{"id":72647,"date":"2023-07-12T07:50:31","date_gmt":"2023-07-12T05:50:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=72647"},"modified":"2023-09-16T10:03:51","modified_gmt":"2023-09-16T08:03:51","slug":"agartha-un-viaggio-spirituale-tra-storia-e-mistero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/agartha-un-viaggio-spirituale-tra-storia-e-mistero\/","title":{"rendered":"Agartha: un viaggio spirituale tra storia e mistero"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<p class=\"entry-title\" data-dl-uid=\"14\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La storia dei popoli \u00e8 fatta dalla storia non scritta dei grandi viaggi e dei viaggiatori del mondo &#8211; una storia che \u00e8 iniziata molto prima di <strong>Erodoto<\/strong> o di <strong>Marco Polo<\/strong>, nel Neolitico o anche prima, in qualche et\u00e0 fantastica dell&#8217;umanit\u00e0. Forse addirittura al tramonto dell&#8217;Et\u00e0 dell&#8217;Oro primordiale, con la glaciazione o il diluvio, e con la prima di una serie di catastrofi affrontate dalla specie umana. Seguirono poi epoche di migrazioni di popoli e razze. Se crediamo a <strong>Platone<\/strong>, gli Atlantidei furono i primi colonizzatori del mondo e provenivano dall&#8217;Occidente. Altri dicono che i loro antenati furono gli Iperborei, che fuggirono dalle nevi e dai ghiacci dell&#8217;estremo Nord del continente.<\/p>\n<div class=\"entry-meta\"><\/div>\n<\/header>\n<div class=\"entry-media\">\n<figure style=\"width: 896px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a class=\"post-thumbnail large\" href=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/articles\/sacred-geography-the-legend-of-agartha-a-spiritual-journey-between-history-mystery\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"medium-thumbnail wp-post-image lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ice-Age-v3-400x266.jpg\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" srcset=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ice-Age-v3-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ice-Age-v3.jpg 740w\" alt=\"\" width=\"896\" height=\"596\" data-srcset=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ice-Age-v3-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ice-Age-v3.jpg 740w\" data-src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ice-Age-v3-400x266.jpg\" data-sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Nicholas R\u00f6rich, Himalaya, 1933<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p data-dl-uid=\"32\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">\n<p data-dl-uid=\"32\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Nel corso della storia successiva, i popoli si sarebbero spostati da Nord a Sud e da Est a Ovest &#8211; e non diversamente. Questo costituisce il loro percorso nella storia &#8211; un percorso di invecchiamento, degenerazione e, a volte pi\u00f9 veloce, a volte pi\u00f9 lento, di inesorabile declino. \u00c8 cos\u00ec che iniziano le grandi conquiste, quelle che abbracciano regioni immense, interi continenti, ed \u00e8 cos\u00ec che iniziano le grandi guerre, come quella che infuriava sotto le mura di Ilio &#8211; o era solo l&#8217;ombra di qualche guerra mitica combattuta in un passato molto pi\u00f9 profondo, durante la mitica et\u00e0 della Terra? Forse all&#8217;inizio del tempo,\u00a0<em data-dl-uid=\"33\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;in illo tempore<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"34\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Non si sono precipitati verso terre sconosciute ed esotiche, ma verso le loro patrie perdute, verso le terre mitiche dell&#8217;inizio, verso le ricchezze dell&#8217;Et\u00e0 dell&#8217;Oro. Verso l&#8217;abbondanza primordiale, edenica. Verso il Paradiso Perduto, come quello biblico, che ancora oggi non abbiamo smesso di cercare qui sulla Terra.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"35\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Un mistico islamico, <strong>Suhrawardi<\/strong>, sosteneva che dopo la morte l&#8217;anima ritorna alla patria, perch\u00e9 Allah misericordioso l&#8217;ha comandato lui stesso, e ci\u00f2 non sarebbe stato possibile se non avesse risieduto in precedenza in essa. Questa mitica patria si trova da qualche parte nell&#8217;<em>&#8220;Oriente spirituale&#8221;<\/em>. Per trovare la forza di farlo, dobbiamo partire dall&#8217;Occidente spirituale, dai <em>&#8220;pozzi occidentali dell&#8217;esilio&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"39\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il vero viaggio, le vere avventure dello spirito, insegnava questo sceicco, iniziano in Occidente. Questo \u00e8 un luogo come una tomba, una palizzata del luogo di sepoltura. Arrivando sul suolo di un continente sconosciuto, <strong>Cristoforo Colombo<\/strong> pens\u00f2 di aver scoperto la Nuova Terra di cui parla l&#8217;Apocalisse di San Giovanni. Il famoso navigatore credeva di trovarsi nel Golfo di Paria e di aver scoperto nelle sue fresche correnti l&#8217;origine dei quattro fiumi del perduto giardino celeste, l&#8217;Eden stesso.<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"39\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Dio mi ha fatto messaggero dei nuovi cieli e della nuova terra, di cui ha parlato nell&#8217;Apocalisse di San Giovanni e prima ancora per bocca di Isaia&#8221;, proclam\u00f2 Colombo a re Juan, &#8220;e mi ha mostrato il luogo dove trovarli&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"40\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Non esiste una sola terra, isola o continente al mondo che sia una semplice certezza geografica. L&#8217;intera Terra \u00e8 un testo sacro, un libro sacro scritto con segni speciali &#8211; o almeno cos\u00ec credono i mistici e gli esoteristi. Si pensa che le parole di questo testo siano state scritte da Dio stesso. Ogni viaggio \u00e8 di fatto un pellegrinaggio, perch\u00e9 si cammina sempre su un terreno sacro. Ogni terra e paesaggio, lontano e vicino, possiede un significato nascosto e segreto &#8211; spirituale, simbolico, escatologico e persino profondamente mistico. Un paesaggio \u00e8 allo stesso tempo una realt\u00e0 fisica e spirituale. \u00c8 il dominio di una scienza segreta e misteriosa &#8211; la geografia mistica e sacra &#8211; la cui conoscenza, come accade, \u00e8 andata perduta per sempre nel corso dei secoli o dei millenni.<\/p>\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" data-dl-uid=\"41\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong data-dl-uid=\"42\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il re del mondo<\/strong><\/h2>\n<p data-dl-uid=\"43\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La leggenda sostiene che da qualche parte, nelle profondit\u00e0 della Terra, in grotte oscure e passaggi segreti, esiste ancora una terra sacra abitata da un popolo segreto e misterioso, nascosto alla vista degli altri, che \u00e8 noto solo a pochi eletti in superficie e che questa conoscenza \u00e8 un segreto strettamente custodito. O forse lo era fino a poco tempo fa. Tale regno segreto si chiama Agartha. Questa leggenda \u00e8 antica e proviene da una remota preistoria.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"43\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Di Agartha si parla nelle leggende di diversi popoli &#8211; bianchi, rossi e gialli &#8211; sia in Oriente che in Occidente. Agartha \u00e8 un regno nascosto nel sottosuolo, popolato da un popolo dotato di poteri miracolosi, un popolo che vive nella saggezza e nell&#8217;immensa ricchezza. Ma Agartha \u00e8 ancora di pi\u00f9: \u00e8 il centro spirituale dell&#8217;umanit\u00e0, governato da un sovrano nascosto, capo della sua gerarchia iniziatica. Il suo titolo \u00e8 <em>&#8220;Re del Mondo&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"44\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La leggenda vuole che questo supremo centro spirituale e metafisico dell&#8217;umanit\u00e0, Agartha, non sia sempre stato nascosto nel sottosuolo, n\u00e9 vi rimarr\u00e0 per sempre. Questa condizione corrisponde allo stato decaduto dell&#8217;umanit\u00e0, all&#8217;et\u00e0 delle tenebre e della confusione che, si dice, dura da 6.000 anni. Nel 1890, il Re del Mondo avrebbe emesso la seguente profezia nel monastero di Narabanchi:<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"44\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Verr\u00e0 il tempo in cui i popoli di Agartha risaliranno dalle loro caverne sotterranee alla superficie della terra&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"45\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">I viaggiatori che si sono messi in testa di trovarlo ne hanno parlato sottovoce. I mercanti di carovane ne hanno raccontato storie esilaranti nelle locande e sui sentieri di montagna, nei deserti e negli angoli pi\u00f9 remoti. Lo conoscono i saggi tibetani, i cui insegnamenti nutrono monaci e lama. La gente comune, invece, ridicolizza e deride questi racconti come superstizioni di persone ignoranti e credulone.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"46\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il racconto di Agartha \u00e8 giunto in Occidente da due fonti indipendenti. In un libro pubblicato postumo nel 1910,\u00a0<em data-dl-uid=\"47\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La missione dell&#8217;India\u00a0<\/em>(o\u00a0<em data-dl-uid=\"48\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La missione dell&#8217;India in Europa<\/em>), l&#8217;esoterista francese <strong>Saint-Yves d&#8217;Alveydre<\/strong> introdusse l&#8217;Occidente ad Agartha come mito buddista di un centro segreto del mondo nascosto da qualche parte nelle profondit\u00e0 dell&#8217;Himalaya, in India o in Afghanistan.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><figcaption data-dl-uid=\"61\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">\n<figure id=\"attachment_20960\" aria-describedby=\"caption-attachment-20960\" style=\"width: 293px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Guenon.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyloaded wp-image-20960\" src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Guenon.jpg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"437\" data-src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Guenon.jpg\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20960\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;esoterista francese Ren\u00e9 Gu\u00e9non si \u00e8 concentrato su Agartha come centro spirituale del mondo nel suo libro del 1927\u00a0Il Re del Mondo\u00a0(riedito nel 1983).<\/figcaption><\/figure>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p data-dl-uid=\"49\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il racconto di <strong>D&#8217;Alveydre<\/strong> \u00e8 stato commentato da un altro esoterista francese, il pensatore fondatore del Tradizionalismo, <strong>Ren\u00e9 Gu\u00e9non<\/strong>.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"49\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il pensiero tradizionalista, attraverso le opere di <strong>Ren\u00e9 Gu\u00e9non<\/strong>, ha fornito un&#8217;esegesi di questo mito: alla sua radice pi\u00f9 profonda c&#8217;\u00e8 l&#8217;idea del centro spirituale supremo, il centro spirituale dell&#8217;umanit\u00e0 durante l&#8217;ultimo ciclo temporale dell&#8217;umanit\u00e0, cio\u00e8 l&#8217;Et\u00e0 del Ferro nelle tradizioni dei popoli dell&#8217;Occidente.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"64\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Come ha osservato <strong>Gu\u00e9non<\/strong>, numerosi paralleli e analogie di questo mito buddista del Re del Mondo si possono trovare in tutte le tradizioni pi\u00f9 diverse, da quella induista ed ebraica a quella islamica e cristiana, fino al mito celtico del Santo Graal, successivamente e superficialmente cristianizzato.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"64\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il nome stesso &#8220;Aggartha&#8221; o &#8220;Agarttha&#8221;, scrive <strong>Gu\u00e9non<\/strong>, significa &#8220;impercettibile&#8221; e &#8220;inaccessibile&#8221; &#8211; &#8220;e anche &#8216;inviolabile&#8217;, poich\u00e9 \u00e8 Salem, la &#8216;Dimora della Pace'&#8221; &#8211; ma il nome del centro spirituale prima dell&#8217;attuale ciclo temporale era\u00a0<em data-dl-uid=\"65\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Paradesha\u00a0<\/em>(&#8220;paese supremo&#8221; in sanscrito), da cui il caldeo\u00a0<em data-dl-uid=\"66\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Pardes\u00a0<\/em>o il\u00a0<em data-dl-uid=\"67\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Paradisus\u00a0<\/em>(&#8220;paradiso&#8221;) noto alle tradizioni occidentali.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"64\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Inoltre, <strong>Gu\u00e9non<\/strong> ha tracciato un collegamento tra Agartha e la &#8220;Luce d&#8217;Oriente&#8221; dell&#8217;esoterismo islamico.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\">\n<p><figure id=\"attachment_20959\" aria-describedby=\"caption-attachment-20959\" style=\"width: 908px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screen-Shot-2022-10-27-at-10.30.17-am.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyloaded wp-image-20959\" src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screen-Shot-2022-10-27-at-10.30.17-am.jpg\" alt=\"\" width=\"908\" height=\"501\" data-src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screen-Shot-2022-10-27-at-10.30.17-am.jpg\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20959\" class=\"wp-caption-text\">La leggendaria Agartha viene citata alla stregua di terre dimenticate come l&#8217;Iperborea. Due figure chiave hanno contribuito a portare la storia di Agartha in Occidente: L&#8217;esoterista francese Saint-Yves d&#8217;Alveydre (a sinistra) e il viaggiatore e scrittore polacco Ferdynand Ossendowski (a destra).<\/figcaption><\/figure><figcaption data-dl-uid=\"93\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" data-dl-uid=\"95\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong data-dl-uid=\"96\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Polo assoluto<\/strong><\/h2>\n<p data-dl-uid=\"97\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La &#8220;Luce dell&#8217;Est&#8221; non \u00e8 altro che la &#8220;Luce del Nord&#8221;, l'&#8221;Oro del Nord&#8221; citato dagli scrittori classici. In altre parole, Agartha \u00e8 solo una delle tante proiezioni del Polo, il Polo Nord, l&#8217;Iperborea o il Paradiso, che nel corso della storia si \u00e8 spostato da Nord a Ovest e da Sud a Est. Esiste, per chiamarlo cos\u00ec, il Polo Assoluto.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"97\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Agartha \u00e8 una proiezione orientale del Polo assoluto. Non possiamo cercare questo Polo mistico sopra la superficie della Terra, in cima al Monte Meru come nell&#8217;Et\u00e0 dell&#8217;Oro o nel ciclo iperboreo, ma solo sottoterra &#8211; non nei ghiacci polari dell&#8217;Artico, ma nell&#8217;Est del continente eurasiatico. <strong>Emanuel Swedenborg<\/strong> ha pronunciato la misteriosa affermazione che nella nostra epoca la &#8220;parola perduta&#8221; si trova solo tra i saggi del Tatary e del Tibet, cio\u00e8 in Oriente.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\">\n<p><figure id=\"attachment_20961\" aria-describedby=\"caption-attachment-20961\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/%D0%9D%D0%B8%D0%BA%D0%BE%D0%BB%D0%B0%D0%B8%CC%86-%D0%A0%D0%B5%D1%80%D0%B8%D1%85-%D0%A1%D0%92%D0%AF%D0%A2%D0%9E%D0%93%D0%9E%D0%A0.jpg.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyloaded wp-image-20961\" src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/%D0%9D%D0%B8%D0%BA%D0%BE%D0%BB%D0%B0%D0%B8%CC%86-%D0%A0%D0%B5%D1%80%D0%B8%D1%85-%D0%A1%D0%92%D0%AF%D0%A2%D0%9E%D0%93%D0%9E%D0%A0.jpg.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"667\" data-src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/\u041d\u0438\u043a\u043e\u043b\u0430\u0438\u0306-\u0420\u0435\u0440\u0438\u0445-\u0421\u0412\u042f\u0422\u041e\u0413\u041e\u0420.jpg.jpg\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20961\" class=\"wp-caption-text\">Nicholas R\u00f6rich, Svjatogor (gigante-guerriero), 1942<\/figcaption><\/figure><figcaption data-dl-uid=\"113\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p data-dl-uid=\"115\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Alcuni autori sostengono che il contatto con questo centro \u00e8 stato mantenuto durante quasi tutto il ciclo storico dell&#8217;Occidente. Questo contatto \u00e8 stato sempre diretto e reale. Ma la proiezione finale del Polo Nord &#8211; il santuario del sacro Re del Mondo in Oriente &#8211; \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 inaccessibile e mistificata. \u00c8 stata interrotta solo in tarda epoca storica.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"115\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong>Gu\u00e9non<\/strong> afferma che ci\u00f2 avvenne subito dopo la Guerra dei Trent&#8217;anni, pi\u00f9 precisamente nel 1648, quando i &#8220;veri Rosacroce&#8221;, 12 in totale, lasciarono l&#8217;Europa e si ritirarono in Asia, ad Agartha.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"116\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">La seconda fonte occidentale su Agartha fu il viaggiatore e scrittore polacco <strong>Ferdynand Ossendowski<\/strong>, che nel suo libro\u00a0<em data-dl-uid=\"117\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Bestie, uomini e dei<\/em>, pubblicato nel 1924, raccont\u00f2 il suo tumultuoso viaggio attraverso l&#8217;Asia centrale negli anni 1921-1922. C&#8217;\u00e8 un momento, sostiene <strong>Ossendowski<\/strong>, in cui la quiete domina il mondo, in cui gli animali selvatici si fermano nella loro corsa, i cavalli si fermano ad ascoltare, gli uccelli smettono di volare e i viaggiatori si fermano sulle loro tracce. Orde di pecore, bovini e yak si accucciano a terra e i cani smettono di abbaiare. Il vento si placa in un lento tremolio dell&#8217;aria e il Sole si ferma nel suo movimento. Per un attimo, il mondo intero sprofonda nel silenzio. Un canto sconosciuto penetra nei cuori degli animali e degli uomini. Questo \u00e8 il momento in cui il Re del Mondo di Agartha parla con Dio stesso, quando lingue di fiamma con le lettere dell&#8217;alfabeto Vattan erompono dal suo altare.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"118\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il racconto di <strong>Ossendowski<\/strong> ha ricevuto anche il commento di <strong>Gu\u00e9non<\/strong>. <strong>Gu\u00e9non<\/strong> spiega che <strong>Ossendowski<\/strong> scrisse il nome di questo regno sotterraneo come &#8220;Agharti&#8221;, mentre <strong>Saint-Yves d&#8217;Alveydre<\/strong> us\u00f2 la forma &#8220;Agartha&#8221;, &#8220;essendo quest&#8217;ultimo noto per essere stato in contatto con almeno due ind\u00f9&#8221;. Il fatto che questa misteriosa leggenda orientale abbia raggiunto i popoli occidentali in due versioni diverse si spiega con il fatto che <strong>d&#8217;Alveydre<\/strong> si \u00e8 ispirato a fonti ind\u00f9, mentre <strong>Ossendowski<\/strong> si \u00e8 informato su quelle lamaiste.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"119\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">I resoconti di <strong>d&#8217;Alveydre, Ossendowski <\/strong>e<strong> Gu\u00e9non<\/strong> non esauriscono tuttavia le tracce e gli accenni ad &#8220;Agartha&#8221;.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"119\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Un libro pubblicato nel XVII secolo a Leida menziona una citt\u00e0 di nome &#8220;Agartus Oppidum&#8221;, che sarebbe situata nel Delta del Nilo in Egitto. Questo fatto era sconosciuto a <strong>Gu\u00e9non. Lucio Ampelio<\/strong>, un autore latino del III secolo, sosteneva che in questa citt\u00e0 si trovava una statua con mani d&#8217;avorio e uno smeraldo brillante sulla fronte. Questa statua, si legge, incute panico e paura agli animali e alle persone, soprattutto ai barbari. La parola\u00a0<em data-dl-uid=\"120\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">oppidum\u00a0<\/em>in latino significa altura, fortezza o collina. Il significato della parola Agartus \u00e8 sconosciuto e non ha alcun significato in latino.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"121\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Si racconta anche che molto tempo fa, a Medeia, vicino alla costa meridionale del Mar Caspio, sorgeva una citt\u00e0 chiamata Asagarta. <strong>Tolomeo<\/strong> aggiunge che gli abitanti di questa terra si chiamavano Sargartiani ed <strong>Erodoto<\/strong> afferma che 8.000 Sargartiani (abitanti di questa terra perduta) erano presenti nell&#8217;esercito del re persiano <strong>Dario<\/strong>. Asgard, la mitica citt\u00e0 degli Aesir, era la capitale dei Sarmati e di Roxalana. Alcuni ricercatori equiparano Asgard ad Agartha. Altri pensano che Agartha fosse proprio la citt\u00e0 menzionata dal romano <strong>Lucio<\/strong> come situata sulle rive del Nilo. Si tratta di un errore, lo stesso commesso da alcuni nei confronti di Atlantide o di Thule. Agartha \u00e8 infatti Thule, o meglio una di una catena di Thule che appaiono in tempi diversi in meridiani diversi. Lo stesso vale per i suoi misteriosi abitanti, che a volte escono sulla superficie della Terra. Cos\u00ec, il nome di Agartha \u00e8 noto fin dall&#8217;antichit\u00e0, fin dall&#8217;inizio della storia, e lo si ritrova ovunque, dall&#8217;antico Egitto alla Bactria, nelle sue proiezioni, nelle sue rappresentazioni sulla Terra, nelle sue variazioni secondarie, cos\u00ec come ogni Thule, compresa persino Atlantide, non \u00e8 che una proiezione della Thule iperborea primordiale e originaria, quella eretta dalle mani degli uomini-d\u00e8i all&#8217;alba dei tempi.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\">\n<p><figure id=\"attachment_20962\" aria-describedby=\"caption-attachment-20962\" style=\"width: 914px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screen-Shot-2021-07-05-at-9.11.04-pm.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyloaded wp-image-20962\" src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screen-Shot-2021-07-05-at-9.11.04-pm.jpg\" alt=\"\" width=\"914\" height=\"590\" data-src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Screen-Shot-2021-07-05-at-9.11.04-pm.jpg\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20962\" class=\"wp-caption-text\">Nicholas R\u00f6rich, Vittoria (Gorynych il serpente), 1942<\/figcaption><\/figure><figcaption data-dl-uid=\"122\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" data-dl-uid=\"124\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><strong data-dl-uid=\"125\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Agartha e l&#8217;America<\/strong><\/h2>\n<p data-dl-uid=\"126\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il fatto che tutti i nomi noti di centri geografici sacri corrispondenti a cicli ed eventi cosmici &#8211; Iperborea, Thule, Atlantide, ecc. &#8211; vengano fuori nelle indagini su Agartha, e che ci\u00f2 avvenga in epoca moderna, soprattutto dopo la &#8220;scoperta&#8221; dell&#8217;America, non \u00e8 una coincidenza. Se la scoperta dell&#8217;America, o meglio il ritorno dell&#8217;America nella storia, ha scatenato una tale agitazione tra i popoli, cosa succeder\u00e0 se la profezia della fine del mondo si avverer\u00e0 e l&#8217;Agartha segreta diventer\u00e0 nota a tutta l&#8217;umanit\u00e0? Si profetizza che il popolo di Agartha torner\u00e0 ad affacciarsi sulla superficie della Terra. Allo stesso modo, il Paradiso, il Giardino dell&#8217;Eden, \u00e8 nascosto da qualche parte in Oriente. \u00c8 nell&#8217;Oriente dei &#8220;saggi della Tartaria&#8221;, sosteneva <strong>Swedenborg<\/strong>, che dobbiamo cercare la &#8220;parola a lungo dimenticata&#8221;.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"127\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Qual \u00e8 il legame tra Agartha e l&#8217;America? \u00c8 lo stesso filo che collega tutti i continenti? La loro comparsa, o meglio riapparizione, all&#8217;orizzonte della storia mondiale potrebbe rappresentare un segno dei &#8220;tempi finali&#8221;, gli &#8220;<em>End Times<\/em>&#8220;? Il &#8220;segreto&#8221; dell&#8217;America era noto ai Vichinghi, agli Egizi e ai Fenici gi\u00e0 migliaia di anni prima dei navigatori portoghesi e spagnoli.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"128\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Esoteristi e adepti di societ\u00e0 segrete, mistici e prestigiatori, astrologi e neofiti, seguaci di culti segreti e oscuri cospiratori: tutti continuano a tessere le loro oscure ragnatele intorno ad Agartha e ai profondi misteri che celano questo regno sotterraneo.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><\/div>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_5011.html?_=1689140415\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<p data-dl-uid=\"131\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">L&#8217;America non \u00e8 solo la terra dell&#8217;Apocalisse &#8211; una storia che parla della fine del mondo e dell&#8217;ultima rivelazione. I primi arrivati identificarono l&#8217;America con il paradiso, dove persino gli alberi e le piante parlavano il <em>&#8220;linguaggio geroglifico del nostro stato adamitico o primitivo&#8221;.<\/em> Il Nuovo Mondo era per loro una proiezione del paradiso terrestre, con cui Dio battezzava il suo popolo eletto &#8211; il Nuovo Israele. Altri identificavano l&#8217;America, per motivi non meno importanti, con Atlantide, la cui caduta era stata descritta da <strong>Platone<\/strong>. Non hanno osservato che il filosofo greco era preciso nei dettagli e che, oltre all&#8217;isola di Atlantide, menzionava anche una <em>&#8220;terra a ovest circondata dall&#8217;oceano su tutti i lati&#8221;<\/em>. Questo, non c&#8217;\u00e8 dubbio, \u00e8 il continente nordamericano. L&#8217;America \u00e8 solo la sua ombra, la sua proiezione nell&#8217;estremo Occidente, la &#8220;falsa Atlantide&#8221;.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"132\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">L&#8217;America, naturalmente, non \u00e8 la mitica isola di Atlantide, scomparsa nell&#8217;Oceano Atlantico agli albori della storia. \u00c8 in realt\u00e0 la Terra Verde, la Terra dei Morti, il &#8220;Regno delle Ombre&#8221; in Occidente di cui si parla nelle leggende e nei miti di molti popoli. L&#8217;America \u00e8 Trans-Atlantide.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"132\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Qual \u00e8 il significato della ricomparsa di un continente morto e sommerso all&#8217;orizzonte della storia mondiale? Allo stesso modo, anche Agartha \u00e8 una &#8220;terra dei morti&#8221; che, secondo le profezie, deve ancora essere scoperta nelle profondit\u00e0 del sottosuolo. In tempi storici, alcuni viaggiatori e cercatori se ne sono resi conto. Uno di loro era un cacciatore mongolo che non riusc\u00ec a mantenere il suo segreto e si fece tagliare la lingua dai lama. Il Lama <strong>Djamsrap<\/strong> ne parla nel suo libro. Un altro era un marinaio norvegese analfabeta che sosteneva di aver vissuto ad Agartha per diversi anni. Il lettore vedr\u00e0 che queste fugaci menzioni non sono prive di fondamento e che l&#8217;America e Atlantide sono strettamente collegate senza il tema di Agartha, il misterioso regno nascosto nel buio perenne, nel profondo del sottosuolo e nel profondo del passato. \u00c8 strettamente connesso con i mondi dei morti e del passato &#8211; con il passato che si rifiuta di morire. E nasconde davvero molte storie segrete della razza umana.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"133\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Eppure, l&#8217;idea di un nascondiglio sotterraneo dell&#8217;incarnazione del principio sacro e celeste \u00e8 di per s\u00e9 contraddittoria. Secondo la logica sacra, le sedi dell&#8217;autorit\u00e0 spirituale si trovano nelle montagne, non nel mondo sotterraneo, che \u00e8 logicamente e naturalmente connesso con il ctonio, l&#8217;infernale e l&#8217;infernale. Inoltre, gli archetipi e le idee stesse scelgono i loro portatori nel corso della storia e non \u00e8 sempre possibile distinguere con precisione tra continenti, terre e citt\u00e0 &#8220;reali&#8221; e simbolici citati nei testi sacri, dai Veda alla Bibbia. Nei testi sacri, il piano sacro e quello terreno, la geografia fisica e quella sacra, la fisica e la metafisica, si intersecano costantemente. Ma, nel complesso, queste terre favolose non sono il prodotto di una mera fantasia: si tratta piuttosto di una fragile memoria per la quale \u00e8 ancora necessario trovare le chiavi appropriate.<\/p>\n<p data-dl-uid=\"134\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">In questo senso e secondo questa logica, la &#8220;Luce del Nord&#8221; o la &#8220;Luce dell&#8217;Est&#8221;, anzi la &#8220;Luce di Agartha&#8221;, non \u00e8 strettamente localizzabile sul piano terrestre. Allo stesso modo, i viaggi e i resoconti di Agartha non sono solo o soprattutto viaggi geografici e storici, ma viaggi dello spirito, viaggi il cui &#8220;centro interiore&#8221; \u00e8 quello dell&#8217;uomo. Come dice la Chandogya Upanishad:<\/p>\n<blockquote>\n<p data-dl-uid=\"134\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">&#8220;Ora, la luce che risplende pi\u00f9 in alto di questo cielo, sulle spalle di tutti, sulle spalle di ogni cosa, nei mondi pi\u00f9 elevati, di cui non ce ne sono di pi\u00f9 alti &#8211; in verit\u00e0, \u00e8 la stessa di questa luce che \u00e8 qui dentro una persona&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-dl-uid=\"134\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Le catene di &#8220;Agartha&#8221; conducono e sono le catene del viaggio spirituale. Viaggiando verso Agartha, stiamo viaggiando verso la luce del mito. Il risveglio del mito \u00e8 un risveglio di quella luce interiore nascosta e misteriosa che \u00e8 in noi. In questa dimensione, le terre, le isole, i continenti e i regni &#8220;perduti e ritrovati&#8221; come Agartha hanno qualcosa da dirci che \u00e8 molto diverso dalle &#8220;scoperte geografiche positive&#8221; e dalle &#8220;ricerche&#8221; della storia recente.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\">\n<p><figure id=\"attachment_20963\" aria-describedby=\"caption-attachment-20963\" style=\"width: 877px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image016.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyloaded wp-image-20963\" src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image016.jpg\" alt=\"\" width=\"877\" height=\"561\" data-src=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image016.jpg\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20963\" class=\"wp-caption-text\">Nicholas R\u00f6rich, I bogatari (eroi) sono risorti, 1940<\/figcaption><\/figure><figcaption data-dl-uid=\"135\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p data-dl-uid=\"137\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">Il\u00a0<em data-dl-uid=\"138\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">testo sopra riportato \u00e8 basato su brani tratti dal primo volume di opere selezionate in inglese di Boris Nad,\u00a0<\/em>The Reawakening of Myth<em data-dl-uid=\"139\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\">\u00a0(PRAV Publishing, 2020), in particolare la seconda parte, A Tale of Agartha.\u00a0<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"137\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em>Boris Nad<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"137\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em>Tradotto dall&#8217;inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare<\/em><\/p>\n<p data-dl-uid=\"137\" data-dl-original=\"true\" data-dl-translated=\"true\"><em><a href=\"https:\/\/www.newdawnmagazine.com\/articles\/sacred-geography-the-legend-of-agartha-a-spiritual-journey-between-history-mystery\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia dei popoli \u00e8 fatta dalla storia non scritta dei grandi viaggi e dei viaggiatori del mondo &#8211; una storia che \u00e8 iniziata molto prima di Erodoto o di Marco Polo, nel Neolitico o anche prima, in qualche et\u00e0 fantastica dell&#8217;umanit\u00e0. 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