{"id":71855,"date":"2023-05-15T09:16:47","date_gmt":"2023-05-15T07:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=71855"},"modified":"2023-05-16T07:29:40","modified_gmt":"2023-05-16T05:29:40","slug":"laccelerazione-del-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/laccelerazione-del-tempo\/","title":{"rendered":"L&#8217;Accelerazione del Tempo"},"content":{"rendered":"<figure>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: left;\" tabindex=\"0\" role=\"button\">Il tempo sta accelerando!<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/figure>\n<p id=\"e865\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Ecco: sembra un\u2019altra delle tante corbellerie di questa folle e delirante epoca storica, da accantonare o magari deridere insieme al \u201cTerrapiattismo\u201d di <strong>Agostino Favari<\/strong> o ai Demoni Alieni di <strong>Corrado Malanga<\/strong>\u2026 Oppure considerarla solo una suggestiva ipotesi elaborata \u201ctirando per i capelli\u201d alcune delle pi\u00f9 estreme riflessioni sui presupposti anarchici della Meccanica Quantistica.<\/p>\n<p id=\"ecbd\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Tranquilli\u2026 Nulla di tutto questo, quanto piuttosto una seria riflessione su una \u201csensazione sottile\u201d che sembra essere condivisa da molti di coloro che studiano la scienza dello spirito e che si sforzano di praticare quel minimo di attivit\u00e0 interiore che la vita quotidiana concede loro.<\/p>\n<p id=\"b273\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Se dunque vogliamo procedere con rigorosit\u00e0 e fondatezza dovremo partire dall\u2019inizio e riesaminare la cronaca filosofica di questo concetto che si \u00e8 evoluto nel corso della nostra storia e con il progredire delle conoscenze scientifiche. Il\u00a0<strong class=\"ls fm\">Tempo,\u00a0<\/strong>infatti,<strong class=\"ls fm\">\u00a0<\/strong>dai primi filosofi era percepito come una modalit\u00e0 di successione degli eventi e concepito come una realt\u00e0 assoluta e indipendente da coloro che la osservavano. E gli intervalli di tempo erano una grandezza misurabile, esattamente come la lunghezza o l\u2019altezza di un oggetto. Lo\u00a0<strong class=\"ls fm\">Spazio,\u00a0<\/strong>invece, era regolato dalla geometria euclidea dove le misure di un oggetto di certo non cambiavano quando questo si spostava o ruotava su s\u00e9 stesso. Aristotele definiva lo spazio come \u201cla misura del movimento\u201d. E fu questa la generica visione ripresa e sviluppata da <strong>Isaac Newton<\/strong> alla fine del Seicento: lo spazio e il tempo, infatti, anche per lui erano grandezze \u201cassolute\u201d, indipendenti dalla natura e dal moto della materia.<\/p>\n<p id=\"b80b\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">E sempre questa visione rimarrebbe accettabile ancora oggi, almeno se si considerano tutti quei fenomeni in cui i corpi si muovono a velocit\u00e0 pi\u00f9 piccole di quella della luce. La relazione che li lega allora, sarebbe praticamente questa:\u00a0<strong class=\"ls fm\">S=V<\/strong>*<strong class=\"ls fm\">T<\/strong>\u00a0dove\u00a0<strong class=\"ls fm\">S<\/strong>\u00a0\u00e8 lo spazio,\u00a0<strong class=\"ls fm\">V<\/strong>\u00a0la velocit\u00e0 e\u00a0<strong class=\"ls fm\">T<\/strong>\u00a0il tempo. In questi casi lo spostamento da un punto all\u2019altro potrebbe essere paragonato al camminare su un piano\u2026 e il tempo sarebbe la misura per arrivare da un punto all\u2019altro.<\/p>\n<p id=\"ddb5\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Alla fine del \u2018700, a sistematizzare questa visione arriv\u00f2 la filosofia kantiana che, in un modo o nell\u2019altro, e pi\u00f9 o meno consapevolmente, \u00e8 divenuta la base della visione del mondo condivisa ancor oggi dalla maggior parte degli uomini moderni-occidentali.<\/p>\n<p id=\"b1ce\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">E cosa affermava <strong>Immanuel Kant<\/strong>? Che lo spazio e il tempo sarebbero realt\u00e0 empiriche e, nello stesso tempo, idealit\u00e0 trascendentali. Realt\u00e0 empiriche perch\u00e9 nessun oggetto potrebbe essere dato ai sensi senza collocarsi in uno spazio e in un determinato tempo; idealit\u00e0 trascendentali, perch\u00e9 spazio e tempo sarebbero comunque forme a priori della nostra intuizione sensibile.<\/p>\n<p id=\"1e7a\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">In altre e pi\u00f9 semplici parole, questo significherebbe che, nascendo, l\u2019uomo si percepisce intuitivamente all\u2019interno di uno spazio tridimensionale e in un fluire temporale che scorre dal passato verso il futuro. Ma cosa siano in realt\u00e0 spazio e tempo, assicura <strong>Kant<\/strong>, non lo sa e non lo sapr\u00e0 mai nessuno, perch\u00e9 non sarebbero altro che rappresentazioni soggettive che nascono da \u201cforme\u201d innate del nostro essere nel mondo.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\"><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1684134662\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p id=\"4453\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Come ben sanno, o almeno, dovrebbero sapere gli studiosi di scienza dello spirito, <strong>Rudolf Steiner<\/strong> negli scritti filosofici che precedettero la sua attivit\u00e0 di maestro spirituale, contest\u00f2 le argomentazioni di <strong>Kant<\/strong>, mostrando come sia il Tempo che lo Spazio non fossero affatto intuizioni apriori della coscienza umana, bens\u00ec vere e proprie\u00a0<strong class=\"ls fm\">Percezioni<\/strong>\u00a0che il pensare umano riconosce nel momento in cui connette tra loro i puri dati sensoriali che giungono alla sua coscienza.<\/p>\n<p id=\"4503\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Impeccabile da questo punto di vista, <strong>Massimo Scaligero<\/strong> in \u201c<strong class=\"ls fm\">Reincarnazione e Karma<\/strong>\u201d:<\/p>\n<blockquote>\n<p id=\"eeb1\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\"><em class=\"mo\">&#8211; L\u2019uomo, in realt\u00e0, ha lo spazio come idea, ma non possedendo l\u2019idea, si appoggia inconsciamente a un\u2019immagine fisica dello spazio, mentre fisica \u00e8 soltanto una delle tre dimensioni\u2026 la verit\u00e0 della dimensione fisica, o spaziale, infatti, \u00e8 la idealit\u00e0 della terza. L\u2019idea risale il processo della formazione fisica, o tridimensionale, ogni volta che concepisce lo spazio: dal punto alla retta (<\/em><strong class=\"ls fm\"><em class=\"mo\">I<\/em><\/strong><em class=\"mo\">), dalla retta alla superficie (<\/em><strong class=\"ls fm\"><em class=\"mo\">II<\/em><\/strong><em class=\"mo\">), dalla superfice al volume (<\/em><strong class=\"ls fm\"><em class=\"mo\">III<\/em><\/strong><em class=\"mo\">)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p id=\"1339\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">E ancora, in \u201c<strong class=\"ls fm\">I segreti dello Spazio e del Tempo<\/strong>\u201d:<\/p>\n<blockquote>\n<p id=\"449e\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">&#8211;\u00a0<em class=\"mo\">Il Tempo \u00e8 fuori della quantit\u00e0. Non \u00e8 misurabile, misurabile essendo il suo spettro. Non \u00e8 la successione, ma ci\u00f2 che la conduce. Il tempo misurabile \u00e8 il tempo finito: che non c\u2019\u00e8 mai. Onde il tempo \u00e8 il presente sempre atteso e sempre trascorso: ci\u00f2 che \u00e8 vero solo in quanto perduto.<\/em><\/p>\n<p id=\"68ea\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\"><em class=\"mo\">Tuttavia, in ogni punto del tempo perduto, il tempo pu\u00f2 essere ritrovato: \u00e8 la possibilit\u00e0 della contemplazione, onde nella simultaneit\u00e0 del pensiero \u00e8 superata la discontinuit\u00e0 del mondo finito.<\/em><\/p>\n<p id=\"0977\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\"><em class=\"mo\">Che \u00e8 il segreto del pensiero: che pensa il tempo, rende attuale la memoria del passato, proietta innanzi a s\u00e9 l\u2019avvenire. Pensiero che, invero, nel suo pi\u00f9 intimo attuarsi e ritrovarsi come puro moto, condensa il tempo.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p id=\"05d7\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Ovvio che le poche frasi riportate difficilmente possono condurre all\u2019esperienza interiore del Tempo e dello Spazio, ma era importante sottolineare l\u2019importanza ineliminabile del pensare umano nell\u2019avventura del nostro proprio esistere nel mondo. Un\u2019importanza che, al contrario, continua ad essere ignorata e mai considerata da tutti coloro che pur si arrovellano nel cercare il senso ultimo di questo nostro comune esistere in un mondo che, di fatto e ineluttabilmente, si presenta spaziale e temporale.<\/p>\n<p id=\"d1b4\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">\u00c8 interessante osservare, a tal proposito, come gli ultimi sforzi conoscitivi dell\u2019uomo si siano avvicinati alla dissoluzione dei rigidi limiti imposti dalla visione materialistica del mondo, ma sempre dimenticando di scorgere nello sforzo del superamento di tali limiti, il contributo ineliminabile del pensare.<\/p>\n<p id=\"966c\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Infatti, negli stessi primi anni del \u2018900 in cui operava <strong>Rudolf Steiner<\/strong>, nel campo della scienza Fisica si and\u00f2 affermando l\u2019indiscusso genio di <strong>Einstein<\/strong>, che con la sua audace teoria della relativit\u00e0 azzer\u00f2 ogni vecchia precedente concezione. Egli, infatti, ipotizz\u00f2 che le leggi fisiche dovessero essere le sempre le stesse in ogni sistema di riferimento inerziale, e che anche la velocit\u00e0 della luce fosse perci\u00f2 sempre la stessa, indipendentemente dalla velocit\u00e0 del sistema inerziale in cui la si osserva. Con ci\u00f2 <strong>Einstein<\/strong> pose le basi della teoria della relativit\u00e0 generale e poi ristretta. La teoria di <strong>Einstein<\/strong>, infatti, asserisce che i corpi dotati di massa (pensiamo ad esempio a grandi corpi come il Sole o i pianeti, ma vale per qualsiasi corpo) deformano lo spazio-tempo che li circonda condizionando in tal modo il moto di altri corpi vicini, che percorreranno, in tal modo, delle geodetiche nella curvatura di questo spazio-tempo. Naturalmente questo comport\u00f2 una nuova definizione delle variabili spaziali e temporali, concepite non pi\u00f9 assolute, ma relative all\u2019osservatore che le misura, ed una rappresentazione dei fenomeni fisici in uno spazio non pi\u00f9 tridimensionale bens\u00ec quadridimensionale, in cui il tempo rappresenta la quarta dimensione.<\/p>\n<p id=\"f898\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Non mi sembra adesso il caso di riesaminare il senso e il significato della famosa formula\u00a0<strong class=\"ls fm\">E = mc2<\/strong>\u2026 baster\u00e0 qui solo ricordare come questo abbia comportato, pian piano, la suggestiva idea della non esistenza di un Tempo e di uno Spazio unici e assoluti, bens\u00ec relativi appunto alle condizioni di moto dell\u2019osservatore.<\/p>\n<figure class=\"mq mr ms mt mu fb et eu paragraph-image\">\n<div class=\"fc fd fe ff bg fg\" tabindex=\"0\" role=\"button\">\n<div class=\"et eu mp\"><picture><source srcset=\"https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:640\/format:webp\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 640w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:720\/format:webp\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 720w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:750\/format:webp\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 750w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:786\/format:webp\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 786w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:828\/format:webp\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 828w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1100\/format:webp\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 1100w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1400\/format:webp\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 1400w\" type=\"image\/webp\" sizes=\"(min-resolution: 4dppx) and (max-width: 700px) 50vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 4) and (max-width: 700px) 50vw, (min-resolution: 3dppx) and (max-width: 700px) 67vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 3) and (max-width: 700px) 65vw, (min-resolution: 2.5dppx) and (max-width: 700px) 80vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 2.5) and (max-width: 700px) 80vw, (min-resolution: 2dppx) and (max-width: 700px) 100vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 2) and (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><source srcset=\"https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:640\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 640w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:720\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 720w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:750\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 750w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:786\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 786w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:828\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 828w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1100\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 1100w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1400\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg 1400w\" sizes=\"(min-resolution: 4dppx) and (max-width: 700px) 50vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 4) and (max-width: 700px) 50vw, (min-resolution: 3dppx) and (max-width: 700px) 67vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 3) and (max-width: 700px) 65vw, (min-resolution: 2.5dppx) and (max-width: 700px) 80vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 2.5) and (max-width: 700px) 80vw, (min-resolution: 2dppx) and (max-width: 700px) 100vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 2) and (max-width: 700px) 100vw, 700px\" data-testid=\"og\" \/><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"bg fh fi c aligncenter\" role=\"presentation\" src=\"https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1400\/1*Bhnblt3j0BkSghZnazQkJg.jpeg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"457\" \/><\/picture><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<p id=\"c2c4\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Se non ricordo male, <strong>Rudolf Steiner<\/strong> non si interess\u00f2 poi molto alle teorie di <strong>Einstein<\/strong>, non per immodestia o presunzione, ma semplicemente perch\u00e9 riteneva tali teorie frutto di speculazioni che difficilmente avrebbero trovato riscontro nel vissuto ordinario. Nel senso che, a prescindere dalla validit\u00e0 della teoria, difficilmente un qualsiasi uomo comune avrebbe potuto superare fisicamente la velocit\u00e0 della luce e cos\u00ec sperimentare i risultati della sua\u00a0<em class=\"mo\">performance<\/em>.<\/p>\n<p id=\"a07a\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Perch\u00e9 tutto, per <strong>Steiner<\/strong>, rimandava ai presupposti gnoseologici della conoscenza: Percezione (dato sensoriale) e Pensare.<\/p>\n<p id=\"fce9\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Come se non bastasse, comunque, sempre intorno agli anni \u201920, un altro grande scienziato arriv\u00f2 a sconvolgere le basi della Fisica Classica: alludiamo ad <strong>Heisenberg<\/strong> il quale, con il suo Principio di Indeterminazione, pu\u00f2 essere considerato a tutti gli effetti il padre della Meccanica Quantistica. Questa ci dice che nel mondo microscopico la realt\u00e0 \u00e8 un\u2019altra. La materia ha una struttura granulare, caratterizzata da atomi e da particelle ancora pi\u00f9 piccole degli atomi, e le grandezze fisiche sono quantizzate, cio\u00e8 possono assumere solo valori discreti, saltando da un valore a un altro, e fondati sulla visione probabilistica della loro dinamica.<\/p>\n<p id=\"942c\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">All\u2019inizio, la Meccanica Quantistica comport\u00f2 un discreto imbarazzo, non soltanto perch\u00e9 invalidava tutti i concetti generici della Fisica Classica, ma soprattutto perch\u00e9 confutava quello della invariabilit\u00e0 della velocit\u00e0 della luce. Fu <strong>David Bohm<\/strong> che, riformulando la l\u2019equazione di <strong>Schr\u00f6dinger<\/strong> inserendo un parametro che in seguito chiam\u00f2 \u201cpotenziale quantico\u201d, alla fine rimise in ordine (per cos\u00ec dire) gli aspetti caotici o probabilistici della teoria quantica. Grazie a questo nuovo parametro, senza bisogno di mettere in discussione la teoria della relativit\u00e0 di <strong>Einstein<\/strong>, che fissava il limite della comunicazione \u201clocale\u201d (cio\u00e8 nel tempo e nello spazio) nella velocit\u00e0 della luce, si poteva invece supporre che le particelle fossero in comunicazione continua, perch\u00e9 entrambe \u201cimmagini\u201d provenienti da uno spazio non pi\u00f9 locale, non pi\u00f9 noto o, meglio, non esistente. Il motivo per cui le particelle subatomiche restano in contatto indipendentemente dalla distanza che le separa, nella teoria di <strong>Bohm<\/strong> risiederebbe nel fatto che la loro separazione \u00e8 una illusione. Esse non sarebbero \u201cparti\u201d separate, bens\u00ec sfaccettature di una unit\u00e0 pi\u00f9 profonda e basilare, che lo scienziato chiam\u00f2 Ordine Implicato, per distinguerla da quel livello di Realt\u00e0 Esplicata di cui la nostra coscienza ordinaria fa continuamente esperienza. L\u2019universo che conosciamo si risolverebbe allora in una proiezione, una sorta di ologramma che sottende e rimanda ad un livello pi\u00f9 profondo dove tutto sarebbe collegato a tutto, e ogni \u201ccosa\u201d sarebbe parte integrale e inseparabile di questo tutto.<\/p>\n<p id=\"6ce5\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Gli strati dell\u2019Ordine Implicato possono scendere a livelli sempre pi\u00f9 profondi e hanno tutte le caratteristiche di una intelligenza sublime, o cosmica, che <strong>Bohm<\/strong> defin\u00ec appunto Apice Cosmico. Essa agirebbe attraverso il potenziale quantico (o campo informativo) il quale, come coscienza segreta della materia vivente e non vivente, \u201cguida\u201d le particelle pi\u00f9 piccole che compongono la struttura dell\u2019ordine esplicato. Di fatto, secondo <strong>Bohm<\/strong>, la mente cosmica agisce creativamente, ma deterministicamente, attraverso il mondo cristallizzato della realt\u00e0 esplicata e, in questo modo, riflette s\u00e9 stessa. L\u2019attivit\u00e0 conoscitiva promossa dal pensiero umano non sarebbe pertanto n\u00e9 disgiunta n\u00e9 inessenziale al tutto, ma parte in causa diretta della creazione della realt\u00e0 apparente nella quale \u00e8 per il momento imprigionata.<\/p>\n<p id=\"edb8\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Ma non \u00e8 finita qui\u2026 I lavori dei pi\u00f9 moderni ricercatori continuano\u2026 e attualmente si sta tentando di arrivare ad un nuovo accordo (la cos\u00ec detta Teoria del Tutto) tra la Relativit\u00e0 Generale di <strong>Einstein<\/strong> e la Meccanica quantistica, immaginando una sorta di Gravit\u00e0 Quantistica. La quale, se sar\u00e0 confermata, ci insegner\u00e0 che lo spazio di <strong>Newton<\/strong>, quello della concezione comune, non esiste. Ci\u00f2 che esiste \u00e8 un campo gravitazionale fatto di probabilit\u00e0 di\u00a0<strong class=\"ls fm\">Quanti<\/strong>\u00a0di spazio collegati in reti. Ma se spazio e tempo sono la stessa cosa, ossia lo spazio-tempo, allora anche il tempo non esiste.<\/p>\n<p id=\"a9b5\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Insomma\u2026 anche a prescindere dalla non sperimentabilit\u00e0 percettiva diretta dei fenomeni quantistici e del non trascurabile fatto che gli scienziati dimenticano costantemente l\u2019attivit\u00e0 di pensiero con cui pensano tali eventi, con molta spregiudicatezza si potrebbe anche dire che in un modo o nell\u2019altro ci si stia avvicinando all\u2019esperienza della IDEALIT\u00c0 o, meglio, della spiritualit\u00e0 del mondo nel quale esistiamo.<\/p>\n<figure class=\"mq mr ms mt mu fb et eu paragraph-image\">\n<div class=\"et eu mv\"><picture><source srcset=\"https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:640\/format:webp\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 640w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:720\/format:webp\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 720w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:750\/format:webp\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 750w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:786\/format:webp\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 786w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:828\/format:webp\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 828w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1100\/format:webp\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 1100w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1400\/format:webp\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 1400w\" type=\"image\/webp\" sizes=\"(min-resolution: 4dppx) and (max-width: 700px) 50vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 4) and (max-width: 700px) 50vw, (min-resolution: 3dppx) and (max-width: 700px) 67vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 3) and (max-width: 700px) 65vw, (min-resolution: 2.5dppx) and (max-width: 700px) 80vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 2.5) and (max-width: 700px) 80vw, (min-resolution: 2dppx) and (max-width: 700px) 100vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 2) and (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><source srcset=\"https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:640\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 640w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:720\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 720w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:750\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 750w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:786\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 786w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:828\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 828w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1100\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 1100w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1400\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg 1400w\" sizes=\"(min-resolution: 4dppx) and (max-width: 700px) 50vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 4) and (max-width: 700px) 50vw, (min-resolution: 3dppx) and (max-width: 700px) 67vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 3) and (max-width: 700px) 65vw, (min-resolution: 2.5dppx) and (max-width: 700px) 80vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 2.5) and (max-width: 700px) 80vw, (min-resolution: 2dppx) and (max-width: 700px) 100vw, (-webkit-min-device-pixel-ratio: 2) and (max-width: 700px) 100vw, 700px\" data-testid=\"og\" \/><img decoding=\"async\" class=\"bg fh fi c aligncenter\" role=\"presentation\" src=\"https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1400\/1*gz9jAFGkTvumCGEuenkAAA.jpeg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"576\" \/><\/picture><\/div>\n<\/figure>\n<p id=\"592f\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">E adesso proviamo a tornare alla provocazione dalla quale siamo partiti: il tempo sta accelerando!<\/p>\n<p id=\"45c8\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Ma se Tempo e Spazio sono Idealit\u00e0, e dunque realt\u00e0 che si rivelano al pensiero che unisce tra loro i dati della pura esperienza, come si pu\u00f2 supporre che tali realt\u00e0 possano mutare?<\/p>\n<p id=\"be69\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Ebbene, proprio perch\u00e9 l\u2019elemento variabile nell\u2019esperienza ordinaria \u00e8 quello del pensiero. Nel senso che non \u00e8 il tempo ad essere accelerato, bens\u00ec i pensieri che lo pensano. E i pensieri dell\u2019uomo moderno occidentale sono stati condizionati alla velocit\u00e0\u2026<\/p>\n<p id=\"7dc1\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">&#8211; Veloce, veloce\u2026 via, sempre pi\u00f9 veloce!<\/p>\n<p id=\"a761\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Un esempio tra tanti? Bene\u2026 prendete un vecchio film, magari anche d\u2019azione\u2026 che so? Il primo \u201c<em class=\"mo\">007 \u2014 licenza di uccidere<\/em>\u201d. Tornate a guardarlo e\u2026 rimarrete stupiti della \u201clentezza\u201d con cui gli eventi si susseguono. Comparatelo con uno degli ultimi film dell\u2019applaudita serie James Bourne \u2014\u00a0<em class=\"mo\">The Bourne identity \u2014 The Bourne ultimatum<\/em>\u00a0ecc\u2026) \u2014 o con un qualunque altro film d\u2019azione\u2026 e vedrete sequenze di immagini passarvi davanti a velocit\u00e0 vertiginosa, quasi senza alcun dialogo e con musiche sempre molto incalzanti.<\/p>\n<p id=\"87cf\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Il bello \u00e8 che questi film ci piacciono.<\/p>\n<p id=\"ddc9\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Come siamo arrivati a questo? Grazie all\u2019aumento progressivo della velocit\u00e0 dei dati sensoriali che investono la nostra vita di tutti i giorni e che devono essere interpretati, valutati, organizzati e acquisiti. Il nostro pensiero ordinario e riflesso \u00e8 costantemente in affanno\u2026<\/p>\n<p id=\"4b4f\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Alcuni anni fa, durante un trekking in alta quota, su un alpeggio che solo un sentiero impervio di quattro ore congiungeva a valle (e dunque ad un minuscolo paesino), trovai un pastore che per tutta l\u2019estate avrebbe soggiornato a quella quota, vivendo in una capannuccia di pietra \u201cminimale\u201d, per sopra-visionare e proteggere le sue pecore al pascolo. Tre volte a settimana la moglie lo avrebbe raggiunto con un mulo, portandogli il necessario per bere e per mangiare. Quando lo incontrai sedeva su un masso, con il suo immancabile bastone, in prossimit\u00e0 di un dirupo dal quale si dominava tutta la valle. Era seduto l\u00ec e l\u00ec sarebbe rimasto a contemplare l\u2019orizzonte per tutta la giornata, senza un libro, senza cellulare, senza TV\u2026 in muta contemplazione salvo poi, verso sera, mungere le pecore e raccogliere il latte che la moglie avrebbe poi portato a valle a dorso di mulo.<\/p>\n<p id=\"0960\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Potete provare a mettere nelle stesse condizioni un uomo moderno occidentale e\u2026 lo vedrete impazzire nel giro di qualche giorno.<\/p>\n<p id=\"2058\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Il perch\u00e9 dovrebbe essere di facile comprensione: il pensiero di quel pastore (anacronistico resto di antiche condizioni esistenziali) \u201cscorreva lento\u201d, senza ansia alcuna, perdendosi in una sorta di calma contemplazione del mondo intorno a lui. Qualcosa di molto simile alla \u201cpercezione pura\u201d, cui ha sempre accennato Massimo Scaligero, protratta a lungo durante la sua tranquilla giornata. Il pensiero dell\u2019uomo moderno di citt\u00e0, invece, condizionato da mille stimoli uditivi, sonori, tattili ed olfattivi, trovandosi all\u2019improvviso senza \u201cl\u2019appoggio\u201d delle continue variazioni sensoriali a cui \u00e8 oramai assuefatto, nel giro di poco tempo imploderebbe.<\/p>\n<p id=\"dcf4\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Come mi raccont\u00f2 un giorno, sorridendo, un Padre camaldolese, divenuto ambasciatore ecclesiastico dopo pi\u00f9 di trent\u2019anni di vita monastica (vera e propria clausura):<\/p>\n<p id=\"01ca\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">&#8211; Ogni tanto ci sono alcuni benintenzionati che ci chiedono di passare una settimana o due nel vuoto silenzio di un eremo\u2026 ma in genere, senza cellulare, senza TV o radio e senza parlare con nessun altro se non con s\u00e9 stessi\u2026 diciamo che reggono a malapena pochi giorni.<\/p>\n<p id=\"a7fe\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">Bisogna riconoscerlo\u2026 siamo tutti pesantemente condizionati. Chi pi\u00f9 chi meno, ma lo siamo tutti.<\/p>\n<p id=\"19f4\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">E il risultato \u00e8 che il Tempo, per la percezione ordinaria del quale ci avvaliamo dell\u2019ordinario pensare riflesso, ci risulta accelerato\u2026 perch\u00e9 non arriviamo ad accogliere con la necessaria calma la quantit\u00e0 degli stimoli che ci raggiungono.<\/p>\n<p id=\"9a76\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">La ricerca psicologica gi\u00e0 da tempo si era interessata al fenomeno, registrando il fatto che ai massimi livelli di\u00a0<em class=\"mo\">Sensory Deprivation<\/em>\u00a0molte persone tendono a cadere in vere e proprie psicosi. Naturalmente \u00e8 tutto relativo all\u2019epoca storica in cui stanno vivendo i soggetti che si prestano all\u2019esperimento, la cultura nella quale sono cresciuti, le abitudini che hanno contratto e le motivazioni che li animano. Ma in linea di massima varrebbe il detto:<\/p>\n<p id=\"5fb0\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">&#8211; Ci\u00f2 che ad un certo livello evolutivo dell\u2019uomo pu\u00f2 farlo ammalare, ad altri livelli (nella vita monastica, ad esempio) lo pu\u00f2 condurre oltre i limiti dell\u2019ordinaria, limitata e consueta visione del mondo. Potrebbe iniziarlo alla vita dello spirito.<\/p>\n<p id=\"fafd\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">E cos\u00ec, alla fine di queste succinte riflessioni, mi sentirei di azzardare che s\u00ec\u2026 il tempo sta accelerando, perch\u00e9 siamo noi esseri umani che edifichiamo la realt\u00e0 nella quale viviamo e, dunque, lo stiamo accelerando. Sarebbe pertanto auspicabile che prendendo atto di questa verit\u00e0 ci adoprassimo a rallentare le nostre percezioni, la nostra vita interiore ma anche esteriore, per tentare di riappropriarci dell\u2019essenza ultima del Tempo e dello Spazio che, come tale, \u00e8 il segreto del pensiero che pensa il mondo senza sapere di pensarlo:<\/p>\n<p id=\"468a\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">&#8211;\u00a0<em class=\"mo\">Consacrando come vero del mondo ci\u00f2 che il mondo non \u00e8<\/em>\u00a0\u2014 scrive sempre <strong>Massimo Scaligero<\/strong> in \u201c<strong class=\"ls fm\">I segreti dello Spazio e del Tempo<\/strong>\u201d \u2014\u00a0<em class=\"mo\">formando lo spazio e il tempo dal tessuto pensante con cui li pensa a lui esteriori e necessari: misurabili. L\u2019orgia dei fragori e dei tumulti del mondo \u00e8 la barriera pi\u00f9 sicura al segreto silenzio che \u00e8 la veste della divinit\u00e0 del mondo.<\/em><\/p>\n<figure class=\"mq mr ms mt mu fb et eu paragraph-image\">\n<div class=\"et eu mw\"><picture><source srcset=\"https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:640\/format:webp\/1*AkeBfJ23jbhlKaW9lWii8Q.jpeg 640w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:720\/format:webp\/1*AkeBfJ23jbhlKaW9lWii8Q.jpeg 720w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:750\/format:webp\/1*AkeBfJ23jbhlKaW9lWii8Q.jpeg 750w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:786\/format:webp\/1*AkeBfJ23jbhlKaW9lWii8Q.jpeg 786w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:828\/format:webp\/1*AkeBfJ23jbhlKaW9lWii8Q.jpeg 828w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1100\/format:webp\/1*AkeBfJ23jbhlKaW9lWii8Q.jpeg 1100w, https:\/\/miro.medium.com\/v2\/resize:fit:1124\/format:webp\/1*AkeBfJ23jbhlKaW9lWii8Q.jpeg 1124w\" type=\"image\/webp\" sizes=\"(min-resolution: 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data-selectable-paragraph=\"\">Insomma\u2026 dovremmo sforzarci di evitare la continua \u201cdistrazione\u201d del nostro pensiero, e fare in modo che piuttosto rallenti, adagiandosi sul mondo\u2026 dovremmo proprio farlo, se in un breve futuro non vogliamo entrare in competizione con \u201cmacchine intelligenti\u201d che saranno sempre milioni di volte pi\u00f9 veloci di noi nell\u2019elaborazione dei dati, ma che mai sapranno contemplare un\u2019opera d\u2019arte, o un semplice fiore, o un cielo stellato\u2026 e che perci\u00f2 mai potranno accedere al segreto della Vita.<\/p>\n<p id=\"5344\" class=\"pw-post-body-paragraph lq lr fl ls b lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ml mm mn eo bj\" data-selectable-paragraph=\"\">E se un giorno dovessimo mai sfidarle, facciamo che la gara non sia a chi va pi\u00f9 veloce nell\u2019acquisire o elaborare dati, bens\u00ec a chi sar\u00e0 capace di percepire l\u2019attivit\u00e0 che si svolge nell\u2019intervallo di tempo che intercorre tra l\u2019acquisizione di un dato e l\u2019altro: allora le macchine (ammesso che sar\u00e0 loro concesso) contempleranno le forze della sub-natura elettromagnetica che scorrono nei loro circuiti (Arimane guarder\u00e0 s\u00e9 stesso), mentre l\u2019iniziato contempler\u00e0 la Vita che scorre nel proprio Pensare la cui velocit\u00e0 di movimento eterico rester\u00e0 inavvicinabile al pi\u00f9 sofisticato e potente computer quantistico che si potr\u00e0 mai costruire.<\/p>\n<p><em>Piero Priorini<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66398 alignleft\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1pp.jpeg\" sizes=\"(max-width: 114px) 100vw, 114px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1pp.jpeg 221w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/1pp-10x12.jpeg 10w\" alt=\"\" width=\"114\" height=\"134\" \/>Psicologo psicoterapeuta ad indirizzo Psicanalitico Junghiano.<br \/>\nAntroposofo, conferenziere ed autore di libri ed articoli.<br \/>\nSpecializzato in bioenergetica, transazionale, ipnosi e sessuologia.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo sta accelerando! Ecco: sembra un\u2019altra delle tante corbellerie di questa folle e delirante epoca storica, da accantonare o magari deridere insieme al \u201cTerrapiattismo\u201d di Agostino Favari o ai Demoni Alieni di Corrado Malanga\u2026 Oppure considerarla solo una suggestiva ipotesi elaborata \u201ctirando per i capelli\u201d alcune delle pi\u00f9 estreme riflessioni sui presupposti anarchici della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":71857,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[4607,4608,2342,3301,851,1114,2341,62,1164,63,3583,1530],"class_list":["post-71855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-agostino-favari","tag-corrado-malanga","tag-david-bohm","tag-einstein","tag-evidenza","tag-immanuel-kant","tag-isaac-newton","tag-massimo-scaligero","tag-piero-priorini","tag-rudolf-steiner","tag-schrodinger","tag-werner-heisenberg"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71855"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71855\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}