{"id":65164,"date":"1978-04-02T17:14:46","date_gmt":"1978-04-02T16:14:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=65164"},"modified":"2023-09-22T08:33:55","modified_gmt":"2023-09-22T06:33:55","slug":"alla-riscoperta-di-steiner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/alla-riscoperta-di-steiner\/","title":{"rendered":"Alla riscoperta di Steiner"},"content":{"rendered":"<pre>di Piero Cammerinesi<\/pre>\n<p class=\"p1\"><b>Alla riscoperta di Steiner<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">\u2018Roma\u2019, Terza Pagina, Domenica 2 Aprile 1978 (Anno 117 \u2013 Numero 90)<\/p>\n<p class=\"p4\">Non si pu\u00f2 certamente affermare che i cinquantatr\u00e9 anni trascorsi dalla morte di Rudolf Steiner \u2013 egli si spense a Dornach, nei pressi di Basilea, il 30 marzo 1925 \u2013 siano riusciti a rendere giustizia n\u00e9 al personaggio n\u00e9 alla sua opera, tanto vasta e multiforme quanto abitualmente ignorata o fraintesa.<\/p>\n<p class=\"p4\">La tracotanza specialistica dell\u2019uomo di scienza, la mancanza di autonomia interiore del religioso, il borioso disprezzo dell\u2019accademico, per non parlare del fanatismo del seguace e dell\u2019insipienza dell\u2019epigono, hanno costruito attorno alla sua figura un\u2019aureola di fumoso misticismo e di sterile polemica.<\/p>\n<p class=\"p4\">N\u00e9 pu\u00f2 valere a molto rievocarne la vita ed il pensiero in trasmissioni televisive, come se ne sono avute in Germania recentemente per la regia di Roman Brodmann: dall\u2019oscuro ma carico di significato, al volgarmente divulgativo il passo \u00e8 breve.<\/p>\n<p class=\"p4\">I diffusi preconcetti che gravitano tutt\u2019oggi intorno alla sua persona ed all\u2019insegnamento \u2013 va detto a chiare note \u2013 non sono fugabili da quell\u2019approccio intellettualistico-materialista che fonda con leggerezza la propria stessa possibilit\u00e0 interpretativa su esperienze di pensiero non compiute e spesso financo non supposte.<\/p>\n<p class=\"p4\">Il pensatore al quale Benedetto Croce \u2013 entusiasta della Relazione che lo Steiner tenne al Congresso Internazionale di Filosofia di Bologna nel 1912 \u2013 mise a disposizione la casa editrice Laterza (che pubblic\u00f2, infatti, negli anni successivi diversi suoi scritti, spesso a distanza di pochi mesi dall\u2019edizione tedesca), diretto ispiratore di personalit\u00e0 della statura di Rainer Maria Rilke, Christian Morgenstern, Alexander Seriabin, Bruno Walter, Ibsen, Onofri, Tombari, Massimo Scaligero, \u00e8 ancora oggi una delle pi\u00f9 ignorate ed incomprese figure del nostro tempo.<\/p>\n<p class=\"p4\">A che giova se Saul Below, Nobel per la letteratura, pone al centro del suo arcinoto \u201cIl dono di Humboldt\u201d la riflessione sul pensiero di Rudolf Steiner, quando una vera e propria congiura del silenzio mette al bando tutto ci\u00f2 che \u2013 non rientrando, anzi, contraddicendo profondamente i canoni dell\u2019intellettualismo borghese \u2013 \u00e8 in grado di scuoterne realmente le fondamenta?<\/p>\n<p class=\"p4\">Nato nel 1861 a Kraljevec (allora Austria-Ungheria, oggi Jugoslavia), Rudolf Steiner si dedica dapprima agli studi scientifici a Wiener Neustadt, sino alla laurea, conseguita a Vienna nel 1884. I suoi interessi sin da allora vastissimi, lo portano a conseguire una seconda laurea nel 1891 in filosofia. Ha, nel frattempo, curato una edizione degli scritti scientifici di Goethe e gli viene offerto di occuparsi anche dell\u2019Edizione delle opere di Schopenhauer e di Jean Paul. Trasferitosi a Weimar, \u00e8 attivissimo in diversi circoli letterari e scientifici; collabora e stringe amicizia con i personaggi pi\u00f9 significativi del tempo, tra cui Hartleben, Frank Wedekind, Paul Scheerbart, Eduard von Hartmann, Ernst Haeckel, Franz Brentano.<\/p>\n<p class=\"p4\">Dirige poi a Berlino il \u00abMagazin fur Literatur\u00bb ed inizia la sua attivit\u00e0 di conferenziere. Si interessa a fondo del pensiero di Nietzsche e dedica al grande pensatore tedesco un libro e numerosi saggi ed articoli.<\/p>\n<p class=\"p4\">Per un breve periodo \u00e8 Segretario Generale della sezione tedesca della Societ\u00e0 Teosofica, ma se ne distacca quando non si sente pi\u00f9 libero di parlare esclusivamente sulla base delle proprie esperienze interiori. Aveva infatti accettato la carica offertagli a condizione che la sua attivit\u00e0 potesse svilupparsi indipendentemente dal dogmatismo, peraltro imperante negli ambienti teosofici.<\/p>\n<p class=\"p4\">La fondazione della Societ\u00e0 Antroposofica \u00e8 il risultato di questa separazione: molti sono, infatti, a seguirlo di coloro che \u2013 insoddisfatti della Teosofia \u2013 anelano ad un sentiero di conoscenza libero da misticismi o dogmi di ogni sorta.<\/p>\n<p class=\"p4\">Nell\u2019edificio di Dornach, presso Basilea, nella Svizzera Tedesca \u2013 il Goetheanum \u2013 inteso come centro di ricerche e di incontro, egli riesce ad esprimere \u2013 sono infatti sue la progettazione del primo e del secondo edificio e parte della decorazione interna del primo, che viene distrutto da un incendio nella notte del 31 dicembre 1922 \u2013 in puri ritmi architettonici quella nuova concezione dello spazio umano e della struttura tripartita dell\u2019universo, desunte dall\u2019indagine interiore e dall\u2019approfondimento delle opere scientifiche di Goethe.<\/p>\n<p class=\"p4\">Le ricerche dello Steiner in campo pedagogico trovano la loro espressione nella fondazione della Scuola Waldorf, nella quale si applica il suo metodo educativo. Oggi si contano, in tutto il mondo, oltre 65 scuole ad indirizzo pedagogico steineriano, di cui una anche in Italia, a Milano.<\/p>\n<p class=\"p4\">In campo medico egli dimostr\u00f2 come la Scienza dello Spirito (o Antroposofia) possa fornire un contributo determinante ad un ampliamento dell\u2019arte medica. Sulla base delle sue indicazioni viene fondato, nel 1921 in Svizzera, un Istituto Clinico Terapeutico, ed in Germania \u2013 a Schwabisch Gmund, nei pressi di Stoccarda \u2013 si incominciano a produrre i medicamenti da lui suggeriti: nasce la Weleda AG, marca di medicinali oggi presente in ogni farmacia.<\/p>\n<p class=\"p4\">Anche all\u2019agricoltura sa indicare la strada di una evoluzione dei metodi e degli strumenti pi\u00f9 consona ai tempi: \u00e8 la creazione dell\u2019agricoltura biologico-dinamica, la quale \u2013 a distanza ormai di oltre mezzo secolo \u2013 ha dimostrato la sua validit\u00e0 in ogni parte del mondo dove \u00e8 stata applicata.<\/p>\n<p class=\"p4\">Ispirati dalle sue ricerche e dalle sue prima comunicazioni al riguardo, nascono due metodi di indagine nelle scienze naturali: il metodo \u00abcapillare-dinamico\u00bb elaborato da L. Kolisko ed il metodo delle \u00abcristallizzazioni\u00bb da E. Pfeiffer. In particolare, nel campo dello studio degli alimenti e della diagnosi precoce di diverse malattie \u2013 tra le quali il cancro \u2013 questi metodi di ricerca hanno dato risultati eccellenti.<\/p>\n<p class=\"p4\">Si potrebbe continuare cos\u00ec, passando in rassegna ogni disciplina dello scibile umano, senza trovarne alcuna alla quale lo Steiner \u2013 nella sua instancabile attivit\u00e0 di conferenziere e di saggista \u2013 non abbia fornito per lo meno qualche suggerimento e qualche indicazione metodologica: dallo studio della storia alla formulazione di una nuova struttura sociale (\u00abtripartizione dell\u2019organismo sociale\u00bb chiama il suo progetto, tendente a restituire a ciascun elemento dell\u2019organismo sociale \u2013 rispettivamente spirituale, giuridico ed economico \u2013 la sua funzione e, con essa, la indispensabile autonomia dalla prevaricazione di uno di essi sugli altri), dall\u2019euritmia alle arti drammatiche, dalla teologia alla filosofia.<\/p>\n<p class=\"p4\">\u00c8 indubbiamente comprensibile \u2013 sulla base di quanto appena ricordato \u2013 il sospetto che a tutta prima sorge nell\u2019animo di colui che si accosta a tale singolare figura di pensatore e di scienziato: come pu\u00f2 un uomo \u2013 ci si chiede \u2013 nell\u2019epoca dello specialismo esasperato in ogni branca del sapere, aver spaziato \u2013 per di pi\u00f9 con competenza fuori del comune \u2013 su argomenti e settori cos\u00ec eterogenei?<\/p>\n<p class=\"p4\">Ma allo studioso onesto e libero da pregiudizi, che desideri approfondire le opere dello Steiner e le medesime basi conoscitive dell\u2019Antroposofia (da Anthropos \u2013 uomo e Sophia \u2013 conoscenza), apparir\u00e0 ben presto chiaro che esse non solo non contraddicono la sua logica, ma neppure i risultati delle scienze naturali, ove si prescinda da alcuni grossolani errori che queste vanno via via correggendo \u2013 ma errori che furono rilevati, spesso con oltre vent\u2019anni di anticipo, dallo stesso Steiner.<\/p>\n<p class=\"p4\">Baster\u00e0, a tal proposito, ricordare la presunta funzione motoria dei nervi, sostenuta dall\u2019indagine scientifica dell\u2019epoca \u2013 nervi che furono distinti artificiosamente in sensori e motori \u2013 contestata gi\u00e0 nel 1917 dallo Steiner, sulla base della ricerca spirituale.<\/p>\n<p class=\"p4\">I cosiddetti nervi motori \u2013 egli ribad\u00ec allora \u2013 non servono ad altro che a percepire il movimento, non a trasmetterlo.<\/p>\n<p class=\"p4\">Invero l\u2019anelito di verit\u00e0 di Rudolf Steiner si configura come critica di quella scienza che, non libera da presupposti assiomatici, non fa superare all\u2019uomo la condizione di servaggio fideistico nei confronti di una realt\u00e0 non sperimentata nelle strutture pi\u00f9 profonde. Egli si rivolge, d\u2019altra parte, alla scienza, nell\u2019intento di rendere utilizzabili per l\u2019esistenza umana i frutti conoscitivi dell\u2019indagine empirica, la quale deve \u2013 per\u00f2 \u2013 porsi in modo radicalmente nuovo il problema dei \u00ablimiti della conoscenza umana\u00bb teorizzati da Kant e non pi\u00f9 realmente contraddetti.<\/p>\n<p class=\"p4\">Nell\u2019analisi dello Steiner, l\u2019impotenza dell\u2019epoca moderna a realizzare coscientemente l\u2019essenziale distinzione tra \u00abpercezione\u00bb e \u00abpensiero\u00bb \u2013 che solo armonicamente affiancati possono garantire la realt\u00e0 dell\u2019umano conoscere \u2013 ha condotto la speculazione del XIX secolo a rivolgersi esclusivamente ai frutti della percezione, nella vana pretesa di ravvisare, nella \u00abobiettivit\u00e0 del dato\u00bb, sussunto dal mondo esteriore, la verit\u00e0 della conoscenza.<\/p>\n<p class=\"p4\">Ma in tal modo si \u00e8 giunti solo ad una \u2013 per cos\u00ec dire \u2013 mezza verit\u00e0, che non tiene conto della parte di realt\u00e0 che noi \u00abproduciamo\u00bb portando incontro al \u00abdato\u00bb il nostro pensiero, la nostra attivit\u00e0 interiore. Questa attivit\u00e0 \u00e8 la grande sconosciuta, il mistero della quale la psicologia sperimentale \u00e8 riuscita solo in parte a rischiare. Invero lo studioso dell\u2019anima solo molto raramente sperimenta coscientemente in s\u00e9 quei processi di pensiero che poi usa per interpretare e categorizzare la realt\u00e0 animica.<\/p>\n<p class=\"p4\">Rudolf Steiner analizz\u00f2, nella sua \u00abFilosofia della libert\u00e0\u00bb, del 1894, che ha come sottotitolo \u00abRisultati di osservazione animica secondo il metodo delle scienze naturali\u00bb, la possibilit\u00e0 di esperire coscientemente la libert\u00e0 del proprio essere. Questa deve venire per\u00f2 conquistata mediante una disciplina interiore che coinvolga tutto l\u2019essere umano tripartito \u2013 pensiero, sentimento, volont\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p4\">Il pensiero, ordinariamente teso a compenetrare di s\u00e9 i dati percettivi ed a muoversi disordinatamente tra le rappresentazioni, deve venire rivolto coscientemente \u2013 all\u2019inizio della disciplina per brevi periodi e poi sempre pi\u00f9 a lungo \u2013 verso il proprio movimento irriflesso, onde cogliere immediatamente l\u2019elemento di libert\u00e0 che, reale sostanza dell\u2019Io \u2013 inteso come vero soggetto del conoscere \u2013 si fa destino nell\u2019esistere sensibile.<\/p>\n<p class=\"p4\">Ed azione libera e morale si dar\u00e0 nell\u2019esistenza umana solo se si sar\u00e0 in grado di creare puri motivi per l\u2019agire. Lo Steiner chiama questa capacit\u00e0 \u00abFantasia morale\u00bb: essa sola pu\u00f2 fornire una base operativa salda, perch\u00e9 fondata sul reale soggetto umano.<\/p>\n<p class=\"p4\">Su queste basi egli costruisce l\u2019impalcatura teoretica della \u00abScienza dello Spirito\u00bb, che si costituisce esteriormente con il nome di Antroposofia.<\/p>\n<p class=\"p6\">\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-65185\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/1978\/04\/IMG_1233-220x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"885\" height=\"1208\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/1978\/04\/IMG_1233-220x300.jpeg 220w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/1978\/04\/IMG_1233-1124x1536.jpeg 1124w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/1978\/04\/IMG_1233-1499x2048.jpeg 1499w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/1978\/04\/IMG_1233-9x12.jpeg 9w\" sizes=\"(max-width: 885px) 100vw, 885px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Piero Cammerinesi Alla riscoperta di Steiner \u2018Roma\u2019, Terza Pagina, Domenica 2 Aprile 1978 (Anno 117 \u2013 Numero 90) Non si pu\u00f2 certamente affermare che i cinquantatr\u00e9 anni trascorsi dalla morte di Rudolf Steiner \u2013 egli si spense a Dornach, nei pressi di Basilea, il 30 marzo 1925 \u2013 siano riusciti a rendere giustizia n\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":65166,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,5162],"tags":[234],"class_list":["post-65164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-news","category-spiritualita","tag-piero-cammerinesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}