transnazionali che volevano che l\u2019Italia seguisse la strada assegnata per procedere nell\u2019avanzamento del cantiere dell\u2019UE, ma stavolta l\u2019influenza che giunge dall\u2019estero \u00e8 di segno radicalmente opposto.<\/p>\n<p>Stavolta il mondo va nella direzione opposta a quella di un trasferimento dei poteri verso entit\u00e0 sovranazionali. <strong>Sono gli Stati nazionali il futuro delle relazioni internazionali.<\/strong><\/p>\n<p>E l\u2019Italia non pu\u00f2 non risentire di questo processo storico. Tra l\u2019altro, l\u2019Italia \u00e8 il Paese che dimostra di avere la pi\u00f9 matura coscienza contro il pensiero globalista e atlantista. L\u2019opinione pubblica italiana \u00e8 quella che ha la pi\u00f9 smaccata tendenza anti-UE d\u2019Europa. Il popolo italiano \u00e8 pronto a lasciare l\u2019euro e l\u2019UE. Attende soltanto una classe dirigente vera, e al servizio del Paese, che la guidi in questa transizione.<\/p>\n<p>La classe politica erede della seconda Repubblica si ritrova quindi di fronte a questa situazione. Fuori dai confini nazionali, si ritrova priva della protezione dei suoi referenti.<\/p>\n<p>Dentro i confini nazionali, si ritrova un popolo inferocito per i danni economici degli ultimi 30 anni che dal 2020 in poi hanno assunto delle proporzioni, se possibile, ancora pi\u00f9 enormi.<\/p>\n<p>E questo malcontento \u00e8 ormai incontenibile. Si pensi solamente alla feroce contestazione\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/cesaresacchetti\/6341\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">che ha investito il \u201cministro\u201d della Salute, <strong>Roberto Speranza<\/strong><\/a>, giunto ieri a La Spezia, o alle precedenti uscite pubbliche di <strong>Draghi<\/strong>, sommerso di fischi e improperi\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/cesaresacchetti\/5956\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a Napoli e Torino<\/a>.<\/p>\n<p>A questo poi si aggiungano le inchieste pendenti sullo <em>Spygate<\/em> che vede appunto coinvolta la politica italiana fino al collo. Prima o poi <strong>John Durham<\/strong> arriver\u00e0 ai nomi dei responsabili italiani.<\/p>\n<p>Questo quadro complessivo ci porta a pensare che siamo entrati in una congiuntura storica unica. Una congiuntura fatta di eventi e dinamiche che sembrano segnare la fine della famigerata storia di questa seconda Repubblica e probabilmente della stessa Repubblica atlantista del 1946.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia sta per entrare in una fase nuova della sua storia.<\/strong> Una fase nella quale avr\u00e0 in futuro una sovranit\u00e0 e un potere che non aveva da molti anni.<\/p>\n<p>Prima per\u00f2 di entrare in questa fase, ci sar\u00e0 una implosione del suo sistema fragile politico.<\/p>\n<p>Tutto questo porta a pensare che il 2022 \u00e8 veramente il 1992 alla rovescia.<\/p>\n<p>Oggi si stanno per chiudere i conti con l\u2019attacco che il Nuovo Ordine Mondiale lanci\u00f2 a questo Paese trent\u2019anni fa.<\/p>\n<p><em>Cesare Sacchetti<\/em><\/p>\n<p><em>Fonte<\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La voce nei palazzi ha iniziato a diffondersi sempre pi\u00f9 insistentemente. Mario Draghi non avrebbe alcuna intenzione di completare il mandato fino alla scadenza naturale della legislatura e\u00a0pianificherebbe una sorta di fuga anticipata\u00a0da palazzo Chigi. Secondo le indiscrezioni che filtrano dagli ambienti di Montecitorio e Palazzo Madama, l\u2019uomo del Britannia vorrebbe lasciare l\u2019incarico gi\u00e0 entro [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":63394,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[2811,2810,2176,1136,245,1398,851,1226,982,2330,2298,931,2667,2809,1063,2808,1057,1083],"class_list":["post-63393","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-aldo-moro","tag-bettino-craxi","tag-carlo-azeglio-ciampi","tag-cesare-sacchetti","tag-donald-trump","tag-emmanuel-macron","tag-evidenza","tag-george-soros","tag-giuseppe-conte","tag-henry-kissinger","tag-jens-stoltenberg","tag-joe-biden","tag-john-durham","tag-kim-jong-un","tag-mario-draghi","tag-mattarella","tag-matteo-renzi","tag-roberto-speranza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}