{"id":66552,"date":"2022-10-17T19:01:36","date_gmt":"2022-10-17T17:01:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=66552"},"modified":"2022-10-19T10:47:53","modified_gmt":"2022-10-19T08:47:53","slug":"la-maggior-parte-delle-persone-sara-presto-inutile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-maggior-parte-delle-persone-sara-presto-inutile\/","title":{"rendered":"La maggior parte delle persone sar\u00e0 presto inutile"},"content":{"rendered":"<h3>Afferma un consulente del WEF: la maggior parte delle persone sar\u00e0 presto &#8220;inutile&#8221; e non pi\u00f9 &#8220;necessaria&#8221;.<\/h3>\n<p>Lo storico israeliano e consulente del <em>World Economic Forum (WEF)<\/em> <strong>Yuval Noah Harari<\/strong> ha dichiarato in un&#8217;intervista che la grande maggioranza della popolazione diventer\u00e0 obsoleta all&#8217;inizio del XXI secolo. Il futuro consiste nello sviluppo di tecnologie sempre pi\u00f9 sofisticate, come l&#8217;intelligenza artificiale e la biotecnologia, che permetteranno di sostituire sempre pi\u00f9 le persone nelle loro precedenti mansioni, rendendo la maggior parte delle persone inutili e superflue. All&#8217;inizio del XXI secolo siamo arrivati al momento in cui<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;semplicemente non abbiamo pi\u00f9 bisogno della stragrande maggioranza della popolazione&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo verr\u00e0 confutato di seguito e le sue premesse subumane verranno esplorate.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66553\" aria-describedby=\"caption-attachment-66553\" style=\"width: 877px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66553\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1har-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"877\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1har-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1har-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1har-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1har-18x12.jpeg 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1har.jpeg 1280w\" sizes=\"(max-width: 877px) 100vw, 877px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66553\" class=\"wp-caption-text\">Yuval Noah Harari<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Maggioranza inutile<\/h3>\n<p>Nell&#8217;intervista1 <strong>Harari<\/strong> si \u00e8 soffermato sul rapido sviluppo delle tecnologie moderne e sulle preoccupazioni e le paure che molte <em>&#8220;persone comuni&#8221;<\/em> associano ad esse. Costoro temevano di essere <em>&#8220;lasciati indietro&#8221;<\/em> in un futuro gestito da <em>&#8220;persone intelligenti&#8221;.<\/em> Questi timori, ha detto <strong>Harari<\/strong>, sono giustificati se si considera che le nuove tecnologie stanno soppiantando i posti di lavoro esistenti in molte categorie dell&#8217;economia:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Molte persone si sentono lasciate indietro ed escluse dalla storia, anche se le loro condizioni materiali sono ancora relativamente buone. Nel XX secolo, tutte le storie &#8211; quella liberale, quella fascista e quella comunista &#8211; avevano in comune il fatto che i grandi eroi della storia erano la gente comune, non necessariamente tutta la gente; se vivevi nell&#8217;Unione Sovietica degli anni &#8217;30, ad esempio, la vita era molto squallida, ma se guardavi i manifesti di propaganda sui muri che raffiguravano il futuro glorioso, eri l\u00ec. Guardando i manifesti che ritraevano operai siderurgici e contadini in pose eroiche, era chiaro che questo era il futuro.<\/p>\n<p>Ora, quando le persone guardano i poster sui muri o ascoltano i TED Talks, sentono molte di queste grandi idee e grandi parole sull&#8217;apprendimento automatico e l&#8217;ingegneria genetica e la blockchain e la globalizzazione, ma loro non ci sono. Non fanno pi\u00f9 parte della storia del futuro e credo che &#8211; anche in questo caso si tratta di un&#8217;ipotesi &#8211; se cerco di capire e di entrare in contatto con il profondo risentimento delle persone in molti luoghi del mondo, parte di ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 che le persone si rendono conto &#8211; e hanno ragione a pensarlo &#8211; che &#8220;il futuro non ha bisogno di me&#8221;. Ci sono tutte queste persone intelligenti in California, a New York e a Pechino che stanno progettando questo fantastico futuro con l&#8217;intelligenza artificiale, la bioingegneria, la rete globale e cos\u00ec via, e non hanno bisogno di me. Se sono gentili, forse mi daranno qualche briciola, come un reddito di base universale, ma \u00e8 psicologicamente molto peggio sentirsi inutili che essere sfruttati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Arriviamo ora all&#8217;inizio del XXI secolo, quando semplicemente non avremo pi\u00f9 bisogno della stragrande maggioranza della popolazione, perch\u00e9 il futuro prevede lo sviluppo di tecnologie sempre pi\u00f9 sofisticate, come l&#8217;intelligenza artificiale [e] la bioingegneria&#8230;.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>Ci\u00f2 che qui appare cos\u00ec freddamente e apparentemente oggettivo e logicamente convincente deve essere visto nella sua assoluta superficialit\u00e0 e nelle sue premesse non dette.<\/p>\n<p><strong>Harari<\/strong> sostiene che coloro che non trovano pi\u00f9 lavoro nell&#8217;economia a causa dell&#8217;avanzare dell&#8217;automazione non apportano pi\u00f9 alcun beneficio alla societ\u00e0, non sono pi\u00f9 necessari, non fanno pi\u00f9 parte del futuro.<br \/>\n<strong>Per lui, il valore di una persona consiste nella sua utilit\u00e0 economica.<\/strong> Se non lavora nel sistema economico, \u00e8 inutile e quindi non vale niente.<br \/>\nDunque la riduzione della popolazione attraverso malattie e pandemie potrebbe essere solo un vantaggio.<\/p>\n<p><strong>Harari<\/strong> equipara la societ\u00e0 alla vita economica capitalista, che in effetti occupa completamente la coscienza dell&#8217;uomo di oggi per egoistica ricerca di profitto o per necessit\u00e0 esistenziale. Tuttavia, essa soddisfa solo una parte dei bisogni dell&#8217;uomo, soprattutto quelli derivanti dall&#8217;esistenza corporea per il cibo, il vestiario, la casa, la locomozione, la comunicazione, ecc.<br \/>\n<strong>Il lavoro, tuttavia, in quanto attivit\u00e0 fisica o mentale-spirituale, serve a soddisfare i bisogni non solo materiali ma anche mentali e spirituali dell&#8217;uomo<\/strong>. Le librerie, i teatri, le scuole, le universit\u00e0, ad esempio, soddisfano i bisogni animico-spirituali. E ci sono innumerevoli attivit\u00e0 sociali e culturali che oggi vengono svolte senza reddito, o non vengono svolte per questo motivo, a scapito della popolazione.<\/p>\n<h3>Disoccupazione<\/h3>\n<p>Il concetto di disoccupazione, che si afferma come ovvio quando i posti di lavoro nell&#8217;economia vengono eliminati dalle macchine, non \u00e8 quindi vero. Si usa in modo non esplicito solo per il lavoro che si svolge principalmente nell&#8217;economia e che \u00e8 legato al reddito. In senso stretto, tuttavia, si riferisce a qualsiasi lavoro per soddisfare bisogni materiali o spirituali che non possono essere eseguiti.<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\nvar ml_partners_options = {\n\tpcode : \"3867\",\n\tlogo : \"logo\",\n\timmagini : \"s\",\n\tmaxtitolo : 50,\n\tprezzo : \"s\",\n\tbordocolor : \"09f\",\n\tsconto : \"s\",\n\tricerca : \"s\",\n\tdefaultricerca : \"disoccupazione\",\n\tdefaulttipo : \"Tutte\",\n\txml_id : 5,\n\tmaxprodotti : 20,\n\ttarget : \"_blank\",\n\tlinkcolor : \"09f\",\n\tbgcolor : \"cef\",\n\tbuttoncolor : \"fff\",\n\tprezzocolor : \"f80\",\n\tn_row : 1,\n\tlarghezza : \"100%\",\n};\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/plus.macrolibrarsi.it\/assets\/widget-partner-v1\/js\/macrolibrarsi.partners.js\"><\/script><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il lavoro richiede sempre determinate capacit\u00e0 che devono essere appositamente formate e sviluppate a seconda del tipo di lavoro. Le capacit\u00e0 derivano dalle attitudini e dai talenti che una persona porta con s\u00e9 e che si sforza di sviluppare ulteriormente. Sono una componente e un&#8217;espressione della sua personalit\u00e0, del suo essere, che si manifesta in loro e vuole svilupparsi nella societ\u00e0. Se una persona \u00e8 disoccupata, \u00e8 ostacolata nello sviluppo della sua personalit\u00e0 umana. Questo pu\u00f2 creare superficialmente la sensazione di inutilit\u00e0, ma \u00e8 fondamentalmente la sensazione pi\u00f9 profonda dell&#8217;insensatezza della sua vita, che non pu\u00f2 svolgersi.<\/p>\n<p>Il lavoro si muove quindi sempre tra capacit\u00e0 e bisogni. Nella scelta del lavoro nella societ\u00e0, l&#8217;uomo \u00e8 quindi costantemente in bilico tra il polo individuale della propria intenzione di capacit\u00e0, che costituisce la sua autorealizzazione, e il polo sociale dei bisogni degli altri, la cui soddisfazione significa il bene generale.<\/p>\n<p><strong>In una comunit\u00e0 umana, i bisogni e le capacit\u00e0 sono quindi in relazione tra loro.<\/strong> E si pu\u00f2 supporre che per ogni bisogno umano ci sia da qualche parte anche una capacit\u00e0 umana effettiva o latente di soddisfarlo, e che viceversa a ogni capacit\u00e0 corrisponda un bisogno. Secondo questo principio, in linea di principio non ci dovrebbe essere disoccupazione. Se si verifica, significa che da un lato deve esserci una mancanza di lavoro da qualche parte, cio\u00e8 che i bisogni non vengono soddisfatti, e dall&#8217;altro che ci sono capacit\u00e0 che non possono svilupparsi.<\/p>\n<p><strong>Rudolf Steiner<\/strong> aveva gi\u00e0 sottolineato brevemente questo legame in un saggio del 1920:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Disoccupazione! La gente non trova lavoro! Ma deve esserci, perch\u00e9 le persone ci sono. E in un organismo sociale sano il lavoro che non pu\u00f2 essere svolto non pu\u00f2 essere superfluo, ma deve mancare da qualche parte, deve mancare da qualche parte! (Sottolineatura di R. Steiner) Tanta disoccupazione, tanta mancanza&#8221;. 2<\/p><\/blockquote>\n<p>Se le persone non possono utilizzare le loro capacit\u00e0 in un lavoro, cio\u00e8 se sono disoccupate, \u00e8 perch\u00e9 le loro capacit\u00e0 non sono indirizzate ai bisogni corrispondenti, o perch\u00e9 questi non sono percepiti per motivi individuali, o perch\u00e9 la loro percezione \u00e8 impedita, ad esempio dal fatto che solo chi lavora per certi bisogni riceve un reddito.<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;La disoccupazione pu\u00f2 essere solo il risultato di una gestione economica malsana&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>scrive succintamente <strong>Rudolf Steiner<\/strong>. 3<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1666025670\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Il contesto generale<\/h3>\n<p>La crescente automazione del lavoro manuale umano da parte delle macchine non \u00e8, in linea di principio, una disgrazia per le persone, nella misura in cui queste ultime riescono a mantenere il controllo e a padroneggiare le nuove tecnologie. In molti casi, le persone vengono liberate dal fronte del lavoro fisico per sviluppare le loro capacit\u00e0 di soddisfare bisogni culturali pi\u00f9 elevati che hanno dovuto sopprimere o che non sono ancora riusciti a suscitare in loro.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 ci troviamo nel bel mezzo di un tremendo sconvolgimento storico di spostamento del lavoro umano a un livello umano superiore.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 ci\u00f2 avvenga, \u00e8 necessario che dalla vita economica confluiscano adeguate risorse finanziarie nella vita sociale e spirituale-culturale, con le quali creare nuovi posti di lavoro legati al reddito e collegare quelli esistenti al reddito. L&#8217;economia deve avere un interesse esistenziale nello sviluppo della vita intellettuale, in particolare del sistema educativo, perch\u00e9 a questo deve le competenze delle persone che vi lavorano. Tuttavia, questo flusso finanziario non deve passare, come avviene oggi, attraverso le tasse dello Stato, che in questo modo esercita nuovamente un&#8217;influenza determinante, ma deve confluire direttamente nell&#8217;<strong>organizzazione autonoma di una vita intellettuale indipendente<\/strong>.<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;eliminazione degli alti costi del personale in seguito all&#8217;automazione, le aziende hanno anche realizzato enormi risparmi e corrispondenti incrementi dei profitti, che oggi confluiscono nelle tasche private dei proprietari e sono principalmente alla base della divisione dell&#8217;umanit\u00e0: pochi super-ricchi e potenti da un lato e sempre pi\u00f9 persone impoverite dall&#8217;altro, che dipendono dalle &#8220;<em>briciole<\/em>&#8221; dello Stato, cio\u00e8 dalla casta politica, a sua volta guidata dalle redini dei ricchi.<\/p>\n<p>Non si deve quindi pi\u00f9 permettere che i profitti in eccesso delle imprese fluiscano in modo asociale come reddito da disoccupazione nelle tasche di proprietari per lo pi\u00f9 lontani, soprattutto gli azionisti. La propriet\u00e0 dei mezzi di produzione, dell&#8217;impresa, che ha compiti sociali, e il profitto guadagnato qui da tutta la forza lavoro non devono servire l&#8217;interesse personale come propriet\u00e0 privata, ma devono &#8211; trasformati giuridicamente &#8211; <strong>servire la societ\u00e0 come propriet\u00e0 fiduciaria socialmente vincolata<\/strong>. 4<\/p>\n<p>Senza questo cambiamento fondamentale, non si pu\u00f2 evitare l&#8217;emergere di una massa disoccupata e disgraziata, dipendente dalle elemosine dello Stato e diretta da una piccola \u00e9lite di ricchi.<\/p>\n<h3>La riduzione ad animale<\/h3>\n<p>Nel cercare la sicurezza e il comfort della sua esistenza fisica, l&#8217;uomo non \u00e8 in realt\u00e0 diverso in linea di principio dall&#8217;animale, se non per il fatto che pu\u00f2 provvedervi con un&#8217;enorme raffinatezza di pensiero. Ma mentre la vita dell&#8217;animale si esaurisce nell&#8217;assicurare la sua esistenza terrena, la vita economica dell&#8217;uomo costituisce solo la base su cui pu\u00f2 dispiegarsi la sua effettiva umanit\u00e0, il suo sviluppo animico-spirituale.<\/p>\n<p>L&#8217;altezza culturale di un popolo dipende dalla forza con cui questa vita animico-spirituale \u00e8 qualcosa di essenziale nella coscienza del popolo. Se la loro coscienza \u00e8 largamente dominata dalla vita economica esteriore e dalla vita politica che la serve, sar\u00e0 incatenata all&#8217;esterno materiale della vita e tagliata fuori dalle sue fonti interiori. Anche l&#8217;uomo, quindi, fondamentalmente porta solo all&#8217;esistenza di un animale superiore dotato di intelletto.<\/p>\n<p>L&#8217;odierna vita economica capitalista, che ha dominato le altre due aree della vita sociale, quella politico-giuridica e quella spirituale con il suo fulcro, l&#8217;educazione, rendendole in gran parte asservite ad essa, riduce l&#8217;uomo al livello di un animale che si occupa solo della sua esistenza fisica. Questo sviluppo \u00e8 gi\u00e0 emerso inconsciamente da un&#8217;<strong>immagine materialistica dell&#8217;essere umano<\/strong>, che ha perso la consapevolezza dell&#8217;essere primariamente spirituale dell&#8217;essere umano, che si incarna in un corpo materiale per portare avanti il suo sviluppo in esso.<\/p>\n<p><strong>Yuval Harari parte dall&#8217;ideologia che l&#8217;uomo sia solo un animale superiore dotato di intelletto.<\/strong> Egli porta alla coscienza l&#8217;idea materialistica dell&#8217;essere umano puramente biologico-corporeo senza spirito, che vive pi\u00f9 o meno consciamente o inconsciamente in moltissime persone oggi, e la elabora in una teoria &#8220;scientifica&#8221; con cui inonda il mondo in diversi libri.<\/p>\n<p>Questo aspetto verr\u00e0 approfondito in un altro articolo.<\/p>\n<p>NOTE<\/p>\n<p>1<strong>\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/uncutnews.ch\/wef-berater-yuval-harari-die-grosse-mehrheit-der-bevoelkerung-brauchen-wir-in-der-heutigen-welt-einfach-nicht-mehr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uncutnews.ch 11.8.2022<\/a><strong><br \/>\n<\/strong>2\u00a0\u00a0 Rudolf Steiner: \u201eDisoccupazione\u201c in O.O. 36<br \/>\n3\u00a0\u00a0 Per approfondire: <a href=\"https:\/\/fassadenkratzer.wordpress.com\/2013\/10\/25\/arbeitslosigkeit-manipulation-der-gesellschaft-mit-einem-verengten-begriff\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Arbeitslosigkeit \u2013 Manipulation der Gesellschaft<\/a>; \u00a0<a href=\"https:\/\/fassadenkratzer.wordpress.com\/2016\/05\/24\/das-besinnungslose-grundeinkommen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Das besinnungslose Grundeinkommen<\/a><br \/>\n4\u00a0 Per approfondire: <a href=\"https:\/\/fassadenkratzer.wordpress.com\/2013\/09\/27\/arbeitsmarkt-der-mensch-als-ware\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0\u201eArbeitsmarkt\u201c<\/a>\u00a0und\u00a0<a href=\"https:\/\/fassadenkratzer.wordpress.com\/2013\/10\/11\/die-sozial-zerstorerische-wirkung-des-aktienrechts\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aktienrecht<\/a><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/fassadenkratzer.wordpress.com\/2022\/09\/18\/wef-berater-die-meisten-menschen-bald-nutzlos-und-nicht-mehr-zu-brauchen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Tradotto dal tedesco da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Afferma un consulente del WEF: la maggior parte delle persone sar\u00e0 presto &#8220;inutile&#8221; e non pi\u00f9 &#8220;necessaria&#8221;. 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