{"id":63767,"date":"2022-06-04T11:02:54","date_gmt":"2022-06-04T09:02:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=63767"},"modified":"2022-06-04T11:04:43","modified_gmt":"2022-06-04T09:04:43","slug":"la-prudenza-e-il-fiore-del-coraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-prudenza-e-il-fiore-del-coraggio\/","title":{"rendered":"La Prudenza \u00e8 il Fiore del Coraggio"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-inner\">\n<p>l pensiero di <strong>Carlo Michelstaedter<\/strong> (1887-1910), teso all\u2019assoluto della persuasione, al possedimento sicuro della propria vita in se stessi (persuaso \u00e8 <em>\u201cchi ha in s\u00e9 la sua vita\u201d,<\/em> che giunge al <em>\u201cpossesso attuale di s\u00e9\u201d<\/em> e di tutte le cose, come<em> \u201cse la vita si raccogliesse in porto\u201d<\/em>) \u2013<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><strong>\u201cDato ho la vela al vento e in mezzo all\u2019onde<\/strong><br \/>\n<strong>del mar selvaggio, nella notte oscura,<\/strong><br \/>\n<strong>solo, in fragile nave ho abbandonato<\/strong><br \/>\n<strong>il porto della sicurezza inerte\u201d<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 con <em>\u201cl\u2019occhio stanco e ardente\u201d<\/em> che <em>\u201cla tenebra \/pur mira densa e inesorata\u201d<\/em> e stretto al cuore da un <em>\u201cignoto orrore\u201d<\/em> (<em>A Senia<\/em>), e che ai ferri corti con la vita rise e sfid\u00f2 la morte (<em>\u201cquando libera ride la morte \/ a chi libero la sfid\u00f2\u201d:<\/em>\u00a0<em>I figli del mare<\/em>, da\u00a0<em>Poesie<\/em>), il suo pensiero non ammette contraddittorio, non almeno prettamente retorico, o parole che tentino di tradurlo in un altro discorso (Claudio Magris colse bene questo punto nel suo romanzo\u00a0<em>Un altro mare<\/em>, <em>\u201cLe parole possono echeggiare soltanto altre parole, non la vita\u201d<\/em>).<\/p>\n<p>Semplicemente, come si pu\u00f2 dedurre da alcuni passaggi folgoranti della sua anomala tesi di laurea, <strong>Michelstaedter<\/strong> era giunto a capire\u00a0<strong>che \u201ccerto \u00e8 che nel punto che uno si volge a\u00a0<em>guardar il proprio profilo nell\u2019ombra, lo distrugge<\/em>\u201d.<\/strong>\u00a0Chi pu\u00f2 giungere allora, e come, al sapere? E come allora perseguire il bene?<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-91191 lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1-636x1024.jpg\" sizes=\"900px\" srcset=\"https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1-636x1024.jpg 636w, https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1-600x966.jpg 600w, https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1.jpg 671w\" alt=\"\" width=\"880\" height=\"1417\" data-src=\"https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1-636x1024.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1-636x1024.jpg 636w, https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1-600x966.jpg 600w, https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moderna-2126_1.jpg 671w\" data-sizes=\"auto\" \/><\/figure>\n<p>Torno al pensatore (nonch\u00e9 matematico), poeta e artista goriziano in un momento in cui la complessit\u00e0 dell\u2019attualit\u00e0 disarma, colpisce, umilia.<\/p>\n<p>In concreto che cosa significa essere umani, avere cura per il mondo e gli uomini che ci circondano, amare?<\/p>\n<p>Per questo torno a <strong>Michelstaedter<\/strong>: mi serve qualcuno che nella nebbia, al vacillare di fronte al presente, pur gemendo ha issato le vele e abbandonato il porto della sicurezza inerte, tanto da pensare, come scrisse in un verso memorabile dedicato alla lontana figura quasi mitizzata dell\u2019amata \u2013 l\u2019ultima cui Itti, suo compagno, avrebbe voluto dedicare la sua opera, per salvarla \u2013 <em>\u201cSenia, il porto \u00e8 la furia del mare\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Egli era in ricerca di qualcosa, di un equilibrio impossibile da coniugare, del nascosto nell\u2019aperto del giorno, qualcosa come\u00a0<em>L\u2019invariabile mezzo<\/em>, aspirazione<\/strong>,<\/p>\n<p>Via <em>\u201cvasta [cio\u00e8 incontenibile] e imperscrutabile\u201d<\/em> del saggio \u2013 che, attenzione, <em>\u201cnon \u00e8 lontana dall\u2019uomo\u201d!<\/em> \u2013 e titolo, per altro, dell\u2019antico breve trattato cinese di tradizione confuciana: massimamente sentenzioso, vi si legge che questi<\/p>\n<blockquote><p>\u201cCorregge se stesso e non pretende dagli altri: non si lamenta del Cielo in alto, non mormora contro gli uomini in basso. Perci\u00f2 il saggio resta calmo [letteralmente: \u201cabita il cambiamento, risiede nel caos\u201d] in attesa del decreto del Cielo, mentre l\u2019uomo volgare cammina sull\u2019orlo dei precipizi per procacciarsi (un\u2019indebita) fortuna\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"wp-block-banner-post\">\n<div class=\"banner-post\">\n<div class=\"bannerPreview post\">\n<div class=\"image\">\n<div class=\"cover lazyloaded\" data-bg=\"https:\/\/www.pangea.news\/pan\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/CM-e1568179407441.jpg\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"details\">\n<h3 class=\"title heading h-15\"><a title=\"Elogio di Carlo Michelstaedter, \u201cuna specie di Cristo rovesciato\u201d che ci intima di guardare l\u2019oscuro\" href=\"https:\/\/www.pangea.news\/carlo-michelstaedter-ritratto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elogio di Carlo Michelstaedter, \u201cuna specie di Cristo rovesciato\u201d che ci intima di guardare l\u2019oscuro<\/a><\/h3>\n<div class=\"meta\">\n<div class=\"category\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Di tanto in tanto, per consumare questa febbre dei sensi e dei richiami, torno a un libro che viene ugualmente da lontano, ai\u00a0<em>Detti di Confucio\u00a0<\/em>(nella virtuosa interpretazione di <strong>Simon Leys<\/strong>), anche lui mite predicatore dell\u2019\u201cumanit\u00e0\u201d o \u201cbenevolenza\u201d (<em>ren<\/em>) \u2013 virt\u00f9 suprema secondo il confucianesimo propriamente detto. Ma cosa sar\u00e0 mai, questa benevolenza? Come poterla raggiungere? In un commento altrettanto folgorante, <strong>Simon Leys<\/strong> riassumeva:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><strong>\u201cInutile dire che tutte queste traduzioni [\u201cbont\u00e0\u00bb, \u00abbenevolenza\u00bb o \u00abvirt\u00f9\u201d] sono irrimediabilmente inadeguate; il peggior malinteso sarebbe quello di dipingere Confucio con i pallidi colori di un benevolo filantropo o di un volenteroso assistente sociale. Niente \u00e8 pi\u00f9 lontano dalla realt\u00e0 storica. Per Confucio,\u00a0<em>ren<\/em>, l\u2019umanit\u00e0 nella sua pienezza, \u00e8 un assoluto. Il suo splendore acceca ed \u00e8 inesprimibile; esige da ciascuno mete eroiche eppure \u00e8 a portata di mano nella vita di ogni giorno; nessuno la possiede ma permea tutti i nostri sforzi; anche se non potr\u00e0 mai essere veramente compresa, \u00e8 costantemente rivelata nelle sue varie manifestazioni\u201d.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4731.html?_=1654332358\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>L\u2019accostamento, audace e azzardato, viene da s\u00e9 \u2013 ma, fragile farfalla, profilo nell\u2019ombra, pu\u00f2 soltanto essere sussurrato. (Se pur si potrebbe perdere del tempo lasciandosi suggestionare dal paragone tra la dottrina della <em>\u201crettificazione dei nomi\u201d<\/em> \u2013 si veda il detto 13.3 \u2013, con la stessa critica alla rettorica del giovane goriziano).<\/p>\n<p>Ad ogni modo, tornando a <strong>Michelstaedter<\/strong>: accostandosi con un minimo di seriet\u00e0 ai suoi scritti, si potrebbe forse mai trarre qualche insegnamento per l\u2019oggi? Ai presunti o desiderosi d\u2019essere pacifisti, ad esempio, in una concatenazione stringente \u2013 quasi pari ad un\u00a0<em>Grande studio\u00a0<\/em>moderno \u2013 potrebbe ricordare la differenza fondamentale tra pacifismo e pacificazione: \u201cla pace \u00e8 il fiore dell\u2019attivit\u00e0, [poich\u00e9]\u00a0<em>l\u2019attivit\u00e0 non vuole la pace ma l\u2019opera<\/em>\u201d (enfasi mia). Ed ecco dunque, quello che il poeta avrebbe da destinare ai cercatori di oggi, a coloro che camminano angosciati, come si pu\u00f2 leggere in questo che sembra essere un testamento involontario:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><strong>\u201cVoi che cercate la prudenza, che cercate il sapere, l\u2019affermazione assoluta, voi che cercate la pace della conoscenza, l\u2019acutezza dello sguardo, che cercate il piacere: il piacere \u00e8 il fiore del dolore, il dolce \u00e8 il fiore dell\u2019acerbo, l\u2019acutezza \u00e8 il fiore della profondit\u00e0, la pace \u00e8 il fiore dell\u2019attivit\u00e0, l\u2019affermazione \u00e8 il fiore della negazione, il sapere \u00e8 il fiore della fame,\u00a0<em>la prudenza \u00e8 il fiore del coraggio<\/em>; poich\u00e9 il dolore non cerca il piacere ma il possesso, la profondit\u00e0 non cerca l\u2019acutezza ma la vita, l\u2019attivit\u00e0 non vuole la pace ma l\u2019opera, la negazione non vuol affermare ma negare, la fame non vuol il sapore ma il pane,\u00a0<em>il coraggio non vuol la prudenza ma l\u2019atto<\/em>\u201d<\/strong><\/p>\n<p><cite>(<a href=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/autori-vari\/carlo-michelstaedter-la-persuasione-e-la-rettorica-1913\/\"><em>La persuasione e la rettorica<\/em><\/a>, Adelphi, 1982, p. 105)<\/cite><\/p><\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-63768 size-medium\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/83c76a2b852c9f17cd45a17f05b57f96-181x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"181\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/83c76a2b852c9f17cd45a17f05b57f96-181x300.jpeg 181w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/83c76a2b852c9f17cd45a17f05b57f96-7x12.jpeg 7w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/83c76a2b852c9f17cd45a17f05b57f96.jpeg 190w\" sizes=\"(max-width: 181px) 100vw, 181px\" \/><\/p>\n<p><strong>Quante storie ci raccontiamo, quanta frustrazione di fronte alla perdita delle nostre illusioni\u2026 Del resto, Michelstaedter stesso aveva individuato l\u2019ultimo dio che, nel nostro presente da onanisti, presente della \u201cpersuasione inadeguata\u201d del<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><em><strong>\u201ccerchio senza uscita dell\u2019individualit\u00e0 illusoria<\/strong><strong>\u201d<\/strong><\/em>\u00a0(oltre all\u2019altro rimasto, il\u00a0<em>caso<\/em>, versione abbruttita, mero scherno della Provvidenza) viene adorato:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIl dio che onorano, cui danno tutto, \u00e8 il dio della \u03c6\u03b9\u03bb\u03bf\u03c8\u03c5\u03c7\u03af\u03b1 [<em>philopsuch\u00eda<\/em>, termine platonico, annota Sergio Campailla, tradotto per esempio nell<em>\u2019 Apologia di Socrate\u00a0<\/em>(37c) come \u201camore per la vita\u201d, che Michelstaedter riconduceva al passo evangelico degli \u201cuomini che cercano\u00a0<em>t\u00e8n psuch\u00e8n\u00a0<\/em>e perdono\u00a0<em>t\u00e8n psuch\u00e8n<\/em>\u201d] \u00e8 il piacere\u201d \u2013 \u00a0un piacere soltanto contaminato, di tanto in tanto, dal filo di una voce indistinta, di un \u201csordo e continuo dolore\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><strong>\u201cGli uomini hanno paura del dolore \u2013 \u00a0aveva, infatti, appena finite di dire \u2013 e per sfuggirlo gli applicano come empiastro la fede in un potere adeguato all\u2019infinit\u00e0 della potenza ch\u2019essi non conoscono, e lo incaricano del peso del dolore ch\u2019essi non sanno portare\u201d.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Timidi e insicuri, indecisi e lenti nel parlare, mi viene infine da pensare, forse senza saperlo saremmo gli ultimi rimasti a cercare di preservare i contorni della nostra umanit\u00e0?<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><strong>\u201cSima Niu interrog\u00f2 Confucio a proposito dell\u2019umanit\u00e0. Il Maestro rispose: \u00abColui che pratica l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 riluttante a parlare\u00bb. L\u2019altro disse: \u00ab\u00c8 riluttante a parlare? E questa sarebbe umanit\u00e0?\u00bb. Il Maestro disse: \u00abCome si fa a parlare con leggerezza di una cosa che \u00e8 difficile da mettere in pratica?\u00bb\u201d<\/strong><\/p>\n<p><cite>(<em>I detti di Confucio<\/em>, 12.3)<\/cite><\/p><\/blockquote>\n<p><em>\u201cVoi che cercate la prudenza\u201d<\/em>, diceva <strong>Carlo Michelstaedter<\/strong>: \u201c<em>la prudenza \u00e8 il fiore del coraggio<\/em>\u201d\u2026<\/p>\n<p><em>Alessandro Burrone<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.pangea.news\/michelstaedter-filosofia-pensiero-burrone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"post-tags\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"section-header\">\n<div class=\"section-title\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>l pensiero di Carlo Michelstaedter (1887-1910), teso all\u2019assoluto della persuasione, al possedimento sicuro della propria vita in se stessi (persuaso \u00e8 \u201cchi ha in s\u00e9 la sua vita\u201d, che giunge al \u201cpossesso attuale di s\u00e9\u201d e di tutte le cose, come \u201cse la vita si raccogliesse in porto\u201d) \u2013 \u201cDato ho la vela al vento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":63769,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[117,851,2949],"class_list":["post-63767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-carlo-michelstaedter","tag-evidenza","tag-simon-leys"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63767\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}