{"id":65392,"date":"2022-09-02T12:02:14","date_gmt":"2022-09-02T10:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=65392"},"modified":"2022-09-02T12:10:22","modified_gmt":"2022-09-02T10:10:22","slug":"puntare-il-dito-o-tendere-la-mano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/puntare-il-dito-o-tendere-la-mano\/","title":{"rendered":"Puntare il dito o tendere la mano?"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Se trattiamo le persone per quello che sono,<br \/>\nle rendiamo peggiori.<br \/>\nSe trattiamo le persone gi\u00e0 per come dovrebbero essere,<br \/>\nle aiutiamo a diventare ci\u00f2 che sono capaci di diventare.<\/p>\n<p>(Wolfgang von Goethe)<\/p><\/blockquote>\n<p>Prima di convincerci che aiutare gli altri consista nell\u2019assumerci la responsabilit\u00e0 di colpire i loro errori dicendo la nostra verit\u00e0, possiamo prima aiutare noi stessi a capire quanto scrive Goethe.<br \/>\nPossiamo accorgerci che, anzich\u00e9 accanirci nello schiacciare e comprimere gli altri in ci\u00f2 che essi sono (se davvero sono come noi li vediamo), mostrando necessariamente i loro \u201cerrori\u201d (se davvero sono errori), li aiutiamo solo se manifestiamo un diverso modo di essere nel mondo, che inizia da una VERA \u201cpositivit\u00e0\u201d, cio\u00e8 dal vederli gi\u00e0 migliori di quel che magari ancora sono, ovvero intravedendo noi e mostrando loro gi\u00e0 quel Bello in essi che ancora non \u00e8 riuscito a manifestarsi.<\/p>\n<p>Significa forse NON dire loro la verit\u00e0? Mentire? Nascondere i loro errori per illuderci ed illuderli di essere buoni? Ma il contrario!!!<br \/>\nSolo il Bello che sappiamo scorgere negli altri, il Buono che tentano di esprimere, \u00e8 la Verit\u00e0, l\u2019Essere che avremmo, questo s\u00ec, \u00e8 la responsabilit\u00e0 di scorgere negli altri.<br \/>\nPer aiutarli a liberarsi se vogliono liberarsi!<br \/>\n\u00c8 quella la Verit\u00e0 da dir loro, manifestando il LORO Spirito di Verit\u00e0-Sole che emenda ogni errore soltanto manifestandosi.<br \/>\nSe non sappiamo ancora intravedere il bianco nel nero, il Bello dietro all\u2019informe, non conosciamo alcuna Verit\u00e0 da rivelare!<br \/>\nSar\u00e0 solo quando sapremo farlo che li aiuteremo a Perfezionarsi, ad ex-ducere l\u2019Essere che vuole determinarsi.<br \/>\nSar\u00e0 solo allora che \u201cavremo l\u2019aggio dell\u2019io\u201d, cio\u00e8 \u201cavremo il Coraggio di assumerci la responsabilit\u00e0 di correggere gli errori (LORO)\u201d.<br \/>\nIniziamo, dunque, correggendo prima, con estrema durezza, i nostri; poi passeremo, con estrema delicatezza, ai loro.<br \/>\nInoltre, la capacit\u00e0 di cogliere la natura dell\u2019errore \u00e8 direttamente proporzionale alla capacit\u00e0 di amare l\u2019errante.<br \/>\nSe l\u2019errore mi suscita rabbia e avversione, anzich\u00e9 amore e compassione per l\u2019errante, significa semplicemente che non sono in grado di stabilire oggettivamente la verit\u00e0 ovvero determinare se di errore davvero si tratti.<br \/>\nPerch\u00e9, come dice Steiner,<em> \u201cla compassione non \u00e8 molto sviluppata tra gli uomini\u201d<\/em>.<br \/>\nMa <em>\u201c\u00e8 proprio la compassione che ci rende capaci di valutare il valore di una persona\u201d.<\/em><br \/>\nNoi non usiamo la compassione per l\u2019altro per comprenderlo; e non usiamo nemmeno l\u2019altro per misurare l\u2019altro, bens\u00ec usiamo sempre noi stessi come metro di misura. <em>\u201cL\u2019altro \u00e8 ok nella misura in cui sia uguale a me\u201d.<\/em><br \/>\nCapita poi spesso che pi\u00f9 una individualit\u00e0 sia P U R A e la incontriamo per karma, pi\u00f9 tendiamo inconsciamente a non sopportarla e ad avversarla.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"Goethe\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>Perch\u00e9?<br \/>\nPerch\u00e9, senza dirci una parola, ci fornisce uno specchio pulito e coerente in cui osservare noi stessi.<br \/>\nPerci\u00f2 finiamo col vedere i nostri errori, le nostre mostruosit\u00e0, ed imputarli allo specchio, perch\u00e9 non sopportiamo di scoprire che c&#8217;\u00e8 qualcosa da cambiare in noi. L&#8217;istinto di conservazione diventa istinto di sopraffazione di chi, solo essendo se stesso e sorridendoci in silenzio, vorrebbe &#8220;<em>costringerci<\/em>&#8221; a spendere energie per cambiarci. Allora \u00e8 pericoloso, ci mette in dubbio, va annientato.<br \/>\nQuesto e molto altro indica che \u00e8 difficilissimo valutare, comprendere, accogliere gli altri, specie quando sono profondamente DIVERSI da noi: molto pi\u00f9 difficile che muover loro critiche o fornire <em>\u201camorevoli, cristici suggerimenti\u201d<\/em> per cambiare se stessi (ed essere pi\u00f9 simili a noi).<br \/>\nPosso allora davvero assumermi la responsabilit\u00e0 di correggere gli errori, i MIEI altri \u201c<em>errori<\/em>\u201d ovvero la mancanza di imperturbabilit\u00e0 e di spregiudicatezza, prima di irritarmi e ritenere errori magari cose che non so capire, prima di dire la mia oggettivissima \u201c<em>verit\u00e0<\/em>\u201d all\u2019altro per \u201c<em>aiutarlo<\/em>\u201d a rettificare magari ci\u00f2 che un mio pregiudizio mi fa vedere come \u201c<em>errore<\/em>\u201d.<\/p>\n<blockquote><p>Tutto ha una funzione nel cosmo:<br \/>\nil bene, il male, il giusto, l&#8217;ingiusto, l&#8217;incosciente, il subcosciente.<br \/>\nCi\u00f2 che \u00e8, \u00e8 in quanto ha una funzione.<br \/>\nNel male altrui \u00e8 possibile all&#8217;individuo riconoscere il male proprio.<br \/>\n\u2026<br \/>\nLa consacrazione assoluta alla Forza-Cristo \u00e8 il segreto dell&#8217;Opera.<br \/>\nL&#8217;abbandono totale e la dedizione incondizionata:<br \/>\nrealizzare questa meraviglia che \u00e8 la vera eroicit\u00e0.<br \/>\nEssere del tutto secondo il Cristo.<br \/>\nLasciar essere in me il Cristo.<br \/>\nSparire perch\u00e9 sia il Cristo.<\/p>\n<p>(Massimo Scaligero)<\/p><\/blockquote>\n<p>Non esiste un modo sbagliato di essere, una percorrenza sbagliata dell\u2019esistenza, un errore da correggere e un Male da redimere NEGLI ALTRI.<br \/>\nEsiste solo il Bene che agisce occultamente dietro al Male che vediamo in questi altri e che ha il solo scopo d\u00ec farsi riconoscere (e, volendolo, rettificare) IN NOI.<br \/>\nIn noi che possiamo allora <em>\u201cconsacrarci al Cristo, in abbandono totale e dedizione incondizionata\u201d<\/em>; in noi che possiamo agire \u201c<em>eroicamente<\/em>\u201d, per come ci suggerisce il Dottor Steiner:<\/p>\n<blockquote><p>Non giudicare, ascolta soltanto.<br \/>\nNon stupirti, guarda soltanto.<br \/>\nAmali tutti! (\u2026)<br \/>\nNon evitare nulla, sprofondati soltanto.<br \/>\nFinch\u00e9 non sia raggiunta<br \/>\nPace nell\u2019intimo, Amore verso l\u2019esterno.<br \/>\nNon dire nulla, soffri soltanto.<br \/>\nNon chiedere nulla, attendi soltanto.<br \/>\nFinch\u00e9 non ti venga dato.<\/p>\n<p>(Rudolf Steiner)<\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019Antroposofia \u00e8 una Via che consente di aprire il varco al Divino in noi, muovendo dallo Spirituale in noi allo Spirituale nel cosmo.<br \/>\nIn questa Via abbiamo tanti mezzi d\u00ec trasporto, in primis gli esercizi canonici ma anche le arti e le scienze, perch\u00e9 l\u2019Antroposofia \u00e8 una Via fondata sulla CONOSCENZA, una via che lavora sulla testa, sul MODO di pensare, su un <em>&#8220;pensare rappresentazioni&#8221;<\/em> della testa che <em>\u201ccammini\u201d<\/em> fino a divenire <em>&#8220;Sentire idee&#8221;<\/em>, Pensare-Sentire del cuore, il Christo in noi che lascia che i bambini-idee vengano a S\u00e9 incontaminati.<br \/>\nPensare-Sentire che percepisce l\u2019idea, l\u2019Essere negli altri, perch\u00e9 sa rimuovere la trave del velo luciferico dal proprio occhio spirituale.<br \/>\nIl rappresentare in noi vede invece solo da UN punto di osservazione, perci\u00f2 vede come errore\/pagliuzza nell\u2019occhio\/percorso altrui tutto ci\u00f2 che non \u00e8 conforme al nostro; allora vogliamo correggere con durezza gli \u201c<em>errori<\/em>\u201d altrui perch\u00e9 ci ricordano (senza volerlo) i nostri, quelli che non vogliamo vedere o che magari intravediamo ma tolleriamo con indulgenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4652.html?_=1662081531\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 uno dei grandi pericoli dell\u2019Antroposofia, l\u2019intellettualismo causato dalla mancanza d\u00ec un equilibrato lavoro sul sentire, che, rimanendo indietro rispetto alle altre qualit\u00e0 animiche (ad esempio quando si porta avanti solo il primo degli esercizi senza curare Devozione e Venerazione ed in generale le forze dell\u2019anima), diviene <em>\u201cpatologico e distruttivo\u201d<\/em>, scrive Steiner.<br \/>\nOrgoglio, brama, collera non operati nel sentire divengono problematiche psichiche, come nevrosi o psicosi ovvero patologie legate al doppio luciferico, il <em>\u201cpadrone del senziente\u201d<\/em>.<br \/>\nPaura, menzogna, odio non trasformati nell\u2019anima divengono QUALSIASI malattia fisica endogena, in quanto il doppio arimanico ruba le forze di volont\u00e0 liberate negli esercizi se non sollevate al cuore dalla venerazione, che allora divengono forze di sopraffazione anzich\u00e9 di compassione e liberazione.<br \/>\nIl pericolo \u00e8 che Arimane trionfi sul Cristo, che <em>\u201cl\u2019egoismo vinca il mondo\u201d.<\/em><br \/>\nAllorch\u00e9 invece si sviluppi armoniosamente il Sentire, facendo tutti gli esercizi e magari dedicandosi nel giusto modo alle arti come pittura, musica, poesia, si acquisisce la capacit\u00e0 di creare\/conoscere, cio\u00e8 d\u00ec guardare immediatamente OLTRE la pagliuzza-errore altrui e scorgere subito il Bello dietro l\u2019informe, l\u2019Essere-io dell\u2019altro che \u00e8 Uno con s\u00e9.<br \/>\nSi Sente allora l\u2019officium, l\u2019impulso morale ad interagire da cuore a cuore, comunicare per entrare in comunione con l\u2019altro senza schiacciarlo, ferirlo, mortificarlo, senza puntare il dito sui suoi errori che certamente si vedono ma che gi\u00e0 egli lavora per superare.<br \/>\nSi Sente solo di Sentirlo e basta, di accoglierlo e basta, di supportarlo e basta; cos\u00ec da sorreggerlo e dargli, in assoluto Silenzio e accoglienza, la forza e magari un Buon esempio per Voler Essere.<br \/>\nQuel non puntare il dito ma mostrare solo il proprio pacato esempio vivente di comprensione e compassione, quel saper vedere oltre gli errori ed il male altrui senza provare irritazione, disgusto, avversione, cio\u00e8 quell\u2019autentica positivit\u00e0\/equanimit\u00e0\/spregiudicatezza, rende MIGLIORI gli altri, li aiuta a liberarsi, ad Essere un po\u2019 pi\u00f9 in atto quanto ancora Sono solo in potenza.<br \/>\nChi sceglie d\u00ec Voler aiutare e non giustiziare chi sbaglia, di <em>\u201cpascere i Suoi agnelli\u201d<\/em> e non sbranarli, chi sar\u00e0 mosso da compassione anzich\u00e9 irritazione, non soltanto riconoscer\u00e0 sempre il Bene superno tramare dietro qualsiasi \u201c<em>errore<\/em>\u201d, dietro ogni dinamica occulta ed incomprensibile del Male, ma soprattutto irradier\u00e0 Bont\u00e0 dalla sua Volont\u00e0 posta al Servizio assoluto ed incondizionato del Christo.<br \/>\nE la sua semplice, silenziosa presenza, diverr\u00e0 una Benedizione per il Cosmo.<\/p>\n<p><em>Fabio Antonio Cal\u00f2<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se trattiamo le persone per quello che sono, le rendiamo peggiori. 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