{"id":68024,"date":"2022-12-10T10:47:34","date_gmt":"2022-12-10T09:47:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=68024"},"modified":"2022-12-11T09:01:57","modified_gmt":"2022-12-11T08:01:57","slug":"sono-farmaci-e-non-vaccini-lo-studio-che-lo-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/sono-farmaci-e-non-vaccini-lo-studio-che-lo-prova\/","title":{"rendered":"Sono Farmaci e non Vaccini. Lo Studio che lo prova"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-header post-tp-1-header\">\n<h3 class=\"post-subtitle\">Quelli che tutti chiamano &#8220;Vaccini anti-Covid&#8221; in realt\u00e0 sono farmaci (cosa che ha implicazioni farmacologiche, cliniche, giuridiche e regolatorie ben precise). Intervista a Marco Cosentino, medico e professore di Farmacologia all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi dell&#8217;Insubria e direttore del Centro di Ricerca in Farmacologia Medica della stessa Universit\u00e0.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"post-meta-wrap clearfix\">\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Correva la fine dell\u2019anno 2020 quando i farmaci prodotti contro il temuto SARS-CoV-2, indicato come responsabile della dichiarata pandemia da Covid-19, furono velocemente immessi in commercio da varie aziende farmaceutiche sulla base di autorizzazioni emergenziali e condizionate e presentati da media e istituzioni come salvifici vaccini. L\u2019articolo 4 del Decreto-Legge 44-2021 li ha anche imposti ad alcune categorie di lavoratori \u2013 obbligo che pare esser stato ritenuto <em>\u201cnon irragionevole e sproporzionato\u201d<\/em>\u00a0dalla recente sentenza della Corte Costituzionale del 1 dicembre scorso \u2013 tuttavia, c\u2019\u00e8\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/1422-0067\/23\/18\/10881\/htm\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un interessante studio italiano<\/a>, finora trascurato dai pi\u00f9 forse per i suoi \u201ctecnicismi\u201d malgrado la straordinaria attenzione che sta sollevando a livello internazionale, che evidenzia in modo molto chiaro un aspetto fondamentale: i cosiddetti trattamenti anti-Covid non sono affatto dei vaccini come normalmente presentati, ma in realt\u00e0 farmaci che, in assenza dei dovuti studi relativi alla farmacodinamica, farmacocinetica e tossicologia, sono<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cdi fatto impiegati in maniera cieca e inconsapevole cos\u00ec da produrre conseguenze imprevedibili seppure apparentemente non riconducibili agli inoculi in plurime e ravvicinate dosi\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content clearfix single-post-content\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec scrivono\u00a0<a href=\"https:\/\/www.studiocataldi.it\/articoli\/45197-vaccini-covid-contrasto-tra-aic-e-normativa-eurounitaria.asp\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">gli avvocati Roberto De Petro e Giuseppe Mantia<\/a>, facendo riferimento al sopracitato studio (che \u00e8 stato condotto da Marco Cosentino, medico e professore di farmacologia all\u2019Universit\u00e0 degli studi dell\u2019Insubria e dalla collega professoressa Franca Marino del Centro di Ricerca in Farmacologia Medica della stessa Universit\u00e0), sulla base del quale i due legali giungono a definire questi prodotti come\u00a0<em>\u201cmedicinali falsificati\u201d<\/em>. Inoltre, gli avvocati sottolineano come la distinzione tra vaccino e medicinale di terapia genica non sia puramente nominalistica ma sostanziale, in quanto le domande di autorizzazione in commercio formulate dalle case farmaceutiche devono possedere dei requisiti ed essere corredate da documentazione variabile proprio in funzione della classificazione del farmaco oggetto della domanda a pena di rifiuto della stessa.<br \/>\nIn pratica le delibere di autorizzazione all\u2019immissione in commercio di questi farmaci, a quanto pare sbrigativamente classificati come vaccini, avrebbero violato vari regolamenti europei, nonch\u00e9 la direttiva CE 83-2001. Di conseguenza, scrivono i legali,<\/p>\n<blockquote><p>\u00a0<em>\u201cnon possono e non potevano ab origine essere prodotti, confezionati e quindi distribuiti in Italia\u201d<\/em>\u00a0e sarebbe da mettere in discussione anche lo stesso articolo 4 del DL 44-2021 in quanto\u00a0<em>\u201cuna norma interna non pu\u00f2 obbligare i cittadini di uno Stato membro a subire l\u2019inoculo di \u2018medicinali falsificati\u2019 ai sensi dell\u2019articolo 1 n. 33 della direttiva Ce 83-2001, autorizzati in palese violazione del diritto eurounitario\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Insomma, nonostante\u00a0<a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/obbligo-vaccinale-ecco-il-comunicato-della-corte-costituzionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la recente sentenza della Corte Costituzionale<\/a>, la questione non \u00e8 affatto chiusa: esiste una parte del mondo del diritto che non \u00e8 assolutamente concorde con le decisioni che sono state prese finora e c\u2019\u00e8 ancora molto da capire in relazione a questi prodotti.<br \/>\n\u00c8 di conseguenza\u00a0<em>NELL\u2019INTERESSE DI<\/em><em>\u00a0TUTTI<\/em>\u00a0continuare ad approfondire il pi\u00f9 possibile, informarsi e informare, a propria volta, altre persone. Grazie, dunque, al professor Marco Cosentino per aver accettato questa intervista. Spero possa contribuire a far crescere consapevolezza chiarendo la questione, non semplice ma di importanza fondamentale per la verifica della sicurezza e l\u2019identificazione degli effetti avversi di questi prodotti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/__prodotti\/_salute-e-benessere\/_fiori-di-bach-vendita-online\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner4_bach_728x90.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Prof Cosentino questi prodotti sono stati presentati fin dall\u2019inizio come sicuri poich\u00e9 si riteneva che, analogamente ai vaccini convenzionali, dopo l\u2019iniezione intramuscolare la maggior parte della dose sarebbe rimasta nel muscolo e il resto sarebbe stato drenato attraverso il sistema linfatico nel giro di poche ore. In realt\u00e0 \u00e8 stato visto che la proteina spike pu\u00f2 entrare nel flusso sanguigno e nei tessuti, incontrare i recettori ACE2 e indurre danni agli organi. Nel vostro studio riassumete e discutete le prove disponibili che indicano questa distribuzione sistemica della proteina spike indotta dal vaccino. Quali sono in sintesi queste prove?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, questo \u00e8 il nostro punto di partenza. Che la piattaforma biotecnologica impiegata per mettere a punto questi prodotti avesse tra le sue caratteristiche una biodistribuzione sistemica era cosa nota dalla precedente letteratura. Il prodotto giunge virtualmente in ogni organo e tessuto a partire da quelli che ricevono pi\u00f9 sangue (cuore, ghiandole, visceri, muscolo scheletrico, fegato) e che pi\u00f9 facilmente assorbono materiale lipidico (ancora una volta fegato, ghiandole endocrine quali surreni, pancreas, tiroide, gonadi, sistema nervoso centrale e periferico). Purtroppo nessuno studio \u00e8 stato svolto dai produttori come parte del programma di sviluppo sperimentale e clinico, negando pure gli indizi derivanti dagli studi condotti nei roditori, asseritamente per studiare la distribuzione degli eccipienti lipidici.<br \/>\nA parte le nostre considerazioni, pubblicate ai tempi in rivista in forma di ipotesi pur documentate nell\u2019aprile 2021, poche settimane dopo per paradosso il primo studio che le confermava fu un lavoro di ricerca realizzato in 13 soggetti che ricevettero Moderna per poi documentare la spike vaccinale nella circolazione sistemica in 11 di essi per alcune settimane. Lo studio era finanziato tra gli altri da Fondazione Gavi, e quando contattai gli autori tutti si dissero convinti che in tal modo avevano documentato l\u2019irrilevanza della spike che compariva \u201cin tracce\u201d per andarsene rapidamente. Le interpretazioni possono essere in realt\u00e0 anche opposte: il dato che la spike c\u2019\u00e8 e circola ovunque richiede la verifica dei suoi possibili effetti. Inoltre, dal momento che essa non entra dall\u2019esterno ma \u00e8 prodotta da qualche parte (dove? Non si sa\u2026) nei tessuti del vaccinato, ci si pu\u00f2 aspettare che in questi tessuti le concentrazioni siano molto elevate, al punto da essere potenzialmente pericolose.<br \/>\nGiunge poco dopo un grande studio rigoroso e ben condotto, che tra i tanti dati presentati documentava pure spike e RNA vaccinali nei linfonodi ascellari ben due mesi dopo i vaccini. Due mesi \u00e8 un intervallo lunghissimo e ci si chiede come sia possibile che un RNA sia ancora presente quando avrebbe dovuto degradarsi da tempo. Forse si era integrato? In ogni caso la spike vaccinale dopo due mesi richiede, ad esempio, l\u2019ampliamento della \u201cplausibile finestra temporale\u201d che secondo le regole WHO si applica alla valutazione delle reazioni avverse da vaccino: al momento, dopo due-quattro settimane \u2013 accada quel che accada \u2013 il vaccino viene sistematicamente assolto. Ovvio che non \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nInfine, ricordo il caso della donna canadese con una grave trombocitopenia autoimmune dopo Moderna e livelli oltre 100 volte elevati di spike nel sangue. E le recenti evidenze di RNA e spike nel latte materno in corso di allattamento.<br \/>\nCe n\u2019\u00e8 abbastanza per sentirsi in dovere di procedere con prudenza e nel frattempo di indagare con cura i meccanismi di tossicit\u00e0 possibilmente legati alla spike.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1670552359\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che ruolo ha la proteina spike negli effetti avversi post vaccinali e perch\u00e9, secondo lei, in alcuni casi dopo l\u2019inoculazione si verificano reazioni, a volte anche gravi, mentre in altri no?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa spike \u00e8 una proteina tossica che il virus utilizza per aggredire le cellule che infetta e penetrarvi all\u2019interno. Anche da sola, svincolata dalla struttura virale, la spike ha molteplici attivit\u00e0 dovute alla capacit\u00e0 di legare con alta affinit\u00e0 recettori come gli ACE2 e i CD147, implicati nelle infiammazioni in particolar modo cardiache, vari TLR con ulteriore effetto proinfiammatorio, e addirittura i recettori per l\u2019estradiolo, cosa che spiegherebbe alquanto bene i disturbi mestruali che si manifestano in donne in et\u00e0 fertile come pure i sanguinamenti in postmenopausa che si hanno dopo covid e soprattutto dopo i vaccini. E poi l\u2019attivit\u00e0 estrogenica pone ovviamente il tema dei tumori estrogeno-dipendenti, mammella e utero su tutti.<br \/>\nUna ipotesi pi\u00f9 che plausibile legata al meccanismo della spike \u00e8 che gli effetti avversi si abbiano in quei soggetti nei quali la produzione di spike finisce per essere inappropriata ed eccessiva per sede (ad esempio in quanto si localizza in un organo vulnerabile come il cuore, le gonadi, ecc.), per quantit\u00e0 e per durata. \u00c8 verosimile che ci siano persone che dallo stesso RNA producono pi\u00f9 proteina e altre che ne producono meno, cos\u00ec come ci sono indizi che fanno pensare che flaconi diversi del medesimo prodotto, magari da lotti diversi e per problemi di conservazione e manipolazione, possano contenere meno principio attivo, risultando cos\u00ec meno tossici, o possano contenere principio attivo degradato, potendo cos\u00ec indurre maggiore infiammazione e danno. Sono tanti i fattori fuori controllo: diciamo che chi si vaccina con questi prodotti e non ha effetti avversi \u00e8 senza dubbio abbastanza fortunato. Il che non esime dall\u2019indagare il meccanismo della tossicit\u00e0 e i fattori implicati in modo da comprenderla e prevenirla.\u201d<\/p>\n<p><strong>Il lavoro scientifico che Lei ha condotto insieme alla professoressa Marino evidenzia chiaramente che questi prodotti sono farmaci e non vaccini. Quali sono le prove che lo attestano innegabilmente e quali sono le implicazioni di tipo sanitario conseguenti?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 un problema definirli vaccini, se si fa riferimento alla loro capacit\u00e0 di indurre una risposta immunitaria pi\u00f9 o meno efficace, ma poi non si deve per questo perdere di vista che questi prodotti non contengono semplicemente un antigene (ovvero un frammento inattivo di un microrganismo) bens\u00ec niente meno che le istruzioni per far produrre alle nostre cellule una proteina virale, del tutto estranea e per di pi\u00f9 tossica, che se ne va in giro per l\u2019organismo in quantit\u00e0 ignote e imprevedibili con la possibilit\u00e0 di far danno. E che di danni ne faccia lo indica la sua presenza, ad esempio, in biopsie endomiocardiche di danneggiati al cuore dopo vaccino, in lesioni cutanee erpetiche in persone con zoster post-vaccinale, nei monociti circolanti di persone con sindrome simil long covid post-vaccino, l\u2019RNA in biopsie muscolari di tutti e quattro gli arti di una donna con grave infiammazione dei muscoli scheletrici dopo vaccino,\u00a0 ancora la spike nel miocardio e nell\u2019encefalo di una persona con Parkinson deceduta per encefalite e miocardite post-vaccino. Tutti indizi frammentari, ma se tre indizi fanno una prova qui di prove ne abbiamo gi\u00e0 un paio e ancora ne avanza \u2026\u201d<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/l\/natale-2019?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/n\/natale-2017-120x600.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>Immagino che anche le procedure per la segnalazione degli eventi avversi sospetti siano diverse a seconda che si parli di farmaci piuttosto che di vaccini, mi sbaglio? Ci sono stati\u00a0<a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/I-decessi-improvvisi-degli-atleti.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">molti decessi improvvisi, anche tra gli atleti, negli ultimi 22 mesi<\/a>, e moltissime persone che godevano di buona salute\u00a0<a href=\"http:\/\/www.comitatoascoltami.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">stanno testimoniando varie problematiche, anche gravi,<\/a>\u00a0insorte all\u2019improvviso in seguito all\u2019inoculazione di questi farmaci. Si tratta, tuttavia, di casistiche che non vengono riconosciute dalle istituzioni sanitarie. Chiarire finalmente la vera natura di questi prodotti e i loro meccanismi di azione potrebbe servire a migliorare le condizioni di chi gi\u00e0 \u00e8 stato danneggiato o, almeno, a evitare ulteriori \u2018fatalit\u00e0\u2019?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSi tratta di uno degli aspetti pi\u00f9 tragici e angoscianti e al tempo stesso kafkiani della vicenda. Per i farmaci (\u2018pharmaceutical drugs\u2019) nella valutazione del nesso causale con gli eventi avversi riportati dalla farmacovigilanza si opera con mente molto aperta sulla base dei classici principi alla base anche della valutazione del nesso in medicina legale, e il nesso infine pu\u00f2 essere classificato come certo, probabile, possibile, improbabile, indeterminato. A questo seguono di regola frequenti aggiornamenti della scheda tecnica del medicinale, in forma ad esempio di avvertenze, controindicazioni e notizie di interazioni.<br \/>\nI vaccini vengono invece valutati con regole ad hoc dell\u2019OMS (WHO AEFI guidelines) fatte apposta per cercare tutti gli appigli per \u201cassolvere\u201d i vaccini. Della questione del \u201cplausibile intervallo temporale\u201d abbiamo detto. Qui aggiungiamo che uno studio statunitense che ha esteso l\u2019intervallo a 38 settimane dopo Moderna o Pfizer ha rilevato quasi 1.500 eventi avversi gravi per 10.000 vaccinati negli anziani del programma di assistenza dedicato ai veterani. Confrontando Moderna e Pfizer, quest\u2019ultimo risultava dare un eccesso di eventi gravi tra cui 11 ictus ischemici, 15 infarti del miocardio, 11 tromboembolie, 17 danni renali ogni 10.000 vaccinati, circa uno ogni 200.<br \/>\nTra gli altri aspetti discutibili, l\u2019esclusione della responsabilit\u00e0 del vaccino a fronte di altre possibili cause. Ad esempio, una miocardite post-vaccino in un soggetto guarito da covid \u00e8 causata dal covid, e in un soggetto con precedente miocardite \u00e8 una fatalit\u00e0 dovuta alla ripresentazione della malattia di base. Ma se invece si toglie questa assurda e illogica procedura, del tutto inadeguata ai vaccini covid, un\u2019altra ricerca (anche questa come la precedente citata e discussa nella nostra recente pubblicazione) scopre che vaccinare un guarito aumenta di 4-6 volte il rischio di miocardite, e vaccinare una persona con pregressa miocardite aumenta il rischio di ben 140-160 volte.<br \/>\nOvvio, dunque, che con la sorveglianza passiva per cui governi e agenzie regolatorie hanno optato, gi\u00e0 di per s\u00e9 gravata da enorme sottosegnalazione, cio\u00e8 le segnalazioni non arrivano, non solo non abbiamo dati su cui lavorare, ma i pochi disponibili vengono in massima parte scartati al momento di transitare sotto le \u201cforche caudine\u201d dell\u2019algoritmo di definizione del nesso causale. Cos\u00ec questi prodotti sono per definizione sicuri perch\u00e9 in realt\u00e0 i dati sui danni anche gravi e sui decessi vengono molto probabilmente ignorati e sfuggono ai conteggi.\u201d<\/p>\n<p><strong>Dunque, in sostanza, per ottenere facilmente l\u2019autorizzazione all\u2019ammissione in commercio, questi prodotti sono stati trattati e presentati come vaccini convenzionali e non come farmaci, quali in realt\u00e0 sono. C\u2019\u00e8 stato un approccio disinvolto e pericolosamente grave da parte delle aziende produttrici e di chi aveva il dovere di vigilare e questo \u00e8 un aspetto cruciale di tutta questa storia che finora non \u00e8 stato adeguatamente messo in evidenza e, di conseguenza, neppure compreso dalla maggior parte della gente che, di fatto, non ha ricevuto da istituzioni e media informazioni corrette.<br \/>\nLei ritiene che anche i giudici della Corte Costituzionale non siano stati adeguatamente informati e, quindi, siano arrivati ad emettere una sentenza \u2013 che nei giorni scorsi ha giustificato l\u2019obbligo di vaccinazione Covid \u2013 sulla base di informazioni fuorvianti, quelle appunto a cui tutta la popolazione \u00e8 stata finora esposta? O piuttosto ha pesato la politica, essendo per 2\/3 la Consulta di nomina politica?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAver definito questi prodotti come vaccini, se da un lato ne rispecchia la capacit\u00e0 di stimolare il sistema immunitario, dall\u2019altro ha consentito di ignorare il loro complesso meccanismo che comprende ben due principi attivi con propriet\u00e0 farmacotossicologiche e farmacocinetiche tutte da chiarire: l\u2019RNA e la proteina spike. Quest\u2019ultima \u00e8 una tossina attiva, come se nel vaccino antitetano o in quello antidifterite ci mettessimo le tossine tetanica e difterica attive e non inattivate e poi sperassimo che andasse tutto bene. Tutto questo viene ignorato di fronte alla qualifica di vaccini per i quali scatta solo la valutazione dell\u2019immunogenicit\u00e0 e talora, ma non sempre, la valutazione della protezione clinica dalla malattia infettiva. Qui quest\u2019ultima c\u2019\u00e8 stata solo per il primo ciclo, solo su poche persone (20.000 a fronte dell\u2019intenzione di vaccinare miliardi), sul rischio di covid non grave (l\u2019esito clinico forse di minor rilievo per l\u2019uso di questi prodotti), nei soggetti adulti meno a rischio e solo per poche settimane, rispetto all\u2019idea gi\u00e0 ben precisa di proporre richiami ogni 6-12 mesi a tempo indeterminato. E i successivi richiami come pure le estensioni di autorizzazione ad alte fasce d\u2019et\u00e0, specie i bambini, e i vaccini aggiornati, bivalenti e compagnia, tutti autorizzati sulla base di livelli anticorpali o nemmeno di quelli a volte solo in quanto \u2018se ha funzionato uno perch\u00e9 non dovrebbe funzionare quest\u2019altro che \u00e8 pi\u00f9 o meno simile\u2019. Siamo insomma in un battibaleno scivolati verso una inedita disinvoltura regolatoria, che consente di approvare a catena prodotti studiati poco e nulla, che ho definito un vero e proprio\u00a0<em>parkour<\/em>\u00a0autorizzativo.<br \/>\nRispetto alla decisione della Consulta, attendo di leggere le motivazioni, ma trovo molto probabile che quasi nessun giudice oggi abbia un quadro preciso e aggiornato delle evidenze, immersi come siamo in propaganda e disinformazione istituzionale che ripete incessantemente \u2018vaccinato buono \/ non vaccinato cattivo,\u2019 un po\u2019 come lo slogan delle quattro e delle due gambe di orwelliana memoria. Ora, non \u00e8 certo questa l\u2019atmosfera favorevole al confronto pacato e obiettivo sulle evidenze. E difatti par di capire che la Consulta sia caduta pure lei nel malinteso mai troppo denunciato del vaccino che proteggerebbe dal contagio e dalla sua trasmissione, aspetto ormai definitivamente derubricato sulla base della mole di evidenze che consente di escluderlo.<br \/>\nRimane il dubbio sulla capacit\u00e0 dei vaccini covid di ridurre per alcuni mesi il rischio di covid grave e di decesso, un effetto che le sperimentazioni cliniche non hanno documentato ma che gli studi osservazionali, pur esposti a molteplici fonti di distorsione, sembrano suggerire. I tempi potrebbero essere maturi per nuovi studi clinici randomizzati e controllati per la verifica di questi importanti effetti protettivi, cosa su cui anche autorevoli esperti esteri come John Joannidis e Peter Doshi concordano. Potremmo cos\u00ec impiegare questi prodotti con maggiore consapevolezza, avendone approfondito con maggior cura anche i profili di sicurezza, certi in ogni caso che il loro migliore effetto rimane sul piano personale e non ha alcuna valenza collettiva e sociale, almeno sulla base delle migliori evidenze attuali.\u201d<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/__libri\/_alimentazione_cucina\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner1_alimentazione_160x600.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>Anche nell\u2019eventualit\u00e0 di riuscire a chiarire definitivamente il dubbio sulla capacit\u00e0 di questi prodotti di ridurre per alcuni mesi il rischio di covid grave e di decesso, rimane comunque un altro aspetto fondamentale da capire: se i vaccini, in teoria, sono pensati per immunizzare, \u00e8 possibile fare un vaccino per un virus mutante?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQualsiasi cosa in linea di principio \u00e8 possibile, e tuttavia inseguire le mutazioni con vaccini aggiornati \u00e8 un obiettivo indubbiamente interessante per chi i vaccini li produce, ma chi ha responsabilit\u00e0 istituzionali di salute pubblica qualche domanda su realizzabilit\u00e0, sostenibilit\u00e0 e verosimiglianza di una strategia del genere dovrebbe porsela.<br \/>\nInoltre,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.biorxiv.org\/content\/10.1101\/2022.11.24.517882v1.abstract\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studio recentemente pubblicato in\u00a0<em>preprint<\/em><\/a>\u00a0mostra come la proteina spike della variante Omicron abbia ad esempio molto maggiore capacit\u00e0 di agglutinare i globuli rossi, e quindi in linea di principio di aumentare i rischio tromboembolico rispetto all\u2019originaria Wuhan. Da un lato, dunque, si aggiungono meccanismi di potenziale tossicit\u00e0 della proteina, che sia virale o vaccinale, e dall\u2019altro lato si evidenza come non sia possibile liquidare l\u2019aggiornamento dei vaccini con un RNA codificante per la nuova spike con una scrollata di spalle. A meno che non li si intenda analoghi proprio in quanto non si \u00e8 valutata la farmacotossicologia degli originari cos\u00ec come degli aggiornati e si intende proseguire sulla strada dell\u2019equivoco della \u2018assenza di evidenza\u2019 come \u2018evidenza di assenza\u2019.\u201d<\/p>\n<p><strong>Il mese scorso \u00e8 stato pubblicato su Science\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cell.com\/iscience\/fulltext\/S2589-0042(22)01816-8\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studio<\/a>\u00a0che ha mostrato la significativa diminuzione del numero e della frequenza delle cellule staminali ematopoietiche nel sangue derivato da cordone ombelicale di neonati le cui madri avevano ricevuto il vaccino anti covid. Il concepimento, la gravidanza e la prima infanzia sono considerate da sempre condizioni delicate da proteggere e nelle quali utilizzare farmaci il meno possibile, solo in caso di stretta necessit\u00e0 e sotto responsabilit\u00e0 medica. Nell\u2019era Covid, invece, anche questo basilare principio di cautela \u00e8 saltato. Questo studio che riguarda i neonati mi pare particolarmente preoccupante: si possono escludere implicazioni per questi neonati quando raggiungeranno l\u2019et\u00e0 adulta?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon si pu\u00f2 escludere nulla. Evidenze del genere, insieme alle ancora mai risolte controversie sugli aborti dopo vaccinazione e al passaggio di RNA e spike nel latte materno devono indurre alla cautela e all\u2019esercizio di un principio di prudenza che pare invece del tutto dimenticato. Il concepimento, la gravidanza, il parto e l\u2019allattamento vanno difesi e tutelati al meglio anche attraverso l\u2019astensione dalla somministrazione di qualsiasi farmaco dagli effetti incerti, tanto pi\u00f9 se c\u2019\u00e8 la sicurezza documentata che il bimbo risulti esposto, potenzialmente in ogni momento. Trascurare questi aspetti \u00e8 da irresponsabili.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/__alimenti-biologici\/_alimenti-naturali\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/b\/banner1_alimenti_580x400.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>\u00a0<strong>Tra i suoi lavori, Professore, c\u2019\u00e8 anche\u00a0<a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/ulteriore-ufficiale-riconoscimento-per-le-cure-domiciliari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uno studio pubblicato lo scorso ottobre sul Journal of Clinical Medicine<\/a>\u00a0che descrive l\u2019esperienza di cura precoce domiciliare del Covid-19 da parte dei medici volontari dell\u2019Associazione IppocrateOrg. Non \u00e8 l\u2019unico studio che evidenzia l\u2019efficacia di cure precoci e personalizzate, eppure le terapie domiciliari sono state a lungo ignorate e contrastate e si \u00e8 preferito puntare tutto sugli hub vaccinali, penalizzando fortemente la libert\u00e0 dei medici che volevano agire in scienza e coscienza. Le pressioni politiche, economiche e finanziarie dei mesi scorsi, per\u00f2, non sembrano terminate, anzi nuove difficolt\u00e0 si profilano all\u2019orizzonte per chi desidera esercitare con coscienza l\u2019arte medica. Mi riferisco al Presidente della Fnomceo, Anelli, che ha annunciato la preparazione di\u00a0<a href=\"https:\/\/amp24.ilsole24ore.com\/pagina\/AE8VzsJC\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un nuovo codice di deontologia medica<\/a>\u00a0nel quale\u00a0<em>\u201csaranno sicuramente introdotti degli articoli relativi ai vaccini e alle vaccinazioni in base ai quali il medico non potr\u00e0 sconsigliarne l\u2019utilizzo\u201d<\/em>. Davvero si potr\u00e0 obbligare un medico a un comportamento clinico predeterminato e annullare definitivamente il valore della libert\u00e0 nella scelta terapeutica?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019ottusit\u00e0 a volte anche malevola con cui da un certo punto in poi sono state ostacolate le cure del covid rimane a oggi del tutto incomprensibile e senza una spiegazione logica che voglia presupporre buona fede. Convengo sull\u2019assenza di evidenze solide a favore di determinati farmaci, peraltro tutti ben noti con eccellente profilo di sicurezza e a basso costo tali, dunque, da poter essere impiegati senza rischi da medici adeguatamente esperti. Soprattutto, se l\u2019alternativa doveva essere la \u2018vigile attesa\u2019 pare ovvio che il \u2018minimo sindacale\u2019 di rispetto del codice deontologico richiedesse e tuttora richieda di fare il possibile. E da quando \u2013 grazie alle autopsie realizzate tra l\u2019altro anche in Italia \u2013 \u00e8 risultato chiaro un razionale di impiego di farmaci di uso comune, quali antiinfiammatori steroidei e non, anticoagulanti, antiaggreganti e antibiotici, l\u2019astensione \u00e8 divenuta come minimo una violazione dell\u2019impegno nei confronti del paziente.<br \/>\nPoi, l\u2019inconciliabilit\u00e0 cure-vaccini \u00e8 stata del tutto incomprensibile e artata. Qualsiasi sistema sanitario si fonda su prevenzione e cura armonicamente integrate. Come i medici vaccinatori sono stati compensati economicamente nell\u2019emergenza, cos\u00ec avrebbero potuto e dovuto esserlo coloro che curavano i pazienti. C\u2019\u00e8 uno studio dell\u2019ASL di Milano che mostra come nei tempi peggiori bast\u00f2 un contatto telefonico e qualche indicazione per migliorare enormemente gli esiti del Covid. Ovvio come evidenze del genere certifichino il drammatico errore di aver paralizzato la sanit\u00e0 territoriale e trasformato gli ospedali in strutture di isolamento. Per tacere della gestione delle RSA specie nei primi tempi.<br \/>\nInfine, riguardo alle ipotesi di riforma del codice deontologico, mi paiono discorsi ancora dettati da una scarsa lucidit\u00e0 post-emergenziale: come gi\u00e0 ho avuto modo di scrivere in altra sede, la potest\u00e0 prescrittiva del medico non pu\u00f2 essere limitata a condizione che essa sia esercitata \u2018in scienza e coscienza\u2019 nel migliore interesse del paziente. D\u2019altra parte, se \u2013 per assurdo \u2013 esistesse mai un giorno un medicinale che facesse solo bene, senza se e senza ma, non si vede per quale motivo lo dovrebbe prescrivere il medico: ovvio che in quel caso lo distribuirebbero agli angoli delle strade e tutti faremmo la fila per la nostra dose. Fino a che questo non avverr\u00e0, fino a che i medicinali avranno indicazioni, controindicazioni, benefici e effetti avversi, sar\u00e0 utile e spesso indispensabile il giudizio del medico. Che motivatamente potr\u00e0 essere favorevole o contrario, sempre e comunque a beneficio del paziente, il quale a sua volta ha tutto il diritto sacrosanto e inviolabile di comprendere le ragioni del medico e di aderire alla sua proposta solo ove queste ragioni gli paiano sensate e condivisibili. Tutto il resto sono chiacchiere. E le chiacchiere le porta via il vento (e le biciclette i livornesi).\u201d<\/p>\n<p><em><span class=\"post-author-name\">Valentina Bennati<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/sono-farmaci-e-non-vaccini-lo-studio-che-lo-prova\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quelli che tutti chiamano &#8220;Vaccini anti-Covid&#8221; in realt\u00e0 sono farmaci (cosa che ha implicazioni farmacologiche, cliniche, giuridiche e regolatorie ben precise). Intervista a Marco Cosentino, medico e professore di Farmacologia all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi dell&#8217;Insubria e direttore del Centro di Ricerca in Farmacologia Medica della stessa Universit\u00e0. &nbsp; &nbsp; Correva la fine dell\u2019anno 2020 quando i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":68030,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[851,3853],"class_list":["post-68024","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-evidenza","tag-valentina-bennati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68024"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68024\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}