{"id":70672,"date":"2023-03-28T08:38:24","date_gmt":"2023-03-28T06:38:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=70672"},"modified":"2023-03-29T09:03:21","modified_gmt":"2023-03-29T07:03:21","slug":"la-francia-bloccata-per-quattro-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-francia-bloccata-per-quattro-anni\/","title":{"rendered":"La Francia bloccata per quattro anni"},"content":{"rendered":"<article class=\"hnews hentry item\">\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-219041 entry-content\">\n<p><em>La crisi che attanaglia la Francia non \u00e8 una delle tante che attraversano un Paese in perenne agitazione. \u00c8 invece una profonda crisi di regime, che si risolver\u00e0 solo con l\u2019inizio di una societ\u00e0 nuova. Ma il Paese subir\u00e0 diversi anni di blocco prima di buttarsi in una trasformazione totale, in una rivoluzione che durer\u00e0 perlomeno una generazione.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-219041 \">\n<div class=\"spip_document_241786 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"96\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<p><figure style=\"width: 803px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L648xH486\/219037-2-6e519.jpg?1679398664\" alt=\"\" width=\"803\" height=\"602\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il presidente Emmanuel Macron ha deliberatamente distrutto la propria autorit\u00e0 costituzionale<\/figcaption><\/figure><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-241786 \"><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p class=\"lettrine\">In Francia da molte settimane si susseguono manifestazioni gigantesche. Nelle stazioni di servizio di molti Dipartimenti non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 carburante, mentre centinaia di tonnellate di spazzatura si accumulano nelle grandi citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il presidente <strong>Emmanuel Macron<\/strong> \u00e8 riuscito a imporre una riforma delle pensioni. Il testo non risolve i problemi, anzi produce molte ingiustizie. Per esempio, chi ha iniziato a lavorare a 16 anni potr\u00e0 andare in pensione soltanto con un numero di anni di lavoro maggiore di chi ha iniziato il lavoro a 18 anni. Un testo del genere non sarebbe dovuto passare in un Paese attaccato com\u2019\u00e8 all\u2019uguaglianza innanzi alla legge.<\/p>\n<p>Il presidente <strong>Macron<\/strong> ha deliberatamente creato una situazione di blocco in cui non c\u2019\u00e8 via d\u2019uscita per alcuno. Per un anno e mezzo il governo ha incontrato tutti i sindacati respingendo ogni loro proposta. E non ha reagito di fronte a massicce manifestazioni in tutto il Paese, in particolare nelle citt\u00e0 di medie dimensioni. Poi, <strong>Macron<\/strong> e la <em>NUPES [Nouvelle Union Populaire \u00c9cologique et Sociale]<\/em> (sinistra) hanno giocato sul calendario dei lavori parlamentari per impedire ai deputati di esprimersi sul testo della riforma in prima lettura; infine il presidente ha abusato di una disposizione eccezionale della Costituzione per imporlo in seconda lettura.<\/p>\n<p><strong>Macron<\/strong> ha infatti chiesto alla prima ministra, <strong>Elisabeth Borne<\/strong>, d\u2019impegnare la responsabilit\u00e0 del governo di fronte all\u2019Assemblea Nazionale, ricorrendo all\u2019art. 49.3 della Costituzione. Articolo concepito dai legislatori per particolari situazioni di urgenza, in cui certamente non ricade l\u2019attuale frangente. In circostanze analoghe, <strong>Charles De Gaulle e Michel Debr\u00e9<\/strong> senza dubbio non vi avrebbero fatto ricorso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-70681 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"904\" height=\"602\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-18x12.jpeg 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1.jpeg 1280w\" sizes=\"(max-width: 904px) 100vw, 904px\" \/><\/p>\n<p>La mozione di sfiducia non \u00e8 passata per soli nove voti: ne ha ottenuto 278 su 577 deputati. Sicch\u00e9 il testo di riforma delle pensioni, mai sottoposto al voto dell\u2019Assemblea, \u00e8 automaticamente \u00abadottato\u00bb e il governo non cade.<\/p>\n<p>Questo colpo di mano \u00e8 l\u2019ultimo di una lunga serie di ultimatum: dalle misure repressive contro il movimento dei Gilet Gialli al confinamento della popolazione sana durante l\u2019epidemia di Covid-19, passando per una serie di ordinanze e di ricorsi abusivi al 49.3 (11 volte in un anno e mezzo). Anche i francesi che avevano accettato le giustificazioni alla limitazione temporanea delle libert\u00e0 personali ora pensano che la misura sia colma.<\/p>\n<p>Il Paese \u00e8 diviso in due. Da un lato, meno di un terzo della popolazione non ha nulla da obiettare e desidera che <strong>Macron<\/strong> permetta al sistema di continuare a girare per continuare a trarne vantaggio. Dall\u2019altro, oltre due terzi della popolazione non \u00e8 pi\u00f9 soltanto ostile, ma accomunata da uno stesso astio. Questo sviluppo delle emozioni collettive e l\u2019unit\u00e0 che ne nasce sono qualcosa di nuovo.<\/p>\n<p>Rispetto all\u2019obiettivo il presidente ha vinto perch\u00e9 la legge da lui voluta a ogni costo \u00e8 data per \u00abapprovata\u00bb. In realt\u00e0 ha perso, perch\u00e9 ha coalizzato contro di s\u00e9 tutti i sindacati e i partiti pi\u00f9 popolari. Solo i parlamentari membri del suo partito, <em>Renaissance<\/em> (ex <em>La R\u00e9publique en Marche<\/em>) l\u2019hanno sostenuto, nonch\u00e9 alcuni altri che fanno riferimento all\u2019ex partito gollista, <em>Les R\u00e9publicains<\/em>. Otto\/nove francesi su dieci sono contrari alla riforma e sono convinti che l\u2019esecutivo se ne infischi di loro.<\/p>\n<p>La Repubblica, nell\u2019autentico significato del termine, \u00e8 un regime che antepone l\u2019interesse generale al resto. Spaccando in modo cos\u00ec netto il Paese, il presidente ha tradito la Repubblica. La Democrazia \u00e8 una forma di governo che d\u00e0 la parola al popolo: <strong>Macron<\/strong> ha tradito anch\u2019essa. La situazione \u00e8 ormai di stallo e il Paese \u00e8 diventato ingovernabile. Nei prossimi mesi, forse nei prossimi anni, non potr\u00e0 essere presa alcuna decisione importante.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-70682 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"884\" height=\"589\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-18x12.jpeg 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2.jpeg 1280w\" sizes=\"(max-width: 884px) 100vw, 884px\" \/><\/p>\n<p>Le istituzioni democratiche possono essere sbloccate solo ricorrendo al popolo. La Costituzione della V Repubblica contempla diverse soluzioni. Il presidente potrebbe sciogliere l\u2019Assemblea e indire le elezioni, ma sicuramente il suo partito ne uscirebbe polverizzato. Oppure potrebbe indire un referendum, ma sicuramente lo perderebbe. Quindi <strong>Macron<\/strong> non far\u00e0 nulla e s\u2019isoler\u00e0 all\u2019Eliseo a festeggiare.<\/p>\n<p>La riforma delle pensioni \u00e8 il segno lampante del fallimento del metodo <strong>Macron<\/strong>: il presidente prometteva di mettersi al di sopra della divisione destra\/sinistra; invece ha semplicemente dimostrato di non saper soddisfare n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra.<\/p>\n<p>I commentatori si chiedono perch\u00e9 <strong>Macron<\/strong> si sia volontariamente infilato in questa difficile situazione. Si chiedono quale disegno perseguisse. Non ci sono risposte politiche. C\u2019\u00e8 forse una risposta economica: vuole mandare avanti la pensione per capitalizzazione, sabotando quella a ripartizione. Forse c\u2019\u00e8 anche una risposta psicologica: \u00e8 indifferente al destino degli altri e gli piace scioccarli (gi\u00e0 durante il suo primo mandato ne avevo sottolineato il comportamento sociopatico). Se quest\u2019ultima ipotesi fosse esatta il presidente non si darebbe pace fino alla completa delegittimazione della Costituzione del 1958 e passare infine alla Storia come l\u2019ultimo presidente della V Repubblica.<\/p>\n<p>Il suicidio politico di <strong>Macron<\/strong> e la sua volont\u00e0 di vedere il Paese crollare insieme a lui mascherano in verit\u00e0 una profondissima crisi. Non \u00e8 casuale che i francesi abbiano eletto a capo del Paese dapprima un agente statunitense, <strong>Nicolas Sarkozy<\/strong>, che ha distrutto l\u2019indipendenza della Francia e oltraggiato il risultato del referendum sulla Costituzione europea facendo adottare lo stesso testo per via parlamentare; in seguito un piccolo borghese, <strong>Fran\u00e7ois Hollande<\/strong>, che ha trasformato la presidenza della Repubblica in un <em>vaudeville<\/em>; infine un banchiere d\u2019affari che ha fatto del palazzo dell\u2019Eliseo un salone di ricevimento di un coacervo di multimiliardari statunitensi. Per quattro volte (<strong>Sarkozy, Hollande, Macron<\/strong> eletto per due mandati) i francesi si sono assunti la responsabilit\u00e0 di questa discesa agli inferi. Erano convinti che il Paese non abbisognasse di una personalit\u00e0 di grande levatura, ma solo di rattoppi con riforme di basso conio.<\/p>\n<p>Oggi devono far fronte a un\u2019inflazione dei beni alimentari e dell\u2019energia del 20-25%. In oltre la met\u00e0 del territorio nazionale non ci sono medici e gli ospedali chiudono i pronto-soccorso. Ma soprattutto ogni francese pu\u00f2 constatare che non c\u2019\u00e8 niente che vada bene: il livello scolastico \u00e8 pericolosamente crollato; la polizia non riesce pi\u00f9 a mantenere l\u2019ordine; la giustizia non ha mezzi per dare risposte ai cittadini prima di due anni; le forze armate non sono in grado di affrontare una guerra ad alta intensit\u00e0. I problemi sono cos\u00ec numerosi che non si sa da dove iniziare.<\/p>\n<p>I francesi cominciano a rendersi conto che i servizi pubblici non possono essere rabberciati, ma ripensati in funzione della nuova realt\u00e0: l\u2019informatizzazione dei mezzi di produzione e la globalizzazione degli scambi. Secondo alcuni la crisi \u00e8 iniziata nel 2007, con l\u2019approvazione del parlamento di un testo bocciato per referendum; secondo altri nel 2005, con le rivolte delle periferie parigine; forse l\u2019inizio potrebbe essere collocato nel 1990, con la partecipazione della Francia alla guerra degli Stati Uniti nel Golfo. In ogni caso, il Paese non si riconosce in ci\u00f2 che la classe politica \u00e8 divenuta e ancor meno nella sua politica.<\/p>\n<p><strong>Macron<\/strong>, che si \u00e8 fatto eleggere con la promessa di modernizzare il Paese, oggi appare come colui che ne blocca la trasformazione, che ostacola l\u2019emergere di una societ\u00e0 nuova.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-70683 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"971\" height=\"647\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-18x12.jpeg 18w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3.jpeg 1000w\" sizes=\"(max-width: 971px) 100vw, 971px\" \/><\/p>\n<p>I francesi, che nel 1789 rovesciarono l\u2019<em>Ancien R\u00e9gime<\/em> e crearono la societ\u00e0 moderna, oggi sperano di essere di nuovo protagonisti e creare un mondo nuovo. Sanno vagamente che l\u2019Africa si sta liberando della dominazione dei governi francesi e che la Russia e la Cina stanno riorganizzando le relazioni internazionali, ma sono molto poco informati su queste trasformazioni.<\/p>\n<p>\u00c8 molto sorprendente vedere quanto siano bramosi di un nuovo paradigma, ma al tempo stesso paurosi di precipitare in una rivoluzione violenta. Per risolvere la crisi basterebbe che la classe politica li ascoltasse, come fece <strong>Luigi XVI<\/strong> all\u2019inizio della Rivoluzione. Ma \u00e8 un dialogo tra sordi. Durante i negoziati sulla riforma delle pensioni, il governo non ha fatto la bench\u00e9 minima concessione ai sindacati. Ha invece moltiplicato gli emendamenti parlamentari, trasformando il dialogo con il popolo in un dibattito interno alla classe politica. Un atteggiamento che ha chiuso ogni via d\u2019uscita pacifica.<\/p>\n<p>I francesi hanno gi\u00e0 toccato con mano l\u2019inanit\u00e0 dei \u00abgrandi dibattiti\u00bb e di altre <em>conventions citoyennes<\/em>. Uno strumento gi\u00e0 usato dal presidente <strong>Macron<\/strong> e al quale i francesi hanno partecipato, ma i loro suggerimenti si sono smarriti nel labirinto della burocrazia. Non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile costringerli a recitare quest\u2019affascinante messinscena.<\/p>\n<p>Nei prossimi mesi, nei prossimi anni regner\u00e0 l\u2019immobilit\u00e0. Il governo non potr\u00e0 pi\u00f9 far adottare testi dal parlamento e, in ogni caso, i funzionari non gli obbediranno pi\u00f9. Seppelliranno i dossier pi\u00f9 fastidiosi sotto pile di altri dossier e li lasceranno irrisolti. I francesi non potranno pi\u00f9 protestare senza che su di loro si abbatta una barbara repressione, com\u2019\u00e8 avvenuto con i Gilet Gialli.<\/p>\n<p>Le elezioni europee del 2024 e amministrative del 2026 saranno l\u2019occasione per isolare ancor pi\u00f9 l\u2019inquilino dell\u2019Eliseo, prima della sua uscita definitiva di scena nel 2027. A meno che <strong>Macron<\/strong> prenda atto che l\u2019unico modo per sbloccare il Paese sono le sue dimissioni.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"article-text-author\"><em><span lang=\"fr\">Thierry Meyssan<\/span><\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em><a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219041.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"spip_logo alignleft\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L60xH60\/auton29-57d88.jpg?1651735743\" alt=\"\" width=\"105\" height=\"105\" \/><span lang=\"fr\">Thierry Meyssan, c<\/span>onsulente politico, presidente-fondatore della<em> Rete Voltaire<\/em>.<\/p>\n<p>Ultima opera in italiano :\u00a0<i><a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.edizionilavela.it\/prodotto\/sotto-i-nostri-occhi-la-grande-menzogna-della-primavera-araba-dall11-settembre-a-donald-trump\/\" rel=\"external noopener\" target=\"_blank\">Sotto i nostri occhi. La grande menzogna della \u201cPrimavera araba\u201d. Dall\u201911 settembre a Donald Trump<\/a><\/i>, Editioni La Vela, 2018.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi che attanaglia la Francia non \u00e8 una delle tante che attraversano un Paese in perenne agitazione. \u00c8 invece una profonda crisi di regime, che si risolver\u00e0 solo con l\u2019inizio di una societ\u00e0 nuova. 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