{"id":72901,"date":"2023-07-30T09:14:07","date_gmt":"2023-07-30T07:14:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liberopensare.com\/?p=72901"},"modified":"2023-09-08T21:31:48","modified_gmt":"2023-09-08T19:31:48","slug":"la-madre-intenzionale-larcobaleno-a-sei-colori-attacco-alla-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liberopensare.com\/en\/la-madre-intenzionale-larcobaleno-a-sei-colori-attacco-alla-verita\/","title":{"rendered":"La madre intenzionale, l\u2019arcobaleno a sei colori: attacco alla verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gabriele D\u2019Annunzio<\/strong> era chiamato l\u2019immaginifico per la sua capacit\u00e0 di creare parole nuove. Il vate pescarese, dall\u2019alto della sua genialit\u00e0, inesauribile fantasia e amore per la lingua italiana, sapeva inventare i termini pi\u00f9 pregnanti per definire cose, situazioni, sentimenti. Gli stregoni contemporanei della lingua lo hanno ampiamente superato.<\/p>\n<p>Dopo \u201cgenitore gestante\u201d al posto di madre, l\u2019officina neolinguistica ha forgiato un nuovo sintagma: \u201cmadre intenzionale\u201d. L\u2019obiettivo \u00e8 sempre lo stesso: normalizzare ci\u00f2 che normale non \u00e8. Una coppia omosessuale femminile, se vuole figli senza ricorrere all\u2019aborrito sistema antico \u2013 l\u2019unione fisica tra un uomo e una donna \u2013 deve affidarsi alla fecondazione artificiale. Una delle due diventa quindi \u201cgenitore gestante\u201d, prescindendo dalla figura del donatore \u2013 o venditore onanista \u2013 del seme, che in tempi oscuri ci si ostinava a chiamare padre. E l\u2019altra met\u00e0 della coppia? Dilemma risolto: \u00e8 la \u201cmadre intenzionale\u201d, in quanto vuole diventare genitrice, sia pure \u201cnon gestante\u201d. Ecco fatto. La legge \u201cpositiva\u201d (mai termine fu pi\u00f9 ossimoro\u2026) non deve fare altro che prendere atto delle intenzioni e riconoscere ad entrambe lo statuto giuridico di genitori, a partire dalla patria (???) potest\u00e0.<\/p>\n<p>Attraverso le mutevoli leggi degli uomini, si trasformano desideri, capricci, bizzarrie, talora perversioni o follie, in diritti inalienabili, a partire dalla \u201csalute riproduttiva\u201d, altra novit\u00e0 della neolingua. Nessun interesse per il diritto naturale del bambino\/a (i genitori, gestanti e intenzionali, preferiranno crescere piccoli del loro sesso) ad avere un padre e una madre; ovviamente nessun diritto e dovere per il tristo fornitore di seme. Il suo ruolo finisce al momento della firma per quietanza della somma ricevuta per la \u201cprestazione\u201d.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><\/div>\n<p>Per equit\u00e0 dovr\u00e0 essere istituzionalizzata anche la figura del \u201cpadre intenzionale\u201d, il soggetto della coppia omosessuale maschile che non fornisce seme per l\u2019utero in affitto \u2013 pardon, gestazione per altri \u2013 o per altre diavolerie tecno riproduttive capaci di generare un bambino al di fuori delle fastidiose pratiche stabilite dalla natura. <strong>Chiunque valuti ancora la realt\u00e0 non pu\u00f2 che constatare un attacco senza precedenti alla natura e alle sue leggi<\/strong>. Alcuni aspetti, se non avessimo disattivato il cervello, dovrebbero muovere a santa indignazione. La Banca d\u2019Inghilterra, l\u2019istituto di emissione monetaria britannico, si \u00e8 portata avanti, riconoscendo che chiunque pu\u00f2 rimanere \u201cincinto\u201d. Non comprendiamo che ci azzecchi tutto questo (<strong>Di Pietro<\/strong> dixit) con la creazione monetaria, o forse s\u00ec. Il potere ha deciso cos\u00ec e poich\u00e9 \u201cpuote ci\u00f2 che vuole\u201d, pi\u00f9 non dimandare. Di passaggio,\u00a0<em>Bank of England<\/em>\u00a0guadagna punti nella speciale classifica di\u00a0<em>Stonewall<\/em>, ricchissima organizzazione internazionale che promuove la causa \u201como\u201d.<\/p>\n<p>Non possiamo che prendere atto della riconfigurazione antropologica della specie\u00a0<em>homo sapiens<\/em>. Il canale privilegiato dai dottori Frankenstein \u00e8 quello sessuale. Ovvio: \u00e8 la pulsione naturale pi\u00f9 potente, dopo quella alla conservazione della propria vita. La sessualit\u00e0 viene riorientata; per un verso promuovendo condotte, orientamenti, comportamenti sterili \u2013 innanzitutto l\u2019omosessualit\u00e0 \u2013 e poi negando in radice il dimorfismo sessuale, ricondotto a scelta individuale revocabile. Si appartiene a un sesso, ribattezzato genere con un numero crescente di \u201corientamenti\u201d, per scelta, volont\u00e0, capriccio provvisorio. Si pu\u00f2 addirittura transitare, fare slalom tra i generi fluidi con interventi farmacologici o chirurgici: la transizione verso il postumano, ovvero non pi\u00f9 umano.<\/p>\n<p>La volont\u00e0 prometeica del <strong>Cagliostro<\/strong> contemporaneo si rivolge soprattutto alla sfera dell\u2019istinto e delle pulsioni primarie in quanto forze primigenie e infra razionali, la cui decostruzione e riorientamento ribalta il senso della condizione umana. L\u2019obiettivo a medio termine \u2013 la tappa ancora umana nel cammino transumano \u2013 \u00e8 di natura metaculturale. Dove c\u2019\u00e8 societ\u00e0 c\u2019\u00e8 legge, come sapeva <strong>Cicerone<\/strong> (ubi<em>\u00a0societas, ibi ius<\/em>): l\u2019origine delle leggi, per il grande giurista e pensatore latino, \u00e8 nel \u201cconiugio\u201d, ossia nella formulazione delle norme sul matrimonio, la paternit\u00e0 legale, l\u2019alleanza tra famiglie sancita dal patto coniugale. Rovesciare millenni di civilt\u00e0 basata sul riconoscimento della legge naturale, sancita dal principio biblico (\u201cmaschio e femmina li cre\u00f2\u201d) significa ribaltare l\u2019umanit\u00e0 come creatura, ponendo la volont\u00e0 soggettiva come suprema legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><iframe src=\"https:\/\/cs.ilgiardinodeilibri.it\/data\/partner\/4507\/wg_manu_4626.html?_=1690700654\" width=\"600\" height=\"646\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si dice che una volta <strong>Giancarlo Pajetta<\/strong>, comunista integralmente votato alla causa, abbia sbottato: tra la verit\u00e0 e la rivoluzione, scelgo la rivoluzione. Diversa \u00e8 la causa dei padroni globali d\u2019inizio Terzo Millennio, uguale \u00e8 l\u2019esito, cancellare la verit\u00e0, abolire la realt\u00e0 in nome di qualcos\u2019altro, il potere e il dominio. Una lotta di cui l\u2019umanit\u00e0 \u2013 come specie e come individui concreti \u2013 \u00e8 la posta in palio, che ha successo per la colossale potenza di fuoco di chi ha preso, in ambulacri riservati, decisioni terribili contro l\u2019intera umanit\u00e0. <strong>Sono cancellate le procedure della democrazia \u2013 tanto care all\u2019immaginario occidentale \u2013 per entrare a vele spiegate nell\u2019oceano della post libert\u00e0, ovvero del totalitarismo, nella sua forma postmoderna, insinuante, in cui le sbarre virtuali hanno sostituito le catene materiali.<\/strong><\/p>\n<p>Totalitarismo perch\u00e9, a differenza della dittatura, che si limita a imporre, obbligare e vietare, il totalitarismo ordina che si agisca e pensi come esso vuole, occupando l\u2019immaginario individuale e collettivo. Scriveva <strong>Costanzo Preve<\/strong>, pensatore eterodosso dimenticato in fretta dal\u00a0<em>milieu\u00a0<\/em>intellettuale conformista \u2013 che l\u2019obiezione pi\u00f9 forte contro il principio democratico \u00e8 che la verit\u00e0 non pu\u00f2 essere messa ai voti. Infatti viene distorta, negata, capovolta, affinch\u00e9 non crediamo pi\u00f9 ai nostri occhi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le parole, i concetti che esprimono, non \u00e8 pi\u00f9 questione di \u201cmetasemia\u201d, la parola che designa il processo per cui un vocabolo o un\u2019espressione muta significato o ne assume uno nuovo. <strong>\u00c8 una guerra cognitiva che si serve delle parole per cambiarci nel profondo<\/strong>. Madre intenzionale o genitore gestante sono esempi di un processo di decostruzione che ha prima smantellato lo specifico maschile e paterno \u2013 guida, legge, protezione \u2013 e va ora all\u2019assalto del femminile \u2013 cura, trasmissione della vita.<\/p>\n<p><strong>L\u2019umanit\u00e0 \u00e8 sottoposta a un processo di desimbolizzazione che la rende permeabile alla menzogna, al rifiuto del pensiero critico, in definitiva insensibile alla verit\u00e0<\/strong>: agisce un potente apparato di programmazione neurolinguistica, psicologica e antropologica. Un esempio molto forte, per chi ancora sa riconoscere il valore dei simboli e la loro connessione con la verit\u00e0, \u00e8 l\u2019appropriazione indebita dell\u2019arcobaleno.<\/p>\n<p>In s\u00e9, l\u2019arcobaleno \u00e8 un fenomeno di ottica atmosferica dovuto alla rifrazione e riflessione della luce di una sorgente luminosa attraverso goccioline d\u2019acqua disseminate nell\u2019atmosfera, osservabile soprattutto dopo la pioggia. Gli uomini hanno sempre associato l\u2019arcobaleno e i suoi colori al ritorno della luce, attribuendogli un potente significato simbolico. I colori dell\u2019arcobaleno percepiti dall\u2019occhio umano sotto sette: rosso, arancione, giallo, verde, indaco, blu e viola. Da tempo immemorabile l\u2019equinozio d\u2019 estate segna la fine del freddo e dell\u2019oscurit\u00e0, il momento ideale per la celebrazione della vita. La luce, il fuoco, il calore, i colori della natura simboli della rinascita dell\u2019uomo e della natura, il riavvio di un ciclo permanente che ogni tradizione celebra a suo modo. Oggi tutto \u00e8 cambiato e il significato dell\u2019equinozio si \u00e8 perduto in una celebrazione invertita. \u00c8 il tempo dell\u2019orgoglio LGBT (una volta solo gay). Prima un giorno, poi una settimana, adesso l\u2019intero mese di giugno \u00e8 un interminabile festival di oscenit\u00e0 e blasfemia con il patrocinio istituzionale.<\/p>\n<p>L\u2019orgia pansessuale da cui \u00e8 bandita la normalit\u00e0 ha un simbolo, l\u2019arcobaleno che in ogni civilt\u00e0 era collegato al divino, al magico, al sacro, segno della presenza di un regno soprannaturale e trascendente. L\u2019inversione non potrebbe essere pi\u00f9 totale e niente affatto casuale. La celebrazione dell\u2019orgoglio LGTB + ha poco a che fare con i diritti o le libert\u00e0. I baccanali di giugno diventano un carnevale rovesciato, la cancellazione di ogni significato precedente. E\u2019 obliterata anche la vecchia associazione di immagine con il pacifismo. La metasemia \u00e8 del tutto compiuta. Ognuno collega al circo LGBTQI+ l\u2019immagine dell\u2019arcobaleno, destituita della sua relazione originale con la luce, la rinascita e la circolarit\u00e0 dei ritmi naturali. Il resto lo fa l\u2019ignoranza programmata, che infatti celebra un altro orgoglio, quello della cancellazione, la tabula rasa che interrompe il circuito tra ieri e oggi, padri e figli, passato e futuro.<\/p>\n<p>I primi riferimenti all\u2019arcobaleno come elemento simbolico, comunicazione tra dimensioni diverse, risalgono ai Sumeri. Nell\u2019epopea di <strong>Gilgamesh<\/strong> l\u2019arcobaleno \u00e8 la collana della grande madre Ishtar, che la innalza verso il paradiso, la promessa che non dimenticher\u00e0 il grande diluvio che ha distrutto i suoi figli. Per gli antichi Greci, l\u2019arcobaleno era un attributo della messaggera degli dei Iris, ricordata da <strong>Omero<\/strong> nell\u2019Iliade. A Roma, Iris annunciava il patto tra l\u2019Olimpo e la Terra alla fine della tempesta. Nell\u2019iconografia era coperta da un velo trasparente che poteva essere visto solo quando attraversava il cielo, lasciando una scia multicolore. Il velo \u00e8 il legame fra due universi, il ponte sacro che unisce il mondo degli uomini con quello degli dei.<\/p>\n<p>Per i popoli nordici, l\u2019arcobaleno \u00e8 la magica passerella, Bifrost, che unisce Asgard, la casa degli dei, con Midgard, la terra dei uomini. Durante il Ragnarok, la battaglia finale tra la luce e l\u2019oscurit\u00e0, il Bifrost viene distrutto segnando la fine del mondo. Ind\u00f9, Celti, Aztechi, Incas, hanno narrato il legame con il arcobaleno dai sette colori, un simbolo sacro che non possiamo abbandonare all\u2019inversione di significato.<\/p>\n<p>Per ebrei e cristiani l\u2019arcobaleno simboleggia l\u2019alleanza di Dio con <strong>No\u00e8<\/strong> il giusto, la promessa che non distrugger\u00e0 la Terra con un altro diluvio. Nella Genesi (9, 12-17) Dio dice \u201cecco il segno del patto che io faccio tra me e voi e tutti gli esseri viventi che sono con voi, per tutte le generazioni future. Io pongo il mio arco nella nuvola e servir\u00e0 di segno del patto fra me e la terra. Avverr\u00e0 che quando avr\u00f2 raccolto delle nuvole al di sopra della terra, l\u2019arco apparir\u00e0 nelle nuvole; io mi ricorder\u00f2 del mio patto fra me e voi e ogni essere vivente di ogni specie, e le acque non diventeranno pi\u00f9 un diluvio per distruggere ogni essere vivente. L\u2019arco dunque sar\u00e0 nelle nuvole e io lo guarder\u00f2 per ricordarmi del patto perpetuo fra Dio e ogni essere vivente, di qualunque specie che \u00e8 sulla terra. (\u2026) Questo \u00e8 il segno del patto che io ho stabilito fra me e ogni essere vivente che \u00e8 sulla terra.\u201d<\/p>\n<p>Vi \u00e8 un ulteriore, sinistro segnale, non pi\u00f9 colto dalla maggioranza immemore: l\u2019arcobaleno LGBT, inventato dall\u2019attivista omosessuale <strong>Gilbert Baker<\/strong> nel 1978,<strong> ha soltanto sei colori<\/strong>. Manca il blu o azzurro, nella tradizione cristiana associato a Maria. Una precisa negazione anti cristiana, ostentata platealmente nelle rappresentazioni oscene e blasfeme di Maria e di Ges\u00f9 che accompagnano le parate LGBT. Un capolavoro di inversione rispetto a un simbolo di luce, un arcobaleno manomesso che non pu\u00f2 non ricordare la figura dell\u2019angelo caduto, Lucifero, (\u201cportatore di luce\u201d). Crediamo ancora che l\u2019arcobaleno sia stato scelto a caso?<\/p>\n<p>Un perfetto capovolgimento, il sigillo della cancellazione, la tabula rasa della Babilonia d\u2019 Occidente che investe anche il termine orgoglio associato alle manifestazioni LGBT. Orgoglio non significa pi\u00f9 sentimento di soddisfazione per i risultati conseguiti o i meriti acquisiti, ma esibizione di arroganza, presunzione, sopravvalutazione, sentimento di superiorit\u00e0 entro una scala di valori rovesciata.<\/p>\n<p>Ci hanno rubato un simbolo ancestrale, il segno della luce, il canale visibile della trascendenza; hanno distorto il significato della parola che definiva il sentimento di amore per se stessi e per un\u2019identit\u00e0 condivisa. Tra maternit\u00e0 intenzionale, genitore gestante, arcobaleno senza il blu, spaventa l\u2019attacco alla verit\u00e0 e alla realt\u00e0 di una minoranza troppo malvagia per essere soltanto un drammatico segno dei tempi. <strong>Sgomenta ancor pi\u00f9 che tutto questo accada senza vere reazioni. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La tenebra si fa chiamare arcobaleno, la menzogna diventa verit\u00e0 tra gli applausi del pubblico.<\/strong><\/p>\n<p><em>Roberto Pecchioli<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/2023\/07\/la-madre-intenzionale-larcobaleno-a-sei-colori-attacco-alla-verita-roberto-pecchioli.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gabriele D\u2019Annunzio era chiamato l\u2019immaginifico per la sua capacit\u00e0 di creare parole nuove. 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