{"id":65508,"date":"2022-09-07T15:46:36","date_gmt":"2022-09-07T13:46:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=65508"},"modified":"2022-09-09T10:31:31","modified_gmt":"2022-09-09T08:31:31","slug":"ugo-mattei-il-resistendum-e-molto-altro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/ugo-mattei-il-resistendum-e-molto-altro\/","title":{"rendered":"Ugo Mattei, il Resistendum e molto altro"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header clearfix\">Qualche giorno fa il Direttore, <strong>Maurizio Torti<\/strong>, mi chiese di intervistare <strong>Ugo Mattei<\/strong> sulla sua iniziativa referendaria chiamata \u201c<em>Resistendum<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ugo<\/strong> lo conosco dal 2017, da quando collaboravo con <em>Byoblu<\/em> e lo intervistai sul libro <em>\u201cPunto di svolta\u201d<\/em> scritto da lui e <strong>Alessandra Quarta<\/strong>. Ci sentimmo subito in sintonia, anche grazie alla nostra et\u00e0 molto simile e all\u2019attivismo dei nostri anni \u201970. Da allora ho sempre fatto parte di tutte le iniziative da lui promosse come il Comitato Stefano Rodot\u00e0, la Rete Beni Comuni, La Scuola Bene Comune e, ultimamente, la Cooperativa Generazioni Future, sempre con un ruolo attivo nei campi dell\u2019informazione e della scuola, miei ambiti d\u2019interesse.<\/p>\n<p>L\u2019ho subito contattato e lui, molto gentilmente sebbene all\u2019estero e molto impegnato, mi ha concesso un po\u2019 del suo tempo.<\/p>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content clearfix\">\n<figure class=\"entry-thumbnail\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.sovranitapopolare.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Teheran-1943.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"562\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Conferenza di Teheran 1943<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"pf-content\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9, vi chiederete, sto divagando dal tema principale dell\u2019intervista? Perch\u00e9, se \u00e8 vero che vogliamo dar vita ad una <strong>societ\u00e0 diversa da quell\u2019allucinazione in cui vive la maggior parte degli italiani e non solo<\/strong>, se \u00e8 altrettanto vero che <strong>questa allucinazione \u00e8 perpetrata dai media<\/strong>, allora noi per primi dobbiamo essere veri e sinceri. E lo dobbiamo essere anche a discapito di quel tipo di professionalit\u00e0 tanto sbandierata dai nostri colleghi pi\u00f9 blasonati, ma servi del potere, che \u00e8 tutta solo facciata e non contenuti.<\/p>\n<p>Allora facciamo un po\u2019 di<em> \u201cgiornalismo verit\u00e0\u201d<\/em> e diciamo che, per motivi tecnici (un giorno scriver\u00f2 sul rapporto tra uomo e tecnologia) la registrazione della prima parte dell\u2019intervista con Ugo \u00e8 andata persa. Pertanto non potr\u00f2 utilizzare il virgolettato, ma scriver\u00f2, d\u2019accordo con Ugo, il senso di quello che mi ha detto.<\/p>\n<p>Devo dire, inoltre \u2013 ma questo \u00e8 un parere assolutamente personale \u2013 che la seconda parte, di cui per fortuna si \u00e8 salvata la registrazione, la ritengo molto interessante, ma lo giudicherete da voi.<\/p>\n<p>Come i pi\u00f9 informati di voi sanno il <em>Resistendum<\/em> \u00e8 una sorta di referendum propositivo non autorizzato dal sistema che <strong>Mattei<\/strong> sta organizzando nelle giornate del 24 e 25 settembre in tutta Italia attraverso urne esterne ai seggi elettorali dislocate nelle maggiori citt\u00e0 italiane; l\u2019elenco lo potrete trovare <a href=\"https:\/\/www.sovranitapopolare.org\/2022\/08\/31\/comitato-di-liberazione-nazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>:<\/p>\n<p>Nelle citt\u00e0 e paesi non raggiunti dagli attivisti del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) chi vorr\u00e0 potr\u00e0 votare il <em>Resistendum<\/em> deponendo la scheda direttamente nell\u2019urna elettorale del suo seggio. La scheda si pu\u00f2 scaricare dal sito del CLN: <a href=\"https:\/\/clnoggi.it\/resistendum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/clnoggi.it\/resistendum\/<\/a><\/p>\n<p>I quesiti referendari sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<blockquote><p>Sei favorevole all\u2019uscita dell\u2019Italia dalla NATO per un disimpegno immediato, economico e militare, anche dalle operazioni belliche in Ucraina?<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<li>\n<blockquote><p>Sei favorevole a che l\u2019Italia si doti di una moneta sovrana, utilizzabile sempre in forma contante?<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<li>\n<blockquote><p>Sei favorevole all\u2019uscita dell\u2019Italia dall\u2019OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0) per avere una gestione sanitaria autonoma?<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>I cittadini possono rispondere ai quesiti barrando le caselle del SI o del NO.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"politica\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>Come dicevo in precedenza, non \u00e8 un referendum autorizzato, per cui non avr\u00e0 alcun valore legale, ma ha una validit\u00e0 molto importante per la vera opposizione al regime politico che ci soggioga. Ma proprio perch\u00e9 non autorizzato dal sistema ho chiesto a Ugo a quale conseguenze potr\u00e0 incorrere il cittadino che depositer\u00e0 nell\u2019urna del proprio seggio, oltre alla scheda elettorale del sistema, anche quella del <em>Resistendum<\/em>. La sua risposta \u00e8 stata che la legislazione in merito \u00e8 molto lacunosa, come d\u2019altronde in quasi tutte le leggi e normative italiane. Pertanto \u00e8 tutto rimesso al buonsenso del Presidente di seggio e, soprattutto, a come il votante si porr\u00e0 nei suoi confronti.<\/p>\n<p>Dice Ugo:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201dNoi non siamo mai per uno scontro frontale violento, ma cerchiamo di far valere i nostri diritti in modo assolutamente pacifico. Se troveremo difronte a noi un muro invalicabile suggeriamo di fare un passo indietro.\u201d <\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ed aggiunge:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cPersonalmente far\u00f2 in modo di inserire la mia scheda del resistendum nell\u2019urna in tutti i modi, perch\u00e9 ne sono il fautore e perch\u00e9 ho le armi per difendermi, ma non consiglio questo atteggiamento ai nostri fratelli e sorelle. A dire il vero, spero quasi che mi arrestino perch\u00e9, in questo modo, si porterebbe la vicenda agli occhi dell\u2019opinione pubblica e questo sarebbe per noi gi\u00e0 una vittoria importante.\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Mattei<\/strong> ci tiene anche a precisare che il CLN chiede ai cittadini di esprimersi sulle questioni referendarie secondo coscienza, sottolineando come all\u2019interno del CLN stesso ci siano posizioni diverse su di esse. Altro punto da sottolineare \u00e8 che questo sar\u00e0 il primo referendum propositivo nella storia della Repubblica italiana del dopoguerra che, per quanto non autorizzato, sarebbe comunque una novit\u00e0 assoluta. Infatti la nostra Costituzione prevede solo referendum abrogativi; il popolo, cio\u00e8, non pu\u00f2 proporre nessuna legge, ma solo esprimersi nei confronti di quelle emanate dal governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p>DD: Dai vari comunicati tuoi e del CLN riguardanti il <em>Resistendum<\/em> risulta molto chiaro il vostro intento di utilizzare questo strumento di espressione popolare sia per manifestare la volont\u00e0 delle persone che come occasione per contarsi. Conoscendoti, per\u00f2, credo ci siano anche altre motivazioni.<\/p>\n<blockquote><p>UM: Oltre che per contarci vorrei che questo referendum servisse soprattutto a far nascere delle discussioni referendarie di merito, che stimolasse dei dibattiti tra chi \u00e8 favorevole all\u2019euro e chi no, per esempio, e che queste idee si confrontassero. Vorrei provocare dibattiti tra chi \u00e8 a favore alla moneta elettronica o, comunque, a una moneta altra dall\u2019euro, e chi no. Questo \u00e8 un tema importante e deve succedere in vista del referendum. La stessa cosa sulla NATO e sull\u2019OMS. Vorrei che si capisse che noi stiamo costruendo infrastrutture, non stiamo costruendo un\u2019idea di parte. Naturalmente come voto io non c\u2019\u00e8 bisogno di nasconderlo, ovviamente voter\u00f2 tre SI. Ma all\u2019interno dello stesso CLN ci sar\u00e0 chi voter\u00e0 due SI ed un NO, chi voter\u00e0 tre NO. Ci sono fratelli e sorelle che pensano che questo referendum sia insufficiente, che si sarebbe dovuto dire chiaramente di fare un referendum contro il vaccino. Ed io ho detto \u201cAllora vota NO a quello dell\u2019OMS.\u201d Il punto fondamentale, secondo me, \u00e8 di capire che lo spirito \u00e8 quello di non continuare a parlare solo tra di noi, che \u00e8 un aspetto che tra me e te ci siamo detti mille volte, e questa \u00e8 un\u2019idea che ha la possibilit\u00e0 di andare molto oltre a quello che \u00e8 lo stretto perimetro di che sta dalla parte dell\u2019unica vera opposizione, diciamo di \u201cnoi\u201d. Perch\u00e9 sono temi importanti su cui le persone si vogliono e si devono misurare. Quindi non abbiamo pensato a questo referendum in modo smaccatamente legato alla nostra ideologia, non abbiamo messo nulla sul green pass, non ci sono i temi forti, classici delle piazze. C\u2019\u00e8 il tentativo di costruire una visione d\u2019insieme, che \u00e8 l\u2019autonomia del nostro Paese. Abbiamo la possibilit\u00e0 di avere un\u2019Italia libera o siamo condannati a vivere in un\u2019Italia occupata? Perch\u00e9 alla fine questo \u00e8. Se siamo tornati ad avere bisogno di un CLN vuol dire che riconosciamo il fatto di essere occupati. In un\u2019Italia occupata \u00e8 possibile di esprime in qualche modo un genuino sentimento popolare? Questa \u00e8 la domanda sostanziale che voglio fare attraverso il Resistendum.<\/p><\/blockquote>\n<p>DD: Ma l\u2019Italia \u00e8 occupata dal \u201945, solo che decenni fa la nostra condizione di popolo occupato era molto diversa da quella che stiamo vivendo in questi ultimi anni.<\/p>\n<blockquote><p>UM: \u00c8 vero, l\u2019Italia \u00e8 occupata dal \u201945, ma dopo la caduta del muro di Berlino sono venuti meno gli equilibri che rendevano sopportabile l\u2019occupazione. Perch\u00e9 comunque avevamo un certo equilibrio dialettico, c\u2019era un Partito Comunista al 35%, c\u2019era un rapporto con l\u2019Unione Sovietica, c\u2019erano una serie di cose che rendevano l\u2019occupazione non realmente un\u2019occupazione. C\u2019era una forza straniera molto presente, ma c\u2019erano degli spazi di dialettica politica, ancorch\u00e9 limitati se vogliamo, ma con delle aree di autonomia, tant\u2019\u00e8 che l\u2019Italia era cresciuta fino a diventare la quarta o la quinta potenza economica del mondo. Adesso siamo semplicemente un banchetto per questi signori che governano il mondo.<\/p><\/blockquote>\n<p>DD: Entrambe sosteniamo che, attualmente, \u00e8 impossibile cambiare lo stato delle cose giocandoci la carta partitica, ma \u00e8 pi\u00f9 sensato costruire una vera alternativa al sistema in atto, dando alle persone la possibilit\u00e0 di scegliere in che tipo di societ\u00e0 vivere e far crescere i propri figli. Per me questo sarebbe gi\u00e0 un punto d\u2019arrivo molto importante. Ma tu ti spingi oltre.<\/p>\n<blockquote><p>UM: Esatto. <strong>A me non basta creare un sistema che sia alternativo a quello esistente, ma voglio crearne uno sostitutivo.<\/strong> Certo ci deve essere una fase di gestazione in cui si potrebbe vivere in una semi clandestinit\u00e0 o in cui ci potranno essere delle istituzioni temporanee come quelle che sto creando adesso, ma questo \u00e8 funzionale a far s\u00ec che tutti possano in futuro vivere in un sistema diverso. Quindi i politici che sono al governo oggi li voglio mandare a casa, perch\u00e9 voglio costruire una Repubblica italiana fondata sui principi costituzionali di partecipazione validi per tutti, non soltanto per chi oggi \u00e8 con noi. In quest\u2019ottica rivendico la forte politicit\u00e0 di questa sperimentazione, cos\u00ec come la rappresentanza costituzionale. Ma ci vogliono degli anni, intere generazioni perch\u00e9 questo succeda, probabilmente noi non lo vedremo, ma la partecipazione nelle istituzioni dei Comuni, delle Regioni e cos\u00ec via prima o poi deve venire alla luce per sostituire quelle attuali. Questo per me \u00e8 importantissimo. <strong>Io voglio una barca che prenda Mattarella e Draghi e tutto il resto dei cosiddetti politici italiani e li porti via dall\u2019Italia.<\/strong> Io sono una persona non violenta, per cui non sono affatto per tribunali speciali che condannino la gente a morte, ma quando ci saranno i tribunali del popolo questa gente dovr\u00e0 andarsene e dovremmo trovare delle pene alternative. Una di queste potrebbe essere quella di farli diventare dei migranti ambientali, cos\u00ec vedono cosa vuol dire essere migranti, dopo essere andati a scuola dai gesuiti ed aver comandato per tutta la vita.<\/p><\/blockquote>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1662513547\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\u00ad<\/p>\n<p>DD: Per ottenere questo bisogna raggiungere la famosa massa critica, ossia non possiamo continuare a raccontarcela tra di noi, ma bisogna rivolgerci alla maggioranza delle persone.<\/p>\n<blockquote><p>UM: Assolutamente vero. Quello che \u00e8 in corso va proprio in quella direzione; facciamo questo processo sperimentale oltre a fare operazioni eclatanti quando sar\u00e0 il momento, se si saranno create le condizioni che lo esigeranno. Ma questo non dipende da te o da me, dipende dalle condizioni materiali che si creano. Se davvero si arriver\u00e0 ad un\u2019economia di guerra con privazioni pazzesche, con industrie che chiudono e con le persone in mezzo alla strada senza soldi e senza lavoro, stai tranquillo che ci coinvolgeranno per prendere la guida di questo Paese, perch\u00e9 l\u2019alternativa sarebbe solo una guerra civile. Vorrei arrivare ad essere pronto dal punto di vista politico e istituzionale; perch\u00e9 quando le condizioni del degrado saranno tali da far crollare questo sistema \u2013 perch\u00e9 questa \u00e8 la fine che far\u00e0, annegher\u00e0 nel suo stesso vomito \u2013 e ci sar\u00e0 la condizione rivoluzionaria, <strong>non vorrei che succeda come sempre \u00e8 successo dopo ogni rivoluzione, dove quelli che salgono al potere sono peggio di quelli che c\u2019erano prima.<\/strong> Al contrario vorrei che a quel punto ci fosse \u201cl\u2019uomo nuovo\u201d. In questo senso credo che saranno necessarie delle azioni importanti, molte le stiamo pensando e le faremo, ma sempre quando avremo la forza per poterle attuare. Per me il Resistendum \u00e8 importante anche come prova di quello che riusciamo effettivamente a fare. Mi rendo conto che \u00e8 una prova molto ambiziosa lanciare una consultazione elettorale in un Paese libero o cosiddetto tale; \u00e8 qualcosa che non ha mai tentato nessuno prima, che avr\u00e0 comunque una sua visibilit\u00e0. <strong>Sar\u00e0 un momento storico, stiamo letteralmente facendo la storia di questo Paese.<\/strong> Lo stesso fatto di ambire a chiedere una consultazione diretta del popolo non \u00e8 una cosa da poco.<\/p>\n<p>Se pensi che <strong>coloro che si sono presentati come alternativa al sistema non sono nemmeno riusciti ad allearsi per paura di non prendere il 10%!<\/strong> Ma che ambizione \u00e8 quella? Se vuoi veramente cambiare le cose <strong>ti presenti come un\u2019alternativa, scegli una leadership autorevole, ti presenti al popolo con una coalizione di gruppi<\/strong> e in questo modo sarai percepito come una vera sfida frontale al governo. Non che fanno tre o quattro gruppetti, perch\u00e9 cos\u00ec forse raggiungo il 3%. Ma che ambizione \u00e8 quella, a cosa serve? Solo a prenderti una poltrona.<\/p>\n<p>A questo punto ci sono delle scelte da fare. Nel momento in cui il gioco diventa duro non si pu\u00f2 tenere il piede in due scarpe, cosa che al momento stanno facendo. Perch\u00e9 vogliono far vedere che sono contrari al sistema, ma <strong>partecipano a delle elezioni farsa e sperano di diventare parlamentari per prendersi ventimila euro al mese. Questa \u00e8 la verit\u00e0.<\/strong> E non hanno nemmeno il coraggio o l\u2019ambizione di utilizzare lo strumento elettorale. Io non ero contrario ad utilizzare lo strumento elettorale e tu lo sai benissimo. Ma lo avrei utilizzato nel momento in cui si sarebbe fatto una coalizione ambiziosa, formata da diverse sigle, con una persona riconoscibile, un simbolo delle piazze o comunque autorevole, che si sarebbe eletta all\u2019interno della coalizione, senza la paura di raggiungere il 10%. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che in Italia siamo il 30%, o perlomeno \u00e8 quello che ci raccontiamo, non possiamo mostrarci paurosi ed accontentarci di raccogliere il 3%. \u00c8 ridicolo! Da questo punto di vista mi fanno pena. Li rispetto umanamente, ma politicamente sono di un irrilevanza totale. Se anche dovessero prendere il 3%, ma davvero pensano che cambi qualcosa? Paragone si \u00e8 riempito le liste di fascisti, pur di avere il 3% a Roma e non lo prender\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n<p>DD: Quello che stai dicendo \u00e8 molto forte. Tra i candidati delle liste di cui parli ci sono anche fondatori di reti televisive che ti danno ampio spazio. Sei convinto che, dopo aver saputo cosa ne pensi di loro, ti ospiteranno ancora?<\/p>\n<blockquote><p>UM: Assolutamente s\u00ec. Tutti sanno, perch\u00e9 l\u2019ho detto pubblicamente, che avrebbero dovuto avere pi\u00f9 coraggio di quello che hanno dimostrato. Dopodich\u00e9 rispetto la scelta di ciascuno. <strong>Claudio Messora<\/strong>, per esempio, con cui parlo regolarmente, sa perfettamente come la penso e, per inciso, la pensa anche lui come me. Ma, allo stesso tempo, mi dice che per lui \u00e8 un modo di mettersi a disposizione per cercare di fare qualcosa per cambiare questa situazione, e questo \u00e8 un intento nobilissimo, e sono molti che lo fanno con questo spirito, ma a mio avviso non \u00e8 uno spirito politico intelligente, che dimostri una minima strategia. Il CLN una strategia ce l\u2019ha, ed \u00e8 una strategia politica che \u00e8 maturata nel corso del tempo, non perch\u00e9 ora ci sono le elezioni. Sempre per prendere l\u2019esempio di <strong>Messora<\/strong>, lui ha una chiara strategia per come poter diventare una televisione importante e la sta mettendo in pratica e lo sta dimostrando, ma politicamente ha fatto una scelta che non condivido. Nessuno di coloro che ha deciso di presentarsi a queste elezioni ha una strategia politica. Mi danno l\u2019impressione di andare all\u2019incasso con un minimo di visibilit\u00e0 o una specie di jacquerie politica, una sorta di urlo dei kamikaze. Ma non vedo uno sviluppo armonico, una costruzione, un\u2019elaborazione di un progetto, uno studio sostenuto da un pensiero. Nulla!<\/p>\n<p>Le istituzioni che nascono dal basso, le istituzioni dei beni comuni, la partecipazione, i caucus nascono da una prassi gramsciana, non nascono dal nulla. Io ho lavorato molto, con te compreso, ai tempi di Futura per i Beni Comuni ed \u00e8 da quella esperienza che sono nati i caucus, l\u2019idea della piazza. Certo li abbiamo pensati al tavolino, ma poi c\u2019\u00e8 stata anche una dimensione di prassi che passa attraverso dialettiche, discussioni, sconfitte, prese di coscienza e questo non va tenuto nascosto. Ma bisogna avere una visione di quello che si vorrebbe fosse il mondo in cui vivere. A me non sembra che questi signori ce l\u2019abbiano.<\/p><\/blockquote>\n<p>DD: Pensi ci sia l\u2019opportunit\u00e0 per riunire queste persone in modo da valutare come muoversi dopo le elezioni?<\/p>\n<blockquote><p>UM: Bisogner\u00e0 fare una convocazione, tutti insieme. Come hai detto in altre occasioni anche tu, dopo le elezioni bisogner\u00e0 fare la convocazione di un tavolo permanente o almeno, di una prima assemblea e si vedr\u00e0 cosa succede. Ma non sar\u00e0 qualcosa che proverr\u00e0 da me: sar\u00e0 un\u2019iniziativa che dovr\u00e0 provenire da tante persone e gruppi insieme, lo faremo con te, con tante altre persone, dovr\u00e0 essere un\u2019iniziativa corale. Poi \u00e8 vero che questa assemblea, questa coralit\u00e0 qualcuno la vede come un fatto occasionale, ma personalmente la vedo come un tassello di un processo decisionale, perch\u00e9 si deve pensare a come relazionarsi con i territori. La forma e la sostanza vivono tra loro in una dimensione dialettica, nel senso che, in qualche modo, il diritto plasma la politica, ma la politica plasma il diritto. Noi interpretiamo lo Statuto del CLN come una specie di Costituzione che ha una sua forma, ma chiaramente deve ricevere una sostanza da cui \u00e8 plasmata e che plasma, in un certo modo. Ed anche questo \u00e8 parte di una costruzione strategica di un nuovo mondo che stiamo mettendo insieme. Questa \u00e8 prassi.<\/p><\/blockquote>\n<p>DD: Sei, quindi, d\u2019accordo anche tu che questo tavolo d\u2019incontro non deve essere un\u2019iniziativa che nasce da un gruppo particolare, ma che deve essere un\u2019esigenza, un sentimento che nasce spontaneamente al di l\u00e0 delle sigle di cui facciamo parte?<\/p>\n<blockquote><p>UM: Assolutamente s\u00ec, deve essere un\u2019esigenza corale. Tu lo sai bene, guarda per esempio da quanto ci conosciamo noi due, che non sono cent\u2019anni, la quantit\u00e0 di sigle che ho inaugurato. Te l\u2019ho detto mille volte: secondo me l\u2019identit\u00e0 di sigla \u00e8 una delle cose pi\u00f9 cretine che possano esistere al mondo. L\u2019importante \u00e8 che sia all\u2019interno di un processo strategico che, mi pare, si stia delineando.<\/p><\/blockquote>\n<p>DD: Prima hai accennato al fatto che, per evitare una guerra civile, ci chiameranno per collaborare alla guida del Paese. Pensi che i veri poteri forti ce lo lasceranno fare?<\/p>\n<blockquote><p>UM: No, non ce lo lasceranno fare. Penso che ci sar\u00e0 un momento nel quale potrebbero esserci dei momenti di tale tensione per cui Forze dell\u2019Ordine, pezzi dello Stato, pezzi del governo, diciamo quelli di buona volont\u00e0, penseranno che sar\u00e0 necessario fare qualcosa di molto importante come una rivoluzione strutturale del Paese. Se si arriver\u00e0 a quelle condizioni si dovranno aprire tutta una serie di tavoli di negoziati, di dialettica anche geopolitica che sono molto delicate e per nulla facili, nelle quali \u00e8 importante avere un\u2019autorevolezza, una capacit\u00e0 dialettica, una capacit\u00e0 di discussione e probabilmente io e te faremo una brutta fine, ma uno dei grandi vantaggi della nostra et\u00e0 \u00e8 che potremo scegliere una morte gloriosa.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"pf-content\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Danilo D\u2019Angelo<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa il Direttore, Maurizio Torti, mi chiese di intervistare Ugo Mattei sulla sua iniziativa referendaria chiamata \u201cResistendum\u201d. Ugo lo conosco dal 2017, da quando collaboravo con Byoblu e lo intervistai sul libro \u201cPunto di svolta\u201d scritto da lui e Alessandra Quarta. 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