{"id":68928,"date":"2023-01-24T10:04:44","date_gmt":"2023-01-24T09:04:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=68928"},"modified":"2023-01-26T12:04:45","modified_gmt":"2023-01-26T11:04:45","slug":"chi-comanda-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/chi-comanda-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Chi comanda nel Mondo?"},"content":{"rendered":"<h3>Prima Parte<\/h3>\n<p>Un amico, conversando davanti a un caff\u00e8, ci ha posto la domanda da un miliardo di dollari: <strong>chi comanda nel mondo?<\/strong> Ha aggiunto di non volere una risposta complessa e che gli interessa sapere nomi e cognomi. Vasto, arduo programma, rispondere a un quesito che ci tiene chini sui libri da anni; ancora pi\u00f9 difficile indicare persone fisiche in un tempo in cui il potere \u2013 pi\u00f9 oligarchico e chiuso che mai \u2013 ha una dimensione reticolare, in cui ogni snodo, ciascun anello \u00e8 strettamente legato in una ragnatela che, tuttavia, ha un centro che pu\u00f2 essere identificato.<\/p>\n<p>Al nostro amico abbiamo ripetuto un concetto espresso da <strong>Giano Accame<\/strong>, grande giornalista e finissimo intellettuale: <strong>comandano coloro dei quali non si pu\u00f2 dire male<\/strong>. Sembra una battuta \u2013 o un\u2019elusione della risposta \u2013 e invece \u00e8 il primo gradino per arrivare alla verit\u00e0. In ogni ambiente \u2013 tutti ne abbiamo esperienza \u2013 c\u2019\u00e8 qualcuno (persona, gruppo, consorteria, grumo di interessi) di cui non si pu\u00f2 dir male, pena le rappresaglie, la discriminazione, la punizione. Cos\u00ec funziona il mondo, in basso e in alto, alla faccia delle anime belle.<\/p>\n<p>Possiamo allora formulare un primo livello di risposta: <strong>comanda chi pu\u00f2 far diventare legge o senso comune la propria volont\u00e0<\/strong> <strong>\u2013 applicando sanzioni a chi trasgredisce o dissente \u2013 ed \u00e8 in grado di screditare prima, vietare poi, rendere illegale o pericoloso formulare critiche o sollevare obiezioni nei suoi confronti.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 \u2013 ancora \u2013 una risposta. Un altro livello di riflessione \u00e8 in negativo: <strong>chi non comanda, ossia chi, in fatto e in diritto, non \u00e8 in grado di esercitare un potere?<\/strong> Qui il setaccio si fa pi\u00f9 fitto ed esclude una quantit\u00e0 immensa di soggetti: <strong>i popoli, i poveri, chi non possiede beni e istruzione, la stragrande maggioranza degli esseri umani<\/strong>, ma anche gran parte degli Stati teoricamente indipendenti che rappresentano le nazioni, le civilt\u00e0 e le popolazioni del mondo. La risposta si fa meno opaca. Comandare, ossia decidere, governare, impartire disposizioni che dovranno essere eseguite o imposte coattivamente, significa non riconoscere \u2013 di fatto o in diritto \u2013 autorit\u00e0 superiori: la vecchia formula latina dell\u2019<em>auctoritas<\/em>\u00a0\u2013 o\u00a0<em>potestas<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<em>superiorem non recognoscens<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Appare dunque evidente quanto le istituzioni pubbliche, a partire dagli Stati nazionali \u2013 non comandino pi\u00f9.<\/strong> Qualche esempio relativo all\u2019Italia: le leggi dell\u2019Unione Europea \u2013 promulgate sotto forma di regolamenti \u2013 e ogni normativa comunitaria non solo sono inappellabili e immediatamente esecutive, ma <strong>abrogano ogni contraria disposizione nazionale<\/strong>. Il fatto pi\u00f9 sorprendente \u00e8 che \u2013 nonostante il dettato costituzionale assegni la sovranit\u00e0 al popolo (italiano) \u2013 \u00e8 stata la stessa giurisdizione, con apposite sentenze, a spogliarsi della\u00a0<em>potestas\u00a0<\/em>per statuire la superiorit\u00e0 del diritto comunitario, detto\u00a0<em>acquis,<\/em> norma, ma anche conquista acquisita una volta per tutte.<\/p>\n<p>La Repubblica non ha pi\u00f9 un potere legislativo autonomo: la costituzione \u00e8 un foglio di carta o un libro dei sogni. <strong>Niccol\u00f2 Machiavelli<\/strong>, fondatore della scienza politica, riteneva che i fondamenti della sovranit\u00e0 dello Stato fossero l\u2019esercito e la moneta. Nessuno pu\u00f2 negare che le nostre forze armate siano dirette dai comandi della NATO, il cui vertice sta negli Usa. Attraverso la copertura atlantica, <strong>gli Usa possiedono in Italia almeno cento basi militari<\/strong>, alcune delle quali dotate di armi atomiche che sfuggono al controllo italiano. Tutte sono giuridicamente extraterritoriali e i reati militari non possono essere perseguiti, come sa chi tent\u00f2 invano di portare alla sbarra gli aviatori americani che distrussero la funivia del Cermis a Cavalese, con vittime e danni. <strong>Discutere non diciamo l\u2019appartenenza alla Nato, ma i suoi termini, \u00e8 sostanzialmente vietato in Italia e pone chi ci prova fuori dal dibattito politico, al limite della criminalizzazione.<\/strong> Basterebbe questo per far disperare <strong>Machiavelli<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5014.html?_=1674221555\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Il peggio \u00e8 tuttavia l\u2019<strong>inesistenza della sovranit\u00e0 monetaria, ossia il controllo privato e straniero dell\u2019emissione e circolazione della moneta legale.<\/strong> Il bastone del comando \u00e8 nelle mani di chi crea il denaro dal nulla, attribuendosene la propriet\u00e0: i banchieri. Il primato del denaro sulla dimensione pubblica \u00e8 stato conquistato dai \u201cmercati\u201d, pseudonimo del potere finanziario di pochi giganti, con la creazione delle banche centrali di cui essi hanno assunto il controllo, appropriandosi della fonte primaria del comando: l\u2019emissione della moneta. Finti enti pubblici per mascherarne la natura di giganteschi poteri privati in mano ai signori del denaro, le banche centrali sono controllate dalla cupola della finanza internazionale e godono di privilegi e immunit\u00e0 ben celate al grande pubblico.<\/p>\n<p>Il trucco non \u00e8 soltanto la difficile comprensione del concetto di monetazione come creazione\u00a0<em>ex nihilo\u00a0\u2013\u00a0<\/em>\u00a0ma la <strong>diffusione di un\u2019ideologia economica e finanziaria presentata come scienza esatta<\/strong> \u2013 bench\u00e9 arcana nei fondamenti \u2013 in base alla quale solo le \u201cautorit\u00e0 monetarie\u201d, altro nome d\u2019arte dei signori privati del denaro, hanno le competenze, la capacit\u00e0 e l\u2019esperienza per creare, distribuire e dirigere i flussi monetari. Di qui la pretesa di indipendenza (ossia onnipotenza e assenza di controllo) del sistema delle banche centrali, che, dicono i loro statuti approvati dagli Stati, <em>\u201cnon possono sollecitare o ricevere consigli o disposizioni\u201d,<\/em> formula acrobatica per mettere nero su bianco il diritto di fare ci\u00f2 che vogliono.<\/p>\n<p>Chi si azzarda a dir male dei \u201cmercati\u201d, totem e tab\u00f9 del nostro tempo? Tanto meno delle banche centrali, i cui mitizzati centri studi distillano un indiscutibile sapere quasi esoterico, una dogmatica non dissimile da quella della Chiesa del passato. Peraltro \u2013 per restare in patria \u2013 gran parte dei connazionali non sa che <strong>la Banca d\u2019Italia (oggi semplice socio della BCE) mente sin dalla denominazione: non solo non \u00e8 pubblica \u2013 come farebbe pensare il nome \u2013 ma non \u00e8 neppure italiana<\/strong>, giacch\u00e9 i suoi azionisti, detti pudicamente partecipanti, sono in maggioranza istituiti privati controllati da banche estere, a cominciare da Unicredit e Intesa-San Paolo.<\/p>\n<p><strong>Mayer Amschel Rothschild<\/strong>, l\u2019uomo che cre\u00f2 l\u2019immenso potere della dinastia che porta il suo nome \u2013 una delle monarchie ereditarie senza corona che dominano il mondo \u2013 afferm\u00f2 una volta: <strong>permettetemi di emettere e controllare la moneta di una nazione e non mi importa chi fa le sue leggi<\/strong>. Chi osa criticare il sistema bancario e finanziario, padrone degli intoccabili mercati, depositari di un potere arcano e di conoscenze iniziatiche? I mercati, afferma una vulgata indiscutibile, votano tutti i giorni e vogliono la santa \u201cstabilit\u00e0\u201d, cio\u00e8 un sistema immobile che perpetua se stesso.<\/p>\n<p>Ovvio: comandano loro e le critiche, <strong>gli attacchi, il rancore popolare \u00e8 opportunamente deviato sui governi e i politici, amministratori delegati pro tempore del potere finanziario<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il voto popolare \u201clibero e universale\u201d \u00e8 una finzione, una farsa a uso degli ingenui.<\/strong><\/p>\n<p>Il potere del denaro svuota le democrazie: chi pensate che vinca \u2013 indipendentemente da programmi e slogan \u2013 tra un partito o un candidato provvisto di fondi e un altro che ne \u00e8 privo? E chi ha pi\u00f9 denaro da gettare nella competizione drogata di coloro che lo creano con un tratto di penna, un clic sulla tastiera del mega computer?<\/p>\n<p>Eppure, mentre \u00e8 possibile, spesso istigato ed eterodiretto, l\u2019attacco ai politici, esecutori di ordini superiori, camerieri e sguatteri dei cosiddetti \u201cpoteri forti\u201d, quasi nessuno attacca le intangibili \u201cautorit\u00e0 monetarie\u201d, il sistema bancario, i mercati sovrani e le oligarchie finanziarie che pagano l\u2019orchestra e decidono la musica.<\/p>\n<p>Un\u2019altra lezione di <strong>Accame<\/strong> sull\u2019identificazione di chi comanda riguarda coloro a cui paghiamo, in un modo o in un altro, le tasse. Teoricamente, lo Stato. In realt\u00e0 gran parte del denaro che ci viene sottratto legalmente \u00e8 destinato a pagare il debito pubblico, anzi gli interessi da cui \u00e8 gravato. Infatti, nonostante l\u2019esproprio a monte, ossia la sovranit\u00e0 monetaria conferita al sistema finanziario privato e il relativo, gigantesco falso in bilancio, l\u2019Italia ha un saldo primario (la differenza tra le entrate e le uscite) attivo sin dagli anni Novanta, mentre <strong>il debito pubblico continua ad aumentare a causa degli interessi, estorti con la truffa del debito, dovuto a chi si \u00e8 arrogato la propriet\u00e0 iniziale del denaro.<\/strong> Gli interessi pagati nell\u2019ultimo trentennio al sistema usurario sono quasi pari all\u2019intero debito accumulato. Nessuno Stato, dal dopoguerra, lo ha mai ripagato interamente: ragioni aritmetiche.<\/p>\n<p><strong>Napoleone<\/strong>, che pure esport\u00f2 in armi la rivoluzione francese borghese e mercantile, disse:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cquando un governo dipende dai banchieri per il denaro, questi ultimi, e non il governo, controllano la situazione, dato che la mano che d\u00e0 \u00e8 al di sopra della mano che riceve\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>E il generale corso aveva l\u2019esercito e lo Stato\u2026 \u00a0Un grande politico e legislatore, <strong>Thomas Jefferson<\/strong>, padre della costituzione americana, lott\u00f2 con tutte le forze contro il potere finanziario che allungava gli artigli sulla nuova nazione.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cCredo che, per la nostra libert\u00e0, le istituzioni bancarie rappresentino un pericolo pi\u00f9 grande degli eserciti. Se i cittadini americani permettessero ad esse di controllare l\u2019emissione della valuta, le banche toglierebbero loro ogni propriet\u00e0, fino a quando i loro figli si sveglierebbero senza pi\u00f9 una casa&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5014.html?_=1674232816\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Il sistema finanziario \u00e8 un\u2019oligarchia \u201cestrattiva\u201d, nel senso che estrae la ricchezza dei popoli e dei cittadini comuni per trasferirla a se stessa, un drenaggio verso l\u2019alto che tutto divora. Un esempio \u00e8 la recente norma dell\u2019UE \u2013 voluta dalla lobby finanziarie e industriali convertite per interesse a un\u2019equivoca ideologia\u00a0<em>green<\/em>\u00a0\u2013 che <strong>esproprier\u00e0 di fatto la casa di abitazione se non verranno eseguite costose innovazioni \u201cenergetiche\u201d.<\/strong> Chi non ci riuscir\u00e0 \u2013 dopo essersi indebitato con i soliti usurai \u2013 dovr\u00e0 cedere per quattro soldi la sua propriet\u00e0 agli iperpadroni, che stanno cercando di convincere che non avere nulla \u00e8 la suprema felicit\u00e0, alla quale per\u00f2 essi si sottraggono.<\/p>\n<p>Singolari filantropi.<\/p>\n<p>In Italia vi \u00e8 un\u2019ulteriore tassa, un\u2019estrazione in pi\u00f9: il <strong>pizzo pagato dalle attivit\u00e0 economiche alle mafie<\/strong>. Chi pu\u00f2 esigere tasse comanda e naturalmente, non gradisce che si parli male di lui. Pericoloso \u00e8 contrastare le mafie, ma anche rivelare il potere del sistema finanziario e lo storico inganno del debito con cui stringe ogni giorno il cappio attorno al collo degli Stati, dei popoli, delle persone. Per non parlare della difficolt\u00e0 di parlar male di un\u2019altra estrazione a nostro danno, <strong>l\u2019inganno del denaro elettronico<\/strong>. Al di l\u00e0 di ogni considerazione legata alla libert\u00e0 e alla sorveglianza, pochi citano l\u2019immenso profitto di milioni di commissioni \u2013 anche piccole e minime \u2013 applicate alle nostre transazioni. I beneficiari sono i soliti, ed \u00e8 a loro che paghiamo un\u2019ulteriore imposta.<\/p>\n<p>Un saggio amico di origini contadine usa ripetere: se non paghi a lino, paghi a lana; le vittime siamo sempre noi che non comandiamo.<\/p>\n<p>Tuttavia, per costruire un antagonismo c\u2019\u00e8 bisogno di identificare i volti di chi comanda. La risposta vaga, impersonale, che il mondo \u2013 e naturalmente l\u2019Italia \u2013 \u00e8 in mano dell\u2019oligarchia finanziaria non soddisfa e non significa molto agli occhi della gente, vittima dei giochi di prestigio, delle menzogne e di un raffinato bombardamento psichico e mediatico al cervello rettiliano e all\u2019area limbica, istintuale, dell\u2019encefalo. Inoltre, \u00e8 una verit\u00e0 parziale. Il potere \u00e8 ramificato e raffinatissimo: non pu\u00f2 essere liquidato con un\u2019accusa a carico del solo sistema finanziario.<\/p>\n<p>Il dominio ha molti rivoli e comanda chi \u00e8 in grado di determinare le opinioni, le visioni del mondo, le parole per esprimerle, le agende da seguire in economia, politica, nella societ\u00e0 e nella vita quotidiana, nei gusti e nella cultura in senso lato. Ancora una volta, sono coloro di cui \u00e8 vietato, sconveniente e pericoloso dire male. Ne parleremo nella seconda parte del presente elaborato, con la sconsiderata promessa di non censurare noi stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<h3>Seconda Parte<\/h3>\n<p>Nella prima parte di questo elaborato abbiamo cercato di fornire una risposta al quesito su chi esercita davvero il potere nel mondo, attraverso due livelli di indagine: comandano coloro di cui non si pu\u00f2 \u201cdir male\u201d e, concretamente, i signori del denaro, in particolare la cupola finanziaria che si \u00e8 impadronita dell\u2019emissione monetaria. Abbiamo riconosciuto tristemente il ruolo secondario, se non servile, della dimensione pubblica \u2013 Stato e politica \u2013 ma la domanda restava in parte inevasa. Occorreva una serie di approfondimenti.<\/p>\n<p>La globalizzazione \u2013 economica, culturale, politica, produttiva, finanziaria \u2013 perseguita da molto tempo, vincitrice unica dopo il crollo del comunismo reale, ha portato alla crescita di un nuovo attore planetario dotato di un immenso potere. Si tratta del grumo di <strong>persone, imprese, visioni dell\u2019economia e del mondo che detengono e possiedono la tecnologia informatica e digitale, motore e carburante della quarta rivoluzione industriale.<\/strong><\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono i giganti di Silicon Valley (e non solo), riuniti nell\u2019acronimo <em>GAFAM (Google, Amazon, Facebook\/Meta, Apple, Microsoft)<\/em>, insieme con il conglomerato di aziende, conoscenze e tecnologie che hanno rivoluzionato il mondo attraverso la scoperta delle applicazioni tecnologiche legate all\u2019informatica, all\u2019automazione e in generale al mondo di Internet, una rivoluzione paragonabile alla scoperta delle tecnologie del ferro e alla macchina a vapore.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019universo GAFAM molti aggiungono i NATU, l\u2019acronimo che riunisce <em>Netflix<\/em> (intrattenimento e spettacolo), <em>Tesla<\/em> (capofila della robotica e della cibernetica, la creazione di <strong>Elon Musk<\/strong>) e due piattaforme <em>online<\/em> \u2013 <em>Airbnb<\/em> e <em>Uber<\/em>, che hanno rivoluzionato l\u2019una il mondo immobiliare, l\u2019altra i trasporti e la mobilit\u00e0. Questo gruppo di colossi \u2013 ampiamente integrato e con sede negli Usa, bench\u00e9 orientato alla deterritorializzazione \u2013 ha reso possibile il Nuovo Ordine Mondiale basato sul <strong>\u201ccapitalismo della sorveglianza\u201d<\/strong>, la felice espressione coniata da <strong>Shoshana Zuboff<\/strong>. Ovvero, ha costituito una forma nuova di potere: la raccolta, accumulo, incrocio, uso, compravendita di dati e metadati, ossia informazioni su tutto e tutti. In parole chiare: lo spionaggio universale mascherato da \u201ctrasparenza\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<p>Un altro nome collettivo di tale sistema \u00e8 <strong>Big Data<\/strong>. <strong>Il potere si \u00e8 fatto biopotere \u2013 ossia comando, controllo e sorveglianza sull\u2019esistenza quotidiana di persone e istituzioni<\/strong> \u2013 e addirittura biocrazia, dispositivo organizzato di controllo sulla vita, a partire dal corpo fisico degli individui. <strong>Il programma del biopotere prevede il superamento della creatura umana attraverso l\u2019ibridazione con la macchina<\/strong> \u2013 impianto di microchip, intelligenza artificiale, robotica, cibernetica \u2013 facilitato dalle straordinarie possibilit\u00e0 di alcune nuove conoscenze, riunite nell\u2019acronimo <em>NBIC<\/em>, nanotecnologia, biotecnologia, tecnologia informatica e scienze cognitive o neuroscienze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5014.html?_=1674239502\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dall\u2019interazione di questi strumenti tecnologici, posseduti in regime di oligopolio, protetti dall\u2019intangibilit\u00e0 della (grande) propriet\u00e0 privata con il sistema dei brevetti e delle privative industriali, discende la nuova, insidiosissima ideologia delle \u00e9lite, il <strong>transumanesimo<\/strong>. La punta di lancia di questo progetto \u00e8 il Forum Economico Mondiale diretto da <strong>Klaus Schwab<\/strong>, il cui teorico di riferimento \u00e8 <strong>Yuval Harari<\/strong>, scrittore futurologo, strumento privilegiato dell\u2019agenda dei vertici tecnologici e dei signori del denaro.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"aswift_6_host\" tabindex=\"0\" title=\"Advertisement\" aria-label=\"Advertisement\">\n<figure id=\"attachment_68931\" aria-describedby=\"caption-attachment-68931\" style=\"width: 530px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-68931\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Screenshot-2023-01-20-at-11.22.14-265x300.png\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Screenshot-2023-01-20-at-11.22.14-265x300.png 265w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Screenshot-2023-01-20-at-11.22.14-903x1024.png 903w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Screenshot-2023-01-20-at-11.22.14-768x870.png 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Screenshot-2023-01-20-at-11.22.14-11x12.png 11w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Screenshot-2023-01-20-at-11.22.14.png 1124w\" sizes=\"(max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-68931\" class=\"wp-caption-text\">George Grosz. Eclisse di sole, 1926<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>Comanda un singolare ircocervo, la Mammona postmoderna: l\u2019alleanza tra le grandi imprese tecnologiche post-industriali \u2013 che hanno rivoluzionato il commercio (<em>Amazon<\/em>), la comunicazione (<em>Facebook, Twitter<\/em>), dominano Internet (<em>Google<\/em>) e possiedono le competenze, le strutture di ricerca e i presidi industriali che hanno cambiato la mappa non solo economica del mondo (<em>Apple, Microsoft, IBM<\/em>).<\/p>\n<p>In pochi anni l\u2019oligopolio tecnoscientifico \u00e8 diventato il centro nevralgico della globalizzazione, dotato di una ideologia e di una\u00a0<em>governance<\/em> globale ed \u00e8 entrato a vele spiegate nel salotto buono dell\u2019alta finanza.\u00a0 Quel mondo assolutamente nuovo non avrebbe potuto assurgere a braccio secolare e avanguardia del Dominio se non in sinergia ed alleanza con i signori del denaro, primi mentori e generosi finanziatori. Se oggi uomini come <strong>Bill Gates, Mark Zuckerberg, Jeff Bezos, Elon Musk, Ray Kurzweil<\/strong> \u2013 guru di Google e transumanista convinto \u2013 <strong>Ray Dalio, Vinton Cerf<\/strong> e pochi altri sono ai vertici della ricchezza e del potere \u00e8 perch\u00e9 il loro indiscutibile genio \u00e8 stato utilizzato dalle cupole del denaro, dapprima al loro servizio, poi cooptato in un\u2019alleanza strategica.<\/p>\n<p>E\u2019 la tenaglia che stringe gli Stati, l\u2019economia, i popoli e i singoli individui in un progetto totalitario fintamente morbido, il\u00a0<em>soft power<\/em>\u00a0che non usa la forza bruta ma l\u2019immensa superiorit\u00e0 di risorse finanziare, moltiplicate dal controllo delle tecnologie di uso quotidiano e dal sapiente utilizzo delle neuroscienze. Mezzi che diventano fini; di qui una delle convinzioni popolari pi\u00f9 difficili da smontare: <strong>l\u2019obiettivo di costoro non \u00e8 (pi\u00f9) il denaro, ma il dominio sull\u2019umanit\u00e0, sino alla modifica della condizione umana nel transumanesimo.<\/strong>\u00a0 Il denaro \u00e8 uno strumento, non l\u2019obiettivo: sarebbe riduttivo per chi si \u00e8 appropriato dell\u2019emissione monetaria e crea il denaro dal nulla, prestandolo agli Stati.<\/p>\n<p>Siamo al nocciolo: <strong>il mondo \u2013 o almeno l\u2019Occidente collettivo di cui siamo una propaggine \u2013 \u00e8 in mano ad un\u2019alleanza strategica tra il Denaro \u2013 rappresentato dal sistema finanziario (banche centrali, fondi di investimento, corporazioni multi e transnazionali \u2013 TNC, un altro maledetto acronimo che non fa capire come stanno le cose) e le imprese di tecnologia avanzata.<\/strong><\/p>\n<p>Poich\u00e9 \u00e8 l\u2019aratro che traccia il solco, ma \u00e8 la spada che lo difende, la Mammona postmoderna ha una serie di strumenti operativi: gli eserciti occidentali, soprattutto quello americano, con le numerose agenzie riservate e organizzazioni di copertura (molte ONG lo sono) che integrano e rendono planetario il suo potere. Nel passato, misero in guardia da tale grumo onnipotente non paranoici complottisti ma almeno tre presidenti americani,<strong> Woodrow Wilson<\/strong> (che pure ne favor\u00ec l\u2019ascesa e fu protagonista della nascita della banca centrale, la <em>Federal Reserve<\/em>), <strong>F.D. Roosevelt <\/strong>e<strong> Dwight Eisenhower<\/strong>, che nel 1961, nel discorso di congedo dalla Casa Bianca, cos\u00ec disse:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cL\u2019America deve vigilare contro l\u2019acquisto di un\u2019ingiustificata influenza da parte del complesso militare-industriale e il pericolo di diventare prigioniera di un\u2019 \u00e9lite scientifico \u2013 tecnologica.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Parole al vento, purtroppo.<\/p>\n<p>Ma se siamo in grado di individuare nomi e volti del biopotere tecnologico, ci \u00e8 pi\u00f9 difficile identificare i signori del denaro. Innanzitutto perch\u00e9 hanno a lungo coperto se stessi, evitando di apparire e comparire, burattinai dietro le quinte, come rilev\u00f2 <strong>Benjamin Disraeli<\/strong>, primo ministro dell\u2019Inghilterra imperiale, gi\u00e0 nel secolo XIX. Si tratta prevalentemente di <strong>dinastie senza corona che si passano il testimone da generazioni<\/strong>; se ne fa parte per diritto di sangue e attraverso matrimoni tra rampolli delle grandi famiglie, come nelle casate nobiliari del passato. Il nome pi\u00f9 conosciuto \u00e8 quello dei <strong>Rothschild<\/strong>, israeliti di origine tedesca stanziati strategicamente da secoli nelle capitali politiche e finanziarie del mondo. La loro potenza e ricchezza non \u00e8 calcolabile; hanno attraversato guerre e rivoluzioni finanziando spesso entrambe le parti in lotta; installato e rovesciato governi e regimi con l\u2019arma del denaro e del debito, foraggiando fazioni o capi politici; dominano il mercato dell\u2019oro, il cui prezzo \u00e8 fissato presso di loro a Londra.<\/p>\n<p>Mesi fa, un <strong>Rothschild<\/strong> ha infranto il tradizionale riserbo della dinastia schierandosi in termini violenti a favore della guerra contro la Russia. Quelli dello Scudo Rosso (<em>rot Schild<\/em>) non sono gli unici e con le altre dinastie e famiglie, <strong>Morgan, Sachs, Rockefeller, Warburg<\/strong> e poche altre costituiscono un formidabile cartello che ha in mano il mondo finanziario ma anche la filiera dei traffici industriali, energetici e alimentari del pianeta. Un esempio di riservatezza sono i <strong>Mc Kinley<\/strong>, proprietari della <em>Cargill<\/em>, gigante del grano: non figurano in Borsa, possiedono immensi territori coltivati nel mondo, navi, silos e porti. Da loro dipende se popoli interi possono sfamarsi e a quale prezzo. <strong>In molti gangli del sistema \u00e8 rilevante la componente di ascendenza ebraica.<\/strong><\/p>\n<p>Enorme \u00e8 il potere dei fondi di investimento, conglomerati finanziari pi\u00f9 potenti di gran parte degli Stati nazionali, che dominano e indirizzano i mercati; in larga misura essi \u201csono\u201d il mercato. Il pi\u00f9 grande, <strong>Black Rock<\/strong>, <strong>amministra attivi per diecimila miliardi di dollari (due volte e mezzo il Prodotto Interno Lordo della Germania, cinque volte quello dell\u2019Italia).<\/strong> Il suo massimo dirigente \u2013 <strong>Larry Fink<\/strong> \u2013 \u00e8 uno degli uomini pi\u00f9 potenti del mondo e <strong>Black Rock<\/strong> si \u00e8 ora impossessata di fatto dell\u2019economia e delle risorse della sfortunata Ucraina.<\/p>\n<p>Nondimeno, i grandi fondi, di cui solo <strong>Allianz Group<\/strong> \u2013 galassia <strong>Rothschild<\/strong> \u2013 ha sede in Europa \u2013 <strong>Vanguard Group<\/strong>, <strong>Fidelity Investments, State Street Global, Capital Group, Goldman Sachs Group<\/strong>, restano strumenti, sia pure di primaria importanza.<\/p>\n<p><strong>Il potere \u00e8 nelle mani della cupola delle grandi famiglie del denaro e dei giganti tecnologici, all\u2019ombra del\u00a0<em>Deep State<\/em>, l\u2019apparato militare e riservato dell\u2019anglosfera.<\/strong> Un complicato, fittissimo intreccio di partecipazioni azionarie incrociate fa s\u00ec che Mammona \u2013 il nucleo dominante di finanza, imprese tecnologiche e corporazioni multinazionali (TNC) \u2013 sia costituita da un numero di soggetti incredibilmente basso. L\u2019oligarchia \u00e8 reticolare, assai ben strutturata, ma i<strong>l livello apicale \u00e8 formato da pochissime persone fisiche dal potere pressoch\u00e9 illimitato.<\/strong><\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5014.html?_=1674240662\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Un capitolo essenziale riguarda, nel mondo contemporaneo, il potere di chi gestisce e controlla le reti di comunicazione e la struttura Internet, l\u2019autostrada digitale su cui viaggiano tutti i dati, le transazioni, le idee, gli atti, le decisioni: il sistema nervoso centrale di un mondo dominato dalle informazioni e dalla velocit\u00e0, il tempo reale. In quest\u2019ambito, la cupola occidentale \u2013 nella solita sinergia tra grandi soggetti privati e strutture degli Stati guida, Usa, Israele, Gran Bretagna, mantiene un primato rilevante, insidiata dal pi\u00f9 grande Stato nazionale, la Cina, all\u2019avanguardia nella tecnologia delle comunicazioni su fibra 5G, semi monopolista nel possesso e nella lavorazione delle Terre Rare, i diciassette elementi della tavola periodica di Mendeleev da cui dipende lo sviluppo e la funzionalit\u00e0 del Moloch tecnologico, scientifico, elettronico e informatico.<\/p>\n<p>Chi controlla tutto ci\u00f2 e le fonti energetiche che sostengono i modelli di sviluppo, di produzione e di riproduzione del dominio, comanda il mondo ed \u00e8 destinato a improntarlo nelle idee, nei modi di vita, nella scelta di gusti, valori e principi. \u00a0Le dinastie del denaro fanno la parte del leone, ma l\u2019egemonia \u00e8 oggi in discussione per l\u2019emergere di nuovi soggetti radicati nell\u2019est del mondo. L\u2019osservazione empirica, prima ancora della ferrea logica geopolitica, mostra che le crisi odierne \u2013 anche il conflitto tra la Russia e la Nato per interposta Ucraina \u2013 sono mosse di scacchi nel <strong>\u201cgrande gioco\u201d<\/strong> per il controllo delle risorse del mondo, dei flussi finanziari che le movimentano, delle rotte chiave del commercio.<\/p>\n<p>La nostra cartografia non pu\u00f2 dimenticare che il potere del denaro \u00e8 in s\u00e9 inerte e deve essere alimentato costantemente da un sistema di relazioni, credenze e valori capace di mantenere e estendere, con la collaborazione di settori specializzati della popolazione \u2013scienziati, economisti, intellettuali, militari, operatori della comunicazione \u2013 \u00a0un consenso che permetta la perpetuazione delle scelte, l\u2019obbedienza delle masse, l\u2019influenza sui governi, l\u2019orientamento, il controllo. A tale fine agisce una serie complessa di strumenti operativi, organizzazioni, associazioni, gruppi d\u2019 influenza e poteri derivati che rispondono alla cupola, una sorta di\u00a0<em>pool<\/em>\u00a0di ministeri e assessorati di servizio divisi per settori e territori.<\/p>\n<p>Il sistema opera da alcuni secoli, si \u00e8 rafforzato dopo le due guerre mondiale e con moto accelerato dopo la sconfitta del modello comunista sovietico.<\/p>\n<p>Il Dominio ha progressivamente raffinato e diversificato i suoi bracci operativi in tutti gli ambiti, sino a costruire una salda rete globale in cui pubblico e privato si confondono ed intersecano sotto la direzione dei \u201cpadroni universali\u201d.<\/p>\n<p>Ne parleremo nell\u2019ultima parte della nostra ricognizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<h3>Terza Parte<\/h3>\n<p>Nelle precedenti parti di questo elaborato abbiamo cercato di delineare una mappa dei detentori del potere nel mondo, o meglio in Occidente e nella parte del pianeta ad esso legato. Detto dell\u2019alleanza strategica tra i signori del denaro (finanza) e i padroni delle tecnologie relative alle nuove scienze, abbiamo affrontato il tema degli strumenti di cui si servono per affermare e perpetuare il loro potere. <strong>L\u2019orizzonte \u00e8 quello della privatizzazione di tutto, l\u2019estromissione della dimensione pubblica e comunitaria e i governi ridotti a gendarmi di servizio.\u00a0<\/strong> Il finanzcapitalismo (<strong>L. Gallino<\/strong>) \u00e8 diventato biocrazia senza alternativa (l\u2019acronimo TINA,\u00a0<em>there is no alternative<\/em>) in sinergia con la tecnocrazia informatica ed elettronica.<\/p>\n<p>Lo strumento pi\u00f9 antico di perpetuazione del potere \u2013 attraverso la cooptazione degli elementi ritenuti pi\u00f9 affidabili \u2013 \u00e8 la <strong>massoneria<\/strong>. Fondata nel 1717, circondata da un alone di segretezza, ha avuto nel tempo tra i suoi membri e dirigenti larga parte delle \u00e9lite europee e occidentali. Al di l\u00e0 del giudizio sulle idee che propugna e della banalizzazione complottista che ritiene il Grande Oriente la sentina di ogni male, le logge massoniche \u2013 con la loro struttura sovranazionale il cui centro \u00e8 l\u2019anglosfera \u2013 esercitano un forte potere di influenza, ma innanzitutto sono un luogo privilegiato di incontro e decisione. Restano una delle sedi privilegiate per dibattere, disegnare scenari, assumere decisioni, il bacino in cui selezionare personalit\u00e0 destinate a ricoprire ruoli dirigenti in campo politico, culturale, economico, finanziario, istituzionale, militare.<\/p>\n<p>Tuttavia, anche la massoneria \u00e8 un potere derivato, che non potrebbe esercitare il ruolo che ha se non entro la cornice del sistema che abbiamo descritto. In termini marxisti, essa \u00e8 un elemento della \u201csovrastruttura\u201d (<em>\u00dcberbau<\/em>), l\u2019insieme dei fenomeni ideologici, culturali e spirituali che corrispondono alla base materiale ed economica della vita sociale. Di questa base o struttura, la sovrastruttura \u00e8 un riflesso, ma non semplicemente un prodotto. La struttura (S<em>truktur)<\/em> \u00e8 l\u2019economia, cio\u00e8 le forze produttive (uomini, mezzi, modi) e, insieme, i rapporti giuridici di propriet\u00e0. <strong>Marx<\/strong> non seppe per\u00f2 analizzare compiutamente il ruolo sovraordinato della finanza, che rivest\u00ec poi un ruolo centrale nella rivoluzione bolscevica e controll\u00f2 a lungo la banca centrale sovietica.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5014.html?_=1674550154\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Abbiamo rammentato che <strong>i signori del mondo poco potrebbero se non avessero al loro servizio l\u2019apparato militare, di sorveglianza e di informazioni degli Stati in cui esercitano il dominio.<\/strong> Ci\u00f2 \u00e8 ancora pi\u00f9 vero da quando la privatizzazione generale ha investito le grandi organizzazioni internazionali. La piovra finanziaria, infatti, non \u00e8 solo\u00a0<em>dominus<\/em>\u00a0e dante causa di soggetti come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale (prodotti del sistema di potere uscito dalla seconda guerra mondiale) ma si \u00e8 impadronita, di fatto, delle organizzazioni transnazionali.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tocca ribadirlo: la mano che d\u00e0 \u00e8 superiore a quella che riceve. Perfino l\u2019ONU \u2013 ossia il luogo di incontro degli Stati teoricamente sovrani \u2013 \u00e8 infiltrata, attraverso i finanziamenti e la burocrazia dirigente, da potentati privati. Un soggetto come l\u2019Unesco, il ramo delle Nazioni Unite che si occupa di educazione, scienza e cultura, \u00e8 controllato da uomini dell\u2019oligarchia. Primo presidente e ideologo dell\u2019Unesco fu <strong>Julian Huxley<\/strong>, eugenetista, nipote di <strong>Thomas<\/strong>, detto il <em>mastino di Darwin<\/em>, e fratello di <strong>Aldous<\/strong>, autore di romanzi distopici come <em>Il Mondo Nuovo<\/em>, tutti membri di un\u2019influentissima famiglia aristocratica britannica.<\/p>\n<\/div>\n<p>L\u2019 <em>OMS<\/em> (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0) conta su cospicui finanziamenti privati, tra i quali spiccano la Fondazione di <strong>Bill Gates<\/strong> e <em>GAVI<\/em>. Quest\u2019ultima \u00e8 un\u2019organizzazione di cui<\/p>\n<blockquote><p>\u201cfanno parte paesi e settore privato, come la Fondazione Bill &amp; Melinda Gates, produttori di vaccini sia dei paesi sviluppati che in via di sviluppo, istituti specializzati di ricerca, societ\u00e0 civile e organizzazioni internazionali come OMS, UNICEF e Banca Mondiale. \u201c(fonte: Rappresentanza permanente d\u2019Italia all\u2019 ONU).<\/p><\/blockquote>\n<p>Un circolo vizioso: le filiali del Dominio si appartengono e si incrociano, come i loro dirigenti. Il triennio che si sta (forse) chiudendo, quello della pandemia, ha dimostrato l\u2019immenso potere dell\u2019<em>OMS<\/em> e degli<em> \u201cistituti specializzati di ricerca\u201d<\/em>, definizione pudibonda di <em>Big Pharma<\/em>, le multinazionali che hanno in mano, attraverso i farmaci e i vaccini, salute e vita di miliardi di persone. La gestione pandemica ha rivelato altres\u00ec l\u2019esistenza di laboratori scientifici riservati in cui si trattano virus e batteri, rafforzandoli (\u201cguadagno di funzione\u201d) allo scopo \u2013 dicono \u2013 di combatterli.<\/p>\n<p>Il potere dispone di un fiorente settore chimico che ha trasformato l\u2019intera filiera agricola in un protettorato dipendente da prodotti industriali: pesticidi, diserbanti e sementi geneticamente modificati (<em>OGM<\/em>) senza i quali crollerebbe la produzione. E\u2019 il regno di <em>Bayer-Monsanto, Dreyfus, Basf, Corteva, Syngenta<\/em>, protetto da ferrei brevetti. La propriet\u00e0 di questi colossi \u00e8 in capo al solito grumo di giganti multinazionali.<\/p>\n<p>Un altro tassello del potere sono le grandi <em>ONG<\/em> (organizzazioni non governative, cio\u00e8 private), una sorta di <strong>pronto intervento con maschera filantropica al servizio del Dominio<\/strong>. Tra esse, <em>M\u00e9decin Sans Fronti\u00e8res, Oxfam, Amnesty International<\/em> e varie altre, un vero e proprio\u00a0<em>parterre des rois<\/em> del Nuovo Ordine Mondiale. La caratteristica comune di queste associazioni \u2013 di cui vanno riconosciuti comunque i meriti umanitari \u2013 \u00e8 di condividere l\u2019ideologia liberalprogressista delle \u00e9lite occidentali e di essere finanziate da un\u2019altra architrave del sistema transnazionale, le Fondazioni private.<\/p>\n<p><strong>Favorite da un regime fiscale che le rende quasi immuni da imposte, sono il salvadanaio di grandi famiglie e di miliardari, specie americani.<\/strong> Le pi\u00f9 note sono l\u2019<em>OSF (Open Society Foundation)<\/em> di <strong>George<\/strong> <strong>Soros,<\/strong> il finanziere ungaro americano di origine ebraica (che nella prima giovinezza lavor\u00f2 per chi confiscava beni ai suoi correligionari!) e la <em>Fondazione Bill e Melinda Gates<\/em>. Non meno ricche sono le fondazioni legate alle famiglie <strong>Ford, Rockefeller, Carnegie<\/strong> e altre pi\u00f9 appartate. Movimentano miliardi di dollari ogni anno a favore di varie cause, e <strong>vengono considerate dalla narrativa ufficiale bastioni della filantropia<\/strong>.<\/p>\n<p>La sola <em>OSF<\/em> \u2013 a cui <strong>Soros<\/strong> ha conferito nel tempo almeno trenta miliardi di dollari \u2013 distribuisce ogni anno pi\u00f9 di un miliardo a <em>ONG<\/em>, associazioni, partiti, gruppi, individui, universit\u00e0 che condividono l\u2019ideologia oligarchica dominante, il coacervo di liberismo economico, libertarismo sociale, materialismo e consumismo. In Italia spiccano tra i beneficiari il vecchio partito radicale, <em>Pi\u00f9 Europa<\/em> e le associazioni collegate, con al centro <strong>Emma Bonino<\/strong>, dirigente dell\u2019<em>OSF.<\/em><\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Dominio, per riprodurre il consenso, ha bisogno di controllare \u2013 cio\u00e8 possedere e finanziare \u2013 un immenso apparato di informazione, propaganda, comunicazione, intrattenimento, spettacolo e cultura. <strong>Guy Debord<\/strong> spieg\u00f2 che la nostra \u00e8 una <em>\u201csociet\u00e0 dello spettacolo\u201d<\/em>, inteso come<\/p>\n<blockquote><p>\u201crapporto sociale fra individui mediato dalle immagini, una visione del mondo che si \u00e8 oggettivata. Lo spettacolo \u00e8 sia il mezzo, sia il fine del modo di produzione vigente.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>La stragrande maggioranza di noi non \u00e8 che un <strong>soggetto passivo<\/strong> davanti allo schermo della TV, del cinema, degli <em>smartphone\u00a0<\/em>e dei computer, diventati parte integrante della nostra personalit\u00e0 e persino fisicit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Le grandi agenzie di stampa che diffondono \u2013 o celano \u2013 le notizie che ci raggiungono in tempo reale sono quattro o cinque in tutto, possedute dai padroni universali.<\/strong> L\u2019 oligopolio degli onnipotenti. Crediamo ancora al mito del libero cittadino che si forma delle opinioni? Il sistema dello spettacolo e dell\u2019intrattenimento \u00e8 nella disponibilit\u00e0 di pochi soggetti \u2013 anch\u2019essi in gran parte con sede in America o nell\u2019anglosfera \u2013 che fabbricano e impongono la visione del mondo, i valori di riferimento, i miti, le opinioni.<\/p>\n<p>Proponiamo un gioco: osserviamo per qualche minuto un film di trenta-quarant\u2019anni fa e uno di produzione recente. La differenza di contenuti, principi, linguaggi, iconografia, idee e condotte mostrate in negativo o positivo, \u00e8 abissale. Uguale \u00e8 l\u2019esito di una ricognizione diacronica della pubblicit\u00e0. Eppure i padroni sono gli stessi: tutti conosciamo <em>Walt Disney, Warner,<\/em> le \u201c<em>majors<\/em>\u201d dell\u2019industria musicale. Vinta la guerra con le altre ideologie della modernit\u00e0, adesso possono dispiegare a beneficio del neocapitalismo globalista tutto <strong>il potenziale di costruzione del cittadino unisex a taglia unica, nomade, schiavo del consumo e dei desideri, l\u2019individuo vuoto cui sono sottratte tutte le radici morali, spirituali, comunitarie, familiari.<\/strong><\/p>\n<p>Da un secolo le scienze cognitive \u2013 psicologia, neurologia, psicanalisi \u2013 sono utilizzate per orientare gusti, determinare scelte, veicolare idee, ossia per \u201cpersuadere\u201d. Uno dei precursori fu <strong>Edward Bernays<\/strong>, nipote di <strong>Freud<\/strong>, teorico della propaganda, inventore delle tecniche di manipolazione dell\u2019opinione pubblica. Dobbiamo a <strong>Bernays<\/strong> l\u2019affermazione secondo cui<\/p>\n<blockquote><p>\u201cla consapevole e intelligente manipolazione dei costumi e delle opinioni delle masse \u00e8 un aspetto importante della societ\u00e0 democratica. Tale manipolazione rappresenta un efficace strumento attraverso il quale uomini intelligenti possono combattere per finalit\u00e0 produttive e contribuire a metter ordine in mezzo al caos\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Ossia controllare le coscienze sotto la copertura della finzione democratica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vance Packard<\/strong> parl\u00f2 di <em>\u201cpersuasori occulti\u201d:<\/em> altri tempi. <strong>Oggi il potere non ha pi\u00f9 bisogno di nascondersi<\/strong> e mostra, ostenta se stesso, come nelle riunioni del Forum Economico Mondiale. Naturalmente, la vetrina non \u00e8 il negozio: l\u2019officina delle decisioni resta nel retroscena, la regia in cima alla piramide \u2013 l\u2019apparato finanziario-tecnologico \u2013 e, un piano pi\u00f9 sotto, gli organismi riservati, i \u201c<em>pensatoi<\/em>\u201d delle \u00e9lite (<em>think tank<\/em>), sodalizi come il <em>Bilderberg<\/em>, la <em>Round Table<\/em>, i vertici della massoneria e di associazioni elitiste il cui modello sono le britanniche <em>Royal Society, Chatham House, Fabian Society<\/em>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019importanza assunta dalle reti sociali con miliardi di utenti \u00e8 il perfetto successo di un sistema che ha convinto i pi\u00f9 di essere libero e aperto, ma che al contrario \u2013 oltre a compravendere i dati di tutti e di ciascuno \u2013 ha organizzato un\u2019inedita censura privatizzata.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel passato, la censura era prerogativa dei sovrani e degli Stati, oggi \u00e8 appaltata ai\u00a0<em>social media<\/em>. E diventa autocensura, per paura e conformismo.<\/strong><\/p>\n<p>Il successo di tale azione di riconfigurazione cognitiva, linguistica e comportamentale \u00e8 essenziale. A tale scopo, \u00e8 stata organizzata <strong>una delle pi\u00f9 gigantesche operazioni di lavaggio del cervello della storia, un\u2019autentica guerra il cui obiettivo \u00e8 la nostra mente.<\/strong> Si sta modificando la mappa cognitiva di centinaia di milioni di persone, attraverso la creazione, diffusione e imposizione di una neolingua <em>\u201cpoliticamente corretta\u201d<\/em>, che obbedisce cio\u00e8 a canoni indotti dall\u2019alto, \u201c<em>corretti<\/em>\u201d in quanto modificati per corrispondere al criterio di bene e di male, di giusto o sbagliato, voluto dal potere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5014.html?_=1674550827\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Chi determina non solo che cosa \u00e8 giusto pensare, ma perfino con quali parole esprimerlo, proibendo termini e concetti e imponendone altri, \u00e8 padrone del nostro foro interiore. <strong>Bertrand Russell<\/strong>, intellettuale e aristocratico britannico, pronostic\u00f2 che l\u2019uso appropriato (dal punto di vista dell\u2019\u00e9lite) delle discipline psicologiche avrebbe convinto la gente che <em>\u201cla neve \u00e8 nera\u201d<\/em>. L\u2019universit\u00e0 americana di Stanford ha elaborato un glossario del linguaggio \u201c<em>dannoso<\/em>\u201d e dei corretti termini da usare, contravvenire i quali diventa <em>\u201cdiscorso di odio\u201d<\/em>, lo sconcertante psicoreato postmoderno.<\/p>\n<p><strong>La guerra delle parole, cio\u00e8 dei significati, \u00e8 stata vinta anche con l\u2019ausilio di sistemi giuridici che rendono legali o illegali parole, concetti e pensieri e negano l\u2019esistenza di una legge naturale.<\/strong> Noi stessi, mentre scriviamo, ci stiamo sottomettendo alla neolingua. Le tappe successive del progetto sono il rovesciamento delle abitudini alimentari umane (un capovolgimento antropologico e biologico) e l\u2019abolizione della propriet\u00e0 privata diffusa. L\u2019attacco neofeudale alla casa e all\u2019automobile rappresentano l\u2019insidioso annullamento di oltre due millenni di civilt\u00e0 giuridica romanistica.<\/p>\n<p>Tutto deve essere di loro propriet\u00e0, compresi gli esseri umani.<\/p>\n<p>Cancellazione: della civilt\u00e0, dei diritti, delle parole, della libert\u00e0, dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019esito \u00e8 un neo schiavismo in cui i diritti della persona \u2013 vanto della nostra civilt\u00e0 \u2013 vengono obliterati a vantaggio di un\u2019oligarchia che atterrisce per metodi, scopi, malvagit\u00e0, odio per la creatura umana.<\/p>\n<p>Di loro non si pu\u00f2 dire male: Madamina, il catalogo \u00e8 questo, disse il servo Leporello alla povera Donna Elvira, elencando le \u201cconquiste\u201d di Don Giovanni.<\/p>\n<p><em>Roberto Pecchioli<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/01\/chi-comanda-nel-mondo-parte-terza-roberto-pecchioli.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima Parte Un amico, conversando davanti a un caff\u00e8, ci ha posto la domanda da un miliardo di dollari: chi comanda nel mondo? Ha aggiunto di non volere una risposta complessa e che gli interessa sapere nomi e cognomi. Vasto, arduo programma, rispondere a un quesito che ci tiene chini sui libri da anni; ancora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":68929,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[4092,3372,949,3184,4110,886,3673,851,4091,1226,4086,2065,3180,1247,4109,1585,996,4096,1014,4087,4095,4094,2207,2017,4090,1537,1273,1227,2364,4093,1248,4088,4111,4089,3708,3757],"class_list":["post-68928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-benjamin-disraeli","tag-bertrand-russell","tag-bill-gates","tag-dwight-eisenhower","tag-edward-bernays","tag-elon-musk","tag-emma-bonino","tag-evidenza","tag-f-d-roosevelt","tag-george-soros","tag-giano-accame","tag-guy-debord","tag-james-warburg","tag-jeff-bezos","tag-julian-huxley","tag-karl-marx","tag-klaus-schwab","tag-larry-fink","tag-mark-zuckerberg","tag-mayer-amschel-rothschild","tag-mc-kinley","tag-morgan","tag-napoleone","tag-niccolo-machiavelli","tag-ray-dalio","tag-ray-kurzweil","tag-roberto-pecchioli","tag-rockefeller","tag-rothschild","tag-sachs","tag-shoshana-zuboff","tag-thomas-jefferson","tag-vance-packard","tag-vinton-cerf","tag-woodrow-wilson","tag-yuval-harari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}