{"id":66397,"date":"2022-10-10T14:03:16","date_gmt":"2022-10-10T12:03:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=66397"},"modified":"2022-10-11T11:12:33","modified_gmt":"2022-10-11T09:12:33","slug":"verso-un-nuovo-pensare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/verso-un-nuovo-pensare\/","title":{"rendered":"Verso un nuovo pensare"},"content":{"rendered":"<p class=\"p4\"><strong>Carl Gustav Jung<\/strong> lo scrisse e lo ripet\u00e9 pi\u00f9 volte nel corso della sua lunga vita:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p4\">\u201cUna psicologia che ritenesse la coscienza umana solo un mero epifenomeno dei processi bio-elettrici delle reti neurali, meglio farebbe a chiamarsi psico-neurologia.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p4\">E di fatto, nel corso di questi ultimi decenni le Neuroscienze hanno fatto il loro ingresso trionfale nelle facolt\u00e0 di Psicologia, a discapito di tutti quegli indirizzi umanistici che, fino a pochissimi anni fa, le avevano caratterizzate. Il riduttivismo biologico di <strong>S. Freud<\/strong> \u00e8 stato amplificato ed esaltato e le psicoterapie anglo-americane &#8211; Behaviorismo, Comportamentismo, Cognitivismo e Terapie strategiche brevi \u2013 sono state privilegiate. Parlare dell\u2019anima anche e soltanto come sono solite fare la Psicologia del profondo, la Logoterapia o la Psicosintesi, ammesso che non venga deriso dai fanatici del materialismo integrale, \u00e8 come minimo indecoroso.<\/p>\n<p class=\"p4\">\u00a0<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66400 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.03.32-195x300.png\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.03.32-195x300.png 195w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.03.32-8x12.png 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.03.32.png 374w\" sizes=\"(max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/>\u00c8 anche vero, per\u00f2, che nessun umanista \u00e8 mai riuscito a definire o comunque a fornire un fondamento certo sulla natura ultima dell\u2019anima, o della coscienza o dello stesso Io. E questo perch\u00e9 da molti, troppi anni, l\u2019esistenza di una reale e attiva dimensione spirituale non \u00e8 pi\u00f9 stata nemmeno presa in considerazione\u2026 senza per\u00f2 rendersi conto che in mancanza di un un tale presupposto concettuale, \u201c<em>provato<\/em>\u201d, sperimentato e non astratto, l\u2019esistenza autonoma e indipendente dell\u2019anima, della coscienza e dell\u2019Io dai processi neurali che li supportano non possono essere nemmeno immaginati.<\/p>\n<p class=\"p4\">Non c\u2019\u00e8 nulla da fare: senza lo Spirito l\u2019anima, la coscienza e l\u2019Io sono solo effetti pi\u00f9 o meno secondari di complessi processi materiali.<\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Eppure, <strong>Jung<\/strong> era stato tentato di andare oltre i propri limiti. <\/span>A partire dagli anni \u201930, infatti, egli inizi\u00f2 a studiare una serie di fenomeni che defin\u00ec \u201c<em>sincronistici<\/em>\u201d, oppure <em>\u203a<\/em>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span> In essi egli intravede la coincidenza tra due eventi diversi e in particolare tra un evento interiore, psichico (sogno, idea improvvisa, presentimento) e un evento esterno (dato di fatto obiettivo).<\/p>\n<p class=\"p5\">A chi non \u00e8 capitato di vivere curiose coincidenze di questo genere: sogniamo di notte una persona e la incontriamo il giorno dopo, oppure fantastichiamo una determinata situazione e questa poi accade senza che noi interveniamo per favorirla.<\/p>\n<p class=\"p5\">Di solito si tende a considerare questi eventi come puramente casuali e non si attribuisce loro molta importanza. Per <strong>Jung<\/strong>, invece, essi furono di grande interesse: mostrerebbero infatti l\u2019esistenza di legami, di corrispondenze tra il mondo fisico e quello psichico. Tali coincidenze significative tra l\u2019evento psichico e quello fisico non sarebbero spiegabili ricorrendo al rapporto causa e effetto, eppure il rapporto esiste ed \u00e8 evidente: si tratterebbe di un\u2019affinit\u00e0 di senso, di contenuto, che ci balza agli occhi immediatamente quando viviamo un\u2019esperienza del genere. Secondo <strong>Jung<\/strong>, pertanto, il legame tra realt\u00e0 fisica e psichica non scaturirebbe da connessioni causali, ma da una dinamica nascosta comune ad entrambe, da un ordine che collegherebbe tutte le cose. Quest\u2019ordine comune, generale \u2013 che tuttavia <strong>Jung<\/strong> non os\u00f2 definire &#8220;<em>spirituale<\/em>\u201d &#8211; creerebbe legami a-causali tra eventi diversi. Si profilerebbe quindi l\u2019introduzione di un nuovo principio esplicativo della realt\u00e0, da porre accanto al principio di causalit\u00e0. <strong>Jung<\/strong> chiam\u00f2 questo principio \u201c<em>sincronicit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"p5\">La cosa davvero straordinaria, per\u00f2, fu il fatto che in quegli stessi anni un nuovo paradigma, determinato dalla impossibilit\u00e0 di conoscere lo \u201c<em>stato<\/em>\u201d delle particelle sub-atomiche (secondo il<em> \u201cPrincipio di indeterminazione\u201d<\/em> di <strong>Heisenberg<\/strong>), comparve anche all\u2019interno della fisica dei quanti. Il principio di causalit\u00e0, tanto caro alla fisica ottocentesca, sembrava dunque vacillare.<\/p>\n<p class=\"p5\">Non a caso queste intuizioni di <strong>Jung<\/strong> coinvolsero anche il futuro premio Nobel <strong>Wolfgang Pauli<\/strong> secondo il quale la realt\u00e0 sarebbe troppo complessa per essere descritta in maniera esaustiva dal principio di causalit\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Di fatto, lui e <strong>Jung<\/strong> collaborarono per pi\u00f9 di trent\u2019anni senza per\u00f2 riuscire a proporre una vera e propria visione del mondo che desse conto di questo Ordine Superiore ove tutto risulterebbe collegato. Si potrebbe quasi dire che, pi\u00f9 che altro, lo descrissero\u2026 proponendosi come fenomenologi spregiudicati di una realt\u00e0 superiore che stentava ad essere riconosciuta.<\/p>\n<p class=\"p5\">In quegli stessi anni, tuttavia, un altro protagonista indiscusso della Nuova Fisica si cimentava nello studio della realt\u00e0 complessa del mondo: <strong>David Bohm<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\"><span class=\"Apple-converted-space\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-66401 alignright\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.06.08-209x300.png\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"564\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.06.08-209x300.png 209w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.06.08-8x12.png 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.06.08.png 388w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/span><\/span><span class=\"s2\">La visione bohmiana scatur\u00ec dalla riformulazione della equazione di <strong>Schr\u00f6dinger<\/strong> nella quale <strong>Bohm<\/strong> inser\u00ec un parametro \u2013 da lui identificato in seguito come <em>\u201cpotenziale quantico\u201d<\/em> \u2013 che invalidava gli aspetti caotici, indeterminati o probabilistici della teoria quantistica classica, a favore di una concezione del tutto deterministica. <\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s2\">La teoria si rinforz\u00f2 grazie al successo del famoso esperimento EPR realizzato dal fisico <strong>Alain Aspect<\/strong> nel 1982, che dimostr\u00f2 senza ombra di dubbio alcuno come due particelle subatomiche siano capaci di comunicare istantaneamente una con l\u2019altra indipendentemente dalla distanza che le separa, che si tratti di 10 metri o 10 miliardi di chilometri. Su questa base, senza bisogno di mettere in discussione la teoria della relativit\u00e0 di <strong>Einstein<\/strong>, che fissa il limite della comunicazione \u201c<em>locale<\/em>\u201d (cio\u00e8 nel tempo e nello spazio) nella velocit\u00e0 della luce, si poteva invece supporre che le particelle fossero in comunicazione continua, perch\u00e9 entrambe \u201cimmagini\u201d provenienti da uno spazio non pi\u00f9 locale, non pi\u00f9 noto o, meglio, non esistente. Il motivo per cui le particelle subatomiche restano in contatto indipendentemente dalla distanza che le separa, nella teoria di <strong>Bohm<\/strong> risiederebbe nel fatto che la loro separazione \u00e8 una illusione. Esse non sarebbero \u201c<em>parti<\/em>\u201d separate, bens\u00ec sfaccettature di una unit\u00e0 pi\u00f9 profonda e basilare, che lo scienziato chiam\u00f2 Ordine Implicato, per distinguerla da quel livello di Realt\u00e0 Esplicata di cui la nostra coscienza ordinaria fa continuamente esperienza. L\u2019universo che conosciamo si risolverebbe allora in una proiezione, una sorta di OLOGRAMMA che sottende e rimanda ad un livello pi\u00f9 profondo dove tutto sarebbe collegato a tutto, e ogni \u201c<em>cosa<\/em>\u201d sarebbe parte integrale e inseparabile di questo tutto.<\/span><\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"quantistica\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p class=\"p7\">Gli strati dell\u2019Ordine Implicato possono scendere a livelli sempre pi\u00f9 profondi e hanno tutte le caratteristiche di una intelligenza sublime, o cosmica, che <strong>Bohm<\/strong> defin\u00ec appunto Apice Cosmico. Essa agirebbe attraverso il potenziale quantico (o campo informativo) il quale, come coscienza segreta della materia vivente e non vivente, \u201c<em>guida<\/em>\u201d le particelle pi\u00f9 piccole che compongono la struttura dell\u2019ordine esplicato. Di fatto, secondo <strong>Bohm<\/strong>, la mente cosmica agisce creativamente, ma deterministicamente, attraverso il mondo cristallizzato della realt\u00e0 esplicata e, in questo modo, riflette s\u00e9 stessa.<\/p>\n<p class=\"p7\"><strong>L\u2019attivit\u00e0 conoscitiva promossa dal pensiero umano non sarebbe pertanto n\u00e9 disgiunta n\u00e9 inessenziale al tutto, ma parte in causa diretta della creazione della realt\u00e0 apparente nella quale \u00e8 per il momento imprigionata.<\/strong> Pensiero e realt\u00e0, osservatore e oggetto osservato sono intimamente correlati anche se per comprendere a fondo tale loro correlazione bisognerebbe poter arrivare a quella purezza assoluta del pensare che <strong>Bohm<\/strong> mutua da <strong>Hegel<\/strong>, ma della quale avevano gi\u00e0 parlato \u2013 come <em>\u201cPensiero Forte\u201d<\/em>, ben distinto da quello sciacquettio ordinario con il quale di solito ci trastulliamo \u2013 i nostri <strong>Benedetto Croce e Giovanni Gentile<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p7\">Insomma, ci sarebbe stato di che integrare le intuizioni speculative della psicologia del profondo e i nuovi orizzonti aperti dalla Meccanica Quantistica\u2026 ma questo non accadde.<\/p>\n<p class=\"p7\">Il potere enorme, arrogante e violento della scienza materialistica (che in realt\u00e0 si appoggia sulla fisica classica) \u2013 e che in un mio precedente articolo ho paragonato piuttosto a quello di una religione dogmatica &#8211; non ha concesso il minimo spazio all\u2019apertura verso una nuova dimensione della realt\u00e0 e della nostra stessa esistenza. Spacciando gli innegabili grandiosi risultati del progresso tecnologico per quello che non erano (cio\u00e8 un ampliamento delle conoscenze scientifiche) i teorici del materialismo assoluto hanno asservito a s\u00e9 medici, psicologi e filosofi di tutto il mondo, riuscendo di fatto a soffocare l\u2019anelito dello spirito umano a manifestare s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p class=\"p7\">Come se non bastasse la <em>New Age<\/em> ha fatto il resto\u2026 offrendo pensieri fumosi, emozioni gratuite, slanci entusiastici ed esperienze assai discutibili che, in realt\u00e0, sono andati ad alimentare \u2013 e giustamente \u2013 i materialisti pi\u00f9 radicali.<\/p>\n<p class=\"p7\">Il mondo, e non solo quello occidentale, sembra sul punto di soccombere sotto la stretta soffocante del peggior materialismo di sempre, e la possibilit\u00e0 di testimoniare la presenza di un mondo spirituale nell\u2019avventura umana diventa sempre pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p class=\"p7\">Certo\u2026 per chi ha ricevuto dal destino il dono di incontrare la scienza dello spirito di <strong>Rudolf Steiner<\/strong> o di ricevere gli insegnamenti di <strong>Massimo Scaligero<\/strong>, la Via passa per lo sviluppo di un pensare svincolato dal sistema neuro-sensoriale\u2026 E rintracciabile, gi\u00e0 come prima \u201c<em>esperienza<\/em>\u201d pratica, nell\u2019appropriazione delle catene concettuali attraverso le quali si sviluppano <i>Filosofia della libert\u00e0<\/i>, <i>Le opere scientifiche di Goethe<\/i> o <i>Il trattato del pensiero vivente<\/i>.<\/p>\n<p class=\"p7\">Tuttavia, io sono convinto che lo sforzo prodotto da tutti coloro che, oggi come oggi, si impegnano per invalidare i presupposti della fisica classica e la visione materialistica della dogmatica scienza ordinaria meriti un adeguato riconoscimento.<\/p>\n<p class=\"p7\">Sono pur sempre degli aneliti. Testimoniano un impegno.<\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\"><span class=\"Apple-converted-space\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-66404 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.22.25-1-202x300.png\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"564\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.22.25-1-202x300.png 202w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.22.25-1-8x12.png 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.22.25-1.png 414w\" sizes=\"(max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/span><\/span><span class=\"s2\">Penso, ad esempio al dott. <strong>Pim van Lommel<\/strong>, un cardiologo ricercatore olandese che, prendendo spunto dalle ricerche di <strong>Raymond Moody<\/strong>, ha prodotto lo studio pi\u00f9 accurato ed attendibile, pur nei parametri del metodo scientifico classico, sui fenomeni di <em>NDE<\/em> (esperienze di pre-morte) e quelli di <em>OBE<\/em> (esperienze fuori del corpo). Una ricerca minuziosa e impeccabile, quella di <strong>van Lommel,<\/strong> che ha ricevuto, <i>\u00e7a va sans dire<\/i>, pi\u00f9 critiche e giudizi sarcastici che non riconoscimenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\">Ancora una volta, per\u00f2, l\u2019impressione \u00e8 che i migliori risultati, o almeno quelli pi\u00f9 vicini alla realt\u00e0 dello spirito, saranno proprio quelli dei ricercatori di punta della meccanica quantistica. Quasi come se il dissolversi del pensare ordinario (fondato sulle consuete categorie spazio-temporali) necessario per acquisirne una pur minima comprensione possa essere un trampolino di lancio per ben altri sviluppi. Lo intu\u00ec <strong>Heisenberg<\/strong>, quando descrisse lo sconcerto quasi delirante delle sue prime scoperte (in <i>Filosofia e scienza<\/i>) e lo intu\u00ec <strong>Bohm<\/strong> quando, negli ultimissimi anni della propria vita, si and\u00f2 concentrando quasi esclusivamente sul \u201c<em>mistero<\/em>\u201d del pensiero che pensa l\u2019universo.<\/p>\n<p class=\"p7\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66402 alignright\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.20.38-193x300.png\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"484\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.20.38-193x300.png 193w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.20.38-8x12.png 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.20.38.png 393w\" sizes=\"(max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/>Oggi, un nome nuovo si affaccia alla ribalta delle cronache scientifiche: <strong>Federico Faggin<\/strong>, italiano, ingegnere informatico, inventore dei primi microprocessori Intel 4004 e Z80, tutt\u2019ora in produzione, delle memorie <em>EPROM<\/em> e <em>RAM<\/em> dinamiche, dei sensori <em>CCD<\/em>, del <em>Touchpad<\/em> e del <em>Touchscreen<\/em> che hanno portato alla nuova tecnologia digitale.<\/p>\n<p class=\"p7\">Insomma, non certo l&#8217;ultimo arrivato<\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span class=\"s2\">Ebbene, questo scienziato ricercatore, esperto di meccanica quantistica, nel lontano 1990, quando era gi\u00e0 all\u2019apice dei massimi successi scientifici ed economici, ricevette una prima, folgorante esperienza spirituale. Nel tempo, altre ancora gliene furono donate\u2026 molto probabilmente perch\u00e9 il mondo spirituale lo aveva ritenuto moralmente degno di tali svelamenti e, forse, anche \u201c<em>utile<\/em>\u201d in questo momento di oscura follia materialistica.<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span class=\"s2\">Di fatto, lui si \u00e8 messo all\u2019opera e, da allora, indaga e studia la coscienza dell\u2019uomo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\">Certo\u2026 <strong>Faggin<\/strong> parla un linguaggio che, per quanto semplificato, resta per addetti ai lavori. Ma io credo che la cosa abbia poca importanza, perch\u00e9 il messaggio comunicato da uno scienziato di tutto rispetto e che difficilmente si potr\u00e0 screditare, paradossalmente, proprio con la forza della sua notoriet\u00e0 e del suo credito scientifico, colpisce al cuore anche le persone pi\u00f9 semplici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66418\" aria-describedby=\"caption-attachment-66418\" style=\"width: 383px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66418\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-17.33.32-213x300.png\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"539\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-17.33.32-213x300.png 213w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-17.33.32-9x12.png 9w\" sizes=\"(max-width: 383px) 100vw, 383px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66418\" class=\"wp-caption-text\">Un appuntamento prezioso per ascoltare Federico Faggin a Napoli il 22 Ottobre 2022<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p7\">Non a caso, verso la fine del suo ultimo libro: \u201c<i>Irriducibile<\/i>\u201d, troviamo queste parole:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p9\"><i>Nella visione corrente della realt\u00e0, l\u2019emergere della coscienza e del libero arbitrio \u00e8 stato posto alla fine dell\u2019evoluzione anzich\u00e9 al suo inizio. Causa ed effetto sono stati invertiti, e cos\u00ec facendo si \u00e8 banalizzata la natura della nostra umanit\u00e0.<\/i><\/p>\n<p class=\"p9\"><i>Io credo invece che noi siamo seyti (leggi: Io) che abitano temporaneamente i nostri corpi. S<strong>iamo esseri eterni, coscienti, non corpi deperibili. E siamo qui per apprendere aspetti cruciali di noi stessi interagendo gli uni con gli altri nell\u2019universo fisico che abbiamo creato proprio per questo scopo.<\/strong><\/i><\/p>\n<p class=\"p9\"><i>La creazione \u00e8 quindi la continua ricerca di UNO di conoscersi sempre di pi\u00f9.<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p7\">Ed \u00e8 a mio avviso straordinario che poco prima della fine del testo, <strong>Faggin<\/strong> riecheggi quasi le stesse identiche parole lasciateci da <strong>Leonardo da Vinci<\/strong> nel suo <em>Codex Leicester:<\/em><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p9\"><strong><i>Ed \u00e8 importante sottolineare che conoscere \u00e8 amare, e amare \u00e8 conoscere.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_66406\" aria-describedby=\"caption-attachment-66406\" style=\"width: 376px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66406\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.51.06-239x300.png\" alt=\"\" width=\"376\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.51.06-239x300.png 239w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.51.06-10x12.png 10w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.51.06.png 661w\" sizes=\"(max-width: 376px) 100vw, 376px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66406\" class=\"wp-caption-text\">Federico Faggin<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p5\">Per arrivare a queste tutto sommato semplici considerazioni, e difendere la <strong>irriducibilit\u00e0 della coscienza umana a mero epifenomeno dei processi cerebrali<\/strong>, <strong>Faggin<\/strong> ha dovuto e voluto rielaborare creativamente i pi\u00f9 recenti risultati della fisica teorica e della meccanica quantistica.<\/p>\n<p class=\"p5\">Certo\u2026 chi desiderasse cimentarsi nell\u2019impresa dovrebbe come minimo avere una certa dimestichezza con il significato profondo dell\u2019<i>Entaglement<\/i>, dello <i>Stato Quantico<\/i>, dello <i>Spin<\/i> degli elettroni e della loro relazione <i>non-locale<\/i>, di cosa sia un <i>Ologramma<\/i>, della differenza tra informazione morta e <i>informazione viva<\/i>, dei <i>Qualia<\/i> (sensazioni, sentimenti e pensieri) e cos\u00ec via.<\/p>\n<p class=\"p5\">Ancora una volta, inevitabilmente, tutti coloro che sono stati educati alla scienza dello spirito nel leggere \u201c<em>Irriducibile<\/em>\u201d avvertiranno la consueta, inavvertita dimenticanza dell\u2019autore di osservare il processo con cui egli connette i propri pensieri, nonch\u00e9 la mancanza di una adeguata <i>prassi<\/i> esperienziale in grado di risalire, ogni volta, al momento in cui Tutto \u00e8 Uno e Uno \u00e8 Tutto. Avvertiranno la mancanza del pi\u00f9 elementare riferimento a quella gerarchia del mondo spirituale che gli permetterebbe di distinguere il Logos creatore dalle proprie creature\u2026 chiamate, attraverso un libero processo conoscitivo, a riconoscersi in Lui.<\/p>\n<p class=\"p5\">Mi permetto tuttavia di credere che va bene anche cos\u00ec\u2026 <strong>C. Gustav Jung, Wolfgang Pauli, Karl Pribram, David Bohm, Federico Faggin<\/strong> possono essere tutti considerati <em>\u201cteste d\u2019ariete\u201d<\/em> impegnati a scardinare la dogmaticit\u00e0 della fisica classica e del pensiero rigido e stereotipato su cui si basa il fanatismo religioso della scienza moderna.<\/p>\n<p class=\"p5\">Non \u00e8 ancora la Via\u2026 ma un approssimarsi alla stessa.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span>Perci\u00f2, non posso perci\u00f2 esimermi dall\u2019accennare in questa breve rassegna al contributo di un altro grande nostro scienziato: <strong>Vittorio Marchi<\/strong>, anche lui fisico e ricercatore, venuto a mancare nel 2017 per una banale caduta dal balcone della propria casa. A risvegliare l\u2019anelito spirituale di <strong>Marchi<\/strong> fu un \u201c<em>incontro<\/em>\u201d particolare, avvenuto nella sua maturit\u00e0, intorno al 1968. Di fatto, dopo di allora, molti furono i lavori che egli volle dedicare alla scienza dell\u2019Uno.<\/p>\n<p class=\"p5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66407 alignright\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.57.03-193x300.png\" alt=\"\" width=\"357\" height=\"555\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.57.03-193x300.png 193w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.57.03-8x12.png 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screenshot-2022-10-10-at-13.57.03.png 345w\" sizes=\"(max-width: 357px) 100vw, 357px\" \/>E in uno dei suoi ultimi libri: \u201c<i>La vertigine di scoprirsi Dio<\/i>\u201d si pu\u00f2 leggere:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p10\"><i>Ritroviamo Dio quando l\u2019osservatore e l\u2019osservato diventano la stessa cosa.<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p5\">Perci\u00f2, almeno in questo caso, io mi domando: quanto siamo vicini alla pratica della <em>\u201cPercezione pura\u201d<\/em> che <strong>Rudolf Steiner<\/strong> e <strong>Massimo Scaligero<\/strong> ci hanno ripetutamente invitato a sperimentare?<\/p>\n<p class=\"p5\">E ancora, pi\u00f9 in generale: la penetrazione dei pensieri di questi moderni esploratori dello spirito quanto potrebbe aiutare tutti coloro che sono stati educati, ma soprattutto condizionati, al pensare materialistico?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Quanti salutari primi dubbi e perplessit\u00e0 potrebbero essere in grado di sollevare in loro? E per chi, come me, si fa interlocutore di tante persone dai pi\u00f9 diversi destini, quanto possono essere utili gli sforzi di cos\u00ec tanti insigni interpreti della grande scienza, da usare (nel senso migliore del termine) come <em>\u201ccavalli di Troia\u201d<\/em> per penetrare nelle granitiche mura del dogmatismo fideistico della scienza materialistica?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">E chi pu\u00f2 sapere se, proprio grazie a tali illustri personaggi e alle loro provocazioni, non si riesca alla fin fine ad avvicinare almeno qualcuno, magari tra i pi\u00f9 curiosi, a quel rigoroso lavoro interiore che davvero, e finalmente, potrebbe far loro rintracciare un<em> \u201cnuovo pensare\u201d<\/em> con il quale osservare il mondo.<\/p>\n<p class=\"p5\">Per il resto, ognuno fa quello che pu\u00f2, inerpicandosi lungo quel particolare e originale sentiero che il proprio e unico destino gli ha messo a disposizione. Le Vie che conducono alla vetta della montagna sono infinite\u2026<br \/>\nOgnuno sale con le risorse e la determinazione di cui \u00e8 capace.<\/p>\n<p><em>Piero Priorini<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66398 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1pp.jpeg\" alt=\"\" width=\"114\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1pp.jpeg 221w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1pp-10x12.jpeg 10w\" sizes=\"(max-width: 114px) 100vw, 114px\" \/>Psicologo psicoterapeuta ad indirizzo Psicanalitico Junghiano.<br \/>\nAntroposofo, conferenziere ed autore di libri ed articoli.<br \/>\nSpecializzato in bioenergetica, transazionale, ipnosi e sessuologia.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carl Gustav Jung lo scrisse e lo ripet\u00e9 pi\u00f9 volte nel corso della sua lunga vita: \u201cUna psicologia che ritenesse la coscienza umana solo un mero epifenomeno dei processi bio-elettrici delle reti neurali, meglio farebbe a chiamarsi psico-neurologia.\u201d E di fatto, nel corso di questi ultimi decenni le Neuroscienze hanno fatto il loro ingresso trionfale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":66399,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[3584,208,2075,2722,2342,851,1224,296,175,3587,276,62,1164,3585,3586,63,3581,3583,1160,1530,3582],"class_list":["post-66397","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-alain-aspect","tag-albert-einstein","tag-benedetto-croce","tag-c-g-jung","tag-david-bohm","tag-evidenza","tag-federico-faggin","tag-giovanni-gentile","tag-hegel","tag-karl-pribram","tag-leonardo-da-vinci","tag-massimo-scaligero","tag-piero-priorini","tag-pim-van-lommel","tag-raymond-moody","tag-rudolf-steiner","tag-s-freud","tag-schrodinger","tag-vittorio-marchi","tag-werner-heisenberg","tag-wolfgang-pauli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66397\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}