{"id":72046,"date":"2023-05-30T08:49:06","date_gmt":"2023-05-30T06:49:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=72046"},"modified":"2023-05-31T12:58:30","modified_gmt":"2023-05-31T10:58:30","slug":"quale-bestia-informe-giunto-infine-il-suo-tempo-avanza-senza-grazia-per-hiroshima-a-prender-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/quale-bestia-informe-giunto-infine-il-suo-tempo-avanza-senza-grazia-per-hiroshima-a-prender-vita\/","title":{"rendered":"Quale bestia informe, giunto infine il suo tempo, avanza senza grazia per Hiroshima a prender vita?"},"content":{"rendered":"<p>In occasione della conclusione del G7, l&#8217;oscuro sabba dei demoni che si \u00e8 tenuto sull&#8217;altare dedicato alle vittime della guerra nucleare di Hiroshima, sto cercando di scrivere un vero e proprio saggio che descriva l&#8217;orribile rottura del pensiero e della vita che permette a questi &#8220;leader mondiali&#8221;, intrappolati in un incubo da loro stessi creato, di deplorare il bombardamento atomico di Hiroshima e di giurare con labbra contorte &#8220;mai pi\u00f9&#8221;, mentre allo stesso tempo tengono riunioni riservate per discutere come mettere in ginocchio la Russia con la minaccia di una guerra nucleare.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che questi leader, e i capi delle aziende che tirano i loro fili, siano cos\u00ec folli da credere di dover rischiare la propria distruzione per preservare il loro status e il loro potere?<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 dubbio che questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che intendono fare. Non si pu\u00f2 pensare che non siano cos\u00ec folli.<\/p>\n<p>Permettetemi di citare innanzitutto il poema visionario di <strong>W. B. Yeats<\/strong> <em>&#8220;The Second Coming&#8221; [La Seconda Venuta NdT]<\/em> , scritto in un altro momento di enorme fallimento istituzionale e morale, che riassume perfettamente la crisi spirituale del momento che \u00e8 al di l\u00e0 della capacit\u00e0 dei fetidi media e dei flaccidi politici di comprendere, per non parlare di rispondere.<\/p>\n<blockquote><p>La seconda venuta (1919)<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Roteando e roteando nel cerchio che s\u2019allarga<br \/>\nil falco non pu\u00f2 udire il falconiere;<br \/>\nogni cosa crolla; il centro non pu\u00f2 reggere;<br \/>\nassoluta l\u2019anarchia dilaga nel mondo,<br \/>\ndilaga la marea sporca di sangue, e ovunque<br \/>\nil rito dell\u2019innocenza annega.<\/p>\n<p>Ai migliori manca ogni certezza, mentre i peggiori<br \/>\nrigurgitano furia di passioni.<br \/>\nQualche rivelazione di certo s\u2019avvicina<br \/>\nla Seconda Venuta, di certo s\u2019avvicina<br \/>\nla Seconda Venuta!<\/p>\n<p>E non appena pronunciata<br \/>\nun\u2019immensa immagine emanata dallo Spiritus Mundi<br \/>\nmi turba la vista: in qualche luogo tra le sabbie del deserto<br \/>\nuna forma dal corpo di leone e dalla testa d\u2019uomo,<br \/>\nocchi vuoti e impietosi come il sole,<br \/>\navanza sulle lente cosce, mentre attorno<br \/>\nvorticano le ombre degli sdegnati uccelli del deserto<\/p>\n<p>La tenebra ancora torna, ma ora so<br \/>\nche venti secoli d&#8217;un sonno di pietra<br \/>\nfurono oppressione e incubo per una culla a dondolo,<br \/>\ne quale bestia informe, giunto infine il suo tempo<br \/>\navanza senza grazia per Betlemme, a prender vita?<\/p><\/blockquote>\n<p>Vorrei aggiungere una sezione del mio saggio<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.koreatimes.co.kr\/www\/opinion\/2019\/06\/723_263243.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;An American Psychopathocracy&#8221;<\/a> [Una Psicopatocrazia Americana NdT]<\/em> del febbraio 2019 per aggiornare la visione di Yeats.<\/p>\n<h2>Primavera, estate, autunno e inverno silenziosi<\/h2>\n<p>Siamo andati ben oltre i segnali di allarme che hanno ispirato milioni di persone a protestare nelle strade e a formare una controcultura negli anni Sessanta. Oggi le cose sono molto pi\u00f9 gravi. Siamo di fronte alla prospettiva di una guerra nucleare, di un cambiamento climatico di tipo estintivo e di una concentrazione criminale della ricchezza. Eppure pochi sono in grado di alzare il culo e discutere di questi problemi con i loro amici e vicini, per non parlare di agire.<\/p>\n<p>Forse stiamo attraversando un periodo di decadenza, come quello del tardo Impero Romano. \u00c8 possibile che <strong>Donald Trump<\/strong> sia una versione da reality dell&#8217;imperatore <strong>Nerone<\/strong>, o forse una copia dell&#8217;imperatore <strong>Caligola<\/strong>? Di certo, la decisione di <strong>Trump<\/strong> di lanciare il nome della figlia <strong>Ivanka<\/strong> come candidata alla presidenza della Banca Mondiale si adatterebbe bene al tardo Impero Romano.<\/p>\n<p>La casa di moda <em>Viktor and Rolf<\/em> (fondata dagli stilisti olandesi <strong>Viktor Horsting <\/strong>e<strong> Rolf Snoeren<\/strong>) fa di tutto per trovare immagini stimolanti che possano aprire nuovi sentieri nell&#8217;alta moda. Un manifesto di una delle loro mostre era cos\u00ec sorprendente che l&#8217;hanno scelto per la copertina di una retrospettiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-72049 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Screenshot-2023-05-29-at-19.36.52-251x300.png\" alt=\"\" width=\"467\" height=\"558\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Screenshot-2023-05-29-at-19.36.52-251x300.png 251w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Screenshot-2023-05-29-at-19.36.52-768x920.png 768w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Screenshot-2023-05-29-at-19.36.52-10x12.png 10w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Screenshot-2023-05-29-at-19.36.52.png 800w\" sizes=\"(max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo spettatore si trova di fronte a un&#8217;immagine confusa. Una ricca donna bianca appare come se fosse sdraiata su un letto, con una lussuosa coperta rossa che la avvolge e i capelli sparsi su un cuscino indulgente. \u00c8 posizionata verticalmente rispetto al paesaggio alle sue spalle e culla un bambino dai capelli biondi nel braccio destro, alla maniera di una Madonna con bambino del Rinascimento. L&#8217;espressione blanda del viso suggerisce indulgenza sessuale, lusso e indifferenza.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;immagine di ricchezza si colloca su uno sfondo inquietante. La madre e il bambino sono in piedi davanti alle macerie di una casa demolita, forse a seguito dell&#8217;uragano Katrina o dell&#8217;uragano Michael.<\/p>\n<p>La sua ricchezza e il suo privilegio sono resi pi\u00f9 attraenti, pi\u00f9 intriganti, dal loro contrasto con le sofferenze della gente comune che derivano dal crollo delle infrastrutture, dal cambiamento climatico e dalle politiche di austerit\u00e0. Il fascino dell&#8217;immagine \u00e8 che permette ai super-ricchi (e a coloro che li invidiano) di sperimentare le sofferenze della gente comune indirettamente, proprio come <strong>Maria Antonietta<\/strong> si godeva l&#8217;esperienza di essere un contadino comune costruendo una piccola fattoria sul terreno di Versailles.<\/p>\n<p><strong>Trarre piacere estetico da questa immagine \u00e8 semplicemente un gesto psicopatico.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo tutto, i ricchi dipendono dalle industrie estrattive e dai combustibili fossili per ottenere i loro grandi profitti trimestrali. La loro ricerca del profitto ha portato al cambiamento climatico che provoca tali catastrofi e ha reso impossibile per il cittadino generare la propria energia.<\/p>\n<p>Si illudono di poter sopravvivere al cambiamento climatico acquistando bunker e vaste riserve di terra, un movimento vividamente descritto da <strong>Evan Osnos<\/strong> nell&#8217;articolo del New Yorker <em>&#8220;Doomsday Prep for the Superrich&#8221; [&#8220;Preparazione al giorno del giudizio per i super ricchi&#8221;. ndT].<\/em><\/p>\n<p><strong>Questa cultura malata si espande in tutta la nostra societ\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p>I giovani sono costretti a guardare pubblicit\u00e0 (che lo vogliano o meno) in cui ragazzi ricchi e annoiati se ne vanno in giro, persi in un mondo di narcisismo annoiato. Tali immagini vengono presentate loro come modelli di comportamento dai responsabili del marketing, suggerendo che l&#8217;unica via di fuga dalla disuguaglianza sociale sia l&#8217;adorazione di coloro che hanno di pi\u00f9.<\/p>\n<h2>Come Google e Facebook hanno spento la mente americana<\/h2>\n<p>Ma questa psicopatologia \u00e8 semplicemente il risultato della decadenza ricorrente o c&#8217;\u00e8 qualcos&#8217;altro in gioco? Gli estremi di dissonanza cognitiva che permettono a persone altamente istruite di ignorare allegramente il cambiamento climatico e il rischio di guerra nucleare suggeriscono che ci deve essere un altro fattore.<\/p>\n<p>Forse il rapido progresso della tecnologia ha minato profondamente la nostra capacit\u00e0 di comprendere i cambiamenti che avvengono intorno a noi e ci ha ridotto a consumatori passivi di giochi, social media, pornografia e altre distrazioni incapaci di reagire alle crisi.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che il nostro cervello sia stato riprogrammato dagli smartphone che usiamo, cos\u00ec che andremo alla tomba con solo una vaga consapevolezza che qualcosa non va? Il vignettista <strong>Steve Cutts<\/strong> descrive questo mondo da incubo in cui il discorso \u00e8 impossibile nella sua animazione <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=VASywEuqFd8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>&#8220;Ti sei perso nel mondo come me?&#8221;<\/em><\/a>. La passivit\u00e0 acquisita riguarda tutte le classi, sempre.<\/p>\n<p>Il libro di <strong>Nicholas Carr<\/strong>, <em>&#8220;Cosa fa Internet al nostro cervello: Le secche&#8221;<\/em>, fornisce ampie prove scientifiche di come Internet stia ridisegnando il nostro cervello per rispondere a stimoli istantanei, rendendo cos\u00ec quasi impossibile una contemplazione complessa. Questa tendenza negativa si sta verificando proprio nel momento in cui la stessa tecnologia ci connette a livello globale in modo confuso e contraddittorio.<\/p>\n<p><strong>Siamo lasciati morire di sete in un oceano in cui ci sono informazioni ovunque, ma non una sola goccia da contemplare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carr<\/strong> suggerisce che la neuroplasticit\u00e0 del cervello gli permette di cambiare, spesso in senso negativo, promuovendo un comportamento rigido. I nostri neuroni vogliono che continuiamo a esercitare i circuiti che abbiamo formato navigando in Internet perch\u00e9 offrono uno stimolo seducente. Le risposte rapide a una ricerca su <em>Google<\/em> o a un post su <em>Facebook<\/em> stimolano i neuroni e rilasciano sostanze stimolanti piacevoli.<\/p>\n<p>I circuiti neurali inutilizzati, un tempo impiegati per la complessa considerazione tridimensionale dell&#8217;esperienza personale a lungo termine e dei cambiamenti nella cultura e nella societ\u00e0, vengono spietatamente eliminati in un invisibile darwinismo neurale.<\/p>\n<p>Il neurologo <strong>Norman Doidge<\/strong> scrive:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Se smettiamo di esercitare le nostre abilit\u00e0 mentali, non le dimentichiamo semplicemente: lo spazio della mappa cerebrale per quelle abilit\u00e0 viene trasferito alle abilit\u00e0 che invece pratichiamo&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Carr<\/strong> lo dice in modo sintetico:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Quando si tratta della qualit\u00e0 del nostro pensiero, i nostri neuroni e le nostre sinapsi sono del tutto indifferenti. La possibilit\u00e0 di un decadimento intellettuale \u00e8 insita nella malleabilit\u00e0 del nostro cervello&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ci\u00f2 significa che le ore passate sugli smartphone, a esplorare i social media e a chattare con gli amici, hanno creato persone incapaci di comprendere l&#8217;entit\u00e0 dei rischi legati al cambiamento climatico o alla corsa agli armamenti che ha seguito la decisione del 2 febbraio dell&#8217;amministrazione <strong>Trump<\/strong> di abbandonare il Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio (INF). Pochi sono a conoscenza di queste catastrofi. Ancora meno si riuniscono con amici e familiari per discutere di questi sviluppi che porranno fine alla vita come la conosciamo.<\/p>\n<p><strong>Carr<\/strong> ne spiega il motivo:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Decine di studi condotti da psicologi, neurobiologi, educatori e web designer giungono alla stessa conclusione: quando andiamo online, entriamo in un ambiente che promuove una lettura sommaria, un pensiero frettoloso e distratto e un apprendimento superficiale. \u00c8 possibile pensare profondamente mentre si naviga in rete, cos\u00ec come \u00e8 possibile pensare superficialmente mentre si legge un libro, ma non \u00e8 questo il tipo di pensiero che la tecnologia incoraggia e premia&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Se abbiamo un&#8217;intera popolazione impantanata nelle &#8220;<em>secche<\/em>&#8220;, nell&#8217;elaborazione rapida delle informazioni in cambio di una rapida stimolazione dei neuroni, \u00e8 possibile che siano pochi, o nessuno, quelli in grado di comprendere la crisi che stiamo affrontando, per non parlare di formulare e sostenere una soluzione?<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1685383954\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<h2>Lo psicopatico dietro lo psicopatico<\/h2>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un altro tassello in questo puzzle. Non sembra giusto che una manciata di avidi miliardari a cui non importa nulla dell&#8217;umanit\u00e0 sia responsabile della nostra condizione attuale.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che se ci togliamo tutte le maschere e scrutiamo dietro le tende, scopriamo che la tecnologia ha preso il controllo dell&#8217;intero sistema di cose?<\/p>\n<p>S\u00ec, il supremo psicopatico che suona il flauto per quei miliardari mentre ci conducono alla rovina non \u00e8 un mostro orribile, ma consiste piuttosto nelle reti che collegano decine di migliaia di supercomputer in tutto il mondo. Fanno le fusa dolcemente mentre calcolano fino alla decima cifra decimale come massimizzare il profitto ogni giorno, ogni minuto e ogni secondo.<\/p>\n<p>Questi supercomputer prendono le decisioni pi\u00f9 importanti per <em>JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Barclays e Bank of America<\/em>, perch\u00e9 sono in grado di fare qualcosa che nessun essere umano pu\u00f2 fare: Possono valutare il valore monetario dell&#8217;intera Terra ed estrarre profitti in perfetto accordo con gli algoritmi che vengono loro assegnati, senza alcuna remora etica.<br \/>\nI banchi di supercomputer accatastati dietro le banche d&#8217;investimento percepiscono <strong>Bill Gates <\/strong>e<strong> Jeff Bezos<\/strong> solo come fastidiose appendici nella loro ricerca del profitto finale e immediato.<\/p>\n<p>Non dobbiamo aspettare che i supercomputer raggiungano la coscienza per perdere il controllo della nostra civilt\u00e0. \u00c8 sufficiente che i computer stabiliscano le priorit\u00e0 della nostra societ\u00e0 in base al profitto, senza tenere conto delle esigenze dell&#8217;ecosistema o dell&#8217;umanit\u00e0 stessa. E se i social network, i video e i giochi ridisegnano le reti neurali del nostro cervello, incoraggiando il pensiero a breve termine guidato dalla dopamina, i computer prenderanno il sopravvento, e non avranno altra scelta se non quella di prendere il sopravvento, molto prima di aver sviluppato una coscienza.<\/p>\n<p>Noi umani non abbiamo perso completamente la testa, ma abbiamo delegato il lavoro sporco ai supercomputer senza nemmeno accorgercene.<\/p>\n<p>In questa terra, gli orbi sono condotti verso il precipizio da un cieco con computazione parallela.<\/p>\n<p><em>Emanuel Pastreich<\/em><\/p>\n<p><em>Tradotto dall&#8217;inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/emanuelprez.substack.com\/p\/what-rough-beast-its-hour-come-round\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Immagine di copertina: William Blake, Nabucodonosor<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p data-dl-uid=\"230\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><span data-dl-uid=\"231\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em data-dl-uid=\"232\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong data-dl-uid=\"233\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-70991 alignleft\" src=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Emanuelpastreich.jpeg\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" srcset=\"https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Emanuelpastreich.jpeg 220w, https:\/\/liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Emanuelpastreich-9x12.jpeg 9w\" alt=\"\" width=\"92\" height=\"121\" \/>Emanuel Pastreich<\/strong>\u00a0\u00e8 stato presidente dell\u2019Asia Institute, un think tank con uffici a Washington DC, Seoul, Tokyo e Hanoi. Pastreich \u00e8 anche direttore generale dell\u2019Institute for Future Urban Environments.<br \/>\nPastreich ha dichiarato la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti come indipendente nel febbraio 2020.<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della conclusione del G7, l&#8217;oscuro sabba dei demoni che si \u00e8 tenuto sull&#8217;altare dedicato alle vittime della guerra nucleare di Hiroshima, sto cercando di scrivere un vero e proprio saggio che descriva l&#8217;orribile rottura del pensiero e della vita che permette a questi &#8220;leader mondiali&#8221;, intrappolati in un incubo da loro stessi creato, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":72053,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[903],"tags":[949,4680,245,4484,4685,851,4681,1247,4684,4137,1719,4687,4682,4686,4683,4679],"class_list":["post-72046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna","tag-bill-gates","tag-caligola","tag-donald-trump","tag-emanuel-pastreich","tag-evan-osnos","tag-evidenza","tag-ivanka-trump","tag-jeff-bezos","tag-maria-antonietta","tag-nerone","tag-nicholas-carr","tag-norman-doidge","tag-rolf-snoeren","tag-steve-cutts","tag-viktor-horsting","tag-w-b-yeats"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}