{"id":69178,"date":"2023-01-29T10:06:27","date_gmt":"2023-01-29T09:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=69178"},"modified":"2023-01-30T11:47:08","modified_gmt":"2023-01-30T10:47:08","slug":"la-tempesta-perfetta-come-il-mondo-di-davos-cammina-nel-sonno-verso-la-terza-guerra-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-tempesta-perfetta-come-il-mondo-di-davos-cammina-nel-sonno-verso-la-terza-guerra-mondiale\/","title":{"rendered":"La Tempesta Perfetta: come il mondo di Davos cammina nel sonno verso la Terza Guerra Mondiale"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry-header\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-9 text-right\">\n<div class=\"share gs-link\" data-href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-pepe_escobar__la_tempesta_perfetta_come_il_mondo_di_davos_cammina_nel_sonno_verso_la_terza_guerra_mondiale\/8_48495\/&amp;lang=it-IT&amp;via=Lantidiplomatic\">Le sedicenti &#8220;\u00e9lite&#8221; di Davos hanno paura. Tanta paura. Durante gli incontri del <em>World Economic Forum<\/em> di questa settimana, il burattinaio <strong>Klaus Schwab<\/strong> \u2013 sfoggiando il suo caratteristico atteggiamento da cattivo di Bond \u2013 ripeteva in continuazione un imperativo categorico: abbiamo bisogno di una <em>&#8220;Cooperazione in un mondo frammentato&#8221;.<\/em><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"centralNotice\" class=\"cn-5x1000_wmit__WLEIT\" data-nosnippet=\"\">\n<div id=\"WMIT_5X1000_2018_desktop_A\" class=\"cnotice\">\n<div class=\"cnotice-message-container\">\n<div class=\"cnotice-message\">Sebbene la sua diagnosi della <em>&#8220;frammentazione pi\u00f9 critica&#8221;<\/em> in cui si trova ora il mondo impantanato \u00e8 prevedibilmente cupa, Herr <strong>Schwab<\/strong> sostiene che <em>&#8220;lo spirito di Davos \u00e8 positivo&#8221;<\/em> e che alla fine potremo vivere tutti felicemente in una <em>&#8220;economia verde e sostenibile&#8221;. <\/em><\/div>\n<div class=\"cnotice-message\">Questa settimana Davos \u00e8 stata brava a inondare l&#8217;opinione pubblica di nuovi mantra. C&#8217;\u00e8 &#8220;The New System&#8221; [&#8220;Il nuovo sistema&#8221;] che, visto l&#8217;abissale fallimento del tanto sbandierato Great Reset, sembra ora una questione di aggiornamento frettoloso dell&#8217;attuale sistema operativo scombussolato, che ha subito un&#8217;alterazione.<\/div>\n<div class=\"cnotice-message\">Davos ha bisogno di nuovo hardware, di nuove capacit\u00e0 di programmazione, persino di un nuovo virus. Eppure, per il momento, tutto ci\u00f2 che \u00e8 disponibile \u00e8 una &#8220;policrisi&#8221;: o, per dirla nel linguaggio di Davos, un &#8220;aggregato di rischi globali correlati con effetti composti&#8221;.<\/div>\n<h3 class=\"cnotice-message\">In parole povere: una tempesta perfetta<\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/hb.zariumhb.com\/imp.php?b=0&amp;camp=0&amp;z=214&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.lantidiplomatico.it%2Fdettnews-pepe_escobar__la_tempesta_perfetta_come_il_mondo_di_davos_cammina_nel_sonno_verso_la_terza_guerra_mondiale%2F8_48495%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.lantidiplomatico.it%2Findex.php%3Fidx%3D1&amp;cb=161f017d19\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Gli insopportabili cerotti di quell&#8217;isola di <em>Divide et impera<\/em>\u00a0del Nord Europa hanno appena scoperto che la &#8220;geopolitica&#8221;, ahim\u00e8, non \u00e8 mai entrata nel pietoso tunnel della <em>&#8220;fine della storia&#8221;<\/em>: con loro grande stupore \u00e8 ora centrata \u2013 di nuovo \u2013 sull&#8217;<em>Heartland<\/em>, come \u00e8 stato per la maggior parte della storia registrata.<\/p>\n<p>Si lamentano della geopolitica &#8220;<em>minacciosa<\/em>&#8220;, che in codice significa Russia-Cina, con Iran annesso.<\/p>\n<p>Ma la ciliegina sulla torta alpina \u00e8 l&#8217;arroganza\/stupidit\u00e0 che di fatto svela il gioco: la City di Londra e i suoi vassalli sono furiosi perch\u00e9 il<em> &#8220;mondo creato da Davos&#8221;<\/em> sta rapidamente crollando.<\/p>\n<p>Davos non ha &#8220;fatto&#8221; nessun mondo, a parte il suo simulacro.<\/p>\n<p>Davos non ha mai azzeccato nulla, perch\u00e9 queste &#8220;\u00e9lite&#8221; erano sempre impegnate a elogiare l&#8217;Impero del Caos e le sue &#8220;avventure&#8221; letali nel Sud Globale.<\/p>\n<p>Davos non solo non ha previsto tutte le recenti, grandi crisi economiche, ma soprattutto l&#8217;attuale <em>&#8220;tempesta perfetta&#8221;<\/em>, legata alla deindustrializzazione dell&#8217;Occidente Collettivo generata dal neoliberismo.<\/p>\n<p>E, naturalmente, Davos non sa nulla del vero &#8220;<em>Reset<\/em>&#8221; in atto verso il multipolarismo.<\/p>\n<p>Gli autodefiniti opinionisti sono impegnati a &#8220;riscoprire&#8221; che <em>&#8220;La montagna incantata&#8221;<\/em> di <strong>Thomas Mann<\/strong> era ambientato a Davos \u2013 <em>&#8220;sullo sfondo di una malattia mortale e di una guerra mondiale in corso&#8221;<\/em> \u2013 quasi un secolo fa.<\/p>\n<p>Ebbene, al giorno d&#8217;oggi la &#8220;malattia&#8221; \u2013 completamente armato con armi biologiche \u2013 non \u00e8 esattamente mortale di per s\u00e9. E l'&#8221;<em>imminente Guerra Mondiale&#8221;<\/em> \u00e8 di fatto attivamente incoraggiata da una cabala di neoconservatori e neoliberisti straussiani statunitensi: uno Stato Profondo non eletto, non rendicontabile e bipartisan, non soggetto nemmeno all&#8217;ideologia.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.weforum.org\/events\/world-economic-forum-annual-meeting-2023\/sessions\/a-conversation-with-henry-kissinger-historical-perspectives-on-war\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il centenario criminale di guerra Henry Kissinger<\/a>\u00a0non l&#8217;ha ancora capito.<\/p>\n<p>Un panel di Davos sulla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.weforum.org\/events\/world-economic-forum-annual-meeting-2023\/sessions\/de-globalization-or-re-globalization\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">de-globalizzazione<\/a>\u00a0\u00e8 stato pieno di <em>non-sequitur<\/em>, ma almeno una dose di realt\u00e0 \u00e8 stata fornita dal ministro degli Esteri ungherese <strong>Peter Szijjarto<\/strong>.<\/p>\n<p>Quanto al vicepremier cinese <strong>Liu He<\/strong>, con la sua vasta conoscenza di finanza, scienza e tecnologia, almeno \u00e8 stato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.weforum.org\/events\/world-economic-forum-annual-meeting-2023\/sessions\/special-address-by-liu-he-vice-premier-of-the-peoples-republic-of-china\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">molto utile<\/a>\u00a0nel definire le cinque principali linee guida di Pechino per il prossimo futuro \u2013 al di l\u00e0 della consueta sinofobia imperiale.<\/p>\n<p>La Cina si concentrer\u00e0 sull&#8217;espansione della domanda interna, sul mantenimento di catene industriali e di approvvigionamento &#8220;fluide&#8221;, sullo<em> &#8220;sviluppo sano del settore privato&#8221;<\/em>, sull&#8217;approfondimento della riforma delle imprese statali e sull&#8217;obiettivo di <em>&#8220;attrarre gli investimenti stranieri&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1674981241\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/h3>\n<h3><strong>Resistenza russa, precipizio americano<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Emmanuel Todd<\/strong> non era presente a Davos. Ma \u00e8 stato l&#8217;antropologo, storico, demografo e analista geopolitico francese a finire per arruffare tutte le piume del caso in tutto l&#8217;Occidente collettivo nei giorni scorsi con un affascinante oggetto antropologico: un&#8217;intervista basata sulla realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Todd<\/strong> ha parlato con <em>Le Figaro<\/em> \u2013 il giornale preferito dall&#8217;establishment e dall&#8217;alta borghesia francese. L&#8217;intervista \u00e8 stata pubblicata venerd\u00ec scorso a pagina 22, tra i proverbiali strali russofobici e con una brevissima menzione in fondo alla prima pagina. Quindi uno ha dovuto faticare non poco per trovarla.<\/p>\n<p><strong>Todd<\/strong> ha scherzato sul fatto che in Francia ha l&#8217;assurda reputazione di un &#8220;<em>rebel destroy<\/em>&#8220;, mentre in Giappone \u00e8 rispettato, compare nei media tradizionali e i suoi libri sono pubblicati con grande successo, compreso l&#8217;ultimo (oltre 100.000 copie vendute): <em>&#8220;La Terza Guerra Mondiale \u00e8 gi\u00e0 iniziata&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 significativo che questo <em>best seller<\/em> giapponese non esista in francese, considerando che l&#8217;intera industria editoriale parigina segue la linea dell&#8217;UE\/NATO sull&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p>Il fatto che <strong>Todd<\/strong> abbia azzeccato diverse cose \u00e8 un piccolo miracolo nell&#8217;attuale panorama intellettuale europeo, abissalmente miope (ci sono altri analisti, soprattutto in Italia e Germania, ma hanno molto meno peso di <strong>Todd<\/strong>).<\/p>\n<p>Ecco quindi la sintesi dei <em>Greatest Hits<\/em> di <strong>Todd<\/strong>.<\/p>\n<p>\u2013 \u00c8 in corso una nuova Guerra Mondiale:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Passando da una guerra territoriale limitata a uno scontro economico globale, tra l&#8217;Occidente collettivo da una parte e la Russia legata alla Cina dall&#8217;altra, questa \u00e8 diventata una Guerra Mondiale&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 Il Cremlino, dice <strong>Todd<\/strong>, ha commesso un errore, calcolando che una societ\u00e0 ucraina decomposta sarebbe crollata subito. Naturalmente non entra nel dettaglio di come l&#8217;Ucraina sia stata armata fino al midollo dall&#8217;alleanza militare della <em>NATO<\/em>.<\/p>\n<p>\u2013 <strong>Todd<\/strong> ha ragione quando sottolinea come Germania e Francia siano diventati partner minori della <em>NATO<\/em> e non fossero a conoscenza di ci\u00f2 che si stava tramando in Ucraina dal punto di vista militare:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Non sapevano che gli americani, i britannici e i polacchi avrebbero potuto permettere all&#8217;Ucraina di combattere una guerra prolungata. L&#8217;asse fondamentale della NATO ora \u00e8 Washington-Londra-Varsavia-Kiev&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 Il principale indizio di <strong>Todd<\/strong> \u00e8 da urlo:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;La resistenza dell&#8217;economia russa sta portando il sistema imperiale americano verso il precipizio. Nessuno aveva previsto che l&#8217;economia russa avrebbe retto di fronte al &#8216;potere economico&#8217; della NATO&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 Di conseguenza,<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;il controllo monetario e finanziario americano sul mondo potrebbe crollare, e con esso la possibilit\u00e0 per gli Stati Uniti di non finanziare per nulla il loro enorme deficit commerciale&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 Ed \u00e8 per questo che<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;siamo in una guerra senza fine, in uno scontro in cui la conclusione \u00e8 il crollo dell&#8217;uno o dell&#8217;altro&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 Per quanto riguarda la Cina, <strong>Todd<\/strong> potrebbe sembrare una versione pi\u00f9 combattiva di <strong>Liu He<\/strong> a Davos:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Questo \u00e8 il dilemma fondamentale dell&#8217;economia americana: non pu\u00f2 affrontare la concorrenza cinese senza importare forza lavoro cinese qualificata&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 Quanto all&#8217;economia russa,<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;accetta le regole del mercato, ma con un ruolo importante per lo Stato, e mantiene la flessibilit\u00e0 di formare ingegneri che consentano adattamenti, industriali e militari&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 E questo ci porta, ancora una volta, alla globalizzazione, in un modo che le tavole rotonde di Davos non erano in grado di comprendere:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Abbiamo delocalizzato cos\u00ec tanto la nostra attivit\u00e0 industriale che non sappiamo se la nostra produzione bellica potr\u00e0 essere sostenuta.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 Su un&#8217;interpretazione pi\u00f9 erudita della fallacia dello <em>&#8220;scontro di civilt\u00e0&#8221;<\/em>, <strong>Todd<\/strong> punta sul <em>soft power<\/em> e giunge a una conclusione sorprendente:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Nel 75% del pianeta, l&#8217;organizzazione della genitorialit\u00e0 era patrilineare, ed \u00e8 per questo che possiamo identificare una forte comprensione della posizione russa. Per il collettivo non-occidentale, la Russia afferma un rassicurante conservatorismo morale&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2013 Quindi, ci\u00f2 che Mosca \u00e8 riuscita a fare \u00e8<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;riposizionarsi come l&#8217;archetipo di una grande potenza, non solo &#8216;anticolonialista&#8217; ma anche patrilineare e conservatrice in termini di costumi tradizionali&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Sulla base di tutto ci\u00f2, <strong>Todd<\/strong> sfata il mito venduto dalle &#8220;\u00e9lite&#8221; dell&#8217;UE e della NATO \u2013 Davos compresa \u2013 secondo cui la Russia sarebbe &#8220;isolata&#8221;, sottolineando come i voti all&#8217;ONU e il sentimento generale del Sud Globale caratterizzino la guerra,<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;descritta dai media mainstream come un conflitto di valori politici, in realt\u00e0, a un livello pi\u00f9 profondo, come un conflitto di valori antropologici&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3><strong><br \/>\nTra luce e tenebre<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 possibile che la Russia \u2013 insieme al vero Quartetto, come l&#8217;ho definito (con Cina, India e Iran) \u2013 stia prevalendo nella posta in gioco antropologica?<\/p>\n<p>Il vero Quartetto ha tutte le carte in regola per sbocciare in un nuovo fulcro interculturale di speranza in un <em>&#8220;mondo frammentato&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Mescolate la Cina confuciana (non dualistica, senza divinit\u00e0 trascendenti, ma con il Tao che scorre in ogni cosa) con la Russia (cristiana ortodossa, che venera la divina Sophia); l&#8217;India politeista (ruota delle rinascite, legge del karma); e l&#8217;Iran sciita (l&#8217;Islam preceduto dallo Zoroastrismo, l&#8217;eterna lotta cosmica tra Luce e Tenebre).<\/p>\n<p>Questa unit\u00e0 nella diversit\u00e0 \u00e8 certamente pi\u00f9 attraente ed edificante dell&#8217;asse della Guerra Perenne.<\/p>\n<p>Il mondo imparer\u00e0 da essa? O, per citare <strong>Hegel<\/strong> \u2013 <em>&#8220;ci\u00f2 che impariamo dalla storia \u00e8 che nessuno impara dalla storia&#8221;<\/em> \u2013 siamo irrimediabilmente condannati?<\/p>\n<p><em>Pepe Escobar<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-pepe_escobar__la_tempesta_perfetta_come_il_mondo_di_davos_cammina_nel_sonno_verso_la_terza_guerra_mondiale\/8_48495\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-62407 alignleft\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe-300x300.jpeg\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe-300x300.jpeg 300w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe-150x150.jpeg 150w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe-12x12.jpeg 12w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pepe.jpeg 500w\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Pepe Escobar \u00e8 un editorialista di\u00a0<em>The Cradle<\/em>, redattore capo di\u00a0<em>Asia Times<\/em>\u00a0e un analista geopolitico indipendente esperto di Eurasia.<\/p>\n<p>Dalla met\u00e0 degli anni \u201980 ha vissuto e lavorato come corrispondente estero a Londra, Parigi, Milano, Los Angeles, Singapore e Bangkok. \u00c8 autore di innumerevoli libri; il suo ultimo \u00e8\u00a0<em>Raging Twenties.<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le sedicenti &#8220;\u00e9lite&#8221; di Davos hanno paura. 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