{"id":72733,"date":"2023-07-14T22:33:11","date_gmt":"2023-07-14T20:33:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=72733"},"modified":"2023-09-16T10:03:18","modified_gmt":"2023-09-16T08:03:18","slug":"linganno-della-commissione-parlamentare-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/linganno-della-commissione-parlamentare-covid\/","title":{"rendered":"L&#8217;Inganno della Commissione Parlamentare Covid"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-header post-tp-1-header\">\n<div class=\"post-meta-wrap clearfix\"><strong>Il 25 ottobre 2022, i deputati Faraone, Boschi, Gadda, Benzoni, Giachetti <\/strong>e<strong> Ruffino<\/strong> p<strong>resentano la proposta di legge n. 459<\/strong>. Intendono proporre alla Camera:<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content clearfix single-post-content\">\n<blockquote><p>\u201cl\u2019Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla diffusione dell\u2019epidemia di Covid-19, sulla gestione dell\u2019emergenza pandemica, sulla misure adottate per la prevenzione e il contrasto della diffusione del virus nonch\u00e9 sulle conseguenze rilevanti per l\u2019organizzazione del Servizio sanitario nazionale\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Lo scorso 6 luglio 2023, la Camera approva la proposta di legge con 172 voti favorevoli<\/strong>.<\/p>\n<p>In attesa che venga approvata in via definitiva, con eventuali modifiche ed emendamenti, \u00e8 opportuno chiederci se questa Commissione rappresenti davvero un passo nella giusta direzione, verso giustizia e verit\u00e0 riguardo le origini del SARS-CoV-2; su come sia stato possibile trasformare l\u2019ipotetica diffusione di un ipotetico virus nella pandemia di Covid-19; sui responsabili ultimi, nazionali e internazionali, dell\u2019attuazione di una strategia politico\/sociale volta a trasformare l\u2019umanit\u00e0 e guidarla verso un distopico futuro transumano, avvalendosi appunto della percezione di un pericolo mortale per individui e i popoli tutti. Mentre quest\u2019ultime rimangono buone intenzioni, relegate nell\u2019immaginario prospettico di una speranza, ovvero auspicio, che nella politica e dalla politica possa ancora trovarsi forte il bisogno di ricerca di verit\u00e0 e giustizia, e scaturire un impulso al libero pensiero nonch\u00e9 al ragionamento critico sul fenomeno Covid, rimane altres\u00ec chiaro e concreto il sospetto di assistere all\u2019ennesimo atto di una tragicommedia dell\u2019assurdo, ove ciascun attore recita il suo ruolo, all\u2019interno comunque della sceneggiatura, dacch\u00e9 funzionale allo stesso sistema di potere totalitario che tale atto si prefigge di combattere.<\/p>\n<p>Il testo della proposta di legge ci chiarisce sin dalle premesse la completa accettazione di tutta la narrazione psico-pandemica. S\u2019intende analizzare le decisioni prese dallo Stato:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cin virt\u00f9 dell\u2019alto numero dei casi registrati, giunti, alla data del 24 ottobre 2022, al totale di 22.672.607, e, soprattutto, del numero delle persone decedute, pari a 178.633\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Partiamo male.<\/strong> O meglio, i proponenti la Commissione parlamentare smentiscono dal principio l\u2019assurda insensata idea che si possa anche solo lontanamente trattare di un servizio teso mettere in discussione la narrazione pandemica fin dalle sue radici. Si scolpiscono verit\u00e0 assiomatiche e assunzioni precostituite, non lasciando spazio ad alcun dubbio o legittima domanda critica in merito alle origini del SARS-coV-2, agli esperimenti di guadagno-di-funzione che da oltre vent\u2019anni si svolgono negli Stati Uniti, in Africa e Asia; nulla sulla natura \u201cchimerica\u201d del Covid e sulla generale inefficacia di questo ennesimo esperimento pericoloso sfuggito al controllo dei ricercatori. I proponenti la Commissione anzi sottolineano la gravit\u00e0 della pandemia e il suo enorme impatto sulla societ\u00e0, sull\u2019economia e sulla salute dei cittadini: ben oltre 22 milioni di casi registrati. Ma come abbiamo raggiunto questi numeri da apocalisse? Di questa domanda nessuna traccia. Eppure sappiamo bene quanto la narrazione pandemica si sia poggiata su due grandi pilastri: il numero di decessi per Covid e i positivi al tampone.<\/p>\n<p><strong>Per capire quanto questi siano pilastri dai piedi d\u2019argilla, sblocchiamo un ricordo.<\/strong><\/p>\n<p>Siamo all\u2019inizio del 2020, e in America parte la corsa delle grandi case farmaceutiche per farsi approvare l\u2019uso e la commercializzazione di un sacco di prodotti e presidi medico-sanitari, dai tamponi, ai test PCR per il coronavirus, ai miracolosi vaccini anti-Covid. Tutti di corsa a presentare domanda alla Food &amp; Drug Administration. L\u2019FDA, come l\u2019EMA nell\u2019Unione Europea o l\u2019AIFA in Italia, \u00e8 l\u2019agenzia responsabile dell\u2019approvazione di qualsiasi prodotto farmacologico introdotto nel mercato statunitense. Con la dichiarazione dell\u2019emergenza sanitaria, ora l\u2019FDA poteva tranquillamente rilasciare tutte le autorizzazioni all\u2019uso di emergenza che voleva, e senza fare troppe domande sulla qualit\u00e0, sull\u2019efficacia n\u00e9 tantomeno sulla sicurezza dei prodotti che, con la loro approvazione, sarebbero stati usati sulla popolazione. D\u2019altronde c\u2019era un\u2019emergenza e il tempo per richiedere troppe analisi non c\u2019era. In molte parti del mondo, come e soprattutto in Italia, quegli stessi prodotti, tamponi, test e vaccini li avrebbero persino resi obbligatori!<\/p>\n<p>Cos\u00ec i grandi colossi farmaceutici Pfizer-Biontech, Moderna, Johnson &amp; Johnson e poco dopo Astrazeneca ottennero quell\u2019autorizzazione. Furono ben felici ovviamente. In pochi mesi avrebbero guadagnato miliardi di dollari, inoculando i loro sieri miracolosi su centinaia di milioni di persone. Tutto regolare, giusto?<\/p>\n<p>Intanto per\u00f2 furono sottoposte all\u2019FDA altre richieste di autorizzazione all\u2019uso di emergenza. Molte case farmaceutiche fecero a gara per farsi approvare e poter vendere i loro kit per il test PCR sui coronavirus. Quanti bei ricordi tutti quei tamponi, vero? Sui test PCR avrebbero basato tutta la narrazione pandemica, tutte le scelte di governi e agenzie sanitarie, organizzazioni internazionali e persino religiose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4649.html?_=1689297571\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Guarda caso, molte grandi case farmaceutiche avevano gi\u00e0 pronti e brevettati dei bei kit da sottoporre all\u2019attenzione dell\u2019FDA come unico strumento valido per testare la presenza di coronavirus in un campione di tessuto. Dovettero per\u00f2 chiarire e dichiarare loro stessi che quei test molecolari non erano stati studiati per uso diagnostico, che non potevano quindi essere usati sulla popolazione per diagnosticare il Covid-19. Tuttalpi\u00f9 potevano servire ad uso sperimentale. Insomma, forse questi test potevano al pi\u00f9 indicare con una certa probabilit\u00e0 se in quel campione di tessuto analizzato ci fossero tracce o meno di materiale genetico appartenente ai coronavirus. Oltretutto, una volta ottenuta l\u2019autorizzazione alla commercializzazione, dovettero specificare e metterlo ben chiaro nei loro fogli illustrativi e libretti d\u2019istruzione contenuti nei kit, che l\u2019FDA non aveva determinato la sicurezza del test n\u00e9 se fosse capace di determinare la presenza del SARS-CoV-2.<\/p>\n<p>Come? Abbiamo capito bene? Gli stessi produttori dei test PCR ci stavano dicendo chiaramente che quelli non erano test diagnostici per il Covid e che anzi non era neppure chiaro se fosse sicuro usarli per la nostra salute e, per finire, che non era stato dimostrato fossero in grado di identificare proprio il SARS-CoV-2 tra i milioni di coronavirus che si possono trovare in un campione di tessuto delle vie respiratorie. Insomma non erano affidabili, n\u00e9 sicuri n\u00e9 efficaci. Ma allora cosa pensate abbiano deciso i nostri governanti di farne di test cos\u00ec inutili? Buttarli via? Ovviamente no; li hanno fatti passare come nulla fosse per lo strumento pi\u00f9 sicuro nel diagnosticare proprio il Covid e sui risultati di quegli stessi test hanno poi costruito un\u2019intera pandemia. Geniali, non trovate?<\/p>\n<p>Ma d\u2019altronde se una malattia non esiste bisogner\u00e0 pur trovare un modo per convincere le persone del contrario. Ecco allora che i nostri governanti, suggeriti e guidati da manipoli di cosiddetti esperti hanno avuto un\u2019altra brillante idea. Come facciamo ad aumentare a piacimento il numero dei positivi a test PCR fasulli, visto che non siamo sicuri che il Covid neppure esista? Beh si pu\u00f2 sempre aumentare il numero di cicli di PCR. Detto fatto.<\/p>\n<p>Questi test molecolari si basano, infatti, sulla tecnica della Reazione a Catena della Polimerasi, la PCR appunto. La polimerasi \u00e8 un enzima capace di duplicare frammenti di DNA. Cos\u00ec, preparando una reazione che ciclicamente ripeta questa duplicazione potr\u00f2 avere, almeno a livello teorico, un aumento esponenziale del numero di molecole di DNA che voglio amplificare, fino al punto che un sistema di rilevazione sia in grado di leggerne il segnale e dare una stima relativa sulla presenza e sulla quantit\u00e0 di quel frammento. Ovviamente non posso riprodurre questa reazione all\u2019infinito. Il numero di volte che posso replicare i cicli di reazione non \u00e8 elevatissimo e si aggira intorno ai 18-25 cicli, soprattutto nelle reazioni di real time qPCR (quantitative Polimerase Chain Reaction \u2013 real time). Un numero pi\u00f9 basso probabilmente non mi sar\u00e0 sufficiente ad amplificare il segnale al punto da essere rilevato, soprattutto se il materiale di partenza \u00e8 poco. Un numero pi\u00f9 alto di cicli, al contrario, porter\u00e0 a quello che viene chiamato un falso positivo. Dopo tanti cicli di amplificazione, la reazione infatti perde di significato, i componenti cominciano a finire all\u2019interno della provetta, si accumulano frammenti di DNA eterogenei, si ottiene un grande ammasso di pezzettini di materiale genetico che vengono si rilevati in laboratorio ma che certo non rappresentano una misura qualitativa del nostro piccolo coronavirus. Considerato tutto questo, cosa pensate abbiano deciso di fare i nostri esperti? Di fare le cose per bene? Ma ovviamente no. Anzi decisero di imporre e raccomandare ai laboratori di analisi di innalzare il numero di cicli di PCR fino a 35 o addirittura 45! Questi dati li ritroviamo nei protocolli del CDC e applicati in tutti i laboratori di analisi dei test molecolari di tutto il mondo, compresa l\u2019Italia.<\/p>\n<p>E pensare che su questa colossale truffa hanno costruito un\u2019intera pandemia. Qualche dubbio sul fatto che forse siamo stati ingannati sin dall\u2019inizio non vi \u00e8 ancora venuto? Non \u00e8 ancora venuto ai nostri parlamentari? Allora proseguiamo nel nostro ricordo. C\u2019\u00e8 sempre da considerare che quella usata per il Covid sia una tecnica ben collaudata.<\/p>\n<p>Non era mica la prima volta che usavano test PCR per diagnosticare una patologia virale, sapete? Vi ricordate dell\u2019AIDS? Di quanto ci hanno terrorizzato sulla pericolosit\u00e0 del virus dell\u2019HIV, negli anni novanta? Come credete abbiano deciso di determinarne l\u2019infezione? Esatto, proprio usando test PCR. Sullo scandalo dell\u2019HIV e quanto poco affidabile fosse il dr. <strong>Fauci<\/strong>, all\u2019epoca gi\u00e0 direttore del NIAID (National Institute of Allergy &amp; Infectious Diseases), sulla truffa dietro i test PCR, ci aveva gi\u00e0 avvertito tanti anni fa proprio l\u2019inventore stesso della PCR, il dr. <strong>Kary Mullis<\/strong>, vincitore anche del premio Nobel per questa sua straordinaria invenzione. Comunque per dare l\u2019idea di una situazione tragica nel mondo, rappresentare il Covid come una vera e propria apocalisse sanitaria, tamponi fasulli e test inaffidabili non sarebbero di certo bastati. Occorreva un modo per convincere le persone che quel virus, il SARS-CoV-2 era davvero letale e stava mietendo vittime di giorno in giorno. Ma come fare? I decessi non si potevano certo moltiplicare come i positivi a un tampone. Cos\u00ec pensarono a una nuova strategia. D\u2019altronde il tasso di mortalit\u00e0 del Covid era troppo basso, nonostante tutti i test molecolari assolutamente inaffidabili.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, secondo i dati riportati dalla <em>John Hopkins University<\/em>, il tasso di mortalit\u00e0 al 26 aprile 2022 era appena dell\u20191,23%. In altri Paesi occidentali, tutti sotto il pressante controllo delle \u00e9lite globaliste, era anche pi\u00f9 basso. In Italia ad esempio era all\u20191,01%, Spagna e Grecia appena lo 0,88, nel Regno Unito il tasso di mortalit\u00e0 era dello 0,79% e addirittura scendeva allo 0,55 in Germania e 0,51% in Francia.<\/p>\n<p>Certo non sembravano delle statistiche cos\u00ec allarmanti, n\u00e9 tantomeno anche solo lontanamente vicine a numeri che potessero generare panico. Eppure sono stati proprio questi i numeri che loro ci hanno dato, facendo affidamento sulla propaganda e sulla buona conoscenza della psicanalisi delle masse. E se andiamo a vedere un po\u2019 pi\u00f9 a fondo, scopriamo che di questi ipotetici decessi imputati al Covid, gi\u00e0 rari di per s\u00e9, oltre l\u201980% erano persone anziane, con pi\u00f9 di ottant\u2019anni di et\u00e0; e solo meno del 2,6% di quell\u2019un percento iniziale aveva meno di 45 anni. Secondo il CDC, meno dello 0,02% degli americani sotto i quarantacinque anni di et\u00e0 sarebbe deceduto a causa della malattia.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il CDC specifica bene che oltre il 95% di tutte le persone che sono state dichiarate morte per il Covid, guarda caso, fossero affette da almeno una due, o tre patologie gravi preesistenti. Ci stavano forse dicendo che magari tutte quelle persone messe nei bollettini di morte che poi la propaganda mainstream ripeteva tutto il giorno per spaventarci, erano decessi normali, causati da tutt\u2019altro che un virus pandemico? Forse per\u00f2 almeno il restante 5% di quei gi\u00e0 pochissimi casi sar\u00e0 davvero imputabile al fantomatico virus. No, neppure quelli. In una nota scritta in piccolo sul loro sito ufficiale, il CDC ci spiega che quell\u2019ultimo 5% di decessi, dove nel certificato di morte il Covid risulta come unica causa di decesso, va chiarito che questo \u00e8 probabilmente dovuto ad una mancanza di dettagli clinici sulla condizione del paziente al momento della sua morte. E poi tutti questi decessi per polmonite, ipertensione, diabete, Alzheimer e sepsi come hanno fatto i mass media a crearci su un\u2019intera campagna di propaganda sulla devastante mortalit\u00e0 del virus killer? Semplice; bastava modificare le regole con cui si compilano i certificati di morte e il gioco \u00e8 fatto.<\/p>\n<p>All\u2019inizio di aprile del 2020, il CDC rilascia una guida aggiornata per la compilazione dei certificati di morte per aggiornarli alla nuova emergenza sanitaria. Sistema che poi sar\u00e0 applicato in gran parte del mondo, a partire dall\u2019Italia. Viene spiegato ai medici autoptici che durante un\u2019emergenza sanitaria compilare accuratamente il certificato di morte di un paziente \u00e8 molto importante, per monitorare l\u2019andamento della pandemia. Quando i medici confermano che la causa di un decesso \u00e8 il Covid, questo deve essere riportato nel certificato di morte. Anche se si pensa che il virus possa semplicemente aver giocato un ruolo nel decesso del paziente, anche se non pu\u00f2 essere fatta una diagnosi definitiva ma si sospetta o s\u2019ipotizza come probabile, \u00e8 ovviamente accettabile riportare il Covid nel certificato di morte.<\/p>\n<p>Insomma, non importa di cosa sia effettivamente deceduto un paziente, basta che esso risulti positivo al test PCR, o semplicemente che il medico pensi che forse potrebbe aver avuto il Covid, che quella persona magicamente far\u00e0 parte del grande numero di decessi per quella malattia. Al resto penseranno giornali e televisione. Questa strategia non si limitava certo alla compilazione dei certificati di morte. Non potendo obbligare medici e strutture sanitarie a indicare il Covid come causa di decesso per ogni persona che perdeva la vita, pensarono bene di dare un piccolo incentivo agli scettici. Da una parte, infatti, medici, ospedali e strutture sanitarie erano caricati di un\u2019enorme responsabilit\u00e0. Era grazie al loro scrupoloso servizio di registrazione dettagliata e puntuale dei decessi che il sistema di sorveglianza sanitaria dell\u2019emergenza poteva funzionare correttamente; quanto sarebbe pericoloso e incosciente non scrivere tra le cause del decesso il Covid, lasciando cos\u00ec medici, infermiere e personale sanitario a rischio di infettarsi con il pericolosissimo SARS-CoV-2. Se qualcuno nell\u2019ospedale, o tra i familiari di pazienti e medici ci fosse stato qualche contagiato o deceduto proprio a causa di una mancata dichiarazione che il Covid era stata una delle cause di morte di un paziente, con conseguente abbassamento dei livelli di guardia e attenzione? Chi sarebbe stato responsabile di quella terribile tragedia? Sembr\u00f2 proprio un modo molto furbo e efficace per dire ai medici, senza obbligarli, di stare attenti: se qualcosa succede e si scopre che non avevate fatto attenzione nel compilare il certificato di morte, sapete di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0?<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto.<\/p>\n<p>A completare l\u2019astuta tecnica di convincimento a collaborare nel portare avanti questa folle narrazione, il governo di molti paesi, dagli Stati Uniti all\u2019Italia, pensarono bene che impaurire i medici non fosse sufficiente. Occorreva premiare tutti quelli che da bravi obbedivano alle richieste del padrone. Cos\u00ec, inventarono gli incentivi, rimborsi e premi in denaro alle strutture sanitarie e ospedaliere per ogni decesso che venisse imputato al virus. Il dr. <strong>Robert Redfield<\/strong>, ex direttore del CDC, in un\u2019audizione al Congresso degli Stati Uniti dichiar\u00f2 proprio che quanto stava succedendo non era nulla di nuovo. Quest\u2019assurda strategia degli incentivi alle strutture sanitarie per una \u201ccorretta\u201d compilazione dei certificati di morte non era certo la prima volta che veniva usava. Redfield spiega che era stata applicata per molte altre malattie, soprattutto per l\u2019epidemia di HIV.<\/p>\n<blockquote><p><em>&#8220;Qualcuno<\/em>&gt;&gt; spiega Redfield, &lt;&lt;<em>pu\u00f2 avere un attacco di cuore, ma anche avere l\u2019HIV \u2013 l\u2019ospedale preferir\u00e0 classificarlo come decesso per HIV, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un rimborso pi\u00f9 grande&#8221;.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>In Italia, gi\u00e0 dall\u2019agosto del 2021 e con effetto retroattivo, il governo aveva emanato un decreto legge per rimborsare gli ospedali che ospitavano pazienti positivi al Covid di quasi 4.000 euro al giorno a paziente. Se poi quei pazienti finivano in terapia intensiva lo stato avrebbe rimborsato l\u2019ospedale con 9697 euro, al giorno e per ogni paziente. Certo non ci stupisce tutta quest\u2019ansia da tampone negli ospedali, e qualche sospetto su come diavolo sia stato possibile improvvisamente intasare le terapie intensive di mezzo mondo pu\u00f2 magari sorgere, non trovate? D\u2019altronde sono davvero un sacco di soldi. Intanto, basandosi su questi due pilastri d\u2019argilla, i nostri governanti hanno potuto imbastire una perfetta sceneggiatura, atta a portare avanti molti dei punti pi\u00f9 estremi dell\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, fino ad arrivare all\u2019ultimo grande inganno: i vaccini. Leggendo il testo presentato alla Camera, da come sar\u00e0 strutturata questa eventuale Commissione Covid, dai suoi compiti e ambiti d\u2019indagine, si capisce chiaramente che non intenda minimamente toccare l\u2019argomento, nonostante il triste atto tragicomico messo in scena da molti dei nostri parlamentari. Dalle indagini di sempre pi\u00f9 numerosi laboratori indipendenti, ricercatori, giudici e avvocati, associazioni in varie parti del mondo, sempre pi\u00f9 dati emergono sugli aspetti finanziari, economici e sanitari oltre che scientifici, sulla realt\u00e0 di questo fenomeno. I danni diretti o indiretti provocati dall\u2019inoculazione delle sostanze contenute in questi prodotti di biologia sintetica a centinaia di milioni di persone cominciano ad essere allarmanti e difficili da soffocare nel silenzio tombale dei massmedia. Eppure, dal testo di proposta di legge, sembra che la Commissione si occuper\u00e0 al pi\u00f9 di indagare eventuali frodi o favoritismi o episodi di corruzione nella gestione delle scorte di vaccino, riguardo alla loro distribuzione territoriale e nazionale, giacch\u00e9 lo Stato non pu\u00f2 certo accusare se stesso di aver collaborato alla distribuzione fino al punto da imporla, di sieri sperimentali potenzialmente dannosi o letali.<\/p>\n<p>Con quest\u2019ultima scena si chiude l\u2019ennesimo atto della narrazione pandemica. Risultato sperato e previsto della sua messa in opera \u00e8 nel convincere dubbiosi e scettici della buona fede delle istituzioni, spaccando ancor di pi\u00f9 il gi\u00e0 fragile e disomogeneo mondo dei tanti cittadini italiani consapevoli di una societ\u00e0 che sta voltando pagina, indipendentemente dal governante totalitario di turno, verso un deumanesimo post-finanziario. Dividere ancora, creando due nuove categorie, fatte stavolta da coloro i quali vedono di buon grado l\u2019istituzione di una Commissione parlamentare Covid, per fare giustizia, e coloro che la considerano inutile, uno specchietto per le allodole che la politica muove per distrarci e confonderci. Tutto funzionale al sistema. Intanto, nel mondo reale, il grande ingranaggio globale prosegue il suo percorso, conducendo le nostre civilt\u00e0 verso nuovi lidi, inesorabile e star\u00e0 a ciascuno i noi prenderne coscienza e provare a fermarlo o al pi\u00f9 cambiare strategia per non esserne travolti.<\/p>\n<p><em>Alessio Fortunati\u00a0<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/commissione-parlamentare-covid-solo-un-inganno-funzionale-al-sistema\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-72736 alignleft\" src=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Screenshot-2023-07-14-at-16.30.08-297x300.png\" alt=\"\" width=\"141\" height=\"143\" srcset=\"https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Screenshot-2023-07-14-at-16.30.08-297x300.png 297w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Screenshot-2023-07-14-at-16.30.08-12x12.png 12w, https:\/\/www.liberopensare.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Screenshot-2023-07-14-at-16.30.08.png 524w\" sizes=\"(max-width: 141px) 100vw, 141px\" \/><\/strong>Dott. Alessio Fortunati,\u00a0<em>PhD<\/em>.\u00a0Dottore in Scienze Biologiche, Biologo Molecolare, Saggista e libero pensatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 ottobre 2022, i deputati Faraone, Boschi, Gadda, Benzoni, Giachetti e Ruffino presentano la proposta di legge n. 459. 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