{"id":68770,"date":"2023-01-12T18:56:21","date_gmt":"2023-01-12T17:56:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=68770"},"modified":"2023-01-13T18:48:49","modified_gmt":"2023-01-13T17:48:49","slug":"la-caduta-del-tiranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-caduta-del-tiranno\/","title":{"rendered":"La Caduta del Tiranno"},"content":{"rendered":"<h2>Un impegno serio per un mondo migliore inizia con l&#8217;auto-emancipazione e l&#8217;abbandono dalla fede nell&#8217;autorit\u00e0.<\/h2>\n<p>Come si realizza il dominio dei pochi sui molti?<br \/>\nPerch\u00e9 le persone &#8211; in tutti i Paesi e in tutte le epoche &#8211; possono sempre essere indotte a fare o tollerare a comando cose contrarie ai loro stessi interessi?<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 dubbio che dietro a ci\u00f2 si celi un concetto educativo praticato da secoli e portato avanti inconsciamente anche dalla maggior parte delle persone comuni. Coloro che sono arrivati al vertice possono di solito pretendere quasi tutto dai loro &#8220;subordinati&#8221;, con il sostegno della propaganda e di un apparato statale pronto a usare la violenza.<br \/>\nAllo stesso tempo, sono i pi\u00f9 incompetenti e senza scrupoli che arrivano ai vertici.<\/p>\n<p>Questi due fenomeni insieme spiegano gran parte della miseria che vediamo nel mondo. Se vogliamo porre fine a questo stato di cose, \u00e8 necessario che molte persone si sveglino e scoprano la propria forza, invece di arrendersi volontariamente ai presunti forti.<\/p>\n<p><strong>Promuovere l&#8217;inizio di un mondo diverso, come cittadini autonomi e illuminati.<\/strong><\/p>\n<p>Stiamo assistendo all&#8217;inizio di un nuovo ordine mondiale multipolare. L&#8217;equilibrio di potere si sta spostando dall&#8217;Occidente all&#8217;Oriente. Stanno venendo alla luce ingiustizie, inganni e crimini che gridano giustizia al cielo. Ma il precedente egemone, i suoi obbedienti adepti e i suoi mass media non si arrenderanno cos\u00ec rapidamente. Oggi la minaccia di una guerra nucleare \u00e8 reale, secondo <strong>Michel Chossudovsky<\/strong> (1).<\/p>\n<p>Pertanto, i cittadini autonomi e illuminati dovrebbero trovare il coraggio di sostenere costruttivamente l&#8217;inarrestabile ma fragile processo verso un mondo multipolare e pi\u00f9 vivibile.<\/p>\n<p>Il primo passo consiste nel <strong>modificare gradualmente gli atteggiamenti e i comportamenti personali negativi<\/strong>. Le scoperte della psicologia scientifica, che sono gi\u00e0 state brevemente descritte (2), sono gli strumenti adatti per questa conoscenza di s\u00e9.<\/p>\n<p>Tuttavia, devono essere messe in atto con coraggio, anche se le esigenze personali sono estremamente elevate. Altrimenti, l&#8217;umanit\u00e0 pu\u00f2 aspettarsi una vita sempre pi\u00f9 miserabile nei prossimi anni, che <strong>Klaus Schwab<\/strong>, il fondatore dell&#8217;organizzazione lobbistica <em>&#8220;World Economic Forum&#8221; (WEF)<\/em>, ha gi\u00e0 delineato e che, secondo <strong>Vladimir Putin <\/strong>e<strong> Michel Chossudovsky<\/strong>, potrebbe alla fine portare a una nuova devastante guerra mondiale.<\/p>\n<p>I profittatori di guerre, pandemie e cambiamenti climatici opporranno una resistenza massiccia; preparatevi a questo. Ma per amore dei nostri figli, dei nostri cari e dei nostri simili, dovremmo fare sul serio.<\/p>\n<h2><strong>Non dare il potere a nessuno!<\/strong><\/h2>\n<p>Da molto tempo viviamo in un mondo pieno di guerre, carestie, ingiustizie, coercizione e violenza. In Ucraina, da mesi si combatte una spietata guerra per procura con armi americane ed europee, perch\u00e9 la Russia \u00e8 una spina nel fianco del sistema capitalista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1673544769\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Altri punti critici, ad esempio nel nord della Serbia, nella provincia del Kosovo e Metochia, in Palestina, in Siria, nello Yemen e in altre parti dell&#8217;Africa, hanno un impatto enorme sulla vita delle persone. Per quanto tempo noi cittadini resteremo in silenzio su questo tema? Sembra che ci siamo abituati a vivere sull&#8217;orlo di un vulcano perch\u00e9 nutriamo la speranza che non ci siano eruzioni. Ma la realt\u00e0 deve essere riconosciuta e compresa. Chi lo contraddice sar\u00e0 danneggiato o addirittura distrutto.<\/p>\n<p>La crisi economica, ecologica e sociale globale \u00e8 un <em>&#8220;crimine di proporzioni inimmaginabili&#8221;<\/em> che \u00e8 stato e continua a essere deliberatamente provocato dai governanti del mondo.<\/p>\n<p><strong>Non si \u00e8 trattato di un caso o di un destino.<\/strong><\/p>\n<p>Sebbene gli esseri umani, secondo le scoperte delle scienze umane, possiedano una mente sana e un giudizio naturale e siano autonomi, eleggono ripetutamente politici corrotti ad alte cariche governative e li considerano autorit\u00e0 rispettabili. Con questa attribuzione, i politici associano immediatamente la pretesa di governare, creano un rapporto di superiorit\u00e0 e subordinazione e impongono la loro volont\u00e0 ai cittadini. Siamo tutti testimoni oculari e vittime di questo processo storico-mondano senza scrupoli, da quando lo scandalo Corona \u00e8 stato dichiarato all&#8217;inizio del 2020.<\/p>\n<h2><strong>Fede magica nell&#8217;autorit\u00e0<\/strong><\/h2>\n<p>Non ci si pu\u00f2 fidare di questi governanti n\u00e9 oggi n\u00e9 in futuro. Tuttavia, molti adulti reagiscono ad essi come i bambini, sotto forma di una magica fiducia nell&#8217;autorit\u00e0, acritica e offuscata da umori, sentimenti e promesse di felicit\u00e0. Questa fede nell&#8217;autorit\u00e0 porta inevitabilmente all&#8217;obbedienza all&#8217;autorit\u00e0, al riflesso dell&#8217;obbedienza mentale assoluta e alla paralisi della mente. <strong>Gli adulti non sono pi\u00f9 in grado di pensare con la propria testa e di giudicare razionalmente<\/strong>, <strong>e consegnano il potere decisionale a politici immorali.<\/strong> La proverbiale <em>&#8220;cieca obbedienza&#8221;<\/em> \u00e8 solo una delle numerose cause di questa paralisi mentale.<\/p>\n<p>Non solo non dobbiamo cedere il potere a nessun altro essere umano, ma nemmeno a nessun essere soprannaturale che dovrebbe guidarci e proteggerci dalla prima infanzia alla fine dei giorni.<\/p>\n<p>Dobbiamo ricondurre le persone alla natura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/?pn=4507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/banner_partner\/7\/728x90-ami-i-libri-46062.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il filosofo illuminista francese Barone <strong>Paul-Henry Thiry d&#8217;Holbach<\/strong> lo scrisse 250 anni fa. Dopotutto, siamo inseriti nella comunit\u00e0 di specie affini, sulla cui solidariet\u00e0 possiamo costruire.<\/p>\n<p>Non solo l&#8217;intelligenza degli adulti dotati di senno \u00e8 intimidita e degradata da esperienze infantili negative, ma anche la volont\u00e0 e la fiducia in se stessi. In molti casi, questo porta a fatalismo, senso di colpa, depressione e incapacit\u00e0 di legare con i coetanei. La maggior parte delle persone non \u00e8 in grado di abbandonare il percorso familiare del pensiero e dell&#8217;azione a un palmo di distanza.<\/p>\n<p>Ma il mondo ha bisogno di cittadini svegli, pensanti e coraggiosi, che vedano quale funzione ha, ad esempio, la pandemia di paura avviata da poteri diabolici. Questo \u00e8 l&#8217;unico modo per garantire la sopravvivenza della specie umana. Se \u00e8 possibile abbandonare la fede nell&#8217;autorit\u00e0 e la paura dei propri simili e associarsi a loro, \u00e8 possibile superare le incombenti sfide sociali, economiche e socio-politiche e tenere sotto controllo le potenze diaboliche.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 gli adulti lasciano questo futuro ai giovani dopo una vita per lo pi\u00f9 soddisfacente? Perch\u00e9 gli anziani non hanno pi\u00f9 coraggio, empatia e amore a disposizione per garantire un futuro degno di essere vissuto anche ai bambini di questo mondo?<\/p>\n<p>E perch\u00e9 la maggior parte delle persone pensa che solo gli altri &#8211; i governanti, i politici e cos\u00ec via &#8211; siano responsabili della miseria e delle guerre? Sono forse loro stessi <em>&#8220;fuori dai guai&#8221;<\/em>? Possono quindi <em>&#8220;lavarsene le mani&#8221;<\/em>? Non devono pi\u00f9 fare nulla per evitare il peggio? \u00c8 questo esclusivamente il <em>&#8220;dannato dovere e obbligo&#8221;<\/em> di questi malfattori?<\/p>\n<p>Ma se la si vede in modo tale che tutte le persone hanno la loro parte negli eventi del mondo e sono quindi in parte da biasimare perch\u00e9 il mondo \u00e8 come lo hanno impostato &#8211; o tollerato in relazione alle condizioni gi\u00e0 esistenti &#8211; allora forse farebbero qualcosa per cambiarlo. Nessuno pu\u00f2 sfuggire alle responsabilit\u00e0. <strong>Siamo sempre complici, anche quando siamo vittime.<\/strong> Qual \u00e8 il nostro personalissimo rapporto con i nostri simili e con le cosiddette autorit\u00e0 e il nostro atteggiamento nei confronti della guerra?<\/p>\n<p>Anche se gli adulti sono riluttanti e molto esitanti ad affrontare esperienze infantili spiacevoli e sentimenti religiosi, la strada verso un mondo pi\u00f9 vivibile passa attraverso ognuno di loro, attraverso il loro carattere, i loro personalissimi atteggiamenti e comportamenti. Forse nel corso di questo processo alcuni scopriranno speciali forze e poteri personali che potranno utilizzare per il bene comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1673545440\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cominciamo dal nostro rapporto personale con gli altri. L&#8217;educazione nella nostra cultura di solito ci porta ad avere paura dell&#8217;altra persona. Il tipo di educazione a casa e a scuola, il modo in cui i genitori e gli insegnanti trattano il bambino, crea nel bambino reazioni emotive che si rivoltano contro l&#8217;essere umano. Ha paura delle persone. Quando il giovane cresce, non \u00e8 in grado di cooperare, di vivere insieme. \u00c8 dell&#8217;opinione che <em>&#8220;\u00e8 pi\u00f9 facile andare d&#8217;accordo con chi \u00e8 lontano&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Per il bambino, le persone pi\u00f9 vicine &#8211; i genitori e i fratelli &#8211; sono il mondo. \u00c8 qui che il bambino ottiene la sua tabella di marcia, per cos\u00ec dire, la sua bussola per la vita. Quando arriva all&#8217;asilo, sa gi\u00e0 <em>&#8220;cosa sta succedendo&#8221;<\/em>; ha gi\u00e0 un&#8217;opinione su se stesso e sugli altri. E se la porta dietro per tutta la vita.<\/p>\n<p>Il rapporto con i genitori \u00e8 un problema enorme per l&#8217;essere umano. Non devono essere per forza percosse. \u00c8 sufficiente che il bambino abbia sperimentato disappunto, negazione, mancanza di riconoscimento o rifiuto. Si tratta di errori commessi dai genitori.<\/p>\n<h2>La comprensione come chiave<\/h2>\n<p>Ma il bambino lo ha vissuto come il suo mondo: qui \u00e8 cresciuta la sua diffidenza, che vive nel suo inconscio. Per le persone che nella vita <em>&#8220;si fanno valere&#8221;<\/em>, questo pu\u00f2 essere un ostacolo per andare avanti. Possono staccarsi dai genitori solo se li capiscono invece di essere arrabbiati con loro, risentiti. Pi\u00f9 le persone capiscono i loro genitori e vedono che non erano in grado di andare d&#8217;accordo con i loro figli, pi\u00f9 hanno la possibilit\u00e0 di crescere nei problemi della psicologia e nella vita.<\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 importante nello sviluppo dell&#8217;anima di una persona \u00e8 il suo rapporto con i genitori. Nel suo inconscio vuole sperimentare che i genitori lo riconoscono.<\/p>\n<p>Anche da bambini si impara il silenzio. La parola del padre era valida. E al bambino \u00e8 stata insegnata la paura di dover essere sempre molto preciso. Non \u00e8 stato insegnato loro a dire la propria opinione, a fare domande, a indagare. Ed \u00e8 per questo che oggi molti sono quelli che tacciono.<\/p>\n<p>Come ho gi\u00e0 detto, l&#8217;essere umano \u00e8 un essere &#8220;<em>innocuo<\/em>&#8220;, soprattutto nella societ\u00e0 capitalista di oggi. L&#8217;ingiustizia e lo sfruttamento nel sistema capitalistico rendono le persone corrotte.<\/p>\n<p><strong>Associamoci alle persone, crediamo in loro, entriamo in empatia con loro e facciamo appello a loro senza coercizione.<\/strong> Lasciamo che decidano liberamente. L&#8217;altro vuole vivere bene come me. Poi si unir\u00e0 a noi.<\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 state dette alcune cose sul rapporto con le cosiddette autorit\u00e0 in relazione all&#8217;ammirazione verso i governanti immorali. L&#8217;educazione nella nostra cultura \u00e8 concepita in modo tale che il bambino debba obbedire solo nei primi anni di vita. Non pu\u00f2 dire di no. Pertanto, anche da adulto, continua a obbedire ai governanti.<\/p>\n<p>Lo scrittore russo Conte <strong>Nikolaevi\u010d Tolstoj<\/strong> (1828-1910) era convinto che non \u00e8 un caso che non ci si possa fidare dei governanti n\u00e9 oggi n\u00e9 in futuro:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Si potrebbe ancora giustificare la subordinazione di un intero popolo a poche persone se i governanti fossero le persone migliori; ma non \u00e8 cos\u00ec, non \u00e8 mai stato cos\u00ec e non potr\u00e0 mai essere cos\u00ec: spesso governano le persone peggiori, pi\u00f9 insignificanti, pi\u00f9 crudeli, pi\u00f9 immorali e soprattutto pi\u00f9 mendaci. E questo non \u00e8 un caso&#8221;. (3)<\/p><\/blockquote>\n<p>Rimane la questione del nostro personale atteggiamento nei confronti della guerra.<\/p>\n<p>Una cricca, una minoranza schiavizza le persone, le sfrutta e fa la guerra. Non chiedono ai giovani e alle altre persone se vogliono andare in guerra.<\/p>\n<p>Come mai nessuno pu\u00f2 dire:<em> &#8220;No, non ci vado!&#8221;.<\/em> Non pu\u00f2 perch\u00e9 la sua educazione lo ha condizionato in modo tale che deve andare. Non pu\u00f2 farne a meno, anche se non ha nulla da difendere. Non si tratta di una volont\u00e0, ma la vita emotiva \u00e8 stata modellata in modo tale che non pu\u00f2 dire di no. Con il padre e la madre, doveva seguire, ballare al loro ritmo. Da adulto, ha interiorizzato questo modo di comportarsi all&#8217;asilo nido.<\/p>\n<p>E qual \u00e8 il nostro atteggiamento personale nei confronti della guerra?<\/p>\n<p><strong>Facciamo sul serio e iniziamo a cambiare il mondo e noi stessi.<\/strong><\/p>\n<h2>Fonti e note:<\/h2>\n<p>(1) <a href=\"https:\/\/www.globalresearch.ca\/wipe-the-ussr-off-the-map-204-atomic-bombs-against-soviet-union-planned-prior-to-end-of-world-war-ii\/5616601\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.globalresearch.ca\/wipe-the-ussr-off-the-map-204-atomic-bombs-against-soviet-union-planned-prior-to-end-of-world-war-ii\/5616601\/<\/a><br \/>\n(2) <a href=\"https:\/\/www.globalresearch.ca\/how-to-reach-fellow-human-beings-intellectually-emotionally\/5801700\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.globalresearch.ca\/how-to-reach-fellow-human-beings-intellectually-emotionally\/5801700\/<\/a><br \/>\n(3) Tolstoj, L. N. (1983). Discorso contro la guerra. Opuscoli politici. Uno non lo \u00e8. 1905, S. 5<\/p>\n<p><em>Rudolf Hansel<\/em><\/p>\n<p><em>Tradotto dal tedesco da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.rubikon.news\/artikel\/der-tyrannensturz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Nella foto di copertina: Prostock-studio\/Shutterstock.com<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un impegno serio per un mondo migliore inizia con l&#8217;auto-emancipazione e l&#8217;abbandono dalla fede nell&#8217;autorit\u00e0. Come si realizza il dominio dei pochi sui molti? Perch\u00e9 le persone &#8211; in tutti i Paesi e in tutte le epoche &#8211; possono sempre essere indotte a fare o tollerare a comando cose contrarie ai loro stessi interessi? 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