{"id":63970,"date":"2022-06-14T12:55:32","date_gmt":"2022-06-14T10:55:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=63970"},"modified":"2022-06-16T11:31:11","modified_gmt":"2022-06-16T09:31:11","slug":"il-falso-il-brutto-e-il-cattivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/il-falso-il-brutto-e-il-cattivo\/","title":{"rendered":"Il Falso, il Brutto e il Cattivo"},"content":{"rendered":"<div class=\"article first\">\n<div class=\"thumbnail\">\n<h3 class=\"hover\"><strong>Caccia alle streghe<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"single_left_entries_post left_entries\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In genere non presto molta attenzione ai casi spiccioli, agli scampoli di attualit\u00e0. Chiudono lo sguardo in orizzonti angusti e, se non sai trascenderli, ti impediscono di cogliere verit\u00e0 pi\u00f9 universali. Eppure, \u00e8 proprio il frammento di cronaca, l\u2019evento minimo, che talvolta esprime con pi\u00f9 efficacia un senso o un valore generale. Ma in questi tempi (che alcuni dicono essere gli ultimi) son tanti i fatti pazzi, grotteschi e marci che ci piovon sulla testa, che \u00a0a volte sospetto sia solo un brutto sogno.<\/p>\n<p>Ad esempio, pochi giorni fa mi trovavo all\u2019ingresso d\u2019una sala da concerto. Faccio per entrare ma vengo fermato. \u00c8 d\u2019obbligo la maschera, dunque rinuncio. Noto che anche l\u00ec nel vestibolo, bench\u00e9 non sia prescritto da alcun regolamento son quasi tutti mascherati. Vorrei capirne la ragione e tento una sommaria indagine, butto l\u00ec qualche domanda con noncuranza. Le risposte son prevedibili: <em>\u201cper prudenza \u2026 ci sono abituato \u2026 per rispetto degli altri\u201d.<\/em> Solo un tizio mi sorprende: <em>\u201c\u00e8 una forma di galateo\u201d<\/em> (sic!). Ecco quel che si dice <em>\u201cpassare dall\u2019etica all\u2019etichetta\u201d<\/em>. In futuro non indossare la mascherina sar\u00e0 inelegante come il far rutti o flatulenze.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53847 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/grigori-rasputin-john-springfield-239x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" srcset=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/grigori-rasputin-john-springfield-239x300.jpg 239w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/grigori-rasputin-john-springfield-498x625.jpg 498w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/grigori-rasputin-john-springfield.jpg 630w\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"395\" \/>Mentre distrattamente do un\u2019occhiata al programma un tale mi s\u2019accosta. <em>\u201cHa visto che roba?\u201d<\/em> mi chiede. \u201c<strong>Ciaikovsky, Rachmaninoff, Prokofiev<\/strong>!\u201d.\u00a0Lo guardo perplesso. <em>\u201cTre musicisti\u00a0<strong>russi<\/strong>!\u201d<\/em> sbotta, dando particolare enfasi alla nazionalit\u00e0. Par che intenda: <em>\u201cqui s\u2019attenta alla pace, ai diritti umani, si collabora col nemico!\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 scosso, turbato, come se l\u2019avesse fissato lo sguardo torvo di <strong>Rasputin<\/strong>. O forse il tizio \u00e8 posseduto da demoni maccartisti. Nella sua fronte, negli occhi \u2013 il resto del viso \u00e8 nascosto \u2013 cerco di cogliere, lombrosianamente, i segni dell\u2019imbecillit\u00e0 congenita. Ma, obiettivamente, non vedo anomalie.<\/p>\n<p>Forse perch\u00e9 \u00e8 normale oggi essere imbecilli.<\/p>\n<p>In effetti, tra giornali, tiv\u00f9 e discorsi della gente, le testicolerie ridondano, sono ordinaria amministrazione. E se ne potrebbe pure ridere, se non avessero tante infauste conseguenze.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 quello che <em>\u201cse non ti vaccini muori\u201d<\/em>; c\u2019\u00e8 l\u2019uomo chiuso nella sua automobile con la mascherina sul volto; il giornale <em>\u2018liberale\u2019<\/em> che pubblica una lista demenziale di persone non grate al regime; ci sono i <em>\u2018liberi pensatori servili\u2019<\/em>; i registi\u00a0<em>fru fru<\/em>\u00a0acclamati dalla critica per aver sodomizzato la Tosca o gomorrizzato Rigoletto etc. Inutile moltiplicare gli esempi. Basterebbe quella Madonna snudata e lasciva, portata in processione con lubrico orgoglio. Son tutti prodotti metabolici di una societ\u00e0 le cui evacuazioni culturali hanno minor dignit\u00e0 di quelle naturali.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"bruttezza\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<h3><strong>Dogma trinitario<\/strong><\/h3>\n<p>Purtroppo dobbiamo barcamenarci in un mondo che galleggia sugli escrementi del falso, del brutto e del cattivo.<\/p>\n<p>Bisognerebbe dire \u2018falsobruttocattivo\u2019, una parola sola.<\/p>\n<p>\u00c8 infatti una sostanza unica, bench\u00e9 trina. Qualcuno ha detto che il bello \u00e8 lo splendore del vero. Allo stesso modo il brutto \u00e8 l\u2019ombra del falso, come il Padre genera il Figlio, e da loro procede lo Spirito Maledetto, il cattivo. Trinit\u00e0 satanica in cui, per vie metafisiche, il falso comunica la sua natura alle altre ipostasi. Non \u00e8 possibile capirlo razionalmente perch\u00e9, come tutte le trinit\u00e0, \u00e8 un mistero.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-53842 alignright\" src=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/the-devil-holding-up-the-book-of-vices-to-saint-augustine-michael-pacher-258x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" srcset=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/the-devil-holding-up-the-book-of-vices-to-saint-augustine-michael-pacher-258x300.jpg 258w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/the-devil-holding-up-the-book-of-vices-to-saint-augustine-michael-pacher-537x625.jpg 537w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/the-devil-holding-up-the-book-of-vices-to-saint-augustine-michael-pacher-768x894.jpg 768w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/the-devil-holding-up-the-book-of-vices-to-saint-augustine-michael-pacher.jpg 773w\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"541\" \/>Tuttavia, se aprite il Vangelo secondo Belzeb\u00f9, primo versetto, troverete questa solenne affermazione: \u201c<em>in principio erat Falsum<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 infatti la menzogna che\u00a0<em>ab initio<\/em>\u00a0corrompe la coscienza dell\u2019uomo, allontanandolo dalla vita vera e dalla vera felicit\u00e0. Accade cos\u00ec che la gente, anche quando compie le peggio nefandezze, si illude di servire una buona causa. Tutta la nostra societ\u00e0 mente a s\u00e9 stessa. Per vedere le cose dal lato giusto, occorre quindi ribaltarle: chi voglia informazioni, deve chiederle alla cosiddetta \u2018disinformazione\u2019, chi desidera curarsi deve evitare la medicina ufficiale etc.<\/p>\n<p><em>\u201cIl falso \u00e8 la radice d\u2019ogni male\u201d<\/em> \u00e8 un dogma non oppugnabile, un assioma evidente di per s\u00e9.<\/p>\n<p>L\u2019attuale epidemia di stupidit\u00e0 \u00e8 un suo corollario, perch\u00e9 tutte le varie buaggini su russi, vaccini, liberi amori etc. nascono dalla negazione del vero. Tale\u00a0<em>deficit<\/em>\u00a0intellettuale non \u00e8 da imputare alla natura ma all\u2019educazione, a un sistema in malafede, che attraverso la scuola e i\u00a0<em>media<\/em>\u00a0col tempo compromette la pristina intelligenza umana. Troviamo infatti gli esempi di massima imbecillit\u00e0 proprio tra persone istruite e ben informate.<\/p>\n<p>Un tempo la stupidit\u00e0 aveva carattere pi\u00f9 semplice, popolare. Oggi \u00e8 accademica, barocca e ridondante, tendente alla leziosit\u00e0 e al manierismo. Ci\u00f2 dipende da una falsit\u00e0 pi\u00f9 ricca ed evoluta, nutrita di concezioni scientifiche, storiche, psicologiche, sociologiche etc. in cui reale e fittizio, verit\u00e0 e bubbola, si fan quasi indiscernibili. \u00c8 grazie a questa confusione che il brutto, spacciandosi come espressione di libert\u00e0, ha potuto imporsi in quanto nuovo valore \u2013 nella volgarit\u00e0 del linguaggio, nell\u2019aberrante policromia sessuale, nell\u2019arte putrefatta \u2013\u00a0 e che il cattivo, col pretesto del progresso e della sicurezza, pu\u00f2 oggi far pendere sul nostro capo, appesi a un filo, orrori mai visti prima.<\/p>\n<h3><strong>Esame d\u2019armonia<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 un mondo\u00a0<em>positum in maligno<\/em>, direbbe <strong>sant\u2019Agostino<\/strong>. E poich\u00e9 questo elemento maligno \u00e8 triplice \u00e8 analizzabile in tre modi. Col metodo filosofico si pu\u00f2 riconoscere il falso, con quello etico il cattivo. Tuttavia, il criterio pi\u00f9 sicuro \u00e8, a mio parere, l\u2019estetico, mentre gli altri due possono trarre in inganno. Il mentire e la cattiveria si possono dissimulare, pi\u00f9 difficile \u00e8 nascondere la bruttezza. Un sorriso artefatto pu\u00f2 coprire la violenza, un ragionamento sottile la bugia ma al senso estetico non sfuggir\u00e0 una disarmonia, un che di sgraziato, che ne rivela la malignit\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-53841 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/zecca-300x230.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/zecca-300x230.jpg 300w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/zecca-625x478.jpg 625w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/zecca-768x588.jpg 768w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/zecca.jpg 800w\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"367\" \/><\/p>\n<p>Una tigre \u00e8 certo pericolosa, ma non pu\u00f2 essere falsa o cattiva, perch\u00e9 \u00e8 meravigliosamente bella. Osservate invece le zecche. V\u2019\u00e8 nel succhiare il sangue degli altri qualcosa di sicuramente maligno. \u00c8 come se l\u2019<em>\u00e9lan vital\u00a0<\/em>avesse imboccato in questi parassiti un vicolo cieco, optando per uno stile di vita che contraddice ogni sano impulso evolutivo. Ma per capirlo non serve conoscere le loro abitudini alimentari, basta guardarli. Sono brutti, mostruosi, repellenti.<\/p>\n<p>Ora esaminate i cosiddetti politici, altra specie dalle abitudini ematofaghe.<\/p>\n<p>Prima ancora che dalle loro azioni, potete capire che sono falsi e cattivi dal fatto che, come le zecche, sono brutti. Non ve n\u2019\u00e8 uno che abbia sembianze armoniche. Non parlo della bellezza di un <strong>Saint-Just<\/strong> o della bruttezza di un <strong>Mirabeau<\/strong>, che son forme superficiali, da cui non si pu\u00f2 giudicare un animale profondo e complesso qual \u00e8 l\u2019uomo. Alludo a quel che di interiormente deforme e laido si riflette nei loro volti, o di stupido. Guardo le immagini delle campagne elettorali appese sui muri delle strade e penso agli sforzi eroici dei fotografi. Non c\u2019\u00e8 artificio che possa nascondere tale bruttezza, che \u00e8 figlia della falsit\u00e0. E son zecche, queste, che governano e scrivono le leggi!<\/p>\n<h3><strong>\u201cAi miei tempi\u2026\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53840 alignright\" src=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/eta-300x216.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/eta-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/eta-625x451.jpg 625w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/eta.jpg 736w\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"331\" \/>Quindi, non so dire se viviamo nel migliore dei mondi possibili. In compenso credo che, tra quelle a me note, questa sia la peggiore delle societ\u00e0 possibili. Luogo di una negativit\u00e0 radicale che non pu\u00f2 mutare per effetto di rivoluzioni politiche (troppe ne abbiamo fatte e con pessimi risultati) ma di una conversione e redenzione delle coscienze. E questo \u00e8 effetto pi\u00f9 della grazia che delle scelte umane.<\/p>\n<p>Non vorrei ripetere un vecchio, geremiaco stereotipo: <em>\u201cviviamo in un secolo degenerato, dai costumi dissoluti, dove van persi gli antichi valori\u201d<\/em> etc. So che la vecchiaia tende a trasfigurare il passato, ne smussa gli\u00a0 angoli, per nostalgia della giovinezza. E in un\u2019et\u00e0 pi\u00f9 verde si fa del mondo il capro espiatorio del proprio scontento. \u00c8 facile rimpiangere ci\u00f2 che non si \u00e8 vissuto, e <em>\u00abil passato riceve sempre una gloria dall\u2019essere lontano\u00bb<\/em>. Cos\u00ec, in ogni tempo troviamo chi, con umore malinconico o sprezzante, vagheggia il mondo classico, il medioevo, il rinascimento, il secolo romantico, qualche epoca trascorsa e scolorita, chi parla di decadenza e di <em>\u201cultimi giorni\u201d.<\/em><\/p>\n<p>In tal senso, ci\u00f2 che distingue noi moderni \u00e8 il mito del progresso. Ci salva dal rimpianto, perch\u00e9 teorizza\u00a0<em>a priori<\/em>\u00a0che il domani sar\u00e0 meglio di ieri. Col risultato che il modello si rovescia e si idealizza il futuro, e noi si resta frustrati da un presente che non \u00e8 mai come dovrebbe essere. Ogni critica al qui e ora trova cos\u00ec una banale spiegazione psicologica. Ma esiste un\u2019altra ipotesi, sensata e legittima, secondo cui le civilt\u00e0 subiscono un fatale regresso e, dopo la perfezione dell\u2019origine, scivolano sempre pi\u00f9 in basso, verso la barbarie, consumandosi in un\u2019inesorabile entropia.<\/p>\n<p>Quindi, indipendentemente dall\u2019epoca in cui vive, avrebbe ragione chi se ne lamenta. La storia comincia con un incendio creativo, un fiammeggiare di grandi idee che gradualmente si estingue, lasciando l\u2019uomo al freddo e al buio, in mezzo a un crescente disordine. Il\u00a0<em>laudator temporis acti<\/em>\u00a0non \u00e8 solo il cantore elegiaco del passato ma l\u2019osservatore scientifico dei tempi e della loro fisiologica involuzione. Sa che il progresso \u00e8 una chimera e, nella sua retorica dei \u2018bei tempi andati\u2019, esprime un\u2019eterna verit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4983.html?_=1655169940\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/div>\n<p>Si direbbe che l\u2019opera del tempo procede in senso opposto a quella di un buon alchimista. Eone dopo eone, civilt\u00e0 di metallo sempre meno nobile si susseguono e noi, esaurite le et\u00e0 dell\u2019oro, dell\u2019argento, del bronzo, siamo le creature dure, opache, di un\u2019era ferrosa. Finiti i tempi degli Dei, dei semidei e degli eroi, ci tocca vivere il tempo meschino degli uomini. Questa dolorosa china \u00e8 nota da tempi remoti a sapienti equamente divisi tra Oriente e Occidente. Gi\u00e0 <strong>Esiodo<\/strong>, da noi, ne parla con classica limpidezza.<\/p>\n<h3><strong>Et\u00e0 della ruggine<\/strong><\/h3>\n<p>Non so con precisione quando la <em>\u201cstirpe di ferro\u201d<\/em> sia apparsa su questa terra. Gli uomini che <em>\u201cmai cessano di penare e piangere, o di angustiarsi la notte\u201d<\/em>, che abbandonano i vecchi genitori, che ripongono il diritto nella forza e non rispettano i giuramenti, artefici di violenze e saccheggi, ambigui e ingannevoli, empi e corrotti, oltraggiatori della giustizia etc., mi sembrano esistere da sempre. Ma dev\u2019esserci stato un tempo in cui l\u2019uomo era felice, in armonia con Dio e col creato. Poi il mito gradualmente ha ceduto alla storia, la poesia alla tecnica, e a misura che i cieli dell\u2019astronomia si son dilatati, si son ristretti quelli del misticismo e dello spirito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53838 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/persistenza-della-memoria-300x225.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/persistenza-della-memoria-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/persistenza-della-memoria-625x469.jpg 625w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/persistenza-della-memoria-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/persistenza-della-memoria.jpg 800w\" alt=\"\" width=\"385\" height=\"289\" \/>E ormai su di noi pesa l\u2019ombra di una fine imminente: la meccanizzazione della vita, l\u2019inquinamento del pianeta, gli ordigni atomici e chimici, gli allevamenti intensivi, i trapianti di organi, il degrado urbano, i bambini in provetta, l\u2019ellegibitismo, il giornalismo di regime e altri funesti presagi.<\/p>\n<p>Con i nostri macchinari abbiamo ricoperto di grigio ferro la verdeggiante terra. La nostra mente \u00e8 chiusa in scatole metalliche. Abbiamo il ferro nel cervello, nel sangue, nelle cellule. Inserendo\u00a0<em>microchip<\/em>\u00a0e particelle ferrose nel corpo verremo tutti magnetizzati e automatizzati. Se dunque Zeus, dopo le altre stirpi, distrugger\u00e0 anche questa, non sar\u00e0 una gran perdita.<\/p>\n<p>Ma qualcuno gi\u00e0 teme che il tempo degli uomini possa cedere il posto a quello di mostri umanoidi, di uomini-macchine, e che all\u2019et\u00e0 del ferro segua quella della ruggine, o di materia ancora pi\u00f9 ignobile. Tuttavia, i veggenti dicono che la nostra civilt\u00e0 poggia le sue natiche ormai spelate e sudice sul fondo pi\u00f9 basso della storia. Ovvero, che c\u2019\u00e8 un limite al peggio. E che Nemesi gi\u00e0 incombe, vendicatrice, perch\u00e9 \u00ab<em>per coloro che dura empiet\u00e0 ed azioni crudeli hanno a cuore, Zeus Cronide dall\u2019ampio sguardo il castigo riserva\u00bb<\/em>. La speranza, rimasta in quel vaso da cui usciron tutti i mali, ci dice cos\u00ec che torneranno nuove et\u00e0 dorate.<\/p>\n<p><strong>Preghiera contro i demoni<\/strong>Gli scettici scuotono il capo. Nessun testo di fisica, di chimica o di biologia fa menzione di queste cose. Quindi, son solo materia di fede o di fantasia. Nel dubbio, potremo fare una scommessa, come quella di <strong>Pascal<\/strong>. I progressisti punteranno sul ferro e le sue magnifiche sorti, io sulla fine catastrofica del Kali-yuga e sul successivo ritorno all\u2019oro. Non quello delle banche, ma quello che si estrae da giacimenti spirituali. Anzi prevedo che ci libereremo del denaro. Forse l\u2019et\u00e0 del ferro comincia proprio da l\u00ec, dalla prima moneta, dal capitale, e perch\u00e9 l\u2019oro torni a splendere dovremo prima ripulirlo dallo <em>\u201csterco del diavolo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abAmico, destati e vigila. Il diavolo ti gira costantemente intorno\u00bb<\/em> dice <strong>Silesius<\/strong>. Infatti i fumi maleodoranti del denaro penetrano ovunque, in ogni fessura della societ\u00e0 e della nostra coscienza. Ad ogni passo dovremmo recitare un esorcismo. Io ne conosco uno potente, tratto dalla tradizione ortodossa: <em>\u00abche Dio risorga e i suoi nemici svaniscano. Come la cera si scioglie davanti al fuoco, come il fumo si disperde al vento, tutti coloro che odiano il Signore fuggono al Suo cospetto e i giusti si allietano\u00bb.<\/em> Chi sono <em>\u201ccoloro che odiano il Signore\u201d<\/em>?\u00a0 Son quelli che oggi calpestano ogni legge umana e divina, che irridono a tutto ci\u00f2 che \u00e8 sacro, i plutofili, i servi del falsobruttocattivo.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4981.html?_=1655201652\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/div>\n<p>Chi non crede in Dio e preferisce accomodare tale formula a gusti laici, si rivolga alla Verit\u00e0, alla Bellezza, al Bene, ne invochi il ritorno. Trattenga il senso della preghiera e non dia importanza ai nomi. In questo crepuscolo dell\u2019et\u00e0 del ferro, le parole, i sistemi, le teorie, non fanno che allontanarci dal vero, come forze centrifughe. Guardiamo troppo ai significanti e troppo poco al significato. Abbiamo messo il baricentro dell\u2019essere nel cervello, alla periferia. Perci\u00f2 siamo cos\u00ec squilibrati. Per camminare sul filo della vita occorre riportarlo al centro.<\/p>\n<p>Solo quando rimettiamo in moto il\u00a0<em>cuore<\/em>\u00a0e il suo\u00a0<em>esprit de finesse<\/em>\u00a0la coscienza si converte e si illumina. L\u2019amore senza limiti, esibito in orgogliosi cortei, che non fa discriminazioni, che non accetta alcun ordine naturale o metafisico, ci appare allora per quello che \u00e8: narcisismo, rancore, desiderio di vendetta. Le pretesche, gelatinose omelie sulla \u2018pace\u2019 rivelano i fini sinistri della guerra, i progetti di conquista, gli interessi meschini e le paure poco virili. Dietro le promesse di felicit\u00e0 e di benessere che quotidianamente ci seducono vediamo le trappole, i bocconi avvelenati. Capiamo che la preoccupazione per la \u2018salute pubblica\u2019 \u00e8 di fatto una \u2018malattia pubblica\u2019, che la nostra \u2018democrazia\u2019 \u00e8 totalitarismo, la nostra \u2018libert\u00e0\u2019 \u00e8 servit\u00f9 etc.<\/p>\n<h3><strong>Questione d\u2019onore<\/strong><\/h3>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 la pietra filosofale, lo strumento della futura trasmutazione in oro. Ecco il nuovo assioma da ricordare, speculare al primo: <em>\u201cla verit\u00e0 \u00e8 radice d\u2019ogni bene\u201d.<\/em> Non bisogna per\u00f2 scambiare per verit\u00e0 la conoscenza provvisoria di cose e fatti. Comprendere s\u00e9 stessi, ripulire dal falso la propria anima, questa \u00e8 l\u2019alchimia che cambia il mondo. Solo che il mondo non vuol cambiare, odia la verit\u00e0 e le resiste. Per questo si uccidono i profeti e i missionari troppo zelanti, che cercano di\u00a0<em>convertire<\/em>\u00a0o\u00a0<em>illuminare\u00a0<\/em>gli altri.<\/p>\n<p>Non dobbiamo pretendere, da soli, di sconfiggere il falso secolare, strutturale, che regge il mondo. Esorbita dalle nostre capacit\u00e0, e dai nostri doveri. Non possiamo neppure chiedere aiuto alle leggi, alle costituzioni e alle regole che dovrebbero difenderci e garantirci dei diritti, perch\u00e9 sono emanazioni del male che ci governa. Possiamo coltivare una verit\u00e0 privata, interiore, ma come societ\u00e0 siamo condannati, impotenti a contrastare l\u2019entropia della storia, il dilagare dell\u2019oscura trinit\u00e0. Se la combattiamo, lo facciamo per onore, sapendo di esporci a un\u2019inevitabile sconfitta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53839 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Jean_auguste_dominique_ingres-jupiter_and_thetis-241x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 241px) 100vw, 241px\" srcset=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Jean_auguste_dominique_ingres-jupiter_and_thetis-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Jean_auguste_dominique_ingres-jupiter_and_thetis-502x625.jpg 502w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Jean_auguste_dominique_ingres-jupiter_and_thetis-768x957.jpg 768w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Jean_auguste_dominique_ingres-jupiter_and_thetis-1233x1536.jpg 1233w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Jean_auguste_dominique_ingres-jupiter_and_thetis.jpg 1607w\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"535\" \/>Siamo come l\u2019usignolo di cui parla <strong>Esiodo<\/strong>, che geme ghermito e trafitto dagli artigli dello sparviero.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abSventurato, perch\u00e9 vai gridando? Ora ti stringe uno molto pi\u00f9 forte. Tu verrai dove io ti trascino e pasto far\u00f2 di te, qualora lo voglia, o ti lascer\u00f2 libero. Stolto chi ambisce a lottar coi pi\u00f9 forti: della vittoria \u00e8 privato, e in aggiunta alla beffa tormenti subisce\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Non possiamo da soli liberarci dalle unghie del Potere e dei suoi vampiri.<\/p>\n<p>Se abbiamo ragioni di sperare \u00e8 perch\u00e9 nella storia agiscono forze spirituali che ci trascendono.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abSulla terra, di molti nutrice, vi son trentamila immortali, da Zeus mandati, custodi degli uomini mortali; i quali scrutano i responsi e le azioni malvagie \u2026 e c\u2019\u00e8 la vergine Giustizia, da Zeus generata, e quando qualcuno l\u2019offende, presto presso il padre sedendo, le trame gli dice degli uomini ingiusti\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>E Zeus provvede, manda i suoi legati a ristabilire l\u2019ordine, a raddrizzare la Legge.<\/p>\n<p>Dobbiamo dunque contare sull\u2019aiuto di esseri superiori, fidarci di un Principio che regola le orbite dei popoli e degli astri, aspettando che la Ruota cosmica completi i suoi giri? Se male interpretata questa idea nuocerebbe al senso della nostra responsabilit\u00e0 personale. D\u2019altro canto, un senso d\u2019autosufficienza pu\u00f2 illuderci che il futuro stia tutto nelle nostre mani. Occorre conciliare i due estremi. Non siamo noi a muovere le albe e i tramonti della storia, i suoi inverni e le sue primavere. Non saremo dunque noi a far sorgere il sole dell\u2019avvenire, che dissolve tenebre e vampiri.<\/p>\n<h3><strong>Un\u2019<\/strong><em><b>influenza<\/b><\/em><strong>\u00a0risanante<\/strong><\/h3>\n<p>Possiamo per\u00f2 scegliere d\u2019essere uomini veri od omuncoli.<\/p>\n<p>L\u2019omuncolo si conforma, crede il falso, ammira il brutto, giustifica il cattivo. Questa \u00e8 la via pi\u00f9 facile e pi\u00f9 consona ai tempi, anche se, in termini tradizionali, conduce all\u2019inferno. L\u2019uomo vero prende invece la via stretta, difficile. Immaginiamo di calare nel presente una di quelle favolette di <strong>Esopo<\/strong>, dove si associano animali a caratteri umani. Non \u00e8 tempo questo d\u2019essere impetuoso leone, astuta volpe, previdente formica etc. Il nostro modello di virt\u00f9 oggi \u00e8 il salmone. Spinto da un impulso misterioso, il salmone va controcorrente, supera con arditi balzi gli ostacoli, si espone alla fame e a pericoli mortali per tornare al suo luogo d\u2019origine e generare una nuova stirpe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53845 alignright\" src=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/salmone-156x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 156px) 100vw, 156px\" srcset=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/salmone-156x300.jpg 156w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/salmone-326x625.jpg 326w, https:\/\/www.ereticamente.net\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/salmone.jpg 372w\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"558\" \/>Dobbiamo uscire dalle correnti del pensiero convenzionale, che oggi idealizzano il progresso tecnologico-scientifico o che, all\u2019opposto, sognano di riesumare obsoleti sistemi di vita. Entrambe si illudono di condurci a un futuro migliore, mentre non fanno che perpetuare i limiti e gli errori del passato, aggravandoli. Pensano di poter edificare il nuovo sulla base del vecchio, e non s\u2019accorgono che questo non \u00e8 pi\u00f9 possibile, che il\u00a0<em>conosciuto<\/em>\u00a0\u00e8 diventato per l\u2019uomo una terra insidiosa, piena di paludi e sabbie mobili.<\/p>\n<p>Il salmone segue una spontanea intuizione, si lascia alle spalle ci\u00f2 che conosce e non sa cosa l\u2019attende. Le opinioni comuni gli appaiono assurde perch\u00e9, procedendo in senso contrario, la destra \u00e8 per lui la sinistra, il davanti il dietro, e viceversa. I pesci che seguono la corrente lo credono folle, mentre \u00e8 solo al di l\u00e0 della loro comprensione. Nella nostra favola morale il\u00a0<em>salmone<\/em>\u00a0va per la sua strada e non ascolta chi vuol spingerlo nella \u2018normale\u2019 direzione. Difende il suo onore di Folle, incurante delle critiche, ubbidendo al mistero che lo guida, anche se gli impone fatiche e sacrifici.\u00a0Infatti,<\/p>\n<blockquote><p>\u00abdinanzi all\u2019onore han posto il sudore, gli Dei immortali: lungo e scosceso \u00e8 il sentiero che ad esso conduce\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Pochi prendono dunque questa strada.<\/p>\n<p>Ma il richiamo della verit\u00e0 si far\u00e0 via via pi\u00f9 potente. E quando il numero di\u00a0<em>salmoni<\/em>\u00a0raggiunger\u00e0 la massa critica si creer\u00e0 un contagio. Alcuni si troveranno, senza neppure pensarci, a cambiar senso di marcia e altri li imiteranno, sempre di pi\u00f9, come infettati da un benefico virus, da una febbre purificante. L\u2019epidemia del salmone sar\u00e0 il segno che stiamo uscendo dal Kali-Yuga.<\/p>\n<p><em>Livio Cad\u00e8<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2022\/06\/il-falso-il-brutto-e-il-cattivo-livio-cade.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caccia alle streghe &nbsp; In genere non presto molta attenzione ai casi spiccioli, agli scampoli di attualit\u00e0. Chiudono lo sguardo in orizzonti angusti e, se non sai trascenderli, ti impediscono di cogliere verit\u00e0 pi\u00f9 universali. 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