{"id":64418,"date":"2022-07-13T12:20:04","date_gmt":"2022-07-13T10:20:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=64418"},"modified":"2022-07-15T09:52:13","modified_gmt":"2022-07-15T07:52:13","slug":"il-cervello-umano-arma-semisegreta-delloccidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/il-cervello-umano-arma-semisegreta-delloccidente\/","title":{"rendered":"Il cervello umano, arma semisegreta dell\u2019Occidente"},"content":{"rendered":"<div class=\"article first\">\n<div class=\"thumbnail\">\n<div class=\"hover\">Prima ci hanno decerebrato, denaturato, reso inoffensivi, docili animali umani da salotto incapaci di difendere se stessi, proteggere figli e famiglie, reagire ai soprusi. Adesso, messo alle strette dalla geopolitica multipolare, il canuto, sfiancato Occidente, il Grande Ospizio descritto da <strong>Eduard Limonov<\/strong>, sta elaborando un\u2019arma tecnologica nuova di zecca per conservare una stanca egemonia, sottomettere i popoli al suo suprematismo, alla sua risibile democrazia dominata dal denaro, alla sua litania dei diritti.<\/div>\n<div class=\"hover\"><strong>E\u2019 il cervello umano, s\u00ec, proprio il contenuto delle nostre teste, sterilizzate da decenni di propaganda, programmazione neurolinguistica, esperimenti psico sociali.<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"single_left_entries_post left_entries\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019apparato militare-industriale (i due termini sono simbiotici) ha fatto un ulteriore passo sulla strada della manipolazione umana, <strong>la via per trasformare l\u2019antiquato\u00a0<em>homo sapiens<\/em>\u00a0in un cyberuomo sorvegliato da remoto, addirittura utilizzabile come arma.<\/strong> Eterogenesi dei fini per il povero omino occidentale, pacifista, tremebondo, impaurito, pazientemente programmato da generazioni. La Nato, l\u2019apparato militare che difende quel che resta del dominio occidentale nel mondo, ha infatti aggiunto ai tradizionali ambiti della guerra \u2013 terra, mare, aria \u2013 e ai pi\u00f9 moderni spazio e cyberspazio, un nuovo settore, il campo cognitivo.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di trasmettere determinate idee o comportamenti, come nella propaganda tradizionale e nelle operazioni psicologiche (psyop), ma di <strong>alterare la cognizione<\/strong>, <strong>influenzando il processo attraverso il quale arriviamo a idee, intuizioni, credenze, scelte e comportamenti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019obiettivo non \u00e8 l\u2019esercito nemico, ma l\u2019uomo comune, utilizzato come arma nelle battaglie.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>\u201cLa guerra cognitiva \u00e8 uno degli argomenti pi\u00f9 discussi all\u2019interno della NATO\u201d,<\/p><\/blockquote>\n<p>ha affermato il ricercatore <strong>Fran\u00e7ois Du Cluzel<\/strong>. Lo scienziato militare francese \u00e8 autore di un articolo di capitale importanza intitolato <em>\u201d Guerra cognitiva \u201d<\/em> per il <em>think tank<\/em>\u00a0<em>Nato Innovation Hub<\/em>.<\/p>\n<p><em>La guerra cognitiva si sovrappone alla guerra dell\u2019informazione, alla propaganda classica e alle operazioni psicologiche, penetrando in profondit\u00e0 nel cervello dei destinatari.<\/em> In una guerra dell\u2019informazione, si cerca di controllare il flusso di notizie. Le operazioni psicologiche implicano l\u2019influenza di percezioni, credenze e comportamenti. L\u2019obiettivo della guerra cognitiva \u00e8 <em>\u201carmare tutti\u201d<\/em> e <em>\u201cl\u2019obiettivo non \u00e8 attaccare ci\u00f2 che pensano gli individui, ma come pensano\u201d<\/em>. E\u2019 una guerra contro la cognitivit\u00e0, il modo in cui il nostro cervello elabora le informazioni e le trasforma in conoscenza. Mira direttamente al cervello: consiste nell\u2019<strong>hackerare l\u2019individuo per programmarne il cervello<\/strong>.<\/p>\n<p>Ovvia l\u2019inquietudine di leggere \u2013 su una rivista di studi strategici della principale alleanza militare del mondo \u2013 concetti e obiettivi di questo tipo, che negano in radice la libert\u00e0 individuale e la democrazia \u2013 totem e tab\u00f9 d\u2019Occidente \u2013 e vanno addirittura a intaccare la natura umana, la struttura antropologica e l\u2019essenza dell\u2019umano. I dottori Stranamore della Nato, per conseguire l\u2019obiettivo di fare di ciascuno di noi un\u2019arma, si rivolgono a tutti i campi di conoscenza pi\u00f9 innovativi: psicologia, linguistica, neurobiologia, logica, sociologia, antropologia, scienze comportamentali, <em>\u201ce altro\u201d.<\/em> Questo oscuro <em>\u201ce altro\u201d<\/em> pu\u00f2 significare qualsiasi esperimento sulla carne viva dell\u2019essere umano concreto, un immenso potenziale di pericolo per la nostra vita, la nostra libert\u00e0, forse per la sopravvivenza stessa della specie\u00a0<em>homo sapiens<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"manipolazione cognitiva\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019operazione gigantesca di architettura sociale che<\/p>\n<blockquote><p>\u201cparte sempre dalla comprensione dell\u2019ambiente e del\u00a0<em>target<\/em>; l\u2019obiettivo \u00e8 comprendere la psicologia della popolazione target\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Target nel linguaggio commerciale designa i potenziali acquirenti di un prodotto o i destinatari di un messaggio pubblicitario, ma significa obiettivo, bersaglio. Ce lo dicono con chiarezza: <strong>l\u2019obiettivo siamo noi, proprio io e te.<\/strong><\/p>\n<p>La base rimangono le tecniche tradizionali di propaganda e disinformazione, migliorate dalla tecnologia attuale e dai progressi della conoscenza.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cOra il comportamento pu\u00f2 essere previsto e calcolato a tal punto\u201d, continua Du Cluzel, \u201cche l\u2019economia comportamentale guidata dall\u2019intelligenza artificiale dovrebbe essere classificata come scienza dura piuttosto che scienza morbida.\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>La distinzione non \u00e8 di poco conto, giacch\u00e9 la differenziazione riguarda il rigore metodologico, l\u2019esattezza e obiettivit\u00e0 delle conoscenze e delle tecniche. In parole semplici, le scienze naturali sono considerate <em>\u201cdure\u201d,<\/em> mentre le scienze sociali (psicologia, sociologia, eccetera) vengono descritte come <em>\u201cmorbide\u201d.<\/em> Il salto \u00e8 compiuto: gli scienziati al servizio della tecnostruttura di potere ritengono di essere pervenuti a certezze, all\u2019elaborazione di metodologie indiscutibili dai risultati certi, prevedibili, ripetibili su vasta scala.<\/p>\n<p><em>In corpore vili<\/em>, il nostro.<\/p>\n<p>Il ragionamento non fa una grinza: poich\u00e9 quasi tutti sono attivi su Internet e sulle reti sociali, gli individui non sono pi\u00f9 destinatari passivi della propaganda; con la tecnologia odierna, partecipano attivamente alla sua creazione e diffusione. La conoscenza su come manipolare questi processi <em>\u201c\u00e8 facilmente armabile\u201d<\/em>. L\u2019 esempio \u00e8 il caso <em>Cambridge Analytica.<\/em> Grazie ai dati forniti volontariamente a Facebook, vennero stilati precisi profili psicologici individuali, riguardanti una vasta popolazione di elettori. Normalmente, le informazioni sono utilizzate per veicolare annunci pubblicitari personalizzati, ma possono essere utilizzate per altri scopi, come manipolare le elezioni e determinarne l\u2019esito. La guerra cognitiva <em>\u201csfrutta le debolezze del cervello umano\u201d,<\/em> riconoscendo l\u2019importanza delle emozioni nel guidare la cognizione. La cyberpsicologia, che studia l\u2019interazione tra esseri umani, macchine e intelligenza artificiale rivestir\u00e0 un ruolo sempre pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p>Altre tecnologie sono le neuroscienze e le tecnologie NeuroS\/T (<em>Emerging Neurosciences and Technology<\/em>, tecnologie e neuroscienze emergenti) oltrech\u00e9 le NBIC (nanotecnologie, biotecnologie, tecnologie dell\u2019informazione, scienze cognitive), compresi gli sviluppi nell\u2019ingegneria genetica.<\/p>\n<p><strong>I NeuroS\/T possono essere<\/strong> <strong>agenti farmacologici, accoppiamenti cervello-macchina, ma anche informazioni psicologicamente disturbanti.<\/strong> Influenzando il sistema nervoso attraverso la conoscenza o la tecnologia, si possono causare modifiche nella memoria, nella capacit\u00e0 di apprendimento, nei cicli del sonno, nell\u2019autocontrollo, nell\u2019umore, nell\u2019auto-percezione, nella capacit\u00e0 di afferrare il processo decisionale, nella fiducia e nell\u2019empatia, nella forma fisica e nel vigore. <strong>Du<\/strong> <strong>Cluzel<\/strong> scrive:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIl potenziale di NeuroS\/T di creare\u00a0<em>insight<\/em>\u00a0e la capacit\u00e0 di influenzare la cognizione, le emozioni e il comportamento degli individui \u00e8 di particolare interesse per i servizi di sicurezza e di\u00a0<em>intelligence<\/em>, e per le iniziative militari e di guerra. \u201c<\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019insight \u00e8 la capacit\u00e0 di vedere dentro una situazione, o dentro s\u00e9 stessi: la percezione chiara, l\u2019intuizione di fatti esterni o interni.<\/p>\n<p>La guerra centrata sui processi cognitivi individuali rappresenta un allontanamento radicale dalle forme tradizionali di guerra, che, almeno in linea di principio, cercavano di tenere fuori i civili. <strong>Nella guerra cognitiva, il cittadino \u00e8 l\u2019obiettivo (target) e il suo cervello il campo di battaglia.<\/strong> Cambia la natura della guerra, gli attori, la durata e il modo in cui la guerra viene combattuta.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Du Cluzel<\/strong>,<\/p>\n<blockquote><p>\u201d la guerra cognitiva ha una portata universale, dall\u2019individuo agli stati e alle multinazionali\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Non si vince pi\u00f9 occupando il territorio o regolando i confini su una mappa, perch\u00e9 <em>\u201cl\u2019esperienza ci insegna che mentre la guerra nel regno fisico pu\u00f2 indebolire un esercito nemico, non raggiunge tutti gli obiettivi\u201d<\/em>. Con la guerra cognitiva, l\u2019obiettivo finale cambia:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cQualunque sia la natura e lo scopo della guerra, alla fine si riduce a uno scontro tra gruppi che vogliono qualcosa di diverso, e la vittoria significa quindi la capacit\u00e0 di imporre il comportamento desiderato a un pubblico prescelto\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Si tratta dunque, di fatto, di <strong>operare una conversione ideologica e comportamentale nella popolazione\u00a0<em>target<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4689.html?_=1657706762\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nemico non sono solo i civili nei territori occupati, ma anche gli stessi cittadini, che secondo la NATO sono facili bersagli per le operazioni cognitive nemiche.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cL\u2019 essere umano \u00e8 l\u2019anello debole. Questo deve essere riconosciuto per proteggere il capitale umano della NATO\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Poi giunge la franca confessione:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cl\u2019obiettivo della guerra cognitiva non \u00e8 solo quello di danneggiare i soldati, ma anche le societ\u00e0. Questo modo di fare la guerra assomiglia a una guerra ombra e richiede il coinvolgimento di tutto il governo per combatterla\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>La guerra pu\u00f2 quindi essere combattuta con o senza i militari, ed \u00e8 potenzialmente infinita,<\/p>\n<blockquote><p>\u201cperch\u00e9 per questo tipo di conflitto non si pu\u00f2 concludere un trattato di pace, n\u00e9 firmare una resa\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>E\u2019 evidente che dietro la guerra cognitiva \u00e8 condotta una battaglia per il controllo del nostro cervello, ovvero delle idee, delle emozioni e dei sentimenti, architrave delle credenze e delle scelte concrete. <strong>Ciascuno di noi diventa un\u2019arma, teleguidata da remoto o manipolata da chi esercita il controllo sulla cultura, la comunicazione, l\u2019istruzione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Du Cluzel<\/strong> rileva che<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;il cervello sar\u00e0 il campo di battaglia del XXI secolo\u201d e che gli esseri umani sono il territorio da conquistare&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Come accade nelle societ\u00e0 cariche di ipocrisia, tenta un\u2019impossibile giustificazione etica.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cL\u2019essere umano \u00e8 molto spesso la principale vulnerabilit\u00e0 e questo deve essere riconosciuto per proteggere il capitale umano della Nato, ma anche per poter sfruttare le vulnerabilit\u00e0 dei nostri avversari\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Tuttavia, il punto \u00e8 l\u2019ammissione esplicita che <em>\u201d l\u2019obiettivo della guerra cognitiva \u00e8 danneggiare le societ\u00e0, non solo i militari \u201c.<\/em> Lo studio descrive questo fenomeno come l\u2019<strong>armamento della scienza del cervello.<\/strong> Ma sembra ovvio che lo sviluppo della guerra cognitiva porter\u00e0 a una militarizzazione della societ\u00e0 umana, dalla psicologia, dalle relazioni sociali pi\u00f9 intime alla mente stessa.<\/p>\n<p>Questa militarizzazione onnicomprensiva si riflette nel tono paranoico del rapporto, che avverte di<\/p>\n<blockquote><p>\u201d una quinta colonna integrata, dove tutti, inconsapevolmente, si comportano secondo i piani di uno dei nostri concorrenti \u201c.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong> Ecco i veri complottisti!<\/strong><br \/>\n<strong>In altre parole, il documento mostra che la NATO vede la propria popolazione come una minaccia, potenziali cellule dormienti nemiche, quinte colonne che mettono in discussione la stabilit\u00e0 delle <em>\u201cdemocrazie liberali occidentali.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Lo sviluppo di nuove forme di guerra ibrida arriva in un momento in cui le campagne militari prendono di mira le popolazioni nazionali a un livello senza precedenti. L\u2019\u00a0<em>Ottawa Times<\/em>\u00a0ha riferito che l\u2019esercito canadese ha approfittato della pandemia per condurre una <strong>guerra dell\u2019informazione contro la popolazione, testando tattiche di propaganda sui civili.<\/strong> Rapporti interni suggeriscono che questa notizia sfiora solo la superficie di un\u2019ondata di nuove tecniche di guerra non convenzionali impiegate dalle forze armate occidentali in tutto il mondo. <strong><em>\u201d La guerra cognitiva cerca di cambiare non solo ci\u00f2 che le persone pensano, ma anche il modo in cui agiscono \u201c<\/em><\/strong>, ha scritto il governo canadese in una dichiarazione ufficiale.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cGli attacchi al campo cognitivo implicano l\u2019integrazione di cibernetica, informazione\/disinformazione, psicologia e capacit\u00e0 di ingegneria sociale. La guerra cognitiva posiziona la mente come uno spazio di battaglia e un dominio conteso. Il suo scopo \u00e8 seminare dissonanza, innescare narrazioni contraddittorie, polarizzare l\u2019opinione e radicalizzare i gruppi. La guerra cognitiva pu\u00f2 indurre le persone ad agire in modi che possono sconvolgere o frammentare una societ\u00e0 altrimenti coesa.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Sulla coesione delle societ\u00e0 occidentali stendiamo un pietoso velo.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4725.html?_=1657675156\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per <strong>Du Cluzel<\/strong> la guerra cognitiva \u00e8 l\u2019arte di usare la tecnologia per <strong>alterare la cognizione degli obiettivi umani<\/strong>. Queste tecnologie<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cintegrano i campi delle NBIC: nanotecnologie, biotecnologie, tecnologie dell\u2019informazione e scienze cognitive. Il tutto forma una sorta di cocktail che consente di manipolare ulteriormente il cervello\u201d.<\/em> Il nuovo metodo di attacco \u201cva ben oltre\u201d la guerra dell\u2019informazione o le operazioni psicologiche. \u201d La guerra cognitiva non \u00e8 solo una lotta contro ci\u00f2 che pensiamo, \u00e8 una lotta contro il modo in cui pensiamo, e possiamo cambiare il modo in cui le persone pensano \u201c.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>E\u2019 in gioco il controllo su come il nostro cervello elabora le informazioni e le trasforma in conoscenza. In altre parole, guerra cognitiva non \u00e8 solo un altro nome per la guerra dell\u2019informazione. \u00c8 una guerra contro il nostro processore individuale, il cervello.<\/strong> Il ricercatore della NATO sottolinea che<\/p>\n<blockquote><p>\u201cquesto \u00e8 estremamente importante per noi militari \u201d perch\u00e9 \u201d ha il potenziale, sviluppando nuove armi e nuovi modi per danneggiare il cervello, per coinvolgere le neuroscienze e la tecnologia in molti approcci diversi per influenzare l\u2019ecologia umana, poich\u00e9 tutti sapete che \u00e8 molto facile trasformare la tecnologia civile in tecnologia militare\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Per quanto riguarda chi potrebbe essere l\u2019obiettivo della guerra cognitiva, <strong>Du Cluzel<\/strong> conferma che riguarda tutti.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cLa guerra cognitiva ha una portata universale, a partire dall\u2019individuo fino agli Stati e alle organizzazioni multinazionali. Il suo campo d\u2019azione \u00e8 globale e mira a prendere il controllo degli esseri umani\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Se crediamo ancora alla favola bella della libert\u00e0, dei diritti umani, della democrazia, alla superiorit\u00e0 etica del modello liberal liberista occidentale, allora probabilmente la guerra cognitiva ci ha gi\u00e0 raggiunto, manipolato e modificato nel profondo.<\/strong><\/p>\n<p><em>Roberto Pecchioli<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2022\/07\/il-cervello-umano-arma-semisegreta-delloccidente-roberto-pecchioli.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima ci hanno decerebrato, denaturato, reso inoffensivi, docili animali umani da salotto incapaci di difendere se stessi, proteggere figli e famiglie, reagire ai soprusi. Adesso, messo alle strette dalla geopolitica multipolare, il canuto, sfiancato Occidente, il Grande Ospizio descritto da Eduard Limonov, sta elaborando un\u2019arma tecnologica nuova di zecca per conservare una stanca egemonia, sottomettere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":64419,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[3128,851,3129,1273],"class_list":["post-64418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-eduard-limonov","tag-evidenza","tag-francois-du-cluzel","tag-roberto-pecchioli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64418\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}