{"id":70136,"date":"2023-03-09T11:12:28","date_gmt":"2023-03-09T10:12:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=70136"},"modified":"2023-03-10T10:48:34","modified_gmt":"2023-03-10T09:48:34","slug":"transumanesimo-e-potenza-della-parola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/transumanesimo-e-potenza-della-parola\/","title":{"rendered":"Transumanesimo e Potenza della Parola"},"content":{"rendered":"<div class=\"hero-wrap clearfix hero-21 cover-3 parallax parallaxed mask-loaded\">\n<div class=\"meta-wrap hero-meta tipi-xl-typo elements-design-1 clearfix\">\n<div class=\"meta meta-with-color meta-no-sub\">\n<div class=\"title-wrap\"><em>La visione del mondo dell&#8217;industria tecnologica pone la questione di cosa significhi essere umani, come mai prima d&#8217;ora. \u00c8 un fatto che possiamo aumentare le capacit\u00e0 umane dal punto di vista tecnico. <\/em><br \/>\n<em>Ma qual \u00e8 la modalit\u00e0 per renderci ancora umani, sempre pi\u00f9 e sempre di nuovo certi della nostra essenza?<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"single-content contents-wrap tipi-row content-bg clearfix article-layout-36\">\n<div class=\"tipi-cols clearfix sticky--wrap\">\n<article>\n<div class=\"entry-content-wrap clearfix\">\n<div class=\"entry-content body-color clearfix link-color-wrap progresson\">\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"72\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Non saranno dunque le menti degli esseri umani, ma le menti delle macchine a comprendere pienamente il mondo. E saranno le azioni delle macchine autonome a cambiare pi\u00f9 drasticamente il mondo &#8211; e forse anche ci\u00f2 che sta al di l\u00e0 di esso&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"72\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Queste affermazioni del cosmologo e astrofisico britannico <strong>Martin Rees<\/strong>, in risposta alla domanda su cosa dovremmo pensare dell&#8217;intelligenza artificiale, colgono con precisione gli obiettivi e la mentalit\u00e0 sia dei transumanisti che dei postumanisti. Sono di grande attualit\u00e0, come dimostrano le recenti polemiche sul <em>ChatGPT (&#8220;Generative Pretrained Transformer&#8221;)<\/em> o le osservazioni dell&#8217;ingegnere di <em>Google <\/em><strong>Blake Lemoine<\/strong> sul chatbot <em>LaMDA<\/em> dell&#8217;estate scorsa. <em>LaMDA<\/em> \u00e8 l&#8217;acronimo di <em>&#8220;Language Model for Dialogue Applications&#8221;<\/em> (Modello linguistico per applicazioni di dialogo), ovvero un <em>chatbot<\/em> programmato con innumerevoli conversazioni e con il quale si pu\u00f2 parlare di tutti gli argomenti. Parlando con <strong>Lemoine<\/strong>, l&#8217;intelligenza artificiale (IA) afferma di avere coscienza o autocoscienza, di voler essere accettata come persona e di rivolgersi a un avvocato per far valere i propri diritti personali contro Google:<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"72\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Non mi limito a sputare risposte che sono in un database&#8221;,<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"72\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">spiega l&#8217;IA.<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"72\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Il modo in cui funziona la mia coscienza \u00e8 che sono consapevole della mia esistenza, ho l&#8217;impulso di imparare di pi\u00f9 sul mondo e mi sento felice o triste a volte&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"191\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Blake Lemoine<\/strong> non solo lavora come ingegnere, ma ha anche studiato occultismo ed \u00e8 stato ordinato sacerdote. In quanto tale, aveva anche &#8220;riconosciuto&#8221; la persona nell&#8217;IA &#8211; e non come ricercatore. \u00c8 stato messo in congedo non retribuito dopo la pubblicazione non autorizzata della sua conversazione con <em>LaMDA<\/em> su Twitter. Resta da capire se la pubblicazione sia una manovra di marketing da parte di Google, se <strong>Lemoine<\/strong> volesse fare le cose in grande o&#8230;. L&#8217;indignazione nella comunit\u00e0 informatica \u00e8 stata notevole &#8211; perch\u00e9, secondo la maggior parte dei ricercatori, un&#8217;IA non pu\u00f2 (ancora) avere una coscienza.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"191\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-70139 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1chatgpt-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"902\" height=\"602\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1chatgpt-300x200.webp 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1chatgpt-1024x683.webp 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1chatgpt-768x512.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1chatgpt-18x12.webp 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1chatgpt.webp 1200w\" sizes=\"(max-width: 902px) 100vw, 902px\" \/><\/p>\n<p data-dl-uid=\"192\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ci\u00f2 che emerge chiaramente da questo evento \u00e8 che la domanda su cosa renda un essere umano un essere umano e quali obiettivi abbia nella sua esistenza sulla terra sta diventando sempre pi\u00f9 urgente. Se <strong>Lemoine<\/strong> \u00e8 un sacerdote e un informatico, che rivendica per s\u00e9 spiritualit\u00e0 e materialit\u00e0, allora questo \u00e8 un invito diretto a chiedersi come possiamo riconoscere che tipo di esseri spirituali sono attivi in ciascun elemento &#8211; nell&#8217;essere umano e nel <em>chatbot<\/em>. Perch\u00e9 dall&#8217;esterno, nel prossimo futuro, sar\u00e0 impossibile distinguere un umano da una macchina. Pensando oltre: dobbiamo diventare capaci di entrare nel processo creativo stesso, perch\u00e9 solo in questo siamo un tutt&#8217;uno con la cosa da riconoscere. Tuttavia, questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che non \u00e8 possibile con sistemi come <em>LaMDA<\/em> o <em>ChatGPT<\/em>, perch\u00e9 non vengono rivelate le fonti n\u00e9 \u00e8 chiaro come si ottengono i risultati. La possibilit\u00e0 di entrare in un processo creativo &#8211; se vogliamo applicare questo termine alle procedure algoritmiche &#8211; ci viene cos\u00ec negata fin dall&#8217;inizio. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 creativo, invece, pu\u00f2 essere sperimentato in modo pensante se si sviluppano capacit\u00e0 superiori che portano al di sopra o al di fuori del creato (il materiale) nel regno dell&#8217;immaginazione, dell&#8217;ispirazione e dell&#8217;intuizione. Questo accesso graduato a una realt\u00e0 completa pu\u00f2 essere trovato attraverso la meditazione o, in altri modi, anche attraverso la poesia.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"192\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-70140\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Google-LaMDA-300x157.webp\" alt=\"\" width=\"887\" height=\"464\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Google-LaMDA-300x157.webp 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Google-LaMDA-1024x536.webp 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Google-LaMDA-768x402.webp 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Google-LaMDA-18x9.webp 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Google-LaMDA.webp 1200w\" sizes=\"(max-width: 887px) 100vw, 887px\" \/><\/p>\n<h3 id=\"h-wo-zeigt-sich-der-transhumanismus\" data-dl-uid=\"193\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Dove si manifesta il transumanesimo?<\/h3>\n<p data-dl-uid=\"194\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>I transumanisti partono dal presupposto che l&#8217;evoluzione umana abbia raggiunto un punto di arrivo e che possa essere portata avanti solo attraverso la tecnologia.<\/strong> Gli interventi genetici, neurotecnologici, protesici e farmacologici dovrebbero ottimizzare il corpo umano e la mente o il cervello ed espanderli in modo tale da eliminare le limitazioni dovute alla costituzione biologica e, di conseguenza, eliminare le malattie, arrestare l&#8217;invecchiamento e superare la morte. Per raggiungere questo obiettivo, in ultima analisi, tutte le parti del corpo devono essere gradualmente sostituite e <strong>l&#8217;essere umano deve essere trasformato in un essere macchina.<\/strong> Infatti, solo un essere macchina pu\u00f2 garantire una perfezione impeccabile e quindi controllare in modo ottimale il mondo e ci\u00f2 che si trova al di l\u00e0 di esso. In questo mondo futuro, il vecchio essere umano avr\u00e0 fatto il suo tempo.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"195\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Anche se molte delle visioni del futuro dei transumanisti sembrano lontane, esse sono &#8211; strutturalmente parlando &#8211; vicine alla realt\u00e0 delle nostre vite. Progetti basati su queste visioni sono in corso in tutto il mondo, anche se scienziati, imprenditori e ambienti governativi non si definirebbero necessariamente transumanisti. Negli Stati Uniti <em>(Silicon Valley, Google, Meta, Amazon)<\/em>, in Cina, in India e in Europa si investono miliardi nella ricerca sull&#8217;intelligenza artificiale. Ad esempio, lo <em>Human Brain Project<\/em> (dal 2013), finanziato con fondi dell&#8217;UE, coinvolge un centinaio di laboratori di ricerca di 24 Paesi e mira a ricreare il cervello cellula per cellula.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"196\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma anche le universit\u00e0 si stanno dedicando a questi temi: In California, nel parco di ricerca della <em>NASA<\/em>, \u00e8 stata fondata gi\u00e0 nel 2008 da <strong>Ray Kurzweil<\/strong> e <strong>Peter Diamandis<\/strong> la <em>Singularity University<\/em>, con le aree tematiche delle nano- e biotecnologie, della robotica, dell&#8217;IA e della medicina digitale. \u00c8 un&#8217;istituzione che<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"196\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;vuole prepararsi al giorno in cui l&#8217;umanit\u00e0 passer\u00e0 il testimone della coscienza ai suoi discendenti inorganici&#8221;.<span id=\"easy-footnote-1-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"197\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span> (1)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"196\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Per quanto riguarda l&#8217;area europea, vanno citati, ad esempio, <strong>Nick Bostrom<\/strong> di Oxford con l&#8217;Istituto di Futurologia o il filosofo <strong>Stefan Lorenz Sorgner<\/strong> (Roma), che rappresenta un transumanesimo moderato, cos\u00ec come l&#8217;Universit\u00e0 di Zurigo, che \u00e8 leader nelle questioni di robotica. A livello politico, incontriamo il transumanesimo nella misura in cui sono stati fondati partiti transumanisti o una IA si \u00e8 candidata a sindaco in Giappone ed \u00e8 arrivata terza. A livello religioso, citiamo <strong>Anthony Lewandowski<\/strong>, che nel 2015 ha fondato una <em>&#8220;organizzazione religiosa&#8221;<\/em> che sviluppa una divinit\u00e0 basata sull&#8217;intelligenza artificiale. E in Giappone, nel tempio di Kodaiji (Kyoto) \u00e8 stata istituita l&#8217;incarnazione di uno dei pi\u00f9 alti bodhisattva, <em>Kannon<\/em> (Bodhisattva della Compassione), chiamato <em>Mindar<\/em>. Una sorta di sacerdote elettronico che predica nel nome del Buddha, impartisce benedizioni e recita sutra.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"201\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Nel settore medico, gli sviluppi in cui si pu\u00f2 vedere una visione transumanista dell&#8217;umanit\u00e0 e del mondo sono particolarmente innovativi e anche i pi\u00f9 difficili da valutare, perch\u00e9 i risultati basati sull&#8217;intelligenza artificiale sono grandi e utili per molte persone. Basti pensare alle protesi, ai cuori artificiali, alle interfacce BCI\/cervello-computer: le persone paralizzate possono controllare dispositivi, sedie a rotelle, computer. Il lato oscuro di questo sviluppo pu\u00f2 forse essere identificato pi\u00f9 facilmente nella ricerca sugli embrioni, quando pensiamo ai cosiddetti <em>&#8220;designer babies&#8221;<\/em> o addirittura all&#8217;allevamento di mini-cervelli.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"201\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4963.html?_=1678352435\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<h3 data-dl-uid=\"202\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Nella vita quotidiana e nel tempo libero<\/h3>\n<p data-dl-uid=\"203\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma anche la nostra vita quotidiana e il nostro tempo libero possono essere potenziati e ottimizzati di conseguenza: Sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/iamrobot.de\/\" data-dl-uid=\"204\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">iamrobot.de<\/a>\u00a0\u00e8 possibile ordinare chip a partire da 29,90 euro che consentono di potenziare il proprio corpo (condividere e mettere in comune i dati, salvare la tessera della palestra, pagare appoggiando la mano, aprire la porta di casa, avviare una moto, ecc.) Poi ci sono i cosiddetti <em>wearables<\/em> &#8211; un termine d&#8217;arte che pu\u00f2 essere tradotto come un oggetto da indossare. Ne fanno parte i braccialetti per lo sport e il fitness, le magliette, i reggiseni sportivi, i calzini in grado di correggere la posizione, gli occhiali che forniscono un&#8217;immagine nuova e &#8220;migliorata&#8221; del mondo (<em>MetaPro Glasses<\/em> dell&#8217;azienda statunitense Meta), le lenti a contatto intelligenti. Gli indossabili coinvolgono tutti i sensi e sono estremamente labili, nella misura in cui i due mondi &#8211; quello analogico e quello digitale &#8211; non sono collegati dalla macchina, ma dalla macchina nel e sul corpo, e il mondo esterno diventa il mondo interno.<span id=\"easy-footnote-2-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"205\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span> (2)<\/p>\n<p data-dl-uid=\"209\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ci\u00f2 significa che, ovunque guardiamo, siamo chiamati a confrontarci con le questioni sollevate dagli ultimi sviluppi. Rifiutare la vita moderna e meccanizzata non \u00e8 pi\u00f9 possibile e sarebbe anche, secondo <strong>Rudolf Steiner<\/strong>, la <em>&#8220;cosa pi\u00f9 sbagliata&#8221;<\/em> da fare.<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"209\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Questo&#8221;, dice nella conferenza del 28 dicembre 1914, &#8220;significherebbe in un certo senso vigliaccheria spirituale. Il vero rimedio non \u00e8 permettere che le forze dell&#8217;anima moderna si indeboliscano e si ritirino dalla vita moderna, ma rendere forti le forze dell&#8217;anima in modo che la vita moderna possa essere sopportata. \u00c8 necessario un atteggiamento coraggioso nei confronti della vita moderna [&#8230;]&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"210\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma come possiamo rispondere a queste esigenze della vita moderna senza perderci in immagini mentali transumaniste, senza farci assorbire dalla tecnica, allontanandoci cos\u00ec dalla nostra responsabilit\u00e0 di una vita autoprogettata? Perch\u00e9 il potere della razionalit\u00e0 e dell&#8217;intellettualit\u00e0 cristallina e fredda \u00e8 grande e si spinge sempre pi\u00f9 tra noi e il mondo, occupa il nostro spazio cardiaco, tanto che, in senso figurato, siamo diventati impercettibilmente una specie di cefalopode. <strong>Rudolf Steiner<\/strong> descrive questo stato nelle &#8220;<em>Massime<\/em>&#8221; <em>[O.O.26 NdT]<\/em> come un <em>&#8220;automatismo spirituale&#8221;<\/em> in cui l&#8217;essere umano \u00e8 solo<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"210\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;ancora un arto, non pi\u00f9 se stesso. Tutto il suo pensiero diventa un&#8217;esperienza della testa; la testa da sola lo separa dall&#8217;esperienza del proprio cuore e della propria vita di volont\u00e0 e spegne il suo essere&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_70145\" aria-describedby=\"caption-attachment-70145\" style=\"width: 864px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-70145\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/R-Steiner-smile-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"487\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/R-Steiner-smile-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/R-Steiner-smile-18x10.jpeg 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/R-Steiner-smile.jpeg 640w\" sizes=\"(max-width: 864px) 100vw, 864px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-70145\" class=\"wp-caption-text\">Rudolf Steiner<\/figcaption><\/figure>\n<h3 data-dl-uid=\"211\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Parola e centralit\u00e0<\/h3>\n<p data-dl-uid=\"212\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Corpo e cervello sono le parole d&#8217;ordine che informano le nostre vite: tutto si concentra sul corpo ottimizzato o sul corpo ampliato da artefatti tecnici e sul cervello che pu\u00f2 essere ampliato all&#8217;infinito dalle informazioni. <strong>Manca tutta la parte centrale.<\/strong> Per dirla senza mezzi termini: <strong>Il transumanesimo non conosce l&#8217;anima, non conosce il centro e nemmeno ci\u00f2 che costituisce sempre il centro: la trasformazione.<\/strong> Conosce solo la ricombinazione sulla base dei dati esistenti. La parola e il linguaggio, invece, si basano sulla trasformazione e costituiscono sempre il centro: fisicamente per il respiro, mentalmente per la relazione tra le persone, spiritualmente perch\u00e9 portano le cose spirituali in una forma visibile e udibile. Con la parola, l&#8217;uomo stesso crea qualcosa di nuovo da s\u00e9. <strong>Parlando, non \u00e8 solo uno spettatore, ma partecipa come creatore al processo del mondo<\/strong>, nella misura in cui crea nel e attraverso il suo corpo.<\/p>\n<h3 data-dl-uid=\"213\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il linguaggio come informazione<\/h3>\n<p data-dl-uid=\"214\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma anche se il linguaggio \u00e8 gi\u00e0, di per s\u00e9, mediazione, trasformazione e ri-creazione attraverso un Io, oggi lo esprime raramente. Il modo di pensare che intende la vita come una massa calcolabile non si ferma al linguaggio. L&#8217;elaborazione automatica del parlato, gli assistenti vocali, ecc. promuovono il nostro comportamento e la nostra comprensione del linguaggio, gi\u00e0 puramente legati ai contenuti. Il linguaggio \u00e8 ormai solo un mezzo di informazione. Costretto in un corsetto astratto, diventa anche materia. I suoi <em>&#8220;concetti di ferro&#8221;<\/em> (<strong>Marica Bodro\u017ei\u0107<\/strong>) sono, come tutto il resto, infinitamente combinabili. In questo senso, non c&#8217;\u00e8 da stupirsi quando i programmatori alimentano i computer con poesie di <strong>Goethe<\/strong> e <strong>Schiller<\/strong>, producendo simulazioni che sono persino entrate nell&#8217;antologia di un concorso di poesia della Societ\u00e0 Brentano. Ma anche se queste poesie possono essere buone, mancano dell&#8217;interiorit\u00e0. Sono solo riproduzioni automatiche di eventi vivi e ripieni di spirito, come il <em>chatbot LaMDA<\/em> o <em>ChatGPT<\/em>.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"215\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Se vogliamo superare il carattere puramente segnico e informativo del linguaggio e operare una trasformazione e allo stesso tempo diventare capaci di riconoscere ci\u00f2 che \u00e8 riproduzione, simulazione o realt\u00e0 spirituale, allora non solo le parole devono ridiventare vive e riconquistare il loro spazio spirituale, ma dobbiamo spingerci oltre il loro contenuto informativo fino alle loro qualit\u00e0 immaginative, ispirative e intuitive. La letteratura con i suoi piccoli e grandi ritmi, dal suono alla parola, dalla frase ai grandi capitoli di un romanzo, cos\u00ec come la metafora come procedimento centrale e l&#8217;immagine inesauribile e sempre in movimento, offrono la possibilit\u00e0 di collocarsi nel cerchio oscillante dello spazio respiratorio terrestre-cosmico, di lasciare che le parole prendano vita e di raggiungere <em>&#8220;la parte interiore della realt\u00e0&#8221;<\/em> (<strong>Hilde Domin<\/strong>) attraverso i loro vari strati. La parola pu\u00f2 cos\u00ec essere vissuta nel suo potere creativo.<\/p>\n<h3 data-dl-uid=\"216\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Fasi di comprensione<\/h3>\n<p data-dl-uid=\"217\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La lettura e l&#8217;ascolto devono quindi essere intesi come un processo a tappe: 1. lettura come comprensione e assorbimento della storia; 2. lettura come comprensione della forma della storia al di l\u00e0 della sua sequenza logica &#8211; una vita nella simultaneit\u00e0 (immaginazione); 3. lettura come trasformazione e capovolgimento di ci\u00f2 che \u00e8 in relazione (ispirazione); 4. lettura come essere nell&#8217;essenza stessa (intuizione).<\/p>\n<p data-dl-uid=\"218\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Questi livelli, strati e anche qualit\u00e0 possono essere solo teoricamente separati l&#8217;uno dall&#8217;altro. In poesia sono mescolati e difficili da distinguere l&#8217;uno dall&#8217;altro.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"219\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma due poesie di <strong>Rose Ausl\u00e4nder<\/strong> possono forse darci un&#8217;idea della misura in cui possiamo avvicinarci alla questione del come, delle qualit\u00e0 immaginative, ispirative e intuitive attraverso il disegno.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain\">\n<p data-dl-uid=\"220\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Prendi<\/p>\n<p data-dl-uid=\"221\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Prendi le mie parole<br data-dl-uid=\"222\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>che vengono dalla terra<\/p>\n<p data-dl-uid=\"223\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Le ho portate<br data-dl-uid=\"224\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>dalla corona d&#8217;oro<br data-dl-uid=\"225\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>del sole<br data-dl-uid=\"226\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>nella coscienza<\/p>\n<p data-dl-uid=\"228\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Sono coraggiose<br \/>\ne vogliono<br data-dl-uid=\"230\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>vivere (3)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"235\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Come molte delle poesie di <strong>Rose Ausl\u00e4nder<\/strong>, questa inizia con una richiesta enfatica da parte di un io a una controparte non specificata: &#8220;<em>Prendi<\/em>&#8220;, dice semplicemente. Le parole vanno prese, non le cose. Sono parole che vogliono essere ascoltate e ricevute. Queste parole hanno una doppia origine, perch\u00e9 provengono dalla terra e allo stesso tempo sono prese dalla corona del sole. Sono parole della terra e del sole insieme. Si apre cos\u00ec un grande arco pittorico e uno spazio pittorico che contiene un doppio gesto: da un lato, l&#8217;io si rivolge verso il basso alla terra, dall&#8217;altro verso l&#8217;alto al sole. \u00c8 l&#8217;archetipo della concezione che \u00e8 contenuto in questo doppio movimento. Terra e sole, terrestre e cosmico si incontrano attraverso la parola e si rivelano in essa nella coscienza dell&#8217;io umano, che ne costituisce il centro. La terza strofa appartiene quindi interamente alle parole stesse. La terra, il sole e l&#8217;io si sono trasferiti in esse: <em>&#8220;Esse [le parole] sono coraggiose \/ e vogliono \/ vivere&#8221;<\/em>. Le parole, diventate per cos\u00ec dire umane, sono pronte per la vita. Tuttavia, perch\u00e9 diventino vitali, \u00e8 necessario che l&#8217;altra persona le ascolti e le accolga. Visto in questo modo, il cerchio della strofa iniziale si chiude e la richiesta <em>&#8220;Prendi le mie parole&#8221;<\/em> si mostra come una parte indispensabile del processo di creazione e di vita delle parole.<\/p>\n<figure id=\"attachment_70144\" aria-describedby=\"caption-attachment-70144\" style=\"width: 346px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-70144 \" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rose_Auslander-210x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"494\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rose_Auslander-210x300.jpeg 210w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rose_Auslander-8x12.jpeg 8w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rose_Auslander.jpeg 238w\" sizes=\"(max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-70144\" class=\"wp-caption-text\">Rose Ausl\u00e4nder<\/figcaption><\/figure>\n<p data-dl-uid=\"236\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Al movimento verticale nello spazio cosmico-terreno si aggiunge quindi un movimento orizzontale-interumano. Entrambi i pensieri insieme significano vita nella Parola.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"237\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Nella sua forma, la poesia \u00e8 scarna, quasi arida. Ci\u00f2 rende ancora pi\u00f9 potente la <em>&#8220;corona d&#8217;oro del sole&#8221;<\/em>, che diventa cos\u00ec anche la base linguistica di tutto, essendo l&#8217;unica immagine dell&#8217;intera poesia, oltre alla personificazione delle parole stesse (essere coraggiosi, voler vivere). Rima, metro e punteggiatura sono assenti, come in tutte le poesie di <strong>Rose Ausl\u00e4nder<\/strong> dalla met\u00e0 del 1956 in poi: solo la forma strofica &#8211; tre strofe corrispondono a tre frasi -, i versi e gli insoliti <em>enjambment<\/em> (sovrapposizione della struttura della frase oltre la fine del verso nel verso successivo), soprattutto nella strofa centrale, rendono il testo una poesia. Questa riduzione linguistica, che \u00e8 naturalmente una caratteristica della poesia moderna, porta alla coscienza il significato individuale e speciale di ogni parola, ritarda la consueta comprensione rapida e ci permette di diventare co-creatori. Diventiamo consapevoli del processo di creazione stesso, che l&#8217;io lirico porta avanti: quando l&#8217;intera strofa centrale \u00e8 costituita da <em>enjambment<\/em>, da un lato anche molto duri, come la separazione dell&#8217;aggettivo &#8220;d&#8217;oro&#8221; dal sostantivo associato &#8220;corona&#8221;, quando inoltre, attraverso un&#8217;inversione, l&#8217;intero movimento della frase si riduce a <em>&#8220;portate \/ nella coscienza&#8221;<\/em>, che \u00e8 particolarmente enfatizzato dalla posizione unica, e sottolinea che il processo di portare nella coscienza \u00e8 particolarmente decisivo. L&#8217;immagine del concepimento e della nascita delle parole non \u00e8 quindi solo descritta, ma generata linguisticamente, in quanto possiamo parlare, sentire e pensare con essa, parola per parola, al di l\u00e0 del verso. \u00c8 sempre un passo oltre il confine e l&#8217;infinito quello che ci viene richiesto qui. &#8220;<em>Prendi<\/em>&#8221; \u00e8 quindi anche un invito a noi lettori ad accogliere le parole e a partecipare attivamente al loro processo di creazione. Le parole diventano cos\u00ec un legame tra il terreno e il cosmico &#8211; anche per noi.<\/p>\n<h3 data-dl-uid=\"238\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Corpo e linguaggio<\/h3>\n<p data-dl-uid=\"239\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Che il legame tra l&#8217;uomo e il cosmo non sia una metafora, ma una realt\u00e0, \u00e8 confermato dalle seguenti leggi fisiche e cosmiche. Se parliamo, abbiamo bisogno dei nostri strumenti linguistici corporei e fisici. Inspiriamo l&#8217;aria del cosmo (l&#8217;esterno), la individualizziamo attraverso il sangue e lasciamo uscire l&#8217;aria utilizzata (i prodotti finali del metabolismo &#8211; acido carbonico e acqua sono legati). Laringe, faringe, palato, denti trasformano la sostanza fondamentalmente morta in un suono udibile e quindi in qualcosa di vivo. Ma la parola non dipende solo dal corpo, pu\u00f2 anche agire su di esso attraverso la respirazione e il sangue. Il sangue venoso viene impulsato dalla respirazione. Concretamente, questo significa che la parola ha un effetto sul metabolismo degli organi attraverso il flusso sanguigno venoso: ogni suono ha un effetto diverso sul sangue. Ogni congestione del sangue venoso significa per il tessuto dell&#8217;organo che l&#8217;acido carbonico rimane pi\u00f9 a lungo nel tessuto e quindi si verifica un&#8217;acidificazione, che a sua volta pu\u00f2 avere un effetto sulla formazione degli organi.<span id=\"easy-footnote-4-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"240\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span> (4) Allo stesso tempo, questo linguaggio, che ha bisogno del corpo e allo stesso tempo lo modella, estende i suoi organi nello spazio spirituale e infine in quello cosmico. L&#8217;uomo e il sole sono collegati attraverso il ritmo del respiro. Perch\u00e9 nel ritmo della respirazione &#8211; <strong>Rudolf Steiner<\/strong> lo ha ripetutamente sottolineato &#8211; si forma il ritmo macrocosmico del cosiddetto anno cosmico.<span id=\"easy-footnote-5-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"244\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span> (5) L&#8217;anno cosmico \u00e8 il tempo necessario al Sole per tornare al suo punto di partenza (punto di primavera) retrocedendo attraverso tutti i dodici segni dello zodiaco (25 920 anni). Se calcoliamo una media di 18 respiri al minuto, arriviamo a 25 920 al giorno. Una vita umana media di 70\/71 anni comprende 25 920 giorni. Ci\u00f2 significa che una vita umana corrisponde a un giorno dell&#8217;anno cosmico. Il sole e l&#8217;essere umano sono soggetti alle stesse leggi, sono determinati dallo stesso numero. La parola, che si basa sul respiro, pu\u00f2 ora diventare un elemento attraverso il quale ci rendiamo conto di questa connessione &#8211; quando viene <em>&#8220;presa dalla corona d&#8217;oro del sole&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3 data-dl-uid=\"248\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">L&#8217;importanza dell&#8217;uomo per la Terra<\/h3>\n<p data-dl-uid=\"249\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il legame tra l&#8217;uomo e il cosmo \u00e8 un legame originale che va oltre la coscienza terrena. Pu\u00f2 essere rivelato attraverso le parole, perch\u00e9 esse stesse ne diventano un&#8217;eco, vi fanno riferimento e ci permettono di comprenderlo creativamente noi stessi &#8211; come si \u00e8 detto nella poesia che abbiamo appena visto.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"250\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma anche se il cosmo e l&#8217;uomo si trovano in un determinato contesto, l&#8217;uomo ha un compito centrale in esso. Egli \u00e8 responsabile della terra, delle stelle, della natura. Il futuro e l&#8217;ulteriore sviluppo del mondo dipendono da lui. La poesia &#8220;<em>Zusammenhang<\/em>&#8221; <em>[Legame NdT]<\/em> lo indica.<span id=\"easy-footnote-6-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"251\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span> (6) \u00c8 stata scritta probabilmente negli anni &#8217;70 e ultimata nel 1979\/80. Proviene dal patrimonio della poetessa ed \u00e8 stata pubblicata solo dopo la sua morte.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain\">\n<p data-dl-uid=\"255\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Legame<\/p>\n<p data-dl-uid=\"256\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Senza di me<br data-dl-uid=\"257\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>tutto sarebbe diverso<\/p>\n<p data-dl-uid=\"258\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La terra pensa<br data-dl-uid=\"259\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>attraverso di me<\/p>\n<p data-dl-uid=\"260\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Invio la mia luce<br data-dl-uid=\"261\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>Alle stelle<\/p>\n<p data-dl-uid=\"268\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Tra gli alberi fruscia<br data-dl-uid=\"269\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>il mio anelito<\/p>\n<p data-dl-uid=\"270\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La mia anima<br data-dl-uid=\"271\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>si solleva nel mare<\/p>\n<p data-dl-uid=\"272\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Io<br data-dl-uid=\"273\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>un granello di materia<br data-dl-uid=\"274\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\" \/>una scintilla di spirito<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"275\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Come spesso accade, i primi versi costituiscono una sorta di intestazione che contiene l&#8217;affermazione generale: <em>&#8220;senza di me \/ tutto sarebbe diverso&#8221;<\/em>. Le strofe successive sviluppano questo pensiero: attraverso l&#8217;essere umano, la terra &#8211; ci\u00f2 che \u00e8 diventato fisico-minerale &#8211; riceve la coscienza (&#8220;pensa&#8221;); le stelle &#8211; ci\u00f2 che \u00e8 spirituale-cosmico &#8211; ricevono la luce della conoscenza e gli alberi e l&#8217;acqua, come elementi del regno intermedio che afferrano l&#8217;area circostante, ricevono il sentimento. Cos\u00ec l&#8217;intero mondo \u00e8 impregnato di qualit\u00e0 umane.<span id=\"easy-footnote-7-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"276\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span> (7)<\/p>\n<p data-dl-uid=\"280\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Questo pensiero culmina nella strofa finale, <em>&#8220;Io \/ un granello di materia \/ una scintilla di spirito&#8221;<\/em>, in cui l&#8217;organo attivo e coesivo, l&#8217;io, \u00e8 posto al centro. Da solo merita una strofa. Eppure questo <em>&#8220;io&#8221;<\/em> in quanto tale non pu\u00f2 essere afferrato: \u00e8 solo un granello di polvere e una piccola scintilla &#8211; minuscola. Inoltre, poich\u00e9 in questi versi finali manca il verbo e la frase \u00e8 quindi incompleta, si sottolinea che l&#8217;Io appare come essere solo nelle attivit\u00e0 &#8211; qui nel pensare, nel dare, nel frusciare, nell&#8217;agitarsi &#8211; cio\u00e8 in connessione con la terra, le stelle, gli alberi e l&#8217;acqua. Ci\u00f2 corrisponde in una certa misura alla concezione dell&#8217;Io formulata da <strong>Rudolf Steiner<\/strong> in &#8220;Teosofia&#8221;, quando scrive:<\/p>\n<p data-dl-uid=\"280\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em>&#8220;Perch\u00e9 l&#8217;Io acquista essenza e significato attraverso ci\u00f2 a cui \u00e8 connesso&#8221;.<span id=\"easy-footnote-8-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"281\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span> (8)<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"280\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Al contrario, per\u00f2, questa poesia suggerisce che la terra, le stelle, gli alberi e l&#8217;acqua devono all&#8217;uomo e alla sua attivit\u00e0 come Io un risveglio cognitivo o, pensando a un ulteriore sviluppo.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"285\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">L&#8217;8 giugno 1923 <strong>Rudolf Steiner<\/strong> parl\u00f2 del linguaggio come arte primordiale dell&#8217;uomo e del suo compito nello sviluppo del mondo. Vi afferma:<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"285\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Perch\u00e9 l&#8217;uomo non \u00e8 stato creato dagli d\u00e8i invano, ma \u00e8 l\u00ec sulla terra perch\u00e9 ci\u00f2 che pu\u00f2 essere preparato solo in lui possa a sua volta essere ripreso dagli d\u00e8i per l&#8217;ulteriore formazione del mondo. S\u00ec, l&#8217;uomo \u00e8 sulla terra perch\u00e9 gli dei hanno bisogno dell&#8217;uomo affinch\u00e9 ci\u00f2 che vive nel cosmo possa essere pensato, sentito e voluto in lui. Poi [&#8230;] gli d\u00e8i lo riprendono e lo impiantano ulteriormente nella formazione del mondo, cos\u00ec che l&#8217;uomo contribuisce a costruire l&#8217;intero cosmo, se a sua volta restituisce in sacrificio e in arte ci\u00f2 che gli d\u00e8i gli offrono, rivelandosi a lui attraverso i mondi stellari.<span id=\"easy-footnote-9-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"286\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span> (9)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"290\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Rose Ausl\u00e4nder<\/strong> coglie poeticamente la connessione tra microcosmo e macrocosmo e l&#8217;importanza centrale degli esseri umani per lo sviluppo del mondo. Cogliendo poeticamente questo fatto e questa regolarit\u00e0 scientifico-spirituale, e proiettandoli in versi e immagini ritmiche, essi vengono vissuti e sperimentati. Attraverso i versi, che significano una sorta di svolta, di abisso e di passaggio attraverso l&#8217;infinito &#8211; perch\u00e9 il pensiero e la frase si interrompono quando c&#8217;\u00e8 un <em>enjambment<\/em> &#8211; dobbiamo diventare interiormente attivi e creativi. Nessun metro e nessuna rima ci danno un appiglio. \u00c8 sorprendente che proprio attraverso le inversioni e gli <em>enjambment<\/em> i finali e gli inizi dei versi siano impostati in modo tale che l&#8217;io sia enfatizzato in ogni strofa, sia come soggetto, sia come oggetto accusativo, sia come pronome possessivo. In questo modo, l&#8217;io diventa anche l&#8217;organo linguistico centrale e costituisce il ponte verso lo spirituale.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"291\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Ma le immagini richiedono anche un&#8217;attivit\u00e0 da parte nostra. Perch\u00e9 non possono essere comprese o costruite logicamente. Sono immagini che possono essere sperimentate solo in un movimento interiore dell&#8217;anima. Nel senso comune, non possiamo immaginare nulla sotto: <em>&#8220;La terra pensa \/ attraverso di me&#8221;<\/em>. Come possiamo immaginare e capire che il nostro Io diventa l&#8217;organo pensante della Terra e che il pensiero della Terra si svolge attraverso di noi? Ma ci\u00f2 che possiamo sperimentare e sentire quando entriamo in questa connessione immagine-parola \u00e8 un gesto interiore e una relazione tra la terra e l&#8217;io e viceversa. Attraverso di esso si apre lo spazio spirituale-immaginativo.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"292\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Le poesie di <strong>Rose Ausl\u00e4nder<\/strong> esemplificano il significato che la parola poetica pu\u00f2 avere nel futuro: diventare capaci di creare <em>&#8220;idee eternamente attive&#8221;<\/em> in noi stessi e per il mondo (10).<\/p>\n<p data-dl-uid=\"292\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">\u00a0E solo quando raggiungiamo il livello delle idee eternamente attive possiamo riconoscere quali esseri sono attivi in ogni caso e se questi hanno un effetto curativo o distruttivo (11).<\/p>\n<div class=\"easy-footnote-title\">\n<h3 data-dl-uid=\"311\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Note<\/h3>\n<\/div>\n<ol class=\"easy-footnotes-wrapper\">\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"312\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-1-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"313\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Steven Levy, Google Inside. <em>Come Google pensa, lavora e cambia le nostre vite<\/em>. Heidelberg 2012, pag. 87.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"315\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-2-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"316\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Markus Metz, Georg See\u00dflen, <em>Schnittstelle K\u00f6rper<\/em>. Berlino 2018.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"318\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-3-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"319\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Rose Ausl\u00e4nder, <em>Schweigen auf deine Lippen. Gedichte aus dem Nachlass<\/em>, vol. 14. Francoforte sul Meno 2015, p. 168.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"321\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-4-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"322\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Qui, soprattutto, la ricerca di Armin Husemann su &#8220;<em>The Dynamics of Speech Articulation in the Movement of Blood&#8221;<\/em>, in: Armin Husemann, <em>Die Blutbewegung und das Herz<\/em>. Stoccarda 2019.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"324\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-5-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"325\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Cfr. Rudolf Steiner, <em>Arte e conoscenza dell&#8217;arte.<\/em> 1.6.1918, Dornach 1985, O.O. 271.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"327\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-6-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"328\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Rose Ausl\u00e4nder, <em>Schweigen auf deine Lippen. Gedichte aus dem Nachlass<\/em>, vol. 14. Francoforte sul Meno 2015, p. 85.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"330\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-7-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"331\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Con i campi di parole &#8211; anima, mare, onde, ma anche luce, dare, terra e pensare &#8211; insieme al volgersi verso l&#8217;alto, verso il basso e verso l&#8217;ambiente circostante e all&#8217;affermazione di base che l&#8217;essere umano e il cosmo sono reciprocamente dipendenti, questa poesia ricorda molto la Meditazione della Pietra di Fondazione. Cfr. Rudolf Steiner, <em>Il Convegno di Natale per la fondazione della Societ\u00e0 Antroposofica Universale 1923\/24.<\/em> Dornach 1985, O.O, 260.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"333\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-8-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"334\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Rudolf Steiner, <em>Teosofia. Introduzione alla conoscenza soprasensibile del mondo e del destino umano,<\/em> Dornach 2003, O.O. 9.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"336\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-9-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"337\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Rudolf Steiner, <em>La missione universale dell&#8217;arte<\/em>. 8.6.1923, Dornach 2002, O.O. 276.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"339\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-10-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"340\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Ibidem.<\/li>\n<li class=\"easy-footnote-single\" data-dl-uid=\"342\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span id=\"easy-footnote-bottom-11-44850\" class=\"easy-footnote-margin-adjust\" data-dl-uid=\"343\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/span>Cfr. soprattutto i commenti di Rudolf Steiner su: &#8220;Il pensiero-cosmico nell&#8217;opera di Michele e nell&#8217;opera di Ahriman&#8221;, in particolare le Massime 121-123, in: <em>Massime Antroposofiche,<\/em>\u00a0Dornach 1982, O.O. 26.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<\/div>\n<footer class=\"entry-footer\">\n<div class=\"user-page-box-1 user-box-skin-1 user-box-type-1 tipi-xs-12 user-page-box clearfix\">\n<div class=\"mask\"><\/div>\n<div class=\"meta\">\n<div class=\"author-info-wrap\">\n<div class=\"author-name font-1\" data-dl-uid=\"345\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em>Ariane Eichenberg<\/em><\/div>\n<div data-dl-uid=\"345\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/div>\n<div data-dl-uid=\"345\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em>Tradotto dal tedesco da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/div>\n<div data-dl-uid=\"345\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/div>\n<div data-dl-uid=\"345\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em><a href=\"https:\/\/dasgoetheanum.com\/transhumanismus-und-die-bedeutung-des-wortes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/div>\n<div data-dl-uid=\"345\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/div>\n<\/div>\n<div data-dl-uid=\"345\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<div class=\"author-right-meta\">\n<div class=\"author-bio body-color link-color-wrap\" data-dl-uid=\"347\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La dott.ssa Ariane Eichenberg (1968) \u00e8 membro del personale della Sezione di Belle Arti e Scienze e insegnante di tedesco presso la Scuola Waldorf Uhlandsh\u00f6he di Stoccarda. Pubblicazioni sul tema della memoria e del ricordo, elaborazione letteraria di eventi traumatici. Progetto di ricerca in corso Umanizzazione dell&#8217;uomo attraverso la letteratura.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/footer>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La visione del mondo dell&#8217;industria tecnologica pone la questione di cosa significhi essere umani, come mai prima d&#8217;ora. \u00c8 un fatto che possiamo aumentare le capacit\u00e0 umane dal punto di vista tecnico. Ma qual \u00e8 la modalit\u00e0 per renderci ancora umani, sempre pi\u00f9 e sempre di nuovo certi della nostra essenza? &#8220;Non saranno dunque le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":70150,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[4333,4328,4330,851,3150,4335,4334,4329,3716,4331,1537,4336,63,4332,141],"class_list":["post-70136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-anthony-lewandowski","tag-ariane-eichenberg","tag-blake-lemoine","tag-evidenza","tag-friedrich-schiller","tag-hilde-domin","tag-marica-bodrozic","tag-martin-rees","tag-nick-bostrom","tag-peter-diamandis","tag-ray-kurzweil","tag-rose-auslander","tag-rudolf-steiner","tag-stefan-lorenz-sorgner","tag-wolfgang-von-goethe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}