{"id":69858,"date":"2023-02-26T10:42:11","date_gmt":"2023-02-26T09:42:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=69858"},"modified":"2023-02-27T09:52:22","modified_gmt":"2023-02-27T08:52:22","slug":"la-fabbrica-dei-bambini-transessuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-fabbrica-dei-bambini-transessuali\/","title":{"rendered":"La fabbrica dei bambini transessuali"},"content":{"rendered":"<div class=\"article first\">\n<div class=\"thumbnail\">\n<div class=\"hover\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"side\">\n<div class=\"banner\">Ci sono pezzi che sembrano scriversi da soli, con leggerezza, altri richiedono fatica, attenzione a ogni parola, a ciascun concetto. Qualcuno esce con dolore dalle dita che picchiano sulla tastiera, come se ogni tasto fosse un colpo ricevuto, una stilettata. E\u2019 il caso di questo, il cui titolo \u00e8 gi\u00e0 sofferenza, certezza di vivere in un incubo, con la rabbia dell\u2019impotenza e il senso di colpa per non riuscire a fare nulla per modificare le cose, salvo farle conoscere, da <em>vox clamantis in deserto<\/em>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"banner\">S\u00ec, esistono le fabbriche dei bambini transessuali e un giorno qualcuno dovr\u00e0 rendere conto all\u2019umanit\u00e0 e al Creatore del male che sta facendo. Abbiamo letto in rete alcuni brani di un recente libro francese,\u00a0<em>La fabrique de l\u2019enfant trans-genre<\/em>, scritto da due note psicologhe e dottoresse in medicina, <strong>C\u00e9line Masson<\/strong> e <strong>Caroline Eliacheff<\/strong>, non tradotto in italiano. La sua uscita ha provocato le solite pseudo tempeste mediatiche provocate ad arte da mestatori professionisti, subito seguiti da attivisti di alcuni settori del variopinto arcobaleno LGBTQI (e chi pi\u00f9 ne ha, pi\u00f9 ne metta). Lavora a pieno ritmo la polizia del pensiero, che i curatori del libro chiamano Santa\u00a0<em>In-queer-sizione<\/em>, dal nome di una delle parole della neolingua sessualmente corretta. Si sta infatti verificando il consueto baccano di censura, intolleranza e odio furioso che accompagn\u00f2, mesi fa, l\u2019uscita di <em>Nessuno nasce nel corpo sbagliato<\/em>, altro libro controcorrente sul controverso tema della (vera o presunta) disforia di genere.<\/div>\n<p>Le autrici denunciano, con la precisione del bisturi di un chirurgo, il delirio trans che ha invaso la vita dei ragazzi e dei bambini, a partire dalla neolingua di stampo orwelliano con cui viene trattato il delicatissimo tema della transessualit\u00e0, diventato centrale nella pazza &#8211; o criminale? \u2013 agenda della postmodernit\u00e0, che pare dettata dalle tre streghe di Macbeth.<\/p>\n<p>La disforia di genere \u00e8 la non coincidenza tra il sesso biologico e il sesso psicologico, ovvero percepito. Scienza e senso comune hanno sempre concordato \u2013 tranne pochi casi da trattare con sensibilit\u00e0, delicatezza ed empatia- sul fatto che sbaglia (perdonate il termine) il sesso psicologico. Nella stragrande maggioranza dei casi il problema \u00e8 appunto psicologico e come tale va trattato, specialmente nella fase complessa della pubert\u00e0, la transizione tra infanzia e et\u00e0 adulta in cui si modifica l\u2019aspetto fisico, il sistema endocrino e viene a maturazione la personalit\u00e0. Ciascuno di noi \u00e8 testimone della confusione di quel periodo fatidico della vita, in cui \u2013 contemporaneamente &#8211; <em>\u201cnon si \u00e8 pi\u00f9 e non si \u00e8 ancora\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il momento pi\u00f9 propizio, quindi, per i nuovi stregoni, di assestare l\u2019ultimo colpo, il definitivo, alla decostruzione e alla distruzione dell\u2019identit\u00e0 personale, intima, delle nuove generazioni. Il nuovo trans-verbo, contro evidenza e buon senso, afferma che \u2013 come in tutti gli altri campi della personalit\u00e0 individuale e collettiva &#8211; a equivocarsi \u00e8 la natura, chiamata per l\u2019occasione biologia. Non conta pi\u00f9 l\u2019identit\u00e0 sessuale che il caso o Dio ci ha assegnato, vale ci\u00f2 che ci sentiamo di essere.<\/p>\n<p><strong>Masson<\/strong> ed <strong>Eliacheff<\/strong> chiariscono fin dall\u2019inizio di non voler trattare la condizione degli adulti transessuali. Costoro sono sempre esistiti ed \u00e8 del tutto legittimo rispettarne le decisioni, che sono parte dell\u2019esercizio della libert\u00e0, anche quando non la capiamo e talvolta ci ripugnano. Le autrici parlano di un <em>\u201cdiritto all\u2019indifferenza\u201d<\/em>, a passare cio\u00e8 inosservate, delle persone transessuali. Il problema &#8211; gigantesco &#8211; si pone per i minori e i bambini, nei cui confronti viene condotta una campagna di menzogna, indottrinamento, condizionamento, tanto pi\u00f9 colpevole in quanto diretta a soggetti fragili per l\u2019et\u00e0 e per il fatto che la possibile, transitoria confusione nell\u2019identit\u00e0 personale e sessuale, anzich\u00e9 essere trattata per ci\u00f2 che \u00e8 \u2013 un frutto della particolare stagione della vita alla quale dedicare un\u2019attenzione amorevole, tesa a rimuovere\u00a0 le patologie (quando ci sono) \u2013 \u00e8 sfruttata per modificare la percezione di s\u00e9 fino alle estreme conseguenze. Le famiglie e la societ\u00e0 hanno il compito ingrato di difendere i pi\u00f9 giovani anche da se stessi e da desideri o preferenze che sono, nella maggioranza dei casi, effimeri, provvisori.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><\/div>\n<p>Al contrario, oggi si enfatizzano momenti o capricci trasformandoli in desideri (e poi in diritti!) con il pretesto della cosiddetta transizione mentale. Si tratta di una battaglia di immensa portata, sulla quale non si pu\u00f2 cedere n\u00e9 arretrare di un centimetro, sfidando ogni rischio. Si comincia con il cambio di nome, l\u2019\u201d<em>alias<\/em>\u201d con cui si vuole essere chiamati e sta diventando prassi in qualche scuola italiana, e si finisce con l\u2019aggressiva somministrazione \u00a0di potentissimi farmaci e in molti casi con la mutilazione genitale. Il tutto sotto l\u2019ala protettiva del riconoscimento istituzionale.<\/p>\n<p>Le autrici del libro sottolineano il ruolo nefasto delle reti sociali, diventate il pi\u00f9 pericoloso luogo d\u2019incontro \u201cvirtuale\u201d, di autoriconoscimento, di manipolazione e conformismo alimentato da torme di interessati\u00a0<em>influencer,<\/em>\u00a0non di rado agenti retribuiti di chi alimenta la decostruzione e la disidentificazione dei nostri ragazzi. I nuovi media sono il luogo preferito della propaganda a senso unico a favore della transessualit\u00e0 puberale e finanche infantile.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"aswift_5_host\" tabindex=\"0\" title=\"Advertisement\" aria-label=\"Advertisement\"><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5011.html?_=1677403617\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>Sono numerosi i <em>trans-influencer<\/em> che raccontano su <em>Instagram, YouTube<\/em> e <em>Tik Tok<\/em> le delizie del cambio di sesso, quando non incoraggiano direttamente la mutilazione. Nel libro vengono indicati ben dodici ambiti dell\u2019influenza pro-transgenere dei\u00a0<em>social network<\/em>. Tra questi, l\u2019accettazione in una nuova comunit\u00e0 (o meglio\u00a0<em>community<\/em>) diventato per i pi\u00f9 un momento essenziale, il rito postmoderno di iniziazione; l\u2019uso frenetico della neolingua, culminato nell\u2019accoglimento di nuovi termini e sintagmi nel linguaggio accademico e nell\u2019aggiornamento dei dizionari sulla base di fantomatici studi \u201c<em>queer<\/em>\u201d; una fede incrollabile nell\u2019irrazionale; la propaganda della vittimizzazione. Infine, una singolare democratizzazione dell\u2019istinto sessuale in cui ogni pulsione, atto o fantasia che sia \u201cdesiderabile\u201d, deve essere realizzabile, anche, con la produzione artificiale di testosterone e ormoni sessuali. \u00a0Di passaggio, le due dottoresse mostrano l\u2019aumento costante dei profitti dell\u2019industria farmaceutica e di un settore dell\u2019industria sanitaria, il cui nome dovr\u00e0 essere aggiornato, giacch\u00e9 nulla a che fare con la terapia, la salute, il benessere fisico. E\u2019 insomma in piena azione la fabbrica dei bambini transessuali, con la collaborazione di settori educativi, scuola, <em>influencer<\/em>, medici, parte del sistema politico e dell\u2019apparato culturale. Il libro si conclude con l\u2019affermazione che nulla di ci\u00f2 che viene fatto credere e ritenuto certo \u00e8 tale:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cprendere una fantasia per un desiderio e far credere che sia realizzabile, positivo, innocuo, \u00e8 fonte di confusione, non di sicurezza.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Abbiamo ricercato ulteriori informazioni. La\u00a0<em>Friend\u2019s Central School<\/em> di Filadelfia, ad esempio, ha tra gli educatori di bambini un eminente pedagogista convinto che ognuno di essi \u00e8<\/p>\n<blockquote><p>\u201cun essere sessuale libero di sperimentare le numerose etichette che definiscono le diverse attitudini sessuali, un buon inizio perch\u00e9 permettono di identificarsi facendo pi\u00f9 esperienze, provando pi\u00f9 situazioni&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Sostiene altres\u00ec che ogni adulto deve educare i bambini alla <em>\u201csessualit\u00e0 trasformativa\u201d.<\/em> Se le parole nel vocabolario invertito hanno ancora un senso, trasformativo significa <em>\u201crelativo alla trasformazione, ci\u00f2 che ha la propriet\u00e0 e la funzione di trasformare\u201d<\/em>. Ossia, dobbiamo convertire noi stessi \u2013 e innanzitutto giovani e bambini &#8211; in esseri sessualmente fluidi, \u201ctrans\u201d. Contemporaneamente, normalizziamo la pederastia e la sessualizzazione dei bambini. \u00a0Idee veicolate non da stravaganti o squinternati, ma da soggetti posti in cattedra: quindi il potere \u00e8 d\u2019accordo con loro. Lasciamo ad altra occasione l\u2019indagine sulle motivazioni del potere e stiamo ai fatti. Si sta attivamente agendo per indurre nelle ultime generazioni la confusione dell\u2019identit\u00e0 pi\u00f9 intima.<\/p>\n<p>Per descriverla, non troviamo parole diverse da crimine contro l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>In giro per l\u2019occidente fiutano l\u2019affare e aprono cliniche per <em>baby trans<\/em>. Un ex dirigente, atterrito da ci\u00f2 che ha visto e fatto, ha denunciato il centro in cui lavorava, rivelando che<\/p>\n<blockquote><p>\u201cle medicine che bloccano la pubert\u00e0 hanno spinto sempre pi\u00f9 minori a cercare di togliersi la vita. E i ragazzi pentiti del cambio di sesso erano trattati come appestati.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Se vi piace vivere in una civilizzazione di questo tipo, accomodatevi, dopo aver guardato negli occhi i vostri figli o un bambino qualunque che gioca ai giardini pubblici. Sappiate per\u00f2 che l\u2019operazione viene dall\u2019alto. La <em>Fondazione Rockefeller<\/em> e la <em>Edmond de Rothschild Foundation<\/em> (i filantropocapitalisti\u2026) hanno creato appositi programmi e associazioni per promuovere l\u2019ideologia di genere. Basta la vista delle serie televisive, un\u2019occhiata ai programmi di intrattenimento, alla pubblicit\u00e0 commerciale, per verificare come essa venga propagandata senza contraddittorio h.24.<\/p>\n<p>Del festival di Sanremo il tacere \u00e8 bello. Nel frattempo, le teorie gender entrano nelle scuole, anche elementari, nonostante le istituzioni continuino a negarlo. \u00a0Un caso emblematico fu la vicenda del povero <strong>Brian Reimar<\/strong>, nato maschio, educato da psicologi comportamentisti radicali a riconoscersi come femmina. Cavia perfetta: a seguito della perdita del pene avvenuta per errore durante un\u2019operazione chirurgica di circoncisione, gli venne attribuito il nome <strong>Brenda<\/strong>. Il suo mentore \u2013 diciamo cos\u00ec &#8211; fu <strong>John Money<\/strong>, uno dei primi sostenitori dell\u2019idea che l\u2019identit\u00e0 sessuale sia solo un costrutto sociale, di cui \u00e8 banditrice la filosofa ultrafemminista lesbica <strong>Judit Butler<\/strong>. <strong>Money<\/strong> dichiar\u00f2 di aver fatto accettare a <strong>Reimer<\/strong> la nuova condizione; era assai ben visto nell\u2019alta societ\u00e0 americana, proponeva in applaudite conferenze e scritti alla moda, argomenti a favore del matrimonio \u201caperto\u201d e del sesso \u201cfluido\u201d, nonch\u00e9 della libera sperimentazione di ogni desiderio sessuale, anche i pi\u00f9 estremi. \u00a0Nel 1980\u00a0<em>afferm\u00f2<\/em> su Time che un\u2019esperienza pedofila <em>\u201cnon aveva necessariamente un influsso negativo sul bambino\u201d<\/em>. <strong>Money<\/strong> rest\u00f2 per tutta la vita un beniamino del sistema, ottenne premi e riconoscimenti e fond\u00f2 la prima clinica per modificare l\u2019identit\u00e0 di genere, fatto celebrato con enfasi dalla grande stampa. L\u2019esperimento con il malcapitato <strong>Brian\/Brenda<\/strong> fin\u00ec malissimo: psicologi indipendenti scoprirono e dimostrarono i suoi disagi: lo sventurato non si era mai sentito <strong>Brenda<\/strong> \u00e8 mor\u00ec suicida nel 2004 a trentotto anni. I casi di ripensamento dei soggetti convinti al cambio di sesso in et\u00e0 puberale sono numerosi.<\/p>\n<p>La prescrizione di farmaci potentissimi, molto cari e dai gravi effetti collaterali aumenta, con effetti negativi per i pazienti ma con ottimi risultati economici per i produttori, tanto pi\u00f9 che la ricetta, nei paesi pi\u00f9 \u201cavanzati\u201d, si ottiene con la semplice, equivoca diagnosi di disforia di genere. \u00a0Secondo l\u2019Agenza Italiana del Farmaco, citata nella rivista Scienza e Vita del novembre 2018, il blocco farmacologico della pubert\u00e0 e degli ormoni sessuali potrebbe compromettere definizione e funzionalit\u00e0 delle parti del cervello deputate alla strutturazione dell\u2019identit\u00e0 sessuale. Si verificherebbe dunque un disastroso disallineamento tra sviluppo fisico e cognitivo. \u00a0Lo stesso onnipotente manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali americano <em>DSM- V<\/em> (finanziato da <em>Big Pharma<\/em>) dichiara che sino al 98 per cento dei maschietti con confusione di genere e l\u201988 per cento delle femminucce accetta il proprio sesso biologico al termine della pubert\u00e0.\u00a0 Riempirli di farmaci bloccanti significa inibire processi fisici e cognitivi naturali, oltrech\u00e9 rendere problematico o impossibile, nell\u2019et\u00e0 adulta, concepire figli: il cerchio si chiude.<\/p>\n<p>Lo sgomento \u00e8 grande, enorme la voglia di fuggire in un inesistente altrove e urlare, come in un vecchio film, fermate il mondo, voglio scendere.<\/p>\n<p><em>Roberto Pecchioli<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/02\/la-fabbrica-dei-bambini-transessuali-roberto-pecchioli.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono pezzi che sembrano scriversi da soli, con leggerezza, altri richiedono fatica, attenzione a ogni parola, a ciascun concetto. Qualcuno esce con dolore dalle dita che picchiano sulla tastiera, come se ogni tasto fosse un colpo ricevuto, una stilettata. E\u2019 il caso di questo, il cui titolo \u00e8 gi\u00e0 sofferenza, certezza di vivere in [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":69860,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[4266,4265,4264,851,4267,4268,1273],"class_list":["post-69858","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-brian-reimar","tag-caroline-eliacheff","tag-celine-masson","tag-evidenza","tag-john-money","tag-judit-butler","tag-roberto-pecchioli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69858"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69858\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}